
Lavoro, ambiente, qualità della vita. I mille benefici del Superbonus al 110%
14 agosto 2020 alle ore 09:32•di MoVimento 5 Stelle
Il Superbonus al 110% è pienamente operativo e pronto a far sentire i suoi effetti positivi sull’economia, sull’ambiente e sulla vita quotidiana degli italiani. Un punto d’orgoglio per tutto il MoVimento 5 Stelle, che ha fortemente voluto questa misura nel decreto Rilancio, ormai convertito in legge, e quelle precedenti da cui essa scaturisce. Si tratta di un incentivo in grado di generare vantaggi enormi, sia per le persone che ristrutturano casa che per le aziende che effettuano i lavori. E che ci consente di fare ulteriori passi avanti nel percorso già tracciato del Green New Deal, stimolando la ripresa del nostro Paese puntando su un pilastro portante della nostra economia come il settore dell’edilizia.
Infatti, grazie al Superbonus e al meccanismo virtuoso della cessione del credito e dello sconto in fattura, le piccole e medie imprese lavoreranno di più grazie ai maggiori incentivi, lo Stato vedrà aumentare l'occupazione e il Pil e i cittadini potranno effettuare lavori per avere case più sicure ed efficienti con incentivi mai visti prima.
Con il Superbonus al 110%, infatti, il cittadino che decide di fare interventi di miglioramento sismico ed efficientamento energetico della propria abitazione può optare per uno sconto immediato in fattura da parte del fornitore, che può poi recuperarlo sotto forma di credito d’imposta cedibile ad altri soggetti (banche e intermediari finanziari).
Con questo meccanismo, i cittadini possono effettuare lavori di efficientamento energetico e adeguamento antisismico delle proprie case praticamente a costo zero, le imprese avere il pagamento sicuro dei lavori e le banche ottenere un margine del 10% spalmato in 5 anni. In alternativa, i contribuenti possono accedere alla cessione del credito corrispondente all’ecobonus alle banche o alle imprese che effettuano i lavori.
Grazie a un emendamento MoVimento 5 Stelle al decreto Rilancio poi, si introduce la possibilità di optare per la cessione del credito d'imposta a ogni stato avanzamento lavori, facendo così in modo che le aziende abbiano sempre la liquidità disponibile. E inoltre, sempre grazie all’intervento parlamentare del MoVimento 5 Stelle, sarà possibile effettuare lavori agevolati anche sulle seconde case. Si potrà usufruire delle agevolazioni fiscali per un massimo di due unità immobiliari: ogni cittadino potrà avere il 110% su due case, una prima casa ed una seconda casa oppure su due seconde case.
Nei giorni scorsi, l’Agenzia delle Entrate ha anche pubblicato una Guida al Superbonus. Si tratta di un breve manuale nel quale viene spiegato semplicemente in cosa consiste l’agevolazione, chi può usufruirne, quali sono gli interventi agevolabili e la certificazione da presentare. Ma anche i requisiti degli interventi ammessi, le alternative possibili alla detrazione e una serie di casi pratici per capire bene come muoversi.
Il Superbonus al 110% permetterà a molti di effettuare interventi di efficientamento energetico e adeguamento antisismico degli edifici – eseguibili, ricordiamo, tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021 – e questo manuale rappresenta un utile supporto per tutti i cittadini che vorranno usufruire di questa importante agevolazione.
Ormai ci siamo: il ministro per lo Sviluppo Economico Stefano Patuanelli ha varato i due decreti attuativi, previsti dal Decreto Rilancio, relativi al superbonus del 110%. Uno dei decreti stabilisce le modalità di trasmissione e i termini della documentazione da inviare agli organi competenti, tra cui l'Enea, per ottenere il rimborso per gli interventi di efficientamento energetico degli edifici; l’altro decreto definisce i requisiti tecnici, fissando i massimali di costo e i controlli a campione, per il Superbonus e il Sismabonus al 110%.
