Di seguito l'intervista rilasciata dal Ministro degli Esteri Luigi Di Maio alla rivista tedesca "Der Spiegel":
Sig. Ministro, l'Italia è stata particolarmente colpita dalla crisi del coronavirus. Il Suo governo chiede ora il sostegno dei suoi partner nell'Unione Europea, compresa la Germania. L'Europa sta vivendo un calvario simile a quello della crisi dell'euro?
La situazione attuale è senza precedenti. Semplicemente non esistono paragoni storici sia per le enormi conseguenze sanitarie ma anche economiche della pandemia. Guardando solo indietro, non troveremo una soluzione. Non importa oggi come funzionasse il Piano Marshall, quale debito sia stato condonato alla Germania dopo la guerra o cosa abbia dovuto affrontare la Grecia con la crisi dell'euro.
Ma?
Ciò che conta ora è il futuro del popolo europeo. Ci troviamo di fronte ad una sfida globale. L'Europa deve misurarsi con gli Stati Uniti e la Cina. Non possiamo pensare che i singoli stati europei possano risollevarsi da soli.
L'Italia e altri Stati membri del Sud vogliono comunitarizzare i nuovi debiti attraverso prestiti garantiti dagli Stati UE, i cosiddetti Coronabond. Paesi come la Germania e i Paesi Bassi sono contrari. Temono un pozzo senza fondo.
L'Italia ha sempre dimostrato di onorare i suoi debiti. Inoltre, l'anno scorso abbiamo addirittura ridotto il nostro deficit all'1,9 per cento del prodotto interno lordo - anche se in precedenza avevamo concordato un margine superiore al 2 per cento con la Commissione UE.
Allora perché abbiamo bisogno dei Coronabond?
Non mi interessa come chiameremo gli strumenti per il contrasto alla crisi. Dobbiamo trovare lo strumento migliore e reagire insieme all'aggravarsi della crisi economica. Abbiamo bisogno di tutta la forza dell'UE e delle garanzie di Stato europee per rendere sicuro il futuro dell’Europa.
Il primo ministro portoghese Antonio Costa ha definito "ripugnante" l’atteggiamento degli Stati UE più abbienti come i Paesi Bassi. Ha ragione?
Quello di cui abbiamo bisogno ora non sono scaramucce verbali, ma unità. Si tratta dei prossimi 10, 15 anni. Abbiamo vissuto la crisi dell'euro solo nel 2010 - e ora la disfatta del coronavirus. Nessun'altra generazione in Europa ha sofferto due crisi così gravi in così poco tempo. Possiamo affrontare tutto questo solo con la massima serietà e forza.
Quali sono i maggiori problemi in Italia al momento?
Al momento, dobbiamo prima di tutto garantire liquidità alle nostre imprese, che i posti di lavoro rimangano assicurati e che gli stipendi siano garantiti. A tal fine, tra l'altro, guardiamo molto al modello tedesco. Poi dovremo rafforzare il nostro sistema sanitario nei prossimi anni.
Com’è la situazione attuale in campo medico?
Puntiamo sulla forza dei nostri medici, infermieri e del nostro personale sanitario. Lavorano 24 ore su 24 per salvare la vita dei malati. Colgo l'occasione per ringraziare la Germania per aver accolto i pazienti italiani. Nessuno è colpevole se abbiamo a che fare con una pandemia, e se noi abbiamo 13.000 morti. L’Italia si aspetta ora una risposta comune a questo dolore, che tocca tutti, perché la situazione è pesante anche in Germania, Francia e Spagna.
Cosa è stato fatto per alleviare le conseguenze economiche della pandemia?
Solo a marzo abbiamo messo a disposizione aiuti per 25 miliardi di euro. Se, come ha calcolato il Fondo Monetario Internazionale, in Europa perdiamo il cinque per cento del prodotto interno lordo per ogni mese di lockdown, dovremo naturalmente investire molto di più.
Quanto?
Dobbiamo tenere presente che gli Stati Uniti, come concorrente economico dell'UE, mettono a disposizione due trilioni di dollari, cioè 2.000 miliardi. Anche la Cina sta mobilitando somme enormi. Le imprese di questi Stati potrebbero anche uscire più forti dalla crisi. Noi in Europa dobbiamo trovare una risposta adeguata.
In sostanza Lei dice: abbiamo bisogno di Coronabond di dimensioni enormi. Giusto?
Dobbiamo raggiungere il miglior accordo possibile. Non lo dico a favore dell’Italia, ma dell’Europa. Quando cade uno, cadono tutti. L'Europa sta vivendo il suo anno zero. Si vince insieme, o si perde insieme. L’Europa deve agire adesso, non reagire impreparata un’altra volta.
Secondo i sondaggi, il 72% degli italiani si sente deluso dalla risposta UE alla pandemia.
Sono solo dati momentanei. Gli italiani sono europei e si sentono appartenenti al popolo europeo. Mi auguro solo che l'UE sia all´altezza delle speranze dei cittadini e trovi soluzioni alla crisi.
Il Suo Paese è un contribuente netto dell'UE. Il presidente del Meccanismo europeo di stabilità, Klaus Regling, ha già proposto di cambiare questa situazione. Potrebbe essere d'aiuto?
Naturalmente possiamo parlare del prossimo bilancio dell'UE. O delle riforme dell’Unione europea, che ci possiamo chiaramente immaginare. Ma in questi giorni dobbiamo trovare innanzitutto e velocemente le giuste misure e gli strumenti per il presente. Dobbiamo fare in modo che gli Stati membri possano spendere quanto necessario per aiutare i propri popoli.
L'Unione Europea cadrà a pezzi se i suoi membri non ritrovano unità ora?
I mercati finanziari vedono un’Europa forte, quando parla con una sola voce.
Il capo della Lega Matteo Salvini ha subito rilanciato nuove campagne contro l'Ue. Questo la preoccupa?
Salvini è veramente il problema minore al momento. Il tema ora non sono le campagne antieuropee - ma le risposte europee. Se le troviamo, chi vuole distruggere l'Europa non avrà alcuna possibilità.
La Russia e la Cina sono state le prime ad aiutare l'Italia. È possibile che il paese si stia allontanando dall'Europa e si stia rivolgendo ad altri partner?
La Cina ci ha aiutato molto nella prima fase quando ci ha mandato i medici e, soprattutto, ha reso possibile l'esportazione di mascherine protettive e di apparecchi respiratori. Ma anche molti altri Paesi ci hanno sostenuto, oltre ai russi per esempio Albania, Cuba e Polonia. Dispositivi di protezione sono arrivati dalla Francia, la Germania, come detto, sta accogliendo pazienti italiani, e il presidente americano Donald Trump vuole sostenerci con 100 milioni di dollari. L'Italia è sempre stata un ponte tra Oriente e Occidente, ma noi restiamo nell´alleanza euro-atlantica.
Come sta cambiando il coronavirus la politica internazionale?
Non credo che l'equilibrio geostrategico si stia spostando. Sono più preoccupato di come la pandemia influenzerà l'economia globale. Non dobbiamo dimenticare il grande successo che abbiamo avuto in passato con il mercato unico europeo, con le frontiere aperte, la libera circolazione. Questo non deve andare perduto. Non posso prevedere come si svilupperà il mondo dopo il coronavirus. Ma forse noi, come comunità globale, impareremo da questa crisi che non sono importanti solo le libertà economiche. Ma anche lo stato sociale e i sistemi sanitari.
Quando e come il Suo paese tornerà alla normalità?
Sarebbe irresponsabile pianificare passi concreti verso la riapertura finché non ci sono segnali adeguati da parte degli scienziati che ci consigliano.
Ma il peggio è superato?
Vedremo. Gli scienziati ci dicono che abbiamo raggiunto il picco. Ma non l'abbiamo ancora superato.

Ciò che conta ora è il futuro del popolo europeo - Intervista a Di Maio
3 aprile 2020 alle ore 17:12•di Luigi Di Maio
Commenti (313)
Oreste ★★★★★ °.°
3 aprile 2020 alle ore 17:17Luigi,tutto bene,sei il migliore sotto tutti gli aspetti.
Ma una cosa voglio chiedertela,scusa se ti do del tu,potresti essere mio figlio tranquillamente,ma dove ha scovato il nostro presidente del Consiglio.
E' stata forse la cosa più bella che hai fatto fra le altre bellissime.
Grazie di cuore per quello che stai facendo,un abbraccio virtuale,purtroppo!
maria s., ancona
3 aprile 2020 alle ore 18:16Lo conosceva Bonafede. Se tanto mi da tanto...
😉
dallacalabriasaudita
3 aprile 2020 alle ore 20:23Era stato docente universitario di Bonafede, lui al massimo poteva conosce qualche STUART.
Oreste ★★★★★ °.°
3 aprile 2020 alle ore 20:49dallacalabriaesaurita,
senti caro potevi dargli del Bibitaio,ti sembra,così sappiamo di che levatura seri!
Ma perchè non vai a rompere le @@ da un'altra parte. e che cazzo!
Poi parli te che provieni,se ne deduce dal nick,da una terra infestata da mafiosi e delinquenti!
Jessica Rombolà
3 aprile 2020 alle ore 22:57quindi tecnicamente un raccomandato e comunque ora sembra bravo ma l'ho spesso definito volrabandiera in passato
claudix59
3 aprile 2020 alle ore 17:22Grazie per il servizio, sono da poco tornato dalla trincea, dove medici, infermieri, inservienti in una maschera di sudore mi anno ridato la vita. Vorrei lanciare un messaggio ai nostri governanti, che ringrazio per il grande impegno dimostrato, visto le condizioni della nostra madre terra credo che questo flagello globale possa essere l'ultima opportunità che abbiamo per convertire il sistema da altamente inquinante e distruttivo a razionale, in sinergia con la natura,sobrietà, solidarietà, semplicità, amore e rispetto verso gli altri e verso il pianeta ecco da dove si dovrebbe ripartire. Lo so saranno scelte difficili ma se non cominciamo a parlarne o peggio trovato l'antidoto al virus riapriremo le stesse fabbriche con lo stesso intento volto solo al massimo profitto, come ho già sentito diversi politici con l'auspicio di aumentare le esportazioni senza riflettere che maggiore produzione il più delle volte significa maggior inquinamento e in una qualche percentuale promuovere un modello consumistico. Allora ci vergogneremo di essere stata la generazione che più di ogni altra egoisticamente non ha saputo lasciare un futuro alle prossime generazioni. A CECCOSA OGNI UNO DI NOI PUÒ RINUNCIARE PER IL BENE COMUNE?
maria s., ancona
3 aprile 2020 alle ore 18:12Bentornato! Un nota positiva sul blog. E' un piacere.
Paolots
3 aprile 2020 alle ore 17:44Due cose:
IO NON MI SENTO EUROPEO PERCHÉ MAI L’EUROPA MI HA FATTO SENTIRE TALE!!!
Poi alla prima risposta si poteva BENISSIMO SOTTOLINEARE che la Germania MAI E POI MAI si sarebbe rialzata dai suoi debiti se non fosse per là BENEVOLENZA di Grecia(in primis), Italia ecc....
mery
3 aprile 2020 alle ore 18:15Il messaggio è stato recapitato forte e chiaro, anche se vestito di diplomazia:
"Non importa oggi .... quale debito sia stato condonato alla Germania dopo la guerra o cosa abbia dovuto affrontare la Grecia con la crisi dell’euro".
satu
3 aprile 2020 alle ore 18:08Giusta la linea politica di Di Maio, in un momento grave come questo è prioritario difendere l'unità europea. Ma non dimentichiamo mai di difendere gli interessi italiani con le unghia e con i denti, così come fanno tutti gli altri paesi. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sembra in grado di tenere testa agli avversari, e in questa azione politica dovrebbe essere più significativa la personalità del Ministro Di Maio.
giorgio peruffo
3 aprile 2020 alle ore 18:11Trump ha promesso $100 milioni, bisogna vedere se mantiene la promessa.
Anche Obama aveva promesso $100 milioni per il terremoto dell'Aquila. Mai visti.
Aiuti dall'Europa agli europei? Dubito molto. La prima cosa che farà la Commissione europea sarà quella di dissanguare l'Europa per sostenere il Dollaro (è nata per questo) poi, se avanzerà tempo, penserà agli europei.
mery
3 aprile 2020 alle ore 18:19Obama! Trump! Loro promettono e promettono ma poi devono chiedere al Congresso. Soltanto quando mandano droni a uccidere generali iraniani non chiedono, in quel caso rispondono all'industria bellica.
beppe A.
