
2.5 miliardi per le imprese green e la mobilità sostenibile
30 settembre 2020 alle ore 11:29•di Riccardo Fraccaro
Ieri abbiamo messo a disposizione delle imprese italiane un nuovo, importante strumento per favorire la crescita sostenibile del Paese e rilanciare l’economia.
Il Cipe ha approvato due delibere grazie alle quali Sace potrà rilasciare garanzie per progetti nell’ambito dell’economia green e della mobilità sostenibile. Per queste iniziative sono stanziati, come previsto dal decreto semplificazioni, ben 2,5 miliardi di euro nel 2020. È una poderosa iniezione di risorse a sostegno dello sviluppo e della transizione verde dell’Italia.
Lo sviluppo sostenibile è sempre più al centro delle politiche economiche europee e mondiali. Anche grazie alla nuova missione affidata a Sace, l’Italia potrà incrementare la propria competitività in questo settore. Le delibere approvate dal Cipe, una recante un atto di indirizzo per l'individuazione dei progetti green e l’altra la convenzione che disciplina i rapporti tra SACE e MEF, consentono di realizzare ingenti investimenti finalizzati alla riconversione ecologica dell’economia e segnano un importante tassello del New Green Deal che vogliamo realizzare.
Oltre agli stanziamenti per il 2020, ulteriori risorse saranno rese disponibile all’interno dei 3 miliardi e 700 milioni previsti nell’ultima manovra per gli anni dal 2021 al 2023. SACE, in particolare, potrà rilasciare garanzie per progetti tesi ad agevolare la transizione verso un’economia pulita e circolare e a integrare i cicli produttivi con tecnologie a basse emissioni per la produzione di beni e servizi sostenibili. Inoltre fornirà garanzie su progetti tesi ad accelerare la transizione verso una mobilità sostenibile e intelligente, idonei a ridurre l’inquinamento e l’entità delle emissioni inquinanti.
Ora le imprese hanno le risorse per investire e dare un contributo importante alla realizzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
Commenti (111)
zato nero
30 settembre 2020 alle ore 11:52PER FAVORE
trasfprmiamo Autostrade e Tamgenziali in campi fotovoltaici
nei pressi delle città dotiamole di piste ciclabili per bici e monopattini elettrici
possiamo fare di più meglio di questo esempio Coreano
https://www.youtube.com/watch?v=LuYsYLqjUtU&feature=emb_logo
Il Grande Raccordo Anulare di Roma
potrebbe diventare una centrale fotovoltaica di almeno 50 MEGAWATT picco
e le periferie doermitorio che sono nei pressi potrebbero avere finalmente la loro pista ciclabile
non solo per la parte ricreativa
ma anche per andare a lavorare tutti i giorni
non diventate come il PD
un partito per i "parioli" e le zone "a bene" del paese
message in bottle , sperando che qualcuno che "conta" lo legga
lo so, sono un rompicoglioni
e lo sarò sempre, soprattutto con chi vorrei condividere un sogno
aldo b.
30 settembre 2020 alle ore 11:57Passeggiando in bicicletta accanto a te,
pedalare senza fretta, la domenica mattina,
fra i capelli una goccia di brina
ma che faccia rossa hai Virginia ,
fai un fumetto respirando…
Di Roma io mi sto innamorando.
Lungo i viali senza buche, accanto a te,
con quegli occhi allegri e accesi d’entusiasmo ragazzino,
che ne dici, spernacchiamo Marino? ..
Sta passando proprio qui vicino,
mentre le guance ti stai gonfiando…
Di Roma mi sto sempre più innamorando
Di Roma mi sto innamorando.
Di Roma mi sto innamorando.
io mi sto sempre più innamorando
https://staticfanpage.akamaized.net/wp-content/uploads/sites/2/2020/01/pista-ciclabile-virginia-raggi-768×465.jpg
Rosa23 *****
30 settembre 2020 alle ore 12:27Oggi abbiamo letto che forse solo la metà dei parlamentari ha consegnato a Crimi le osservazioni sulle tre domande che il capo politico aveva avanzato per avere un loro parere.
Che nel movimento ci sia poca coesione si è capito.
Ci sono stati parlamentari che hanno seminato zizzania per poi uscirne. Uno di questi è Paragone, che fra l’altro, dedicandosi alla Rai, ha nominato dirigenti vicini alla Lega. Di qui un problema di comunicazione dei 5s, sempre assediati nelle trasmissioni.
Il Senatore Di Nicola, responsabile della commissione Rai, che abbraccia la teoria che i 5s, non debbono fare come gli altri partiti la conseguenza: i 5s continuano ad essere poco riparati dagli attacchi nelle trasmissioni.
Poi le scelte di parlamentari di praticare la desistenza, nonchè chiedere il voto disgiunto, hanno portato la debacle del movimento e ad azzerare interi territori.
Sponsorizzazione delle alleanze con il pd che hanno fagocitato i 5s, alle regionali ultime.
Per ultimo, la scelta, sempre di gruppi, all’interno del parlamento, di far guerra a Rousseau, cercando di smantellarlo.
Questi parlamentari vogliono amministrare autonomamente i territori, non essere sottoposti ai controlli delle rendicontazioni e soprattutto evitare il giudizio degli iscritti.
Quindi spero che Crimi riesca a mettere insieme i pezzi e a ricondurre alla ragione certi nostri dipendenti (come li ha sempre chiamati Alessandro).
ANNA PONISIO
30 settembre 2020 alle ore 13:13Beppe Grillo è stato il primo a chiamare i politici/amministratori "nostri dipendenti" (magari anche Gianroberto Casaleggio,ma lui parlava poco in pubblico).
Se ci sono veramente,all'interno del Movimento,i problemi di relazioni interpersonali che elenchi tu,sarà bene fare chiarezza al più presto,se non altro per correttezza verso se stessi e i sostenitori (che ancora esistono,nonostante si continui a dire che sono morti:io,per esempio,posso confermarlo perchè sono ancora viva e vegeta!).Diversi eletti se ne sono andati.....permettetemi di dire per ignavia e tornaconto personale:non hanno retto alle regole etiche delle Stelle;perchè è facile combattere a parole;ma poi,alla prova dei fatti,solo pochi trovano il coraggio di farlo;gli altri trovano solo scuse balzane per andarsene (e nei partiti che volevano combattere,questa è la cosa ridicola!).
Io credo ancora nel M5S e spero di continuare a crederci.....viceversa,l'unica cosa pensabile sarebbe quella di cambiare Paese;perchè,se in una Nazione non si sa cosa votare politicamente,ci si trova in una condizione molto,molto pericolosa!!!!!
Alighione Alighieri
30 settembre 2020 alle ore 15:14Il sistema di selezione dei candidati del M5S, fa acqua da tutte le parti: l'auto promozione ed una manciata di voti non bastano a fare un buon rappresentante dei cittadini e delle loro istanze, ed il tradimento di tanti, ne è l'amara lezione: le capacità e l'affidabilità si misurano su tempi più lunghi, nun ce sta n' cazzo da fa'......
massimo consoli
30 settembre 2020 alle ore 12:43Bisogna evitare dal principio l’immondizia come la plastica,prodotti chimici ,ecc...
Fondamentale di creare altri soluzioni per eliminare definitivamente la plastica ..ecc.
C’è bisogno di tanti bottiglie di plastica,certamente di no....
Esistono altre alternative .
massimo consoli
30 settembre 2020 alle ore 13:12Dev’essere l’industria collaborando con la politica mondiale di cambiare la situazione.
L’industria ha un ruolo importante da svolgere....
Evitare allevamenti grandi,meglio creare tanti piccoli allevamenti (fattorie) per garantire l’igiene ed una qualità migliore.
ANNA PONISIO
30 settembre 2020 alle ore 13:24Ormai tutto o quasi ha un componente in plastica.....quello che sembrava comodo,si è rivelato pericoloso,in proporzioni gigantesche.....non so come ne usciremo!!!!!
massimo consoli
30 settembre 2020 alle ore 14:20Anna.
La comodità ha anche un limite....
Fondamentale di rispettare la natura.
Gianmarco Miroddi
30 settembre 2020 alle ore 13:15OT ma non troppo...
Questo è il modo in cui dobbiamo usare la tecnologia e il nostro potenziale:
Roba INNOVATIVA, UTILE, INTELLIGENTE
https://www.motorionline.com/2020/09/29/roma-prima-stazione-di-servizio-al-mondo-asfalto-grafene-gipave-iterchimica/
Gianmarco Miroddi
30 settembre 2020 alle ore 13:16Massimo Consoli, se leggi l'articolo è una buona risposta alla tua richiesta!!
massimo consoli
30 settembre 2020 alle ore 13:21Grazie dell’informazione....
Ottimo lavoro,bisogna continuare con questa filosofia....
ANNA PONISIO
30 settembre 2020 alle ore 13:28Gianmarco Miroddi-Questa è una bella notizia!!
Maury
30 settembre 2020 alle ore 15:16Dalle mie parti sulla Milano-Meda una superstrada ad alto livello di traffico è stato utilizzato questo particolare asfalto per un test su circa 500m di strada.
https://www.monzatoday.it/attualita/asfalto-grafene.html
roberto astuni
30 settembre 2020 alle ore 13:16Ottimo Stefano Patuanelli, persona composta, equilibrata, preparata. Di positivo impatto, con proprietà e scioltezza di linguaggio. Potrebbe essere un ottimo capo politico del MoVimento, senza nulla togliere, ovviamente, a tutti.
