Pubblichiamo di seguito la lettera di Manlio Di Stefano, Sottosegretario agli Affari Esteri con delega all’internazionalizzazione delle imprese e all’attrazione degli investimenti, al direttore del Fatto Quotidiano.
Caro direttore,
i recenti articoli di stampa, da ultimo il Fatto Quotidiano del 06.04, mi portano a condividere la strategia che sta ispirando questa febbrile opera di pianificazione che da qualche tempo ho avviato, insieme al ministro Di Maio, con ICE e il gruppo Cassa Depositi e Prestiti.
L’internazionalizzazione e la promozione del commercio estero, cuore delle mie deleghe in Farnesina, sono una componente fondamentale della nostra azione perché insistono su quella parte di Pil, derivante dall’export, che crescendo costantemente negli ultimi anni ha contribuito a tenere a galla la nostra economia con un volume complessivo di 475.8 mld di euro nel ’19 (+2,3% sul ’18), pari al 32% dell’intero Pil del nostro Paese.
Gli scenari che emergono da questa crisi pandemica di portata epocale, con un inevitabile condizionamento delle abitudini dei cittadini/consumatori, prevedono uno “sparigliamento” di carte senza precedenti tanto nella società quanto nel business.
Basta vedere il cambiamento che, già oggi, il Covid-19 ha comportato al nostro modo di lavorare (smart working), di fare riunioni e persino lezioni a scuola (videoconference), di comprare beni (ecommerce). È già in atto un inesorabile, per quanto forzato, spostamento delle nostre società verso una cultura del digitale.
Con un occhio all’Estremo Oriente, che parte già da un’esperienza di isolamento sanitario (dai tempi della Sars) e di digitalizzazione delle proprie economie più avanzate della nostra (in Cina con Wechat e Alibaba e in Giappone con Rakuten), possiamo trarre alcuni indicatori di cosa potrà portare, applicato all’Occidente, il post-Covid: uno stile di vita più chiuso e sparagnino di prima, un globale “new frugal” che rischia di investire le nostre economie, riducendo incassi, giri d’affari, movimento di circolante, e con la prospettiva che le imprese più piccole, impreparate a questi nuovi scenari, siano spazzate via dal mercato.
In tale fosco contesto, uno spiraglio di luce si intravede proprio nel digitale, quel digitale cui ci stiamo aggrappando in tempo di pandemia e da cui rischiamo di dipendere sempre di più di qui a qualche mese. Noi irriducibili ottimisti siamo quindi portati a pensare che non tutto il male venga per nuocere: finalmente l’Italia potrà dotarsi di quelle infrastrutture digitali che le consentiranno di rinnovarsi!
Per attrezzarci, non rimane molto tempo. Bisogna avviare uno spostamento, epocale quanto questo maledetto virus, delle nostre Pmi verso forme di digitalizzazione del commercio e della prestazione dei servizi, che diverranno un prerequisito ancora più indispensabile rispetto all’era pre-Covid per l’internazionalizzazione della stessa economia.
Per aumentare la presenza delle Pmi nell’eCommerce globale abbiamo bisogno di colmare con soluzioni all’avanguardia l’arretratezza italiana (ed europea) nei pilastri dell’eCommerce ovvero logistica, pagamenti, protezione dei dati e piattaforma. Uno sforzo congiunto e multilivello che, ad esempio, potrebbe partire dall’immenso patrimonio di presenza sul territorio rappresentato da Poste Italiane e da altre realtà virtuose specialmente nel mondo della moda. Dobbiamo favorire la digitalizzazione delle imprese a tutti i livelli con investimenti pubblici a sostegno (voucher innovazione), diffondere la cultura del digitale con campagne specifiche di formazione e abbassare drasticamente i costi di accesso ai marketplace globali. Su questi pilastri abbiamo stanziato ingenti risorse a partire dal decreto Cura Italia e, recentemente, ho avviato con ICE una riflessione sulla fattibilità di un nuovo portale integrato italiano di promozione ed eCommerce, che non replichi gli errori del passato e consenta alle nostre micro imprese di accedere, in modo equo e al riparo da forme di monopolio e concorrenza sleale, ai mercati mondiali. Un portale che sfrutti a 360 gradi tutte le componenti dell’irresistibile appeal che risiede non solo nel prodotto Made in Italy, ma anche nelle bellezze paesaggistiche, culturali e turistiche.