3 aprile 2020 alle ore 18:15se passasse il mes come sembra nel programma in calendario all'eurogruppo penso che ci sara' uno sfanculamento come non si e' mai visto
beppe A.
3 aprile 2020 alle ore 18:20intanto sul sure:
Dall’Unione Europea l’ennesima presa per i fondelli!
La proposta della Presidente Von der Leyen di un fondo europeo contro la disoccupazione da 100 miliardi, chiamato Sure...l’ennesima presa in giro da parte di un’Europa che non vuole cambiare.
...
https://www.facebook.com/raphaelraduzzi.m5s/photos/a.2072784189611938/2614559918767693/?type=3&theater
Maxdib
3 aprile 2020 alle ore 18:24Se l’Europa deve essere menefreghista, e continuare a viaggiare su due binari, allora mi dispiace, qui non muore l’Europa, moriamo noi Italiani, tanto vale fare da noi come d’altronde abbiamo sempre fatto, basta egemonia della finanza a discapito del popolo, per pochi non possiamo soccombere, è ora di alzare la testa basta essere umiliati dalla Germania e altri paesi filo tedeschi.
Claudia Felix
3 aprile 2020 alle ore 18:45Niente da dire, parole da ministro degli esteri più che all'altezza.
Hai fatto bene a ricordare nell'intervista dei debiti del dopoguerra abbuonati, tra l'altro che si erano cercati loro... Anche se fanno finta di dimenticarsene...
Aleks
3 aprile 2020 alle ore 18:49Onorevole Ministro, se il ministro Gualtieri firma il MES, io non vi voto più.
Jessica Rombolà
3 aprile 2020 alle ore 22:48ma che voto, io faccio protesta al suo prossimo comizio
Paolots
3 aprile 2020 alle ore 23:05Se qualche delinquente firmasse il MES il popolo italiano tutto deve andare in piazza con la NOSTRA Costituzione Italiana!!
L’unica alla quale dobbiamo attenerci...e come ben si sà i trattati europei sono ANTICOSTITUZIONALI.
Michele Belloni
4 aprile 2020 alle ore 03:39Paolo
Una "MARCIA SU ROMA" dell'intero popolo italiano per se stesso e per la salvezza del paese!!!
Franca D.
4 aprile 2020 alle ore 07:32Tu non voteresti più il Movimento, ma Gualtieri non è del PD? Ti ricordo che il PD non è nostro alleato ma ci ritroviamo a governare con loro a causa della legge elettorale "ad partitum". Giudichiamo solo cosa fanno i "nostri" ministri
maria s., ancona
3 aprile 2020 alle ore 19:28 Emergenza COVID-19 - COSA HA MOSSO LA UE FINO AD OGGI? </b)
1. Sospensione Patto di Stabilita'
2 . Coronavirus Response Investment Fund (Nota*)
Fondo UE da 25 miliardi di euro destinati a sanità, imprese minori, settori più vulnerabili del mercato del lavoro
https://www.fasi.biz/it/notizie/novita/21753-coronavirus-dall-ecofin-via-libera-a-sospensione-patto-di-stabilita.html
3. Commissione UE e regime incentivi Italia
"Semaforo verde da Bruxelles, nella giornata di lunedì 23 marzo, per il regime italiano di aiuti da 50 milioni di euro al fine di supportare la produzione e fornitura di dispositivi medici, come ventilatori, e di dispositivi di protezione individuale, come mascherine, occhiali, camici e tute di sicurezza, previsto con il decreto Cura Italia. "
https://ec.europa.eu/regional_policy/en/newsroom/coronavirus-response/
4. Pandemic emergency purchase programme (PEPP),
"Bazooka" con una potenza di fuoco di almeno 750 miliardi di euro, in titoli pubblici e privati da acquistare entro la fine dell’anno.
https://www.fasi.biz/it/notizie/novita/21764-coronavirus-bce-lancia-quantitative-easing-pandemico-da-750-miliardi.html
Nota* - Quanti dei 25 miliardi all’Italia?
Lettera Elisa FERRIERA- Member of the European Comm. Cohesion and Reforms
e NICOLAS SCHMIT - Member of the European Comm. Jobs and Social Rights
ai Ministri italiani:
GIUSEPPE LUCIANO CALOGERO PROVENZANO
ROBERTO GUALTIERI
NUNZIA CATALFO
ELENA BONETTI
https://ec.europa.eu/regional_policy/sources/newsroom/crii/it_crii.pdf
Commento: Nel labirinto UE che cosa fa chi è di difficile comprensione.
La riprova che "divide et impera" (aggiungo "sminuzza") è la formula da sempre più efficace affinché il cittadino si affidi ai "capaci" in prima battuta, definitivamente al suo dio.
maria s., ancona
3 aprile 2020 alle ore 19:35Ho dimenticato:
5. SURE (acronimo di Support to mitigate unemployment risks in emergency)
"In attesa di superare lo stallo su Mes e Coronabond, la Commissione europea lancia ufficialmente il suo primo strumento anti-crisi. Si tratta di SURE, un fondo europeo contro la disoccupazione che attraverso 25 miliardi di garanzie volontarie degli Stati permetterà di finanziare le "casse integrazioni" nazionali o schemi simili di protezione dei posti di lavoro."
https://www.repubblica.it/economia/2020/04/02/news/ue_sure-252944186/
dallacalabriasaudita
3 aprile 2020 alle ore 20:15Lo statista ora dice: "Non possiamo pensare che i singoli stati europei possano risollevarsi da soli". Ma ieri?
Non era lui che diceva "Se dovessimo arrivare al referendum sull'uscita dall'euro, che per me è l'extrema ratio, è chiaro che sarei per l'uscita perché vorrebbe dire che l'Europa non ci avrebbe ascoltato su nulla, ma prima proverei a ottenere risultati andando in Europa"? Nonostante zero risultati, specie durante il governo precedente, perché ha cambiato completamente idea? Forse perché si è reso conto che quando l'aveva detto era fuori di testa? Con quale credibilità dice ora che l'Italia senza l'Europa non va da nessuna parte? Fatelo tacere, in Europa si ricordano le sue cialtronate! Capite perché tanti elettori vi hanno abbandonato? Per tutte le inversioni ad U che avete fatto. Quando vi ho votato sapevo che l'idea dell'uscita dall'euro era solo una colossale cialtronata alla quale non avreste, mai e poi mai, dato seguito. E per questo, da europeista convinto, vi ho votato. E vi continuerò a votare, perché tutti gli altri partiti imbarcano troppi ladri, mafiosi, corrotti. Ma non dimentico tutte le cialtronate passate. A proposito, il cialtrone majior, un certo di ballista, che fine ha fatto? Con lui il movimento rischierebbe di ridursi allo zero virgola. Poi se l'Italia vuole i corona bond mi piacerebbe che l'EU li condizionerebbe alla cancellazione della criminale quota 100 fatta dallo statista assieme al suo compagno di merende salvini.
Jessica Rombolà
3 aprile 2020 alle ore 22:47Ma all'Europa o meglio ad alcuni membri come Germania e Olanda non conviene cambiare e a noi non conviene uscire (non ora) quindi che facciamo i sottomessi a vita?
Franca D.
4 aprile 2020 alle ore 07:27Rileggi con calma l'intervista e ti ricrederai.
massimo consoli
3 aprile 2020 alle ore 20:35In una situazione che adesso viviamo con il Coronavirus è normale senza troppe parole di essere uniti e di uscire al meglio possibile in prima linea un farmaco (salute) e poi certamente senza discutere ,rilanciare l’economia europea compresa mondiale ....
Il parlamento europeo deve discutere come dividere al meglio possibile il debito?
Scherziamo...?
Non è questo il senso della moneta unica, di un Europa unita.... a questo punto meglio soli che con paesi egoisti .
Non doveva arrivare ad un punto di difendere la sua stabilità come ha fatto la Germania con l’anima gemella dei Paesi Bassi..... ovvio,non c’è niente da discutere.
massimo consoli
3 aprile 2020 alle ore 20:45Certo però che ogni paese deve prendersi le sue responsabilità per garantire la riuscita del risultato ....di essere un esempio .Manca la fiducia tra i paesi europei, abbiamo una mentalità,modo di pensare diversa ....
Jessica Rombolà
3 aprile 2020 alle ore 22:38servono i soldi per fare come la Germania
Fiorino Capogna
3 aprile 2020 alle ore 20:46Alla prossima campagna elettorale si dovrà presentare il conto ai seguenti politici:
Berlusconi
Monti
Letta
Renzi
Gentiloni
compreso i loro adepti.
d999
3 aprile 2020 alle ore 21:50Come vecchio simpatizzante ed elettore del M5S non condivido questa intervista.
Il M5S la deve smettere di chiedere l'elemosina all'Europa e la deve smettere di chiede soldi in prestito in nome del POPOLO ITALIANO.
Il M5S dovrebbe iniziare a pensare "in proprio". Ci sono altre soluzione di natura economico/finanziaria per trovare i soldi da destinare alla rinascita dell'Italia.
Mi dispiacerebbe molto vedere il M5S "evaporare" per mancanza di una chiara visione del futuro e di coraggio.
Saluti e spero che il M5S ritrovi lo spirito con cui e nato
Franca D.
4 aprile 2020 alle ore 07:23Chiedere l'elemosina??? Ma se Conte è stato categorico!
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 18:27Comunque evaporerebbe il movimento ma non i loro rappresentanti purtroppo (dico purtroppo perchè pagarne altrettanti proprio no)
Mister B.
3 aprile 2020 alle ore 22:00Sig. Ministro Di Maio, io devo contraddirla perchè io NON mi sento Europeo nel modo in cui questa Europa è stata pianificata. Ci sono innumerevoli temi da affrontare riguardo questa comunione di intenti. Ma ci vuole tanto a tirare fuori un minimo di democrazia e fare come il Regno Unito ed indire un referendum se rimanere o no nella UE. ??? Perchè propinarci questa minestra che a molti non è gradita ? Si era detto che ci saremmo battuti ( noi 5 * ) per uscire dall'euro, cosa stiamo aspettando ?
Jessica Rombolà
3 aprile 2020 alle ore 22:36Apposta gli do del tu perchè ministro ad uno che dice europei proprio no a meno che non sia un modo per tenere buoni loro ma...
acuno.antonio
3 aprile 2020 alle ore 22:26Provo tanta vergogna 👉22 giorni dopo le dichiarazioni ufficiali della BCE siamo in queste condizioni:https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-22_giorni_dopo_le_dichiarazioni_ufficiali_della_bce_siamo_in_queste_condizioni/29278_34013/ Dovevate solo avere il coraggio di sostenere le indicazioni di MONETA POSITIVA - LA PROPOSTA "SIRE"Esistono solo due tipi di moneta possibili : una moneta positiva, che viene creata e poi spesa nel sistema economico, senza generare debito nè pagamento di interessi, e questo può farlo solo lo Stato, perchè è in grado di dare valore alla moneta, dichiarando di accettarla per la riduzione/pagamento delle tasse; una Moneta a debito, che viene creata e poi prestata al sistema economico, ma genera debito e pagamento di interessi, e questo può farlo solo una banca o un altro organismo, anche lo Stato, purchè sia in grado di dare valore alla moneta, impegnandosi a cambiarla in una moneta a corso legale.👉 http://fabioconditi.blogspot.com/2019/09/la-proposta-sire.html per non parlare del vostro assordante silenzio 👉 Nasce l’Ufficio per la Censura: così il PD vuole silenziare i dissidenti per nascondere la Strage di Stato https://voxnews.info/2020/04/03/nasce-lufficio-per-la-censura-cosi-il-pd-vuole-silenziare-i-dissidenti-per-nascondere-la-strage-di-stato/ oltre👉 CARA AGCOM, CI RISPONDI? - #Byoblu24 L'Agcom, lo scorso 18 marzo, ha emanato una delibera dal titolo: “Atto di richiamo sul rispetto dei principi vigenti a tutela della correttezza dell’informazione con riferimento al tema coronavirus” https://go.byoblu.com/AGCOM
Andreaxxl
3 aprile 2020 alle ore 22:37Cacchio!!!!
Ma una fonte affidabile non sei riuscito a trovarla? Controinformazione un sito che definirlo come disinformazione è volergli bene.
Cerca altrove, cerca altrove. Poi ripassa.
