
Tuteliamo il nostro personale sanitario, fermiamo le aggressioni a chi ci offre aiuto
5 agosto 2020 alle ore 15:35•di Giulia Grillo
Chi aggredisce un operatore sanitario commette un reato ancora più grave. Scagliarsi contro chi ha scelto di aiutare gli altri. Contro chi ha giurato di perseguire la difesa della vita e non deve in nessun caso vedere messa a rischio la propria.
Ed è per questo che da ministra della Salute ho voluto con forza un disegno di legge che proteggesse gli operatori sanitari mentre compiono il proprio lavoro.
Oggi questo provvedimento è diventato legge dello Stato e voglio ringraziare tutti i senatori e tutti i deputati per l'enorme lavoro fatto, per la straordinaria unione di intenti che ha portato all'approvazione all'unanimità.
Li abbiamo visti lottare con forza per sconfiggere il Covid-19 e li abbiamo chiamati eroi. Sono stati i più forti, ma anche i più forti vanno protetti. Ed è compito nostro. E' compito dello Stato.
E allora, con questa legge, agiamo su due fronti: il contrasto e la prevenzione. Abbiamo inasprito le pene modificando il codice penale. Da oggi gli operatori sanitari che subiranno un'aggressione saranno trattati come pubblici ufficiali senza però avere alcun onere aggiuntivo.
Ci sarà anche la procedibilità d'ufficio, quindi nessun bisogno di sporgere querela da parte della persona aggredita.
E poi, il capitolo della prevenzione: istituiamo un Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie per monitorare gli episodi di violenza, monitorare gli 'eventi sentinella' che possano dar luogo a fatti commessi con violenza o minaccia e l'attuazione delle misure di prevenzione a garanzia della sicurezza sui luoghi di lavoro anche promuovendo l'utilizzo di strumenti di videosorveglianza.
E ancora: promuovere studi e analisi per ridurre i fattori di rischio degli ambienti più esposti ma anche corsi di formazione per il personale medico e sanitario per prevenire e gestire situazioni di conflitto.
Infine: sempre per prevenire questi odiosi fenomeni prevediamo che le strutture si dotino nei propri piani di sicurezza di misure volte a stipulare specifici protocolli operativi con le forze di polizia, per garantire un intervento tempestivo.
Ultimo ma non ultimo: ci sarà una giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari.
Ogni anno in Italia vengono denunciate all'Inail circa 1.400 aggressioni, quasi 4 al giorno. Da oggi abbiamo uno strumento in più per difendere i nostri medici, i nostri infermieri. Tutto il nostro personale sanitario.
Commenti (37)
massimo consoli
5 agosto 2020 alle ore 16:40La violenza non giustifica nessuna ragione....
sono curioso però,di capire bene il motivo.
Perché si diventa aggressivo?
Per la mancanza del servizio,di non essere informati bene ,preferenze....?
Fondamentale di capire i motivi(punti deboli) della sanità.....
Il Barone Zazà
5 agosto 2020 alle ore 18:01@ Massimo
in effetti in alcune zone si creano clientele e disfunzioni nei servizi.
Pensa che in Campania e Lazio si è addirittura diffusa la pessima abitudine di dare la mancia agli infermieri negli ospedali. Una cosa stupida e controproducente, oltre che cattiva, insulsa, nei confronti di chi la mancia non può permettersi di darla.
Siamo un popolo di merda e meritiamo di affogare nella merda!
massimo consoli
5 agosto 2020 alle ore 18:09Zaza’.
In Calabria forse anche di peggio.....
Purtroppo una mentalità dà imbecillì....
Il servizio si deve offrire a tutti senza preferenze.
Il Barone Zazà
5 agosto 2020 alle ore 17:54Se volete fare una cosa utile e buona per tutti, INTERNALIZZATELI.
Gli operatori sanitari devono essere assunti dallo Stato. Basta con queste cooperative e agenzie interinali..... basta con questa merda!
Riaprite gli ospedali territoriali e favorite le visite e terapie domiciliari.
Più prontosoccorsi sul territorio.
massimo consoli
5 agosto 2020 alle ore 18:13Fondamentale che il paziente valuta il soggiorno,per controllare ed eliminare tanti principi sbagliati...
Beppe
5 agosto 2020 alle ore 19:07Cara Giulia,
le stesse osservazioni di Zaza'e Massimo, sicuramente con altre parole, te le avevo fatte anch'io quando avevi fatto il disegno di legge.
