
Così abbiamo potenziato la sanità pubblica con il Cura Italia
1 aprile 2020 alle ore 09:40•di MoVimento 5 Stelle
Fin da subito, quando il nuovo coronavirus ha iniziato a diffondersi nel nostro Paese, abbiamo deciso che avremmo messo in campo tutte le misure possibili, per quanto straordinarie, per tutelare la salute delle persone, bene supremo. I vari provvedimenti e le iniziative realizzate finora ne sono la dimostrazione: ogni sforzo è stato indirizzato in via prioritaria a rafforzare il sistema sanitario e sostenerlo nella gestione dell’emergenza, reperire disinfettanti, mascherine e tutti gli strumenti necessari per la cura dei pazienti.
Non eravamo pronti, come non lo è nessun Paese la mondo, a questo virus, ma quanto abbiamo fatto finora e continueremo a fare è davvero importante e fondamentale per limitare il più possibile i danni di questa pandemia. Con il decreto Cura Italia abbiamo destinato 3.5 miliardi in più alla sanità e alla protezione civile, percorrendo con ancora più convinzione la strada, intrapresa nelle precedenti due leggi di bilancio, dell’aumento dei finanziamenti al servizio sanitario nazionale.
Queste risorse serviranno a gestire nel miglior modo possibile l’emergenza. In particolare, abbiamo previsto 240 milioni per aumentare i posti letto negli ospedali: in tutto il territorio nazionale saranno il 50% in più nei reparti di terapia intensiva, e il 100% in più nei reparti di rianimazione e malattie infettive.
Per rimediare alla mancanza di personale sanitario, il Cura Italia contiene una serie di misure: tra queste, l’aumento del numero di medici, infermieri e dispositivi sanitari facendo affidamento anche sulle risorse delle strutture private, accreditate e non. Ma anche lo stanziamento di 250 milioni per gli straordinari del personale, la norma che considera direttamente abilitati alla professione i neolaureati in medicina e quella che prevede, qualora non ci fossero alternative, di trattenere in servizio quei medici e infermieri che hanno maturato i requisiti per andare in pensione.
In una situazione così drammatica, abbiamo ritenuto necessario il contributo anche della sanità militare. Per questo abbiamo inserito nel decreto Cura Italia risorse pari a oltre 34 milioni per potenziare tutte le strutture sanitarie militari e alleggerire, così, il carico della cura dei pazienti più gravi negli ospedali.
Inoltre, abbiamo previsto l’assunzione di 320 unità tra medici e infermieri militari e stanziato 704mila euro per lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze per la produzione e distribuzione di disinfettanti.
4 milioni di euro andranno all’Istituto superiore di sanità, che aumenterà il suo personale di 50 ricercatori, mentre poteri speciali andranno alla protezione civile e ai prefetti affinché, in questa fase di emergenza, possano requisire dispositivi sanitari e spazi, pubblici e privati, da utilizzare per la sorveglianza sanitaria dei pazienti.
Non si poteva e non si può pensare di uscire da questa crisi senza un sostegno forte al sistema sanitario come quello contenuto nel Cura Italia: ora ben vengano i miglioramenti che il Parlamento apporterà al decreto per la sua conversione in legge. Le istituzioni stanno dando il massimo in questa fase difficilissima, e mettono la salute dei cittadini al primo posto.
Commenti (29)
Ettore Mascellani
1 aprile 2020 alle ore 10:27Premetto che:
- ho un nipotino di 2 anni che non vedo se non in video chiamata da più di 20 giorni nonostante abiti a meno i 300 metri da casa mia
- ho condiviso e difeso tutte le azioni del governo
Già vedo bimbi e genitori che si accalcano nei giardini pubblici attorno ai giochi. Addio distanze di sicurezza (avete provato farle tenere a dei bambini? visto che già è difficile convincere tanti adulti) e poi tutti sulle altalene che tocca tu che tocco io diventano un veicolo perfetto di l'infezione.
Ora mi chiede se vi siete bevuti il cervello con questa sciagurata circolare sulle passeggiate dei bambini. In un momento in cui si intravvedono barlumi di speranza non è il momento di allentare la guardia. Cosa pensate di ottenere? Cercate qualche consenso elettorale? stare con Salvini vi ha fatto imputridire i neuroni?
Vi prego vivamente di recuperare un minimo di buon senso e fare cancellare questa circolare perchè mi riesce difficile sostenere gente che ragiona così ala c...... di cane.
