
Varoufakis spiega la trappola del MES
15 aprile 2020 alle ore 13:40•di MoVimento 5 Stelle
Di seguito l'intervista al professor Varoufakis ospite della trasmissione Di Martedì condotta da Floris:
• Buonasera professore, sa già la nostra lingua, lo conoscete tutti: economista, già ministro delle finanze della Grecia, fondatore del movimento “Democrazia in Europa DiEM25”. Allora professor Varoufakis, oggi abbiamo avuto delle notizie molto pesanti per la nostra economia. Il fondo monetario prevede che perderemo Pil per il 9%. Siamo il Paese più indebitato d'Europa, cosa ci dobbiamo aspettare dopo, quando saremo finalmente usciti da questa crisi della pandemia?
Tutto dipende dal fatto che l'Unione Europea e l'eurogruppo imparino dagli errori degli ultimi 10 anni e comincino a mettere in atto delle politiche che siano in grado di sostenere non soltanto l'Italia, ma l'Unione Europea e l'unione monetaria. In base ai risultati dell'eurogruppo di giovedì scorso temo che questo non sia stato realizzato e il vostro Paese, come tutta l'Europa, stanno per vivere una depressione massiccia che è evitabile e che noi abbiamo il dovere morale, a nome degli italiani, dei greci e dei tedeschi, di evitare.
• Però l'Unione Europea mette in ballo molti soldi, sono 500 miliardi sicuramente, poi ci sono tutte quelle vie che dovranno studiare i capi di governo e i capi di Stato il 24 di aprile e c'è anche l'accesso al Mes, questo è il tema di cui fortemente si discute.
Bisogna accedere o no? Lei che idea si è fatto, che giudizio dà degli interventi europei?
Prima di tutto vi posso implorare di guardare i numeri annunciati? Non sono 500 miliardi, sono soltanto 28 miliardi, il resto sono prestiti.
I prestiti sono molto utili se c'è un problema di liquidità, ma se il problema è quello della solvenza se le aziende non hanno clienti per settimane e mesi, non aiuta prestare loro soldi. Se guardiamo gli Stati Uniti e la Germania, hanno pompato nelle loro economie il 6% del reddito nazionale in finanziamenti effettivi, non prestiti.
• Ma loro li hanno, professore, noi no.
Guardi, a meno che l'Europa nel suo insieme non crei l'eurobond, che è un modo per spingere il debito dagli stati nazionali a livello europeo, allora si finisce con uno stato di instabilità.
Abbiamo nominato il Mes: il Mes è inutile, non aiuta perché facciamo l'ipotesi che Conte ottenga 500 miliardi del Mes, oppure dai mercati con il sostegno della banca, questo va a pesare subito sul debito nazionale dell'Italia, che passerebbe dal 136% al 200%, il vostro deficit sarà -18% il prossimo anno, dopodiché arriverà Bruxelles il prossimo anno a Roma a dire “avete un deficit enorme, lo dovete ridurre”. E questo significa austerity.
Quando l'Italia comincerà a riprendersi sarà l'austerity a colpire il Paese e così voi non riuscirete a prendere questa ripresa.
E questo sarà catastrofico anche per la Germania. Quando la Germania dice “noi abbiamo i soldi”... Perché avete i soldi? Perché avete l'Euro, che mantiene a basso costo le esportazioni dalla Germania verso la Cina e questo beneficio è dovuto anche all'Italia, alla Grecia, alla Spagna, che sono nell'Euro.
Noi non dobbiamo chiedere solidarietà a Berlino, dobbiamo chiedere buon senso.
Perché la loro ricchezza, le loro esportazioni dipendono da Italia, Spagna e da coloro che sono nell'Euro e se loro - i tedeschi - dicono “beh, è un vostro problema", nell'euro non ci rimarrete molto: con gli sviluppi politici in Italia - il vostro Paese - sarebbe perduto per l'Unione Europea.
