
Pronti 1,5 miliardi per le #scuoleconnesse. Lavoriamo in squadra per le nuove generazioni
15 maggio 2020 alle ore 09:28•di MoVimento 5 Stelle
La copertura della banda ultralarga in tutto il Paese è uno dei punti qualificanti del programma del MoVimento 5 Stelle. E non a caso la connettività è una delle 5 Stelle. In questa “nuova era” di pandemia e distanziamento interpersonale la priorità va alla garanzia del diritto all’istruzione: la didattica a distanza, su cui con lungimiranza e coraggio ha puntato immediatamente la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, ha posto di nuovo al centro dell’attenzione il tema del diritto all’accesso alla rete. Le nostre studentesse e i nostri studenti sono costretti ormai da oltre due mesi a seguire le lezioni da casa, mettendo in campo uno sforzo davvero encomiabile insieme a famiglie, insegnanti e personale scolastico.
Se è vero che siamo in una “nuova era”, è vero anche che anche nel prossimo futuro il ricorso alle lezioni a distanza è una delle opzioni possibili, ragion per cui dobbiamo continuare a impegnarci per garantire una connessione e una strumentazione adeguata a scuole e famiglie, raggiungendo in primis chi parte svantaggiato, perché magari è in un territorio dove non arriva la rete Internet oppure a causa delle precarie condizioni economiche che impediscono di avere una dotazione tecnologica adeguata.
Su questa sfida i componenti pentastellati del governo si sono concentrati fin dai primi giorni del cosiddetto lockdown. La ministra Azzolina ha già assegnato 165 milioni alle scuole, ma nei prossimi mesi arriveranno fondi per un totale di 1,5 miliardi di euro. Li ha messi a disposizione il Comitato banda Ultra Larga presieduto dalla ministra per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano, che ha lavorato di sponda con la sottosegretaria allo Sviluppo Economico Mirella Liuzzi, il ministro Stefano Patuanelli e la ministra Azzolina.
Dei 1.546 milioni totali, 400 saranno investiti direttamente nelle scuole. Entro due anni, infatti, 32.213 istituti statali superiori e medi saranno connessi con collegamenti in fibra ottica a 1Gbps per favorire l’espansione della didattica digitale e in generale per innovare e snellire alcune procedure delle scuole. Saranno interessate al progetto anche le scuole primaria e quelle per l’infanzia.
I restanti 1.146 milioni saranno invece investiti in voucher. A partire da settembre, e per fasce di reddito Isee, le famiglie potranno usare dei buoni fino a 200 euro per l’acquisto della connettività. Chi ha un reddito Isee inferiore a 20.000 euro, oltre alla connessione potrà acquistare anche un tablet o un pc. L’obiettivo è quello di uscire da questa crisi in condizioni migliori di quelle in cui eravamo quando è iniziata. E soprattutto, senza lasciare indietro nessuno.
Commenti (10)
roberto rizzolio
16 maggio 2020 alle ore 15:18Albanese cosa ti sei fumato,cambia pusher che ti da roba avariata ,
ho colpito nel segno se ti arrabbi cosi e spari a casaccio.
Se pensi che dica stupidaggini inventate da me saro lieto di darti tutte le fonti da cui mi informo ,oltre a quelle ufficiali, Rai , Giornali ecc.
Perche dici che sono falsita !!!!
Anche io sono un iscritto ufficiale, tu ti senti superiore a me ???
Vuoi censurarmi ? Vuoi chiudere la bocca a chi non la pensa come te ?
Sei un po fascistello oltre offensivo?
Fattene una ragione ci sara sempre qualcuno che pensa e dice differente da te , poi gli altri giudicheranno , questa e democrazia ,derivata da Demos cioe voce di molti caro il mio dittatore in fasce !
