a cura delle deputate e dei deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni
Si è appena conclusa l’indagine conoscitiva sul 5G e i Big Data avviata alla Camera dei Deputati, che ha visto confrontarsi sul tema esperti, portatori di interessi, ricercatori e operatori del settore, per giungere ad un’analisi completa delle potenzialità e dei rischi di questa nuova tecnologia.
L’adozione del 5G e le tecnologie di raccolta, processamento e analisi di enormi mole di dati insieme al progressivo rafforzamento di quelle che ne fanno uso, dall’internet delle cose alla blockchain, porterà grandi vantaggi per i cittadini e le imprese, ad esempio nel campo della medicina, della produzione, della coesione sociale, della sicurezza dei trasporti o per il funzionamento delle città intelligenti.
Al contempo si prospettano nuovi rischi in termini di riservatezza delle informazioni, di sicurezza dei Paesi e persino di tenuta dei nostri sistemi democratici. È quindi fondamentale conoscere e comprendere tali realtà, al fine di utilizzarne nell’interesse nazionale tutte le potenzialità, e compito della politica è valutare e limitare i rischi eventuali, incentivando la formazione delle nuove competenze che servono per realizzare la trasformazione digitale. Il nostro Paese ha già iniziato questo percorso, avendo finanziato iniziative all’avanguardia su tecnologie come l’intelligenza artificiale, l’internet delle cose e la blockchain.
Governo e Parlamento sono impegnati a rendere il Paese più moderno e competitivo: queste tecnologie aprono scenari nuovi che consentiranno di usufruire di servizi innovativi. Questa nuova fase di potenziamento dell’ecosistema digitale del Paese aiuterà a ridurre il divario con gli altri paesi europei, in termini di numero di utenti, di servizi e sviluppo delle reti.
Le ultime vicende geopolitiche di questi giorni, con i ripetuti scontri tra Cina e Usa, nonché la discussione mondiale sul potere e il ruolo politico ed economico degli "Over the top" mostrano come sia fondamentale un allineamento delle politiche governative, regolatorie e di business affinché si crei il contesto adatto per lo sviluppo delle nuove tecnologie. Ribadendo sempre che, come confermato dalle massime autorità nel campo audite in questi mesi, non si evidenziano problemi per la salute a seguito dell’utilizzo di questa tecnologia.
Sgombriamo dunque il campo da ogni polemica: l'introduzione e il progressivo rafforzamento di queste tecnologie porterà trasformazioni molto profonde nella nostra società e vantaggi notevoli per l’economia e la vita di tutti i cittadini. L’Italia è pronta a crescere: abbandoniamo qualsiasi visione luddista o catastrofista e guardiamo con fiducia al futuro.

Puntiamo in tutta sicurezza sul 5G: farà bene all’Italia
10 luglio 2020 alle ore 13:20•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (26)
maria derienzo
10 luglio 2020 alle ore 17:27La fiducia si concede quando si conosce bene il 5 G, non quando il livello di conoscenza verso la novità tecnologica risulta ancora parziale. Applicare la nuova tecnologia alla medicina oppure ai trasporti, cioè limitarla a pochi campi, è possibile? O dobbiamo accettare il pacchetto intero? Salvo accorgersi, a posteriori, che la nostra vita è peggiorata e teleguidata più di quanto non lo sia già.
Giovanni F.
10 luglio 2020 alle ore 17:30Attenzione che insieme alle scie chimiche i punti cardinali e l'alfabeto sconfiggeranno il parafulmine ad aria compressa ed annienteranno il MOSEEEE
😱😱😱
Luigi
10 luglio 2020 alle ore 18:49Letto,condiviso,votato.
gott
10 luglio 2020 alle ore 19:06il 5G ci farebbe bene se l'hardware fosse costruito dalle nostre ditte di elettronca e componentistica altrimenti diventa una ulteriore dipendenza: consideriamo che il nostro paese e' di 45 milioni di italiani di nazionalita' italica e di circa 15 milioni circa di persone di nazionalita' non italica totale solo 60 milioni che per comunicare tra noi non abbiamo bisogno di tonnellate di GHz di banda come se fossimo in India o in Cina dove la densita' umana e' enorme; pertanto per uniformita' il 5GHz su fibra ottica ed su ripetitori a bassa potenza nei centri abitati potrebbe essere sostenibile a patto che la tecnologia incluso i dispositivi elementari sia fatta in italia e di prorpieta' italiana altrimenti e' una come tante altre cretinate che paghiamo per fare comodo alla globalizzazione e quindi alla nostra dipendenza dagli altri.
giorgio peruffo
10 luglio 2020 alle ore 19:07Tante parole meno quello che mi interessava sapere: Huawey
Con chi lo facciamo il 5G? Se cambiamo fornitore vuol dire che ci siamo calati i pantaloni all'Ambasciata USA in quel di via Veneto - Roma.
