- cosa succederebbe se nonostante si mantengano le distanze esiste un luogo centrale, dove le persone occasionalmente vanno e si incontrano, come un negozio o una scuola?
- cosa succederebbe se fossimo capaci di identificare e isolare in tempo i contagiati?
- cosa succederebbe se alcuni di questi casi, tipo gli asintomatici, non venissero identificati?
- che effetto hanno gli spostamenti fra diverse comunità separate fra loro?
- cosa succederebbe se le persone evitassero il contatto gli uni con gli altri ma, ad un certo punto, si stancassero di farlo?

Come si sviluppa un'epidemia. Ecco la simulazione
9 aprile 2020 alle ore 09:18•di MoVimento 5 Stelle
In questo video realizzato da 3blue1brown vengono riprodotte delle simulazioni che modellano il fenomeno di propagazione di un'epidemia.
E' un video che cerca di spiegare non solo le ragioni per le quali il distanziamento sociale rallenti la diffusione del virus ma prova a rispondere anche ad altre domande come, ad esempio:
Commenti (17)
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
9 aprile 2020 alle ore 10:43Molto istruttivo!
Gli ospedali e i supermercati sono i luoghi dove i contagi possono trovare terreno fertile per molteplici ragioni...... soprattutto non sempre si riesce a mantenere almeno un metro di distanza gli uni dagli altri, proprio per questo metterei subito la mascherina e i guanti obbligatori per tutti e non solo per il personale.... e in tutta Italia.
Al personale sanitario e a quei mestieri che sono a contatto con la clientela, tamponi e misurazione della temperatura, gli asintomatici sono tanti......meglio prevenire che curare!
Gianmarco Miroddi
9 aprile 2020 alle ore 12:26Ho visto che in alcuni supermercati hanno montato delle barriere in plexiglass davanti alle casse che andrebbero anch'esse implementate per legge ed assicurare maggior sicurezza. Inoltre speriamo che in fase 2 si comincino ad usare i test sierologici (quelli con i bastoncini tipo test di gravidanza), potete richiederlo attraverso il sindacato, questi ripetuti con cadenza settimanale per tutti i dipendenti consentirebbero di identificare eventuali asintomatici e proteggere davvero voi che siete tra le persone più a rischio in assoluto. Me lo auguro davvero.
graziaenrica
9 aprile 2020 alle ore 14:23Ne supermercati già dall’altra settimana erano obbligatori guanti e mascherine anche per i clienti.... sarebbe importantissimo che ciascuno di noi si organizzasse per far la spesa una sola volta la settimana. Personalmente faccio così: farmacia + supermercato alimentati+ negozio al servizio nostri amici animali + pulitura = UNA VOLTA LA SETTIMANA, è tutto in una mattina, anche per rispetto del personale che vi lavora, che per esserci di aiuto corre più rischi! Possiamo farlo tutti!
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
10 aprile 2020 alle ore 07:11Grazie Miroddi soprattutto per l' ultima frase.......
Il sindaco interno da noi è una nullità, perciò mi sono arrangiata ho scavalcato la gerarchia e sono andata direttamente alla fonte, ho ottenuto i plexiglass in tutti punti vendita e ora inizierò a martellare per la sanificazione degli ambienti; mi sembra di chiedere le elemosina, quando invece dovrebbe essere la normalità tutelare la salute dei propri dipendenti e di conseguenza quella dei clienti!
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
10 aprile 2020 alle ore 07:30Graziaenrica magari i clienti fossero tutti rispettosi come te!!!
Qui in Emilia non è obbligatoria la mascherina e il guanto per i clienti, ma è a discrezione del supermercato o del sindaco della città...... questo per dirti che purtroppo ne vedo ancora tanti senza e spesso vengono anche due volte nell' arco della giornata.
Credimi per alcuni è diventato un passa tempo e addirittura ci scherzano sopra, al che visto e considerato che non posso rispondergli, uso lo sguardo che a volte conta più di mille parole!
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
10 aprile 2020 alle ore 07:33@Miroddi
Errore mio,
sindacato interno........
Gianmarco Miroddi
10 aprile 2020 alle ore 18:01Non ho capito perché ma era sparito il post ieri 0_o...comunque hai fatto stra bene a farti sentire, se si sta ad aspettare i sindacati si muore prima della pensione. Grande
graziaenrica
9 aprile 2020 alle ore 11:20Il terreno più fertile .... insieme agli altri.... sono i pacchi di acquisti in Line che arrivano con corriere ie con trasportatori. Le autostrade sono prive di automobili e gremite di camion. Sono convinta che i pacchi che passano mille mani (anche di portatori asintomatici) e mille luoghi siano infetti. Tant’è che l’animaletto trova nell’ambiente di vita dei trasporti on Line e nei trasportatori (camion, carrelli, depositi ecc. ecc.) un luogo ideale ed una vera pacchia.