Gianmarco Miroddi
30 settembre 2020 alle ore 13:22Assolutamente d'accordo Roberto, come diceva Travaglio ieri a 8emezzo oltre al capo politico, dobbiamo pensare a fare bene l'organo collegiale con membri che rappresentino davvero quanto più possibile le anime eterogenee del movimento...come giustamente sosteneva anche DiBa è importante che sia coinvolto, cosicché si possa confrontare con la realtà del compromesso fra le anime, non sia dunque elemento di frattura ma di valore aggiunto!! Questa a mio avviso la strada migliore, a prescindere dal "capo"
roberto astuni
30 settembre 2020 alle ore 14:18D'accordo su quanto aggiungi Gianmarco, se diciamo che bisogna andare avanti a prescindere dal capo (e ci siamo su questo), io aggiungo anche a prescindere dall'eterogeneità "delle anime", le quali devono essere omogenee, sempre, rispetto al progetto, ai principi e ai valori originari, pur con tutti gli adeguamenti direi storici necessari al loro perseguimento! E ancora, urge un ripensamento del modello Movimento in modalità SOLO telematica. Che deve rimanere senz'altro e, anzi, essere potenziato e migliorato. Ma la strutturazione fisica sui territori è altrettanto ineludibile in un Paese come l'Italia. La gente ti vuole guardare negli occhi, ti vuole parlare de visu, vuole vedere che il Movimento c'è fisicamente lì, in quel territorio.
Antonio Valentini
30 settembre 2020 alle ore 13:21C'è anche il problema degli imballaggi: troppo cartone in giro, troppe vaschette, troppo cellofan, troppe mini confezioni. Dobbiami ridurre in accordo con l'industria.
ANNA PONISIO
30 settembre 2020 alle ore 13:33Le confezioni monodose,però,sono comode per non buttare alimenti,ma usarli solo nella misura che serve (almeno,per me è così).
Gianmarco Miroddi
30 settembre 2020 alle ore 13:38Completamente d'accordo, urge una riprogettazione a monte della catena di distribuzione ed imballaggio.
Anna, hai ragione, le monodose sono utili ma proprio perché mono sono tantissime, per questo andrebbe imposto che almeno le monodose siano fatte di materiali biocompatibili e biodegradabili (ti assicuro che ci sono)
ANNA PONISIO
30 settembre 2020 alle ore 19:35Gianmarco,concordo.....bisogna fare tutto il possibile per migliorare!
aldo b.
30 settembre 2020 alle ore 14:45E l'Italia si riempie di schiume, il cielo di fumi
La chimica lebbra distrugge la vita nei fiumi
Uccelli che volano a stento, malati di morte
Il freddo interesse alla vita ha sbarrato le porte..
L' Italia intera ha trovato, nei traditori una tomba
Il falso alleato ha voluto, provare il suo Bomba
E il Renzi che mina l'unione, a un' Italia che è Viva
Invece lui vuol la sua morte, perché è sbrigativa
Eppure il Cambiamento soffia ancora
Stanzia fondi, europei, e ci riprova
E sussurra emozioni tra le foglie
E bacia, i fiori li bacia e non li coglie
Un giorno Berlusconi ci ha fatto, la guerra totale
Ha dato il suo putrido segno, a un'editoria bestiale
C'ha infangati, bruciati, insultati, in un triste rosario
E tutta l'informazione l'ha avvolta, di un nero sudario..
E presto le sue TV aumenteranno, di nuovi cretini
Così copriranno di fango, persino i nuovi Grillini
Vorranno inquinar i 5 stelle, nel far altri orrori
I crimini contro gli onesti, li chiamano onori..
Eppure il Cambiamento soffia ancora
Stanzia fondi, europei, e ci riprova
E sussurra emozioni tra le foglie
E bacia, i fiori li bacia e non li coglie
Eppure raggiunge le campagne
Accarezza sui fianchi le montagne
E scompiglia le donne fra i capelli
Corre, a gara in volo con gli uccelli..
Eppure il Cambiamento soffia ancora...
https://cognitivismo.com/wp-content/uploads/2020/04/vento-610x342.jpg
ANNA PONISIO
30 settembre 2020 alle ore 19:33Aldo,mi hai commossa.....grazie!!!!!
aldo b.
30 settembre 2020 alle ore 19:48Cara Anna, aveva commosso anche me, quando la buonanima di Pierangelo Bertoli cantò questa sua meravigliosa canzone : Eppure soffia ... Grazie a te Anna, come sempre.
roberto astuni
30 settembre 2020 alle ore 14:55Ho commesso una gaffe e debbo perciò scusarmi con il blog e soprattutto con l'autore del post Riccardo Fraccaro, al quale vanno il mio apprezzamento e la mia stima. Avevo inserito un commento nel post di Patuanelli, poi ho chiuso per tornare dopo alcuni minuti ma sono entrato nel post di Fraccaro e non avendo trovato il mio commento messo nel post di Patuanelli, pensando distrattamente di essere nel post (manca solo la o) giusto, ho inserito nuovamente il commento, con qualche parola cambiata perché sono andato a memoria. Tutto qui, scusate ancora
Maury
30 settembre 2020 alle ore 15:16Dalle mie parti sulla Milano-Meda una superstrada ad alto livello di traffico è stato utilizzato questo particolare asfalto per un test su circa 500m di strada.
https://www.monzatoday.it/attualita/asfalto-grafene.html
viviana v.
30 settembre 2020 alle ore 15:37ROBERTA LABONIA
LA TERZA VIA DEL MOVIMENTO
E ancora molti mi interrogano sulle mie "affinità" politiche: è meglio che noi si governi col pd o con la lega? Non ci siamo e spero di chiarire una volta per tutte la mia visione: io non faccio classifiche di de-merito (o di merito), fra pd e lega. Per me, diversamente da quanto vanno sostenendo molti, sono le 2 facce della stessa medaglia, quella della vecchia partitocrazia, di quella pseudo destra e pseudo sinistra che si è letteralmente mangiata il Paese e le sue risorse. Ciò detto credo fermamente che i problemi interni del MoVimento cesseranno quando la smetteremo di schierarci a favore di una parte politica piuttosto che un altra. Noi rappresentiamo la TERZA VIA e in questa ci dobbiamo riconoscere, difendendo la nostra diversità, almeno fino a quando (forse mai) , non saremo riusciuti a portare l'apparato politico e sociale (cioè l'elettorato), sul nostro terreno.
Con chiunque si sarà costretti a governare nei prossimi anni sia a livello nazionale che territoriale (e sarà così, ahimè, per tanto tempo ancora), noi non dovremo MAI e dico MAI, rinunciare a fungere da pungolo etico, ma anche portatore di valori di giustizia sociale e di progresso, nelle Istituzioni del Paese.
Rimarrò un anima del MoVimento 5 Stelle fino a prova contraria
aldo b.
30 settembre 2020 alle ore 15:57Altro che candidatura a sindaco. Virginia Raggi dovrebbe chiedere scusa ai romani. Francesco Storace, ex fascista, ora vicedirettore del Tempo, attacca con farneticazioni e insulti la Sindaca di Roma per il degrado in cui, a suo dire, ha ridotto la Capitale.
Sporcizia, maiali e cinghiali ovunque che vanno a spasso in cerca di cibo anche nei cassonetti. Ormai sono anni che va avanti questa storia dei maiali, cinghiali che passeggiano dentro Roma e nei più diversi quartieri - scrive Francesco Storace sul sito 7Colli -
Caro Francesco Storace, sarà l'età forse, i psicofarmaci scaduti, non lo so, ma non è che ti stai sbagliando, e avrai visto, porci, sporcizia e passeggiatrici nelle riunioni della leader di Sfracelli d'Italia e di Forza Viagra?
https://iltafano.typepad.com/.a/6a00d83451654569e2014e89108863970d-320wi
giovanni2
30 settembre 2020 alle ore 17:11la startegia di questa gente, tutti gli addetti ai lavori al "sistema", e' "a specchio". cioe' alla grande indignazione sacrosanta della gente davanti al loro malaffare, devono rispondere con gli stessi toni alti. cioe' un controbattere a specchio. dici che sono ladro e fetente? io diro' lo stesso di te e con gli stessi toni alti e forte risentimento, sdegno, che tu usi.
il problema e' che se la gente ha i suoi motivi per usare quei toni e termini, loro non li hanno. cosi' si inventano spelacchio, le buche, i cinghiali, la carriola di di maio, tridico che si raddoppia lo stipendio, i bianchi che prendono il rdc, etcetc.
naturalmente il loro atteggiamento e "riprovazione" davanti a un minimo di lucidita' mentale e buon senso risultano ridicoli e vergognosi, ma contro di loro. solo che tanta gente si lascia fottere il cervello dai toni e dal teatro che montano (il gesticolare, il modo di esporre, il veleno che ci mettono, l'atteggiamento che usano, il timbro della voce) senza soffermarsi un attimo a valutare il vero significato e peso di quello che dicono.
giovanni2
30 settembre 2020 alle ore 17:32un esempio: ai fattacci di mafia capitale, per "pareggiare l'indignazione tirano fuori le buche delle strade.
chiaro che e' ridicolo, ma non hanno altro da comparare. e usando gli stessi toni velenosi che giustamente si usano per mostrare deplorazione per mafia capitale, tanta gente ci casca.
aldo b.
30 settembre 2020 alle ore 17:43I paleopolitici sono stati addestrati da sempre ad attribuire agli altri, agli avversari, il peggio del peggio che appartiene a loro.
Sono e sanno essere i peggiori nemici del popolo elettore facendogli credere però, di essere i loro migliori amici.
Serafina Pace
30 settembre 2020 alle ore 18:29I GIORNALISTICHE che hanno parlato male di lei dovrebbero chiederle scusa.
pietrocasula
30 settembre 2020 alle ore 16:08Ho letto le proposte di Dino Giarrusso per gli stati generali.
Le condivido, ma introducete la possibilità di colloquiare direttamente coi portavoce.
Con te, per esempio, caro Riccardo, ho più volte scritto commenti che ti sollecitavano a trasformare il credito del 110% in un certo modo per renderlo come fosse titolo circolante, quasi un contante tracciato.
Zero riscontri, peccato!
