Da sindaco 5 stelle contro una gara irregolare e minacce per preservare i cittadini

#StorieGuerriere è la rubrica del Blog delle Stelle dedicata alle iniziative portate avanti in questi anni da attivisti e portavoce locali del MoVimento 5 Stelle che hanno generato risultati positivi concreti e tangibili per il loro territorio o per i cittadini che lo abitano. L’impegno e la generosità di cittadini attivi che hanno portato un valore aggiunto per il nostro Paese.
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a cura del sindaco M5S Raimondo Innamorato e dei consiglieri comunali e attivisti del MoVimento 5 Stelle di Noicattaro

Può una procedura di gara sui rifiuti  da circa 118 milioni di euro (con enormi criticità evidenti che nessuno aveva avuto il coraggio di denunciare) per un appalto di 9 anni, e giunta al suo espletamento definitivo, essere fermata? A Noicàttaro (BA), paese amministrato dal Movimento 5 Stelle, questo treno in corsa, che tutti pensavano inarrestabile è stato fermato!

• IL PROBLEMA

Parliamo di ARO (Ambito di Raccolta Ottimale dei rifiuti), istituito dalla Regione Puglia con le leggi regionali n. 24/2012 e n. 20/2016, con le quali i legislatori prospettavano, attraverso l’aggregazione di più Comuni, una riduzione dei costi relativi ai servizi di gestione dei rifiuti ed una maggiore trasparenza nelle procedure di gara.

All’indomani del nostro insediamento, avvenuto nel giugno 2016, abbiamo iniziato a studiare tutti i documenti e quando è arrivato il momento di analizzare il Piano Industriale di gestione dei rifiuti allegato a un esoso bando da quasi 120 milioni di euro, ci siamo accorti che presentava delle criticità evidenti, disattendendo, in pratica, le finalità suddette dell’impianto normativo.

Nello specifico, per quanto previsto nel piano, nonostante un aumento dei costi di circa euro 800.000 annui (che sarebbero stati corrisposti dai cittadini di Noicattaro in termini di incremento della tassa Tari), la nostra collettività non avrebbe beneficiato di servizi migliorativi, anzi, i risultati ottenuti con la raccolta individuale attualmente in essere, sarebbero addirittura regrediti. Non solo: le responsabilità erano affidate ad una unica persona che era al contempo Dirigente dell’Ufficio Unico di Aro e Presidente della Commissione di Gara: in buona sostanza il controllato e il controllore.

• L’INIZIATIVA

Naturalmente abbiamo immediatamente fatto i nostri rilievi nell’assemblea dei sindaci chiedendo anche la sospensione della procedura di gara per fare i dovuti approfondimenti  e proponendo la sostituzione della Dirigenza della stazione appaltante. Abbiamo inoltre formalizzato le nostre “osservazioni” presso la Procura Generale di Bari, anche perché, il responsabile del procedimento aveva nel frattempo aggiudicato definitivamente la gara, con tempistica eccezionalmente e stranamente ridotta.

Abbiamo dunque iniziato un vero e proprio “braccio di ferro” nelle diverse Assemblee dei Sindaci dell’Ambito Aro e hanno iniziato ad arrivare anche diverse minacce sotto forma di lettere anonime.

Tuttavia non ci siamo arresi e, in data 20.06.2017, è stata avviata la procedura di riesame del provvedimento di aggiudicazione definiva della gara, che ha messo in discussione gran parte degli atti propedeutici alla individuazione della ditta aggiudicataria.

• IL RISULTATO

Le richieste più volte sottoposte nei vari incontri tra i sindaci, vengono finalmente accolte dal nuovo Dirigente (subentrato al precedente di cui avevamo chiesto la sostituzione) che, in data 06.11.2017, coadiuvato da un consulente legale amministrativo, a conclusione della procedura di riesame, ha determinato l’annullamento dell’aggiudicazione della gara, escludendo peraltro (per assoluta mancanza dei requisiti soggettivi) tutte le ditte che la Commissione di Gara aveva fino a quel momento ammesso alla partecipazione.

Il Comune di Noicàttaro, in autonomia, ha pertanto avviato una nuova gara per la gestione di rifiuti basata sulla raccolta porta a porta. L’avvio del nuovo servizio, a seguito di aggiudicazione della gara, ci ha permesso non solo di economizzare sui costi rispetto a quelli previsti dalla gara ARO evitando dunque un aumento ingiusto della tassa per i nostri cittadini, ma ci ha permesso anche di portare la percentuale di raccolta differenziata dal 39% all’82% e di essere nei primi posti tra i Comuni più “ricicloni” di Puglia.

• COSA SERVE PER REPLICARE L’INIZIATIVA

  1. Richiesta di accesso agli atti per richiedere il contratto di affidamento per la gestione rifiuti
  2. Istituire, se necessario, una Commissione Speciale per analizzare in dettaglio il contratto, avvalendosi anche di consulenti esterni, per verificarne i criteri di economicità ed efficienza
  3. Interloquire costantemente con i Consiglieri Regionali circa lo stato normativo in termini di rifiuti.

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