Un nuovo Rinascimento ‘digitale’ italiano dalle ceneri del Covid-19.

Export, l’unica strada è quella del digitale
11 aprile 2020 alle ore 11:19•di Manlio Di Stefano
Commenti (41)
Stefano Vairano
11 aprile 2020 alle ore 11:26Sono molto arrabbiato riguardo le dichiarazioni sulla patrimoniale, ho sostenuto il movimento da quando si chiamava ancora Amici di Beppe Grillo, uno dei temi che mi è sempre stato più a cuore era la redistribuzione della ricchezza, ottenibile attrverso l’aumento della tassazione ai redditi più alti e l’applicazione di patrimoniale sui conti in banca dei ricchi e sulle rendite finanziarie. Ora intendete farvi battere su questo dal PD? Non eravate voi a chiedere a Renzi qualcosa di sinistra? Dov'è finita la lotta all'evasione fiscale?
Franca D.
11 aprile 2020 alle ore 14:11In questo momento sarebbe sbagliato chiedere ai cittadini, lo Stato deve aiutare chiunque, anche le imprese. Stiamo sprofondando e per tirarcene fuori dobbiamo fare in modo che tutti possano sopravvivere e concentrarsi sul futuro. Poi, una volta fatta anche una riforma fiscale, se ne può riparlare, se è il caso.
roberto76
11 aprile 2020 alle ore 11:35COMUNICAZIONE DI UNO SCHIFOSO.
La mia famiglia fa parte di quella fezza schifosa
che non può permettersi di comprare un computer
al proprio figlio per la scuola, lui fa il
secondo turistico all'istituto PERTINI
DI CROTONE.
Ci siamo felicitati perche la scuola
ha comunicato che avrebbero provveduto a
fornire dei tablet a gli studenti schifosi
come mio figlio.
Ieri sono andato a scuola per ritirarlo ed
ecco la sorpresa un tablet di veccia data
non so se è rigenerato male o semplicemente
riparato dandolo come nuovo.
va lentissimo impossibile studiarci sopra,
siamo molto delusi.
dopo pasqua lo riporto indietro e mio figlio
si arrangerà con il telefonino.
PS. faccio il nome della scuola perchè spero che
qualcuno faccia dei controlli perche credo che
come al solito nella mia città CROTONE CI
LUCRANO SULLA GENTE IN DIFFICOLTà.
GRAZIE per la possibilità che mi date
di dire la mia.
Gennaro f
11 aprile 2020 alle ore 12:26Basta che non abbia comprato un smartphone da 200€; con quella cifra potevi dotare tuo figlio di in portatile. Esempio: https://www.amazon.it/PRIXTON-Netbook-Pro-Computer-portatile/dp/B0842PBVNM/ref=sr_1_2?dchild=1&keywords=Notebook+200+Euro&qid=1586600740&sr=8-2
Alessandro Albanese
11 aprile 2020 alle ore 12:35Non è assolutamente detto che lo studente più tecnologico sia più bravo degli altri, anzi di solito in media è il contrario.
Aiuti lei suo figlio a studiare e prendere appunti cartacei, come abbiamo fatto tutti a scuola.
Si può benissimo seguire i contenuti multimediali sul cellulare e usare penna e quaderni per tutto il resto.
Non ci lamentiamo sempre che non si può, non siamo in grado, ci manca questo e quello, a scuola il livello dipende dall'impegno, raramente dal costo del tablet.
Joani
11 aprile 2020 alle ore 14:57Alessandro Albanese
Dove hai trovato le tue medie, nelle patatine?
Innanzitutto ogni popolo ha le sue eccellenza ( es: i cinesi sono molto in gamba in matematica, gli israeliani, pure, in fisica ), ma gli USA / GB hanno tanti buoni risultati anche perchè hanno tanta attrezzatura, finanziamenti sulla scuola e ricerca.
Alessandro Albanese
11 aprile 2020 alle ore 17:44Io faccio l'ingegnere e ho studiato sui libri e sui quaderni, anche all'università.
Non sono nemmeno vicino ai quaranta quindi ti assicuro Paolo (Joani) che si può fare.