E' inutile aggiungere che sono incazzato e molto da M5S mi aspetto serietà e coerenza anche se queste cose costano
Jessica Rombolà
1 aprile 2020 alle ore 10:46ehh ma i genitori insistono sul fatto dei bambini irrequieti e che non fa bene stare in casa e che hanno diritto di giocare (allora se diluvia un mese li portano a spasso sotto l'acqua?) Però tecnicamente sarebbe regolamentato no?! Se pur nemmeno gli adulti rispettano sempre le regole
mery
1 aprile 2020 alle ore 11:23Ma perché ragionate a cazzo di cane? Il genitore che porta a fare il giro del palazzo al figlio è responsabile della propria salute e di quella del figlio. Allora è più tutelato il cane che viene portato fuori per i bisogni, piuttosto che un bambino che ha bisogno di sole, aria, e di vedere che fuori è tutto normale!
Alessandro Albanese
1 aprile 2020 alle ore 11:31Ma infatti mery anche la questione cani è una puttanata.
La polmonite innescata da COVID-19 è una malattia molto grave, che può lasciare tracce irreversibili e alla meglio compromettere per anni la corretta funzionalità polmonare.
Ognuno è responsabile per la propria salute di solito, ma questa è un'epidemia, si rischia di contagiare gli altri.
Purtroppo molte persone non ragionano finché non è troppo tardi.
mery
1 aprile 2020 alle ore 11:42Alessandro,
La misura è stata studiata con esperti di pedagogia e psicologia dello sviluppo. Secondo il tuo ragionamento, allora, anche uscire fuori al balcone a prendere una boccata d'aria possiamo contagiare e auto contagiarci.
Cerchiamo di essere lucidi per favore. Altrimenti i danni veri dell'epidemia saranno ai cervelli. Se non è già troppo tardi.
Ettore Mascellani
1 aprile 2020 alle ore 12:16A sentire certe persone sembra che con l'isolamento si rischi permanentemente la salute mentale e fisica dei bambini. Mi chiedo come possa essere sopravvissuta una generazione di bambini durante l'ultima guerra, quando cadevano pure le bombe, non c'era da mangiare, le case erano al gelo (quando non erano state bombardate), la televisione non esisteva e si potrebbe continuare ancora, eppure non mi sembra che questi bambini ne siano usciti male perché sono stati gli artefici degli anni del boom economico. Quindi se tutti ci mettiamo l'anima in pace e facciamo un piccolo sforzo ne usciamo prima e meglio.
mery
1 aprile 2020 alle ore 13:26Mascellani, non so come fosse in tempo di guerra, se vuole un parere vada al seguente link:
http://www.massimofini.it/articoli-recenti/1926-altro-che-guerra-il-covid-19-e-peggio.
Alessandro Albanese
1 aprile 2020 alle ore 13:39No mery, sul balcone, non avendo la possibilità di incontrare altri passeggianti le possibilità di contagio sono ridottissime.
Io ho solo detto che se portassi mio figlio a passeggio e si prendesse la polmonite sarebbe solo colpa mia (sperando in conseguenze poco gravi), lo stesso se disgraziatamente io o lui asintomatici a seguito di una passeggiata infettassimo qualcun altro.
Non me ne vogliano gli esperti di pedagogia, ma c'è una scala di priorità e di gravità delle cose, lo dico in modo estremamente lucido.
Rilevo poi che a seguito di comportamenti scellerati di solito segue un'altra stretta, peggio della precedente, e ancora non è stato varato il decreto che prolunga le misure di contenimento...staremo a vedere.
mery
1 aprile 2020 alle ore 14:24Alessandro
Le condizioni per l'uscita sono 4: che si tratti di minorenni, che sia presente un solo genitore, che si rimanga vicino a casa e che si rispetti la distanza minima di un metro dalle altre persone, evitando di creare assembramenti. Nulla di nuovo, insomma, o quantomeno nulla che non fosse già deducibile dal decreto, ma ora è spiegato “nero su bianco”: “E’ da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione […] L’attività motoria generalmente consentita non va intesa come equivalente all’attività sportiva (jogging)”. Resta vietato “svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto ed accedere ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici”.
Oltre a ciò, il Viminale chiarisce anche cosa è consentito e cosa no per quanto riguarda disabili e anziani: sì alle passeggiate accompagnati (ma sempre nei pressi dell’abitazione), sì a uscite negli spazi all’aperto di strutture (residenze o case famiglia) ma mantenendo il classico “metro di distanza” da ospiti esterni alla struttura e con l’utilizzo di mascherine e guanti.
Alessandro Albanese
1 aprile 2020 alle ore 15:33Io sono d'accordo con Ettore per il semplice fatto che non è OPPORTUNO sottolineare con una circolare la libertà di passeggiata.
Così facendo non si fa altro che incoraggiare comportamenti non necessari, aumentando le probabilità di un'estensione del periodo di isolamento.
mery
1 aprile 2020 alle ore 16:01Ettore e Alessandro,
ognuno stia con le proprie convinzioni, ci mancherebbe altro! Mi auguro solo che le vostre convinzioni non facciano il gioco di chi scambia una circolare esplicativa, uscita su richiesta di domande sollevate da cittadini, per violazione del decreto che stabilisce di non uscire di casa, se non a determinate condizioni. Diversamente, mi chiederei che ci fate su questo Blog se non vi fidate di questo governo. A meno che non vogliate un governo di tipo dittatoriale, assolutista, che disponga e non risponda a nessuno.
