
Il merito è la miglior garanzia di indipendenza
14 luglio 2020 alle ore 09:20•di MoVimento 5 Stelle
Oggi alla Camera e al Senato si svolgeranno le elezioni per i componenti di due importanti autorità indipendenti, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e il Garante per la Protezione dei Dati Personali.
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha il duplice compito di assicurare la corretta competizione degli operatori sul mercato e di tutelare il pluralismo e le libertà fondamentali dei cittadini nel settore delle telecomunicazioni, dell’editoria, dei mezzi di comunicazione di massa e nelle poste.
Il Garante per la Protezione dei Dati Personali (Privacy) ha il compito di assicurare la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali e il rispetto della dignità nel trattamento dei dati personali utilizzando un potere sia autorizzatorio che sanzionatorio.
I membri di entrambe le autorità sono eletti dal Parlamento, al quale relazionano annualmente sul proprio operato.
I candidati che il MoVimento 5 Stelle propone per l’elezione dei componenti del Collegio del Garante per la Protezione dei Dati Personali e dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, sono, rispettivamente, l’Avv. Guido Scorza e la Prof.ssa Elisa Giomi.
Queste candidature arrivano al termine di lungo e approfondito percorso di valutazione dei curriculum che i tanti candidati hanno presentato. Un percorso che il MoVimento ha avviato fin dall’anno scorso, prima che le nomine delle Autorità venissero prorogate fino ad oggi.
Abbiamo dunque istituito un gruppo di lavoro composto da deputati e senatori, che ha avuto modo di esaminare i curriculum presentati e svolgere numerosissime audizioni, fino a ridurre la rosa dei possibili candidati per poi svolgere nuovamente ulteriori cicli di audizioni, così da giungere ad una proposta definitiva.
Riconoscere e privilegiare il merito e la competenza è sempre stato il nostro primo obiettivo. Era prioritario, per noi, individuare dei candidati che fossero in grado di portare un valore aggiunto alle rispettive autorità indipendenti nelle quali sarebbero stati nominati. Il merito è inoltre la miglior garanzia di quella indipendenza che contraddistingue l’azione delle Autorità garanti.
A tutti coloro che hanno dato la propria disponibilità va il nostro sincero ringraziamento. Dinnanzi ai tanti, alti, profili con i quali ci siamo dovuti confrontare, la scelta non è stata facile.
Ora, con la nostra proposta di eleggere Guido Scorza e Elisa Giomi, siamo certi che le due Autorità potranno svolgere al meglio il proprio essenziale ruolo di controllo, monitoraggio e di difesa dei diritti di tutti i cittadini.
Commenti (6)
massimo consoli
14 luglio 2020 alle ore 10:05Un compito fondamentale di controllare...
Buona fortuna per i candidati del movimento.
Giovanni ,Russo
14 luglio 2020 alle ore 10:19L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM)
e
Il Garante per la Protezione dei Dati Personali (Privacy)
a tutt’oggi sono stati solamente dei carrozzoni inutili se non addirittura deleteri, con l’unico reale scopo di occupare con lauti stipendi, politici trombati con familiari ed amanti, nonché amici degli amici.....
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
14 luglio 2020 alle ore 10:25Vorrei che il MV fosse
INDIPENDENTE da tutti gli altri partiti.
A quando il cambio della legge elettorale?!?
Black Macigno
14 luglio 2020 alle ore 11:10LA MINACCIA DEI BENETTON:
La minaccia dei Benetton che mette in pericolo anche i dipendenti, se vengono tolte le concessioni,
dimostra la loro prepotenza, avendo ottenuto un contratto tutto a loro favore e niente a sfavore senza
che nessuno si sia opposto alle irregolarità che solo per questo andrebbe annullato ed è stato pure
secretato. Senza fare nessun accenno ai 43 morti che hanno sulla coscienza. NON VOGLIONO MOLLARE LA
GALLINA DALLE UOVA D'ORO. Ci sono politici di dx che cercano di distogliere l'attenzione preoccupandosi dei piccoli risparmiatori, quando gli fa comodo, che subiranno le perdite dei loro risparmi, ed anche loro sono responsabili dando i loro risparmi a questi speculatori come per esempio acquistando immensi terreni
grandi quanto una nostra regione in sudamerica a discapito dei nativi del luogo, per sfruttarne le immense
ricchezze. I giornalisti con le loro notizie cercano di impaurire l'opinione pubblica perché i Benetton hanno
dalla loro leggi che li proteggono e le usano come forma risarcitoria miliardaria come dire sono loro che comandano e non dobbiamo reclamare. I Benetton hanno commesso un grave errore, la troppa sicurezza
di spadroneggiare che li ha portati a sottovalutare l'opinione pubblica che è contro di loro solo i lacchè
li stanno difendendo. Perché non si fanno i nomi di quei politici che hanno stipulato il contratto capestro
e vengono processati e condannati per incapacità, danneggiamento e tradimento e alla confisca dei loro beni?
dallacalabriasaudita
14 luglio 2020 alle ore 14:27Gli uomini del Gom, il reparto mobile della polizia penitenziaria, hanno ascoltato le sue parole e stilato una relazione. “Il ministro fa il suo lavoro e loro rompono i…”, dice Graviano. Riferendosi a Giletti e a Lirio Abbate, quelli che rompono. Più chiaro di cosi! Bonafede lodato da Graviano e Giletti, minacciato, e considerato dagli adepti e invasati di questo blog in modo vergognoso! Vomitevole!
dallacalabriasaudita
14 luglio 2020 alle ore 15:32Riferendosi a Giletti e Di Matteo, pardon:
