
Esecuzioni immobiliari illegittime, il MoVimento 5 Stelle a tutela dei più deboli
11 luglio 2020 alle ore 12:05•di Daniele Pesco
La tutela dei diritti è una strada impegnativa, da percorrere senza mai fermarsi, soprattutto quando sono in gioco i diritti dei più deboli. Il MoVimento 5 Stelle da sempre percorre questa strada e sa quanto sia importante tenere costantemente alto il livello di attenzione.
In provincia di Reggio Emilia si è sviluppata nei mesi una storia che ci fa capire quanto è importante conoscere i nostri diritti e proteggerli. Una mamma con 5 figli, sottoposta a procedura esecutiva dopo una travagliata storia imprenditoriale, rischiava di essere messa illegittimamente fuori casa, in barba alle importanti modifiche normative sulle esecuzioni immobiliari fortemente volute dal MoVimento 5 Stelle per proteggere i debitori più deboli. Si è trattato di un lungo e duro percorso, che abbiamo completato nel precedente decreto Semplificazioni e nell’ultimo Milleproroghe grazie alle battaglie condotte al fianco dell’imprenditore Sergio Bramini.
Ebbene, nel caso di questa famiglia in provincia di Reggio Emilia, gli ufficiali giudiziari non avevano minimamente considerato la nuova versione dell’articolo 560 del Codice di procedura civile, che dopo le nostre modifiche stabilisce che non è possibile far sloggiare il debitore fino al decreto di trasferimento della proprietà e che dopo questo decreto il custode giudiziario può provvedere allo sloggio decorsi 60 giorni e non oltre i 120 giorni dall’istanza del nuovo proprietario.
Il MoVimento 5 Stelle era lì, accanto alla famiglia, a ricordare l’esistenza di un diritto, l’esistenza di una legge che incredibilmente non si conosceva (o si faceva finta di non conoscere). Una piccola vittoria a tutela dei diritti dei più deboli. Diritti sui quali non dobbiamo mai abbassare la guardia.
Commenti (17)
luchetta
11 luglio 2020 alle ore 14:44Purtroppo, tanti cittadini che si trovano in queste situazioni, non possono muoversi, perche' dovrebbe contestare, ma la contestazione costa, una pratica affidata ad un legale, minimo 500 euro per una lettera e depositazione degli atti, tutti in marca da bollo
Alighione Alighieri
12 luglio 2020 alle ore 07:12È assurdo chiedere a chi ha l'acqua alla gola di accollarsi anche le spese legali: dovrebbe esistere un diritto al patrocinio d' ufficio anche in questi casi.
otta
11 luglio 2020 alle ore 17:23In Veneto stanno vendendo le case Ater invece di darle a chi non ce l'ha.....ma non erano nate per questi scopi truffaldini.....
Povera Italia...
Alighione Alighieri
12 luglio 2020 alle ore 07:10Secondo me, è illegale la vendita a privati di ogni cosa costruita coi soldi dei cittadini: credo si tratti di pura pratica clientelare o di incapacità di gestione.
giuseppe nigro
12 luglio 2020 alle ore 11:56Subito un decreto attuativo e poi una legge organica, inclusi referendum popolari locali che autorizzino o meno all'alienazione di immobili abitativi pubblici salvo sostituzione degli stessi di PRI quantità e superficie più una maggiorazione in rapporto alle domande e necessità con edifici già presenti!
Nelle regioni, province e comuni specie quelli grandi parlano Elettoralmente bene e poi "razzolano" male!
Ma ditelo innavertimamente tramite i media e gli editori quando intervistano chi rappresenta il M5S nelle Istituzioni.
PS: e pubblicate questi casi da questo blog ed i nostri post sul giornale da stampare e diffondere tra i 16 milioni di pensionati che nn vengono a leggere qui! Magari stampandone un bel po con i soldi che incassa la sede del M5S!
Resnullius
11 luglio 2020 alle ore 17:45E'ora di dichiare la prima casa spazio vitale non alienabile ed inserire la norma in Costituzione.
PS per le sedicente opposizioni: due mesi fa non volevate Draghi presidente del consiglio ???? memoria corta,
faccia di gomma ??
Ultimo85
11 luglio 2020 alle ore 20:07Penso sia arrivato anche il momento di pensare a "vere" politiche abitative finalizzata alla concessione di alloggi ERP (mediante nuova costruzione e/o cambio di destinazione di altri immobili già esistenti) al fine di avere finalmente riconosciuto ai meno abbienti il diritto all'abitazione!!!
robot
11 luglio 2020 alle ore 20:40FORZA MIGRANTI VENITE, VENITEEEEEE. PORTE APERTE A LAMPESUSA !!!!!
NON C'E' LAVORO ?????? NON PREOCCUPATEVI POTETE DELINQUERE, E SPACCIARE LIBERAMENTE.
IL MARE E' CALMO, CON I TELEFONINI CHE VI FORNIAMO POTETE CHIAMARE PARENTI, AMICI E CONOSCENTI. VI ACCETTIAMO ANCHE COL COVID.....