UGOGUGO
4 aprile 2020 alle ore 00:05A me la moneta positiva non piace! Mi ricorda il comunismo, dove non esiste il libero scambio, e quindi l'iniziativa privata, ma lo stato dirige l'attività economica imponendo una propria moneta. Leggiti arcipelago gulag di Solgenitzin e poi ne riparliamo.
Jessica Rombolà
3 aprile 2020 alle ore 22:34No Luigi europeo no ITALIANO, TE LO METTI IN TESTA?!
Andreaxxl
3 aprile 2020 alle ore 22:39Di maio occupati del lavoro al ministero e le interviste lasciale a qualcun altro.
Basta Europa e basta euro.
GaeBz
3 aprile 2020 alle ore 23:23Bravo Luigi, la diplomazia supportata da una visione reale e sopratutto la fermezza sul vero ruolo che l'Europa dovrebbe avere e un bel messaggio alla Sig.ra Ursula. La sintesi che hai usato per regolare le stupidaggini di Mister PAPETE è ottima, la consiglierei anche a Giuseppi.
P.S.
LANCIO UN APPELLO A TUTTI I SOSTENITORI CHE MINACCIANO DI NON VOTARE PIU' IL M5S.......BASTA!!!
Chi ha visto nel MoVimento l'ultimo appiglio per un vero cambiamento (compreso i molti errori) della vita politica Italiana, come può pensare di trovare un'alternativa nel resto dello scenario politico?
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 18:24Vero ma se restano meno peggio degli altri è un conto ma se come pensano tanti sono diventati politici della casta anche loro molti torneranno al pensiero precedente (sono tutti uguali)
Jessica Rombolà
3 aprile 2020 alle ore 23:31riguardo alla prima domanda i crediti del passato contano e comunque riguardo al resto troppo molle e pro europa
pensiero libero
3 aprile 2020 alle ore 23:34Per informazione e sapere….molto interessante.
https://www.nogeoingegneria.com/campo-elettromagnetico/inchiesta-coronavirus-e-5g-allora-il-collegamento-esiste-davvero/
Buona lettura.
acuno.antonio
3 aprile 2020 alle ore 23:37Svegliatevi e tirate le orecchie a Conte e Gualtieri - Ancora una volta la GERMANIA ci sta fregando! Commerzbank invita a sbarazzarsi dei Btp italiani https://youtu.be/cafc5NAhNY8
acuno.antonio
3 aprile 2020 alle ore 23:40Solo MONETA POSITIVA,Solo MONETA POSITIVA,Solo MONETA POSITIVA,Solo MONETA POSITIVA,Solo MONETA POSITIVA, Tutto il resto sono inezie al confronto!
UGOGUGO
4 aprile 2020 alle ore 07:46La moneta non può essere positiva perché è il frutto del lavoro e come tale non si crea con la Bacchetta magica e nessuno te la presta senza interesse. Quello che dici tu si chiama con un altro nome: comunismo.
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
4 aprile 2020 alle ore 00:23Ministro io non mi sento affatto Europea, ma questo da tempo e dopo gli ultimi NON fatti della stessa poi ne ho avuto la certezza.
Chi crede ancora di poter cambiare l' Europa dal suo interno è miope o ingenuo, sotto questo punto di vista.....poi spero di sbagliarmi ma il tempo è scaduto, basta con le parole.
L' Italia è stata lasciata sola per troppo tempo e ogni singolo stato ha pensato solo ed esclusivamente hai propri interessi e non a quelli degli altri stati membri.
Sono orgogliosa di essere Italiana ma non Europea.
federico_2
4 aprile 2020 alle ore 00:57Fuori da questa Europa ... è una truffa travestita da idea di progresso.
Michele Belloni
4 aprile 2020 alle ore 03:31Alessia
Condivido in pieno!
Grazie!
luca lococco
4 aprile 2020 alle ore 00:54Sig. Ministro non solo non ha risposto alle mie domande ma i suoi ominicchi e quaquaraquà hanno anche RIMMOSSO il pezzo e tutti i relativi post in cui si lei vantava di aver importato 16 milioni di mascherine dimenticando che ne abbiamo rifiutato 50 mil. Il Grande Fratello è finito (non quello di Casalino si intende)
RIPUBBLICHI IL POST! abbia un sussulto di dignità!
Siete semplicemente VERGOGNOSI! incapaci di gestire critiche e confronti, figurarsi gestire una pandemia e le conseguenze economiche! Ah ma adesso che ci penso le conseguenze sono la decrescita felice vero sig. Grillo? Cavolo più che una decrescita felice sarà una depressione infelice!
Non siete ne adeguati ne avete personalità strutturata per affrontare la gestione di un nazione! Riconoscetelo e tutti e 915 parlamentari rassegnino le dimissione!
Abbiamo urgente necessità di alte personalità che dagli anni 50 agli anni 80 hanno fatto grande questo Paese! Non abbiamo bisogno di ominicchi e frequentatori di talent show!
Dove avete imparato la censura dai vostri amichetti di merende Cinesi e Russi nelle braccia dei quali ci state conducendo?
Cina e Russia cosa vi hanno promesso?...Beh della Lega si intuisce...Forza onorevole cittadino ci illumini !
Apra la Farnesina come una scatoletta di tonno!
Siamo in democrazia affronti e non scappi adesso, tutta la classe politica nessuno escluso avrà molto tempo per nascondersi, dopo che il popolo sovrano avrà tirato lo sciacquone per rispedirvi da dove siete usciti!
Michele Belloni
4 aprile 2020 alle ore 03:30A lei, invece, gli arrogati dittatori guerrafondai americani, cosa le avrebbero promesso in cambio di una squallida e becera propaganda???
Franca D.
4 aprile 2020 alle ore 07:04Caro Luca, se le tue esternazioni sono dovute a un bicchiere di troppo allora aspettiamo e ti passerà, se invece sei convinto delle farneticazioni che scrivi non vedo perchè risulti iscritto al Movimento 5 Stelle. Sai, vien da pensare che "qualcuno" ti dia la paghetta per intrufolarti nel blog
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 18:19d'accordo hanno sbagliato ma il signore qui sopra non sa che è già capitato e tantomeno che se eliminano i post a volte sono per segnalazioni degli iscritti e altre anche dei bug di sistema (non deve diventate una scusa) e bisogna ricordare che anche lui è pur sempre un politico ma da qui a preferire salvini ce ne vuole
federico_2
4 aprile 2020 alle ore 00:55PER GLI SCIROCCATI DEL *PIU' EUROPA*
investite una oretta del vostro tempo, ed andate a vedere come la Troika ha massacrato ed impoverito il popolo Greco e la loro nazione, con la distruzione del loro futuro.e delle loro speranze.
Lo stesso stanno ora provando a fare con l' Italia ... con lo stesso strumento ... il MES,
Se non ci tenete a diventare gli schiavi dei delinquenti della finanza neoliberista ... sarà opportuno dare una occhiata ... così vi sapete regolare.
https://labgreece.org/it/il-film/
UGOGUGO
4 aprile 2020 alle ore 01:57Il popolo greco si è distrutto da solo sperperando montagne di soldi che la UE gli aveva prestato. Se non vogliamo fare la stessa fine dobbiamo tagliare le pensioni d'oro e tassare le rendite. Il finanziamento illimitato gratuito non esiste in economia perché le risorse sono scarse, altrimenti si finisce nel COMUNISMO!
Michele Belloni
4 aprile 2020 alle ore 03:14Ugo
Ma che razza di false porcherie scrivi??
Ma quali prestiti sperperati??
L'unica azione europea in Grecia è stata la Troika!! Un atto CRIMINALE che ha ridotto alla fame l'intero popolo ellenico!!
E ti ricordo, che la Germania è stata la nazione che più di tutte ha VOLUTO la troika in Grecia!!
Quella stessa Grecia che nel 53 decise di condonare il 50% del debito tedesco!!!!
Quindi la Germania è la prima nazione che NON HA PAGATO I SUOI DEBITI!!!
D'ora in poi evita i tuoi patetici commenti in merito alle GARANZIE SUI PRESTITI, visto che la prima ad essersi rivelata INSOLVENTE è stata proprio la tua osannata Germania!!
Tutti uguali voi europeisti!! Subdoli, mistificatori e viscidi cialtroni!!
federico_2
4 aprile 2020 alle ore 07:32UGO MI SORPRENDI
Sicuramente è un caso fortuito ... ma questa volta UGO ne ha detta una giusta ... tutto il problema della Grecia nasce dal fatto che appena entrati nell' Euro, con l' occasione di fare le Olimpiadi ( servono solo a giri di mazzette paurose ... non facciamole mai ) quelli al governo in Grecia hanno rubato di tutto e di più.
Le banche internazionali ci hanno messo del loro ... sapevano benissimo cosa succedeva ed hanno dato soldi a carrettate lo stesso ... anzi se non ricordo male uno dei famosi benefattori della umanità ... pagato come consulente ... ha aiutato i Greci a falsificare i bilanci,
Andati a casa i ladri ... i greci si sono ritrovati con un debito pubblico ENORME ed erano già impacchettati per fare la fine che hanno fatto ... i Tedeschi sapevano tutto ed avevano già le lettere pronte ... come al solito i gangsters della finanza sono diventati più ricchi ... il conto lo hanno pagato i poveri ingenui dei Greci.
Cribbio UGO ... se conosci la storia ... perché ce la rimeni che il MES va bene e quelli di BXL sono degli angioletti disinteressati ... sembri quasi un *borderline*
UGOGUGO
4 aprile 2020 alle ore 07:39Amico mio, proprio perché conosco la storia capisco che l'unione europea è innanzitutto una creazione politica che serve a voltare pagina in Europa dopo secoli di guerre e rivoluzioni. Un progetto politico di pace, progresso e
UGOGUGO
4 aprile 2020 alle ore 07:43Segue
Benessere che condivido di fronte al quale le dispute sul MES sono ben poca cosa. D'altronde parliamoci chiaro: se qualcuno in Italia crede di potere seguire la strada della Grecia facendo pagare il conto ai tedeschi o intende distruggere finanziariamente la repubblica per aprire la via al comunismo si sbaglia di grosso!
Andreaxxl
4 aprile 2020 alle ore 08:11I soldi che la Grecia, ammettendo tutte le porcate che hanno perpetrato i suoi amministratori, che ha avuto dalla l'agarde e dal fmi e dall'Europa, sono serviti a pagare gli interessi passivi contratti con banche private francesi e tedesche, e tutti voi sapete che l'Italia ha messo oltre 40 miliardi dei nostri soldi x salvare societe generale credi agricole e varie banche tedesche che altrimenti sarebbero fallite, ed è grazie a ciò che oggi vediamo fiorire sportelli bancari con la scritta societe generale e credi agricole, hanno utilizzato i nostri soldi x fare i padroni a casa nostra, è l'ora di finirla di farci prendere x il culo, basta Europa basta euro, e chi vuole più europa emigri e non ci rompa più i coglioni,
Referendum, come in Inghilterra, Italexit vincerebbe 75 a 25
Andreaxxl
4 aprile 2020 alle ore 08:17Benessere condiviso, ma quale benessere condiviso, i ricchi sono diventati più ricchi i poveri sono triplicati e sono sempre più poveri, la classe media sta scomparendo andando ad ingrossare le file dei poveri,
Considerate benessere non dover presentare un documento d'identità ad una frontiera quando andate in vacanza?
UGOGUGO
4 aprile 2020 alle ore 10:06Il benessere è condiviso nei limiti in cui lo stato tassa i ricchi e distribuisce i soldi ai poveri. Non vi è altro metodo per cui insisto che in Italia ed in Europa, piuttosto che fantasticare di inesistenti soluzioni monetarie, dobbiamo cambiare la politica fiscale.
Michele Belloni
4 aprile 2020 alle ore 16:01Federico
Ho contestato l'affermazione con la quale Ugo sosteneva la tesi secondo la quale i greci avrebbero sperperato gli aiuti europei! Io vorrei sapere a quali aiuti si riferisce? Perchè ad onor del vero, gli unici aiuti che giunsero dall'unione, arrivarono solamente a seguito di una formale richiesta da parte del governo greco a causa della crisi globale del 2006. Ed il caro Ugo è allegramente inconsapevole del fatto che tali aiuti (110 miliardi prima tranche) vennero stanziati dall'Europa solamente dopo la sottoscrizione della troika da parte della Grecia stessa! Pertanto non credo proprio che siano questi gli aiuti giunti e poi sperperati! Quindi il sig. Ugo spieghi quali sarebbero questi aiuti scialacquati!
