
Contro la pandemia la collaborazione internazionale è fondamentale
11 agosto 2020 alle ore 10:53•di Pino Cabras
La pandemia da Covid 19 è un fenomeno planetario che ha avuto una rapidissima diffusione e ha sconvolto le abitudini di tutti. In breve tempo siamo passati da 13 comuni in lockdown a fine febbraio, a 3 miliardi di cittadini di tutto il mondo isolati per una curva epidemiologica che ha subito un’improvvisa impennata. Una vicenda di questo tipo, in così rapida ed inaspettata evoluzione, va affrontata evitando gli approcci ideologici. Bisogna avere un approccio scientifico. È questo il senso dell’approvazione alla Camera dei deputati di una mozione di maggioranza che punta a promuovere un accertamento internazionale sulle origini dell’epidemia da COVID-19 e dare degli indirizzi unitari nell’ambito dell’Unione europea per la gestione delle emergenze epidemiologiche.
Quando il virus è arrivato in Italia non eravamo preparati e ogni tentativo nel mondo volto a individuare il “paziente zero” non è andato a buon fine. In alcuni casi c’è stata una sottovalutazione non solo riconducibile a un Paese importante, la Cina, dove c’è stato il primo manifestarsi massiccio dell’epidemia, ma una sottovalutazione di tutti i Paesi. In molti casi, è continuata ancora poche settimane fa, con risultati disastrosi.
Il Parlamento non è certo un sinedrio di scienziati, m una sede politica, in cui entra la scienza come consulenza, come sguardo sul mondo. L’atteggiamento scientifico però rimane, e comporta il guardare a una collaborazione, il più possibile priva di pregiudizi, a livello mondiale. La mozione della maggioranza individua un metodo, individua una continuità con le cose positive che ha fatto l’Italia negli ultimi anni sulle questioni della sanità.
Ricordiamo che l’Italia è un modello, a livello mondiale, di copertura sanitaria universale: ha una tradizione, ha anche cose da insegnare e ha una capacità di partecipare ai consessi internazionali in cui questa realtà viene analizzata. L’Italia ha partecipato sin dall’inizio al fondo globale contro le pandemie. Ha speso, dal 2001, 1,17 miliardi. Recentemente, il Governo Conte ha stanziato ulteriori risorse per questo fondo, perché le pandemie sono tante, specie quelle che colpiscono i Paesi più poveri e, quindi, creano scompensi, ingiustizie, problemi a livello planetario.
Serve quindi una «collaborazione multilaterale rafforzata»: può sembrare un’espressione ideologica o astratta, ma significa che i Paesi devono collaborare e lo possono fare grazie agli strumenti di cui si sono dotati.
L’Italia avrà a fine anno la presidenza di turno del G20 e sarà quella la sede in cui esercitare una collaborazione con tutti i principali Paesi coinvolti in questa vicenda mondiale.
Il nostro Paese ha ricevuto una grande fiducia dai suoi partner internazionali, compresi quelli tradizionali. E questa è una delle ragioni del successo, dal punto di vista della raccolta delle risorse, che ha avuto il fondo sulle terapie: l’Italia ha partecipato, così come hanno partecipato tanti Paesi: sono stati raccolti oltre 7 miliardi.
La mozione approvata alla Camera vuole anche rafforzare un atteggiamento in cui si sposta il pendolo della storia da un abbandono della sanità pubblica - che c’è stato per anni, con un progressivo taglio che ha reso più vulnerabile l’Italia, ma anche altri Stati - verso una spesa pubblica che assicura un impegno strutturale nella sanità, un impegno che rende il Paese più forte e lo rende partecipe di un grande recupero delle priorità dell’economia a livello mondiale. Non spese una tantum, non spese di emergenza, ma un grande impegno strutturale sulla sanità per risolvere tutte le vulnerabilità che abbiamo conosciuto anche in Italia.
E, poi, c’è la proposta di una grande alleanza internazionale per un complesso di soluzioni per la pandemia: un’alleanza internazionale per il vaccino, per lo sviluppo di strumenti diagnostici e trattamenti terapeutici contro il Coronavirus. Questa è la grande sfida e su questo noi siamo concentrati: lo facciamo da Paese che ha sofferto tantissimo, che ha pagato un prezzo elevato all’inizio, ma che ha trovato una via d’uscita in un grande senso di responsabilità della società civile e degli italiani tutti.