CONTRARIAMENTE AGLI ITALIANI SARETE SUBITO RICOVERATI, CURATI ED INVIATI IN ALBERGO. NON NELLE RSA DOVE SONO STATI ABBANDONATI GLI ITALIANI
FORZA VENITE, VENITEEEEEEE
Maria Paola
11 luglio 2020 alle ore 20:54robot, tu cosa faresti? li vorresti ammazzare?
CalzolaioSperimantale-W5S
12 luglio 2020 alle ore 10:52X Maria Paola
Sicuramente farebbe le "passerelle" come Musumeci e la Savarino... o come Michele Sodano e Rosalba Cimino.
Soluzioni=0
Ps. Sono "iperincazzato" perché molti tra le nostre fila... non restituiscono i soldi alla Collettività... e alla Piattaforma Rousseau per la sua gestione ed implementazione. RESTITUZIONI ferme addirittura al 2019.
Vergognoso.
Sodano e Cimino tra questi squallidi personaggi in cerca d'autore.
Zampano .
12 luglio 2020 alle ore 11:23Maria Paola
la soluzione è la normativa seguita dalla applicazione, impedire con fermezza e con ogni mezzo possibile lo sbarco delle Ong e il traghettamento, cioè la raccolta via mare dei clandestini con passaggio da un imbarcazione all'altra. Difatti non riesco a capire perché noi impediamo ai turisti di ben tredici nazioni (Kuwait, Perù, Brasile etc) e che portano soldi da spendere l'ingresso in Italia, usando la storia del covid-19, mentre non facciamo altrettanto con quelli che vengono qui clandestinamente e che ci costano un botto. Si usano due pesi e due misure e la cosa più fastidiosa è che i nostri cari politici vorrebbero pure giustificare gli sbarchi. Se c'e' il rischio coronavirus con i turisti, allora c'e' anche con i clandestini.
Alighione Alighieri
12 luglio 2020 alle ore 07:06Questo era ( e deve continuare ad essere) un cavallo di battaglia del movimento; vedo con piacere una certa ripresa di attenzione verso il problema; mettere sulla strada qualcuno od intere famiglie perché venga placata la sete delle banche e di creditori vari, benché sia legale, è una pratica ignobile, giustificata eventualmente solo da una volontà truffaldina del debitore.
giuseppe nigro
12 luglio 2020 alle ore 11:41Il Ministro di Giustizia pro tempore, deve provvedere e con forti sanzioni per chi nn si aggiorna ed agisce come se nn ci fossero, (o si faceva finta di non conoscere), tutti i custodi giudiziari e chi li autorizza delle procedure attualizzato di quanto. Obbligandoli in accordo con le regioni ed i comuni titolari e gestori direttamente responsabili degli istituti delle case popolari ad intervenire, dando priorità rispetto agli extracomunitari e italiani che sono già in possesso di una abitazione, quando un presenza di genitori anche separati o mamme single senza reddito e lavoro!
Gli assistenti sociali, in questi casi, poi, dove sono? C'è mancanza del senso dello stato e di onestà ed etica intellettuale e sociale. Imprinting base di ogni partito impegnati con i loro consiglieri, assessori, sindaci e presidenti ed Onorati Onorevoli a scrollarsi di dosso l'interesse solo di ritorni elettorali per sostenere le loro rendite di posizione politiche, finanziarie e status di un tenore di vita vinte alle lotterie elettorali regimate e dirottate nn per merito ma meccanismi elettorali antidemocratici popolari civili dove l'elettore conta oggi quanto un getto inserito in una slot machine!
Mentre i loro amici editorialista, opportunisticamente sotto campagne elettorali, pubblicano la prima casa di Grillo, (che non è un Ministro, Onorevole o Assessore o Presidente di qualche ente pubblico invece che di quelli dei loro "amici politici"!
giuseppe nigro
12 luglio 2020 alle ore 12:07Eliminare per legge la partecipazione alle aste giudiziarie di immobili abitativi classificate di medio e bassa classificazione a chi opera direttamente ed indirettamente in ambito giudiziario, politico e sindacale anche tramite conviventi, congiunti, parenti per tre gradi di parentela e prestanomi che risultassero a verifiche entro i primi dieci, quindici anni dall'asta!
Resnullius
12 luglio 2020 alle ore 16:53Ha ragione Grillo, bisogna far rieleggere Raggi sindaca di Roma !!!!
Leo Z
13 luglio 2020 alle ore 14:39Ma mi dite dove ce l'avete trovata una imprenditrice con 5 figli ?!?
Normalmente quando una persona, sia maschio, sia femmina, se ha 5 figli, e ha un pò di voglia di fare il genitore, può fare solo il prestanome! http://www.treccani.it/vocabolario/prestanome/
Leo Z
13 luglio 2020 alle ore 16:15Ci sarà pur un motivo per cui chi ha una casa sfitta preferisce affittarla uso o foresteria http://www.treccani.it/vocabolario/foresteria/ , o tenerla sfitta....
Quando ti va dentro una famiglia, che non paga, devi pure pagare le imposte...