E poi afferma di conoscere la storia? Ma per favore!
Ughetto dovrebbe studiare un pò meglio! Capire quali furono le ragioni del tracollo economico greco, capire chi erano i politici che mandarono in rovina il paese ellenico e soprattutto comprendere quali furono le azioni che tali politici (con l'aiuto della Goldman Sachs americana) perseguirono per portare a compimento il progetto di annientamento greco!
Lo stesso progetto che ora vorrebbero attuare anche in Italia!!!!!
Ma il popolo lo impedirà!!!
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 17:53Ugo perchè dici che basti tagliare pensioni e vitalizi?
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 17:54Ovviamente cosa che va fatta comunque indipendentemente dalla pandemia
UGOGUGO
4 aprile 2020 alle ore 21:39Le pensioni che paghiamo oggi sono state calcolate con il sistema precedente che prevede assegni superiori alla somma dei contributi versati diviso gli anni di speranza di vita dopo la pensione. Se aggiungi che la speranza di vita è cresciuta e che si va in pensione prima capisci che il costo diventa insostenibile.
luca pizzi
4 aprile 2020 alle ore 01:06L'unica cosa che deve fare l'unione europea è aiutarci economicamente senza chiederci interessi, La BCE deve garantire i titoli di stato come farebbe qualsiasi banca nazionale, così da creare moneta per uscire da questa crisi. Io vedo un opportunità di cambiamento radicale in questa Europa marcia e lobbista. Ma l'Italia deve puntare i piedi e tirare fuori gli attributi, imporre le sue condizioni, quelle fanno comodo a noi, come gli stati del nord hanno fatto fino ad ora, senza abbassare la testa ne indietreggiare. Io i tedeschi li conosco bene fanno paura e abbaiano forte ma se tu abbai più forte ancora, scappano con la coda fra le gambe. Questo dobbiamo fare. Contano sul fatto che non usciremo dall'Europa per paura ma dobbiamo essere disposti a farlo se è il caso. Saremo anche europeisti come dice lei Di Maio, ma prima di tutto siamo ITALIANI. E se c'è un paese al mondo in grado di farcela questo è sicuramente l'ITALIA.
Sono finiti i tempi i cui si abbassava la testa, ora BASTA!
PS. l'Italia prima dell'euro Germania e Francia le asfaltava industrialmente ricordiamocelo, non siamo secondi a nessuno.
UGOGUGO
4 aprile 2020 alle ore 01:51Concordo che bisogna alzare la voce a Bruxelles anche perché noi siamo i fondatori dell'Europa, ma non sulla politica monetaria, che la BCE sta gestendo bene, quanto sulla politica fiscale! Quanto a lungo potremo ancora sopportare l'esistenza di paradisi fiscali all'interno dell'Unione? Cosa stanno facendo i nostri rappresentanti per ablirli?
Michele Belloni
4 aprile 2020 alle ore 02:54Gentilissimo Luca
Condivido in pieno il tuo commento! Molto efficace ricordare a Di Maio che ancor prima di essere europei, noi tutti siamo ITALIANI!
Fosse per me avrei già comunicato alla "commissione eu" che, stanca di essere presa per i fondelli, martoriata e depredata, l'Italia decide di abbandonare l'unione per un nuovo RINASCIMENTO!!
Quest'oggi Francia e Germania hanno raggiunto un'accordo (che novità!!): niente corona bond!!! SOLO MES!!!
Caro Luigi di Maio, ora ti chiedo: c'è da meravigliarsi? Ancora con questi discorsi sull'importanza dell'Europa? Ma quale importanza?? L'importanza di farci annientare??? Ma basta!!
USCITE DALL'UNIONE EUROPEA!!!! PUNTO E BASTA!!
Michele Belloni
4 aprile 2020 alle ore 02:56Ugo
Visto che AMI così tanto l'Europa, VATTENE dall'Italia!!
UGOGUGO
4 aprile 2020 alle ore 07:33Quello che tu non capisci, e forse qui hai ragione tu quando dici di essere poco europeo e che io invece lo sono, è che l'unione europea, lungi da essere solo un unione doganale, è il punto d'arrivo di secoli di guerre e di rivoluzioni ed il suo significato politico va ben oltre la moneta unica. Se poi tu credi veramente che degli stati stranieri ti vogliano finanziare gratis ed illimitatamente per consentirti di sprecare più risorse seguendo il modello della Grecia, allora non sei solo ignorante ma anche pazzo!
Andreaxxl
4 aprile 2020 alle ore 08:01L'unione europea è un associazione gestita da banche con metodi mafiosi, prima l'Italia ne esce e prima l'Italia sarà in grado di recuperare la sua posizione dominante nel mediterraneo e la sua posizione di nazione ad altissimo sviluppo tecnologico, agroalimentare e turistico.
UGOGUGO
4 aprile 2020 alle ore 08:17Lavorando in banca so che nel sistema capitalistico la banca è centrale poiché intermedia il risparmio e alloca il capitale. Questo avviene anche in America e dappertutto ove non vi sia un sistema comunista, ove questa funzione è svolta dallo stato. Se tu preferisci la seconda opzione leggiti arcipelago gulag di Solgenitzin e poi ne riparliamo.
Andreaxxl
4 aprile 2020 alle ore 08:25Visto che dici di lavorare in banca, allora sai perfettamente che le banche francesi hanno acquistato banche italiane e facendo ciò hanno di fatto incamerato la mole enorme di risparmi degli italiani che utilizzano x accaparrarsi ulteriori asset logistici in Italia, e le stronzate riferite all'era comunista, lasciale a salvini e alla meloni,
UGOGUGO
4 aprile 2020 alle ore 10:01Abbiamo lavorato anni per fare venire investitori stranieri in Italia ed ora ci lamentiamo se qualcuno investe da noi? Per me più investitori stranieri vengono meglio è perché ci portano capitali e lavoro. O preferisci essere come l'Albania isolato da tutto il resto del mondo?
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 11:56magari ma nessuno fa nulla in cambio di nulla
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 17:49Ugo il fatto è che nessuno crede che altri ti finanzino gratis ma gli sprechi del passato non possono ricadere ora in una cosa differente dalla crisi della Grecia o l'emergenza è uguale ad una crisi economica che ti crei da solo?
Michele Belloni
4 aprile 2020 alle ore 03:55Carissimo Luigi,
ciò che conta ora NON è il futuro del popolo europeo!
Ciò che conta ora è solamente il futuro del popolo italiano!
Guai a voi se vi azzarderete a chiedere una linea di credito al MES! Con o senza condizionalità!!
Costel Sirbu
4 aprile 2020 alle ore 04:41Bene..emergenza covid... 5 stelle sparito!?!?nessuno in tv per spiegare le cose fatte durante l'emergenza?!?!
La gente ha fame , io ho fame ...posso reggere ancora per 15 giorni dopo e finitaaaa...le banche , i prestiti le revolving ci stanno a dosso , l'azienda che ci frega ...proprietari d'azienda che si prendono la cig ...ajoooo devi parlare con la gentee.Fermatevi 1 giorno 2 respirate , pensate e fatte la cosa giusta
Costel Sirbu
4 aprile 2020 alle ore 04:49rispondo al mio mess..proprietario di mura, attività azienda si prende la cig .ma come cazzo si fa
Franca D.
4 aprile 2020 alle ore 06:55Questo Governo sta lavorando giorno e notte, anche per questo non ha tempo di stare sempre in tv, ammesso che qualcuno li inviti, contrariamente ai vari sciacalli dell'opposizione. Stanno facendo in pochi giorni cose mai fatte nei decenni prima, se invece vuoi le magìe rivolgiti al mago Othelma
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 11:55ci sono stati qualche volta
Costel Sirbu
4 aprile 2020 alle ore 04:44sempre la colpa degli altri..Bruxelles ...ma va fan culo
Costel Sirbu
4 aprile 2020 alle ore 04:465 stelle una volta...ora siamo una meteora
Franca D.
4 aprile 2020 alle ore 06:48Meteora? Con tutto quello che stanno facendo i nostri al Governo dici meteora? Con un Ministro cone Di Maio dici meteora? Con un Ministro come Bonafede dici meteora? E potrei proseguire... riprenditi
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 11:45Franca credo si senta offeso da (cittadini europei) come me per altro e la diplomazia va bene soprattutto se ha una finalità
Franca D.
4 aprile 2020 alle ore 07:15Io non sono in grado di giudicare le relazioni dell'Italia con l'Europa, ma so con certezza che i vari mafio-impreditori-politici italiani sono sempre stati con la bava alla bocca ad aspettare i fondi europei per accaparrarseli anzichè usarli come dovevano. Infatti ora il Governo può pretendere e alzare la voce con l'Europa solo perchè il NOSTRO Ministro Bonafede ha fatto la riforma della giustizia, con la quale sarà difficile rubare, e tutti gli altri NOSTRI Ministri han fatto norme per controllare l'uso dei fondi pubblici. Questo è il motivo per cui in passato non eravamo credibili con l'Europa, ma ora possiamo pretendere, e questo è il motivo per cui TUTTI i partiti, più o meno velatamente, cercano di far cadere il Governo. Molto semplice.
mery
4 aprile 2020 alle ore 07:30E questo è il motivo per cui se usciamo dalla UE ci consegniamo mani e piedi alle Mafie, che hanno in Putin, Trump, Erdogan, Orban, i loro punti di riferimento.
E adesso, cara Franca D, aspettiamo quanti ci diranno che i nostri sono discorsi "al femminile" , senza competenze.
Andreaxxl
4 aprile 2020 alle ore 07:53La disinformazione la fa da padrone,
Dire che la mafia la farebbe da padrone ed associate Putin ad essa è sinonimo di ignoranza, malafede e stupidaggine,
La mafia si chiama Europa, la mafia si chiama bce,
Basta guardare da dove viene monti, da dove viene draghi, da dove viene lagarde, senza contare tutti gli alti dirigenti di Bruxelles, li sta la mafia, la più insidiosa pericolosa organizzazione che ha come unico scopo quello di sfruttare e sottomettere le popolazioni, chi ancora non ha capito ciò, bè pazienza, uno nasce pecora e pecora rimane,
Buongiorno a tutti.
beppe A.
4 aprile 2020 alle ore 08:11solitamente europeismo e autocommiserazione vanno a braccetto
bastyancontrario
4 aprile 2020 alle ore 08:31Mery, San Putin, si guarderebbe bene da mettere a disposizione i suoi 17 milioni di km2 di territorio, abitati da 145 milioni di Russi, con le più grandi risorse di materie prime del pianeta, ai 500 milioni di abitanti europei, distribuiti su 5 milioni di km2, senza un grammo di materie prime, che rapiniamo regolarmente in Africa e dintorni.
Mokj
4 aprile 2020 alle ore 09:09Diciamo che siamo mal messi, punto!! Che il pdc segua la rotta intrapresa, quella della forza diplomatica della fermezza, ne ha facoltà!! Cadere in mano russa non sarebbe molto meglio!!! Dove vai vai ti soffocano!! l'Italia deve risorgere con impegno ed onestà, solo allora avrà il rispetto che le devono gli altri paesi ma si deve cambiare radicalmente mentalità!! Quello che sta cercando di fare il movimento 🌟🌟🌟🌟🌟 splendenti!!!!!
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 11:43mery l'UE per com'è ora non è comunque una mafia legalizzata? Comanda come sempre la Germania no?!
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 11:52Mokj come si dovrebbe risalire finché chiunque ci fa affogare?
Michele Belloni
4 aprile 2020 alle ore 22:10Andrea
Ottima risposta!
Grazie.
Franca D.
4 aprile 2020 alle ore 07:40Brava Mery! È proprio così
Alessandro Albanese
4 aprile 2020 alle ore 08:30Questa Intervista, assieme a quelle di Conte alle TV pubbliche tedesca e olandese fa parte di una strategia per coinvolgere direttamente l'opinione pubblica dei paesi del Nord sull'opportunità di superare l'attuale schema dell'ognuno per sé e Dio per tutti.
Se le risposte non saranno adeguate l'uscita dall'UE è una possibilità concreta, a quel punto però si dovrà chiedere aiuto esplicito agli USA.
