
Referendum: cosa voteranno poltronisti e assenteisti?
28 agosto 2020 alle ore 09:39•di MoVimento 5 Stelle
Il 20 e 21 settembre votiamo sì per tagliare 345 parlamentari. Sono tanti i motivi per dire sì a questa riforma. In Parlamento l’hanno votata tutti i partiti anche se ora qualcuno sta provando a far dimenticare in tutti i modi quel suo voto favorevole.
In questi primi giorni di campagna referendaria, tanti cittadini ci hanno detto chiaramente che non hanno alcuna intenzione di continuare a pagare gli stipendi di parlamentari assenteisti che non mettono quasi mai piede in Parlamento. Ed hanno pienamente ragione!
Purtroppo ci sono i parassiti della politica, quelli che entrano nelle Istituzioni e si dimenticano il motivo per cui sono stati eletti: lavorare in Parlamento. Partiamo da chi detiene il record assoluto, Michela Vittoria Brambilla, con il suo 98% di assenze. Contributo alla causa per il Paese? La conduzione di una trasmissione sugli animali sui canali Mediaset. È normale che una deputata della Repubblica non metta mai piede in Parlamento? Per noi no.
Segue in questa triste classifica il noto imprenditore berlusconiano Antonio Angelucci, 94% di assenze. Stipendio d’oro per fare cosa? Nulla. Una menzione particolare va a Vittorio Sgarbi: solo il 16% di presenze condite da sceneggiate senza precedenti alla Camera. Infine Giorgia Meloni, l’assenteista per eccellenza. Si distingue per il suo 70% di assenze, concentrato sulla sua becera propaganda sui social ed eterna campagna elettorale. Proposte serie per il Paese? Zero. Solo chiacchiere, attacchi senza senso al Governo, fake news puntualmente smentite dai fatti. Ma di lavorare in Parlamento non se ne parla!
Meno deputati e senatori significa anche più responsabilità e più controllo sul lavoro degli eletti da parte dei cittadini. Per il MoVimento 5 Stelle questo è un obiettivo importante, per ottenere un Parlamento efficiente, rapido e più vicino alle vere istanze degli italiani. Siamo convinti che 600 parlamentari siano più che sufficienti per fare gli interessi del Paese.
Commenti (99)
antonella genova
28 agosto 2020 alle ore 23:51La decomposizione della sinistra si è concretizzata quando in essa è confluita la Margherita. Quella bella gente piena di ideali....qualche nome: Rutelli, Giachetti, Parisi, Letta, Gentiloni (che prima era stato nel Partito di Unità Proletaria), Franceschini, Lanzillotta, Dini, Ettore Rosato, la Jervolino, Del Rio.....
giovanni2
29 agosto 2020 alle ore 00:16ha incontrato l'uomo invisibile.
Frank Folck
29 agosto 2020 alle ore 00:51Per il referendum bisogna che si inizi a guardare cosa realmente rappresenta.
Se vince il SI la forza politica che beneficierà del risultato sarà senza dubbio il Movimento 5 Stelle.
Conseguentemente, la "caccia al Movimento 5 Stelle" si è aperta con tale referendum.
Non c'entra nulla se sia giusto o no, se sia benefico o no, se porterà cose buone o no.
L'importante è cercare di "sporcare" il percorso gia accidentato del Movimento 5S a tutti i costi.
Si stanno muovendo tutti per far vincere il no. Cominciarono quei piagnoni dei radicali con la lagna del "nessuno parla del referendum, bisogna fare una campagna per il NO" su quella loro radio demmerda.
Come al solito quella forza politica di mezzi rinnegati, iperliberisti, pro OGM, pro Berlusconi e Renzi, pro chiunque li faccia sopravvivere per difendere i montanari della Cambogia oppure far uscire quei poracci dei mafiosi dalla galera(come loro chiamano le patrie prigioni)...perchè il 41 bis è contro la dignità umana.
Che nessuno tocchi Caino, dicono loro...ma se Caino ammazza Abele, che nessuno si permetta di NON CHIEDERE GIUSTIZIA PER LA VITTIMA...E che cazzo !
Comunque, stanno montando tutto e di più e stanno rinnegando ciò che dicevano e sbandieravano fino a qualche tempo fa.
Mi fa specie che il Movimento 5 Stelle non prenda sul serio tale situazione fidando ciecamente che gli italiani voteranno per il SI.
Con forti probabilità il SI vincerà ma la cosa che spaventa è il fuoco di fila contro il Movimento 5S da parte di tutti. Tanto che inizio a pensare che probabilmente sarebbe il caso di tornare all'opposizione sedendosi sul greto del fiume attendendo che il cadavere dei nemici scorra con il fiume stesso.
Così la lotta è talmente impari che non so se si potrà sopportare questo logorio continuo.
Sono pessimista? pò esse ...
Ciao belle genti ... ^_^ ...
giovanni2
29 agosto 2020 alle ore 01:47il problema e' che dalla riva del fiume, all'opposizione, si rischia di vedere passare il cadavere dell'italia, non del nemico.
perche' 'sti qui' non si fermano, non hanno remore. non si pongono limiti. e si sa che al peggio non c'e' mai fine. siccome pero' non c'e' fine anche al meglio, conviene stare sulla strada e un passo dopo l'altro fare avvenire le cose giuste. bisogna fare il proprio dovere, poi si vedra'. ma abbandonare la gara e' cosa pessima.
G. Mazz.
29 agosto 2020 alle ore 10:55Quello che mi fa specie è l'assenza di Crimi su questo Referendum. Così come lo vedo colpevolmente assente nel sostenere i nostri rappresentanti ad ogni livello delle prossime elezioni! Crimi, sei il Capo Politico, se ci sei batti un colpo. G. Mazz
aldo b.
29 agosto 2020 alle ore 03:06Caro Oreste sappi che i nostri Grillini rimasti in Parlamento, senza cambi di casacca, sono i nostri partigiani che ci hanno liberato dall'olocausto fascionegazionista il 4 Marzo 2018.
I nostri, sapevano sin dall'inizio di essere odiati perché entrati, a differenza dei predecessori governi, con l'autorizzazione del popolo per fare tante cose ma due in particolare:
il taglio dei parlamentari e il taglio dei loro ricchi stipendi. Ecco ho detto tutto, due cose invece esclusive per le quali gli altri sono entrati per far man bassa. Sumebtsnfosi negli anni di crisi stipendi e indennità, inoltre ricordo che bel 1994/95 il Governo Berlusconi aveva proposto il raddoppio delle poltrone in Parlamento.
L'unico, di paleopolitici, che vedo che ci stima e che ci darebbe appoggio è Bersani e pochi, pochissimi altri.
Tutti gli altri, venderebbero sua madre pur di vederci sparire.
aldo b.
29 agosto 2020 alle ore 03:40Folla (di folli) per Matteo Salvini, deserto totale (ovvio) per Renzi. In Toscana è cambiato il vento per le elezioni regionali. Questo dovrebbe far riflettere Zingaretti se avesse la disgraziata idea di farlo rientrare nel PD dalla finestra dopo che è uscito dalla porta mettendo una bomba politica ad orologeria contro la coalizione di governo, fortunatamente inesplosa.
Stesso giorno, stesso posto, effetti molto diversi. Impietoso confronto dal mercato di Colle Val d'Elsa, comune tra Siena e Firenze.. Qualche sparuto militante di Italia Viva attende, probabilmente invano, al banchetto del partitino di Matteo Renzi mentre la piazza si riempie all'inverosimile per l'intervento dell'ex Ministro dell'Esterno, Matteo Selfini.
"A sinistra sono nervosi perché qui, come in tutta la Toscana, per la prima volta voteranno Lega. Tuona, Capitan - Covip, al suo noto tour " non ce n'è COVIDDI! "
Chi voterà la Lega fa una scelta precisa, sbraita Capitan-Covip, e qui ripete il suo solito slogan del buon mungitore, adattandolo, ogni volta, sia al luogo regionale e nazionale della mungitura:
"per noi prima verrano i toscani e gli italiani e poi il resto del mondo. Per la prima volta in 50 anni si può e si vincerà in Toscana, perché penseremo al futuro (dei nostri stipendi) e non al passato (di zucchine) come fa la sinistra.