Giorgio Masari
30 settembre 2020 alle ore 16:21Ma pensi che deputati e senatori (per non parlare di ministri e sottosegretari) abbiano tempo da perdere?
pietrocasula
30 settembre 2020 alle ore 17:19Giorgio, non sarebbe tempo perso, ma guadagnato, ma forse hai ragione.
fabrip
30 settembre 2020 alle ore 22:06SCUSA E CON IL DOVUTO RISPETTO ..MA NON TI SEMBRA CHE SPESSO PRETENDIAMO TROPPO DA CHI DEVE LOTTARE H24 CONTRO SQUALI IN PARLAMENTO E STAMPA " FUORI " DA SEMPRE ?
pietrocasula
1 ottobre 2020 alle ore 09:11Fabrip vero, ma allora o Rousseau o altri debbono ascoltarci, non solo prevedere di poterlo fare senza esito alcuno.
giovanni2
30 settembre 2020 alle ore 16:42ripeto quella che reputo un'ottima idea che aumenterebbe l'occupazione (posti fissi), procurerebbe vantaggi economici allo stato in termini di risparmio, vantaggi ecologici per il mancato uso di fonti energetiche fossili, e vantaggi politici nazionali e internazionali, emancipandoci sempre piu' dal dovere accedere al mercato dell'energia in mano alle multinazionali del petrolio e simili. oltretutto si avrebbe anche il ripopolamento di quelle zone rurali dell'italia sempre piu' abbandonate a loro stesse, e con notevoli vantaggi economici per le popolazioni che vi vivono:
ci sono due tipi di coltivazioni che non abbisognano di particolari tipi di terreno adattandosi praticamente a tutti, e a tutti i climi. da queste due piante si puo' estrarre notevoli quantita' di olio adatto a diventare biocombustibile, essendo tra i maggiori produttori nel regno vegetale di questo olio.
sono la canapa e l'ortica. sono facili da coltivare (praticamente sono due infestanti) e crescono dappertutto.
l'idea sarebbe quella di creare sui terreni demaniali delle zone rurali per lo piu' dismesse, delle comuni agricole "statali" che abbiano come scopo la coltivazione di queste due piante, il cui olio (o il prodotto di scarto vegetale) si utilizzerebbe per la produzione anche in loco o in centri adatti allo scopo, di bio combustibile e/o biogas. da utilizzare poi per tutte le utenze dello stato che abbisognano di energia. ospedali, mezzi pubblici di tutti i tipi, ministeri, uffici, illuminazione pubblica etcetcetc....
massimo consoli
30 settembre 2020 alle ore 18:17https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/09/30/recovery-fund-berlino-quasi-inevitabili-ritardi-con-conseguenze-per-la-ripresa-dellue-il-parlamento-negoziati-a-un-punto-morto/5949298/
Gianmarco Miroddi
30 settembre 2020 alle ore 18:38https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/09/30/in-italia-misure-anticorruzione-efficaci-ma-ostacolate-dalla-durata-dei-processi-lindipendenza-politica-dei-media-resta-un-problema-manca-una-legge-sul-conflitto-dinteressi-la-relazione-del/5949075/
Insomma l'Europa ci dice quello che qui ci diciamo in continuazione...
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
30 settembre 2020 alle ore 20:13credo ci penserà la nuova prescrizione ad accorciare la durata dei processi,poi con la riforma anche meglio!
Penso che l'UE sappia della proposta di riforma italiana.
fabrip
30 settembre 2020 alle ore 22:03APPUNTO ..E SCORDIAMOCI TITOLONI A FAVORE O APERTURE I TIGGI ....AL MOMENTO IL VERO PERICOLO PER " QUELLI " è IL MOV ..ANZI DA SEMPRE
aldo b.
30 settembre 2020 alle ore 19:33Francesco Storapace, sul suo giornale cerca di attaccare Beppe Grillo così :
"Correva l'anno 1996 e durante "Sgarbi quotidiani" il buon Vittorio raccontava in tv: "Beppe Grillo girava con un suo amico con una Porsche bianca e veniva a casa da mia sorella di 15 anni. Lo guardavo con invidia: uno con così poche idee ha un successo del genere. Un uomo ricco di soldi inutili".
A Storà, perché non racconti la figuraccia che Sgarbi fece con Grillo 10 anni dopo, eh? Quando correva l'anno della diffusione di internet in Italia e dei Bolg?
Quando Sgarbi, per telefono, chiese a Grillo come potesse contattarlo con internet?...
È Grillo rispose a Sgarbi :" Basta che mi scrivi una email, ti do il mio indirizzo di posta elettronica, hai foglio e penna?"
-E Sgarbi:" Sì, eccomi, dettami pure Beppe.. .."
-E Grillo:" scrivi tutto minuscolo... beppe."
-E Sgarbi :" beppe punto...e poi? "
-E Grillo: grillo @..
-E Sgarbi :" grillo chioc-cio-la... e poi? "
-E Grillo :" 😂😂😂😂"
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
30 settembre 2020 alle ore 20:11nooooo... si chiama Starace...è più meglio!
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
30 settembre 2020 alle ore 20:16La Meloni è la nuova presidentessa del CDA di "Poltrone sofà"....recapita in tutte le regioni d'Italia ,isole comprese!
Jeanne Lucia
30 settembre 2020 alle ore 20:18OT:
( ANSA.IT)
" ASPI, vertice di governo a Palazzo Chigi"
_______________________________
Da IL SECOLO XIX online:
Comitato vittime Ponte Morandi:
" Leggiamo le determinazioni da parte di Atlantia che non aderisce completamente alle richieste del governo e della manleva legale di CDP, dal nostro punto di vista è molto grave, questa società dovrebbe ■ mettersi in ginocchio ■ e cospargersi il capo di cenere. Siamo scandalizzati da tanta ARROGANZA, siamo anche amareggiati che TANTI ITALIANI NON comprendano la portata di questo gesto che ha il significato di SCHIACCIARE con un piede tutte le teste dei cittadini . È una vergogna.
Chiediamo al governo di valutare con attenzione, sia che la concessione originaria possa essere illegittima, sia la ricerca con determinazione di chi aveva promosso e firmato una concessione di questo tipo, in barba agli interessi prioritari dei cittadini che sono SEMPRE da proteggere da chi è stato eletto.
Le vittime e i cittadini non meritano un' altra presa in giro".
* Nota:
La lettera del Comitato è stata fatta pervenire ai quotidiani alcuni giorni fa. Solo oggi e solo una/ due testate ne hanno pubblicato il contenuto.
fabrip
30 settembre 2020 alle ore 22:00...ALCUNI GIORNI FA ...EHH ERANO IMPEGNATI CONTRO IL PRICOLOSISSIMO TRIDICO ...UN PERICOLOSO DELINQUENTE ....A DIMOSTRAZIONE CHE DELLE 49 VITTIME A QUEI " SIGNORI " NON GLI FREGA NA BENAMATA MAZZA ..ANZI SARA' L ENNESIMA OCCASIONE PER ATTACCARE IL MOV ...E PER LA REVOCA E PER L ESATTO CONTRARIO ...COME SEMPRE COLPEVOLE E A PRESCINDERE IL MOV ..SI ACCETTANO SCOMMESSE
Beppe
30 settembre 2020 alle ore 22:37Grazie Jeanne Lucia di aver dato visibilità a questa notizia.
Mi meraviglio sempre di più che questo Blog non faccia sua questa rabbia, indignazione e voglia di giustizia per le vittime dei Benetton.
Davvero i nostri delegati non credono che sia una battaglia da fare e che gli italiani non vogliono giustizia e siano tutti privi di dignità?
maria derienzo
30 settembre 2020 alle ore 20:18Domani il segretario di stato Vaticano, cardinale Parolin, dirà due paroline al segretario di stato americano Pompeo, giusto il tempo di mandarlo al suo Paese.
salvatore castellano
30 settembre 2020 alle ore 20:18Va bene,prima mettiamo le cose in ordine.
Artigianato, poca disponibilità di denaro,collaboratori in cassa in deroga che EBLIG non paga,che progetti,in questa situazione si può fare???
get up
30 settembre 2020 alle ore 20:45Ancora pochi gg e sfanculiamo i decreti SSicurezza.
Ora avanti con lo Ius Soli. E niente gnè gnè, stelline... :-))
fabrip
30 settembre 2020 alle ore 21:39SI SI ..ORA PERO FATTI NA CAMOMILLA E RILASSATI ...POI TOGLI QUELLE FETTE SUGLI OCCHI E LVATI LE ORECCHIE
get up
1 ottobre 2020 alle ore 00:47...gnè gnè gnè gnè gnè...
mitzumario (Mario Castorina, attivista di Anguillara Sabazia)
30 settembre 2020 alle ore 21:38Chiedo un voto di Rousseau per valutare il pensiero degli iscritti sul blocco navale. Personalmente lo auspico con arresto immediato del comandante/trafficante e sequestro del natante.
Non dimentichiamo che il 53% dei 5s secondo i sondaggi era a favore.