Ponte Morandi: devono essere tolte le concessioni checchè ne dica Matteo Renzi che sostiene cosa diversa per impellente e costante bisogno di soldi.
Non ci saranno scuse pena la scomparsa del MoVimento
B. E. O.
11 luglio 2020 alle ore 14:36I pantaloni è meglio calarli all ambasciata USA piuttosto che all’ ambasciata russa o cinese. Senza America ( nonostante tutto) non andiamo da nessuna parte.
Roberto Maccione
10 luglio 2020 alle ore 19:23Vi siete fatti uscire L 'Animo! Vi e' stato chiesto da 150 SCIENZIATI DI TUTTO IL MONDO una MORATORIA. ( Niente) ALLORA FATE I NOMI DI chi vi ha consigliati. E' da tanto che avete deciso lo dimostra i PROSELITI di Mirella Liuzzi e Manco Bella ( vedi " il blog dalle stelle" )
Appello 5G
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Appello degli Scienziati per Moratoria 5G 1 di 12
Gli scienziati e i medici avvertono dei potenziali effetti sanitari gravi di 5G
13 Settembre 2017
Noi sottoscritti, oltre 180 scienziati da 36 nazioni, raccomandiamo una moratoria sul
dispiegamento della quinta generazione per le telecomunicazioni, 5G, finché i potenziali pericoli
per la salute umana e per l'ambiente non siano pienamente investigati da scienziati indipendenti
dall'industria. La tecnologia 5G farà significativamente aumentare l'esposizione a campi
elettromagnetici in radiofrequenza (CEM-RF) in aggiunta alle tecnologie per telecomunicazioni
2G, 3G, 4G, Wi-Fi già operanti. E' già stato dimostrato che i CEM-RF possono essere dannosi per
gli esseri umani e per l'ambiente.
(Nota: i Link in blu riportati sotto sono riferimenti.)
Il 5G comporta un aumento massiccio dell'esposizione obbligatoria alle
radiazioni da tecnologia wireless.
La tecnologia 5G è efficace solo a breve distanza. E' trasmessa male attraverso i materiali solidi.
Saranno richieste molte più antenne e una implementazione su larga scala comporterà antenne ogni 10 o
12 case in aree urbane, aumentando così massicciamente l'esposizione obbligatoria.
Con "l'uso sempre più ampio delle tecnologie wireless", nessuno può evitare di essere esposto.
Giovanni F.
11 luglio 2020 alle ore 01:17Ma se al sud abbiamo ancora un 4G con una velocità da lumaca, come osano pensare al 5G ?
Alessandro Albanese
11 luglio 2020 alle ore 11:29Il 5G non è fatto per guardare i video di YouTube meglio, serve alla stabilità delle connessioni in ambito professionale in primis e per applicazioni molto specifiche.
La copertura arriverà alla fine agli utenti comuni e non è detto porterà più velocità dappertutto, in alcune zone il segnale sarà semplicemente molto più stabile.
Leo Z
11 luglio 2020 alle ore 12:36Alessandro Albanese
ma che dici che non servirà ai cellulari? https://it.wikipedia.org/wiki/5G
La FIBRA, ossia il passaggio di internet attraverso "cavi" di "vetro" https://it.wikipedia.org/wiki/Fibra_ottica è la connessione ideale per le aziende...
Tant'è che sono in fibra i cavi di interconnessione oceanica; la Sicilia ha almeno 4 connessioni con questi cavi; per esempio il SEA-ME-WE 3 http://www.smw3.com/ questo cavo collòega Giappone...Cina...nord Africa... Mazara del Vallo... NORD Europa ; le regioni del centro nord non li hanno questi collegamenti...
Alessandro Albanese
11 luglio 2020 alle ore 12:49Non ho detto che 'non servirà ai cellulari' ho detto che non serve a guardare i video di YouTube.
Ci sono migliaia di comuni e frazioni in Italia che non verranno raggiunti capillarmente dalla fibra forse per anni o addirittura mai.
Nel trevigiano esistono comuni che manco hanno l'ADSL, tanto che è impossibile sia impiantare un'azienda che abbia un collegamento remoto ad un server sia permettere il lavoro da casa in queste fasi ad esempio.