Niente solidarietà, niente buon senso, significa che alla fine questo euro-sistema si disintegrerà e questo sarà dannoso anche per la Germania.
Commenti (50)
sersebasti
15 aprile 2020 alle ore 13:59Cavolo ha ragione. E la Fornero che sta gia dicendo che per ridurre il nostro debito pubblico occorre prendere i soldi dai nostri risparmi. Cosi siamo tutti più poveri e facili da ammsestrare.
Pantomima Rossa
15 aprile 2020 alle ore 14:00Giova ricordare che non furono neppure verbalizzati i contenuti delle riunioni che costrinsero la Grecia al programma lacrime e sangue. Grazie a Varoufakis oggi possiamo conoscerne il contenuto grazie alle registrazioni che ne fece ai tempi e ha recentemente desecretato.
La poca trasparenza e mancanza di democrazia che aleggia in Europa la si intuisce anche dal modo in cui partoriscono decisioni importanti che riguardano milioni di persone.
giova31
15 aprile 2020 alle ore 14:10Presidente CONTE siamo il 71% degli italiani che ci fidiamo di lei e siamo sicuri che NON CI TRADIRA' col MES!!
Meglio l'Italexit!!
Grazie!!
Pantomima Rossa
15 aprile 2020 alle ore 14:15Meglio ancora è l'Olanda exit. Buona parte dei paesi europei e oltre il 60% del PIL europeo è favorevole agli Eurobond. Se loro non li vogliono che escano loro non noi.
beppe A.
15 aprile 2020 alle ore 15:59Io da chi ha detto che c'e' un piano da 400 + 350 miliardi e poi deve andare a elemosinarne 35 col rischio di avere la troika al governo - se permetti non mi fido neanche un po'
Zampano .
15 aprile 2020 alle ore 16:11No Pantomima Rossa, meglio l'Italexit. In primis noi non possiamo decidere chi deve o non deve stare in UE. Secundis, noi, anche senza l'Olanda, ci ritroviamo in balia di Germania, Francia, Lussemburgo etc e per noi non cambierebbe una virgola. Inoltre, secondo economisti italiani e stranieri, pure premi nobel, a noi conviene uscire dall'euro. mentre per diversi politologi a noi conviene liberarci ealla troika. Facciamo entrambe le cose, è l'unica via di salvezza, prima di diventare come la Grecia.
massimo consoli
15 aprile 2020 alle ore 14:12Questa filosofia sbagliata,non ha nessun senso di continuare per distruggere definitivamente la nostra economia.
La Germania come altri paesi del nord,
non sono assolutamente disponibile di aiutare un paese di mafiosi ...
Iniziamo a fare la nostra economia, come ho già scritto.
massimo consoli
15 aprile 2020 alle ore 14:19Assolutamente non si può accettare condizioni infame,chi ha detto di accettare il Mes?
Pantomima Rossa
15 aprile 2020 alle ore 14:22Oltre a scrivere è meglio che tu legga. Una moneta comune senza un'unificazione fiscale e di bilancio non è sostenibile nel lungo termine. L'Euro fa parte di un progetto ben più ampio. Questo progetto dev'essere compiuto e gli Eurobond sono un'ulteriore tassello in questa direzione.
Una tappa obbligata. E ora è il momento giusto. Del Rio è per il MES perché sanno che se Conte riesce diventa inamovibile.
Al contrario se abbassano il tiro e accettiamo il MES fra qualche tempo, quando cominceranno i dolori, sapranno bene a chi dare la colpa.
massimo consoli
15 aprile 2020 alle ore 16:52Rilassati.
Questione di accordi.
Certo che andare a fare la fine della Grecia di sicuro non è meglio....