Non ce l'ho coi migranti ma con chi si arricchisce sulla loro pelle.
fabrip
30 settembre 2020 alle ore 21:43EN PASSANT .OGGI LA BELLANOVA SU SKY ..." PARLAVA " ( LEGGENDO CHE LE DOMANDE GLI LE HANNO PASSATE PRIMA ERA PIU CHE EVIDENTE ) DI ..ECONOMIA CIRCOLARE ..CIOè " LORO " HANNO SEMPRE SPINTO PER L ECONOMIA CIRCOLARE " DA QUANDO NON è DATO A SAPERE A MANCO IL CONDUTTORE APPECORATO NON HA VOLUTO SAPERE ..POI N ALTRO PISTOLOTTO SUL GREEN E CONTRO IL CONSUMO DI SUOLO ...DA QUANDO NON è DATO A SAPERE ..POI HO CAMBIATO CANALE ...
fabrip
30 settembre 2020 alle ore 21:54ECONOMIA PULITA E CIRCOLARE E TECNOLOGIE A BASSE EMISSIONI ...STAVO PENSANDO ALLA MELONI CHE PURE IL " CORAGGIO " DI SFANCULARE I MONOPATTINI E LE BICI ELETTRICHE..E " LA STAMPA ZITTA " ..ANZI HA PROVATO PURE A METTERE SOTTO ACCUSA I MONOPATTINI MA NON GLI IMBECILLI CHE NON RISPETTANO LE REGOLE...AUMENTA LO SMOG NELLE CITTA' ..CHISSA' SE HANNO AVVISATO LA MELONI E SALVINI CHE TEMPO FA PUNTAVA SUGLI INCENERITORI A ROMA SPONSORIZZATO PURE DA RIZZO-"LA CASTA " ..POI QUALCUNO GLI HA SUGGERITO DI LASCIAR PERDERE ....LA MELONI AL TG3 CI FA SAPERE CHE è " PREOCCUPATA DI AVENTUALI RIVOLI DOVE POTREBBERO INFILARSI TUTTI QUEI SOLDI ....PERO' NON HA DETTO NULLA ..E NUSSUNO LE HA CHIESTO NULLA SE SI RIFERISSE AI 49 MIL DI SALVINI AI SOLDI DEL FRODATORE BERLUSCONI ..E DI TANTI COLLEGHI DELLA SINISTRA ..CHE L ELENCO è LUNGO CONSIDERATO CHE ..èPER ESEMPIO ..IN LIGURIA NE HANNO CONDANNATO 19 ..TUTTI " ESPERTISSIMI " ...MA PASSATO SOTTO SILENZIO ..PER OGGI BASTA CARO FRACCARO ..CIAO E BUON LAVORO
Angela Claudia Filannino
30 settembre 2020 alle ore 22:17Salve a tutti,
vorrei suggerire una mia idea che ritengo possa essere risolutiva per lo spostamento nelle nostre città. Avendo le città di provincia strade generalmente piccole in cui spesso i pullman hanno difficoltà a circolare, e avendo generalmente le famiglie necessità di muoversi abbastanza velocemente (andare a prendere ilbimbo da scuola, passare dalla tintoria, dalla farmacia, dal sarto, dalla suocera, dalla mamma, ecc... descrivo la giornata tipo di un padre o una madre che spesso devono trasportare con sé pacchi, buste, carrozzine e sono impossibilitati per motivi di tempo ad usare mezzi come autobus, spesso lenti e poco pratici al trasporto di pacchi e pacchetti) non si potrebbe rivoluzionare completamente la mobilità cittadina sostituendo o integrando autobus, con taxi elettrici? Visto che molti per i motivi descritti, necessitano di spostarsi in modo veloce, ed optano per l'automobile spendendo soldi in benzina, si potrebbe fare un bel abbonamento mensile a dei taxi elettrici molto più veloci e molto più vicini alle esigenze delle nostre strade che non riescono a sopportare la presenza di autobus non avendo sempre (quasi mai) corsie dedicate. Più facile chiamare un taxi, che aspettare ad ogni commissione l'arrivo di un pullman, no? E poi si darebbe una spinta alle aziende automobilistiche che non riescono a quanto pare a rispondere alle esigenze di mercato con prezzi troppo elevati per le auto elettriche. Non tt le acquistano, più facile usufruire di un mezzo pubblico elettrico ✌.
Grazie mille per l'attenzione ✌
Giorgio Masari
30 settembre 2020 alle ore 22:51E chi paga i tassisti?
Ciro
30 settembre 2020 alle ore 22:57E soprattutto quanti tassisti ci vogliono?
Sandro S.
1 ottobre 2020 alle ore 01:01Ok, tutto molto bello. Sarebbe stato meglio bloccare il TAP, tubo del gas che farà dipendere l'Europa dai combustibili fossili per altri 40 anni (e finanziato a suon di miliardi dall'Europa, altro che ecologia). Ma se non si può.. Sarebbe stato meglio bloccare le trivellazioni nei nostri mari (almeno il fracking, cavolo!), ma se non si può.. Sarebbe stato meglio opporsi a tutta una politica che vuole andare avanti per i suddetti 40 anni col petrolio e gli altri combustibili fossili, politica che fa capo agli Stati Uniti, all'Arabia Saudita, ecc., ma se non si può..
E' proprio vero che non si può? Arriva a roma Pompeo e il Vaticano si permette di evitare l'incontro, e contraddice apertamente la ridicola campagna elettorale anticinese del burattino americano. Allora qualcosa si può fare, cribbio! Di Maio, invece, asseconda il cow boy ciccione. Papa-Di Maio 4 a zero.
aldo b.
1 ottobre 2020 alle ore 06:23VISITA DI POMPEO IN ITALIA
La Cina contrattacca:
"Chi semina vento, raccoglie tempestata. E non c'è niente da ridere Signor Pompeo. Il riso abbonda sulla bocca degli stolti."
Immediata la risposta di Pompeo :
" Chi semina democrazia raccoglie libertà. E da quanto sappiamo, il riso abbonda solo sulla bocca dei cinesi! "
Papa Francesci:
" nel Vangelo c'è scritto : "meglio dare che ricevere" ... e chi qui non dà non è il benvenuto, e chi qui non semina dollari raccoglie solo un pugno in faccia! CLARO?? "
Di Maio :
" Ma facciamoci 'na bella pizza napoletana co' la mozzarella en coppa, e facciamola finita, dai! "
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
1 ottobre 2020 alle ore 08:09Si prospetta bene la mattinata...a leggere i tuoi commenti... grande Aldo... buon giorno!
viviana v.
1 ottobre 2020 alle ore 08:11E infatti lo abbiamo visto in Africa e in Medio Oriente quanta democrazia abbiano seminato gli Stati uniti.
Gli USA hanno sempre bisogno di distrarre i loro cittadini sventolando l'odio contro un nemico.
Una volta fatti patti di pace coi talebani, ora il loro nemico è la Cina, con cui tra l'altro hanno un imponente debito.
La Cina è il secondo possessore del debito pubblica statunitense.
Ora, per far fronte alla pandemia, e contrastare la svalutazione del dollaro, la Fed sta emettendo denaro a ritmi serrati per contrastare la crisi economica pompando nel mercato nuova liquidità. Solo nel primo trimestre del 2020 le emissioni monetarie hanno superato i 2.000 miliardi.
Di conseguenza, il debito pubblico americano è salito a 26.000 miliardi ed è aumentato il rischio di svalutazione del dollaro. La Cina che è il secondo maggior creditore straniero degli USA ha deciso di non aspettare la svalutazione e sta svendendo in massa i titoli di debito statunitensi. Ma Trump ovviamente non racconta questo agli americani, racconta che il Virus è stato creati nei laboratori cinesi per attaccare la grande America.
Ma Biden sulla Cina che cosa dice?
La guerra USA-Cina ha già bloccato coi dazi americani parte dei commerci del mondo e si sta ritorcendo contro la stessa America. L'altro danno all'economia mondiale lo fa il Covid che governatori sciagurati come Johnson o Trump non hanno voluto combattere.
Ma se vince Biden, che cosa cambia in politica estera?
In questo momento rimpiangiamo Obama che almeno verso la Cina ha usato più prudenza. Se con Trump si è toccato il punto più basso nelle relazioni tra i due Paesi dai tempi di Nixon, quando nel 1972 l’America aprì alla Cina di Mao, dall’alternativa democratica sarebbe facile aspettarsi il contrario, ma la realtà è molto più complessa
Siamo dentro una guerra fredda che si combatte con molte armi (vedi la guerra dei cellulari) e di cui non si vede la fine.
aldo b.
1 ottobre 2020 alle ore 06:59LECCE: " Li ho uccisi perché erano troppo FELICI... il mal di vivere dietro l'omicidio del 21 enne? "
NAPOLI:"Mamma e papà vi amo, ma ora devo seguire l’uomo nero’... il gioco Jonathan Galindo dietro il suicidio del bambino a NAPOLI?"
NO, nessuna delle ipotesi di cui sopra, non c'è la rete come capro espiatorio, ma solo le TV commerciali di Berlusconi, che sono la causa di tutti questi scenari degli orrori:
Grande Fratello,
l'isola dei mafiosi,
Chi vuol essere milionario,
Ciao Darwin,
Gli Sgarbi Pacheco Donascimento,
Amici di Maria de Filippi,
La Barbara D'urso,
Tempest & Island,
I TG,
uomini e donne,
e tantissime altre demenzialità lavaneuroniche delle quarantennali lavatrici TV del pedopornocavaliere Burlesconi.
viviana v.
1 ottobre 2020 alle ore 08:00Sindacati che sono contro il reddito minimo e il salario minimo, che indicono scioperi in tempi di contagio, che votano No al referendum e chiedono il MES non sono più a difesa della gente ma i primi traditori.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
1 ottobre 2020 alle ore 08:10Il fatto che non abbiamo mai concretizzato l'unità sindacale ....la dice lunga!
Bundì viviana!
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
1 ottobre 2020 alle ore 08:26Mi ha fatto veramente schifo pure a me sentire queste parole:
(Stefano Rossi) – Ieri al TG2 è stato intervistato il sostituto procuratore, dott. Catello Maresca, della procura generale di Napoli il quale alla domanda di cosa pensasse del Reddito di Cittadinanza ha così risposto: “Io credo che sia una misura ad altissimo margine di fallibilità” e il motivo, secondo lui, sarebbe legato agli ambienti criminosi che hanno fatto richiesta per ottenere questa misura sociale.
“Si tratta di un miliardo di soldi pubblici che vengono sprecati ogni anno”. E questo è l’affondo finale di un magistrato che dovrebbe applicare la legge e non criticarla. Fermo restando che il caso è molto più grave. Qui si tratta di un sistema che si muove in un momento in cui il Movimento 5 Stelle è in difficoltà, da più parti si chiede di abolire questa misura che ha equiparato l’Italia a molti Paese occidentali e guarda caso il nome di questo magistrato si è fatto quando si cercava un candidato anti De Luca.
Poi il magistrato ci regala una chicca e fa capire bene la sua stoffa di “politico”. “Le misure contro la povertà sono sacrosante ma devono essere chirurgiche ed incidere dove c’è effettivamente bisogno”.