La rete 5G servirà poi anche i cellulari e non solo per il lato dati.
Di tutte le applicazioni possibili quella del tizio che va su facebook è la meno utile.
Leo Z
11 luglio 2020 alle ore 14:13Alessandro Albanese
"Ci sono migliaia di comuni e frazioni in Italia che non verranno raggiunti capillarmente dalla fibra forse per anni o addirittura mai."
Ahi ahi, non ti fidi di questo governo, che ha messo tra le priorità la banda larga in tutta Italia?
Se non mi sbaglio, anche se è una provincia esterna, distante dal centro dell' impero, la provincia di Treviso 🏭 🏺 fa parte dell' Italia 🇮🇹
Alessandro Albanese
11 luglio 2020 alle ore 14:435G è banda larga Paolo e si sa che laddove il cavo non può arrivare è una soluzione molto efficace.
Gianmarco Miroddi
11 luglio 2020 alle ore 12:46La responsabilità sarebbe di Di Maio? A me sembra che siamo una colonia Americana dal secondo dopoguerra!! L'indipendenza non si ottiene per decreto.
TIM il gestore di telecomunicazioni "italiano" PRIVATO è controllato dal Fondo americano ELLIOT SINGER, mi sembra ovvio che abbiano deciso di escludere Huawei.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/07/10/5g-lalleanza-con-gli-usa-e-la-partita-della-rete-unica-cosa-ce-dietro-la-decisione-di-tim-di-escludere-huawei-dalla-lista-dei-fornitori/5863689/
Gianmarco Miroddi
11 luglio 2020 alle ore 12:50Approposito Luigino!! Agli americani gli volevi dare il monopolio della fibra in Italia?? Quante corbellerie...per fortuna il cadavere del nemico bisogna attenderlo passare sul fiume.
Dove abbiamo potuto mettere i bastoni fra le ruote alla loro egemonia caro Paolo, lo abbiamo fatto, vedi caso Open Fiber-Iliad.
antonio pacetti
11 luglio 2020 alle ore 17:09... per quel poco (o punto) che serve scrivere su questa pagina, aggiungo a quanto hai scritto, il CONFLITTO DI INTERESSI di Vittorio Colao che, in quel piano di sviluppo (non firmato dalla nostra economista Mazzuccato, che ne faceva parte), inserisce il 5G come asse portante dello sviluppo dell'Italia. Vittorio Colao è membro del consiglio di amministrazione e direttore della Verizon, il colosso mondiale maggior produttore di antenne 5G... mi sembra evidente il conflitto di inteeressi. (colgo l'occasione di ricordare l'appartenenza di vittorio Colao al Gruppo di complottisti Bilderberg....).
antonio pacetti
11 luglio 2020 alle ore 17:23Ho già scritto sul forno a microonde detto 5G. Mi sono soffermato anche sulla superficialità culturale di questa ragazzina, tal Liuzzi, "portavoce" ...vorrei sapere di chi ? : non certo portavoce dei gruppi complottisti internazionali (Bilderberg incluso, con Mister Colao in primis) che la usano come kleenex... direi portavoce della mediocrità.
Scrivo unicamente perchè chi ha scritto quel documento ha ammesso la pericolosità (io dico la tragedia) dell'uso di questa tecnologia (anche se non ho letto la pericolosità notevole in termini di salute pubblica .... vi sono filmati ben dimostrativi in tal senso).... ma vorrei fare un appello alla ragione !!! Ma se un domani venisse un governo di destra e dittatoriale, ci rendiamo conto che gli offriamo su un piatto d'argento (anzi d'oro) un meraviglioso strumento di dominio e di prevaricazione ? Ci vuole molto a capirlo ?
otta
11 luglio 2020 alle ore 20:11Davvero considerate questo "progresso"?... Ne siete sicuri? Per chi?...
robot
11 luglio 2020 alle ore 20:42FORZA MIGRANTI VENITE, VENITEEEEEE. PORTE APERTE A LAMPESUSA !!!!!
NON C’E’ LAVORO ?????? NON PREOCCUPATEVI POTETE DELINQUERE, E SPACCIARE LIBERAMENTE.
IL MARE E’ CALMO, CON I TELEFONINI CHE VI FORNIAMO POTETE CHIAMARE PARENTI, AMICI E CONOSCENTI. VI ACCETTIAMO ANCHE COL COVID…..