Poi chiude col suo solito slogan del "buon pastore" rivolto al suo gregge venuto ad ascoltarlo: "In bocca al lupo a tutti, viva Colle Val d'Elsa, viva la Lega, viva Susanna Ceccardi", Il gregge si fa i selfie di rito con Capitan-Covip, da mettere nei fienili, immortalano il ricordo del palco di Colle Val d’Elsa, per l’iniziativa pro Susanna Ceccardi Presidente.
I segnali di cedimento della "roccaforte rossa" sono ormai visibili. Il lupo ora c'è, le pecore c'erano già. Zingaretti prendi nota.
aldo b.
29 agosto 2020 alle ore 04:55IL BOMBA-ROLO
DI FABRIZIO DE ANDRÉ
Chi va dicendo in giro
Che odio il mio lavoro
Non sa con quanto amore
Mi dedico al tritolo
È quasi indipendente
Ancora poche ore
Poi gli darò la voce
Il detonatore
Un toscanaccio fragile
Con parenti a Rignano
Di ordigni costruiti
In scala e tutti a mano
Di me non farà mai
Un cavaliere del lavoro
Io sono di un'altra razza
Son bombarolo
Nel scindere il PD
Ci metto più attenzione
Sarebbe imperdonabile
Giustiziarmi sul portone
Proprio nel giorno in cui
Sul PD la decisione è mia
Sulla condanna a morte
O coi Grillini alla follia!
Nel mio covo tante facce
Non hanno un bel colore
Qui chi non si specializza
Si ammala in poche ore
C'è chi aspetta la pioggia
Per non piangere da solo
Io sono d'un altro avviso
Son bombarolo
Intellettuali d'oggi
son l'idiota di domani
Ridatemi il cervello
Che basta alle mie mani
Profeti molto acrobati
Della rivoluzione
Oggi farò da me
Senza lezione
Vi porterò i nemici
Per voi così distanti
E dopo averli rottamati
Sarò fra i latitanti
Ma finché li cerco io
I latitanti sono loro
Ho scelto un'altra scuola
Son bombarolo
Già Leader per due volte
Delegato da altre mani
Sganciato e prostituito
In mezzo ai ciarlatani
Io vengo ad istruirvi
Un po' del mio orrore
Del mio disordine
Del mio rumore
Così pensava forte
Questo leader disperato
Se non del tutto giusto
Ma di certo uno sfigato
Cercando al Nazareno
Il luogo giusto al suo tritolo
Insomma il posto degno
Di un bombarolo
C'è chi lo vide ridere
Davanti al Nazareno
Pensando all'esplosione
Che non venisse meno
C'è chi poi lo vide piangere
Tra l'Arno e i pescatori
Vedendo esplodere
Casa sua, dei genitori!
Ma ciò che lo ferì
Profondamente nell'orgoglio
Fu l'immagine di lui
stampata in ogni foglio
In mezzo al ridicolo
In cui lo lasciò solo
Ma in prima pagina
Da bombarolo!
aldo b.
29 agosto 2020 alle ore 06:18ABBIAMO SDOGANATO, QUI SUL BLOG, IL TERMINE BRIA(UN)TORE👍👍.... ECCO QUI SU LIBERO
Flavio Briatore al telefono: "Hai sentito cos'ha detto Alba Parietti?", la reazione brutale
Libero 28 AGO 2020
“Se ho letto della mia amica Alba Parietti? Lasciamo perdere”, è la risposta sbrigativa di Flavio Briatore, che in un’intervista rilasciata a La Stampa non ha voluto proferir parola sulla Parietti. La quale si definisce una sua amica, ma nonostante ciò non ha perso occasione per andarci giù pesante con mister Billionaire, imputandogli di aver anteposto il business alla salute: “Siamo buonissimi conoscenti e non mi piace aggiungere difficoltà perché lo trovo poco elegante. Però per come si sono sviluppati gli eventi è chiaro che sia una persona che è in enorme disagio, perché da persona intelligente quale è sa perfettamente di non averla gestita bene”. In realtà Briatore non sembra affatto a disagio, anzi attacca anche dall’ospedale San Raffaele di Milano: “Mi chiamano ‘Briauntore’? 👍 👍Mi lascia indifferente.😁 Sono una capro espiatorio perfetto e la cosa era facilmente prevedibile. Non ho mai detto che il Covid non esiste, (ma è il mutamento in COVIP che mi da fastidio!😂) "sono sempre stato sulla linea del professor ZANGRILLO (O MANDRILLO? 🤔). Cioè che il virus bisogna affrontarlo, ma non trasformarlo in un’ossessione”.
k7
29 agosto 2020 alle ore 07:19Costruiamo più case in acciaio per gli Eritrei, una casa costa poco acciaio.
k7
29 agosto 2020 alle ore 07:26In somma più lavatrici e lavastoviglie.
k7
29 agosto 2020 alle ore 08:22Perché non portate l'acqua potabile in Africa, una condotta dell'acqua costa poco, bisogna sviluppare le loro terre.
Alessandro Albanese
29 agosto 2020 alle ore 07:11So ragazzi...si faranno col tempo.
viviana v.
29 agosto 2020 alle ore 07:40Andiamo a votare.
Sul muro della scuola la mano di un bambino ha scritto:
"Nel buio c'è sempre una luce".
Alessandro Albanese
29 agosto 2020 alle ore 07:54Ottima questa sera di post informativi.
Io mi sento estremamente tranquillo sull'esito del referendum, gli italiani possono essere ingenui, ma non completamente stupidi.
Dai... seriamente... davanti alla scheda sul taglio dei parlamentari SI/NO sarà un plebiscito per il sì, al di là delle indicazioni di voto.
L'unico modo che ha il Parlamento italiano di riformare se stesso è sotto costrizione!
maria derienzo
29 agosto 2020 alle ore 11:42Alessandro
mai mettere la mano sul fuoco, rischiamo di bruciarla.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
29 agosto 2020 alle ore 08:15Ecco perchè il problema immigrazione non verrà mai risolto.
Ecco a chi fa comodo che vengano:
“Confindustria vuole contratti rivoluzionari”. Con zero aumenti ai dipendenti e libertà di licenziare"
"la manna dal mare"!
Ipocriti!
Jeanne Lucia
29 agosto 2020 alle ore 09:28Ciao Oreste,
Il Bonomi pensiero è di tornare al primo novecento con lo sguardo rivolto all'800, aggiungendo venti frustate se gli schiavi non ubbidiscono.
Quante delle 3000 aziende bloccate dall'Inps saranno iscritte a Confindustria? Messe nella black list dell' Istituto dopo aver verificato che chiedevano la cassa integrazione per personale fasullo inserito solo per accedere al contributo. Assunzioni fittizzie a go go di parenti e affini. Notizia che i media loro servitori con frusta incorporata nascondono alla plebe pensante. Non bastavano i 2000 professionisti del bonus delle 600 euro,
Ma quante bande di ladri abbiamo in Italia?? E poi i nani boys sputazzano dicendo in ogni dove che l' Inps non ha pagato la cassa integrazione..... ai loro amici " prenditori fittizzi"..
viviana v.
29 agosto 2020 alle ore 08:23A CHI VOTA NO ACCAMPANDO CHE IL RISPARMIO SAREBBE DI MEZZO CAFFÈ. Viviana Vivarelli.
Guardate che la spinta al rispamio è proprio l'ultimo dei motivi. Il Parlamento italiano è un organo pletorico in buona parte formato da assenteisti, poltronisti e voltagabbana che non rappresentano proprio nulla e nessuno. Se poi ci aggiungiamo il fatto che le liste sono bloccate e che i candidati sono scelti solo dai capipartito che spediscono i candidati nel territorio che vogliono, si vede tutta la nullità dei vostri discorsi.
Questa riduzione è solo uno dei primi passi da fare nel riordno delle istituzioni, insieme all'abolizione dei vitalizi, per snellire e riformulare più democraticamente il Parlamento e sarà subito seguita da una nuova legge elettorale, speriamo più democratica del pastrocchio Renzi-Salvini-Berlusconi fatto solo con lo scoppo di bloccare il M5S e che ha portato allo scandalo delle coalizioni, e speriamo che non annulli come il Rosatellum sia la democrazia che la rappresentanza e faccia una riscrizione delle circoscrizioni e anche delle Regioni perché non ha senso, per esempio, che esistano Regioni come la Val d'Aosta che è poco più di 3.000 kmq o come il Molise che ha 300.000 abitanti, come Catania. Allo stesso modo dovrebbero essere accorpati i Comuni italiani che hanno meno di 1500 abitanti (solo 1953 Comuni ne hanno meno di 1.000).