Alessandro Albanese
1 aprile 2020 alle ore 16:14Io non mi fido dell'italico ingegno, mica del governo.
Alla più sporca è stato un atto di ingenuità estrema, che però sarà certamente sfruttato con malizia.
Ettore Mascellani
1 aprile 2020 alle ore 19:29L'ho detto e lo ripeto che ho condiviso (con qualche dubbio, ma chi non ne ha in questo periodo?) il percorso fatto dal governo. Sono convinto che i numeri dicano che la strada è giusta, ma che è ancora lunga e che non è accettabile qualsiasi minima deviazione. Mi fa incazzare vedere che si lanciano messaggi che possono ingenerare confusione o che possono essere sfruttati da gente che si inventa di tutto per andare in giro.
Sulla necessità del rigore più estremo mi conforta (e mi dispiace per loro) la notizia che ad Honk Kong dopo una prima serrata severa abbiano riaperto non avendo più casi ed ora abbiano di nuovo posto delle limitazioni perchè il contagio è ripartito. Se vogliamo continuare con quest'agonia la strada è quella dei divieti con qualche deroga ragionevole.
Ettore Mascellani
1 aprile 2020 alle ore 21:12Chi non riesce a vivere senza la passeggiatina si legga questo
https://www.lastampa.it/cuneo/2020/04/01/news/a-chi-vuole-uscire-mostrate-la-mia-foto-di-quando-avevo-il-casco-per-respirare-1.38666255
Rimm
1 aprile 2020 alle ore 10:36Dovete annullare la prepotenza delle assicurazioni private e delle case di cure / cliniche private. Poi mandare in galera, dopo processo di popolo, responsabili dell'inizio del focolaio di Piacenza, sembra dalla casa di cura sant'antonio e sostituire i vertici con persone 'civili' (sembra sia un lager). E chissa' quante altre 'storie' strane in giro per l'Italia. Non facciamo che tutto rimbalzi come nei classici muri di gomma all'italiana! Per 'ogni' situazione strana, un gruppo di cittadini, affiancati da un avvocato, che controlli 'TUTTI' questi casi strani, dal primo all'ultimo.
Ettore Mascellani
1 aprile 2020 alle ore 10:44Vorrei solo aggiungere che ho visto che la disgraziata circolare sulle uscite dei bimbi è voluta da Elena Bonetti di Italia Viva e mi sembra che rientri nella logica di fare più male possibile al governo. Se pensate di mettervi a ragionare come Italia Viva temo che vi troverete presto da soli.
vg82cg
1 aprile 2020 alle ore 10:52Stiamo facendo con difficoltà quello che i precedenti governi di PD di renzi, LEGANord-fratelli D'italia ex movimento sociale- Forza Italia che oggi si ripropongono su tutti i mezzi di informazione che dispongono TV, giornali, RAI, per farsi campagna elettorale utilizzando il Coronavirus. Hanno semidustrutto la sanita' al punto che nessuna azienda italiana era in grado di produrre mascherine, come oggi poche aziende che costruiscono in italia sono in grado di far fronte ad altre emergenze.
mery
1 aprile 2020 alle ore 11:18Ma quello che è peggio è che gli stessi autori della distruzione del Welfare on Italia, si autoassolvono, dando la colpa dei taglio, all'Unione Europea..che avrà le sue colpe ma il carico da novanta lo hanno messo sul tavolo i politici di lungo e corto raggio.
La UE chiedeva la riduzione della spesa pubblica, a scelta dei politicanti nostrani i quali hanno risposto tagliando posti letto e terapie intensive e premiandosi con l'aumento di stipendi e indennità.
Erika Pagazzo
1 aprile 2020 alle ore 11:33Penso che il personale sanitario debba essere orientato spesso. Purtroppo preso nel circolo vizioso degli interessi deve tendere a tutt’altro che risolvere. Mantenere sembra l’obbiettivo unico. In tutto ciò ci tengo a sottolineare che sembra che Regioni abbiano fatto un lavoro deciso in questo senso. Ricordiamo che etica vuol dire etica anche difronte agli interessi. Esperienza personale con mi sento affatto di smettere di combattere. Collaborazioni con associazioni per mantenere lo status economico perche i pazienti a questo servono, per creare un circolo vizioso di denaro senza essere curati. E poi avvocati, tribunali e ancora soldi. Prevediamo il CAMBIAMENTO E PREVEDIAMO L’ORIENTAMENTO. Mi riservo di fornire estremi perche non è questo il luogo ed il momento. CAMBIAMENTO. CAMBIAMENTO SUBITO.