Luigi
15 aprile 2020 alle ore 14:23Meno male che ogni tanto si legge qualche parola di buon senso,e di verità,che non guasta.Al contrario di quanto sostenuto da molti l'Europa non sta stanziando alcunchè,MES o non MES e acronimi a parte, al momento ci sono solo briciole che non salveranno nessuno.Ormai appare chiaro che la Germania vuole la "soluzione finale" per noi come tempo addietro è stato per la Grecia e noi,tanto per cambiare,ci presentiamo totalmente disarmati a questo appuntamento con la storia.Il governo temporeggia non sapendo cosa fare,munizioni in cassetta non ce ne sono e le nostre urla somigliano ogni giorno di più all'ultimo respiro dell'impiccato che non trova di meglio da fare che maledire chi gli ha stretto il cappio al collo.Persino Farinetti è arrivato a capire che se non si mette mani alle nostre tasche non ne usciremo vivi e qui ancora pettiniamo le bambole aspettando e sperando che i nostri debiti ce li paghino gli altri condomini europei.
Pantomima Rossa
15 aprile 2020 alle ore 14:32Se Conte dice "il MES ve lo potete tenere non ci serve" non sta temporeggiando.
È probabile lo dica proprio perché ha già il piano B pronto. Forse le cose devono solo maturare.
Quindi continuiamo a discutere. Così magari ci facciamo anche un'idea migliore delle cose. Sai prima o poi si tornerà a votare e io vorrei sapere bene se chi voterò avrà fatto veramente gli interessi dell'Italia o della propria fazione partitica durante questi 5 anni.
Luigi
15 aprile 2020 alle ore 14:52@Pantomima Rossa Io preferirei avere un quadro un pò più definito di "probabile" e magari sapere a cosa bisogna prepararsi ed in che tempi e,a costo di essere ripetitivo,vorrei capire quale arma abbiamo in mano posto che il trascorrere del tempo non gioca certo a nostro favore.Gli altri paesi europei stanno già provando a riaprire e rimettersi in moto,noi siamo ancora fermi a fare filosofia.Quando torneremo a votare mi sa che dovremo scegliere direttamente dei candidati ai land tedeschi,altro che sinistra destra e quelli che non sono nè l'uno nè laltro.
Pantomima Rossa
15 aprile 2020 alle ore 15:09Se è per questo io avrei preferito che il corona virus fosse rimasto in Cina.
È importante avere fiducia. Io ho fiducia nel premier e come si è comportato di fronte alla pandemia.
Penso che agirà al meglio anche al prossimo consiglio europeo. Il fronte di tanti paesi favorevoli agli Eurobond avrà pure un peso e se non lo avrà ci sarà da chiedersi il perché.
mery
15 aprile 2020 alle ore 18:02Farinetti mette a disposizione il suo patrimonio? È una novità , mi piacerebbe conoscere lo stato patrimoniale del geniale imprenditore. Sicuramente avrà tutto in Italia, a suo nome.
Salvatore Argentino
15 aprile 2020 alle ore 14:51Ma la nuova variante del MES, che eroga prestiti fino al 2% del PIL per spese in ambito sanitario, senza condizioni e senza austerity perché non va bene? Sono sempre circa 37 miliardi di euro. Cosa mi sfugge? Preciso che non sono favorevole al vecchio MES e ritengo che bisogna insistere sugli Eurobond. Bisogna che l'Europa per il futuro debba comportarsi come se fosse un'unica nazione e spingere verso sempre una maggiore integrazione altrimenti non può funzionare: uguale tassazione, eliminiamo i paradisi fiscali, sesto percorso scolastico, stessa struttura sanitaria, politica estera condivisa e univoca, e magari fra 20 anni anche un'unica prima lingua europea mantenendo come seconda lingua quella del paese di nascita. Ci saranno sempre paesi più ricchi e meno ricchi come ci sono regioni più ricche e meno ricche.
Pantomima Rossa
15 aprile 2020 alle ore 15:02Lo spiega nell'altro post Varoufakis.