Ciò significa che è possibile partire con gli interventi di efficientamento e messa in sicurezza delle nostre case. Un’iniezione di fiducia per il settore edilizio in gran difficoltà, che porterà a creare molti posti di lavoro e, in generale, darà un importante slancio all’economia. Il Superbonus è una misura che porta benefici diffusi e vantaggi per tutti: del suo successo siamo sicuri al 110%!
Commenti (13)
paolo-ita
14 agosto 2020 alle ore 09:47la cessione del credito e´ valida anche per le normali ristrutturazioni?
otta
14 agosto 2020 alle ore 10:39Perché invece di arricchire le banche non fate voi da banca?.... Specialmente per i giovani e le coppie?
giovanni2
14 agosto 2020 alle ore 11:06estendetelo anche al 2022, perche' se la gente ne arriva a capire l'importanza (e gli amministratori di condominio si mettono a fare il loro lavoro) non ci sara' tempo e ditte per farlo tutti se si limita al 2021.
sarebbe il massimo anche fare cosi':
pannelli fotovoltaici da usare per la climatizzazione e la ricarica degli eventuali mezzi elettrici. il resto che non si usa si cede gratuitamente allo stato. gia' cosi' sarebbe un super affare e ci tirerebbe su il giusto guadagno anche lo stato.
Jessica Rombolà
14 agosto 2020 alle ore 11:36ragazzi ma gli iscritti certificati ma non eletti quanti sono? Perché gli eletti se non erro sarebbero in minoranza (loro è prevedibile che votino sì ad entrambi), perciò se la maggior parte di noi votasse no almeno al secondo quesito in teoria dovremmo aver vinto però se come ho letto faranno comunque come vogliono a cosa serve votare? Poi con quale scusa? Se vince il primo sì allora per conseguenza deve farsi l'alleanza per il.bene dei cittadini e del movimento? Ormai di ste palle ne siamo pieni
giovanni2
14 agosto 2020 alle ore 12:15fattene una ragione, se vince il si vince il si. punto. lo stesso fara' chi vota si, se vince il no vince quello, bona.
riattacchiamo con gli psicodrammi?
pietrocasula
14 agosto 2020 alle ore 12:01Concordo che questo sarà un successo comunque, ma se vi fate furbi potrebbe diventare molto di più.
Nell'ultimo post sull'argomento, parlavate di piattaforma per il bonus, giusto?
Bene, ora provate ad aggiungere in piattaforma la funzione di vasca di compensazione dove confluiscano tutti i bonus indistintamente.
Immaginate di assicurare liquidità stanziando il 10% del volume della vasca, bene, connessi?
Ora lo Stato o chi per lui, per esempio una banca pubblica tipo Banca d'Italia o Monte Paschi, assume l'incarico di emettere carte di credito da consegnare ai beneficiari del 110%, bene, sempre connessi?
Siamo arrivati, i beneficiari primi avranno il bonus maturato in carta di credito con la quale potranno fare ciò che vogliono, pagare l'impresa, versare in banca, pagare in negozi o supermercati, pagare contributi assicurativi, devo continuare?
Avremmo in circolo risorse che potrebbero girare 6 volte prima di chiudersi e lo Stato avrebbe tutto tracciato, IVA pagata e imposte non evase, in breve lo stanziamento largamente ripagato, occupazione e attività per PIL significativi.
Sarebbe come stampare moneta senza stamparla, una bomba che finora non avete voluto capire o forse avete avuto giustamente paura di tirarla fuori, troppo pericolosa per i puri dell'economia senza autonomia monetaria.
Bagnai capirebbe al volo e la farebbe propria come idea del cazzaro.