mzee.carlo
9 aprile 2020 alle ore 17:26Leggendo l'articolo che allego, mi è venuto in mente quando un giovane deputato della prima legislatura del movimento venne preso in giro dai media perché affermò che si stavano impiantando microchip agli essere umani. Se non sbaglio parlò anche delle scie chimiche sule quali il M5S non ha mai indagato più di tanto.
https://www.ambientebio.it/societa/bill-gates-annuncia-che-impiantera-i-microchip-per-combattere-il-covid-19-e-per-tracciare-le-vaccinazioni/#.Xnx0UhSbj1U.facebook
Come la mettiamo?
many
10 aprile 2020 alle ore 12:55Stamattina ho trovato su mia email un video, di un tal ingegnere di cui non ricordo il nome, che minimizzava su allarme Covid, in fondo diceva muoiono molte più persone di cancro, leucemia, o altro. ....vero ma queste non sono malattie infettive trasmissibili. ...ed il problema/allarme per il coronavirus in questione è nel tipo di trasmissibilita'/contagiosita' e nel tipo di infezione! Da 60 anni ci sono i coronavirus umani HCov patogeni per il tratto respiratorio superiore (raffreddore) ,solo nei soggetti vulnerabili può colpire il tratto respiratorio inferiore provocando una sindrome respiratoria acuta grave (SARS); da tre decenni la letteratura scientifica ha dimostrato che gli HCov sono anche neuroinvasivi e neurotropici. La malattia attuale si chiama SARS Cov 2 per distinguerla dalla SARS Cov, sempre coronavirus, sempre possibile sindrome respiratoria, ci sono state infatti 3 epidemie da coronavirus : SARS 2003, MERS 2012, SARS Cov2 2020. Perché tanto allarme? In un lavoro pubblicato su Clin Infect Dis 9 aprile 2020 hanno fatto un confronto fra SARS Cov e SARS Cov 2 su replicazione, trofismo cellulare e profilo di attivazione immunitaria dell' infezione nei tessuti polmonari umani: SARS Cov 2 ha maggiore trasmissibilita/contagiosita, infetta e si replica nei tessuti polmonari più velocemente, cioè entro 48 ore ha generato 3,20 volte più particelle virali infette rispetto alla SARS Cov, aggredisce gli pneumociti di tipo I e II, attiva citochine/chemochine pro infiammatorie. In altro lavoro scientifico, che come l' altro è consultabile su PubMed, hanno valutato il tempo di raddoppio del numero di persone infette, dai primi dati sembrava che il tempo di raddoppio fosse di 6-7 giorni con numero riproduttivo di base di 2,2-2,7, ma con il progredire dell' epidemia i dati sono cambiati : tempo di raddoppio di 2,3-3,3 giorni con numero riproduttivo di 5,7! Se ne deduce che il Covid 19 può dare la SARS in milioni di persone se lasciato diffondere!
many
10 aprile 2020 alle ore 13:20E le persone che sviluppano la SARS, cioè sindrome respiratoria acuta grave, non sono solo i soggetti vulnerabili....su grossi numeri legati alla maggiore capacità di diffusione, trasmissione, replicazione delle particelle virali con attacco diretto ai polmoni, danni indiretti da tempesta di citochine, ci sarebbero stati milioni di individui sani e relativamente giovani in gravi condizioni o a rischio morte, e forse poi deceduti! Ancora non è chiaro il motivo per cui alcuni non sviluppano sintomi gravi, come se il coronavirus rimanesse confinato al primo tratto respiratorio, per esempio bambini e donne, ma per altri invece il virus attacca e si replica nei polmoni con una aggressività e velocità molto più allarmante. .....si poteva rischiare facendo affidamento che tale gravità fosse legata solo ad età avanzata o patologie concomitanti, quando anche giovani adulti sani avevano sviluppato la SARS, e senza sapere a priori i numeri su milioni di contagi? Perché se non si prova a contenere il contagio ,possiamo avere milioni di persone contagiate di cui una percentuale con un banale raffreddore ma altri con sindrome respiratoria grave , e su 7 miliardi di individui anche una percentuale del 5% è un casino!
Gianni Marsano
10 aprile 2020 alle ore 14:43Scusate che sarò ignorante in medicina...ma la mia impressione e che se non si trova un rimedio una medicina fino ad arrivare al vaccino...non ne usciremo mai..solo pezze x tirare a campare..
