«Con il decreto Rilancio interveniamo per rendere più rapida l’erogazione della cassa integrazione in deroga, una prima tranche del 40% arriverà entro 15 giorni dalla prima richiesta. Ma nei prossimi mesi sarà necessaria una più complessiva riforma degli ammortizzatori, non solo per snellire le procedure, ma anche per costruire un sistema più organico, coerente e inclusivo». All’indomani dell’approvazione del decreto, la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo (M5s) si dice soddisfatta degli stanziamenti: «26 miliardi per il pacchetto lavoro e politiche sociali e 16 solo per la cassa integrazione, più che sufficienti ad affrontare questa fase». Ma ricorda anche «le misure per il Terzo settore, dai 100 milioni al Fondo dedicato alla possibilità per le realtà del non profit di accedere alle risorse per sanificare gli ambienti di lavoro».

Con il dl Rilancio 26 miliardi per lavoratori e famiglie e Cig più veloce
16 maggio 2020 alle ore 09:35•di MoVimento 5 Stelle
Di seguito l’intervista per Avvenire del Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, a cura di Nicola Pini:
«Con il decreto Rilancio interveniamo per rendere più rapida l’erogazione della cassa integrazione in deroga, una prima tranche del 40% arriverà entro 15 giorni dalla prima richiesta. Ma nei prossimi mesi sarà necessaria una più complessiva riforma degli ammortizzatori, non solo per snellire le procedure, ma anche per costruire un sistema più organico, coerente e inclusivo». All’indomani dell’approvazione del decreto, la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo (M5s) si dice soddisfatta degli stanziamenti: «26 miliardi per il pacchetto lavoro e politiche sociali e 16 solo per la cassa integrazione, più che sufficienti ad affrontare questa fase». Ma ricorda anche «le misure per il Terzo settore, dai 100 milioni al Fondo dedicato alla possibilità per le realtà del non profit di accedere alle risorse per sanificare gli ambienti di lavoro».
«Con il decreto Rilancio interveniamo per rendere più rapida l’erogazione della cassa integrazione in deroga, una prima tranche del 40% arriverà entro 15 giorni dalla prima richiesta. Ma nei prossimi mesi sarà necessaria una più complessiva riforma degli ammortizzatori, non solo per snellire le procedure, ma anche per costruire un sistema più organico, coerente e inclusivo». All’indomani dell’approvazione del decreto, la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo (M5s) si dice soddisfatta degli stanziamenti: «26 miliardi per il pacchetto lavoro e politiche sociali e 16 solo per la cassa integrazione, più che sufficienti ad affrontare questa fase». Ma ricorda anche «le misure per il Terzo settore, dai 100 milioni al Fondo dedicato alla possibilità per le realtà del non profit di accedere alle risorse per sanificare gli ambienti di lavoro».
Commenti (33)
Danilo Tozzi
16 maggio 2020 alle ore 14:19Se vivevi in Usa stavi a casa da un pezzo senza un centesimo.
L'Alitalia perdeva un milione al giorno che lo stato ha puntualmente coperto con denaro pubblico.
Nessuno nel corso degli anni sia da parte della direzione che dei sindacati (2000 sigle) si è posto il problema del risanamento.
Rappresentate il classico esempio di chi finchè i soldi sono arrivati andava tutto bene senza porsi la domanda
Ma chi paga?
E allora il M5S perderà questi voti allora dico
W il M5S
Sarei curioso di sentire il parere di Rizzolio
Aleks
16 maggio 2020 alle ore 15:03Gli Agnelli che chiedono soldi...hanno fatto i grandi con i soldi dello Stato.Hanno distrutto l’intero settore industriale italiano.Hanno trasferito sedi fiscali in Olanda...INCAPACI!!!Ora basta!!!
cucorrado
16 maggio 2020 alle ore 15:18increscioso che nel decreto cura Italia una postilla a escluso migliaia di lavoratori del turismo e l'inps non a erogato il bonus 600€ per la sola motivazione "annullata perché contratto a termine determinato e non stagionale" e vergognoso, ma chi lavora da aprile a settembre ditemi ma che lavoratore siamo annuali o stagionali
Vergogna solo Italiana solo qua succedono delle cose simili gentilmente correte subito ai ripari e annullate questa postilla e ridate dignità alla gente che per quest'anno non vedranno in fondo al tunnel accendersi e che non hanno nessun sostegno
Franca D.
