Si è offesa la “Giorgia” perché le ho detto che non può offendere chi percepisce il reddito di cittadinanza definendoli “strapagati” perché la vera strapagata è lei che è deputata e consigliera comunale di Roma ma in Aula non c’è quasi mai!!!
Mi ha scatenato contro i suoi soldati con comunicati stampa offensivi e inconsistenti nel merito. Non mi toccano nemmeno e mi scivolano addosso! Se ne facciano una ragione non mi intimidiranno! Pretendo rispetto per i papà e le mamme che magari hanno perso il posto di lavoro e grazie al reddito di cittadinanza non vivono la disperazione di non sapere cosa portare in tavola. Facile parlare male di chi è in difficoltà con il portafoglio pieno! RISPETTO! Se ne facciano una ragione la reginetta e i suoi cortigiani: secondo la Corte Conti l'introduzione nel 2019 in Italia del reddito di cittadinanza "si rivela oggi fondamentale strumento per arginare - nella misura consentita dal disegno attuale - la condizione di povertà di oltre 1,2 milioni di famiglie, si conferma in grado di fornire un apprezzabile contributo al contrasto della povertà assoluta, soprattutto nel Mezzogiorno". Ma infondo è chiaro fa solo finta di comprendere e lottare per i diritti degli ultimi, li offende e denigra e vorrebbe tenerli indietro! Ma per fortuna al governo c’è il MoVimento e nessuno resterà indietro... nonostante loro!!! Continuassero ad attaccarmi... vado avanti a testa alta!!
Meloni sul Reddito di Cittadinanza dovrebbe solo tacere
30 luglio 2020 alle ore 18:20•di Anna Macina
Commenti (3)
Angelo Chiari
2 agosto 2020 alle ore 12:45Che bel paese diamo soldi a chi non fa nulla e prendiamo a calci nelle palle le partite Iva siete fenomeni
gianluca free
2 agosto 2020 alle ore 17:42Se ti sembra un affare allora chiudi la partita iva e fai domanda per il RdC.
Giovanni D'Orso
18 settembre 2020 alle ore 09:13Signora Macina,
è con sconforto che devo rappresentare che questa situazione del reddito di cittadinanza è realmente sgradevole. Oltre agli inqualificabili Bianchi, gli 'Ndranghetisti, i possessori di varie attività (BeB in Calabria), i carcerati e/o loro familiari in Sardegna, etc.etc..
E sono tanti.
Agli occhi di chi non lavora - regolarmente iscritto al collocamento, ma sposato con moglie proprietaria di una piccola lavanderia di provincia meridionale (reddito di poco superiore ai 10.000€ annui) e proprietaria di modestissima abitazione in comproprietà coi fratelli -, è MORTIFICANTE.
Da tenere presente, e questi sono calcoli che nessuno fa, che una attività come quella in argomento comporta spese a volte impreviste per rottura macchinari (ultimo anno oltre 2800€). Con cosa e di cosa dovrebbero vivere?
Vendendo auto di proprietà e privandosi oltre che di uscite per una pizza, anche di "almeno decoroso abbigliamento".
Spero legga con attenzione.
Grazie