Il PC è imprescindibile per studi avanzati. Alle medie o alle superiori se non ce l'hai puoi lavorare su carta e poi inviare una foto con il telefono a chi di dovere.
mzee.carlo
11 aprile 2020 alle ore 11:44Posso condividere che un buon uso del digitale possa migliorare le nostre esportazioni, ma soprattutto sarebbe bene usare l'Euro come moneta per le transizioni internazionali ed esclusivamente in digitale:
E’ giunto il momento delle decisioni che definirei eroiche. Partendo dal principio che l’Italia non sarà mai in grado di pagare altri debiti pubblici in aggiunta a quelli già esistenti, è molto probabile che l'Italia fallirà e gli avvoltoi saranno pronti a prendersi per un pezzo di pane quello che si è costruito dal dopoguerra ad oggi , riducendoci come la Grecia.
Detto ciò occorrerà stampare una propria moneta, e non solo, per salvare quel poco di economia che sarà rimasta onde poter pagare stipendi e pensioni.
La nuova moneta potrebbe essere lo Scudo che inizialmente potrà avere lo stesso valore dell’Euro. Lo Scudo dovrà essere una moneta prettamente nazionale mentre l’Euro servirà per gli scambi internazionali e potrà circolare liberamente ma solamente in versione elettronica.
Il turista o il commerciante straniero comprerà con un Euro quello che gli italiani comprano con uno scudo.
Gli Euro così incassati verranno subito trasformati in scudi dalla BCI ad un cambio supponiamo di 1,1 Scudi per 1Euro.
Gli italiani che vorranno recarsi all'estero o acquistare merce all'estero dovranno acquistare l'Euro pagandolo 1,1 Scudi.
Il cambio varierà a seconda dei risultati relativi alla bilancia dei pagamenti, se in passivo il cambio sarà meno favorevole, se in attivo il cambio sarà più favorevole.
Gennaro f
11 aprile 2020 alle ore 12:19Come l'Algeria o il Venezuela, che hanno una loro moneta, ma purtroppo l' inflazione galoppa; se vuoi qualcosa o paghi in $ al mercato nero, o fischi.
Perchè dovrei vendere le mie cose ( es; uova ) in cambio di uno Scudo che non vale niente all' estero?
Tanto vale che scambi le mie uova con un pò di farina...
beppe A.
11 aprile 2020 alle ore 13:08mi vuol dire che un paese che non e' mai fallito con la propria moneta, fallisce ora con l'eurone? Impossibile, qui tutti giurerebbero sulla propria madre che e' impossibile (ma non vorrei essere al loro posto)
Gennaro f
11 aprile 2020 alle ore 12:13Tante belle storie in questo post, ma gli artigiani di questo paese devono combattere ( o perire ) contro delle infrastrutture che non è da paese da primo mondo.
A caso:
Una dittarella fa automazioni. E la sede di questa ditta non è a MI, ma in uno dei tanti paesini; là c'è internet, ma la velocità della connessione è spesso da lumaca.
Adesso per vendere il suo prodotto, bisogna che abbia un collegamento via internet con la macchina ( il PLC / CNC / PC industriale che gestisce l' automazione ), e la possibilità, se succede un problema, di capire cosa succede alla macchina. Naturalmente se internet non è sufficientemente veloce, il povero tecnico non può capire che problemi ci sono; è come guardare una partenza di F1 via skype e capire di chi è la colpa dell' incidente....
Mente i concorrenti esteri spesso risolvono da casa i problemi, la dittarella deve andare dalla macchina, che sia a 10 o 10.000 chilometri.
Ma siamo tranquilli; fra poco internet sarà veloce, come nei paesi baltici, o anche questa ditta si trasferirà in Romania... Chissà!
mzee.carlo
11 aprile 2020 alle ore 12:24mi è arrivato questo link, non mi sento di fare commenti però fa meditare.
Ma voi da che parte state?
https://www.youtube.com/watch?v=PoASGD_tiF8
Gennaro f
11 aprile 2020 alle ore 12:32Il generale Pappalardo viene intervistato ogni tanto anche nella trasmissione La Zanzara, su Radio 24.