16 maggio 2020 alle ore 18:20Se è come dici tu, il problema è il tipo di contratto. Comunque c'è anche il reddito di emergenza.
roberto rizzolio
16 maggio 2020 alle ore 15:37X Danilo Tozzi
Sono d accordo anche se purtroppo dentro ci sono anche brave persone che pagheranno le colpe degli altri.
Non hanno voluto riordinare l organico sfruttando fino all ultimo questo carrozzone statale e poi para statale.
Sarebbe stato sufficiente non aumentare l organico e non rimpiazzare i pensionamenti.
In 30 anni l organico sarebbe a posto e la compagnia salvata , ma questo avrebbe significato lavorare di piu e meglio ,e la perdita di privilegi estorti con ricatti di scioperi negli anni 80/90.
Non hanno voluto , che facciano tesoro degli stipendi e pensioni che hanno preso.
Li hanno spesi , che si arrangino.
E colpa dei dirigenti che hanno spolpato l azienda ,li mandino in galera ?
Possibile che non risponde nessuno delle colpe ?
Ed allora tutti colpevoli ,succhiate il legnetto che il gelato e finito!!
Li mandano a casa , che facciano sciopero?
Non possono scioperare perche i sindacati li hanno fregati , si arrangino? O li mandino a quel paese !
La gente non vola facciano i tassisti, tassisti permettendo pero ?
Come ti ho detto prima , si sentono una casta , che puo passare sopra tutto e tutti !
Penso che stavolta pero molti di loro atterreranno senza paracadute e come noi mortali sentiranno come e dura la terra !
cucorrado
16 maggio 2020 alle ore 15:41Catalfo vorrei sapere quali sono i lavoratori stagionali, chi lavora dal-al con contratto a temine e chi lavora dal-al con contratto stagionale, sono esattamente la stessa cosa
Danilo Tozzi
16 maggio 2020 alle ore 15:42Non sono la stessa cosa.
I contratti a termine non tengono conto della stagionalità e durano di più:
cucorrado
16 maggio 2020 alle ore 15:54mi dispiace non sono d'accordo non si puo emarginare la gente per cosa una simile siamo tutti lavoratori che facciamo la stagione solo perche non e scritto stagionale e una ingiustizia che non posso accettare e credevo appartenenti 5stelle potessero fare,mi dispiace sono deluso deluso deluso
cucorrado
16 maggio 2020 alle ore 16:13Qualifica Lavoratore (1PD) Operaio - Tempo parziale Orizzontale - Tempo determinato o Contratto a termine
Tipo Contribuzione Nessuna particolarita contributiva
Tipo Lavoratore Nessuna Particolarita
Assic. Coperte IVS - DS
Codice Contratto Dipendenti da aziende turistiche (alberghi ecc.)
Comune Lavoro
Assunzione 27 Maggio 2019 Tipo Assunzione Assunzione.
Cessazione 30 Settembre 2019 Tipo Cessazione Fine contratto.
Sono un lavoratore stagionale o cosa
Franca D.
16 maggio 2020 alle ore 18:16Prova a informarti e magari ne hai diritto lo stesso se "di fatto" sei stagionale. In qualunque caso, se hai i requisiti (ISEE basso) puoi usufruire del reddito di emergenza. Lo hanno ideato apposta per tutelare chi è rimasto escluso. Sono aiuti di "emergenza", non è che sia arrivato Babbo Natale. Cerchiamo di capire.
Danilo Tozzi
16 maggio 2020 alle ore 18:32Purtroppo abbiamo ereditato anche nel caso dei contratti una selva di tipologie che fa paura.
Trovare una soluzione a tutti in breve tempo mi pare cosa abbastanza complessa.
Ci sono situazioni che il Covid ha messo in risalto e che prima erano sommerse.
Prendi quegli artigiani, e ce ne sono tanti, che avendo fatto l'anno scorso lavori in nero senza fatture oggi non possono dimostrare di aver avuto dei danni dal Covid in quanto no hanno le carte in regola.
Che si fa per questi?
Pensa ai ristoratori,al turismo agli albergatori che avranno un crollo di fatturato pazzesco e che pure loro vogliono essere aiutati.
Ci troviamo in una situazione di guerra che nessuno poteva prevedere.
Come dice Franca con il reddito di emergenza potresti trovare una soluzione.
Certo se vincesse la linea della DX che non vuole fare investimenti a pioggia ma solo mirati puoi immaginare quanti resterebbero fuori dagli aiuti.
Danilo Tozzi
16 maggio 2020 alle ore 15:45Che cosa dicono Berlusoni, Meloni e Salvini su questa cosa?
Danilo Tozzi
16 maggio 2020 alle ore 15:49Ero sicuro che fossi d'accordo.
Ma la mia provocazione si riferiva al fatto di uno che non darà più il voto al M5S in quanto il movimento non ha più dato l'avallo allo sperpero di denaro pubblico.
Capisci che paese siamo?
E allora fa bene la DX a parlare alla pancia del paese per trovare consenso?
maria
16 maggio 2020 alle ore 19:10Guardate i tg 1, 2, 3 guardate che informazioni ci danno con i soldi nostri, e nessuno vuole farsi sentire, mentre per cazzari , pescivendole e pennivendoli venduti tutto perfetto, stiamo veramente dando fuori di testa, ci vorrebbe veramente una rivoluzione, la 7 da boicottare, merdaset idem.
Jessica Rombolà
16 maggio 2020 alle ore 21:06Le mascherine dovrebbero costare €,050 più iva (non potreste toglierla su cose necessarie?) ma costano di più perché gli stessi farmacisti le hanno pagare così e finiscono per venderle da 3 a 5 euro l'una, almeno in zona Verbania anche da altre parti è così?
Franca D.
17 maggio 2020 alle ore 08:23L'IVA l'han tolta, le mascherine che costano quasi 5 € non sono quelle chirurghiche ma sono quelle lavabili o altre. Se le farmacie non forniscono quelle a 0,50 comumichiamolo al ministero della sanità
maurizio cozzi
17 maggio 2020 alle ore 09:05Hai fatto domanda per il reddito di cittadinanza?
DANIELE DI VIRGILIO
16 maggio 2020 alle ore 22:15Ministro Catalfo, ma perchè queste disparità di trattamenti durante il coronavirus:
Alle partite IVA e agli autonomi sono state concesse un contributo senza nessun paletto, e date anche a persone che non ne avevano bisogno, invece per gli ultimi degli ultimi si concede il REM a condizione di un ISEE e patrimonio mobiliare, la burocrazia per dare qualcosa a coloro che sono disoccupati è sempre la stessa..... neanche con Voi al governo è cambiata qualcosa !!!!!!
E' veramente una vergogna nazionale ...
Franca D.
17 maggio 2020 alle ore 08:19Siamo in "emergenza", in crisi e dobbiamo agire in tempo reale. Si fa quello che si può, ci saranno ancora miglioramenti e impostando un rilancio dell'economia ci sarà lavoro anche per chi oggi non ce l'ha. Aiutare i piccoli imprenditori vuol dire anche dare la possibilità che in futuro possano assumere e soprattutto non chiudere. Pagheranno le tasse e daranno lavoro.
Norberto
17 maggio 2020 alle ore 05:30Cara Ministra, le aziende che NON hanno voluto anticipare la cassa integrazione e che hanno vinto gare pubbliche (io lavoro con una di queste) continuano a prendere soldi dallo Stato.
Cara Ministra, le banche che dovevano aprire una linea di credito ai lavoratori fino a 1400 euro, sempre per l'anticipo della cassa integrazione, hanno reso IMPOSSIBILE la procedura: tra la abbondante modulistica studiata apposta per l'occasione (doveva essere a COSTO e BUROCRAZIA ZERO) chiedono anche una documentazione controfirmata dall'azienda, ove la suddetta dichiari di essere responsabile in solido e - ovviamente - l'azienda NON ce l'ha mandata.
Cara Ministra, io ed altri colleghi, aspettiamo i soldi della cassa integrazione da MARZO e da allora tentiamo, noi e le nostre famiglie, di sopravvivere senza un euro.
Cara Ministra, Le chiedo cortesemente che ai signori di queste banche e di queste aziende voglia dedicare TUTTA L'ATTENZIONE che meritano, Sua e di tutto il Governo, visto il comportamento VERGOGNOSO assunto di fronte ad una situazione di estrema emergenza. Grazie.
La saluto cordialmente augurandoLe, mai come stavolta, BUON LAVORO !
WM5S !!!
Norberto
17 maggio 2020 alle ore 05:43PS: Stiamo parlando di lavoratori impiegati, come nel mio caso, nella ristorazione collettiva dove il 90 % è a part time, con stipendi da fame.