Ci sono condizioni che vengono definite successivamente. Così quando ti trovi al 6% del PIL ti dicono di rientrare nei parametri. Così in quel momento magari perdi la ripresa che è in atto. Poi aggiungi che al 6% ci sei arrivato perché lo Spread è esploso nel frattempo e la frittata è fatta. E così, comincia a piovere sul bagnato. Tagli al welfare, pensioni, sanità sono la logica conseguenza che peggiora ulteriormente la situazione.
Insomma solo fatto che ci siano aspettative negative induce il comportamento delle persone a farle diventare realtà.
Zampano .
15 aprile 2020 alle ore 16:06Salvatore Argentino
Gualtieri non è uomo a cinque stelle, e prima di lui, altri due tali, Monti e Tria, erano andati in UE a discutere il Mes invece di respingerlo all'istante. Ecco perchè non si può abbassare la guardia, il M5S deve tenere duro, nonostante tanti facciano pressione per farcelo appioppare (dal PD che sta al governo a FI che sta all'opposizione). Il Mes è una fregatura e su questo non ci piove.
Oreste ★★★★★ °.°
15 aprile 2020 alle ore 14:57Varoufakis ha dato a suo tempo le dimissioni...a me questo basta!
Chi vuole intendere....capisca!
Mr. Chiacchiera
15 aprile 2020 alle ore 15:53Il MES senza condizioni al momento,
Cioè, prendete prestiti, prendete pure tutto quello che vi serve fino al 2% del PIL per spese sanitarie, questa è la trappola nascosta dalla falsa generosità, ma qual'ora prendessimo per estrema necessità, domani, nel momento in cui inizieremo a riprenderci sarà l'austerity a farci ripiombare nella frustrazione debitoria di rientro per rispettare i parametri così ritorneremo punto e a capo come giustamente spiegato nel post dal Prof. Varoufakis.
Allora bisogna fare le cose con parsimonia e attenzione, da un lato non cadere nel MES, dall'altro non eccedere nelle misure di sostegno con grande galanteria, fare i controlli ed evitare furbetti dalle facili autodichiarazioni di bilanci, situazioni reddituali e danni gonfiati, perché comunque sia, i debiti peseranno sulle spalle di tutti.
Ma abbiamo anche la soluzione del controllo epidemica e della riapertura graduale e veloce, che ci farebbe risparmiare un sacco di debiti con una conseguente ripresa economica anche parziale.
Alcune regioni sono quasi pronte.
Zampano .
15 aprile 2020 alle ore 16:13Altro che Mes e ricatto della troika, serve un fuori dall'euro e un italexit subito.
https://www.change.org/p/popolo-italiano-italexit-volete-l-italia-fuori-dall-europa
Mr. Chiacchiera
15 aprile 2020 alle ore 16:29Io penso che l'Italia rischia di rimanere da sola contro il MES o meglio il governo gialloverde rimarrà solo con il giallo 5stelle e questo punto se non vorranno creare una crisi gialloverde e UE cambieranno nome al MES
CHE LO CHIAMERANNO DEBITO INCORONATO.
Berto
15 aprile 2020 alle ore 16:44"Niente solidarietà, niente buon senso, significa che alla fine questo euro-sistema si disintegrerà e questo sarà dannoso anche per la Germania."
Quando uno Stato diventa pecora gli altri Stati lupi lo divorano senza pietà. Chi ha tempo non aspetti tempo.
Paola Urbani
15 aprile 2020 alle ore 17:01Possiamo non pagare il debito pregresso come ha fatto l'Islanda in base al fatto che i debiti accumulati sono stati contratti a svantaggio del popolo italiano
Paolots
15 aprile 2020 alle ore 17:10Si.
Si tratta di “RINEGOZIAZIONE DEL DEBITO”
È in costruzione!
Stiamo solamente pagando interessi sugli interessi degli interessi.