Se non conosci La Zanzara, ti dico che è non è una trasmissione per benpensanti, e lo sputtanamento è la regola di questa trasmissione. Il generale viene sempre preso per il culo. Contento tu a seguire personaggi del genere...
bering
11 aprile 2020 alle ore 12:48Mi sta bene . La CIE snellirà molte attività verso la pubblica amministrazione , ed è solo un piccolo passo verso un allineamento al resto d'Europa.
Però aggiungo che dobbiamo fare ste benedette INFRASTRUTTURE ( oltre a fare tanta manutenzione per quelle esistenti) .
In Europa anche l'Olanda ( paradiso fiscali peri furbetti) ha il porto di Rotterdam che è la porta del Continente. Lenavi passano il canale di Suez e arrivano a Rotterdam.
Noi avremmo il Porto di Gioia Tauro che una volta organizzato potrebbe diventare il primo porto del Continente.Da lì con le nuove linee ferroviarie ( no su gomma) si giustificherebbe anche il TAV. Poi te la voglo vedere l'OLanda che chiede misericordia piuttosto che fare la padroncina. ( Ho scritto qui perchè non so se esiste un luogo del blog dove affrontare problemi analoghi). Grazie
giulio fadda
11 aprile 2020 alle ore 13:04servono soldi, e da subito, dovete spingere per trovare delle soluzioni alternative all'europa.
Non vedo nessun articolo su questo blog che dia delle indicazioni in tal senso,e ancora ci affidiamo ai servi dell'europa, Gualtieri, Sassoli e Gentiloni.
Basta! fattevi sentire, la gente vi seguirà come ha fatto con il corona virus.
Possibile che non ve ne rendiate conto le persone sono con l'acqua alla gola e noi aspettiamo che i burocati dell'europa tedesci e olandesi si impietosicano. Tirate fuori gli attributi come facevate quando eravate all'opposizione
Franca D.
11 aprile 2020 alle ore 14:02La realtà è che l'Italia è stata ridotta in poltiglia dai governi precedenti e ora è difficile essere credibili in Europa. La difficoltà colossale del nostro Governo è che dobbiamo combattere una guerra senza armi. Contro il virus, con la sanità pubblica depredata a beneficio di quella privata, contro la mafia con le forze dell'ordine ridotte al minimo dai politici passati, contro l'Europa con un'economia in ginocchio e nessuna credibilità grazie ai predecessori e agli attuali oppositori che minacciano di far cadere il Governo ogni giorno.
GIUSEPPE CONTE STA FACENDO MIRACOLI! SOSTENIAMOLO! È UN DOVERE DI TUTTI.
giulio fadda
11 aprile 2020 alle ore 15:14Io non sono un esperto di economia, ma da quello che sento si potrebbero fare dei provedimenti che siano alternati all'europa. Sapiamo che non ci saranno aiuti e non è solo per la credibilità italiana, ma perchè l'europa è plasmata per vincolare gli interesssi finanziari a quelli economici degli stati, basta vedere cosa ha fatto in Grecia. Aspettare è solo una perdita di tempo inutile. Invertiamo il punto di vista economico.
gruz fruz
11 aprile 2020 alle ore 17:17puoi tirare fuori tutti gli attributi che vuoi : dubito che qualcuno te li compri
Claudia Felix
11 aprile 2020 alle ore 13:11Ottimo.
Il Rinascimento però deve esserci anche per la giustizia civile.
I contratti devono essere rispettati, furbi e truffatori devono essere colpiti subito.
Una giustizia civile certa e rapida è uno dei pilastri principali di un'economia che funziona.
many
11 aprile 2020 alle ore 13:19Qualcuno del blog più esperto di me che non ci capisco una cippa, mi dice la sua opinione su Btp Italia, pare che il Mes voglia attivare questa operazione per raccogliere investimenti di risparmiatori italiani con condizioni vantaggiose! Potrebbe essere uno strumento per raccattare un po di soldi? Chi ha soldi a disposizione dovrebbe mettere mano al portafoglio e partecipare a sostenere e ricostruire il paese, se non ora, quando? E tale strumento di investimento potrebbe essere attivato direttamente dallo Stato o si dovrebbe passare necessariamente dalle banche?
mzee.carlo
11 aprile 2020 alle ore 14:50Il Btp Italia è un debito che lo stato ha con i suoi cittadini e non con i mercati speculativi internazionali che speculano sullo spread non solo lo fanno per sottrarci il più che possono, ma abbiamo visto che possono far cadere i governi quando lo ritengono opportuno.