Grazie ancora.
maurizio cozzi
17 maggio 2020 alle ore 08:58BRAVI . diamo il sussidio anche a chi lavorava in NERO (evadendo le tasse e i contributi all'inps), poi quando avranno 67 anni e non avendo versato i contributi per la pensione avranno anche (GRATUITAMENTE con i soldi dei COGLIONI che versano i contributi) anche 500 euro di pensione sociale. Andiamo avanti cosi che andiamo tiutti in MALORA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! OTTIMO:
maurizio cozzi
17 maggio 2020 alle ore 09:03Facciamo anche una bella patrimoniale, cos' andiamo a mettere la mani nelle tasche di chi come me ha lavorato 43 anni,ha risparmiato dei soldi per la vecchiaia, pagando regolarmente tutte le tasse. AVETE PROPRIO DELLE IDEE CONTORTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Danilo Tozzi
17 maggio 2020 alle ore 10:10Qualcuno diceva
"la perfezione non è di questo mondo"
Quindi se in una manovra di tale dimensione c'è qualcosa che non va mi sembra più che logico.
Però è importante partire dalla situazione reale.
Tutti stanno dicendo che non sono arrivati i soldi alle famiglie e a chi ne ha più bisogno.
Dicono "arrivati" non dicono mai "concessi"
Pertanto gli aiuti a "pioggia " nella maggior parte delle posizioni sono risultati giusti e necessari.
Poi possiamo criticare il fatto che ancora non sono arrivati ma nessuno contesta la loro utilità.
Capire che questa situazione possa esplodere con disordine di carattere sociale è di vitale importanza.
Prima di tutto salvaguardare la pace sociale e poi possiamo lavorare per lo sviluppo.
Ecco il motivo per cui sono deluso da una opposizione che non fa nulla ma anzi getta benzina sul fuoco solo per avere qualche consenso in più.
Avere il senso di responsabilità non lo si piò richiedere solo al governo ma anche l'opposizione deve fare la sua parte.
E adesso lo vedremo in parlamento nella discussione sulla manovra.
pensiero libero
17 maggio 2020 alle ore 09:57http://opinione.it/economia/2020/05/15/ruggiero-capone_bill-gates-microsoft-moneta-elettronica-criptovalute-blockchain-casaleggio-m5s-conte-xi-jinping/
Ecco qua…..godetevi la lettura.
Sono tre minuti.
Auguri.
massimo consoli
17 maggio 2020 alle ore 10:31La tecnologia avanzata può essere un vero vantaggio come un problema per l’umanità....
Tutto dipende di una politica mondiale con i suoi veri principi ed interessi.
Il sistema vecchio con la sua filosofia ha fatto la sua parte,adesso bisogna guardare la realtà e capire bene come,con tutti i suoi problemi ,l’inquinamento dell’aria,il cambiamento climatico ed altri fattori.
Per creare un sistema adeguato che nel prossimo futuro trova la sua posizione giusta ....
Tutto questo può solo avere un principio con una politica fatta di gente esperta.
massimo consoli
17 maggio 2020 alle ore 10:46Nel mondo dell’interesse dei soldi purtroppo non ci sarà mai il vero senso del cambiamento .
Sarà sempre un impasto con tanti sapori da accettare .....
Giovanni F.
17 maggio 2020 alle ore 12:19Vorrei rispondere ai Galantuomini rizzolio e tozzi ringraziandoli per l'alto se so di democrazia e solidarietà verso lavoratori che si trovano in disagio, che hanno votato M5S come me e che si sono visti sfilare sotto agli occhi l' FSTA.
Ora, il primo continua a delirare su scie chimiche che non ci entrano con la problematica ed ci hanno fatto sfottere dal mondo intero. Fai bene a startene a casa , meglio che non voli più rizzolio o come ti chiami. Secondo non sono dipendente di Alitalia , a tal proposito che sta facendo il governo capitanati dal partito a cui ero iscritto fino a due giorni fa ? Il M5S?
IL FSTA, cari i due scienziati di cui sopra, era rimpinguato da un supplemento di 2 o 3 euro a biglietto per passeggero che con tale esborso non avrebbe portato ad impoverirne le tasche e non dai fondi governativi.