Ora ribadisco, cosa serve intervenire solo sugli effetti quando non è stato fatto nulla per evitare la causa di certi violenti comportamenti di pazienti comunque vittime di un sistema sanitario inadeguato?
mimmo r.
5 agosto 2020 alle ore 19:41Ho lavorato nella Sanità sia al nord che nel meridione (adesso nell'ambiente con contratto sanità) e segnalo che purtroppo, nel meridione spesso si verificano casi di malasanità e di violenza nei confronti dei pazienti, che hanno dell'incredibile e di cui alcune volte si legge sui giornali. La Dott.ssa Grillo, che è meridionale, lo dovrebbe ben sapere... Gli ambienti sanitari meridionali hanno subito e subiscono, da decenni (o da sempre) una corruzione che si riflette nei concorsi, nelle carriere, nel malaffare e che ha creato un sistema di malasanità e di abusi, le cui conseguenze ricadono sui malati. Per tutelare tutti, sia sanitari che pazienti, dovrebbero essere obbligatorie: videosorveglianza di P.S. , corridoi, ecc. e informatizzazione con tracciamento delle prescrizioni, somministrazioni, cartelle cliniche, diagnosi, prenotazioni... affinché si possano tutelare legalmente sia chi lavora onestamente e con impegno e sia i pazienti. Pur conoscendo le norme ho dovuto subire abusi, che tra fogli volanti non protocollati e non firmati, geroglifici indecifrabili, piccole omissioni a catena (che presuppone un efficiente sistema di auto tutela), telefonate interne ed esterne non registrate, mi hanno fatto ritenere inopportuno tutelarmi legalmente, visto anche come vanno le cose in Calabria. Non iniziando da questo, ritengo inutile programmare una buona sanità per il futuro ed investire denaro per i soliti assalti alla diligenza.
Pantomima Rossa
5 agosto 2020 alle ore 21:01Si però nello spirito del M5S vanno anche previsti protocolli che diano al cittadino, senza ovviamente ricorrere alla violenza, possibilità di denunciare abusi di potere, maleducazione, opportunismo, atteggiamenti che non è raro incontrare nei dipendenti del SSN. A me personalmente mi fa arrabbiare già il fatto che se con lo stesso medico vai con il SSN oppure vai a pagamento abbia atteggiamenti diametralmente opposti. Nel primo caso sei quasi considerato poco più del muro mentre nel secondo sei quasi considerato alla stregua di un vecchio amico.
Insomma no alla violenza ma si all'equilibrio per chi gestisce la politica e il SSN.
E soprattutto più professionalità da parte di tutti.
Pantomima Rossa
5 agosto 2020 alle ore 21:08Tanti medici considerano il pubblico solo un metodo per procacciarsi clienti per i loro studi privati.
Anche questa è una cattiva abitudine che va cambiata. Il malato è fragile ed indifeso. Questi atteggiamenti, che fra l'altro non sono riscontrabili al di fuori del bel paese, devono essere fermati. Non si può speculare sulla differenza altrui. Anche questi sono aspetti che nella redazione delle leggi vanno considerati. La democrazia si regge su contrappesi, su confronto continuo e va dato sempre voce anche alla parte debole che non è detto sia sempre e solo la stessa.
Pantomima Rossa
5 agosto 2020 alle ore 21:09Differenza=sofferenza
Giulio Bornacin
6 agosto 2020 alle ore 00:02Un post difficile da comprendere. Insultare od aggredire un ferroviere, un controllore, un insegnante, un lavoratore od un cittadino qualsiasi è meno grave che aggredire un medico? Parliamoci con chiarezza, nella sanità ed in particolare tra i medici ci sono comportamenti negativi diffusi da contrastare. Nepotismo, uso della sanità privata per arricchire sulle necessità dei cittadini, evasione fiscale e, molto spesso scarsa qualità e professionalità. La sanità deve subire una rivoluzione culturale dove il cittadino è al centro e la sanità, medici compresi, sono un servizio. Rispetto agli altri laureati i medici, in media guadagnano circa 4 volte di più. Qualcuno crede che una laurea in chimica, in fisica, in matematica, in ingegneria non siano di gran lunga più impegnative della laurea in medicina? Che gestire una centrale, progettare un ponte, costruire un grattacielo sia meno importante che curare la salute? Eviterei pertanto la retorica dei medici non pagati adeguatamente e mi concentrerei sul miglioramento del servizio sanitario. E non è solo una questione di fondi. Medici di base! Questo servizio va rifondato. Sanità privata? Va eliminata. Facoltà di medicina? Serve una revisione profonda dei programmi e degli esami. Numero chiuso, specializzazioni e concorsi? Serve una radicale moralizzazione. Credo inoltre che in futuro bisognerebbe evitare che il ministro della salute sia un medico in quanto i medici costituiscono una corporazione che privilegia spesso i propri interessi a scapito dei cittadini (il conflitto di interessi riguarda solo le altre attività?).