La spinta di tutti i Paesi europei è verso lo snellimento dei rispettivi Parlamenti, visto che gran parte delle leggi ormai non si fa più in Parlamento ma si fa altrove. Ma questa riduzione è solo il primo passo per modernizzare il Paese e renderlo più agile e efficiente e meno impastoiato nelle mangiatorie politiche. Mentre voi che votate NO siete solo dei dinosauri attaccati ai vecchi privilegi che difendete con la reazione più retriva attaccandovi al niente, state bene così nelle vostre stalle e nelle vostre protezioni medievali e non vorreste cambiare niente.
segue
viviana v.
29 agosto 2020 alle ore 08:252
L'Italia batte il record di avere un milione e 300.000 politici, famosi per essere i più numerosi, i più corrotti e i più pagati d'Europa. Ognuno non ha solo uni stipendio ma ha una pensione, vorrebbe avere un vitalizio, sperpera soldi in portaborse, autisti, benefit, indennità, privilegi, note spese, clienti, lobbye e furti vari, per cui costa allo Stato molto di più di mezzo miliardo per legislatura. Ma questo è ancora il meno. Il peggio è che ognuno di loro è centro di una fitta rete di interessi, di traffici illegali, di mazzette, di favori.. e sfoltire questa vasta selva di zavorra che grava sul funzionamento dello Stato dovrebbe essere il dovere di ogni buon cittadino, ma forse voi del NO coi vostri falsi motivi siete servi, non cittadini.
viviana v.
29 agosto 2020 alle ore 08:451
Il vergognoso “no” al taglio dei parlamentari
di Tommaso Merlo
Gli avanzi del vecchio regime si stanno ricompattando per il “no” al taglio dei parlamentari. Quelle 345 poltrone d’oro e relative pensioni fanno gola ma c’è di più. Vogliono mandare un messaggio politico al paese, un avvertimento ai cittadini. Guai a farsi venire in mente strane idee, guai a mettersi in testa di cambiare il paese senza di loro o addirittura contro di loro. Guai a chi osa alzare la testa e ficcare il naso nei loro interessi ed intaccare il loro potere. Destra, sinistra. Politicanti, lobby, stampa di servizio. In Italia per decenni si sono abbuffati senza che nessuno riuscisse a fermarli nemmeno nei periodi di crisi più nera. Oggi vogliono sabotare un pericoloso precedente che potrebbe aprire la strada a riforme ancora più dolorose per loro. Non vogliono abdicare Vogliono ristabilire la normalità. Per arrivare ad un passo dallo storico taglio ci è voluta la mezza rivoluzione del 4 marzo. Da quel giorno il Movimento si è battuto strappando malvolentieri l’appoggio dei suoi alleati di governo. Prima della Lega che nella luna di miele gialloverde fingeva di essere per il cambiamento. Poi del Pd che dopo tre voti negativi ha cambiato campana altrimenti non nasceva il nuovo governo e rimaneva a bocca asciutta. Ora si tirano indietro anche se non hanno nemmeno il coraggio di dirlo in faccia ai loro elettori. Ipocrisia al quadrato. Quelle 345 poltrone d’oro e relative pensioni fanno gola ma c’è di più. Una sconfitta di quello stramaledetto terzo incomodo della politica italiana che è il Movimento potrebbe rilanciare i loro sogni di gloria. Destra, sinistra. Politicanti, lobby, stampa di servizio. Avanzi del vecchio regime. Tutti ricompatti per un vergognoso “no”.
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viviana v.
29 agosto 2020 alle ore 08:462
Tra loro spiccano i benaltristi, quelli che “i problemi del paese sono ben altri”. Già, i problemi sono sempre altri e loro nel frattempo non sono mai riusciti a risolverne mezzo eppure son sempre lì a predicare e a mungere e quando gli si presenta un’occasione per cambiare qualcosa si ritraggono schizzinosi. Poi ci sono i noncosisti, quelli che “il taglio dei parlamentari andrebbe anche bene ma non fatto così”. Già, meglio fatto cosà. Con qualche riforma organica, con qualche supercazzola di contorno che conoscono solo loro e poi alla fine finisce tutto nel solito inconcludente chiacchiericcio. Per decenni in Italia si è discusso di ogni immaginabile riforma ma quelle che si son concretizzate si contano sulla punta delle dita ed erano pure delle ciofeche. O incostituzionali o alla fine hanno peggiorato i problemi che volevano risolvere. Eppure i noncosisti ancora gironzolano dandosi arie da rinomati giureconsulti e non capiscono che si tratta semplicemente di allinearsi alle democrazie più avanzate. Ipocrisia al cubo. Poi ci sono i platoni de noialtri, quelli preoccupati per la democrazia e per la rappresentanza e per chissà quale flatulenza filosofica. Sono gli stessi eruditi che non hanno fiatato quando per decenni la rappresentanza dei cittadini veniva scippata dai partiti che raccattavano voti promettendo di tutto e poi una volta nei palazzi servivano gli interessi delle lobby e si facevano i fatti loro con la stampa di servizio a tenere il moccolo e il parlamento ridotto ad una discarica d’ingombranti. Destra, sinistra. Politicanti, lobby, stampa. Avanzi del vecchio regime. Si avvicina il referendum e si ricompattano per il “no”. Mormorano e tramano nei corridoi e nelle segreterie e nelle redazioni e nei piani alti dei grandi potentati. Vogliono salvare quelle 345 poltrone d’oro e relative pensioni ma c’è di più.
segue
viviana v.
29 agosto 2020 alle ore 08:463
Temono una vittoria dei cittadini e la perdita del loro status. Temono un pericoloso precedente che un domani potrebbe portare a riforme per loro ancora più dolorose. Temono che vincendo il Movimento si rafforzi invece di disintegrarsi come hanno predetto mille volte. Temono che finisca davvero quel regime morente a cui si aggrappano disperatamente dal 4 marzo. Un “no” davvero vergognoso.
Beppe
29 agosto 2020 alle ore 08:47Dobbiamo denunciare anche quei parlamentari che,
ora,
per paura di perdere la "poltrona", quindi privilegi ottenuti senza un merito particolare,
dopo aver votato in Parlamento (non in una osteria) Sì ialla riduzione del numero dei parlamentari,
ora, per tornaconto personale, stanno facendo propaganda o spendono parole a favore del No.
Dobbiamo dire che, in futuro, questi "volponi" o meglio imbroglioni,
con un parlamento più magro,
avranno meno probabilità di rappresentare gli italiani.
Quindi è la volta buona di liberarci anche di alcuni di questi giravoltisti che non meritano di occupare posti che toccano senz'altro a persone più "onorevoli".
aldo b.
29 agosto 2020 alle ore 08:56Orsi in Trentino, ordinanza
Orsi in Trentino, ordinanza dispone cattura e reclusione nel recinto lager del Casteller
Sì alla cattura degli esemplari di orso bruno avvistati nei giorni scorsi presso i centri abitati di alto turismo Vip di Andalo e Dimaro Folgarida, in Trentino. Lo stabilisce un'ordinanza firmata dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti (Lega-Gratta e vinci Salvini ).
Il provvedimento dispone la cattura degli orsi e il conseguente trasferimento, in via permanente, nel piccolo e affollato recinto lager del Casteller, a sud di Trento, con temperature estive che arrivano a sfiorare i 40 gradi all'ombra.
viviana v.
29 agosto 2020 alle ore 08:56Casapound, i Benetton, gli Agnelli, le sardine e la mafia sono per il NO al taglio dei parlamentari. Vi dice nulla questo accostamento? Chi è che la Casta la vuole salvare?
antonella genova
29 agosto 2020 alle ore 09:09Dopo la foto con Benetton, la sua biografia che ha fatto ridere mezza Italia, e l'auting sul No comunicato in pompa magna all'Espresso di John Elkann, quando vedo la faccia di Sartori mi viene un conato di vomito.