vg82cg
11 aprile 2020 alle ore 20:17Epidemia da Coronavirus
Tutto da ricercare, sperimentare, provare, ma senza medicine e vaccino l'unico modo e di isolarla per evitare che si propaghi. I precedenti governi Pd di Renzi, Forza italia, Fratelli d'italia ex movimento sociale italiano, Lega di Salvini, hanno distrutto la sanità, smembrato le imprese, svenduto marchi, trasferito produzioni all'estero, distrutto le piccole e medie imprese. Oggi attraverso le TV di Mediaset, sky, la sette, e altre e con l'aiuto di infiltrati in RAI sempre in campagna elettorale si ripropongono disinformando gli spettatori. Si servono di pseudoscienzati e altro per fare visibilità e guadagnare con la pubblicità. Non insistono nel dire alla gente confinata in casa che quando si esce a fare la spesa nei giorni corrispondenti alla iniziale del proprio cognome deve indossare mascherina e guanti e deve rispettare le distanze di sicurezza di mt. 1,50 circa. Quando rientra in casa non deve portare i prodotti che ha acquistato in casa ma lasciarli all'esterno per il tempo che i virus possono morire (1 o due giorni) - Lavarsi le mani, pulire e disinfettare. Sino a quando non ci sarà il vaccino la normalità non potrà ritornare, bisogna convivere , con i tamponi i controlli della febbre , l'uso del cellulare negli acquisti, per accedere alle metropolitane, per essere sempre rintracciabili. Non c'è niente da inventare basta copiare o migliorare quanto in Cina hanno fatto e stanno facendo. Al diavolo la privacy quando c'e in ballo la vita o la morte. Avanti con la legge sul conflitto di interesse e per eliminare il finanziamento pubblico ai giornali.
gabriele tunnera
14 aprile 2020 alle ore 11:20Purtroppo come succede spesso, è questa epidemia ne è una prova , invece di acqisire dati su cui ragionare , facciamo ipotesi senza dati. I test di simulazioni non ci dicono nulla sula specificità italiana, morti in RSA ed età avanzata, non sono state previste queste variabili? Ma solo quelle di popolazione. Non ci dicono nulla delle reali cause di morte, non ci sono dati autoptici su cui ragionare, perché non sono state fatte, dopo 40 GG scopriamo che molti muoiono per trambosi disseminata che se adeguatamente trattata, non con simulazioni , ma con farmaci, avrebbero ridotto il numero dei morti? Ogni regione continua un proprio percorso manca una visione d'insieme che possa portare a trattamenti omogenei per le stesse patologie se solo sapessimo di che muoiono le persone
Giulio Baldolini
14 aprile 2020 alle ore 12:52Il Virus è piccolissimo ed è molto leggero, quindi facilmente può viaggiare nell'aria. E' chiaro che tramite un colpo di tosse o uno starnuto il virus diventa pesante perché si fonde con le goccioline dello starnuto o del colpo di tosse e dovrebbe cadere entro il metro. Ma un asintomatico sicuramente nel momento in cui non starnutisce e non tossisce ma solo parlando infetta l'aria e se è presente un buon condizionatore il virus può viaggiare nell'aria per diversi metri ed infettare tutti. Di solito l'aspirazione dei condizionatori è in alto e quindi la forza dell'aspirazione o correnti d'aria mantengono sospesi in aria i virus. Ho pensato ad una tecnica per uccidere il Virus prima che attaccasse l'uomo. Non sono riuscito ad allegare la foto del dispositivo, ma cercherò di essere molto chiaro nel descriverlo. Il dispositivo andrebbe istallato in basso in modo che nell'aspirare l'aria spinge il virus in basso in modo da farlo viaggiare possibilmente sotto il metro. Deve rimanere in alto il meno possibile. Il dispositivo ha all'interno delle resistenze elettriche che hanno il compito di alzare la temperatura di oltre 10 gradi della temperatura al quale muore il Virus. Creando così, nel dispositivo, un ambiente secco e molto caldo tanto da uccidere Virus e Batteri. Chiaramente le dimensioni del dispositivo dovranno essere diverse secondo il locale da bonificare. L'ideale sarebbe di istallarli in tutti i locali e servizi sociali TAX Trasporti Pubblici, Uffici, scuole, Ospedali specialmente in ambiente della Terapia Intensiva in sale di rianimazione.
Volendo al dispositivo si potrebbe aggiungere un altro apparato che riceve l'aria lavorata nel primo apparato, dove è stato ucciso il Virus, e tramite degli ugelli istallati nel secondo apparato si potrebbe disinfettare l'aria in modo da immettere nel locale dove è istallato il dispositivo un aria senza Virus e ben disinfettata.
Naaman il siro
15 aprile 2020 alle ore 08:19Alla luce di quanto detto, il Governo ha fatto la scelta migliore però mi chiedo: come mai le aziende, ad oggi 14 aprile, hanno già inoltrato migliaia di richieste alle Prefetture per la riapertura immediata, peraltro ottenendo soddisfazione grazie al silenzio assenso delle Prefetture?
Venerdì 10 aprile nella conferenza stampa governativa, il professor Conte è stato chiarissimo: il termine per eventuali massicce riaperture rimane per il momento il 3 maggio ma sembra che, come spesso accade, le aziende facciano come vogliono in barba a leggi e buon senso.
Non è il caso di intervenire per il bene di tutti?
antonio raniero
25 giugno 2022 alle ore 01:18Offerta Di Finanziamento Particolare E-mail:
offre pronta di denaro di 5.000 ? a 2.000.000 € ?, con un tasso di interesse è il 2% rimborsabile su una durata che va di 1 a 25 anni con le condizioni ragionevoli se
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