Alessandro Albanese
4 aprile 2020 alle ore 08:32Vi segnalo un editoriale da leggere, apparso su Der Spiegel.
https://www.spiegel.de/international/europe/germany-must-abandon-its-rejection-of-eurobonds-a-e5f7c467-dcf6-48fd-b4e0-71e1b84e315e
beppe A.
4 aprile 2020 alle ore 09:00https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-la_corte_costituzionale_tedesca_decider_il_futuro_di_euro_e_ue_il_5_maggio/29278_33706/
s'e' dimenticato l'articolo questo particolare
Andreaxxl
4 aprile 2020 alle ore 09:01Di fatto siamo una colonia usa, le molteplici basi us sul territorio italico lo confermano senza ombra di dubbio,
Pretendere aiuti economici e commerciali dallo zio sam dovrebbe essere giusto e sacrosanto.
Andreaxxl
4 aprile 2020 alle ore 09:10Considerato l'oleogramma Gentiloni e Co. Compreso Gualtieri, non c'è da stare allegri, di una cosa Sono certo, se è vero che conte ha accettato di trattare il MES è il mv non fa saltare il banco il mv fa la fine del bomba di rignano.
Alessandro Albanese
4 aprile 2020 alle ore 09:57È noto Beppe che al momento l'unico mezzo legale che permette alla BCE di aggirare il divieto del finanziamento diretto agli Stati è l'attivazione del MES. Questo permette infatti alla BCE di comprare i titoli direttamente in asta, dai singoli Stati, ed è uno dei motivi per cui ci fu il ricorso alla stessa Corte Costituzionale tedesca nel 2012.
Il QE di Draghi e quello della Lagarde agiscono solo sul secondario, ma di fatto sottraggono debito pubblico al mercato e lo mettono in comune.
@Andrea
È scontato che se non troviamo 100-300 miliardi in UE dobbiamo chiederli a qualcun altro.
Ovviamente si dovrebbe uscire dall'UE primo perché non avrebbe senso restare in un mercato aperto coi concorrenti che si avvantaggiano della tua crisi, secondo perchè sarebbe una prevedibile pre-condizione dell'eventuale finanziatore estero.
beppe A.
4 aprile 2020 alle ore 10:08ti sfugge l'asimmetria della democrazia europea. DE decide se le operazioni della bce sono economicamente vantaggiose per se' invocando o la superiorita' della propria costituzione sulle regole europpee. Noi cambiamo la costituzione per subirle irrevocabilmente
Riguardo aimutuii in euro basta approfondire il codice ->lex monetae
Alessandro Albanese
4 aprile 2020 alle ore 10:21Ho approfondito, ma secondo il parere della banca se non interviene un atto governativo la denominazione dei prestiti rimane nella valuta in cui li hai sottoscritti.
Potrei sempre resistere legalmente, ma le possibilità di successo sono minime (e mi costerebbe di più che il delta sul cambio probabilmente).
Il Parlamento tedesco ha ritenuto di sottolineare sistematicamente la superiorità della costituzione tedesca rispetto alle istituzioni europee...e chi sarebbero gli scemi?
È chiaro però che se sei sempre in una situazione di bisogno ti tocca andare in giro col cappello in mano!
Anche questa volta (guardacaso) chi non ce la fa a finanziarsi da solo?
Italia Francia e Germania sono economie confrontabili, quindi è impossibile che la differenza dipenda dagli altri. Se non ci mettiamo nell'ordine di idee di RISOLVERE le NOSTRE inefficienze c'è poco da lagnarsi...tocca andare a chiedere grazie...prego...gentilissimo... com'è umano lei...
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 11:37si come no, dici sia per quello che dice popolo europeo? lo spero che sia una prospettiva reale l'uscita dall'UE ma gli stati uniti poi?! Vogliamo metterci di nuovo nei casini?
Michele Belloni
4 aprile 2020 alle ore 15:33Albanese
Mi spieghi per quale ragione l'italia dovrebbe rivolgersi all'aguzzino americano?
Liberarsi da quello europeo per finire nelle grinfie della "Goldman Sachs"? Della nazione più neoliberista del pianeta?? La nazione che con un pretesto inventato, imponeva le sanzioni alla Russia? Quelle stesse sanzioni che hanno fatto perdere miliardi all'economia italiana con il blocco delle esportazioni in Russia?
Ci sono ben altri paesi che sarebbero ben disposti ad aiutarci! Paesi "affamati" di prodotti italiani"!! Altro che mercati il cui unico intento è invece quello di distruggerlo il made in Italy! Vogliamo parlare del PARMESAN? Del TTIP e del CETA!
Chiedere aiuto agli USA? Ma per favore!
D'altro canto lo stesso Di Battista si spingeva oltre, auspicando un'uscita dalla NATO!
Alessandro Albanese
4 aprile 2020 alle ore 17:05In alternativa Belloni si potrebbe chiedere a tutti gli italiani di sostenere la nazione, alle aziende con sedi all'estero di rilocalizzare e ai privati di destinare un parte consistente dei propri risparmi ai titoli di stato, come fanno in Giappone.
franco rosso
4 aprile 2020 alle ore 08:35Vorrei sommessamente ricordare a Di Maio, che gli altri paesi europei
non hanno lo stesso infame sistema mediatico che abbiamo noi
e che quei popoli guardano ai propri interessi senza tanti fronzoli
ED IL CUI INTIMO GIUDIZIO LE LORO CLASSI DIRIGENTI GUARDANO CON
RSTREMO REALISMO .si pensi per esempio le torsioni subite da MACRON.
Pertanto guardare alle loro classi dirigenti
SENZA CONSIDERARE IL REALE PENSIERO DI QUEI POPOLI E UN'ESERCIZIO
NON DICO INUTILE, MA DI PIU':IRREALISTICO.
SANDRO MARRONE
4 aprile 2020 alle ore 08:54Luigi Di Maio esordisce con un colossale errore di prospettiva: confonde la UE REALE, per come è definita nei trattati e che non può essere diversa da come è ora, con l'Unione Europea scritta nei sogni degli europeisti alla Spinelli.
Le risposte che può dare QUESTA UE di fronte alla crisi da coronavirus non possono essere diverse da quelle che sta dando, perché sul sogno europeista di Spinelli è stato edificato nella realtà qualcosa di molto differente da una unione di Stati tra loro solidali che mettono in comune parte della loro sovranità. Quello che è stato edificato, e che purtroppo Di Maio non vede o non vuole vedere, è che la realtà continentale con la quale dobbiamo misurarci non è altro che un accordo di tipo commerciale ed economico tra soggetti diversi: nulla di paragonabile ad un patto di convivenza fondato da un progetto di vita comune.
Lo si potrebbe definire un matrimonio di interesse, nel quale la solidarietà, e dunque la forza di affrontare insieme ogni possibile difficoltà, semplicemente non esiste.
Ora, se Di Maio non esce al più presto da questo errore di prospettiva, da questa vera e propria illusione, siamo rovinati.
massimo consoli
4 aprile 2020 alle ore 08:54L’europa può solo avere un futuro quando si rispetta il valore della moneta unica con la forza economica del paese ( reale)
Purtroppo questo fenomeno da quando abbiamo l’euro non è successo.
La situazione è stata sfruttata dell più forti per diventare sempre più potente.....
Un gioco facile e nel frattempo anche sporco,si compre si sfrutta e poi si lascia cadere.
In una nazione economica debole cosa rimane quando il più forte gli toglie quel poco di stabilità economica ..?
massimo consoli
4 aprile 2020 alle ore 09:01Non è questo il vero senso di un Europa unita......
Il Mes un strumento da eliminare,i paesi più deboli non hanno la forza di continuare .
Se veramente siamo un Europa unita,bisogna capire e prendere delle decisioni che fa bene al popolo, avere un euro forte per chi?Mentre la gente viene schiacciato giocando con la sua esistenza per sopravvivere.....
massimo consoli
4 aprile 2020 alle ore 09:09Dobbiamo guardare la realtà,i veri principi e valori,per avere un futuro....
Se si continua con i discorsi dei soldi ,è chiaro che i paesi più deboli sono stati ignoranti a mettersi con i paesi industriali,con un economia forte ,dal principio di non essere competitivi.
Il nostro paese con una politica del cazzò con tutti i suoi amici ,che hanno creato un sistema corrotto e marcio......
Cosa dire .....
luca lococco
4 aprile 2020 alle ore 09:01RIPUBBLICATE IL POST SULLE MASCHERINE! SUBITO!
Si chiama censura!
VERGOGNA!
VERGOGNA!
VERGOGNA!
graziaenrica
4 aprile 2020 alle ore 09:02Il popolo europeo non esiste caro di maio. Prenditi Treccani e guarda cosa significa la parola popolo. L’Europa del nord ci sta prendendo a sberle, ci bloccano le mascherine in un momento di emergenza e noi gli stiamo spedendo treni speciali carichi della nostra pasta. La pasta teniamocela a casa che ci puó servire ed i tedeschi si mangino i loro crauti. Chi sta andando nei campi a raccogliere le verdure visto che la natura e le stagioni non si fermano?? Abitualmente degli immigrati sfruttati, ed ora?? Ad andare nei campi non credo ci vadano quelli del rdc!!!! E quindi? Altra cosa: c’è gente che si sta arricchendo in maniera spropositata con l’epidemia: Amazon, grosse aziende farmaceutiche, le piattaforme di Smart working, mentre per il popolo italiano c’i sono le briciole gettate a terra da un governo comprato dall’Europa per continuare a speculare su di noi! E dopo la crisi piccoli negozi, artigiani ecc. ecc. saranno scomparsi. Attenzione ragazzi, a non oltrepassare il Rubicone, Mes niente e light Mes ancora meno. I cittadini tutti stanno sottostando ad una dittatura europea che ci ha imposto un governo prono ad interessi stranieri. L’Europa non esiste, esiste sempre e solo l’impiego di ogni mezzi per salvare l’euro o meglio il marco tedesco
UGOGUGO
4 aprile 2020 alle ore 09:57I cittadini italiani sono soggetti ad una dittatura, o forse meglio chiamarla democratura, imposta da altri cittadini italiani! Non c'entra niente l"UE, che anzi si offre pure di aiutarci ad uscire dalla palude creata dalla casta. Siamo al governo: agiamo per realizzare il programma del movimento tassando i ricchi e benestanti e ridistribuendo la ricchezza.
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 11:30se la pasta la pagano i soldi finiscono a noi riguardo al popolo d'accordo
Alessandro Albanese
4 aprile 2020 alle ore 11:42Graziaenrica non li stiamo mandando 'noi' i treni, li spedisce la catena di supermercati Aldi, che è tedesca.
Purtroppo pochissimi italiani controllano da dove viene la materia prima dei prodotti che consumano e le catene straniere prosperano in Italia proprio per questo motivo.
L'italiano è sovranista a chiacchere, ma consuma grano canadese, latte tedesco, suino rumeno, olio spagnolo o UE, e le aziende italiane scrivono in piccolissimo la provenienza della materia prima, per imbrogliare i connazionali.
Michele Belloni
4 aprile 2020 alle ore 15:13Albanese
Hai perfettamente ragione.
Solo che ometti un particolare fondamentale, ovvero che tale sistema è imposto dall'UE!! Un esempio?
l'Europa PRETENDE che i nostri prodotti caseari vengano realizzati con il latte in polvere!!!! i nostri formaggi con il latte in polvere? Ma stiamo scherzando? E guarda caso il maggior produttore di latte in polvere è proprio la Germania!! Ma che coincidenza vero?
Così come dimentichi che quelle oscenità di TTIP e CETA sono fortemente caldeggiati dall' unione europea! Ed il fine è sempre quello! Colpire l'eccellenza agroalimentare italiana!!
Italexit! Subito!
Alessandro Albanese
4 aprile 2020 alle ore 15:43Sciocchezze, i nostri prodotti rimangono largamente invenduti e il prezzo della materia prima scende.
l'Italia è uno dei più grandi consumatori di arance e olio spagnolo per esempio ed esistono molti marchi che si fragiano del marchio IGP ma usano materia prima estera, tanto per dirne una la pasta Garofalo.
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 17:39Alessandro infatti non è facilissimo e soprattutto ora la gente cerca di fare il più velocemente possibile quindi non si prende il tempo per controllare
Alessandro Albanese
4 aprile 2020 alle ore 19:10Eh Jessica, basterebbe controllare a casa e poi non ripetere l'errore di continuo.
Il fatto è che la materia prima italiana spesso costa di più, è per quello che 7 volte su 10 ti trovi in mano prodotti dall'estero.