B. E. O.
29 agosto 2020 alle ore 15:00Antonella, e pensa che sartori a tralasciato di annunciare il terzo posto al campionato di paesano di freccette in val sperduta
B. E. O.
29 agosto 2020 alle ore 16:13Di di di di di. Ma quante di.
viviana v.
29 agosto 2020 alle ore 08:59JO.
IL TAGLIO DEI PARLAMENTARI NON RIDUCE LA DEMOCRAZIA
RIDUCE I FURFANTI
più di metà di loro superano l'80% di assenze in parlamento
antonella genova
29 agosto 2020 alle ore 09:06O.T.
Attacco di Marcucci all'Azzolina.
Andrea Marcucci.
Non so se mi spiego.
http://www.lavocedellevoci.it/2018/03/28/andrea-marcucci-affari-conflitti-misteri-del-super-renziano-neo-capogruppo-pd/
antonella genova
29 agosto 2020 alle ore 09:12Dopo la foto con Benetton, la sua biografia che ha fatto ridere mezza Italia, e l'aouting sul No (comunicato in pompa magna all'Espresso di John Elkann), quando vedo la faccia di Sartori mi viene un conato di vomito.
antonella genova
29 agosto 2020 alle ore 09:13"Outing" (altrimenti Duo mi bacchetta).
aldo b.
29 agosto 2020 alle ore 09:16È notizia di oggi che il Sindaco uscente di Sagron Mis, nel Trentino, ripropone al Ministro Costa, che si dimostrò già tempo fa interessatissimo, di riprendere mano alla proposta di un trasferimento degli orsi catturati, dalla Giunta leghista Fugatti, nel COMUNE trentino di Sagron MIS (TN) con un'opera di esteso parco specifico, di moltissimi ettari, in una natura selvaggia e incontaminata.
La spesa per completare quest'opera si aggira sul 1,5 milioni di euro, pertanto accessibile, e porterebbe anche un'economia turistico naturalistica in un comune che altrimenti si spopolerà a breve termine.
Ecco qui il la proposta, riproposta, del Sindaco Gadenz di Sagron Mis :
https://www.rainews.it/dl/rai24/assets/template/iframe.html?/dl/rai24/tgr/trento/video/2019/07/tnt-sagron-mis-primiero-orso-m49-trentino-aea1b8ac-153e-4230-a6ef-24a8db018de4.html
maurella
29 agosto 2020 alle ore 09:18È stupefacente come venga avversato il m5s e questo governo. È mai possibile che si dia così tanto spazio a chi i ha affossato a più riprese il Paese? È possibile dare tanto spazio a chi ci ha derubati umiliati, svenduti? Ci hanno abituati a riservare considerazione per gente che non vale niente. È stupefacente la nostra attrazione per il vuoto di contenuti. Il nostro futuro si gioca tutto sulla nostra intelligenza, sull'istruzione, sulla nostra capacità di evolverci e di puntare sulle necessità non più rinviabili per proteggere l'ambiente in cui viviamo. Se mi guardo intorno quello che vedo è sconfortante ma non casuale.
maria derienzo
29 agosto 2020 alle ore 11:40Esatto, è stupefacente vedere e sentire quanti coglioni parlano e agiscono contro il governo. Il primo governo che ha messo mano al degrado del Paese, allo sfascio, alla corruzione, alla crisi economica ( quest'ultima di portata mondiale).
viviana v.
29 agosto 2020 alle ore 09:18Tweet
Consegnati i primi nuovi banchi per la scuola.
Secondo fonti accreditate, vicine all'incantatore di provoloni, sarebbe tutti sprovvisti di rotelle poiché trafugate nottetempo da malfattori immigrati e/o terroni e/o comunisti.
viviana v.
29 agosto 2020 alle ore 09:23Leonardo Cecchi.
Finalmente: mozione di sfiducia depositata in Regione Lombardia. Obiettivo: mandare a casa il fantastico duo Fontana-Gallera.
L’hanno presentata praticamente tutti i partiti d’opposizione, ed i motivi son chiari: ormai è evidente che in Lombardia, regione in ginocchio causa Covid, la situazione sia grottesca. E non per caso. Ma per motivi non precisi ma precisissimi.
Rsa, 21 milioni ospedale in Fiera, ritardi, questione cig. Per non parlare di tutte le altre vicende su cui la giustizia sta lavorando. È troppo, dai: siamo oltre la politica in Lombardia. Perché non serve essere del Pd, del M5S o di qualunque altro partito per capire che il colmo è stato più che superato.
Basta solo aprire gli occhi.
viviana v.
29 agosto 2020 alle ore 09:35Depositata ufficialmente questa mattina a Palazzo Pirelli la mozione di sfiducia nei confronti del presidente della Regione Lombardia
Fontana da tutte le forze di opposizione (M5S, Civici, Azione,+Europa, Pd) tranne Italia Viva.
CalzolaioSperimantale-W5S
29 agosto 2020 alle ore 09:26OT
La barca "Louise Michel" è sovraccarica ed ha bisogno urgentemente di Aiuto!... Le autorità Maltesi non rispondono al mayday!... Tutto ciò è allucinante!... Mi rivolgo al Governo Italiano... fate subito qualcosa prima che sia troppo tardi.
C'è già un morto in barca.
Link: https://mvlouisemichel.org/
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viviana v.
29 agosto 2020 alle ore 09:27Leonardo Cecchi.
A me Lamorgese piace perché ha un modo suo, sano, di sfatare le bufale di chi avvelena il clima.
E quel modo è, semplicemente, far avere dei dati ufficiali, come quelli di oggi freschi del Viminale, che ci dicono chiaramente una cosa: su un totale di 265mila casi Covid in Italia, i migranti rappresentano circa lo 0,4%.
Ah, e “Nessun migrante positivo è attualmente in carico a presidi ospedalieri regionali”, dice il Viminale. Quindi via anche la retorica "pagate voi".
Ancora una volta, è odioso contrapporre Tizio a Caio. Ma ancor più odiosa è la retorica di chi avvelena il clima con bugie, sostenendo che la situazione possa tornare grave a causa dei migranti. Si tratta di un’illusione, una falsità, una macchinazione propagandistica, e lo dicono i dati reali.
Iniziate a far politica con le idee e le proposte. Che le bugie hanno le gambe corte.
aldo b.
29 agosto 2020 alle ore 09:30In Sudan, alla ricerca dell'oro: distruggono sito archeologico di duemila anni fa
Quello che rimane di Jabal Maragha
Un gioiello del periodo meroitico, probabilmente una piccola stazione di posta o un insediamento, è stato vandalizzato. Non ne rimane più nulla. I responsabili sono stati trattenuti e poi rilasciati
KHARTOUM - L'antico sito archeologico nubiano di Jabal Maragha nel deserto di Bayuda non c'è più. Al posto dei resti della civiltà meroitica di duemila anni fa, una voragine profonda 17 metri e larga 20. Questo si sono trovati davanti gli archeologi un mese fa.
Le rovine, che risalgono al periodo Meroitico tra il 350 a.C. e e il 350 d.C., sono state distrutte da cercatori illegali d'oro. Per fare in fretta hanno buttato giù tutto usando macchinari pesanti e scavando la voragine. Non rimane quasi più nulla. "Abbiamo lavorato su questo sito per un mese", ha detto l'archeologo Habab Idriss Ahmed all'Afp. "Era un sito tranquillo e bello, mai toccato da nessuno. Ma oggi, quando sono arrivato qui, sono rimasto scioccato dal modo in cui è stato distrutto".
Accanto all'enorme squarcio nel terreno, i criminali hanno ammucchiato antiche pietre cilindriche una sull'altra per farsi un tetto tra una pausa e l'altra. Quando sono arrivati gli archeologi, ce n'erano cinque di cercatori d'oro. Sono stati portati alla stazione di polizia ma rilasciati qualche ora dopo.
“Avrebbero dovuto essere arrestati. Ci sono le leggi ma c'è anche la connivenza dello stato africano con i cercatori d'oro e il traffico milionario che ne consegue ".