Alessandro Albanese
16 maggio 2020 alle ore 15:26Non si offenda Rizzolio, lei è solo un esempio, ma non è un caso isolato.
mery
16 maggio 2020 alle ore 15:52"C'è tantissima confusione e su internet girano tante sciocchezze, a volte terrificanti. I vaccini sono assolutamente sicuri, sono importanti e possono salvare la vita. I dati dicono che ancora oggi ci sono bimbi che muoiono per la pertosse e per il morbillo”
Giulia Grillo, ministro a cinque stelle della Salute del governo Conte1.
Danilo Tozzi
16 maggio 2020 alle ore 16:05Rizzolio sarai d'accordo con me che qui gira di tutto e il contrario di tutto.
Per cui farsi una opinione su chi dica il vero è estremente complesso.
Io per esempio ho smesso di informarmi su you tube perchè lo trovo sempre più spesso deviante.
Ascoltare una intervista un commento e giudicarlo vero in quanto mi piace mi sembra esagerato.
Forse, già mi sembra che questa cosa te l'abbia detta, riportare testi video che confermano le nostre tesi non è sinonimo di verità.
Capisco che serva a supportare quello che uno dice ma non è la verità è sempre una verità personale.
Qualcuno mi vuole convincere che la terra sia piatta e per questo mi porta interviste e commenti che suffragano codesta tesi.
Che faccio gli devo dare retta?
Qui si parla di scelte politiche e chiaramente le verità sono le più disparate ma ognuno esprime le proprie opinioni in modo civile e senza arrivare a farne una questione personale.
Alessandro Albanese
16 maggio 2020 alle ore 16:31È successo Marta che il fatto di mettere in dubbio che ci fosse un interesse squisitamente generale dietro certe scelte, e insinuare invece il sospetto (legittimo) che molti privati stessero influenzando l'atteggiamento del Ministero è stato frainteso da tutta la platea dei no-vax, e para no-vax.
Il Movimento è rimasto volutamente ambiguo sulla cosa per non scontentare nessuno, ma quando la cosa è scappata di mano Grillo è stato costretto a chiarire.
Ovviamente la Grillo, un medico, non poteva certo schierarsi con gli anti vaccini.
Sulla questione vaccinazioni il M5S si è giocato la reputazione con la comunità medico-scientifica, ma paradossalmente ha convinto il 33% degli elettori italiani. Il che non è affatto in contraddizione.
Alighione Alighieri
16 maggio 2020 alle ore 17:25..."Mbps così ti dicono ” fino a 200 Mbps” ed anche se te ne dessero solo 40 sarebbe tutto in regola", scusate il refuso, ho modificato la frase dimenticando qualcosa....
roberto rizzolio
17 maggio 2020 alle ore 17:29Andate a sentire l intervento di Sara Cunial alla camera !!!
Lo ha detto anche lei che siamo sempre di piu e non permetteremo di toglierci i diritti a noi ed ai nostri figli !
mery
17 maggio 2020 alle ore 17:40Il diritto di ammalarsi di morbillo, pertosse, meningite, epatite, ecc.
Che progresso regresso!
Danilo Tozzi
18 maggio 2020 alle ore 09:41Da una del genere non si possono prendere insegnamenti!
"Nell'aprile 2020 è stata fermata, nell'ambito dei controlli per l’emergenza coronavirus, dalla polizia locale di Roma mentre, il giorno di Pasquetta, percorreva in auto la strada statale 8 Via del Mare e sanzionata nonostante avesse il tesserino di parlamentare[3], spiegando ai vigili che era li per ragioni di lavoro"
roberto rizzolio
23 maggio 2020 alle ore 14:33Grazie alla vaccinazione di 50000 persone nella Bergamasca in ottobre 2019 forse abbiamo avuto cosi tanti morti di covid.
Sarebbe interessante quanti dei morti della lombardia avevano avuto la vaccinazione anti influenzale e meningite ??????
Ma questi dati non saranno mai resi pubblici .
Prova a chiedere i dati se te li danno!