Chi vuoi che sostenga le nostre filiere se siamo noi i primi a snobbarle?!
mzee.carlo
4 aprile 2020 alle ore 09:04Se non ci prepariamo per bene, il dopo coronavirus sarà peggiore della pandemia. Da quanto si percepisce l'alta finanza non vede l'ora di piombare come avvoltoi sui beni delle nazioni più deboli. Spettacolo che abbiamo già visto con la Grecia dove gli speculatori hanno fatto acquisti sulle attività in liquidazione.
Se non vogliamo cadere nello stesso baratro non dobbiamo fidarci di chi appartiene all'alta finanza, purtroppo nella UE ce ne sono tanti, troppi.
massimo consoli
4 aprile 2020 alle ore 09:20Si,sono d’accordo con te.....
Fidare le pecore ai lupi, è un principio pericoloso.
SANDRO MARRONE
4 aprile 2020 alle ore 09:07@mery
4 aprile 2020 alle 7:30
"E questo è il motivo per cui se usciamo dalla UE ci consegniamo mani e piedi alle Mafie, che hanno in Putin, Trump, Erdogan, Orban, i loro punti di riferimento.
E adesso, cara Franca D, aspettiamo quanti ci diranno che i nostri sono discorsi “al femminile” , senza competenze."
Tu ci riesci a fare il caffé col ferro da stiro? Riesci a calcolare una radice quadrata col phon? Similmente NON PUOI aspettarti solidarietà dalla UE per come essa è definita DAI TRATTATI. Aspettarsi questo è come pretendere di fare il caffé col ferro da stiro: è una illusione infantile.
La UE è progettata per ricevere soldi dagli Stati membri e restituirglieli in caso di bisogno a interesse, con garanzie, a condizione che applichi in tutti gli aspetti della sua economia la ricetta austeritaria neoliberista.
Non può essere altro da questo perché è così che è stata definita volontariamente dagli Stati membri.
NON È QUESTO CHE A NOI SERVE PER USCIRE DALLA CRISI E PER NON TORNARE IN UNA CONDIZIONE PEGGIORE DELLA PRECEDENTE.
mzee.carlo
4 aprile 2020 alle ore 09:13Anch'io non sono d'accordo con Mery, nella UE ci sono troppi personaggi ammanicati con l'alta finanza.
Per uscirne bene trovo sensato questa proposta:
https://www.youtube.com/watch?v=iqzc0W1uIDg
SANDRO MARRONE
4 aprile 2020 alle ore 09:32Aggiungo, cara Mery, che non è giusto rimproverare Germania e Olanda per la loro durezza e insensibilità: loro applicano le regole che anche noi abbiamo sottoscritto (grazie a Prodi e al PD).
Continuare a pietire da loro "uno sconticino" non fa altro che farci apparire dei cialtroni, quali sono stati quelli che ci hanno rappresentato nella UE.
E se qualcuno ancora si illude di poter riformare la UE dall'interno (come io stesso mi illudevo prima di capire meglio la realtà delle cose) commette un errore madornale. I trattati sono congegnati in modo tale da poter essere modificati solo con l'unanimità degli Stati membri. E grazie al fatto che Prodi, da capo della Commissione, ha agevolato l'associazione dei Paesi dell'Est Europa, che dalla UE traggono solo vantaggi, non è possibile raggiungere l'unanimità.
Prodi e i suoi hanno eseguito gli ordini di Washington: associare i Paesi dell'est per sottrarli alla influenza di Mosca e applicare pedissequamente la dottrina Tatcher-Reagan per mettersi nelle braccia del Dio Mercato. Dunque privatizzazione di tutti gli asset pubblici (IRI) grazie ai quali l'Italia ha potuto ricostruirsi dopo la guerra e diventare una delle prime potenze mondiali. Hanno eseguito gli ordini, da quei zelanti sicari che sono, senza chiedere agli italiani e incastrando il loro Paese in un vicolo stretto nel quale non si avanza e dal quale è difficile tornare indietro.
Ora mi aspetto che il M5S sia diverso da loro, che tenga fede agli impegni presi con gli italiani di difendere i loro legittimi interessi, di non venderli agli interessi di altri. Lo spero.
UGOGUGO
4 aprile 2020 alle ore 09:50Se tu preferisci uscire dalla crisi applicando il modello comunista non mi trovi d'accordo. Non esiste nessuna moneta positiva. La moneta mia rappresenta il lavoro tuo altrimenti non ha alcun valore, ragion per cui non può che essere negativa, nel senso che nessuno me la dà se non fatico. Illudere gli italiani che vi possa essere un uscita alternativa creando inflazione è criminale!
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 17:36Sandro hai detto tu stesso che è un'illusione modificarla dall'interno (cosa che i 5 stelle dicevano di voler fare), tu cosa vorresti, uscire? ma se avesse ragione Mery che cambierebbe? Anche se forse gli accordi si potrebbero far meglio
ant ban
4 aprile 2020 alle ore 09:13Buon giorno e buon lavoro a tutti.
In relazione al tema e nello scenario corrente piu' ampio dell'Italia
In merito a questo approccio proposto da Misiani come da "La Repubblica" di oggi :"
Il viceministro all'Economia Antonio Misiani chiede ai risparmiatori un "Prestito per l'Italia". Le garanzie sugli aiuti alle imprese potrebbero salire fino al 100% ".
PENSO che i risparmi degli SCUDATI siano 10 volte di piu.
Sono loro , gli SCUDATI, che devono fare o "essere invitati a fare" acquisto di titoli di stato italiani. (Idem per gli SCUDATI europei per ciascuno nel suo paese).
Ripeto:
Sono loro , gli SCUDATI, che devono fare o "essere invitati a fare" acquisto di titoli di stato italiani. (Idem per gli SCUDATI europei per ciascuno nel suo paese).
Ripeto:
Sono loro , gli SCUDATI, che devono fare o "essere invitati a fare" acquisto di titoli di stato italiani. (Idem per gli SCUDATI europei per ciascuno nel suo paese).
Saluti
SANDRO MARRONE
4 aprile 2020 alle ore 09:44Misiani è quello che appare: un esponente del PD. E il PD è il massimo responsabile della situazione nella quale ci troviamo da anni: col collo infilato nel cappio degli usurai.
Misiani sa, ma essendo del PD si guarda bene dal dirlo, che se il debito pubblico dell'Italia non è ancora stato dichiarato spazzatura è per il fatto che gli italiani hanno 4.400 miliardi di risparmio privato in saccoccia. E' su questo consistente gruzzolo che gli usurai e i nostri "fratelli" europei hanno messo gli occhi da tempo, ed è quello che ancora ci separa da un destino greco.
Il risparmio privato NON VA TOCCATO. E non per gli interessi di chi lo possiede ma per gli interessi del Paese.
Se qualcuno nel Movimento si fida di certi "consigli" provenienti dal PD, se li fa suoi, ESPELLETELO IMMEDIATAMENTE E SENZA PENSARCI. Perché o è diventato incompatibile col Movimento o è un cretino.
Oreste ★★★★★ °.°
4 aprile 2020 alle ore 09:43Un'intervista improntata all'ottimismo.
Vedremo,vedremo,manca ancora poco per sapere come andrà a finire.
Aiuti incondizionati in mano ai privati?
Gli inglesi son già venuti via e disastri,a parte il covid-19,non ce ne sono stati.
Credo che il Mes sarà la carta di tornasole... vedremo chi in Parlamento ratificherà l'accordo!
Mi auguro comunque che si faccia da soli e quindi si vada ad un prestito irredimibile.
SANDRO MARRONE
4 aprile 2020 alle ore 10:00Bravo Oreste. Ormai non ci sono più margini di dubbio: se restiamo nella UE la sorte MIGLIORE che possiamo aspettarci è di tornare, ma in condizioni peggiori, alla situazione micragnosa precedente all'epidemia; nel caso PEGGIORE, quello realisticamente più probabile, saremmo ridotti in miseria.
Anche in via temporanea, quello che ci occorre per risollevarci è una Banca d'Italia PUBBLICA, restituita alla responsabilità del Tesoro, che batta moneta sovrana nella quantità necessaria per fornire liquidità alla nostra economia e che, soprattutto, sia compratore di ultima istanza dei titoli di debito dello Stato.
Ci occorre poi una banca PUBBLICA che conceda tutto il credito necessario alle imprese e alle famiglie per non andare in rovina e che sostenga un vasto piano di INVESTIMENTI PUBBLICI che rimetta in modo l'economia. Altrimenti puoi immettere tutta la liquidità che vuoi nel circuito bancario privato ma, non potendo dare garanzie, il denaro non andrà a famiglie e imprese: rimarrà nelle casse delle banche.
Come si dice in gergo: in certe condizioni anche di forte liquidità "Il cavallo non beve", non può. E muore di sete.
Oreste ★★★★★ °.°
4 aprile 2020 alle ore 10:12@ sandro,
infatti ci sarà da vedere come si comporteranno in Parlamento coloro che nel 2012 votarono il MES,ma se ogni tanto si guardasse indietro di qualche anno si potrebbe intravedere quello che fece il Mes alla Grecia... abbiamo lo specchio,o lo cambiamo,perchè messo così è una presa in giro o lo rigettiamo.
Poi con le ultime modifiche è inqualificabile.
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 11:26Beh ma l'Inghilterra aveva tanti debiti? È pur vero che comunque vada saremmo sempre in crisi perciò preferisco che si affronti da soli
anleoct
4 aprile 2020 alle ore 10:03Buongiorno .
Mi chiedevo perchè in questa fase di trattative economiche con le Istituzioni Europee, non si parla mai sui "media" dei Trattati e dei principi in essi contenuti.
Tra gli obiettivi del Trattato di Lisbona vi è quello di "istituire un’Unione economica e monetaria con l'euro come moneta unica" ,e di "rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale e la solidarietà tra gli Stati membri".
L'idea di Europa è fondata sull'integrazione politica ed economica e l'obiettivo finale, attraverso una progressiva cessione di sovranità da parte degli Stati membri, è quello di giungere ad una Confederazione di Stati, la grande Nazione Europea.
Quindi, chiedendo l'emissione di obbligazioni garantite dall'intera Unione ,non stiamo chiedendo niente di più che il rispetto di impegni programmatici sottoscritti da tutti gli Stati membri.
Che senso ha emettere obbligazioni per ogni singolo Stato membro con la stessa valuta, ed in competizione tra loro a causa dei diversi rating , senza avere la possibilità per di fare opportune politiche monetarie e per di più all'interno di vincoli stringenti che condizionano le politiche fiscali ed economiche degli Stati ?
Il risultato è di indebolire la stessa economia UE nella competizione globale, trasmettendo ai Mercati ed ai Competitor un segnale di debolezza e frammentazione e di conseguente fragilità della stessa moneta unica. Non c'è nessuna logica economica coerente con gli impegni assunti con i Trattati . Se anche in un momento tragico come questo dovesse esserci il diniego da parte di alcuni grandi Paesi UE a procedere secondo le linee guida date proprio dai Trattati è evidente che non vi è alcuna volontà di fondo di volerli rispettare, e secondo me si profila anche un palese inadempimento degli stessi.
La compensazione dei debiti nazionali può avvenire con meccanismi differenti che nulla hanno a che vedere con le emissioni di obbligazioni.
Grazie e buon lavoro
UGOGUGO
4 aprile 2020 alle ore 10:13Sono d'accordo e sono convinto che ci arriveremo, ma ciò non toglie che per risanare un paese indebitato come l'Italia occorra agire anche sulla politica fiscale. Non possiamo continuare a pagare pensioni doppie rispetto ai contributi versati a 20 milioni di pensionati perché ciò impoverisce i giovani. Non possiamo tassare più il lavoro ed il capitale rispetto alla rendita perché ciò distorce il sistema economico. Non possiamo tollerare l'evasione fiscale di massa perché ciò altera la concorrenza.
beppe A.
4 aprile 2020 alle ore 10:17uno stato (anche federale) si regge sui traferimenti fiscali delle regioni piu' ricche a quelle piu' povere (come dal nord italia al sud) senza non c'e' ujnita' che tenga, non e' mai successo nella storia.
Nella ue non c'e'
UGOGUGO
4 aprile 2020 alle ore 10:26Nella UE c'è anche troppo, visto che trasferiamo un sacco di risorse ai paesi dell'Europa dell'est che sono più poveri. Noi non siamo poveri ma iperindebitati dato che non vogliamo fare pagare le tasse a quell' 1% della popolazione che possiede il 50% della ricchezza. Proprio qui sta la chiave per uscire dalla crisi: riformare la politica fiscale.