Sandy*****s
29 agosto 2020 alle ore 09:31Non vedo l'ora di votare si!!!! Fannulloni,parassiti,andatevene aff.....o!!!!!
francesca Marcellino
29 agosto 2020 alle ore 16:40CHE STRANO VUOI TAGLIARE I 5 STELLE IN MODO CHE LE LEGGI CONTRO IL POPOLO PASSANO SUBITO SENZA SENTIRE IL PARERE DEI DEPUTATI CHE CI RAPPRESENTANO ?CHE STRANO PENSAVO CHE VOLEVI DARE UNA MANO AL POPOLO DEI POVERI LAVORATORI?
viviana v.
29 agosto 2020 alle ore 09:32MA CHE SENSO HA DIRE CHE SE RIDUCIAMO IL PARLAMENTO DIMINUISCE LA DEMOCRAZIA?
Nicola Vasile
Ho fatto il conto, in base al numero di cittadini, che se gli USA dovessero salvaguardare la loro "democrazia"con questo concetto dovrebbero avere 5.173 parlamentari. Invece con 338 milioni di cittadini (sei volte più di noi) hanno solo 535 membri del Congresso. Meno dei nostri, togliendo anche i 345 che stanno andando a casa e che saranno pur sempre 600.
viviana v.
29 agosto 2020 alle ore 09:451
Il referendum e la coscienza dei cittadini.
TOMMASO MERLO.
La speranza che vinca il “sì” al taglio dei parlamentari risiede nella coscienza dei cittadini. In quello spazio profondo del paese imperniabile alle manipolazioni della propaganda e refrattario ai tatticismi del momento. Quello spazio silenzioso in cui prevale la persona cittadino a prescindere dalle casacche e che riesce a vedere più lontano. Quello spazio saggio che si desta nei momenti cruciali della storia del nostro paese e ne determina il corso.
Come alle elezioni nazionali oppure ai referendum epocali come quello “del taglio” che mira a riallineare il parlamento italiano alle democrazie più avanzate. Ma col referendum sul taglio dei parlamentari non c’è in ballo solo una sacrosanta riforma, c’è in ballo lo spirito del 4 marzo.
Quell’onda anomala della democrazia italiana scatenata da un’incontenibile voglia di cambiamento radicale dopo decenni di malapolitica. Da allora i reduci del vecchio regime annidati nei vecchi partiti e nei media lobbistici han fatto di tutto per boicottare quegli entusiasmi e ristabilire una “normalità” a loro più conveniente. Uno scontro politico e culturale latente molto duro. Tra vecchio e nuovo. Tra cittadini desiderosi di rinnovamento e caste ottusamente conservatrici. Senza cioè nessuna idea alternativa ma indisposte a perdere i loro privilegi ed assecondare una nuova fase. Il referendum sul taglio dei parlamentari sarà una battaglia importante di quello scontro latente. Vedremo quanti cittadini si saranno arresi magari disertando le urne e quanti si faranno infinocchiare di nuovo dai resti del vecchio regime. Vedremo. Il 4 marzo fu una clamorosa dimostrazione di come i cittadini ormai non diano più retta né ai giornali né ai talk-show nelle loro scelte di fondo. Dalle urne uscì vincitrice una forza che aveva ferocemente contro l’intero sistema mediatico e politico e pure le tasche vuote.
SEGUE
viviana v.
29 agosto 2020 alle ore 09:462
Del resto a furia di prostituirsi alle lobby, i media han distrutto la loro reputazione al punto da generare nei cittadini l’effetto opposto di quello auspicato.
Ma il 4 marzo è passato da mo’ e nel frattempo è successo di tutto. E quello scontro latente invece di attenuarsi si è inasprito coi resti del vecchio regime che sono ancora tutti al loro posto più determinati che mai a trascinare il paese nel loro inevitabile declino.
Media lobbistici, vecchi partiti. Cortigiani, conformisti, parassiti. Per loro il referendum “sul taglio” è una grande occasione per sferrare il colpo decisivo a chi ha osato alzare la testa ed immaginare di scavalcarli. È questo che c’è in ballo. Lo conferma lo spettacolo deprimente di queste settimane. Lo schieramento compatto dei media lobbistici per il “no”. L’imbarazzo dei vecchi partiti che quel taglio prima lo votato e poi vorrebbero rinnegarlo ma temono di urtare i loro followers. I sempiterni cinici voltagabbana, i pistolotti contradditori dei parrucconi, i rigurgiti ideologici con la puzza sotto al naso. Tutti a dipingere il taglio come un pericoloso capriccio populista, come la coda di un periodo politico da archiviare al più presto. Ancora più deprimenti gli hooligans. Quelli che votano “no” solo per colpire quel maledetto movimento vandalico o per affossare il detestato Conte.
Miopi tatticismi, faziosità.
L’unica speranza è la coscienza dei cittadini. Quello spazio profondo del paese impermeabile alle manipolazioni della propaganda e refrattario ai tatticismi del momento. Quello spazio silenzioso in cui si è prima di tutto persone e cittadini e si riesce a pensare al di là delle casacche e vedere più lontano. Quello spazio saggio che si desta nei momenti cruciali della storia del nostro paese. E ne determina il corso.
id &as
29 agosto 2020 alle ore 09:55OT? memories (Governo Prodi II)
Lanzillotta: "Ridurre il numero dei parlamentari" E parlando di tagli ai costi della politica non poteva non tornare uno dei temi più discussi: il numero dei parlamentari. Come ha sottolineato il ministro degli Affari regioanali, Linda Lanzillotta: "Il governo si impegna in Parlamento per la riduzione del numero dei parlamentari". L’auspicio, sottolinea il ministro, è ovviamente che questo obiettivo si possa raggiungere "con un’ampia maggioranza"
https://www.ilgiornale.it/news/costi-politica-adesso-si-taglia.html
id &as
29 agosto 2020 alle ore 09:57OT? memories (Governo Prodi II)
Le linee del disegno di legge, che prevede anche la riduzione a 12 del numero dei dicasteri, sono state illustrate anche da Linda Lanzillotta. "Il governo si impegna in Parlamento per la riduzione del numero dei parlamentari", ha detto nella stessa conferenza stampa il ministro degli Affari Regionali. L'auspicio è ovviamente che questo obiettivo si possa raggiungere "con un'ampia maggioranza".
La riduzione degli eletti e dei componenti delle giunte "sarà di circa il 20 per cento sulla base dell'intesa con il sistema delle autonomie", ha detto ancora Lanzillotta. Il testo prevede "la riduzione dei costi degli apparati di supporto degli organi politici nella misura del 20 per cento rispetto alla media dei costi sostenuti nell'anno precedente".
https://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/politica/costi-politica/ddl-approvato/ddl-approvato.html
id &as
29 agosto 2020 alle ore 10:13👆👆👆
13 luglio 2007
viviana v.
29 agosto 2020 alle ore 09:56Il taglio dei pagliacci.Marco Travaglio- IFQ-29 agosto 2020.
Dunque, ricapitolando. L’Innominabile, che anziché abolire il Senato voleva abolire le elezioni per il Senato e definiva “ridicolo avere 945 parlamentari” perché “la riduzione del numero dei politici è la priorità per essere credibili”, lascia libertà di voto ai suoi eventuali elettori sulla riduzione dei politici perché, siccome non l’ha fatta lui, “è solo uno spot”.
Repubblica, che nel 2016 sponsorizzava la sua boiata, ora guida il fronte del No raccontando frottole, e cioè che col Sì l’Italia finirebbe “ultima nella Ue per rappresentanza”, con “la più bassa percentuale nel rapporto tra eletti ed elettori”. E, per dimostrare il falso, calcola solo gli “eletti” alla Camera, cioè i deputati (che scendono da 630 a 400), e dimentica i senatori (da 315 a 200), anch’essi “eletti” diversamente dai membri nominati delle Camere alte degli altri Paesi. Calcolando tutti e 600 i parlamentari, l’Italia rimane il grande paese Ue col più alto numero di eletti in rapporto agli elettori. Ma a questi mezzucci devono ricorrere quelli del No per non confessare il loro vero movente: dar torto ai 5Stelle anche quando hanno ragione, a costo di rinnegare ciò che avevano sempre detto e pensato.
