
Su autostrade ora combattiamo la battaglia più importante: noi soli, contro tutti
9 luglio 2020 alle ore 10:10•di Danilo Toninelli
La Corte Costituzionale ci ha dato ragione. Il decreto Genova era giusto quando diceva che Aspi, i Benetton, non potevano ricostruire il ponte che per incuria avevano lasciato crollare. Ma non è solo questo, anche se è importante, perché se Aspi avesse vinto il ricorso alla Corte costituzionale avrebbero massacrato il sottoscritto, il MoVimento 5 Stelle e il decreto Genova, dicendo che era incostituzionale. Invece è costituzionale, abbiamo vinto noi.
In poco più di un anno abbiamo costruito il ponte, non l'abbiamo fatto costruire a chi l'ha fatto crollare ma lo abbiamo fatto pagare a chi lo aveva fatto crollare, i Benetton.
Poi c'è un'altra questione: quella delle cazzate, delle fake news, perché se in Italia ci fosse una pena per le cazzate, le fake news, Meloni e Salvini prenderebbero l'ergastolo multiplo.
Oggi Salvini ha detto che non è sua la responsabilità della mancata revoca ai Benetton: ma dove stava Salvini quando era al Governo? Abbiamo fatto riunioni su riunioni per decidere, a Conte doveva essere dato l'indirizzo politico e Salvini non partecipava perché se la faceva sotto. Perché alla fine Aspi e Benetton in qualche maniera la Lega l'hanno finanziata e Salvini faceva il duro davanti alla telecamera ma nei fatti non ha mai voluto.
E la Meloni? Ha detto “United colors of 5 stelle”! Questo è un mondo ribaltato, in cui i benefattori come il MoVimento 5 Stelle vengono trasformati dal sistema politico, affaristico e mediatico in dei malfattori. Se i Benetton sono diventati così ricchi e potenti, finanziando politici, giornali, fondazioni politiche, se sono arrivati a dare l'indirizzo a tutti i giornali per distruggere la reputazione di uno, magari il sottoscritto che faceva le cose perbene, è perché l'avete fatta voi, Meloni e Salvini, quella legge che ha regalato le autostrade ai Benetton. Prima l'ha fatta Prodi col suo governo e poi l'avete ratificata voi col Governo Berlusconi. C’eravate voi!
Magari avevate nomi diversi, Lega Nord o Alleanza Nazionale, ma l'avete fatto voi, noi abbiamo fatto il decreto Genova, che ha ridato un ponte a quella città. E non diteci che non stiamo decidendo sulla revoca, visto che la legge l'avete fatta voi e per essere cancellata, essendo una legge dello Stato, deve passare dal Parlamento. I voti la Lega non ce li ha mai dati. Adesso non ce li sta dando il Pd, e deve dire perché. Che interessi ha a non farlo, che paure ha? La Corte dei conti ha bocciato la convenzione così come l’Anac, gli ingegneri, i giuristi, la Corte Costituzionale.
Che interesse avete da nascondere? Noi siamo pronti, siamo pronti a cacciare i Benetton, la famiglia più potente che c'è in Italia e che ha condizionato tutti. Il MoVimento 5 Stelle c'è con tutti i suoi voti in Parlamento. Ristabiliamo la normalità nella gestione dei beni di Stato, rispettiamo le famiglie delle 43 vittime: come possono accettare una roba del genere? Le cose devono essere messe a posto prima della consegna e prima dell'inaugurazione del ponte. Prima del secondo anniversario da quel tragico 14 agosto 2018.
Commenti (19)
B. E. O.
10 luglio 2020 alle ore 16:37Quando io investo, prima mi preoccupo di sapere chi e come gestirà i dindi. Quale fondo è e dove opera. Acquisto anche prodotti fair trade per esempio,, commercio equo e zero sfruttamento, specialmente sui bambini. E anche questo è un investimento mirato!! Specialmente sui futuro.