Enzo Ricciardi
1 aprile 2020 alle ore 13:02Ma come siete bravi.....dopo 15.000 morti in meno di un mese avete potenziato la sanità con ospedali da campo e tende della croce rossa, ma quando cazzo tornate a casa vostra e lasciate questo paese che state distruggendo merde
graziaenrica
1 aprile 2020 alle ore 19:19Non so, come abbiano il coraggio di postare tali insulti, con tutte le persone morte e che continuano a morire ogni giorno..... è eticamente incomprensibile
Giuseppe Cozzolino
1 aprile 2020 alle ore 22:04Eh si magari è meglio meloni e salvino che ne dici? 🤣🤣🤣🤣
graziaenrica
1 aprile 2020 alle ore 19:16Ma, sembra ci siano diverse denunce di noti avvocati e class action per circa 13.000 morti, la maggioranza dei quali lontani dai propri cari. Persone lasciate morire a casa senza interventi ed altre nelle ambulanze fuori dagli ospedali perchè all’interno non c’era posto! Ricordo bene le risate di Zingaretti, il caro Burioni che relegava il virus ad una mini influenza, Gori che prendeva aperitivi e il Governatore della Toscana. Scherno ed accuse a Fontana che si è fatto vedere in video con la mascherina. Tutto questo non ce lo scorderemo, statene certi Conte, Casalino e S.p.A.. Ed ora: ATTENTI AL MES
Ettore Mascellani
2 aprile 2020 alle ore 13:12Sono felice che con le dichiarazioni di ieri sera il premier Conte abbia messo fine ad ogni discussione sull'ora d'aria. Spero che serva ad evitare uscite poco opportune da parte di altri ministri.
pericle seneca
2 aprile 2020 alle ore 14:46Caro M5S ma lo sapete che il dottor Walter Ricciardi, membro dell OMS e consulente del ministro Speranza, che avete partecipato a nominare in questo essenziale incarico, quando era presidente dell'ISS nel 2016 ha eliminato il Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute ? Avete qualche risposta valida da dare ?
Beppe
3 aprile 2020 alle ore 11:25Condivido quanto è stato fatto, i numeri della pandemia, soprattutto quelli dei morti, ci devono però portare a riflettere sul sistema sanitario nazionale. È davvero il migliore del mondo? non di certo per quanto riguarda la gestione. A distanza di quasi trent’anni (D.Lgs. n. 502/1992) dalla prima riforma che ha dato il via alla regionalizzazione dalla sanità, penso sia arrivato il momento di fare un bilancio. E il bilancio dal mio punto di vista non è assolutamente positivo. Ci troviamo con un sistema disomogeneo, che spreca moltissime risorse e in alcune regioni, ad esempio la Calabria non sono neanche assicurati i servizi minimi di assistenza, neppure in situazione di normale amministrazione. Un sistema difficile da gestire in casi di emergenza come quello che stiamo vivendo. Bisogna tornare ad un sistema Nazionale, togliere le competenze alle Regioni e soprattutto togliere la politica dalla sanità.
Passato lo tsunami dell’emergenza sanitaria, arriverà quello della politica. Prevedo una battaglia senza esclusione di colpi da parte delle Regioni. Il Movimento 5 Stelle non deve farsi trovare impreparato. Bisogna cominciare a lavorare ad un nuovo progetto di riorganizzazione della sanità e di una nuova strategia politica fin da ora.
Fiorino Capogna
3 aprile 2020 alle ore 21:11La vecchia politica ha infettato anche la Sanità Pubblica, si trova tuttora in terapia intensiva, sopravvive grazie agli impegni dei propri addetti di ogni ordine e grado.
Ettore Mascellani
4 aprile 2020 alle ore 17:00In tema di sanità mi è sorto un dubbio.
La regione Lombardia con il su modello di sanità ha fatto pesantemente intervenire la sanità privata. Quando tutto sarà finito temo che gli ospedali privati possano presentare il conto. Se così sarà il conto lo dovrà pagare la regione lombardia senza venire a chiedere soldi al governo.
Daniele Cataldi
13 aprile 2020 alle ore 10:31L'unica misura possibile è quella di investire in sanità, se vogliamo rafforzare il sistema sanitario, anche dopo questa crisi sanitaria. In Italia mancano 40.000 Infermieri e ogni anno ne mancano di più... si sono chiusi ospedali e posti letto, e non sono state assunte nuovi professionisti. Spero, visto che state al Governo, che opererete affinché si assumano i professionisti sanitari per risolvere la carenza cronica di personale e la mancanza di posti letto. Vedremo dopo tale Pandemia se farete in modo di aumentare il personale sanitario, e non con contratti di un anno, ma contratti reali, assunzioni reali.