Cirtiamo lo strepitoso caso di un pesce di nome Zanda, senatore Pd e presidente della fondazione di De Benedetti che edita il Domani, e della degna compare Anna Finocchiaro, ex senatrice e neoeditorialista di Repubblica. Zanda vota No perché mancano “i contrappesi assolutamente necessari per il funzionamento del sistema” e prima “vanno modificati i regolamenti parlamentari e la platea che elegge il presidente della Repubblica”.
segye
viviana v.
29 agosto 2020 alle ore 09:56seguito
La Finocchiaro fa campagna per il No perché “si fa un taglio lineare pensando che le Camere possano funzionare con 400 deputati e 200 senatori, ma così il sistema parlamentare non può funzionare” e poi “la Costituzione non è un take awayda cui puoi prendere quello che ti piace e cambiare quello che non ti piace. È un sistema delicato, sofisticato, fatto di pesi, contrappesi”.
Ora, nel 2008, i due bei tomi furono i primi firmatari di un ddl costituzionale identico a quello che voteremo il 20 settembre: cambiava due soli articoli della Carta, il 56 e il 57, per un taglio lineare dei deputati (da 630 a 400) e dei senatori (da 315 a 200). Cambiava solo il partito proponente: Pd anziché M5S. E i contrappesi? E i regolamenti? E la platea? E la rappresentanza? E la funzionalità? E il take away? Niente di niente. Quand’erano loro a chiedere 600 eletti, il Parlamento avrebbe funzionato come un orologio svizzero: ora invece sarà l’apocalisse. Però dài, su col morale: se vince il Sì, non solo avremo il 36,5% di parlamentari in meno. Ma anche il 36,5% di speranze in più di non rivedere certi pagliacci in Parlamento.
id &as
29 agosto 2020 alle ore 09:59OT? memories (Casini)
“la riduzione del numero dei deputati è un elemento positivo che dimostra la capacità di essere vigili e selezionare la classe dirigente”.
Vienna 5 ottobre 2004
Alessandro Cagliostro
29 agosto 2020 alle ore 10:03Se un qualche dubbio dall'astenersi èra balenato, con quest'ultima esternazione di luigino l'ha dissipata,:
Di Maio rompe il tabù. I 5S potranno votare i candidati del Pd.
Meglio berlucchi, sai cosa aspettarti.
CalzolaioSperimantale-W5S
29 agosto 2020 alle ore 10:05OT
La barca "Louise Michel" è sovraccarica ed ha bisogno urgentemente di Aiuto!... Le autorità Maltesi non rispondono al mayday!... Tutto ciò è allucinante!... Mi rivolgo al Governo Italiano... fate subito qualcosa prima che sia troppo tardi.
C'è già un morto in barca...
Aiutate la Louise Michel.
Link: https://mvlouisemichel.org/
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antonella genova
29 agosto 2020 alle ore 10:40Vedi, se c'è un Paese che ha fatto affari sulla depredazione del continente africano, grazie anche alla sua finanza opaca (che ha sempre contribuito al suo PIL con oltre il 30%), questa è l'Inghilterra di Banksy.
Ora, Banksy è meraviglioso e un genio della comunicazione: perché non picchia duro anche sul Nord Europa, perché soprattutto Italia e Malta e Grecia devono essere chiamati a raccolta, ben sapendo che poi qua i migranti vengono generalmente arruolati in massa dalla criminalità e dal malaffare? E diventano oggetto di contesa politica? La Francia di Macron, che ha destabilizzato ulteriormente la Libia, non ne parliamo più? Perché non si fa una politica comunitaria che faccia da deterrente all'esodo massiccio di africani?
Poi lo vediamo (Jesolo ieri, ma migliaia di piazze italiane) i migranti spesso sono uomini giovani in cerca di denaro facile. Non possiamo ignorare questo aspetto. Il salvataggio è doveroso, ma ci vuole una politica attiva e strutturale, non solo energenziale.
viviana v.
29 agosto 2020 alle ore 10:36Si arrabbiano perché do di scemo a chi vota no?
Quando uno vota una cosa e accampa motivazioni senza senso come che un numero alto di parlamentari oggi allontanerebbe il fascismo, dargli di scemo affettuosamente è proprio il minimo che si possa fare. Io direi piuttosto che è fascista il modo con cui i candidati sono scelti solo dai capi partito con liste blindate impedendo ai cittadini di scegliere i candidati che vogliono. Che è fascista il modo con cui è stato fatto il Rosatellum da Renzi-Salvini e Berlusconi solo per bloccare il primo partito d'Italia, il M5S, e impedirgli di governare con un premio di maggioranza avendo il 33 % quando Bersani col premio di maggioranza ha governato col 23%. Che è fascista fare un Rosatellum che ti obbliga a coalizzarti col tuo peggior nemico. Che è fascista il modo che hanno certi partiti di avere voti scendendo a patti con le tre mafie. Che è fascista la Casellati quando riprisitina i vitalizi tolti dalla legge del Governo. Che è fascista Renzi quando tenta uno stupro della Costituzione accentrando tutti i poteri nel capo del Governo o eliminando l'art. 18 e lo statuto dei lavoratori o tentando di annullare lo stato sociale. Che è fascista Bonomi di Confindustria quando chiede di poter pagare i dipendenti quanto gli pare e licenziarli quando gli pare. Ci sono molte cose che definirei fasciste, ma il taglio dei parlamentari auspicato da tutta Europa proprio no e rivendico il diritto di dare di scemo a chi afferma certe assurdità. Ma se scemo non va bene, posso dire altre cose come colluso, servo, cliente della Casta o profittatore.
gruz fruz
29 agosto 2020 alle ore 20:29ma se il M5S voleva il proporzionale puro... col Rosatellum invece gli è ancora andata di lusso
in realtà, col sistema voluto inizialmente da Renzi (doppio turno con ballottaggio) a quest'ora il M5S governava da solo
viviana v.
29 agosto 2020 alle ore 10:40Repubblica, Corriere e Stampa tifano per il NO.
Tre giornali di cacca che meritano solo di fallire. Assieme a tutti i loro servi televisivi!
francesca Marcellino
29 agosto 2020 alle ore 16:42VIVIANA CHE STRANO VUOI TAGLIARE I 5 STELLE IN MODO CHE LE LEGGI CONTRO IL POPOLO PASSANO SUBITO SENZA SENTIRE IL PARERE DEI DEPUTATI CHE CI RAPPRESENTANO ?CHE STRANO PENSAVO CHE VOLEVI DARE UNA MANO AL POPOLO DEI POVERI LAVORATORI?
gruz fruz
29 agosto 2020 alle ore 20:25A mio parere, i quotidiani italiani non sono un gran che, ma Corriere, Stampa e Repubblica (nell' ordine) sono sicuramente tra i migliori
viviana v.
29 agosto 2020 alle ore 11:01GLI IPOCRITI ONOREVOLI- Viviana Vivarelli.
Il Pd si è impegnato a rifare il sistema elettorale subito dopo questo referendum. Avrebbe dovuto averlo già fatto ma se ciò non è avvenuto è stato proprio perché il referendum ha rallentato tutto.
Vorrei notare che la legge per la riduzione del Parlamento è passata con i voti di TUTTI i partiti che hanno votato SÍ quasi all'unanimità. Votanti 567, favorevoli 553, contrari 14, astenuti 2.
Poi 71 di questi ipocriti hanno rinnegato il proprio voto e hanno montato questa pagliacciata del referendum sostenuti da giornali i cui proprietari hanno ogni interesse a pagare mazzette a parlamentari rinnegati e venduti per avere leggi che a loro interessano, non per niente Bonomi oggi chiede per Confindustria il diritto di pagare i dipendenti quello che vuole e di licenziarli quando vuole.
Questi parlamentari dalla lingua biforcuta prima hanno votato SÍ alla riduzione, poi hanno chiesto il refendum contro la riduzione. Basterebbe questo a definirli dei falsi e dei rinnegati.
Questa gentaglia ha solo interesse a mantenere un parlamento pletorico perché così è più facile far casino e avere gente da comprare o rallentare e ostavolare le leggi.
