
Export e internazionalizzazione al centro del nuovo decreto Imprese
14 aprile 2020 alle ore 10:20•di MoVimento 5 Stelle
Il decreto Imprese è stato scritto dal Governo pensando al nostro tessuto produttivo: le imprese che fanno del nostro Paese una delle prime economie manifatturiere in Europa, grazie alla qualità e alle creatività garantite dal marchio Made in Italy. Tutto il lavoro che sta dietro quel marchio oggi necessita di sostengo, per consentire a lavoratori e imprese ci riprendere appena sarà possibile a portare sui mercati internazionali i loro prodotti. Alla base della grande operazione che è stata appena compiuta c’è il ruolo imprescindibile di Sace, controllata da Cassa depositi e prestiti, che si occupa essenzialmente di export e che con questo decreto avrà la possibilità di garantire i crediti alle imprese che vogliono ripartire proprio dall’internazionalizzazione e dalla sfida del commercio estero.
Lo Stato, con questo decreto, assicura 400 miliardi di garanzie che, sommati a quelli del Cura Italia, portano a più di 750 miliardi di euro il credito mobilitato: risorse con le quali il nostro tessuto produttivo può difendersi dalle conseguenze economiche del Coronavirus. Risorse che, tra l’altro, potenziano il sostegno pubblico all’export del Made in Italy.
Grazie alle garanzie statali, le banche concederanno prestiti alle imprese per i loro piani di investimento e di internazionalizzazione. Sarà Sace S.p.A. a gestire il processo attraverso il quale si garantiranno i finanziamenti per supportare le esportazioni. Con un sistema di co-assicurazione si rafforza il sostegno che lo Stato dà alle aziende esportatrici assumendosi il 90 per cento degli impegni finanziari derivanti da queste garanzie. Liberiamo così fino a 200 miliardi di euro destinati a incrementare il nostro export. Di questi, almeno 30 miliardi di euro sono riservati alle piccole e medie imprese. La possibilità di accedere al credito è valida per tutto il 2020.
Questi interventi rappresentano la nuova fase di un impegno che il governo aveva già assunto con il decreto Cura Italia: per guardare al mercato estero è stato creato un fondo apposito presso il Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale, il Fondo per la promozione integrata, che avrà una dotazione iniziale per il 2020 di 150 milioni di euro.
L’attenzione alle nostre imprese che vogliono rafforzare la loro presenza commerciale all’estero, portando a una sempre maggiore diffusione dei prodotti che ci fanno grandi nel mondo, è stata una delle prime linee di azione del ministro Luigi Di Maio, non appena arrivato alla Farnesina. Con il trasferimento al ministero degli Esteri della competenza sul commercio estero, aveva già rafforzato il Piano straordinario per il made in Italy, dotato di 716 milioni di euro di risorse complessive.
Con questi ulteriori interventi per fronteggiare l’emergenza scaturita dalla pandemia, il respiro internazionale delle nostre aziende e la promozione delle nostre eccellenze diventano il punto d’orgoglio intorno al quale si comincia a progettare la ripartenza della nostra economia.
Commenti (10)
massimo consoli
14 aprile 2020 alle ore 11:36Importante anche per me,di dare una stabilità economica interna.
Comprare solo prodotti italiani ,magari creare nuove aziende per garantire il prodotto essenziale come la verdura ed altri che servono per la vita quotidiana....
Fondamentale di creare una filosofia nuova ,
non ho nessuna fiducia in questa Europa che in verità non siamo cosi uniti di come ci vogliono fare credere.....
giubba
14 aprile 2020 alle ore 18:02Sul blog informal TV è stata data la grande notizia che con l'ozono terapia è possibile sconfiggere questo virus noi dei 5 Stelle che cosa stiamo facendo in merito...???
Il Barone Zazà
14 aprile 2020 alle ore 19:16Postare un link sarebbe utile.
Grazie.
federico_2
15 aprile 2020 alle ore 00:53FANTASTICO ... MA LE CHIACCHIERE NON FUNZIONANO
Gli ignoranti al governo pensano che indebitando le aziende queste vadano all'estero a vendere.
Perché non hanno nessuna idea di cosa sia una azienda.
Una azienda deve avere una produzione vendibile, in termini di qualità e prezzo.
Per farlo deve avere un livello tecnico di progettazione e di produzione competitivi el mondo.
Per quanto sopra bisogna che le nostre aziende ABBIANO I PROFITTI NECESSARI AD INVESTIRE
Le nostre aziende sono strangolate da tasse vergognose, per mantenere un esercito di ladri e parassiti sociali.
NON CE LA POSSONO FARE ... salvo poche, le poche che sopravviveranno.
Fine della discussione.
federico_2
15 aprile 2020 alle ore 01:15QUALIFICHE DI CHI GUIDA IL PAESE
Ho letto che la Merkel è laureata in Fisica ... punti a suo favore
Era anche un esponente del Movimento Giovanile Comunista nella DDR ... punti in meno
Noi abbiamo al potere le seguenti menti
Ministro dell' Industria,
tale Patuanelli, laureato in ingegneria Civile, esperienze lavorative non pervenute.
Forse in una industria non è mai entrato
Ministro del Lavorp
Tale signora Catalfo,
siciliana con esperienza in selezione del personale ... esperienze lavorative lasciamo perdere
E vogliamo essere una potenza industriale a livello mondiale ?
Ma per piacere ...
Altrove su questo blog sono stato insultato perché ho detto che Toninelli faceva ridere dome Ministro dei Lavori pubblici ... lo ho votato ... si vede che è persona onesta e di buone intenzioni.