Il Barone Zazà
6 agosto 2020 alle ore 01:53Concordo.
Basterebbe tornare al programma delle origini:
netta separazione tra pubblico e privato nel settore della sanità.
I medici devono guadagnare solo lo stipendio statale, che deve essere almeno il doppio di quello attuale. Non devono avere soci né familiari stretti nel privato.
Cominciamo a vietare ai rappresentanti delle case farmaceutiche di contattare i medici di famiglia e i medici delle ASL e ospedali statali.
antonella genova
6 agosto 2020 alle ore 09:00Votato, ma sull'ultimo punto non sono assolutamente d'accordo.
Proprio in questa circostanza (del Covid) abbiamo visto sparire dalle scene il ministro non medico Speranza, che ha mandato in prima fila, mediaticamente, il viceministro medico.
Un medico come ministro della Sanità io lo ritengo potenzialmente migliore di un altro professionista; perlomeno dovrebbe avere delle cognizioni di base.
B. E. O.
6 agosto 2020 alle ore 09:42Giulio Bornacin @ Analisi esatta sulla sanità. Anche se la grande riforma sarà quando tanti italiani decideranno di crescere, di diventare adulti, di uscire dalla bassezza in cui da almeno una generazione si sono allocati. Insulti e aggressioni contro gli ultimi della filiera, quelli più esposti ( e che non c’entrano nulla,anzi) e venerazioni a chi invece meriterebbe ben altro ( insulti come minimo). Questa è L’ Italia! Purtroppo
Mokj
6 agosto 2020 alle ore 14:46Gli infermieri, i medici, gli oss, non hanno lo stesso ruolo di un capo treno o di un insegnante.. nessuno dovrebbe essere aggredito e su questo punto penso siamo tutti d'accordo, perlomeno le persone educate e rispettose delle regole.. chi lavora nel comparto sanitario ha ruoli più responsabili, hanno in mano la vita degli esseri umani e perciò più rischioso ed impegnativo.. tutelare perciò a maggior ragione i sanitari come loro devono tutelare le nostre vite.. non si devono fare differenze per quanto riguarda la tutela della persona, ma ci sono lavori più a rischio di altri e bisogna avere un occhio di riguardo.. non si vedrà mai un capotreno con il viso martoriato dai dispositivi sanitari, quello che abbiamo visto sulle foto tutti.. ed un capotreno ha uno stipendio di gran lunga più alto, senza avere nessuna responsabilità..
Berto
7 agosto 2020 alle ore 07:46Condivido e sottoscrivo parola per parola!
massimo consoli
6 agosto 2020 alle ore 03:12https://sbilanciamoci.info/la-salute-non-e-una-merce-la-sanita-non-e-unazienda/
maria derienzo
6 agosto 2020 alle ore 11:24Non è grazie al genio ma grazie alla sofferenza, e solo grazie ad essa, che smettiamo di essere una marionetta.
(M. Cioran)
maria s., ancona
6 agosto 2020 alle ore 23:36Ricevo da many e passo.