Manca solo il coraggio di far RISPETTARE LA NOSTRA COSTITUZIONE.
mery
15 aprile 2020 alle ore 17:48Il debito pregresso è un conto ma ottenere soldi in prestito ,con il debito che abbiamo, è un altro! Che garanzie pensi di dare? O vuoi tutto a fondo perduto? Se vuoi soldi a fondo perduto devi rivolgerti al Padreterno, che ce li mandi dal cielo.
gruz fruz
15 aprile 2020 alle ore 21:32si chiama "default" . Cè chi lo ha fatto, ma si paga un prezzo molto alto: e di solito chi paga di più è chi guadagna di meno
Paolots
15 aprile 2020 alle ore 17:06Non c’è alcun bisogno del MES!
Che, preme rammentare, si tratta di soldi dei contribuenti!!
Soldi nostri!!
Soldi delle nostre tasse!!
Soldi che non abbiamo e che poi graverebbero sul nostro debito pubblico!!
Chiaro??
Mentre se la BCE facesse il SUO LAVORO stamperebbe moneta e la metterebbe in circolo.
Mi spiegate perché Draghi potè stampare liberamente 3000 miliardi per salvare le banche (per lo più tedesche e francesi) e oggi per salvare le persone non si possa fare??
gruz fruz
15 aprile 2020 alle ore 21:30la BCE fa prestiti, non regala i soldi a destra e a manca
Federico
15 aprile 2020 alle ore 17:27io chiederei a Varoufakis la ragione per la quale i Governi Greci non tassano gli armatori che battono la loro bandiera greca ...
Stefano Ghisalberti
15 aprile 2020 alle ore 17:31se alcuni paesi come Germania e Olanda hanno interessi diversi dall'Italia e fanno, giustamente, di tutti per perseguirli, noi dobbiamo fare altrettanto senza creare tensioni tra i vari paesi.
Esercitiamo la nostra sovranità monetaria (emettendo Statonote) e facciamo da soli come ha detto il presidente Conte.
id &as
15 aprile 2020 alle ore 18:06OT? memories
09 marzo 2011, 10:25 - 11:45
Modifica del trattato sul funzionamento dell'Unione europea relativamente a un meccanismo di stabilità per gli Stati membri la cui moneta è l'euro (discussione)
https://multimedia.europarl.europa.eu/it/amendment-of-treaty-on-functioning-of-european-union-with-regard-to-stability-mechanism-for-member-s_20110309-0900-PLENARY-9_vd
id &as
15 aprile 2020 alle ore 18:29OT? carattere intergovernativo …
Relatori
Elmar Brok min 10:26 – 10:33
Roberto Gualtieri min 10:33 – 10:39
pietrocasula
15 aprile 2020 alle ore 22:20Varoufakis ha ragione da vendere, illustra la sostanza, anche noi lo facciamo nel post che precede questo.
Il Mes, però, va escluso anche perché declasserebbe tutto il nostro debito pubblico e, giusto per memoria, riporto il brano pubblicato a pag. 12 del Fatto Quotidiano del 12.4
"Il Fondo è un creditore privilegiato, come il Fmi per chi ne chiede i prestiti: il debito verso il Mes sarebbe senior trasformando il resto dei nostri titoli in junior con annesso crollo del loro valore (bella grana per le banche) e difficoltà nel rinnovo alla scadenza (problema che, ad oggi, avrebbero anche gli eurobond).
Se non è chiaro cosa significa senior, basta ricordare cosa è successo ai bond junior di Etruria & C
Conte, che ha capito la trappola, non la da per scontata, prende tempo, verificherà il 23 p.v., accerterà se l'Europa sta prendendo in giro o se intende fare sul serio la guerra comune contro il covid-19 con non meno di 1500 md di fondi solidali (come chiamarli è secondario), come sarebbe ovvio per tutti.
Tornerà in Parlamento e, se il negoziato fosse deludente, ne vedremmo delle belle.
Mentre l'innominabile, questa volta in compagnia di Mentana, Del Rio e Zingaretti, Berlusconi e chissà quanti altri, continuano a vedere la pagliuzza dei 37 mld del Mes, che fanno il solletico al covid-19, ma senza accorgersi della trappola.