CONTRARIAMENTE AGLI ITALIANI SARETE SUBITO RICOVERATI, CURATI ED INVIATI IN ALBERGO. NON NELLE RSA DOVE SONO STATI ABBANDONATI GLI ITALIANI
FORZA VENITE, VENITEEEEEEE
Maria Paola
11 luglio 2020 alle ore 20:56robot hai rotto! va fc! quanto sei scemo!
tderossi41
12 luglio 2020 alle ore 09:23No al 5 g anche perche è sufficente il 4 g
Inoltre chiedo al govero e al movimento di lanciare una petizione e raccolta firme per togliere la cittadinanza italiana a Romano Prodi in quanto iniziatore della distruzione dell'economia italiana ha regalato agli amici il pacchetto sano e sudato dell'economia italiana iri eni di qui anni dopo lo sfascio e le ruberie dei privati amici del truffatore. Esigo risposta se
si o no ...inviatela alla mia email thom2004@msn.com
Marco Marcò
12 luglio 2020 alle ore 10:09Questa promessa sembra essere veramente esaltante:
“L’adozione del 5G e le tecnologie di raccolta, processamento e analisi di enormi mole di dati insieme al progressivo rafforzamento di quelle che ne fanno uso, dall’internet delle cose alla blockchain, porterà grandi vantaggi per i cittadini e le imprese, ad esempio nel campo della medicina, della produzione, della coesione sociale, della sicurezza dei trasporti o per il funzionamento delle città intelligenti.”
Però gli annunci e le promesse senza la spiegazione sul come e sul perché ci saranno vantaggi non lasciano più il segno, anche perché oramai la comunicazione si è ridotta ad un enorme spot televisivo finalizzato a comunicare per sedare, tranquillizzare e creare dipendenza da chi ci dice che tutto va bene. Privandoci della fatica e del piacere intellettuale di capire a fondo la natura dei cambiamenti e delle decisioni politiche che riguardano la realtà di tutti.
Perché questa indagine non viene pubblicata, gli argomenti su questo blog invece di essere riassunti dovrebbero essere più approfonditi, anche per darci la possibilità di accendere il cervello. Non ci basta il cosa ma vogliamo essere informati sul come.
Ad esempio come farà il 5G a migliorare la coesione sociale? Non c’è il rischio che questi vantaggi ci saranno solo per i più ricchi aumentando le disparità tra le classi sociali?
BrunoR
12 luglio 2020 alle ore 17:07Prima di installare ed attivare il 5G, ma anche, e a maggior ragione, se è già iniziata l'attivazione, volete condividere con gli iscritti, e non solo, la documentazione scientifica, seria ed indipendente, che escluda in modo certo rischi ed effetti negativi sulla popolazione e sull'ambiente ? Dubbi ne girano parecchi, siamo 5stelle, quindi prima la sicurezza poi l'utilità sociale e i vantaggi economici
Chiara C.
12 luglio 2020 alle ore 21:41"In tutta sicurezza "
mi fa un pò sorridere questa espressione.Chi ve la da questa sicurezza ,gli esperti,ricercatori e operatori del settore ? Nel mio campo che è la medicina, ho sempre visto e constatato tante contraddizioni e anche molte smentite da parte di esperti del settore e ricercatori,che ho sempre conservato molti dubbi su certe conclusioni definitive.
I 5G certo non sono scienza medica, ne potrei azzardarmi a dire niente , ma il criterio credo sia lo stesso fondamentalmente.
Leo Z
13 luglio 2020 alle ore 16:08La Gabanelli, il candidato PDR del M5S spiega i soldi che arriveranno, forse, da Bruxelles. https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/pioggia-miliardi-arrivo-dall-ue-come-ottenerli-quali-condizioni/0376eb92-c47a-11ea-b958-dd8b1bb69ac3-va.shtml
Oltre le spiegazioni, tanti grafici semplici semplici,
tant’è che mi domando che se la Gabanelli abbia il pensiero che siamo analfabeti di ritorno http://www.askanews.it/cultura/2019/01/22/il-30-degli-italiani-%c3%a8-analfabeta-di-ritorno-dati-fondazione-feltrinelli-top10_20190122_171323/ ; fra gli elettori del mov no, siamo tutti ingegneri, come diceva Grillo prima delle elezioni a proposito dei candidati….
michele cini
14 luglio 2020 alle ore 11:20Sono contento che i 5 Stelle si stiano finalmente liberando dai 'No Tutto' che pure in passato avevano portato alquanto discredito al Movimento. Perderanno qualche consenso, ma facendo cose serie ne acquisteranno di piu'. Questo Paese ha bisogno di essere ammodernato per liberare le sue potenzialita'.