Per me italiano andrebbe bene lo stesso, a noi 5*, è superfluo che lo ricordi, interessano le buone idee, non se siano di destra o di sinistra, o non è più così?
pietrocasula
14 agosto 2020 alle ore 12:08Mi spiace per Barbara Lezzi che apprezzo molto, ma dire no ad alleanze che consentano di cogliere l'occasione irripetibile di portare avanti con Conte programmi che nemmeno sognando avremmo potuto realizzare sembra un errore imperdonabile, ma ci sta, siamo in democrazia.
giovanni2
14 agosto 2020 alle ore 13:09due storie:
1) la notte (il buio) va da dio per lamentarsi. quando arriva il sole, dice, non c'e' niente da fare, se ne deve andare. non ce la fa. il sole per il buio e' prepotente, stronzo, lo scaccia sempre.
cosi dio convoca il sole e gli chiede perche' scaccia la notte. il sole gli risponde:" la notte? cos'e'? non la conosco, mai vista".
il sole viaggia e non sta a dire: no, li non ci vado perche' c'e' il buio, la notte. oppure teme che la notte lo fa inciampare, cadere, si fa male, prende contro qualcosa perche' non si vede niente, e poi chissa' cosa si mjove nella notte, strane bestie, pericoli etcetcetcetc.....non ne sa mezza e non vuole saperne, non vuole fermare il suo pensiero neanche per mezzo secondo a farsi paranoie e congetture. perche' sa che basta la sua sola presenza per scacciare quel buio e tutte le infinite pare che puo' creare. anzi, addirittura non lo conosce nemmeno e neanche lo vuole conoscere.
questo e' un esempio un po' mistico cosi' puo' sembrare fuori dal mondo, buono per l'" aldila'".
cosi' ne faccio un altro, "laico":
c'e' una canzone dei black sabbath, "the wizard", https://www.youtube.com/watch?v=MeZ8uVIOIhM
che parla di un villaggio infestato da demoni. la gente che vi abita e' totalmente rovinata.
vi arriva uno stregone, senz'altro di magia bianca, il "wizard" del titolo, e solo con la sua semplice presenza i demoni fuggono, li scaccia via. non deve fare niente di particolare, cammina per le strade del villaggio, lento, sorretto dal suo bastone, e lo ripulisce. i demoni abbandonano il villaggio, scappano via ululando di dolore.
come il sole della prima storiella lo stregone non evita di andare nel villaggio, ci va. non dice: troppo maledetto, e lo evita. ci va, sicuro della sua forza e onesta'. inoltre e' uno stregone, il suo compito e' quello. cosi' come il sole elimina il buio, lui esiste per liberare dalle maledizioni.
giovanni2
14 agosto 2020 alle ore 13:09tanti dicono: stiamo da soli. c'e' un "villaggio" infestato dai demoni da liberare (un'istituzione) ma si dice: stiamo da soli, non entriamo. oppure se ci entriamo facciamolo quando i demoni non ci sono piu'.
e stranamente questa posizione e' la stessa dei detrattori del m5s, di sinistra e di destra. "ci facciamo i fatti nostri" dice il m5s. e i detrattori, non so se ve ne accorgete, applaudono. piu' "fuori" il m5s sta meglio e' per loro.
sarebbe come se lo stregone della canzone avesse detto: "troppi demoni, non ci vado". i primi ad applaudire sarebbero stati i demoni. o come se il sole avesse detto al buio: passo di li solo quando te ne vai. il buio avrebbe fatto la ola.
non so se ve ne siete resi conto, ma il solo fatto che il m5s ha fatto la scelta di formare un governo prima con la lega e poi con la sinistra, solo per questo il panorama politico italico e' migliorato. senza considerare quello fatto, che e' tantissimo, la sua sola presenza ha portato una ventata di positivita', tanti demoni sono stati scacciati. tanto che oggi si percepisce la "soluzione" nell'aria. sono sempre in zona, ogni tanto un morsicotto ci scappa, ma finche' c'e' il m5s non si azzardano a "entrare", sono loro che adesso stanno "fuori". i tempi non sono quelli delle canzoni o dei film, nella realta' ce ne vuole di piu' e le problematiche sono tante, ma la strada e' quella. cioe' quando si presenta l'occasione di "entrare nel villaggio", cioe' di entrare in qualche istituzione anche se e' piena di demoni, lo si deve fare. sicuri che la sola presenza del m5s sara' positiva. e poi fare bene. anzi, il m5s e' nato proprio per quello.