Conte ha in mente, ma da perfezionare, diverse alternative qualora l'attuale Europa ci costringesse vedercela da soli.
Ne cito alcune per sommi capi:
Gli italiani hanno depositi a zero interessi per oltre 4100 mld, una buona offerta nei vecchi bot e cct, considerata la giusta causa, sortirebbe effetti clamorosi.
C'è poi Trump, col suo Giuseppi. Anche lui è in guerra contro il covid-19 e, a tal fine, ha ordinato alla Federal Reserve di comprare titoli per importi illimitati, quindi, volendo, anche i nostri.
Vogliamo dire che c'è anche la Cina e, perché no, anche la Russia, tutti in grado con un clik ...?
Pantomima Rossa
15 aprile 2020 alle ore 23:01Qui non si tiene in considerazione il fronte si Eurobond. Cioè si tratta di almeno 9 paesi con in testa Francia Italia e Spagna. Questa volta questo deve fare la differenza.
Paolots
15 aprile 2020 alle ore 23:29Mery , gruz
IN UN MONDO NORMALE l’economia di uno stato (che è del tutto diversa dall’economia di una azienda che deve far profitto) non si basa sulle tassazioni e tantomeno sui debiti verso i fondi d’investimento speculativi.
Questa intervista può aiutarti a capire:
JOHN MAYNARD KEYNES (BBC RADIO - 12 APRILE 1942)
ANNUNCIATORE
Le ho chiesto da dove proviene il denaro, signor Keynes. Il denaro non c’è, e lei mi risponde che è solo una questione tecnica! Il Regno Unito la sta ascoltando.
JOHN MAYNARD KEYNES
Vi racconterò come risposi a un famoso architetto che aveva dei grandi progetti per la ricostruzione di Londra, ma li mise da parte quando si chiese:”Dov’è il denaro per fare tutto questo?”. “Il denaro? – feci io – non costruirete mica le case col denaro? Volete dire che non ci sono abbastanza mattoni e calcina e acciaio e cemento?”. “Oh no – rispose – c’ è abbondanza di tutto questo. “Allora intendete dire che non ci sono abbastanza operai?”. “Gli operai ci sono, e anche gli architetti”. Bene, se ci sono mattoni, acciaio, cemento, operai e architetti, perché non trasformare in case tutti questi materiali?”.
Insomma possiamo permetterci tutto questo e altro ancora.
Una volta realizzate le cose sono lì, e nessuno ce le può portare via. Siamo immensamente più ricchi dei nostri predecessori!
Mery ti è chiaro il motivo per cui si debbano creare denaro?
gruz fruz
15 aprile 2020 alle ore 23:52se la vreazione di denaro supera la
Paolots
15 aprile 2020 alle ore 23:39gruz
Hai ragione che la BCE presta soldi !!
Non esiste una banca centrale al mondo che presti soldi (e per effetto dello spread ci son paesi a cui costa di più e altri meno)
IN UN MONDO NORMALE una banca centrale di uno stato stampa denaro per i propri investimenti.
Oppure si finanzia con IL RISPARMIO PRIVATO DEI PROPRI CITTADINI (da noi perché stà scritto nella Costituzione italiana.)
A te lascio un video di Fabio Conditi che con parole semplici spiega come funziona uno STATO NORMALE.
https://youtu.be/nJb6yFMuD5w
Buona visione.
gruz fruz
15 aprile 2020 alle ore 23:55c' è ancora chi crede che stampare moneta costituisca la panacea per qualsiasi problema economico
in realtà, se il tasso di creazione di moneta supera il tasso di produzione di beni e servizi, il risultatro è uno solo : inflazione. E dall' inflazione escono maggiormente penalizzati i più deboli economicamente
Paolots
16 aprile 2020 alle ore 05:28Corretto.