Che belle parole! Che spettacolo! Ma quando mai una legge sul Welfare che va a limitare i danni economici alle fasce più deboli, che sono negli ultimi anni sono quadruplicate, possano essere ad personam? La legge, lui dovrebbe saperlo, non può mai prevedere casi singoli ma generali. E come mai si dovrebbe agire? Andando porta a porta a chiedere se per caso hanno bisogno di un sostegno economico?
Le storture, l’applicazione maldestra di una buona legge riguarda la cultura, la criminalità, l’alta percentuale di marrani che impestano questo Paese che andrebbero colpiti più duramente. Per esempio, per certi reati bisognerebbe cominciare a sospendere i benefici e farli restare in carcere sino all’ultimo minuto.
./.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
1 ottobre 2020 alle ore 08:27Questa è una proposta che la magistratura dovrebbe portare avanti e chiedere, per esempio, che venga abolita la magistratura di sorveglianza che è una vergogna solo a pensarla. Magistrati pagati che devono pensare se far uscire dal carcere un criminale incallito che non si è mai pentito solo per un vago rischio che si possa ammalare di Covid. Ma magari!!!
viviana v.
1 ottobre 2020 alle ore 09:091
La libertà di informazione- Viviana Vivarelli.
In genere riporto gli articoli di Tommaso Merlo perché mi sembra una brava persona, un idealista un po' ingenuo che ha un'idea dell'Europa migliore di quello che è, che non ha molto chiaro cosa vuol dire neoliberismo e che non ha preso posizione sul M5S. Ma l'articolo di oggi è troppo ingenuo e non mi basta. Si intitola 'Libertà d'informazione' e la risposta solo alla volontà del lettore.
Ora, mi sembra che riportare tutto alla capacità di discernimento individuale del cittadino italiano mi sembra molto riduttivo. Troppe persone non hanno la cultura, la capacità di raffronto o di verifica, la competenza di chi è capace di distinguere il vero dal falso.
Prima di tutto l’analfabetismo di ritorno in Italia tocca vertici altissimi e troppe persone non sono nemmeno in grado di capire il senso di un articolo, si parla di un italiano su tre che ha forti difficoltà a capire quello che legge o sente, poi i lettori sono pochissimi, gli italiani leggono in media un libro l’anno, sempre meno persone leggono i giornali, al più guardano i giornali sportivi e i quotidiani locali che hanno forti limiti di ampiezza e di interessi, ancora meno persone sanno usare il web.
segue
viviana v.
1 ottobre 2020 alle ore 09:102
La maggior parte degli italiani, specie anziani, non legge affatto e guarda la televisione soprattutto per programmi di intrattenimento, e chi segue talk show politici viene plagiato in modo uniforme, a senso unico, senza un reale dibattito e confronto.
A questo punto parlare di capacità critiche mi sembra fuori luogo e riversare ogni speranza sulla maturazione dell’elettorato mi sembra un pio desiderio che non tiene conto della realtà.
Se i media danno una visione a senso unica, falsa ma martellante, occorre piuttosto allargare l’offerta ideologica e permettere a Movimenti bistrattati e messi nell’angolo come il M5S di entrare in un possibile confronto alla pari con i vari partiti così che lo spettatore possa capire meglio e scegliere. Ma siccome Merlo non è un 5 stelle, questa proposta, che sarebbe ovvia, non la dà.
C’è una cosa di cui si sente molto il bisogno in Italia, soprattutto ora col dilagare delle fake che hanno raggiunto livelli inauditi: una legge di deontologia professionale per chiunque si occupi di informazione, con punizioni immediate a chi diffonda menzogne, calunni in modo spregevole o distorca con malevolenza i fatti.
Si provveda al più presto a colmare questa gigantesca lacuna e si faccia quanto prima una legge che imponga un Codice deontologico per chiunque si occupi di informazione (come esiste per i notai o per i medici o altre categorie professionali), una legge che punisca i trasgressori, faccia passare agli hacker la voglia di operare illecitamente e consenta ad ogni partito di governo di avere un proprio spazio nei tg e dei talk show, combattendo abusi, sopraffazioni e privilegi indebiti.
segue
viviana v.
1 ottobre 2020 alle ore 09:103
Quanto accaduto finora è stato abnorme e incivile e, se la propaganda abusiva e illecita di Salvini ha prodotto una massa di voti, è solo perché questo gli è stato permesso.
C’è poi lo spinoso problema dei fondi pubblici alla stampa e sarebbe l’ora che una legge definitiva li abolisca per sempre come avviene negli altri Paesi europei.
E c’è l’altro spinoso problema di un Ordine del Giornalisti che non serve a nulla e che sarebbe l’ora fosse abolito anch’esso.
L'altra cosa grave che Merlo nemmeno considera è che non esistono in Italia editori puri, cioè che vendono giornali ma non sono ammanicati con partiti politici che incensano per averne favori. Una precisa legge dello Stato, mai cancellata, vieta a proprietari di giornali o di televisioni di fare politica. Eppure la sua infrazione è sotto gli occhi di tutti. L’anomalia dell'informazione italiana è che quasi tutti i principali giornali sono di editori in pieno conflitto di interessi: Repubblica, il Messaggero, Libero, la Stampa, il Giornale... Oggi sentiamo che la prima cosa a cui Zingaretti vuole provvedere (e sa il cielo se in tempi di crisi e di Covid siano tante!) è la correzione dei due decreti contro i migranti fatti da Salvini, olte a ciò continua con la sua litania ormai insopportabile per cui si deve ricorrere al Mes.
Di legge sul conflitto di interessi si parla da 70 anni. E dalla mancata regolazione di questo conflitto dipende l'infima qualità dei media italiani come la corruzione di parte di quelli che fanno politica. Quello che gli italiani sono convinti a pensare dipende in larga misura da questo, e il martellamento quotidiano e disinformante ha raggiunto livelli tali da accecare una intera Nazione.
Di fronte a questa realtà, disquisire sulla libertà del giudizio critico è come parlare di rose sotto una tempesta di cavallette.
https://infosannio.com/2020/09/30/liberta-dinformazione/comment-page-1/#comment-16547
viviana v.
1 ottobre 2020 alle ore 09:246
Sia chiaro, a me tutto questo non scandalizza. Che politici professionisti, tecnocrati e feudatari del XXI secolo abbiano ancora come loro obiettivo l’abbattimento del M5S lo ritengo, anche io che non ho problemi a muovere critiche alla forza politica con la quale venni eletto, un buon segnale. È un segnale che indica, ancora una volta, la strada maestra. Ovvero resistere.
Resistere alle pressioni politiche, resistere alle minacce (risibili) di crisi di governo, resistere all’editoriale unico quotidiano, agli intellettuali con la erre moscia, resistere a chi, volutamente, non cita i trattati, resistere agli auto-candidati al Quirinale come Prodi e alle loro promesse da marinai. Resistere e rilanciare. L’Italia è un grande paese. Non ha alcun bisogno del MES. Ha bisogno di finanziarsi sui mercati, come tutti gli altri Paesi del resto, collocando titoli a tassi di interesse sempre più bassi.
Per ottenere questo è bene pressare la BCE affinché aumenti il suo programma di acquisto dei titoli di Stato dei paesi europei. Del resto è merito del PEPP (Pandemic Emergency Purchase Programme), il nuovo Quantitative easing, se gli interessi sui titoli di Stato dei membri UE sono crollati. Va incrementato questo programma, non attivato il MES. Oltretutto non è affatto vero che la risposta della BCE sia stata la più robusta del pianeta. Tra marzo e giugno scorsi la Banca centrale europea ha acquistato titoli pari al 3,9 per cento del PIL dell’Unione europea, la Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti ha fatto molto di più creando liquidità per il 10,8 per cento del prodotto interno lordo statunitense. Che il PD cerchi di spaccare il M5S non mi sconvolge. È la politica. Che lo faccia spingendo su uno strumento rischioso per l’Italia ed oltretutto meno efficace di altre azioni da mettere in campo sì. E tutto questo andrebbe detto con numeri e trattati alla mano. E’ nell’interesse dell’Italia del resto, ancor prima che del Movimento.
viviana v.
1 ottobre 2020 alle ore 09:41Whedon, direttore di giornale (dall'antologia di Spoon River di Edgar Lee Master)
Essere in grado di vedere ogni lato di ogni questione;
essere in ogni settore, essere tutto, essere nulla che duri;
pervertire la verità, abbracciarla per uno scopo,
sfruttare i grandi sentimenti e le passioni della famiglia umana
per bassi disegni, per scaltre finalità,
portare una maschera come gli attori greci -
il vostro giornale di otto pagine - dietro cui vi rannicchiate,
urlando nel megafono dai caratteri cubitali:
«Sono io, il gigante».
In tal modo anche vivendo l'esistenza di un ladro,
avvelenato dalle parole anonime
della vostra anima clandestina.
Gettare lordura sullo scandalo, per denaro,
ed esumarlo ai quattro venti, per vendetta,
o vendere giornali,
calpestando reputazioni, o corpi, se necessario,
per vincere ad ogni costo, salva la vostra vita.
Gloriarsi in un potere demoniaco, minando la civiltà,
come un ragazzo paranoico mette un ceppo sulle rotaie
e deraglia il direttissimo.
Essere un direttore, come io ero.
Poi giacere qui vicino al fiume oltre il punto
dove la fogna scorre dal villaggio,
e le scatole vuote e l'immondizia vengono gettate,
e gli aborti nascosti.
viviana v.
1 ottobre 2020 alle ore 09:181
ALESSANDRO DI BATTISTA
Il Pd invoca il MES per spaccare il M5S, ma lo fa spingendo su uno strumento rischioso per l’Italia
Bonomi, Presid.Confindustria: “Rinunciare al MES sanitario privo di condizionalità è un danno certo al Paese”. Cottarelli: “L’Italia prenda i fondi del MES, serve a far arrivare i soldi presto”.