quando qualcuno ti apre la porta per entrare, entra. non stare a pensare chi e', se ci sono le condizioni (il patti chiari amicizia lunga) vacci.
giovanni2
14 agosto 2020 alle ore 13:103)
stare da una parte non e' bene. oltretutto quel comportamento, gia' adottato, ha fatto solo danni, al m5s e alla nazione.
chi ha votato il m5s lo ha fatto per risolvere i problemi. se alcuni abitanti del villaggio, i piu' coraggiosi e intraprendenti, avessero chiamato in aiuto il wizard e questo si fosse rifiutato di andarci "perche' ci sono i demoni e lui con questi non vuole avere niente a che fare", o perche' non glie l'ha chiesto tutti gli abitanti del villaggio di andarci, cosa si potrebbe dire di lui? mandargli un sano mavaffanculo e cercare un altro stregone.
Robyc
14 agosto 2020 alle ore 14:29A proposito di bonus Scusate ma vi rendete conto che con i vari bonus i costi sono più alti?
Preventivo Lavoro senza bonus 50 preventivo lavoro con bonus 100. Sarebbe opportuno tentare di
fare come le assicurazioni che ti mandano a riparare la macchina in carrozzerie convenzionate con prezzi standard.
paciovilla
14 agosto 2020 alle ore 22:16Buonasera
Sono un pensionato da poco, che dopo varie disavventure con l'INPS è riuscito ad andare in pensione, ma rimettendoci circa 2 anni e mezzo di contributi maturati nelle ferrovie dello stato, se fossi stato un politico di qualsiasi schieramento mi sarebbero stati accreditati,
parte la mia parentesi di lamentele vorrei chiedere a coloro che si interessano del mondo dei pensionati, che nei vari DPCM emessi dal presidente del consiglio (PS tengo a precisare che io sono a favore del presidente Conte) ma devo fare notare che per i pensionati non ci sono mai fondi.
E poi vorrei fare notare al mio movimento (io sono un iscritto 5stelle ) che i pensionati in questo paese sono parecchi milioni di persone e fare qualcosa per queste persone tipo rivalutazioni periodiche delle pensioni fino a una determinata quota potrebbe voler dire molti voti.non sarebbe il caso di farci un pensierino?
Grazie
Silvia R
22 settembre 2020 alle ore 08:30Buongiorno,
io abito in una villa abbinata (bifamiliare) con impianti autonomi ed un ingresso autonomo da giardino privato. Vedo che con la circolare dell'agenzia delle entrate la mia situazione sembra di fatto esclusa dal superbonus a causa di un'area cortiliva in comune con l'altra porzione di casa ed altre villette che ci collega alla strada pubblica. Noi non siamo un condomino. Le case hanno quasi 40 anni e in tutto questo tempo ognuno ha fatto quello che ha potuto e voluto in termini di ristrutturazione. È impossibile pensare ad un intervento comune, poiché partiamo da situazioni completamente differenti, oltre che illogico visto che siamo di fatto realtà indipendenti! E l'assurdo è che se noi cedessimo l'area cortiliva al comune allora risulteremmo tranquillamente unità indipendenti! Pare che l'intento della legge sia di includere tutti nel superbonus ma con questo cavillo burocratico, senza alcuna logica dal punto di vista di una riqualificazione energetica, le case a schiera senza accesso diretto sulla pubblica via sono di fatto escluse e discriminate. Peraltro è tutto molto fumoso perché la legge pare aver scritto cose diverse mentre il Dott. Dorello dell'agenzia delle entrate, nel partecipare ai corsi di formazione per addetti del settore, racconta di questa necessità di accesso alla strada pubblica che, leggendo il testo della legge e la circolare, non compare menzionato nemmeno una volta.
Vi chiedo se potete fare chiarezza e magari esplicitare questo tipo di casistica molto diffusa in Italia, prima di pubblicare il decreto sulla gazzetta ufficiale, auspicando che vinca il buon senso e che non venga confermato questo assurdo criterio discriminatorio ed esclusivo per tante persone. Grazie per l'ascolto. Silv