Alessandro Albanese
4 aprile 2020 alle ore 10:30Non è che non facciamo pagare le tasse UGO, non controlliamo le dichiarazioni dei redditi, non controlliamo i datori di lavoro che assumono in nero (e quando li becchiamo se la cavano con un buffetto), non controlliamo l'efficienza della PA o dei servizi locali.
Scrivere una legge per ridistribuire le aliquote ha 0 impatto sulla realtà italiana.
anleoct
4 aprile 2020 alle ore 10:36La creazione di un grande Stato Federale , dovrebbe prevedere la creazione di una Pubblica Amministrazione a livello federale , che si sovrappone alle P.A. nazionali. Che imponga il rispetto di standard che siano uguali in Germania, in Italia in Grecia etc. l'integrazione è la migliore garanzia affinchè le nazioni meno efficienti si mettano al passo con le altre e non continuino ad indebitarsi per incapacità di gestire le risorse . Non basta il principio di sussidiarietà o l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri lasciata alla discrezionalità dei singoli Stati come avviene attualmente.Si può fare perchè ci sono già esempi che funzionano in altri settori , ad esempio le sentenze della Corte di Giustizia Europea sono applicabili dai giudici ordinari italiani quando vengano violati i principi fondamentali su cui si regge l'Unione Europea.
anleoct
4 aprile 2020 alle ore 10:45In merito alla questione pagamento tasse , vi faccio presente che oltre all'evasione c'è l'elusione che potrebbe fare molti più danni ,causata proprio a seguito di assenza di politiche fiscali comunitarie fra loro coordinate . All'interno dell'Unione ci sono Stati dove è estremamente conveniente trasferire in modo assolutamente lecito la sede legale di grandi aziende che beneficiano di una tassazione irrisoria comparata a quella italiana. Con l'integrazione economica questo finirebbe o comunque il gap tra le varie tassazioni nazionali non sarebbe così ampio.
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 11:13riguardo alle tasse concordo con Alessandro ma in generale bisogna partire dal basso dalla mentalità che in Italia da troppo tempo è quella dei furbi, basta guardare ora con dichiarazioni false, lavoro nero in presenza di carabinieri, gente che va dai rispettivi compagni con mille scuse trovando pure ingiusto il fatto che non ci si possa andare
UGOGUGO
4 aprile 2020 alle ore 11:40Gli stati uniti d'Europa non esisteranno mai. Troppe differenze ci distinguono per cui non ha senso parlare di amministrazioni federali come in America. Resteremo una confederazione di stati indipendenti ognuno con le proprie leggi e politiche fiscali. A questo proposito In Italia ti posso dimostrare che non esiste progressività fiscale proprio a causa delle agevolazioni concesse dai precedenti governi che noi vogliamo abolire.
Alessandro Albanese
4 aprile 2020 alle ore 11:54Sacrosanta l'osservazione di anleoct.
È inaccettabile che in un sistema comunitario e in un mercato aperto esistano paradisi fiscali de facto.
Sull'armonizzazione della PA e delle politiche fiscali è diffusa l'opinione nei Paesi del Nord che noi siamo 'tolleranti' nei confronti dell'evasione fiscale.
La cosa è evidente per gli stranieri soprattutto nel settore turistico, ed è certo che ne abbiano avuto esperienza diretta in molti.
anleoct
4 aprile 2020 alle ore 12:09Il punto del mio intervento è :
Esistono i Trattati (equiparabili a contratti di diritto internazionale) che prevedono di arrivare alla Unione monetaria e politica in forma Federale o Confederale . Li vogliamo rispettare o no?
Se la risposta è no, secondo me (premesso che sono un europeista ) è inutile restare nella UE in base a principi e obiettivi che non verranno verranno mai rispettati
SANDRO MARRONE
4 aprile 2020 alle ore 12:25"rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale e la solidarietà tra gli Stati membri”.
Si, e l'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro. Bello, no?
Peccato che la sostanza sia un'altra.
E quale sia questa sostanza lo hai esattamente sotto gli occhi. Puoi non volerla vedere, ma sta li.
UGOGUGO
4 aprile 2020 alle ore 12:34Al governo ci siamo noi sia in Italia che in Europa, per cui non possiamo continuare a lamentarci come se stessimo ancora all'opposizione. Agiamo! Portiamo avanti il programma del Movimento e realizziamo le riforme di cui ha bisogno il paese adesso.
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 10:10MES leggero?! ma scherziamo?! Se lo fate un titolo di giornale potrebbe essere Conte-Di Maio ce l'hanno mes..in cu....
Gianmarco Miroddi
4 aprile 2020 alle ore 12:15Rimandato al mittente come inaccettabile, informati.
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 17:28Gianmarco io l'ho sentita stamattina la notizia ed oggi non ho sentito nulla, ma se è davvero rimandato tutto al mittente sia il mes per com'è che quello leggero menomale
Berto
4 aprile 2020 alle ore 10:42Mi " piace moltissimo" lo stile delle risposte diplomatiche/evasive. Dire tutto e non dire nulla. Ho apprezzato la franchezza del Primo Ministro portoghese! In fondo siamo sempre stati figli di un dio minore! Ci vogliono Uomini che hanno a cuore la propria Patria e i propri cittadini dicendo : Pane asl pane e Vino al vino. Se dobbiamo essere i servi sciocchi di questa Accozzaglia è meglio uscire. Non dimenticate mai il grande Amore che, questa accozzaglia, ha avuto per la Grecia. Noi non dobbiamo dimenticare chi siamo e da dove venia. Essere sempre e solo fieri della nostra storia e della nostra Italia che tutti vorrebbero avere.
id &as
4 aprile 2020 alle ore 10:43OT? Tracing vs Privacy ...
Decentralized Privacy-Preserving Proximity Tracing
https://github.com/DP-3T/documents/blob/master/DP3T%20White%20Paper.pdf
https://github.com/DP-3T/documents
id &as
4 aprile 2020 alle ore 10:46OT? ??? ???
Governments cannot be trusted w/ social network data from Bluetooth. So w/ colleagues from 7 unis, 5 countries, we've built & legally analysed a bluetooth COVID proximity tracing system that works at scale, where the server learns nothing about individuals
Health authorities learn nothing
Users learn nothing about other users
Users learn if they were too close to others who tested positive
Governments learn nothing about users
No-one is coerced: everything based on genuine, voluntary consent.
https://twitter.com/mikarv/status/1246124667355660291?s=20
id &as
4 aprile 2020 alle ore 10:55OT? Lega Anseatica Vs Repubbliche Marinare ...
Europa=Danza Macabra
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/b2/Totentanz_Luebeck.jpg
https://it.wikipedia.org/wiki/Danza_macabra_di_Lubecca
vg82cg
4 aprile 2020 alle ore 11:00I precedenti governi PD di Renzi, Fratelli d'italia ex movimento sociale, LegaNord, Forza italia hanno distrutto sanita' imprese e lavoratori e oggi attraverso i mezzi di comunicazione che dispongono, TV-stampa ed infiltrati nella RAI sempre in campagna elettorale si ripropongono disinformando. Vedi mascherine, servono e non servono. LE MASCHERINE SERVONO, tutti devono portarle per quanto tempo non si sa ma devono portarle. La regione lombardia governata da Lega e compagni passera' alla storia per aver superato in rapporto superfice/abitanti nazioni come la Cina, Usa ed altri. In giro per il mondo ci sono le foto con carri militari carichi di bare che le portano dove non si sa. Forni crematori come lambrate Milano che rifiutano le bare - Anzichè cercare visibilita' mettino nei cimiteri i rimorchi refrigerati dei camion per conservare le bare o aumentino il numero dei forni crematori.
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 11:07però la Cina ha donato mascherine sbagliate o meglio non adatte ai medici mentre riguardo alla sanità pubblica concordo però il sud nonostante gli irresponsabili ha subito meno anche grazie al fatto che la concentrazione è al nord e hanno avuto tempo di prepararsi ma non bisogna differenziare, l'Italia è una
luca lococco
4 aprile 2020 alle ore 11:42Magicamente il POST propaganda di 16 mil mascherine è riapparso dopo le mie proteste!Ma questo non vi assolve dal fatto che avete provato a censurare,nascondere!
Ciò denota il vostro livello di far politica.Avete imparato molto bene e in pochissimo tempo dalla classe politica che vi ha preceduto e dalla quale NON siete per nulla dissimili, come fare propaganda, nascondere verità e manipolare menti (come quelle degli italiani) poco strutturate al senso critico e ottenebrate dalla faziosità di appartenere ad un partito piuttosto che ad un altro.
Avete preso in giro milioni di italiani sbandierando ipocritamente ideali nobili per bassi interessi personali...è passi,ma non può passare e NON PASSERA' il fatto che state conducendo l'Italia sul baratro sanitario ed economico.
E' URGENTISSIMO che tutta la classe politica si dimetta per manifesta incapacità primo a prevenire una pandemia il cui esito era chiarissimo fin dai primi di gennaio e secondo da un disastro economico che sarà peggiore di quello sanitario!
99% della classe politica italiana NON E' assolutamente capace di gestire una fase storica cosi difficile.
Per una grande sfida occorrono grandi personalità, non quaquaraquà da Grande Bordello!
Dimettetevi tutti! Uno degli ultimi patrioti italiani saprà come gestire la situazione chiamando personalità autorevoli e culturalmente preparate come Draghi a gestire la ricostruzione e parlare con l'Europa.
Ministro le relazioni europee si creano da rapporti personali, Lei che CV ha?
Quando la Merkel parla con Draghi crede che si mette nella stessa prospettiva di ascolto che se parla con Conte o addirittura con Lei? Non siete preparati ...ignorate le basi, e l'interlocutore lo sa e vi snobba giustamente!
E intendete far pagare il prezzo di tutto ciò a noi? sulla nostra pelle? solo per una poltrona da 15K + indennità ministeriale (a quanto ammonta 4K/Mese?)
Gianmarco Miroddi
4 aprile 2020 alle ore 12:12Eh sì draghi, sostenuto da chi? Dalla banda bassotti che non ved l'ora di mettere le mani sul gruzzolo di tutti noi? Ma vergognati, sul baratro ci avete portato VOI e adesso avete paura, difatti vi troviamo tutti i giorni qui a scrivere frementi. Ma tanto non ci caschiamo piú, SIETE FINITI
Oreste ★★★★★ °.°
4 aprile 2020 alle ore 12:19Ci hanno pure detto che noi abbiamo vissuto al di sopra delle nostre risorse..... pezzi di m.... "Loro" hanno vissuto al di sopra " noi invece, il popolo, al dio sotto!
Hanno la faccia come il c.... ci hanno messo in questa situazione e loro se ne tengono fuori...guardate se parlano della sanità che hanno distrutto,"loro",guardate se parlano del debito pubblico che loro hanno creato e che invece il cittadino ha risparmiato per il suo futuro,oggi un disastro.
Vedrete che appena possono metteranno le mani sull'economia reale.
Stanno aspettando che tiriamo le cuoia per comprarsi l'intera italia che rimane.
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 17:24No per carità draghi? e poi si che finiamo nella merda finanziaria
SANDRO MARRONE
4 aprile 2020 alle ore 11:50@ UGOGUGO - 4 aprile 2020 alle 10:13
"ciò non toglie che per risanare un paese indebitato come l’Italia occorra agire anche sulla politica fiscale."
Ma porca pupazza (cit.Meloni) non ti sei accorto che in questo Paese esiste da sempre un accordo tacito tra oligarchia dei partiti e certe fasce sociali, diciamo abbienti, per garantire a queste ultime l'impunità fiscale?
Ovviamente in cambio di risorse e di appoggio, così che l'oligarchia dei partiti continuasse a rimanere in sella.
Davvero credi che allo Stato mancherebbero i mezzi per accertare i redditi di tutti, compresi Lorsignori, ed applicare le imposte dovute?
Come ho detto più volte, e ripeto, fin quando non ci libereremo da questo canchero che è l'oligarchia dei partiti, è inutile sognare un Paese migliore. Dobbiamo distruggere alla radice il SISTEMA che rende i partiti onnipotenti e onnipresenti in ogni ganglio del potere e in ogni transazione in cui siano soldi pubblici. Altrimenti non si va da nessuna parte.