A quel punto, che si avvera DOPO AVER OTTENUTO IL FINE ULTIMO DI UNO STATO E CIOÈ LA PIENA OCCUPAZIONE, di conseguenza dopo aver portato i servizi e le infrastrutture all’eccellenza, e donato a tutti uni stipendio dignitoso, ECCO CHE A QUEL PUNTO LO STATO INIZIA a tassare con imposte dirette o indirette i suoi cittadini, PROPRIO PER FAR RIENTRAREA SÈ IL DENARO IN ECCESSO per evitare inflazioni fuori controllo.
Per questo esistono le tasse!!!
LO STATO NON FINANZIA LA SUA SOESA PUBBLICA CON LE TASSE DEI SUOI CITTADINI.
Chi racconta l’incontrario o è ignorante o in mala fede!!!(nell’UE è vera la seconda)
Paolots
16 aprile 2020 alle ore 05:31Però gruz,
Prima di rispondere potevi guardare il video che ti ho postato.
Avresti capito e non mi avresti scritto........
Ciao.
Zampano .
16 aprile 2020 alle ore 07:28Serve l'Italexit, usciamo da questa Europa di farabutti.
La Germania guadagna dagli spread.
Per questo non vuole gli eurobond
http://temi.repubblica.it/micromega-online/la-germania-guadagna-dagli-spread-per-questo-non-vuole-gli-eurobond/
roxton
16 aprile 2020 alle ore 07:29Il MES è una truffa immonda che solo Berlusconi e la Lega Nord potevano farsi rifilare in UE - molto probabilmente perché non hanno letto ciò che firmavano - il miliardario perché non interessato se non ai suoi soldi e proprietà sue o per interposta persona, il padano figlio del Po per incapacità di comprendere ed estrema fiducia del fatto che tutti fossero lì in UE a cazzeggiare con cozze e tavernello che essi credevano ostriche e champagne.
La strisciante stampa televisiva (quella proprio serva serva) altro non fa che parlare di MES malcelando il diktat del padrone che proprio lo vuole mettere in quel posto a tutti gli italiani con i chiodi.
Grazie infinite al presidente Conte e a tutto il movimento 5 stelle per la loro lotta leonina e la perseveranza nel cercar di comprendere le cose che gli capitano intorno al fine di agire per il bene dell'intera nazione e non solo per le cozze e il tavernello che gli idioti del 2011 hanno mandato giù dietro gli sberleffi di chi gli aveva fatto credere che si trattasse di ostriche e champagne.
Lo strisciare mediatico della piccola anguria e capitan mojito spero servano a far comprendere all'italiano telelobotomizzato che di questi piccoli esseri umani interessati solo al loro ingiusto (nel senso di non guadagnato con fatica) stipendio non ci si può proprio fidare.
W la rivoluzione gentile, w il M5s.
mzee.carlo
16 aprile 2020 alle ore 09:50UMANI E DISUMANI
Gli UMANI appartengono alla categoria degli onesti che amano la propria terra, che lavorano, che vogliono il bene di tutti e che sono convinti della bontà altrui.
I DISUMANI sono egoisti/egocentrici dall’ ego a livello esponenziale. Bramano al potere e sono disposti a tutto pur di raggiungerlo o di mantenerlo e la stragrande maggioranza appartiene alla categoria dei governanti.
Attualmente i disumani sono quelli che dominano il mondo, lo si appura dal potere finanziario, da chi fomenta le destabilizzazioni, dagli attentati terroristici, dalle guerre, dai bombardamenti, dalle scie chimiche, dalle malattie di dubbia provenienza, dall’inquinamento atmosferico ed elettromagnetico, dai milioni di morti che tutte queste cose provocano e dalle restrizione che ci vogliono imporre per schiavizzarci meglio.
La Grecia insegna.
id &as
16 aprile 2020 alle ore 12:32OT? Legge 234/2012
Art. 5 Consultazione delle Camere su accordi in materia finanziaria o monetaria
1. Il Governo informa tempestivamente le Camere di ogni iniziativa volta alla conclusione di accordi tra gli Stati membri dell'Unione europea che prevedano l'introduzione o il rafforzamento di regole in materia finanziaria o monetaria o comunque producano conseguenze rilevanti sulla finanza pubblica.