Ma come Ministro faceva ridere, anche se ha avviato il progetto Genova ( che è partito solo per la grande emozione del momento ... altrimenti saremmo ancora in fase di gara pubblica internazionale ed il ponte lo avremmo fra sei anni )
Lo ho detto semplicemente perché il povero Toninelli è stato portato, mi pare in una autostrada abruzzese, a vedere i lavori di *risanamento* su di un pilone ammalorato, con i ferri dii gabbia che avevano fatto cadere il cemento di copertura.
Esiste una procedura ben precisa per questi lavori, con prodotti studiati apposta ... al povero Toninelli hanno fatto vedere uno che ricopriva il danno con una specie di intonaco ... roba da delinquenti ... da fargli fare a calci in culo da dove erano fino a Genova.
E Toninelli ... da bravo ragazzo se la è bevuta ... ci ha creduto.
Non è colpa sua ... d'accordo ... ma uno che ne capisce li avrebbe davvero presi a calci in culo.
Per questo non basta che un ministro faccia solo da ripetitore .. dicendo al Ministero cosa vuole il Governo, deve essere lui a capirne ... altrimenti ciccia ... non si combina niente.
mario maggi
15 aprile 2020 alle ore 11:41Roma, 15 apr. (askanews) - Per combattere le difficoltà occupazionali, garantire le forniture alimentari e stabilizzare i prezzi e l'inflazione con lo svolgimento regolare delle campagne di raccolta in agricoltura la Coldiretti ha varato la banca dati "Jobincountry" autorizzata dal Ministero del Lavoro con le aziende agricole che assumono. L'iniziativa è estesa a tutta la Penisola dopo il successo della fase sperimentale realizzata in Veneto con l'arrivo nella prima settimana di ben 1500 offerte di lavoro di italiani con le più diverse esperienze - spiega la Coldiretti - dagli studenti universitari ai pensionati fino ai cassaintegrati, ma non mancano neppure operai, blogger, responsabili marketing, laureati in storia dell'arte e tanti addetti del settore turistico in crisi secondo Istat, desiderosi di dare una mano agli agricoltori in difficoltà e salvare i raccolti. Il 60% ha fra i 20 e i 30 anni di età, il 30% ha fra i 40 e i 60 anni e infine 1 su 10 (10%) - sottolinea la Coldiretti - ha più di 60 anni. Mandare i percettori del REDDITO DI CITTADINANZA
QUELLI VOGLIONO PRENDERE SOLDI E NON FARE NULLA .UNA VERGOGNA
vg82cg
16 aprile 2020 alle ore 16:43SEMPLICE PER L'INPS FARE DA UFFICIO DI COLLOCAMENTO -
Giusto il reddito di cittadinanza e di emergenza, giusta la cassa di integrazione e il sussidio di disoccupazione,
denaro che viene erogato dall'Inps. Nella banca dati dell'Inps c'è l'elenco delle persone suddivise per regione e comune che percepiscono questi redditi. Le aziende
vg82cg
16 aprile 2020 alle ore 17:45SEMPLICE PER L'INPS FARE DA UFFICIO DI COLLOCAMENTO - copyright
Giusto il reddito di cittadinanza e di emergenza,giusta la cassa di integrazione e il sussidio di disoccupazione denaro che viene erogato dall'inps. Nella banca dati dell'Inps c'è l'elenco delle persone suddivise per regione e comune che percepiscono questi redditi. Le aziende che hanno bisogno di mano d'opera con una email fanno richiesta all'Inps la quale subito risponde dando un elenco di persone, con età,sesso, titolo studio,e altri dati. Se queste persone rifiutano perdono il sussidio. L'alternanza scuola lavoro è necessaria e deve essere obbligatoria. Gli studenti oltre 16 anni entrano nel mondo del lavoro e nella banca dati dell'Inps. I programmi scolastici dovrebbero adeguarsi ai lavori stagionali affinchè i giovani possono imparare, maturare e guadagnare. Lavori ad ore introdurre i vaucher, con i quali il datore paga il lavoratore. Cose semplici impossibile da realizzare per l'opposizione dei mestieranti dei partiti che hanno precedentemente governato in modo disastroso che ad ogni proposta fanno una controproposta non costruttiva al solo scopo di aver audience e visibilità per essere rieletti. Oggi attraverso la TV,mediaset. sky, La7 infiltrati in RAI e altre personaggi del vecchio governo Pd di Renzi Forza Italia, Lega di Salvini,Fratelli d'Italia della meloni. criticano depistano, pilotano la massa di persone disinformate e si ripropongono per governare. Si parla che in rai ci sia un conflitto di interessi fra attuali dirigenti e personaggi di vecchi partiti politici. Un dato certo non si vedono programmi con conduttori e presentatori in concorrenza con quelli che si vedono sulle Tv di mediaset e altre. Il M5s si dia da fare per una corretta e civile informazione ed avanti con la legge sul conflitto di interesse e per eliminare il finanziamento pubblico ai giornali.
robot
17 aprile 2020 alle ore 19:28Per non parlare della forza lavoro necessaria nei campi….. ma come si fa a dire che sono necessari gli immigrati ??????? abbiamo 1.200.000 unmilioneeduecentomila inoccupati a cui viene versato mensilmente il reddito di cittadinanza in attesa di una “chiamata” e nessuno li “CHIAMA” a lavorare nei nei campi????????.
Vergognatevi tutti, non fate altro che proteggere parassiti ed immigrati !!!!
Cristina Di Bernardo
5 dicembre 2023 alle ore 21:22⭐️⭐️⭐️⭐️
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