E' la stessa gente che votò Renzi perché allargasse il neoliberismo in Italia, abolendo l'art.18, precarizzando tutto il lavoro, azzerando lo stato sociale, chudendo gli ospedali pubblici e mandando allo sfascio le scuole pubbliche. Per questa gente più politici ci sono, meglio è. Ma la stessa gentaglia vede col sangue negli occhi qualunque snellimento e razionalizzazione dello Stato, uno Stato meglio funzionante, con meno leggi e meno mangiatoie, perché farebbe meno affari sporchi. Ed è la stessa gente che possiede i giornali e gestisce le televisioni e pompa per il No, non certo per amore della democrazia, ma perché più bordello c'è, più si ingrassa.
G. Mazz.
29 agosto 2020 alle ore 11:05ma cosa voteranno i nostri fuoriusciti, ora al Gruppo misto! Domanda retorica per dimostrare ancora una volta quanta disonestà c'è in giro. G. Mazz.
G. Mazz.
29 agosto 2020 alle ore 11:18Non ho sentito Salvini pronunciarsi sul Referendum. È troppo indaffarato su altri temi? O forse è molto impegnato a prepararsi al confronto con la nostra Azzolina. Sono curioso di vedere che strada prende. G. Mazz.
renato99
29 agosto 2020 alle ore 11:28si a questo referendum ma a quando LA CANCELLAZIONE DELLE REGIONI A STATUTO SPECIALE che sono solo fonte di corruzione e spese incontrollate?
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
29 agosto 2020 alle ore 13:02E' una riforma Costituzionale,quindi non è facile e ci vuole tempo...Vedi la riduzione dei parlamentari ...che ci hanno costretto al Referendum.
Sembra facile,sopratutto con tutti contro!La paura fa "quaranta" il terrore corre sul filo dei 5 stelle!
Occorrono quattro letture con maggioranza in sei mesi da due letture alla Camera e due al senato!
Più importante modificare regolamenti all'interno delle camere e riforma della legge elettorale!
clesippo
29 agosto 2020 alle ore 17:31propongo l'abolizioni di tutti e 20 i Consigli Regionali, si risparmierebbero oltre 150 miliardi di euro all'anno.
Old
29 agosto 2020 alle ore 12:50Essendo ormai chiaro che la vittoria dei sì sarà netta, consiglio che il
movimento non si lasci trascinare in polemiche ma stia tranquillo ad aspettare l'esito del referendum.
E' divertente assistere alle capriole di chi la pensa contro ma non vuol essere lasciato sulla parte sbagliata del fiume !
Nessuna arroganza o toni trionfalistici : lasciamoli fare agli altri che diranno : voteremo sì a condizione che....Lasceremo liberi i nostri elettori,,,sì col patto di far subito la legge elettorale col 5% di sbarramento ecc. ecc.
Stare a guardare stavolta sarà puro godimento.
aldo b.
29 agosto 2020 alle ore 13:5920 e 21 SETTEMBRE ANDIAMO IN MASSA AI SEGGI PER VOTARE – SI- AL TAGLIO DEI PARLAMENTARI.
METTIAMOCI IN FILA SIN DALLE PRIME LUCI DELL’ALBA, E FACCIAMOLO CANTANDO :
IL TAGLIO CHE VORREI
Ed è proprio quello che col SI, potrebbe che vorrei
Ed è sempre quello che col SI, farebbe che farei
Ed è come quello che col SI, direbbe che direi
Quando dico: SI è così, il taglio che VORREI!
Non si può
Il 20 andar su le montagne
Non puoi il 21, andare
dove vorresti andare.
Sai cosa c’è
Che se non vince il SI
Qui si può
Solo piangere
E alla fine non li si caccia neanche più.
Ed è proprio che nel seggio lì, che già rivoterei
Ed è sempre quando esco lì , che io ritornerei
Ed è come quel voto che non c’è, che io rimpiazzerei
Quando penso: SI è così, il taglio che VORREI!
Non si può
Fare quello che si vuole
Non si può spingere
al SI, Flavio Briatore
Guarda un po’
Ci si deve accontentare
Qui non si può, proprio perdere
E alla fine non li vedremo neanche più!
https://a6p8a2b3.stackpathcdn.com/irv_073eITV4W27yRCXiQiDyOrw=/720x540/smart/rockol-img/img/foto/upload/vasco-rossi-11-copia.jpg
francesca Marcellino
29 agosto 2020 alle ore 16:21Chi ama la democrazia e la Costituzione vota NO.
Se la vera ragione del taglio dei parlamentari fosse il risparmio, allora basterebbe dimezzare il loro stipendio e non ridurre il numero dei parlamentari.
È ovvio che la vera ragione è un' altra:
ed è lo svuotamento della democrazia parlamentare.
clesippo
29 agosto 2020 alle ore 17:06Francesca, hai paura di non essere eletta alle prossime elezioni, come M.Renzi di italia morta?
otta
29 agosto 2020 alle ore 18:33Ma dai... Non sei stanco di quei farabutti?....
aldo b.
29 agosto 2020 alle ore 16:55Marco Predolin e Selvaggia Lucarelli hanno affossato Flavio Briatore per il focolaio Covip-19 esploso al Billionaire, rinomato locale della Costa Smerdata da Briatore in Sardegna, dove hanno contratto il nuovo Coronavip. Anche il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha preso in giro Flavio Briatore per il suo ricovero a Milano, e ha parlato ironicamente della sua “prostatite ai polmoni”.
Il conduttore televisivo e radiofonico Marco Predolin ha rilasciato un’intervista a Il Fatto Quotidiano in cui si è sfogato duramente contro alcuni gestori di locali in Sardegna: “Attorno al 20 agosto i turisti hanno cominciato a fuggire e ora non sta più arrivando nessuno. Saremo costretti a chiudere con un mese di anticipo. Per noi è stata una mazzata, dato che abbiamo dei dipendenti contrattualizzati fino a fine agosto con la possibilità di rinnovo. C’è anche da considerare che a giugno e a luglio non abbiamo praticamente lavorato.”.
Predolin ha poi affossato Briatore: “Ha fatto una figura di merda. Lui faceva di qui, faceva di là, poi è successo quello che è successo: al Billionaire c’è stato un forte focolaio, adesso la Costa Smeralda più bella d'italia la chiamano : Costa Smerdata ”.
La famosa e popolare opinionista tv e giornalista Selvaggia Lucarelli ha silurato nuovamente Briatore: “Oggi da kamikaze recidivo qual è, ci fa sapere che lui predicava il distanziamento al Billionaire ma i clienti erano incoscienti”.
La giurata di Ballando con le stelle ha poi proseguito: “Questa ricorda il genio della Lombardia che: Noi le azzecchiamo tutte ma i milanesi continuano a uscire troppo di casa. Colpa degli altri, certo. Devo dire che gli attribuivo già molti difetti, ma aggiungerò anche senza attributi. (quindi anche per questo escludo la prostatite)”.
clesippo
29 agosto 2020 alle ore 17:28ciò che dovrebbe preoccuparci seriamente sono i nostri connazionali che sarebbero andati a sfanculare in quei locali anche se quei VIP avessero avuto l'EBOLA !!!!!
Se fossimo in un Paese normale tutti gli "appestati" dovrebbero essere condannati perché individui socialmente pericolosi e internati per incapacità di intendere e volere, a ciò si aggiunge un'altra ingiustizia, i malati verranno curati dalla sanità pubblica anche a spese di quelli che hanno rispettato le norme anti-covid19, quei cittadini che hanno rinunciato alle vacanze e quegli esercenti che non hanno aperto le loro attività per evitare contagi.
W l'Italia dei furbi e in c..o a chi rispetta regole e leggi.
clesippo
29 agosto 2020 alle ore 17:15nel 2019 Camera e Senato hanno votato quasi all'unanimità la riforma in oggetto, solo 2 astenuti e 2 voti contrari; l'incredibile che da settimane ci sono decine e decine Deputati che sui giornali e in tv vanno dicendo di votare NO, alla faccia della coerenza! Prima approvano una legge e poi la smentiscono, o sono deficienti o delinquenti oppure entrambe!
clesippo
29 agosto 2020 alle ore 17:45Questa è l'Italia troglodita incivile dove un partitino del 2% tiene sotto scacco Maggioranza e Governo per interessi individuali, VOTIAMO SI per limitare i danni e successivamente pressare il PD per la riforma delle legge elettorale con sbarramento al 5%, così fuori dalle balle tutto quel ciarpame di falliti che non rappresentano nessuno ma solo loro stessi.
otta
29 agosto 2020 alle ore 18:30Mettete il limite d'età di 65 anni e sparirà il 90% di quelle mummie.... Non se ne può proprio più di certe facce.... Largo ai giovani
clesippo
29 agosto 2020 alle ore 18:57mi accontenterei se tutti gli eletti facessero il test antidroga, una buona parte anche di insospettabili verrebbe esclusa dalla carica istituzionale.
x11
29 agosto 2020 alle ore 19:57Il tg su RAI 3 Piemonte con i suoi servizi, cerca di dare spazio e sviscerare sotto ogni punto di vista..... le ragioni per votare NO!