2. Il Governo assicura che la posizione rappresentata dall'Italia nella fase di negoziazione degli accordi di cui al comma 1 tenga conto degli atti di indirizzo adottati dalle Camere. Nel caso in cui il Governo non abbia potuto conformarsi agli atti di indirizzo, il Presidente del Consiglio dei Ministri o un Ministro da lui delegato riferisce tempestivamente alle Camere, fornendo le appropriate motivazioni della posizione assunta.
3. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano anche nel caso di accordi conclusi al di fuori delle disposizioni del Trattato sull'Unione europea e del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea nonché in caso di modifica di precedenti accordi.
http://www.politicheeuropee.gov.it/it/normativa/approfondimenti-normativa/norme-generali-sulla-partecipazione-dellitalia-alla-formazione-e-allattuazione-della-normativa-e-delle-politiche-dellunione-europea-legge-2342012/
anleoct
16 aprile 2020 alle ore 12:33Perchè stiamo tutto a chiedere le obbligazioni europee come se dovessero farci un favore??
Dobbiamo solo chiedere l'adempimento dei Trattati UE.
Tra gli obiettivi fondamentali del Trattato di Lisbona abbiamo:
"rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale e la solidarietà tra gli Stati membri" .
Come vorrebbero rafforzarla la coesione economica senza emettere delle obbligazioni comuni? Come si fa a gestire una politica economica comune senza fare politiche monetarie, costringendo i singoli Stati Membri ad emettere i propri bond in competizione tra loro e che poi vengono esposti al rating delle Agenzie internazionali, indebolendo così la stessa economia europea nel suo complesso.
Perchè poi di una questione così delicata come quella della coesione economica non se ne occupa solamente il Parlamento Europeo , dove ci sono partiti e forze europeiste trasversali che hanno interesse a legiferare in favore dell'integrazione europea, economica, politica e sociale. Invece l'ultima parole c'è l'ha il Consiglio dove sono rappresentati i Governi dei singoli Stati Membri. E' come se in Italia le politiche di interesse nazionale le decidesse un organo composto dai soli Governatori delle Regioni, sarebbe ovvio che ognuno tira acqua al suo mulino, perchè non potrebbero mai avere una visione d'insieme dei problemi nazionali.
Gp
17 aprile 2020 alle ore 08:06NO MES, basta PD !!!
NO Colao, NO Draghi, NO Bildelberg !!!
Ascoltiamo la raccomandazione dei 101 economisti modiali,
Ascoltiamo le proposte interne,
https://pianodisalvezzanazionale.it
erdeluca
17 aprile 2020 alle ore 08:30Votiamo subito la proposta di legge di abrogazione del MES anche se proposta dalla Lega; una buona legge è una buona legge chiunque la presenti. Perchè si perde tempo?
SANDRO MARRONE
17 aprile 2020 alle ore 12:43Tutto ciò che aumenta l'indebitamento dell'Italia ci condanna, qualunque sia lo strumento usato.
E c'è un solo modo per ottenere le risorse finanziarie necessarie a superare la crisi senza indebitarsi: stampare moneta nazionale. Lo Stato non può indebitarsi con se stesso, così il credito che lo Stato concede a se stesso non è un debito da restituire ad altri e sul quale pagare gli interessi.
La restituzione, se così si può dire, avviene sotto forma di aumento del PIL del Paese e del corrispondente gettito derivante dalle imposte sui redditi in aumento grazie alla ripresa economica.
L'inflazione è un rischio solo in presenza di stagnazione, con l'economia che non cresce.
Ditelo con chiarezza che l'unica soluzione per noi è tornare alla moneta sovrana, o a fianco dell'Euro o in sostituzione dell'Euro.
Cristina Di Bernardo
5 dicembre 2023 alle ore 21:21⭐️⭐️⭐️⭐️
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