
Grazie ai Carabinieri! Da oggi ti portano la pensione a casa
7 aprile 2020 alle ore 15:20•di Nunzia Catalfo
In un momento come questo ci sono lavoratori, istituzioni, aziende che stanno facendo un lavoro enorme per essere d’aiuto a tutti, senza mai risparmiarsi. Un bene prezioso, di cui dobbiamo andare fieri.
Per questo, oggi voglio rivolgere un ringraziamento speciale all’Arma dei Carabinieri e a Poste Italiane, che hanno sottoscritto una convenzione importantissima per tutti i cittadini che hanno compiuto o superato i 75 anni: per l’intera durata dell’emergenza, chi solitamente riscuote la pensione in contanti presso gli uffici postali, potrà delegare i Carabinieri, che la porteranno loro direttamente a casa.
In questo modo, si proteggono ancora di più i nostri pensionati dal rischio del contagio del Coronavirus.
Come fare per avere questa possibilità? Basta contattare il numero verde 800 55 66 70, messo a disposizione da Poste, o chiamare la più vicina stazione dei Carabinieri per richiedere informazioni.
Questo periodo ha rafforzato l’unione, lo spirito di servizio e la solidarietà, tra i doni più belli per superarlo.
Commenti (7)
Mokj
7 aprile 2020 alle ore 21:00Una bellissima iniziativa a tutela degli anziani in tutto e per tutto!! La benemerita è sempre la benemerita!! Braviiii👏👏👏!!!
Dani Dani
7 aprile 2020 alle ore 22:00La trovo un'ottima iniziativa! Complimenti!!!!!
maurizio cozzi
8 aprile 2020 alle ore 00:45Secondo mè è ASSURDO che con la scusa che uno è anziano non si possa OBBLIGARLO ad avere l'accredito della pensione e il pagamento delle bollette direttamente sul conto correnteevitando tutte queste cose INUTILI.Bisognerebbe aiutare gli anziani nell'aprire queste modalità di accrediti ,istruendoli sulle cose più semplici ed essenziali , utili sopretutto per loro. Vedo tanti anziani che non lo fanno solo perchè non ne hanno voglia. NON SI PUò ANDARE IN GIRO ANCORA CON IL CAVALLO QUANDO HANNO INVENTATO LE AUTO.
baronezazà
8 aprile 2020 alle ore 06:53prove tecniche di esaurimento
Il Barone Zazà
8 aprile 2020 alle ore 08:28provola provola provolonia
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
8 aprile 2020 alle ore 10:18Era ora Barone! 😉
Ben trovato
digia64
8 aprile 2020 alle ore 09:43Stefano Di Giammarco Poco fa su AGORA ho sentito l'ineffabile direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana dare la colpa al Governo per la mancata chiusura della Val Seriana . Soffre evidentemente di DEMENZA SENILE non ricordandosi quello che diceva scrivendolo sul suo giornale con un editoriale. Ecco cosa scriveva Per le strade del Nord si incontrano solo cittadini, imprenditori e amministratori che vogliono riprendersi la normalità delle loro vite, del loro lavoro, delle loro serate di incontro e di divertimento. È urgente verificare punto per punto (aziende, musei, cinema, incontri, scuole, eventi e così via) cosa è possibile far ripartire, con le dovute attenzioni, regolarmente. Allucinante intervistare queste persone sul servizio pubblico quando non è evidente che non capiscono niente o almeno si rendono conto delle cose in maniera distorta e forse perché lo fanno volontariamente per difendere interessi indicibili.
https://www.corriere.it/editoriali/20_febbraio_28/normalitada-riconquistare-f3b01652-599e-11ea-af71-899699a3d6d8.shtml