Zingaretti: “Il canale di finanziamento del MES è molto vantaggioso”.
All’attacco concentrico sferrato con un solo grande obiettivo, quello di normalizzare (o spaccare) il M5S, sperando che si converta alla religione del vincolo esterno, non si poteva sottrarre Romano Prodi. Il professore, pochi giorni fa, ha rilasciato un’intervista ad Avvenire imbottita di sottotitoli nascosti e messaggi politici subliminali. “Serve invece un sistema maggioritario che obblighi a mettersi insieme per il futuro del Paese”, traduzione: il M5S la smetta di essere diverso e si ritorni al bipolarismo. “Basta estenuanti confronti su qualche opera pubblica”, traduzione: via alle grandi opere, che siano o meno utili fa poca differenza.
“Nel Pd e nel M5S ci sono anche valori unificanti, ma ora serve un salto di qualità”, traduzione: votatemi Presidente della Repubblica e sarò garante del prossimo governo dove avrà spazio chi sosterrà la mia candidatura. “È una pazzia solo pensare di poter rinunciare al MES, quei soldi ci servono”, traduzione: chi ha dubbi è un povero scemo. La propaganda dei nuovi MESsia del denaro facile è diventata ossessiva da quando Dombrovskis, commissario UE alla stabilità finanziaria, e Gentiloni, commissario UE agli affari economici e monetari, hanno inviato all’ex-Presidente dell’Eurogruppo Centeno una letterina nella quale affermano che il ricorso al MES non prevederà alcuna condizionalità a parte l’obbligo di spendere i denari per l’emergenza sanitaria.
SEGUE
viviana v.
1 ottobre 2020 alle ore 09:192
Urrà hanno gridato politici, editorialisti del giornale unico, boiardi di stato e panchinari della Repubblica. Ma è davvero così? Una lettera interpretativa, sebbene scritta da due pezzi grossi del governo dell’UE, può avere lo stesso valore dei trattati? Insomma, c’è da fidarsi? Tutto è possibile, ma sarebbe come fidarsi di un direttore di banca che ti spinge ad acquistare un prodotto finanziario sostenendo che quel che c’è scritto sul contratto in realtà non ha valore. Sarà un problema mio, sarò malfidato, diffidente, un pazzo come sostiene Prodi, già liquidatore dell’industria pubblica italiana, ma per me il MES assomiglia a quelle discoteche dove l’entrata è libera ma per uscire devi passare obbligatoriamente al bar per consumare. Con un’aggravante, nel caso del MES, trattati alla mano, non si ha alcuna certezza né sul numero e né sul costo delle consumazioni.
Partiamo dai trattati. Il Meccanismo Europeo di Stabilità (MES), così come tutte le altre organizzazioni europee, ha come base giuridica della sua azione il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE). Il TFUE, assieme al Trattato di Maastricht, è un caposaldo del diritto comunitario. Ebbene l’art. 136 del TFUE, modificato dal Consiglio europeo il 25 marzo 2011, recita così: “Gli Stati membri la cui moneta è l’euro possono istituire un meccanismo di stabilità da attivare ove indispensabile per salvaguardare la stabilità della zona euro nel suo insieme. La concessione di qualsiasi assistenza finanziaria necessaria nell’ambito del meccanismo sarà soggetta a una rigorosa condizionalità”.
SEGUE
viviana v.
1 ottobre 2020 alle ore 09:203
Se il TFUE non bastasse è lo stesso Trattato istitutivo del MES, approvato dal Parlamento italiano nel 2012, a non lasciare alcun dubbio interpretativo. Innanzitutto già nelle considerazioni iniziali – dove tra l’altro è scritto nero su bianco che “il MES fornirà un sostegno alla stabilità ai membri del MES il cui regolare accesso al finanziamento sul mercato risulti o rischi di essere compromesso” – vi è uno specifico rimando all’art.136 del TFUE, quindi a rigorose condizionalità. Ma è il comma 6 dell’art.14 che dovrebbe, quantomeno, far sorgere dubbi ai passionari del MES. “Dopo che un membro del MES abbia già ottenuto fondi una prima volta (per mezzo di un prestito o di un acquisto sul mercato primario), il consiglio di amministrazione decide di comune accordo su proposta del direttore generale e sulla base di una valutazione condotta dalla Commissione europea, di concerto con la BCE, se la linea di credito è ancora adeguata o se sia necessaria un’altra forma di assistenza finanziaria”.
Che cosa vuol dire? Che la linea di credito del MES e le conseguenti condizionalità possono variare anche dopo l’erogazione della prima tranche di prestito ottenuta dal Paese che ne avesse fatto richiesta. In termini politici significa mettersi nelle mani di soggetti che, a posteriori, possono esercitare un potere enorme sulle condizioni relative alla concessione del prestito.
Gentiloni e Dombrovskis possono scrivere tutte le lettere che vogliono ma le loro interpretazioni sono di natura politica, non giuridica, per cui è lecito ritenere – dato che i trattati sono ancora in piedi e nessun hooligan del Meccanismo di Stabilità si sogna mai di citarli o di pretenderne la modifica – il MES uno strumento estremamente rischioso ancor di più se paragonato ai normali mezzi di finanziamento che uno Stato può mettere in campo.
SEGUE
viviana v.
1 ottobre 2020 alle ore 09:224
Il MES è stato pensato per Paesi il cui regolare accesso al finanziamento sui mercati, ovvero la vendita di BTP, risulti difficoltosa, dunque per i Paesi alla canna del gas. Causa pandemia si è trasformato in altro? Benissimo, che si cambino i trattati allora. L’Italia ha mille problemi ma, per lo meno oggi, non è un Paese impossibilitato a finanziarsi. Nelle ultime ore il Ministero dell’Economia ha piazzato 7 miliardi di euro di Buoni del Tesoro poliennali (BTP) con i tassi di interesse più bassi della storia: lo 0,35 % per i BTP a 5 anni e lo 0,89 % per quelli a 10 anni. Nonostante il debito pubblico elevato ed un rapporto decifit/PIL complicato, l’Italia resta un paese finanziariamente credibile. Con questi tassi di interesse sui nostri titoli di Stato l’accesso al MES è ancor meno conveniente.
Per quale motivo richiedere un prestito ad un’organizzazione europea ancora oggi regolata da trattati impugnabili da altri Paesi dell’UE che potrebbero avere, nei prossimi anni, interesse a colpirci (il risparmio privato degli italiani fa gola a molti) se l’Italia è in grado di finanziarsi regolarmente sui mercati? C’è chi sostiene che i tassi di interesse sui prestiti erogati dal MES siano ancora più bassi. In parte è vero ma un piccolo risparmio vale il rischio di finire in una delle trappole disseminate nei trattati? Un altro aspetto negativo del MES, tra l’altro colpevolmente trascurato dai suoi sponsor, è lo status dei prestiti che eroga. Il MES, proprio come il Fondo Monetario Internazionale, è un creditore senior. Cosa significa? Che ha diritto a rientrare dei prestiti concessi prima di altri creditori.
SEGUE
viviana v.
1 ottobre 2020 alle ore 09:235
Facciamo un es.. Un Paese X richiede l’attivazione del MES e ottiene tot miliardi di euro di prestito. Contemporaneamente continua a collocare sul mercato titoli di Stato per finanziarsi. Nonostante i prestiti il Paese in questione se la passa sempre peggio ed entra in default. A quel punto tutti i creditori gli bussano alla porta per rientrare dei prestiti concessi. Bene, da trattato, il Paese ha l’obbligo di ripagare prima il MES degli altri creditori. C’è, dunque, chi ipotizza che rivolgersi ad un creditore senior possa far inquietare i mercati – ovvero i creditori che non sono privilegiati – i quali, per tutelarsi, potrebbero continuare ad acquistare titoli di Stato solo a tassi di interesse superiori. E dato che la quantità di denaro che i Paesi ottengono vendendo i loro BTP è decisamente maggiore dei miliardi messi a disposizione del MES, un aumento dei tassi di interesse sui titoli di Stato comporterebbe un danno per le casse pubbliche superiore al presunto risparmio sugli interessi dei prestiti messi in campo dal Meccanismo di Stabilità.
Persino il Governatore della Banca d’Italia Visco, dopo aver lodato il MES accodandosi alla stucchevole litania di chi nega le condizionalità presenti nei trattati, ammette che attivare questo strumento potrebbe creare un “effetto stigma”. E questa, tra l’altro, è una delle ragioni per la quale, ad oggi, nessun Paese europeo ha deciso di accedere al Meccanismo di Stabilità. Solo l’Italia è travolta da questi molestatori seriali che vorrebbero far crederci che il MES sia la panacea di tutti i mali, una lotteria di capodanno dove tutti vincono senza dover neppure acquistare il biglietto. A costoro, tuttavia, del MES in sé importa poco. Quello a cui aspirano è standardizzare quell’anomalia della politica italiana che si chiama Movimento 5 Stelle.
SEGUE
viviana v.
1 ottobre 2020 alle ore 09:236
Sia chiaro, a me tutto questo non scandalizza. Che politici professionisti, tecnocrati e feudatari del XXI secolo abbiano ancora come loro obiettivo l’abbattimento del M5S lo ritengo, anche io che non ho problemi a muovere critiche alla forza politica con la quale venni eletto, un buon segnale. È un segnale che indica, ancora una volta, la strada maestra. Ovvero resistere.
Resistere alle pressioni politiche, resistere alle minacce (risibili) di crisi di governo, resistere all’editoriale unico quotidiano, agli intellettuali con la erre moscia, resistere a chi, volutamente, non cita i trattati, resistere agli auto-candidati al Quirinale come Prodi e alle loro promesse da marinai. Resistere e rilanciare. L’Italia è un grande paese. Non ha alcun bisogno del MES. Ha bisogno di finanziarsi sui mercati, come tutti gli altri Paesi del resto, collocando titoli a tassi di interesse sempre più bassi.