....ho letto post su aggressioni ad operatori sanitari e pure i commenti. ...dopo più di 30 anni da medico vorrei fare il veterinario. ...l' animale che soffre e che ti vede impegnato a curarlo ti guarda con occhi colmi di sofferenza e riconoscenza, in un certo modo capisce. ...quando il mio pastore tedesco stava male ho visto il mio gatto avvicinarsi, leccargli il muso, accaccolarsi accanto....solidarietà, compassione, pietas. ..dovrebbero essere umane ma non lo sono più. ...non c'è più nulla di umano in un pronto soccorso affollato dove liti e aggressioni agli operatori si verificano perché ognuno è impegnato a sentire solo ed esclusivamente il proprio problema e non ammette che gli operatori possano dedicarsi a chi è più debole, bisognoso, prioritario, urgente perché ormai questa società e mentalità ruotano intorno al singolo, particolare, esclusivo, egoistico interesse : il ditino del piede contuso esige la stessa attenzione ed urgenza dello sfortunato paziente con l' infarto che rischia la vita, perché alla fine della vita, della sofferenza, del dolore dell' altro non frega niente a nessuno. ....e non può sorprendere perché fuori da quel pronto soccorso è la stessa cosa.....la possibilità di acquistare l' ultimo telefonino o la borsa griffata che costa quanto lo stipendio di un operaio, insegnante, infermiere o medico, e che magari copre 4 redditi di cittadinanza, ha la stessa priorità della sopravvivenza di un individuo, che non va assistito con un reddito perché ai suoi simili non frega nulla della sua vita, della sua difficoltà......una società consumistica, egoistica, individualista non è più in grado di esprimere alcun sentimento umano, consuma compulsivamente anche quelli, l' altruismo è diventato eroismo, eccezionalità, la solidarietà obsoleta, vale solo quella interessata di categoria o di classe,...
segue
maria s., ancona
6 agosto 2020 alle ore 23:38segue 2
...
finalizzata ad un interesse che ovviamente comprende il proprio. ....ormai siamo ad homo homini lupus ...e qualsiasi legge o norma sarà inutile se non cambia la testa delle persone. .... mi sembra un' umanità disumana, profondamente feroce. ....persa.....
Ciao many. Riprendi il tuo nick.
Beppe
7 agosto 2020 alle ore 10:16Many, (più della Grillo) ha ragione di difendere gli operatori sanitari che fanno il loro lavoro con onestà e sacrificio e quello che resta dell'umanità.
Ma la domanda che tutti ci facciamo è:
chi difende i malati dalla malasanità e dalla malapolitica?
Quando sei in un ospedale ormai sei alla frutta, non hai più difese e come gli animali feriti ringrazi chi è amorevole mentre, se perdi la tramontana, "azzanni" chi ti umilia e fa violenza sui tuoi cari e qui la pietas, credo, non riesci a permettertela.
CalzolaioSperimantale-W5S
7 agosto 2020 alle ore 11:36X Beppe
Hai scritto le cose più vere e reali.
Condivido pienamente le tue.
maria s., ancona
7 agosto 2020 alle ore 15:01La replica di many ai commentatori sopra:
"...tocca rispondere ai sottocommenti, io non difendo la categoria operatori, non mi interessa, chi sbaglia deve pagare quando sia dimostrata negligenza, imperizia ed imprudenza, come previsto dalla legge, e per tutti, ma spesso gli operatori in prima linea sono vittime, al pari dei pazienti, di un sistema che non funziona a monte e che fa parte di una disfunzione complessiva e generale che investe ogni settore del paese dalla sanità alla giustizia, all' economia, all' ambiente, ai diritti e sicurezza dei lavoratori, alla politica, al sociale. ...ed è un problema "culturale" come ho espresso nel commento. ....non ho mai visto aggredire verbalmente o fisicamente un direttore generale né un governatore di regione che abbia ridotto i posti letto o diminuito drasticamente il numero degli operatori o dei servizi tanto da creare un disservizio o le occasioni di errore, rischio clinico o malasanità. ....non vorrei che per l' ennesima volta si scambiassero gli effetti di decisioni politiche con colpevolizzazioni semplicistiche. ....lo stesso errore di chi avversa il rdc. ...il colpevole risulta il povero e non chi lo ha reso tale. ...il rdc è la "cura" per un' emergenza e vanno rimosse le cause politiche e sociali di povertà e diseguaglianze, non aggredire il povero o chi pone in atto la cura. ...eppure nella subcultura dell' interesse privato vige il menefreghismo per la condizione dell' altro e si preferisce pensarlo colpevole e responsabile della propria condizione .....senza mai affrontare il problema nella sua complessità, individuando responsabilità nella catena di potere. ....per rimuovere distorsioni ed introdurre correttivi, risposte complesse a problemi complessi che coinvolgono aspetti umani molteplici :
segue
maria s., ancona
7 agosto 2020 alle ore 15:04segue 2 -La replica di many ai commentatori sopra:
"... risposte complesse a problemi complessi che coinvolgono aspetti umani molteplici :
paura, fragilità, rabbia, disagio, egoismo, disperazione, mancato rispetto di norme e leggi, inciviltà, violenza. ....il lato oscuro o luminoso che sta in ognuno di noi e che può trovare il giusto equilibrio per una convivenza civile con gli altri solo con il rispetto della dignità umana sia quella di un paziente, un operatore sanitario, un capo stazione, un operaio, un povero, un diseredato o l' ultimo degli ultimi.....rispetto in quanto persona! Mi chiedo se ognuno di noi, me compresa, non lo abbia in certe occasioni dimenticato. ....e se questo non debba essere il necessario passaggio della nostra coscienza.....per ritrovare un' umanità che sta perdendo il suo significato e scopo! "
maria s., ancona
7 agosto 2020 alle ore 17:06Cara many,
E’ il contesto che determina la trasformazioni degli esseri umani in cani che si azzannano…da cui la POLITICA e la conseguente consapevolezza che sono le scelte politiche a modificare il contesto collettivo oppure a determinarne la persistenza negativa.