Ma una volta non c'era la "Par condicio".... a me "Par di no"!
gruz fruz
29 agosto 2020 alle ore 20:37molto più importante del taglio dei parlamentari sarebbe l' eliminazione del bicameralismo perfetto
il taglio dei parlamentari passerà a larghissima maggioranza, ma per l' eliminazione del bicameralismo, la vedo dura
zato nero
30 agosto 2020 alle ore 19:18anche a me piacerebbe un modo libero
senza dolore
senza dover fare compromessi
con la donna
col fratello
coi genitori
con il vicino che mi sta sul c.
con quello che mi frega il parcheggio
per me la politica non conta un c. da un trentennio almeno
comunque saperedi ridurre il numero dei pappagalli e delle galline nel pollaio del parlamento e senato italico ..
mi farà iniziare un buon 21 settembre , il resto della giornata non lo so ..
penso sarà la solita m. per un bel pezzo , anche se con una briciola di speraanza in più.
hasta l'anticasta siempre
BENNA
30 agosto 2020 alle ore 01:13DI CAMBIARE CANALE.....(LA SINTESI E' COME DARE UNA FRUSTATA RIGENERANTE....TOGLIETE IL LIMITE DEI 20 CARATTERI.....LA BATTUTA HA LA FORZA DEL FULMINE)
aldo b.
30 agosto 2020 alle ore 06:33Tratta da 10 ragazze, di Lucio Battisti :
IL 20 è 21 SETTEMBRE ANDIAMO TUTTI A VOTARE – SÌ – AL TAGLIO DEI PARLAMENTARI, MI RACCOMANDO.
E, FACCIAMOLO CANTANDO :
Hai forse visto un Deputato che moriva di lavoro?
Ne hai forse visto un altro che più lacrime non ha?
Nessun Referendum mai, li può ferir di più
Di un Grande Taglio che li stringe al cuor
Dieci Deputati per me
Posson bastare
300 li taglio perché:
Voglio dimenticare
Forbici grandi d’accarezzare
E una croce per farli sparire
Dieci Deputati per me
Solo per me
100 li taglio perché
San solo rubare
100 li taglio perché
Non san cosa vuol dir l’onore
Gli altri 100 soltanto perché
mangiano tutti come dei Re
300 Deputati così
Tagliati solo con un SI
Vorrei sapere chi ha detto
Che non posso tagliarne altri tre
Matto, quello che non li taglia perché
Forse non sa
Che può tagliarne uno, per il giorno
Uno, per la sera
Però quel matto non li conosce
Perché son una mangiatoia vera
Dieci Senatori per me
Posson bastare
300 li taglio perché:
Voglio dimenticare
Forbici grandi d’accarezzare
E una croce per farli sparire
300 Senatori così
Tagliati solo con un SI
Vorrei sapere chi ha detto
Che non posso tagliarne altri tre
Matto, quello che non li taglia perché
Forse non sa
Che può tagliarne uno, per il giorno
Uno, per la sera
Però quel matto non li conosce
Perché son una mangiatoia vera
Dieci Deputati per me
Dieci Senatori per me
Dieci Parlamentari per me
Gli altri li taglio per te
Li taglio PER TE!!
https://staticfanpage.akamaized.net/wp-content/uploads/sites/14/2019/09/battisti-cop-638x425.jpg
giakum
30 agosto 2020 alle ore 08:32Mi fa ridere vedervi discutere, in un momento come questo in cui il governo è di fatto una dittatura che col pretesto di un virus del cazzo ci ha tolto ed è pronta a rifarlo alcune libertà fondamentali, di una cazzata ( al confronto) come il taglio dei parlamentari... nulla ha senso in mancanza di LIBERTÀ
maria derienzo
30 agosto 2020 alle ore 11:14LIBERTÀ va cercando, che si' cara come sa chi per lei vita rifiuta.
(Purgatorio canto I vv. 70-72)
Roberto Pat
30 agosto 2020 alle ore 12:56Ho dato un’occhiata alla vostra riforma porcata per cui fra poco faremo il referendum e convincerò il maggior numero di persone possibile a votare NO.
Come Renzi usate il risparmio come specchietto delle allodole mentre in realtà l’obiettivo sotto mandato dell’Europa è togliere potere ai cittadini.
Il nuovo senato potrà modificare la costituzione insieme alla camera e quindi avrà il potere di vita e di morte della nostra democrazia.
Il problema è che i senatori non li eleggerà il popolo, come oggi, ma saranno nominati da consiglieri comunali e sindaci sulla base di liste senza preferenze. Quindi i partiti decideranno chi comporrà il senato. I loro schiavetti leccaculo.
Questa è la porcata che state attuando viscidi vermi che non siete altro. Avete fatto una campagna elettorale di svincolo dall’europa e ora fate leggi costituzionali che ci legano sempre più a loro e i loro diktat.
Siete dei luridi traditori del mandato che vi è stato dato. Al vostro confronto Scilipoti e Razzi sono degli statisti integerrimi.
Mi chiedo, GRILLO dove cavolo sei. Perchè taci difronte ad un simile tradimento oppure in realtà tutto ciòl per cui ti sei battuto in passato era solo una grandissima menzogna per prendere il potere?
id &as
30 agosto 2020 alle ore 19:43OT? @Roberto Pat
—>”Ho dato un’occhiata alla VOSTRA riforma porcata per cui fra poco faremo il referendum e convincerò il maggior numero di persone possibile a votare NO.”
Avvertenza:
Il testo della legge costituzionale e’ stato approvato dal SENATO della Repubblica, in seconda votazione, con la MAGGIORANZA ASSOLUTA dei suoi componenti, nella seduta dell’11 luglio 2019, e dalla CAMERA dei deputati, in seconda votazione, con la MAGGIORANZA DEI DUE TERZI dei suoi componenti, nella seduta dell’8 ottobre 2019.
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2019/10/12/19A06354/sg
—>”Mi chiedo, GRILLO dove cavolo sei.”
Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo:
https://www.beppegrillo.it/contatti/
BENNA
30 agosto 2020 alle ore 21:30non mi pare che quelli precedenti fossero migliori
Marino OLIVA
31 agosto 2020 alle ore 10:50Cambia spacciatore, stai parlando della modifica proposta da renzi e bocciata con il referendum del 2016.
BENNA
30 agosto 2020 alle ore 21:30non mi pare che quelli precedenti fossero migliori
id &as
1 settembre 2020 alle ore 00:01OT? ancora dubbi ? parte seconda
Il confronto in valori assoluti – Il divario è ancora più ampio se si considera il numero degli eletti in valori assoluti. Con 945 membri, “il parlamento italiano risulta terzo, solo dopo l’Assemblea nazionale del popolo cinese, che non è un vero e proprio parlamento, in quanto i suoi componenti si riuniscono in plenaria per una sola sessione annuale e sono sostanzialmente chiamati a confermare le scelte adottate dai vertici del partito comunista, e del parlamento britannico, se si contano anche i circa 800 Lord a vita che ovviamente non sono stati eletti”. A eccezione di questi due casi peculiari, chiarisce l’istituto, “quello italiano risulta quindi oggi il parlamento nazionale con il più alto numero di componenti al mondo“.
Referendum, l’istituto Cattaneo: “Se vince il Sì rappresentanza in linea con gli altri Paesi Ue.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/08/31/referendum-listituto-cattaneo-se-vince-il-si-rappresentanza-in-linea-con-gli-altri-paesi-ue-cosa-cambia-se-passa-anche-la-legge-elettorale/
Matthew Moore
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