Per ottenere questo è bene pressare la BCE affinché aumenti il suo programma di acquisto dei titoli di Stato dei paesi europei. Del resto è merito del PEPP (Pandemic Emergency Purchase Programme), il nuovo Quantitative easing, se gli interessi sui titoli di Stato dei membri UE sono crollati. Va incrementato questo programma, non attivato il MES. Oltretutto non è affatto vero che la risposta della BCE sia stata la più robusta del pianeta. Tra marzo e giugno scorsi la Banca centrale europea ha acquistato titoli pari al 3,9 per cento del PIL dell’Unione europea, la Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti ha fatto molto di più creando liquidità per il 10,8 per cento del prodotto interno lordo statunitense. Che il PD cerchi di spaccare il M5S non mi sconvolge. È la politica. Che lo faccia spingendo su uno strumento rischioso per l’Italia ed oltretutto meno efficace di altre azioni da mettere in campo sì. E tutto questo andrebbe detto con numeri e trattati alla mano. E’ nell’interesse dell’Italia del resto, ancor prima che del Movimento.
flag
1 ottobre 2020 alle ore 09:42mah, il punto vero, e interessante, è che accettare il mes ( ci si dovrebbe sedere a un tavolo e trattarne le condizioni, e questo è previsto) provocherebbe la rottura del movimento
ora: è questo un interesse del paese oppure, se le stesse parole fossero state pronunciate da altri leader di partiti politici , staremmo qui a gridare allo scandalo ?
Ci sono delle questioni tecniche da definire, ovviamente, ma i discorsi di dibba tornano fino a un certo punto: in caso di default l'avere creditori privilegiati o no conterebbe veramente poco o nulla, dal momento che il default definisce la incapacità di pagare i debiti contratti, e allora si che saremmo nelle mani dei nostri creditori
non mi convince per niente.
parere personalissimo, ovviamente.
Gianmarco Miroddi
1 ottobre 2020 alle ore 11:07Flag, sembra sempre che fai fatica a comprendere il semplice concetto che il default è una questione di PERCEZIONE del mercato e non un FATTO incontrovertibile calato dall'alto, perché tutti gli economisti sanno che uno stato NON PUÒ FALLIRE...Cos'è il default? La percezione di SCARSA SOLVIBILITÀ. Ergo se accedi ad un meccanismo di credito che serve quando NESSUNO ti vuole fare più credito, gli ottimi tassi d'interesse con cui stiamo piazzando i BTP (indice di percezione di solvibilità) schizzano, i mercati speculano, qualcuno guadagna parecchio mentre lo stato (OVVERO TUTTI NOI, ANCHE TU) a quel punto si immette in una spirale a PERDERE. Il punto non è politico, ma giuridico ed economico, PUNTO.
flag
1 ottobre 2020 alle ore 11:37@miroddi
quindi secondo te il mercato è li che dorme, non vedenonsentenonparla fino a quando noi attiviamo ina linea di credito come il mes...allora a quel punto si sveglia dal suo torpore e ci fa alzare i tassi di interesse...
questo non creto
Gianmarco Miroddi
1 ottobre 2020 alle ore 14:56No Flag, non dorme affatto ma anzi al momento scommette su di noi, lo spread è ai minimi come i tassi dei BTP che continuano a volare, perché abbiamo una maggioranza con una prospettiva che non sia quella di tirare a campare fino alle prossime elezioni, se però questo ti fa schifo diamoci una mazzata sulle @@ e prendiamo il mes...
flatline
2 ottobre 2020 alle ore 14:59Cioè, Gianfranco, tu credi che lo spread sia basso perchè i mercati vedono che non chiediamo il MES?
Guarda che è vero il contrario: leggiti un po' di newsletter finanziarie, e vedrai che i mercati scommettono che l'Italia CHIEDERA' il MES.
Poi, la cosa si può giudicare in vari modi.
Ma quello che i mercati prevedono è quello.
Old
1 ottobre 2020 alle ore 09:42Non dovevamo perdere Fioramonti . L'ho già detto più volte nei nostri post e sono stato attaccato. E' chiaro che dovrebbe esserci un meccanismo di rientro quando la continuazione di sostegno ideologico e morale ai principi del movimento sono evidenti. Non potrà farlo in questa legislatura, dopo essere stato sacrificato sull'altare del PD , non credo accetti di rientrare in questo quadro politico....ma nel prossimo confesso che mi piacerebbe si potesse recuperare.
viviana v.
1 ottobre 2020 alle ore 10:42Guarda che è perso da solo
Chiedeva 3 miliardi, gliene hanno dati 2 e si è dimesso
La Azzolina non ha fatto tante storie e gliene hanno dati 9
Ti ricordo che ha attaccato il M5S in tutti i modi possibili, violenza e calunnie
Ha ritenuto sbagliato il governo con la Lega. Visto che la Lega era l'unica che accettava, secondo lui cosa si doveva fare?
aldo b.
1 ottobre 2020 alle ore 10:16LA PASCALE TROVA UNA FOTO DI LORO DUE E FA GLI AUGURI AL SUO EX :
"BUON COMPLEANNO SUPER PREZ!" ... ( E CERTO : 20. 000.000 DI BUONA-USCITA!)
BERLUSCONI, COMMOSSO, IN LACRIME : "MA NON ERA MEGLIO SE TI DAVO IL REDDITO DI CITTADINANZA?"
https://notizie.tiscali.it/export/sites/notizie/.galleries/16/berlusconi-pascale11.jpg_1869580913.jpg
viviana v.
1 ottobre 2020 alle ore 10:32LA COERENZA
Dopo aver promosso uno sciopero con tanto di assembramenti, i sindacati attaccano l'Azzolina che apre i concorsi per i nuovi insegnanti perché causerebbero assembramenti. Ormai i sindacati sono vuoti a perdere.
aldo b.
1 ottobre 2020 alle ore 10:38Peter Gomez sul futuro di Matteo Renzi, dichiara, molto seriamente:
"Dopo le ultime regionali la sua stagione politica, e di Italia Viva, è finita, dovrà cercarsi un altro lavoro. E chi si è traghettato da lui, è sull'orlo di una crisi di nervi.
A causa, pure del Covid,non riesce a fare più conferenze retribuite per il mondo ma, viceversa, ha tanti mutui da pagare, pare che andrà all'estero a cercarsi un lavoro appena NATO, boh.. "
Lei ha qualche commento da fare, signora Gelsomina Vono?
"COSE DA PAZZI, VA!!"
https://www.mediterraneocronaca.it/wp-content/uploads/2019/09/Grilletto-Facile-Gelsomina-Vono.jpg
viviana v.
1 ottobre 2020 alle ore 11:18Piero Iulia
Che il MES sia una bomba ad orologeria (Grecia docet!) messa di soppiatto nella sporta dell’incauto questuante non c’è dubbio, ma non credo che il motivo principale per cui il PD e tutta l’informazione al guinzaglio lo chiedono sempre più ossessivamente sia quello di frantumare il M5S.
Se ciò avvenisse sarebbe un “effetto collaterale” assai gradito, ma la spinta più forte a presentarsi col cappello in mano a chiedere quei soldi viene dal sottobosco politico/imprenditoriale che conta di sfamare con quel succoso boccone gli appetiti mai sopiti, anzi cresciuti dopo un periodo non dico di astinenza ma di ridotta crapula.
L’art. V° della disgraziata schiforma costituzionale che attribuisce alle Regioni la gestione della Sanità (grazie Prodi! non ti ringrazieremo mai abbastanza!) consente alle clientele profondamente radicate nel sistema di potere che fa capo alle Regioni (Formigoni e Fontana vi dicono niente?) di spartirsi una montagna di quattrini infischiandosene
allegramente della minaccia di controlli da parte della UE.
Quei controlli ci saranno, ma a posteriori, quando i buoi saranno già fuggiti dalla stalla e di quei miliardi di € non sarà rimasto nemmeno più l’odore.
Allora la “assenza di condizioni” di cui tanto sparlano i fautori del MES, sparirà per lasciare il posto agli articoli del trattato istitutivo del fondo, quelli sì scritti nero su bianco, e quel poco che ancora rimane della nostra autonomia finanziaria, economica e quindi anche politica sparirà definitivamente.
Chi ha partecipato al “sacco” riempiendosi le tasche allargherà le braccia con aria innocente e troverà il modo di accusare Conte e i 5S di non essere stati capaci di vigilare e impedire la grande abbuffata.
Tanto a pagare saranno, come sempre, i cittadini.
viviana v.
1 ottobre 2020 alle ore 11:19Maristella
Il Mes è l’unica forma di aiuto europeo “Covid” che , dedicato alla sanità, deve essere preso e successivamente restituito dallo Stato. ( cioè da noi contribuenti), ma GIRATO alle Regioni per la gestione, in quanto esse si occupano di sanità!Mentre il Recovery Fund, Sure, Bei non transitano dalle regioni .Questo è il motivo : i presidenti di regione vogliono comunque tutti gli strumenti, arraffare tutto, perché (quasi tutti) sono in crisi di astinenza da ruberie, ma in particolare il Mes ,perché è L unico che possono gestire loro -non si può dire come, ma si immagina-.E questo Zingaretti lo sa bene.
flag
1 ottobre 2020 alle ore 14:45viviana, ma che dici...il mes di cui parliamo è relativo alla sanità, e ci puoi fare cose connesse a questa.
alcune di quelle cose sono in capo alle regioni, ma si tratta di legislazione concorrente, e quanto e per cosa viene dato alle regioni lo decide lo stato, sia che i soldi arrivino dal mes che da recovery fund o da qualsiasi altra fonte.
ovvio che se per la sanità (e parlo di sanità diretta, mentre il mes permetterebbe di fare progetti correlati alla sanità ma non strettamente riguardanti ospedali9 o assistenza diretta) non spendi nulla, le regioni non hanno alcun potere, in caso contrario si
Ciro
1 ottobre 2020 alle ore 15:10@ Viviana, carissima quando dici:
Se ciò avvenisse sarebbe un “effetto collaterale” assai gradito, ma la spinta più forte a presentarsi col cappello in mano a chiedere quei soldi viene dal sottobosco politico/imprenditoriale che conta di sfamare con quel succoso boccone gli appetiti mai sopiti, anzi cresciuti dopo un periodo non dico di astinenza ma di ridotta crapula.