Chi azzanna non vede più in là del suo naso, nonostante abbia di fronte a sé più che evidenze della volontà di individui, loro sì totalmente disumanizzati, di mettere gli uni contro gli altri, tutti nella stessa gabbia COSTRITTIVA al fine di dare la stura ad istinti animali aggressivi per la sopravvivenza, "che si azzuffino tra loro" pare di sentirli, per continuare a tessere i propri sporchi interessi, che siano materiali o di appartenenza presupposta ad una élite, non fa differenza.
Se chi azzanna sapesse che qualcuno lavora politicamente per trasformarlo in cane, sarebbe un bel passo avanti. Aggredito e aggressore si coalizzerebbero contro chi davvero se lo merita. Appelli all'umanità non danno risposta, a meno che non si aggiunga a questa che è la base, piena coscienza del significato della POLITICA. Se in un pronto soccorso di "pronto" non c'è nulla o quasi, sappiamo o dovremmo sapere PERCHÉ e chi da tempo sta "ciurlando nel manico".
Ciao
CalzolaioSperimantale-W5S
6 agosto 2020 alle ore 23:41A parte il fatto che non mi stai tanto simpatica... ma ci può stare... non credi che sia meglio non fare "vittime" dall'una e dall'altra parte?... I cittadini sono esasperati!... Se al pronto soccorso... in diverse parti della Sicilia... ci sono 40 persone in fila e nessuno dei medici che ti dice qualcosa... non credi che si creino le condizioni giornaliere affinché qualcuno arrivi all'esasperazione?
Cerchiamo di dare più servizi ai Cittadini... e più tutele ai medici del pronto soccorso!... Aumentiamo i medici in servizio nello stesso turno... ed "impostiamo" il lavoro (entrata/uscita) come al pronto soccorso dell'ospedale di Caltagirone.
Tu guardi il tuo da medico.
I Cittadini chiedo il Diritto fondamentale alla Salute!... Lo capisci pure tu no?...
Oppure devi fare l'offesa come quando non ti hanno rimessa a Ministro?
E basta con queste idiozie!
Cerchiamo di lavorare per l'intera Comunità!
In questo caso per Cittadini e Medici!
Cordialità
CalzolaioSperimantale-W5S
7 agosto 2020 alle ore 16:21Se è vera la voce del tuo allontanamento dal MoVimento 5 Stelle... magari perché avresti voluto probabilmente una deroga al doppio mandato... e perché non ti hanno rimessa a Ministro nel Conte 2... allora hanno fatto bene a "trombarti" e metterti sa parte.
Ti vanti di una Legge stupida!... Posso farti innumerevoli esempi di dottori e dottoressa siciliane... che giornalmente ricevono complimenti per la loro disponibilità... competenza... amore verso il prossimo... e che mai nessuno si azzarderebbe a toccare nemmeno con il pensiero.
Via la puzza da sotto il naso!...
VIA CHI VUOLE APPROFITTARE DEL MOVIMENTO 5 STELLE!!!
Anziché creare le condizioni di progresso della Collettività e della Repubblica... hai guardato sempre e soprattutto a te stessa... alla tua vita... e a tutto ciò che gli gira intorno giornalmente senza preoccuparti del "TUTTO"!
Peccato che si siano accorti del tuo "essere" troppo tardi!... Davvero un peccato!
Io... non ti avrei nemmeno candidato!
Sono certo che in futuro cercherai un posto nella Politica di altri partiti... poiché ti sei innamorata della vita che fai... e del tuo stipendio da parlamentare!