Il Giappone ha un debito più elevato del nostro ma è interno per cui non soggetto a speculazioni.
Ci sarebbe anche il Certificato di credito fiscale (Ccf) è un titolo emesso dallo stato che, al momento della scadenza (due anni), può essere utilizzato dal prenditore per pagare obbligazioni di carattere finanziario nei confronti del medesimo soggetto statuale. La sua circolazione in qualità di quasi-moneta sarebbe possibile soltanto in un mercato secondario liquido, retto dalla fiducia di tutti gli operatori che ne fanno parte circa il fatto che essi vengano accettati come mezzi di pagamento.
Joani
11 aprile 2020 alle ore 15:14Povera many...
Quand'è che non siamo stati in emergenza? Purtroppo chi ha i soldi è ( anche ) anziano, e pertanto, potrà darmi ragione.
mzee.carlo
Ti posso dare ragione; soros ci ha fatto svalutare la lira, 25 anni fa, perchè non è un filantropo; ma nemmeno gli italiani, per esempio, che vanno in ferie all' estero si fanno problemi se i lavoratori in, sempre come esempio, Kenia sono sottopagati.
L' Argentina ogni tot di anni va in default; non ho visto aiuti per il popolo argentino, e che ha italiani di 2à 3à generazione, ma avvocati che volevano, per i clienti italiani, recuperare i soldi.
Basterebbe non vivere sopra le nostre possibilità. Non fare debiti, come stato.
Ma una persona quando vede i vicini che vanno in ferie, preferiscono spesso fare debiti per andarci pure loro. La stessa cosa per i beni cosumistici....
Joani
11 aprile 2020 alle ore 15:15many
puoi dirci dove hai trovato le tue info?
mzee.carlo
11 aprile 2020 alle ore 17:06Per attivare i Btp non occorre assolutamente passare tramite quella schifezza del MES, basta emetterli in Italia per gli italiani e non emetterli sul mercato internazionale.
Basta collegarli all'inflazione e ad piccolo reddito.
Alessandro Albanese
11 aprile 2020 alle ore 17:38È una notizia che sta circolando, molti economisti la vedono di buon occhio ed anch'io sono totalmente d'accordo.
Si parla di BTp destinati ai risparmiatori Italiani, a rendimento fisso, niente a che vedere col Mes, ma normalissime emissioni di debito nazionale.
Non in molti sanno però che i Btpi (BTp Italia) esistono già, e vengono emessi regolarmente dalla crisi del 2011, con scadenze 3 o 4 anni.
Durante le fiammate dello spread offrivano anche più del 3% annuo, poi il rendimento è sceso molto e l'ultima collocazione è stata un mezzo flop, non arrivando a raccogliere nemmeno 1 miliardo.
Per ora l'unico modo di comprare BTp è passare per le banche o per un conto titoli online. Sono sicuro che se l'accesso fosse più semplice e i tagli più piccoli moltissimi italiani aderirebbero.
many
11 aprile 2020 alle ore 20:45Joani, pensa alla tua di povertà. ......! Io quando non sono competente in materia, chiedo agli esperti o almeno a chi ne sa più di me, si chiama umiltà.....
Osvaldo Chiarelli
11 aprile 2020 alle ore 14:09APPELLO A TUTTI I PORTAVOCE DEL M5S:
Bene il Presidente Conte in conferenza stampa.
A BRIGANTE, BRIGANTE E MEZZO.
SE la stampa non riesce a fare corretta informazione, è bene far sapere come sono i fatti.
Avanti cosi.
Gli italiani capiranno
Osvaldo Chiarelli
M5S firenze
giulio fadda
11 aprile 2020 alle ore 15:21caro Osvaldo Chiarelli, non mi puoi scrivere "gli italiani capiranno", mi sembra abbastanza esplicito che abbiamo un ministro dell'economia che non sarebbe neanche capace di fare la spesa in un supermercato. Bisogna tirare fuori gli attributi altrimenti succede come è gia sucesso con la tav o con la cancellazione delle condcessioni ai benetton. La credibilità non la acquisisci solo con l'onestà, ma con anzioni concrete, se il movimento e contro il mes perchè si sta a negoziare?
mzee.carlo
11 aprile 2020 alle ore 17:03Non so se questo governo avrà gli attributi per difendere i cittadini italiani, quello che non capisco è perché non procede ad emettere BTP, CCT o creare liquidità con un moneta prettamente nazionale.