Fai riferimento solo ad uno dei problemi.
Il MES serve per disarcionare in qualsiasi momento un Governo non gradito all'establishment europeo ed al Pd.
Mokj
1 ottobre 2020 alle ore 11:22O.t. il maggior impegno della politica è quello di mantenere oltre alle poltrone, il popolo nell'ignoranza... Dividi et impera non è da oggi, è intrinseco in chi comanda.. il popolo diviso e tenuto accuratamente allo scuro, oggi più che mai imbonito da tv e media, spazzatura, non ha la minima possibilità di capire, non costerebbe molto ai proprietari di televisioni fare programmi intelligenti e di cultura, forse costerebbero molto meno, conviene a loro continuare con programmi vomitevoli, alimentando così la parte più bassa della mente, niente ragionamento, gossip e vuotaggine a tutto spiano, la gente non pensa ma loro si a come fotterla per bene!!
Ciro
1 ottobre 2020 alle ore 13:53Speriamo solo che questi soldi non diventino benzina per l'economia Cinese O tedesca che sono i grandi produttori di batterie, pannelli solari ed aerogeneratori
flag
1 ottobre 2020 alle ore 14:47beh, prodotti e servizi e tecnologie si acquistano da chi li ha...
Ciro
1 ottobre 2020 alle ore 15:07@ flag e se invece di comprare i pannelli solari piantassimo alberi per produrre legno?
Anche quella è economia verde e non dipende dai Cinesi ma solo dal lavoro, la terra e le persone che vivono in Italia
flag
1 ottobre 2020 alle ore 16:48se mandassimo le auto a legna, riscaldassimo tutte le case a legna, facessimo andare le industrie a legna mi andrebbe bene
un progetto comunque parecchio ambizioso
Ciro
1 ottobre 2020 alle ore 17:49@ flag caro. Cerca pirolisi. Vedrai che il legno e gli scarti di lavorazione del legno sono trasformabili
zato nero
1 ottobre 2020 alle ore 18:44W l'Orticellen di Guerrah
del prode Galeazzo Musolesi ..
W l'idiozia, pardon l'Autarchia
perchè i paesi avanzati sono brutti e cattivi e l'europa è la spectre
solo i migliori hanno il coraggio di competere con i migliori
per gli altri la strada è il nord corea
perchè la cina è troppo liberale oramai
https://www.youtube.com/watch?v=qSBDOgY4Y1g&t=2114s
luciano. l.
2 ottobre 2020 alle ore 19:17.I falsi invalidi con pensione ad hoc non si contano: ergo cancelliamo le pensioni di invalidità e non ne parliamo più.Ospedali, scuole, strade, autostrade, caserme, posti di polizia, autobus, discariche 4°sono finanziati dalle tasse. Ma molti non le pagano e beneficiano ugualmente dei servizi pubblici: chiudiamoli tutti. Le truffe più diffuse sono quelle sui fondi europei: quindi l’Italia li rifiuti, compresi i 209 miliardi del Recovery Fund (per non parlare del Mes, che andrebbe alla sanità, gestita dalle Regioni: brrr), e il problema è risolto alla base. E le truffe alle assicurazioni? Via anche le assicurazioni, mica si può andare avanti così. E la corruzione negli appalti, nelle nomine e nei concorsi? Via, aboliamo tutto: appalti, nomine e concorsi. Gli sportelli bancari sono spesso teatro di rapine a mano armata: chiudiamoli tutti, così i rapinatori imparano. Alla fine, quando avremo abolito tutto, con la stessa logica di Angelina Jolie che si amputa i seni per fregare il cancro alla mammella, ci accorgeremo che il problema non sono questa o quella norma: siamo noi italiani, popolo più avvezzo di altri all’illegalità per la certezza dell’impunità. E a quel punto avremo due strade: o combattere finalmente l’illegalità e l’impunità; o abolire l’Italia.
luciano. l.
2 ottobre 2020 alle ore 19:183°E tutt’altro che scandalosi: la misura è in vigore da 17 mesi appena. Eppure hanno già trovato lavoro – stabile o precario – 196mila percettori del Reddito. Mica pochi, vista la stagnazione del mercato del lavoro (-500mila posti in un anno). Ma non passa giorno senza che qualcuno chieda di abolire il Reddito perché qualcuno ne approfitta. Come se lo Stato fosse un negozietto e potesse affiggere il cartello: “Per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno”. Ma, se la logica (si fa per dire) è quella, abolire solo il Rdc sarebbe riduttivo. Un mio amico la mattina accompagna sulla sua Smart la figlia alla scuola materna, per cui paga la retta intera, e viene regolarmente sorpassato da altri genitori col Suv, a cui vorrebbe tanto forare le gomme perché la retta non la pagano, risultando nullatenenti. Per non indurlo in tentazione, io abolirei il bonus-asilo per i non abbienti. Il bonus di 80 euro al mese inventato dall’Innominabile andava a tutti i lavoratori con redditi inferiori ai 28mila euro annui e ora va fino a 40mila. Ma siccome un conto è quanto guadagni e un altro quanto dichiari, milioni di evasori lo intascano senza diritto. Quindi aboliamo gli 80 euro.Siamo pieni di gente in cassa integrazione o in disoccupazione che arrotondano con lavoretti da idraulici, elettricisti, carpentieri, falegnami ecc. Dunque aboliamo Cig e sussidio di disoccupazione -continua sotto-
luciano. l.
2 ottobre 2020 alle ore 19:23l'articolo di Marco Travaglio Continua sotto
luciano. l.
2 ottobre 2020 alle ore 19:44Un errore tra 3 e quarto commento commento va invertito, leggere prima qui sotto.
luciano. l.
2 ottobre 2020 alle ore 19:49leggere prima 3° sotto - questo sopra è il 4° l'ultimo
luciano. l.
2 ottobre 2020 alle ore 19:192° Molto meglio continuare a riempire paginate sul tal ladrone o assassino o mafioso col Reddito e dedurne che “i controlli non ci sono o non funzionano” (“Verifiche mancate. La bandiera della legalità sacrificata per il consenso”, Carlo Nordio, Messaggero). Oh bella: ma se i controlli non ci fossero o non funzionassero, non sapremmo mai che il tal ladrone o assassino o mafioso percepiva il reddito. Ogni caso che finisce sui giornali è un controllo che ha funzionato e per giunta è già chiuso: con la sospensione del sussidio e la restituzione del maltolto. Siccome poi la madre dei cretini è sempre incinta, la polemica si concentra su altri aspetti, ovviamente negativi anzi nefasti, del Reddito: “Non fa trovare lavoro” (Pietro Garibaldi, La Stampa) e lo prende “chi non lavora” (Messaggero). Oh bella: ma, se uno lavora, si suppone che guadagni, dunque non ha diritto all’assegno. Il guaio è che il lavoro non c’è, o è scarso, e proprio per questo esiste il Rdc: per chi il lavoro non ce l’ha e non lo trova. Siccome però ci sono pure quelli che non ce l’hanno perché non lo cercano, il Rdc è stato studiato anche per collegare i disoccupati ai centri per l’impiego, assistiti dai navigator, per “attivarli” con proposte di lavoro (quando ce n’è) e, se le rifiutano, escluderli dal sussidio. I sabotaggi di molte Regioni e i ritardi dell’Anpal, dell’Inps, delle Regioni e degli ex-uffici di collocamento sono noti. –continua sotto-
luciano. l.
2 ottobre 2020 alle ore 19:23l'articolo di Marco Travaglio Continua sotto
luciano. l.
2 ottobre 2020 alle ore 19:30Un errore tra 3 e quarto commento commento va invertito
luciano. l.
2 ottobre 2020 alle ore 19:20Reddito di demenzadi Marco Travaglio
1° | 2 Ottobre 2020 Gli storici chiamati fra cent’anni a raccontare l’Italia del 2020 si arrenderanno subito, in preda a terribili emicranie, e cederanno il passo agli psichiatri. Solo un esperto in patologie mentali potrà tentare di spiegare il dibattito pubblico del nostro manicomio quotidiano. Appena sopita, per manifesta demenzialità, la polemica sullo stipendio del presidente dell’Inps, che guadagnava un quarto di decine di suoi dirigenti e ora va a prendere poco più della metà, s’è riaccesa quella sul Reddito di cittadinanza, che dà da mangiare a 3 milioni di persone alla fame più alcune migliaia di ladri e truffatori che risultano sul lastrico e invece guadagnano benissimo in nero e aggiungono pure i 500 euro al mese del Rdc ai loro introiti clandestini. Le perdite per lo Stato, che vanno comunque recuperate con controlli a campione (chi sgarra rischia fino a 6 anni di carcere), sono irrisorie: una manciata di milioni. Nulla al confronto dei danni fatti da altri furbastri, come gl’imprenditori che potrebbero riaprire l’attività, ma preferiscono arraffare i soldi pubblici della cassa integrazione: l’Inps ne ha già beccati 2.700, per un costo complessivo di 2,6 miliardi di euro (un quarto della spesa annua del Rdc). Ma di questi non si parla mai perché sono amici e colleghi dei padroni dei giornali. -Continua sotto-
luciano. l.
2 ottobre 2020 alle ore 19:22l'articolo di Marco Travaglio Continua sotto
Giovanni Velato
3 ottobre 2020 alle ore 17:30Se si continua ad ignorare lo stretto legame che c'è tra la Mobilità Elettrica di massa e il processo di transizione energetica si continua a buttare denaro pubblico in pasto alla "Politica del Criceto".
Quello che sconcerta è che di questo ed altri argomenti sia impossibile parlare ... come se la verità sia già acquisita ... forse il non ascolto è il male profondo del Movimento .
