
Golden Power, nessuno deprederà il sistema produttivo italiano
16 aprile 2020 alle ore 09:35•di MoVimento 5 Stelle
La nuova norma sul Golden Power, attivata nel decreto Liquidità, è una misura senza precedenti che questa fase di emergenza impone di adottare per tutelare gli asset del Paese. Abbiamo ampliato i settori, ricompreso le piccole e medie imprese ed esteso l’applicazione anche all’interno dell’Unione Europea, aumentando al contempo gli obblighi di comunicazione per le operazioni di acquisto e prevedendo la possibilità di agire d’ufficio. In questo modo abbiamo blindato le aziende strategiche dell’economia nazionale da ogni tentativo di scalata ostile.
In questa fase di turbolenza legata al coronavirus dobbiamo mettere in sicurezza il nostro patrimonio produttivo e industriale da ogni possibile mira predatoria, da qualunque parte arrivi. Anche all’interno dell’Europa possono esserci gruppi che hanno finalità speculative: l’obiettivo è mettere in sicurezza le nostre aziende da ogni attacco. Con il nuovo Golden Power il governo potrà intervenire d’ufficio, anche rispetto a operazioni non notificate, facendo quindi ricorso agli strumenti di Intelligence.
Ciò premesso, l’Italia è pronta ad adottare ogni ulteriore meccanismo utile in tal senso. Da operazioni ostili di origine straniera proteggeremo tutte le infrastrutture critiche: il settore idrico, le imprese del settore biomedicale e biosanitario, le infrastrutture elettorali, ogni flusso di produzione destinato a garantire l’approvvigionamento di fattori produttivi critici, con il coinvolgimento dell’agroalimentare.
Ci sarà uno scudo contro le incursioni estere nei confronti del settore dell’intelligenza artificiale, della robotica, dei semiconduttori, della cybersicurezza, delle nanotecnologie e biotecnologie. Lo Stato si pone a difesa dei gioielli che il mondo invidia all’Italia: non permetteremo che altri Paesi affondino le mani sul nostro Made in Italy. Questo momento di difficoltà non si tradurrà in un’occasione per depredare il tessuto produttivo italiano: con la nuova norma gli asset strategici del Paese sono immuni rispetto a ogni mira ostile.
Commenti (16)
federico_2
16 aprile 2020 alle ore 09:37Era ora ... sono settanta anni che al governo dormono sonni profondi al riguardo
Daniele Felloni
17 aprile 2020 alle ore 10:33Esatto, non solo nessuno ha protetto le nostre aziende come fanno i germanici, ma ne hanno favorito l'esodo, e mi chiedo si può essere più.........di così, ho omesso le offese, sono state svendute aziende in attivo o smembrate e poi svendute a chi si è presentato per primo senza garanzie, e controlli successivi, con sfruttamento degli impianti fino al tracollo e perdite di vite umane, oppure con opzioni di immunità in caso di problemi, dobbiamo proteggere tutto il nostro patrimonio non regalarlo, telecom è venduta prima alla Spagna e poi ai Francesi, i nostri dati sensibili passano nelle loro mani, ma quando è che ci svegliamo.
Luigi
16 aprile 2020 alle ore 09:46A me sembra tanto una operazione di facciata ed anche un tantino disperata.Se il paese va a rotoli ci vuol poco a capire che le nostre aziende saranno messe in vendita per disperazione e fame,altro che scalata ostile.Saremo noi a pregare qualcuno che compri qualcosa di nostro e verranno a comprarci per pochi spiccioli,l'esempio della Grecia non ha insegnato niente.Lo ripeterò fino allo sfinimento e mi prenderò anche gli insulti degli economisti da blog:bisogna fare un prelievo straordinario sui patrimoni dei privati,non si esce dalla crisi sperando che i vicini di casa ti paghino i debiti.
flag
16 aprile 2020 alle ore 10:33vero che i vicini di casa non ti pagheranno i debiti, ma vero anche che io non sono tanto facilmente disposto a pagare per aziende decotte, e sono molte, tenute in vita artificialmente (vedi alitalia)
vogliamo, per cortesia, ragionare su cosa è davvero strategico e cosa no?
e, siccome non possiamo salvare tutto, salviamo quello che ci permetterà, bene o male, di ripartire, e non la zavorra...ovviamente ci saranno problemi di reddito, ma questi vanno affrontati in altra maniera, altrimenti continueremo a fare le cose di sempre, sperando che il destino cambi...ah, ovvio, possiamo sempre dare la colpa alla perfida albione, o alla teteskia kattiva...