ADDIO E TORNATENE DA DOVE SEI VENUTA!
CalzolaioSperimantale-W5S
7 agosto 2020 alle ore 16:25Questa Legge... non è una Legge giusta e che porta al progresso della società civile.
---
Se è vera la voce del tuo allontanamento dal MoVimento 5 Stelle... magari perché avresti voluto probabilmente una deroga al doppio mandato... e perché non ti hanno rimessa a Ministro nel Conte 2... allora hanno fatto bene a "trombarti" e metterti sa parte.
Ti vanti di una Legge stupida!... Posso farti innumerevoli esempi di dottori e dottoressa siciliane... che giornalmente ricevono complimenti per la loro disponibilità... competenza... amore verso il prossimo... e che mai nessuno si azzarderebbe a toccare nemmeno con il pensiero.
Via la puzza da sotto il naso!...
VIA CHI VUOLE APPROFITTARE DEL MOVIMENTO 5 STELLE!!!
Anziché creare le condizioni di progresso della Collettività e della Repubblica... hai guardato sempre e soprattutto a te stessa... alla tua vita... e a tutto ciò che gli gira intorno giornalmente senza preoccuparti del "TUTTO"!
Peccato che si siano accorti del tuo "essere" troppo tardi!... Davvero un peccato!
Io... non ti avrei nemmeno candidato!
Sono certo che in futuro cercherai un posto nella Politica di altri partiti... poiché ti sei innamorata della vita che fai... e del tuo stipendio da parlamentare!
ADDIO E TORNATENE DA DOVE SEI VENUTA!!!
CalzolaioSperimantale-W5S
7 agosto 2020 alle ore 16:28 Tra le altre cose... oltre alla puzza sotto il naso... sei anche antipatica all'ennesima potenza.
CalzolaioSperimantale-W5S
7 agosto 2020 alle ore 16:37Il MoVimento 5 Stelle ti ha dato tutto!...
E ora non va più bene???
Le vere motivazioni le conosciamo TUTTI!
https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://m.youtube.com/watch%3Fv%3DC0CY6D-PESo&ved=2ahUKEwjp15y1qInrAhVimYsKHZYeBs8Qo7QBMAB6BAgAEAE&usg=AOvVaw3MubVS1mpy7ZQfsxLU5Nj0
CalzolaioSperimantale-W5S
7 agosto 2020 alle ore 16:50Il MoVimento 5 Stelle ti ha dato tutto!...
E ora non va più bene???
Le vere motivazioni le conosciamo TUTTI!
https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://m.youtube.com/watch%3Fv%3DC0CY6D-PESo&ved=2ahUKEwjp15y1qInrAhVimYsKHZYeBs8Qo7QBMAB6BAgAEAE&usg=AOvVaw3MubVS1mpy7ZQfsxLU5Nj0
Ho visto il tuo video... e chi ha studiato psicologia... nota subito il tuo nervosismo e la tua marcia indietro magari indotta da qualcuno a te vicino.
A me non la racconti giusta!
HAI parlato con un giornalista?
A dire il vero... si parla di tuoi colleghi che avrebbero riferito!... E non di altro!
Spero che il MoVimento 5 Stelle ti guardi a vista da ora in poi!... Il tuo fare non piace a molti... me compreso ovviamente!
Davide Casaleggio... se ci sei batti un colpo!
Zampano .
9 agosto 2020 alle ore 10:54"Chi aggredisce un operatore sanitario commette un reato ancora più grave".
--------
Scusate, ma più grave di cosa? Più grave di quello che un delinquente commetterebbe aggredendo un invalido, una donna anziana, una ragazza incinta, un bambino...? Cioè, mi spiego meglio, il problema non è la categoria, il lavoro che uno svolge, altrimenti un domani si potrà leggere sui giornali che l'infermiera Tizia, aggredita, ha ottenuto soddisfazione legale con condanna severa dell'aggressore mentre Caia, che fa la portinaia, cameriera, maestra etc e ha subito lo stesso danno, non ha avuto medesima soddisfazione in quanto non svolge lavori come "operatrice sanitaria". A parer mio non serve creare nuove fattispecie, reati ne abbiamo fin troppi, bisogna solo elevare le sanzioni e farle scontare interamente a chi commette illecito. Questo a tutela di tutti i cittadini (non solo degli operatori sanitari) e a prescindere dal lavoro che questi svolgono.
altrimenti un domani si potrà leggere sui giornali che l'infermiera Tizia, aggredita, ha ottenuto soddisfazione legale con condanna severa dell'aggressore mentre Caia, che fa la portinaia e ha subito lo stesso danno, non ha avuto medesima soddisfazione in quanto non svolge lavori come opeatrice sanitaria. Non serve creare nuove fattispecie, reati ne abbiamo fin troppi e bisogna solo elevare le sanzioni e farle scontare interamente a chi commette l'illecito. Questo a tutela di tutti i cittadini e a prescindere dal lavoro che questi svolgono.