Alessandro Cagliostro
10 luglio 2020 alle ore 17:06Leo z
Poi ci rimani male se ti chiamano zecca,
Il ponte è stato costruito nei modi e nei tempi stabiliti, grazie unicamente al mv 5* ma soprattutto a Toninelli,
Tu rosica con il mose, opera gestita dalle zecche tuoi simili.
biro
10 luglio 2020 alle ore 17:37è vomitevole che tutti ( ma proprio tutti) i "giornalai" che da sempre hanno portato l'acqua ai Benetton, comprese le destre che fino a ieri consideravano un'offesa alla libera imprenditoria la messa in discussione di Autostrade ora fanno gli scandalizzati e accusano Conte e i 5 stelle. Fosse per loro Autostrade avrebbe rimesso su il Morandi con un po di attack una bella riasfaltata e l'aumento del pedaggio per rientrare delle spese.
maria s., ancona
10 luglio 2020 alle ore 19:04Ok Ugogugo. Abbiamo capito qual'è il tuo hobby: fare governi con la plastilina e qualche goccia di attak...
Gianni Montani
10 luglio 2020 alle ore 21:31Non è certa la premessa che i Benetton hanno lasciato cadere per incuria il ponte di Genova. Il ponte è caduto durante un forte temporale quindi sarà difficile dimostrare di chi fu la colpa. se non di eolo. Quindi per evitare di dover rimborsare ulteriormente le spese processuali ad Autostrade per l'Italia è meglio procedere con cautela da parte dello Stato. E' evidente che nel tempo siano stati regalati legalmente utili ed opportunità ad Autostrade e ai suoi azionisti. Va quindi certamente rivista e revocata la convenzione attuale. E non solo questa ma tutte le regalie alle varie lobbies e ai vari prenditori. Ma vanno anche impostate rigide e costanti verifiche perché non è ammissibile che muoia gente per colpa di opere pubbliche sia nel caso del Morandi sia nei diversi crolli dell'ANAS.
fuoritutti
11 luglio 2020 alle ore 20:04Un tremendo tornado forza 5+5 colpiï Genova quel giorno, tetti diverti ed allagamenti in zona, seguiti da smottamenti non della crosta terrestre ma del mantello, come se non bastasse anche l'eruzione di un vulcano sottomarino... Un ponte che crolla per un po' di pioggia e vento. Filmato da telecamere disposte in prossimità del ex ponte Morandi in più punti e nessuna che registrasse ciò che ho scritto inizio post. Torna a casa....
B. E. O.
11 luglio 2020 alle ore 00:56Rutte l’olandese non si è ammorbidito. Sarà dura in Europa.
Elena
11 luglio 2020 alle ore 12:58Prima gli olandesi.... Per riprendere uno slogan di Salvini... Poveri noi!
W5S
W5S e Conte
B. E. O.
11 luglio 2020 alle ore 14:13Hanno forse anche loro il Po e qualche ampolla??
Marco Borsi
11 luglio 2020 alle ore 01:40Bene così!
Quella delle concessioni a Benetton era una delle trappole per far cadere il M5S! Sia da destra che da sinistra e non credo che sia finita qui...
Avanti così Ragazzi, perché siamo con Voi!
UGOGUGO
11 luglio 2020 alle ore 03:57Il problema della concessione è che per ricostruire una rete vecchia e dissestata come quella italiana occorrono un sacco di soldi e nessun privato accetterebbe condizioni capestro per rilevarla. A prescindere dal fatto se togliere subito la concessione a Benetton o aspettare la scadenza trovando un compromesso, resta il fatto che ci sono almeno 10 ponti pericolanti in Italia che devono essere demoliti immediatamente e ricostruiti lo stato deve farsi carico della spesa.