Luigi
17 aprile 2020 alle ore 10:13@flag Per il discorso Alitalia siamo perfettamente d'accordo,fosse per me l'avrei messa in liquidazione almeno 15 anni fa e senza alcuna cassa integrazione,lo scempio fatto dei nostri soldi non dà alcun diritto al sostegno dei lavoratori che ci hanno sguazzato finchè si è potuto e oggi fanno le vittime.Per il resto,mi dispiace non riuscire ad avere la stessa solidissima fede e cieca fiducia che hanno altri frequentatori di questo blog,io nutro fortissimi dubbi che la sfangheremo senza colpo ferire.Stavolta le ferite saranno profonde e dolorose e sopratutto durature.
massimo consoli
16 aprile 2020 alle ore 11:04Iniziamo anche come avevo già scritto,
di comprare prodotti italiani,appoggiare i contadini che offrono il suo prodotto locale,aprire nuove aziende con prodotti essenziali che serve ( indispensabili) ogni giorno....
Dobbiamo rinforzare la nostra economia,
garantire un sistema di crescita.
La politica italiana deve iniziare a fare politica per l’interesse comune.
Berto
16 aprile 2020 alle ore 11:37La blindatura non protegge necessariamente. Bisogna proteggere i nostri prodotti cominciando dalle etichette le quali devono essere chiare, esaustive, a prova di contraffazione. Solo cosi proteggiamo le aziende che producono, i nostri prodotti e l'esportazione volerà. Ma questa volontà non la ho ancora vista. Forse c'è pure ma io non la percepisco. I prodotti d'Italia sono unici nel mondo. Se permettiamo agli altri di utilizzare parole tipo:"Parmisan" chi compra può confondersi.
Franca D.
17 aprile 2020 alle ore 08:09Di Maio sta progettando un gran futuro per la tutela del Made in Italy anche in quel senso.
federico_2
17 aprile 2020 alle ore 09:05La blindatura protegge e come ... basta fare una legge che sottopone la vendita della maggioranza delle quote di una azienda alla approvazione del ministero del' Industria.
La etichetta non vale più a molto ... i prodotti Parmalat sono fatti in Italia... ma la azienda la ha scippata un Francese ed i profitti vanno in Francia.
Se un domani gli conviene ... chiude qui e va altrove ...i dipendenti Italiani ... ciao
La potenza industriale di in paese consiste nel tenersi in casa conoscenze tecniche e dipendenti addestrati ... con proprietà aziendale di cittadini Italiani = tasse pagate in Italia.
Nel caso contrario diventiamo una colonia economica ... dove chi comanda decide quanti profitti fa l'azienda e quanto guadagna lui.
Stefano Ghisalberti
16 aprile 2020 alle ore 11:56Fantastici!!!
La differenza tra quelli che dicono e quelli che fanno ... il M5S fa!!!
Avanti così!
Maurizio
16 aprile 2020 alle ore 16:15Non riesco a capire la politica di tenere chiusi i rivenditori di auto.
Le uniche attività dove non c'è mai ressa di persone - due o tre clienti al massimo - sono chiuse da quaranta giorni.
Neppure l'dea di farli aprire mezza giornata, niente.
Ma questi scienziati che fanno riaprire le cartolerie per vendere le matite da 50 cent. e non fanno aprire chi, con una sola vendita, muove migliaia di euro vivono sulla terra o su marte.
Abbiamo sicuramente a che fare con delle menti mostruose che noi poveri mortali non riusciamo a capire.
Poveri noi!!!!
Franca D.
17 aprile 2020 alle ore 07:46Le "matite" e i libri servono agli studenti che sono costretti a casa in questo periodo, oltre ad aiutare alcune persone a sopportare la solitudine e l'isolamento leggendo un libro. Le auto sono beni poco utili, visto che non si può uscire. Per le emergenze ci sono i meccanici aperti. Per acquistare un'auto nuova credo che si possa resistere un mesetto, o no? Anche perchè la si terrebbe nel box.
federico_2
17 aprile 2020 alle ore 08:58Diciamo che grandi prove di intelligenza non se ne sono viste ... d'altronde come si dice ... non si cava sangue da una rapa.
Maurizio
17 aprile 2020 alle ore 09:39Probabilmente chi ha la pancia piena non pensa a quella vuota.
E' fortunato chi scende dalla sua scala e trova a centro metri tabaccaio, supermercato, farmacia ecc.
Invece c'è chi deve andare a lavora a chilometri oppure a fare la spesa e non ha proprio tutto a portata di mano.
Quindi, prima di valutare inopportunamente le necessità degli altri sarebbe il caso, se proprio si vuole, di rispondere nel merito e non aprire la bocca e dare fiato.
CARA FRANCA D. CHE NE DICE?
aliscia70
17 aprile 2020 alle ore 01:43Sono fiero di essere rappresentato dal M5S questa norma è estremamente efficacie visto l'emergenza in corso,bravi!
Alessandro
17 aprile 2020 alle ore 08:24MES
FMI TROIKA
MORT...CCI LORO
ECC
ECC
C'E' BISOGNO DI MOTIVARLO IL GOLDEN POWER?
EVVIVA IL MOVIMENTO CHE TUTELA L'ITALIA E GLI ITALIANI DAI SACCHEGGI ESTERI
UN EUROPA COME QUESTA NON E' UNA COMUNITA'
VIA DALL'EUROPA SE NON CAMBIA ATTEGGIAMENTO