A questo proposito è interessante quello che afferma Guido Grossi. Vedi
Una trattativa fasulla fuori dal debito https://www.youtube.com/watch?v=F7x7BULwkA0
Piano di salvezza nazionale https://www.youtube.com/watch?v=iqzc0W1uIDg
Sono anni che mi chiedo perché i governi italiani non hanno intrapreso questo percorso?
Se il governo accetterà le imposizioni postaci dalla UE sarà giunto il momento per mandare al diavolo il movimento.
Cazzebo Cazzinho
11 aprile 2020 alle ore 20:12ma ancora co' 'sto movimento inutile di INETTI
e basta
chiudetelo
Beppe
12 aprile 2020 alle ore 09:16Non è vero scrive anche una persona inutile come te, che però, probabilmente, trova giovamento.
Buona Pasqua
Cazzebo Cazzinho
11 aprile 2020 alle ore 20:18comunque vedo che ormai ci scrive solo il casaleggio, grazie ai milioni che gli avete regalato
Francesco Boccacci
11 aprile 2020 alle ore 21:36Siete coscienti di aver ottenuto un monte di voti ma alla prima occasione avete tradito la buona fede di noi vostri elettori.. siamo persone sapete..? Ma che cazzo fate?? Ancora non correte a nascondervi? Ancora a fare dichiarazioni in tv? Siete al governo con il Pd ve ne rendete conto?? Chi cazzo è Conte??
Chi cazzo siete voi?? Riuscite a guardarvi allo specchio?? Siete culo e camicia con Marattin.. che soddisfazione èh!? Ce ne ricorderemo statene certi.
mery
12 aprile 2020 alle ore 07:21Ma chi sei tu che vieni qui e non dici chi ti manda. Allora ti ci mando io in un posto dove quando parlerai troverai qualcuno che ti farà stare zitto. A subire.
Beppe
12 aprile 2020 alle ore 09:07Ti rode vero Francesco
che i tuoi amici Berlusca (delinquente abituale) e Salvini (alias cazzaro verde e truffatore di milioni di euri agli italiani), valgano come il due di picche in una partita di scopone dove la briscola è il bastoni?
Povero Francesco, goditi la Pasqua con serenità, vedrai che ti fa bene alla salute.
MICHELEC1960
12 aprile 2020 alle ore 10:41Di Stefano oggi esistono giganti della distribuzione mondiale che ci trattano come i mediatori che stabiliscono il prezzo a strozzo del latte piuttosto che dell'uva. Dobbiamo essere capaci di non assecondare gli orientamenti imposti dall'europa fino a diventare solo i contadini del continente. Dobbiamo imporre i prodotti di qualità. Ci dobbiamo distinguere e caratterizzare. Le etichette devono essere lampanti e vere. Il Made in Italy deve essere venduto a caro prezzo. Oggi ancora di più dopo il virus si è dimostrato che dalla Cina importiamo tutto compreso le diseguaglianze, il livello infimo di igiene, l'arretratezza del clima, la perdita dei diritti sindacali e dei diritti dell'uomo. E poi alla fine tutti devono pagare le tasse alla stessa maniera (almeno in Italia) i giganti del web come i cinesi che lavorano in Italia.
vg82cg
13 aprile 2020 alle ore 16:58OK PER QUELLO CHE STATE FACENDO... una buona idea quella di chiedere ai consolati italiani nel mondo di informare il nostro ministro degli esteri di quanto in questi paesi viene fatto per contrastare il Coronavirus, COSA CHE ANDREBBE FATTA per la sanità, istruzione, commercio,industria,artigianato, ecc. CONOSCERE quello che gli altri fanno serve per migliorarci per fare cose migliori. Cose che non hanno saputo o voluto fare i precedenti governi di Pd di renzi, Fratelli d'Italia della Meloni, Lega di Salvini, forza Italia che si ripropongono sulle TV di mediaset, sky,La7,infiltrati in RAI per ritornare al BUNGA BUNGA. Troppe le ore/giorno a loro dedicate e poche quelle dedicate ai membri del governo che non possono replicare. Avanti con la legge sul conflitto di interesse e per eliminare il finanziamento pubblico ai giornali.