Zampano .
9 agosto 2020 alle ore 10:55"Chi aggredisce un operatore sanitario commette un reato ancora più grave".
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Scusate, ma più grave di cosa? Più grave di quello che un delinquente commetterebbe aggredendo un invalido, una donna anziana, una ragazza incinta, un bambino...? Cioè, mi spiego meglio, il problema non è la categoria, il lavoro che uno svolge, altrimenti un domani si potrà leggere sui giornali che l'infermiera Tizia, aggredita, ha ottenuto soddisfazione legale con condanna severa dell'aggressore mentre Caia, che fa la portinaia, cameriera, maestra etc e ha subito lo stesso danno, non ha avuto medesima soddisfazione in quanto non svolge lavori come "operatrice sanitaria". A parer mio non serve creare nuove fattispecie, reati ne abbiamo fin troppi, bisogna solo elevare le sanzioni e farle scontare interamente a chi commette illecito. Questo a tutela di tutti i cittadini (non solo degli operatori sanitari) e a prescindere dal lavoro che questi svolgono.
Roberto Maccione
9 agosto 2020 alle ore 23:17Mi chiedo perche' non avete fatto votare su di una questione che interessa la salute dei CITTADINI. Gli ISCRITTI sempre piu' USATI e non ASCOLTATI. La Grillo ha voluto salvaguardare la sua categoria senza verificare di quale CINICITA' si e' impregnato il personale medico e paramedico.
Le reazioni somo conseguenze di AZIONI dell'Arrogaganza, Altezzosita', Venalita' dalla Maggioranza dei medici. La Grillo avrebbe fatto bene a leggere il libro ' Dall'ALTRA PARTE" scritto da 3 Medici che la Malattia ha costretti ad immedesimarsi dalla parte del Paziente che e' la parte piu' debole, indifeso ed umiliato.
antonio raniero
26 giugno 2022 alle ore 13:29Sono un prestatore certificato. Sono entrato in questo business su consiglio dei gestori finanziari; Questo campo di attività mi permette di aiutare sempre le persone
bisognose e di gestire bene il mio capitale. Presto a qualsiasi persona qualificata e onesta che desidera un aiuto finanziario da € 2000 a 2.000.000. Si tratta di un
prestito tra privati ??con condizioni molto semplici e precise, per questo vengono presi alcuni accorgimenti per garantire il regolare svolgimento della procedura. Il
mio tasso di interesse su tutta la durata del prestito è del 3% e il rimborso è mensile, se sei interessato contattami in qualsiasi momento.
Email:neon.gruppo@gmail.com
Afra Ferrari
15 ottobre 2025 alle ore 10:54DARE TESTIMONIANZA È UN OBBLIGO MORALE QUANDO IL LAVORO È SODDISFACENTE.
Lei è la Dott.ssa Giovanna Giusti D'el Giardino, Direttrice Sostenibilità del Gruppo MEDIO BANCO, riconosciuto e approvato dall'Unione Europea in Italia.
Mi ha concesso un prestito di 25.000 euro con un tasso di interesse del 2,5% annuo. In meno di 72 ore, ho ricevuto il bonifico sul mio conto corrente con una procedura semplicissima. È molto comprensiva e cordiale; apprezzo la sua professionalità.
La consiglio vivamente per aiutarvi a evitare le truffe più comuni. Ecco il suo indirizzo email: delgiardinogiovannagiusti@gmail.com
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Rosario Colleene
25 ottobre 2025 alle ore 06:57Buongiorno, sono un finanziatore privato che offre assistenza per prestiti peer-to-peer a breve e lungo termine, da 1.000 a 800.000 euro, a un tasso di interesse annuo del 2,5%.
Contatti belloirmariejeanne@gmail.com
belloirmariejeanne@gmail.com