Qui di prima di inveire ciecamente di chi si trova in difficoltà , collegare i pochi neuroni che eventualmente vi rimangono. Mi riscriverò al M5S quando riprenderà a fare quello che si era prefissato mei famosi programmi dimenticati grazie all' oblio col PD. Stateve buono cumpà !!!
Giovanni F.
17 maggio 2020 alle ore 12:44Tozzi se fosse capitato a lei avrei voluto sapere se gli avesse bruciato il culo o no. Accusare di prendersi il denaro pubblico quando era elargito con accordi governativi, ma stia zitto!
Enrico Mainardi
18 maggio 2020 alle ore 11:15Buongiorno , lavoro come autista (qualifica operaio) per una compagnia NCC (Noleggio con Conducente) con contratto stagionale e ho ricevuto il rifiuto dall'INPS per il primo bonus COVID di 600 euro.
Sono stato licenziato causa emergenza l'11 marzo 2020 , ho perso un mese e mezzo di lavoro, il pro-rata NASPI e quasi sicuramente anche tutta la prossima stagione estiva (Val Badia - Alto Adige).
Nella bozza del Decreto Rilancio (Art. 89 §8/a ) ho visto che avrei diritto al bonus marzo/aprile ma solo se avessi cessato il rapporto di lavoro tra il 1° gennaio 2019 (?) e il 31 gennaio 2020.
Con questa condizione assai vessatoria e inspiegabile , non ho diritto ad alcun bonus previsto.
Chiedo cortesemente se si tratti di una svista in fase di redazione o se invece sia motivata.
Grazie , cordialmente
Enrico Mainardi - enrico.mainardi@yahoo.it
Danilo Tozzi
18 maggio 2020 alle ore 11:31Di situazioni come le tue anche in comparti diversi purtroppo ne esistono diversi.
Non credo che sia stato facile in tempi stretti prevedere tutti i casi e sicuramente errori di svista sono stati commessi.
Però attenti a non cadere nella trappola di chi afferma che sono stati fatti per incompetenza o cattiva volontà.
Pensiamo a quando la Fornero modificò le pensioni con il grosso problema degli esodati.
Eppure quel provvedimento passò con l'avallo della Meloni e company.
Cerchiamo sempre di comprendere il momento che si sta vivendo e da questo partire.
Ti auguro di riuscire a trovare, anche grazie al nuovo Decreto Rilancio, una soluzione.
Auguri!
vg82cg
18 maggio 2020 alle ore 11:40I COMMENTI DEGLI ELETTORI SUL BLOG SONO NECESSARI AI RAPPRESENTANTI DEL M5S PER POTER FARE COSE MIGLIORI - L'IMPORTANTE CHE SIANO LETTI E A QUESTI COMMENTI SIA DATA UNA RISPOSTA
gio-temerario
19 maggio 2020 alle ore 10:16Continuo a leggere che il REM non spetta alle famiglie con un pensionato INPS al proprio interno. Ma allora, chiedo, che senso ha dire che si vuole aiutare chi ha un ISEE inferiore ai 15.000 euro?
Facendo i conti della serva, si tratta di famiglie che hanno un reddito NETTO di circa mille euro/mese. Che magari pagano un affitto, come me, le bollette, come me, e che devono "arrangiarsi" con meno di 200 euro per mangiare, in quattro, come me. Ma l'ISEE è riferito al 2018, e io VIVO nel 2020. E la mia ISEE personale dice che mi manca il contributo del lavoro dei due figli.... e potrei continuare.
Mi dispiace MOLTO dirlo, ma in questo momento ho l'impressione che il M5S stia facendo la fine di Masaniello.
Si parla di provvedimenti per miliardi e poi..... i soldi rimarranno in cassa. Come è stato per il reddito di cittadinanza. O no? E così sarà anche per il REM. E' facile, basta vedere le esclusioni.
Se qualcuno è in difficoltà lo è ORA! Che diavolo c'entra il reddito del 2018??? Per i "vecchi" partiti questo modo di ragionare è ormai dato per scontato. Ma per il M5S non doveva essere così.
Con questa logica, ormai insostenibile a mio avviso, vaccinerete i morti di coronavirus il prossimo anno?
Far ripartire l'economia...... senza acquirenti? E ciò che sto scrivendo viene dimostrato in questi giorni dalle dimostrazioni delle categorie. Riaprire? Col negozio vuoto ancora per un mese? Ma và......
Ripeto, state facendo la fine di Masaniello. Che delusione.....