zato nero
13 aprile 2020 alle ore 19:40tagliate il budget alla RAI
e investite il taglio nelle reti
imponete tariffe più umane per la fibra
camera di commercio
come ebay e aliexpress
un portale per l'intenalizzazione degli artigiani
giubba
14 aprile 2020 alle ore 18:10Il blog informal TV ha dato la straordinaria notizia che con l'ozono terapia si può sconfiggere questo virus noi di cinque stelle che cosa stiamo facendo in merito..???
federico_2
15 aprile 2020 alle ore 01:28ASINO
Le nostre esportazioni si basano su tre pilastri
Moda + Alimentare + Meccanica
le prime due si arrangiano da sole la meccanica crollerà ... tranne poche aziende che si sono già organizzate da sole ... semplicemente perché' le nostre aziende vengono derubate attraverso tasse vergognose per mantenere ladri, scaldasedie, dipendenti pubblici a milioni e tutta la infinita serie dei parassiti sociali. che campano alle spalle di chi lavora.
Per cui ...non hanno i mezzi per investire in ricerca macchine moderne ... moriranno e basta.
Cosa vuoi digitalizzare ...giusto l'elenco dei fallimenti aziendali con relativi milioni di disoccupati ... puoi digitalizzare
Se non capite i veri problemi ... fateci un favore ... andate a casa ... avete fatto abbastanza danni.
Cristina Di Bernardo
5 dicembre 2023 alle ore 21:23⭐️⭐️⭐️⭐️
https://creditaxpress.com
🟢 Azienda privata. Diamo prestiti 💶 veloci CreditAxpress un servizio affidabile e di qualità per soddisfare le vostre esigenze di #credito o #finanziamento, anche se vieni segnalato dal CRIF
➡️ #Prestito personale
➡️ #Prestito auto
➡️ #Prestito casa
➡️ #Rimborso del debito
➡️ #Prestito di risparmio
➡️ #Prestito di lavoro
✅ Richiedi un preventivo e ottieni il #prestito in pochissimo tempo.
Per tutte le richieste di prestito, andare sul nostro sito internet per compilare il modulo di richiesta del preventivo di prestito qui sotto👇🏻👇🏻👇🏻👇🏻
https://creditaxpress.com/chiedere-un-credito/
Contatto via WhatsApp 👉🏻 3511727065
E-Mail: 888credit@post.com
I nostri servizi sono compatibili con diverse banche:
#intesasanpaolo; #Unicredit; #bperbanca; #BancoBpm; #bancamontedeipaschidisiena; #créditagricoleitalia; #bancanazionaledellavoro; #bancapopolaredisondrio; #creditoemiliano; #BancodiSardegna; #bancasella; #bancodidesioedellabrianza; #DeutscheBank; #bdmbanca; #cassadirisparmiodiasti; #bccdiroma; #compassbanca; Banca Popolare dell’Alto Adige; Intesa Sanpaolo Private Banking; Banca Popolare di Puglia e Basilicata; Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking; Cassa di Risparmio di Bolzano – Sudtiroler Sparkasse AG; Chebanca!; Emil Banca – Credito Cooperativo; Banca Popolare Pugliese; La Cassa di Ravenna; Banca Agricola Popolare di Ragusa; #findomesticbanca; Banca Valsabbina; Banca Centro-Credito Cooperativo Toscana-Umbria Soc.Cooperativa; BCC di Alba; Langhe Roero e del Canavese; Credito Cooperativo Ravennate; Forlivese e Imolese; Banca Prealpi Sanbiagio; Credito Cooperativo; Banca del Territorio Lombardo; Credito Cooperativo; #bccdimilano; #bancadicreditopopolare; Banca di Cividale o Credem Euromobiliare Private Banking; #BCCdiBrescia; Cassa di Risparmio di Volterra; #Bancoposta; #postepay; e diverse altre banche...
.
.
.