Leo Z
11 luglio 2020 alle ore 12:03https://www.corriere.it/politica/20_luglio_10/sondaggi-oggi-centrodestra-vincerebbe-elezioni-ma-il-proporzionale-decisiva-fi-298396ee-c2f1-11ea-8ea9-95041619a4a2.shtml?refresh_ce-cp
Titolo
“Sondaggi, oggi il centrodestra vincerebbe le elezioni. Ma con il proporzionale decisiva FI”
Sottotitolo
“Con l’attuale Rosatellum la coalizione staccherebbe Pd e M5S. Nel proporzionale, previsto dal sistema Germanicum, il partito di Berlusconi sarebbe l’ago della bilancia. Con la soglia del 3% Calenda entrerebbe in Parlamento, Renzi no”
allora è bene che si faccia la legge elettorale prevista dal M5S, così possiamo restare al governo
Carlo Ciarlo
11 luglio 2020 alle ore 12:36Caro Primo Ministro Conte, lei non deve aspettare una proposta vantaggiosa per lo Stato, Lei deve dare le concessioni allo Stato. Più vantaggiosa di così non può esserci. Il privato ha lucrato abbastanza sui beni dello Stato. Le concessioni per tutte le autostrade italiane, vanno date in gestione a A.N.A.S. Pubblica e la Torre di controllo deve essere la Cassa Depositi e Prestiti, Pubblica. Sig. Primo Ministro questa è l'unica soluzione possibile, la via da intraprendere per il risanamento del bilancio dello Stato. Lei fa trapelare, nell’intervista, che aspetta una proposta vantaggiosa per lo Stato, fatta da una organizzazione privata. Non stia dalla parte dei più forti. Lei nel suo ruolo istituzionale, è chiamato ad interpretare le esigenze del Popolo italiano e non quello dei poteri forti. Se lo ricordi sempre Avvocato! Però, sono veramente stanco di leggere su questo blog, delle informazioni che non coincidono con la realtà. Non si ascoltano mai i consigli che vengono proposti dagli iscritti. Mai ho ricevuto un cenno di risposta, da quando scrivo sul Blog e cioè prima che nascesse il M5S. Non facciamo la fine dei partiti che si sono dimenticati di ascoltare la loro base. Il nostro Movimento deve sempre essere attento alle esigenze del popolo e i nostri parlamentari lo devono rappresentare con devozione in Parlamento. Se usciamo fuori da questo dettato, siamo sconfitti a priore. Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio hanno affermato da sempre, che la Democrazia Diretta deve essere il nostro faro, il nostro orizzonte.
Elena
11 luglio 2020 alle ore 13:00Brava Maria. Quoto il tuo intervento.
W5S
Fabrizio Casapietra
11 luglio 2020 alle ore 14:24Il coraggio, è condizione dell'azione. Non si puo' parlare di 'valori', e poi, fare di tutto per sopprimerli, con discorsi e comportamenti contraddittori. Il valore, va rispettato, perché il cittadino possa decidere con lucidità, a partire dalle cose particolari, anche, chi puo' essere più affidabile, per quelle dipiù ampia portata. La lotta contro i potentati disonesti, perché non diventino malcostume generale, è una priorità, anche se è connessa, inquesto caso, alla vicenda del ponte...
fuoritutti
11 luglio 2020 alle ore 20:02Molte foto e droni lasciano intravedere la posa dell'asfalto... Il grosso è stato fatto entro inizio agosto sarà ultimato... OPERA ULTIMATA!
fuoritutti
11 luglio 2020 alle ore 20:27A Mary ë non votando che hai deciso di perdere e lasciar vincere i tronisti che non dormono mai. Perdere avendoci provato è il mio motto, fa che sia anche il tuo!
Vito Porcelli
12 luglio 2020 alle ore 07:54L'unico modo per rispettare le famiglie delle 43 vittime è quello di revocare le concessioni però prima devono risarcire i danni, come per esempio costruzione a loro spese dell'altro viadotto supplementare e un'altra cosa importantissima è DIFFIDARE a mettere bocca, da parte della Procura a quei partiti che hanno preso finanziamenti per le loro campagne elettorali, perchè sono in conflitto di interessi.
Andrea A.
13 luglio 2020 alle ore 16:51Sig. Toninelli, non si sorprenda del PD (sembra meravigliato?), erano e restano parte della casta che ha rovinato questo paese, nè più nè meno di quanto fatto da B. o Renzi.