Commenti (14)
massimo consoli
11 agosto 2020 alle ore 11:44In tutti giornali,anche quelli esteri raccontano tanti variazioni sul tema Coronavirus.
Mi chiedo se è possibile di avere un informazione trasparente,per capire meglio il progresso del vaccino (farmaco),la situazione in generale con i suoi andamenti....
otta
11 agosto 2020 alle ore 11:55E cosa succede con chi non vuole vaccinarsi?... Lo arrestate?.....
petrozzi
13 agosto 2020 alle ore 07:54Sei semplicemente un idiota,Per te lo renderei obbligatorio
Zampano .
13 agosto 2020 alle ore 13:45petrozzi
un tempo si diceva domandare è lecito e rispondere è cortesia. Lui non ha offeso nessuno, mi pare, e ha chiesto una cosa ovvia, se consideri che Renzi ha proposto l'obbligatorietà del vaccino, appoggiato anche da diversi esponenti di Forza Italia e del PD. Quindi la domanda potrebbe essere la seguente: e se uno non volesse vaccinarsi per una qualsiasi ragione? Qual'e' la sanzione prevista? Quello di decidere se fare da cavia o meno è un diritto che dovrebbe spettare al cittadino, considerando che esistono già dei mezzi per proteggersi dal contagio.
giakum
14 agosto 2020 alle ore 10:33Domanda più che lecita visto che veniamo da tre mesi di arresti domiciliari ( senza aver fatto alcun reato ) ma il buon Petrozzi che mi pare più un tipo da " io sono io e voi non siete un cazzo" che un " ognuno vale uno" questo non lo può capire ...
n.b. non ti scomodare a rispondere che sono semplicemente un idiota, lo so già...
gott
11 agosto 2020 alle ore 12:10contro la pandemia: l'autosufficienza distribuita Nazionale - Regionale e Comunale.
pietrocasula
11 agosto 2020 alle ore 13:25Bene la collaborazione internazionale, ma al cazzaro chi glielo spiega?
maria derienzo
11 agosto 2020 alle ore 16:19Ottimo Post.
Collaborazione multilaterale rafforzata. Spiegarlo al G-20 è la nuova missione del governo Conte.
Angelo Chiari
12 agosto 2020 alle ore 09:08Ma perché il ministro della sanità che già il cognome è un presagio e il cts non si offrono volontari per il vaccino visto che lo elogiano (dalle mie parti si dice che siamo tutti froci col culo degli altri)
petrozzi
13 agosto 2020 alle ore 07:54Sei semplicemente un idiota,Per te lo renderei obbligatorio
rosario privitera
12 agosto 2020 alle ore 17:31La collaborazione internazionale sarà difficile ottenerla, per il semplice fatto che il mondo occidentale il quale ama definirsi comunità internazionale da trenta anni tiene il mondo in uno stato di guerra permanente, guerre iniziate con pretesti palesemente falsi
Zampano .
12 agosto 2020 alle ore 18:09Conte ha fatto capire che il vaccino sarà facoltativo, il partito ItaliaViva al pari di Forza Italia lo vuole invece obbligatorio. Io penso che Conte abbia detto una cosa giusta e nel pieno rispetto dei diritti del cittadino e che vada seguita la sua proposta, non quella da regime dittatoriale fatta da piccoli ducetti. C'e' ancora sperimentazione in giro, ed è di qualche giorno fa la notizia che tutti i vaccinati con dosi medio-basse dalla Moderna Pharmaceuticals avevano avuto effetti collaterali e mantenevano soprattutto i sintomi. Dato che, con riferimento a quel vaccino, gli anziani necessiterebbero di dosi più pesanti, possiamo immaginare i rischi per la loro salute. Quindi Conte fa bene a dire certe cose e a non forzare la mano. Gli altri, per quanto ne sappiamo, potrebbero creare problemi al popolo o avere anche dei business con le lobby, chi lo sa...
beppe A.
13 agosto 2020 alle ore 13:31https://www.firenzepost.it/2020/03/18/ospedali-nel-2012-il-governo-salvaitalia-di-mario-monti-impose-il-taglio-di-30-000-posti-letto/
@Adnkronos
#Monti: "Vado all'#Oms per spiegare che la Salute deve contare di più"
E' un mondo bellissimo
Albi fantasa
13 agosto 2020 alle ore 18:36😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷😷🤫