UGOGUGO
4 aprile 2020 alle ore 12:29Guarda che al governo ci siamo noi e che gli italiani ci hanno votato proprio per cambiare politica per cui non possiamo nasconderci dietro alibi del passato. Tutto ciò che faremo o non faremo ci verrà giustamente imputato.
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 15:22Certo Ugo ma non siamo soli
federico_2
4 aprile 2020 alle ore 16:12Hai perfettamente ragione ...la rovina dell' Italia sono i partiti.
Noi eravamo partiti per sbarakkare la kasta e ci siamo incartati.
Quegli asini che dicono che non possiamo fare niente perché siamo al governo con il PD non hanno capito che il pD è MIRACOLATO per essere al governo ed ha il TERRORE che il governo cada ... ritornerebbero ad essere la nullità che erano prima.
Al PD possiamo IMPORRE qualunque cosa e la devono accettare per forza ... i nostri bambocci al governo perderebbero anche un partita scopone scientifico ... tanto sono fessi.
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 17:21frderico2 ne sei tanto sicuro? È vero abbiamo la maggioranza parlamentare ma dici che appunto per evitare di tornare nullità non tornerebbero a fare i cagnolini con gli altri partiti d'opposizione? (sempre che questi ultimi li vogliano) ma essendo successo una volta può succedere anche la seconda no?!
SANDRO MARRONE
4 aprile 2020 alle ore 18:45federico_2 - 4 aprile 2020 alle 16:12
"Noi eravamo partiti per sbarakkare la kasta e ci siamo incartati."
Non so cosa sia successo, e nemmeno so cosa farei io al loro posto. Stare fuori o stare dentro certi contesti porta a giudizi molto differenti. Quello che so è che a quanto sembra i decisori del Movimento si sono CHIUSI; che le dirette streaming sono terminate; che il coinvolgimento degli iscritti nelle decisioni è ristretto alle votazioni che i decisori gli sottopongono se, quando, come, ritengono di farlo; che una struttura organizzativa e decisionale orizzontale è stata trasformata in assolutamente verticale, con un Capo plenipotenziario; che io iscritto, per poter sperare di farmi sentire dai miei "portavoce", senza alcun riscontro e garanzia di essere letto, devo commentare gli articoli di questo blog. La comunicazione tra iscritti e portavoce è diventata rigidamente UNIDIREZIONALE, tanto che continuare a chiamare "portavoce quelli che in teoria dovrebbero tener conto di ciò che penso è diventata una presa in giro manifesta.
Qualunque cosa sia successa fatico a trovare qualcosa che possa definirla come positiva.
Sarà una mia mancanza ma attualmente non so chi elabora la linea politica del Movimento e decide cosa fare.
Se avessi la possibilità di farmi sentire direi che la priorità è una legge sui partiti per attuare l'art.49 cost. Solo che poi anche il Movimento dovrebbe adeguarvisi, obbligando anche se stesso al METODO DEMOCRATICO prescritto dall'articolo. Che forse non sarebbe compatibile col concetto di "Capo politico" come dominus.
Poi direi che va attuato anche l'art.67, con una legge che stabilisca semplicemente: "Chiunque attenti alla libertà di coscienza di un parlamentare con minacce, ricatto, offerta di utilità, costrizioni di qualunque genere, è punito con la reclusione fino a tre anni".
Queste due sole leggi DISTRUGGEREBBERO PER SEMPRE LA PARTITOCRAZIA.
Ma sembra che il Movimento...
luca lococco
4 aprile 2020 alle ore 12:01se i 915 parlamentari non si dimetteranno, provvederanno gli italiani tra non molto tempo a tirare lo sciacquone e al più occorrerà attendere una seconda elezione del parlamento tra qualche anno per passare con lo spazzolone a togliere gli ultimi classici residui dal water!
Gianmarco Miroddi
4 aprile 2020 alle ore 12:51Gli "italiani" siete tu e gli altri 4 trolley? Statti pure a casa tranquillo, vergognandosi sempre.
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 15:19e darle a chi scusa? Se pur fossero tutti uguali o i 5 stelle meno peggio non andando a votare otterremmo comunque un pessimo risultato
Gianmarco Miroddi
4 aprile 2020 alle ore 12:49Vorrei approfittare per distruggere un mito. Proprio ieri parlavo con uno dei miei 2 cugini che vivono a Berlino e che mi ha raccontato della sua situazione e di quella della Germania. Mi ha raccontato che prima del lock down aveva due mini job per uno stipendio totale di 1450€ di cui solo 450€ da contratto i restanti 1000€ IN NERO!!!!! Mi ha raccontato che come lui ci sono MIGLIAIA di italiani/immigrati che alimentano il nero esattamente come qui facciamo con quelli che vengono da piú a sud di noi, tanto se non piú di noi. Tutto il mondo é paese, datemi retta.
beppe A.
4 aprile 2020 alle ore 18:25no, c'e' l'aggravante che i paesi che fanno la morale agli altri, sono spesso peggio di quelli che accusano
boccia12
4 aprile 2020 alle ore 12:58Hai bisogno di un prestito urgente e sicuro?
boccia12
4 aprile 2020 alle ore 13:01Contattare l'istituto finanziario Credito expresso per qualsiasi richiesta da € 1.500 a un tasso di rimborso del 3%
Email: bocciafrancesco46@gmail.com
Alessandro Albanese
4 aprile 2020 alle ore 13:05Chi può faccia sparire questa sanguisuga da tutti i post, grazie.
Io provvederò a fare segnalazione all'assistenza legale.
beppe A.
4 aprile 2020 alle ore 15:01E' qui da ore ( gli unici 3 4 commenti che segnalo all'anno sono questi)
stranamente i miei commenti sparivano in un batter d'occhio
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 15:13in effetti, per un periodo anche i miei
Oreste ★★★★★ °.°
4 aprile 2020 alle ore 17:03lo vorrei corretto e ristretto!
hahahha...ma vai ... vai...
mzee.carlo
4 aprile 2020 alle ore 17:56Come è cambiato Di Maio, ascoltarlo oggi non si direbbe che è il Di Maio dell'apriscatole. Mah.
luca lococco
4 aprile 2020 alle ore 17:59E' venuto a mancare un uomo della scorta di Conte.
Onore, insieme a medici, infermieri e tutti coloro che combattono una guerra in cui la classe politico/burocratica non ha saputo proteggerli!
Conte, Renzi,Gentiloni, e naturalmente Di Maio che come il prezzemolino non poteva non essere in prima fila insieme a premier e ex premier nel farsi notare, visto che altro non sa fare!
Ora mi chiedo, ma come si può pensare che questa classe politica possa proteggere 60mil di cittadini quando non è stata neanche in grado di proteggere medici e infermieri lasciati sul fronte come fece Mussolini senza adeguate armi. Non siete stati neanche in grado di proteggere un uomo della vostra scorta, che invece vi ha tutelato a costo della sua vita e pagato un decimo rispetto a voi ladri di Stato e di verità! DIMISSIONI DI MASSA! VERGOGNA ! Tacete! delle vostre finte condoglianze non sappiamo che farcene!
Gianpiero Mazzoleni
4 aprile 2020 alle ore 18:32Lo SPREAD nei giorni scorsi è aumentato di 20 punti! Ma la BCE tramite Bankitalia non doveva intervenire con acquisti enormi e senza più i vincoli precedenti. Bankitalia si è forse addormentata e non segue l'andamento giornaliero creandoci danni con maggiori costi di interessi. Dopo l'uscita di Commerzbank sul vendere i nostri Titoli di Stato, Bankitalia doveva intervenire ad acquistarli in modo più consistente, fossi io avrei usato ed esaurito tutti i 750Miliardi messi a disposizione dalla BCE e poi lasciare i tedeschi con un palmo di naso. Bankitalia dorme anche tutti giorni che ci sono i nuovi collocamenti: stranamente all'ora dell'asta lo spread si allarga, favorendo i 10 Istituti internazionali che partecipano al collocamento. Bankitalia dorme quindi Visco va cacciato perché non fa gli interessi del Paese. Ma sull'argomento Spread lancio una proposta da portare in sede BCE e cioè se la politica monetaria espansiva deva aiutare i Paesi più deboli perché non viene fissato uno spread fisso ( ad esempio 100 punti sul Bund) e su quel riferimento Bankitalia interviene. Solo questa impostazione frenerebbe la Speculazione che muove lo spread e i vantaggi sarebbero reali. Altrimenti siamo in mano alle lobby e tutti i provvedimenti presi risulterebbero vani. Salvo l'ipotesi che noi italiani ci compriamo i nostri titoli ( come fanno i giapponesi) e allora lo spread viene annullato. G. Mazz.
Michele Belloni
4 aprile 2020 alle ore 21:43Condivido.
Credo che se i nostri governanti avessero il coraggio di proclamare l'uscita dall'UE, molti italiani comprerebbero volentieri i titoli! Ma non certo sino a quando non si prenderà in considerazione l'Italexit! Per quanto concerne Bankitalia, dovrebbe essere IMMEDIATAMENTE ri-nazionalizzata ed obbligata ad acquistare tutti i titoli non piazzati sul mercato! Proprio come succedeva prima di quello sciagurato divorzio del 1981!
antonio melis
4 aprile 2020 alle ore 18:38Sig. ministro Luigi Di Maio lei mi scuserà se ribadisco quella che è l'opinione della stragrande maggioranza dei cittadini italiani: NON FARE ALCUNA CONCESSIONE SUL MES IN OGNI SUA POSSIBILE DECLINAZIONE, ma INSISTERE SUI CORONABOND COSI COME SONO STATI CONCEPITI DAL PREMIER GIUSEPPE CONTE. L'alternativa deve essere solo una ABBANDONARE L'EUROPA E IL RITORNO ALLA LIRA!!
bastoge
4 aprile 2020 alle ore 19:00Popolo europeo! che c'è di vero nel fatto che stiamo dando la maggioranza di autostrade ai tedeschi?
franco rosso
4 aprile 2020 alle ore 19:30https://www.byoblu.com/2020/04/04/lo-stato-di-sicurezza-lectio-magistralis-di-enzo-pennetta-a-byoblu24/
mery
4 aprile 2020 alle ore 19:38È virale un video di Paragone che può produrre danni più del coronavirus.
Dice che è in corso un golpe ( addirittura) e che lunedì (quale?) Gualtieri andrà a firmare il MES. Invita a inondare le caselle di posta elettronica dei parlamentari pentastellati, la tua Luigi, scongiurandovi di non andare a firmare. Non so a quando risalga il video, ma è profondamente disonesto, di Paragone confermo quanto dissi in tempi non sospetti: fa schifo.
Oreste ★★★★★ °.°
4 aprile 2020 alle ore 20:43@ mery,
qui invece un suo scritto:https://infosannio.wordpress.com/2020/04/04/mes-chi-e-rivera-lalleato-delleuropa-per-portare-la-troika-in-italia/
^^^^^^^
come se una sola persona possa decidere tutto! mah!
Gianmarco Miroddi
6 aprile 2020 alle ore 19:11Ma dare IMMEDIATAMENTE un ben servito a Rivera? Si puó?
graziaenrica
4 aprile 2020 alle ore 19:44In Europa non vanno mandati i trombati delle politica italiana, devono essere inviati là uomini di formazione eccellente. Quali siano non si sa, ma si devono trovare, come si devono trovare uomini eccellenti per ricostruire questo paese dopo l’emergenza sanitaria. Speriamo ci siano dei volontari per amor di patria! Non sarà mica Conte vero l’incaricato .... della definitiva distruzione del paese
mery
4 aprile 2020 alle ore 19:57No, che dici, per la ricostruzione ci vuole Bertolaso!
SANDRO MARRONE
4 aprile 2020 alle ore 20:10Poi leggi di queste notizie:
"Autostrade, accordo a un passo: il 51% ai tedeschi di Allianz, Atlantia al 49%, niente revoche o penali. Palazzo Chigi smentisce." [La Stampa]
E ciò che dice il Ministro degli Esteri DELLA REPUBBLICA ITALIANA, Luigi Di Maio, preoccupato per il futuro *DEL POPOLO EUROPEO* ti colpisce come un cazzotto allo stomaco.
Michele Belloni
4 aprile 2020 alle ore 22:03Sandro
Anch'io ho letto la notizia. Sembra, però, che siano giunte secche smentite da palazzo Chigi, dalla De Micheli e da Atlantia stessa.
Ma se fosse così, per quale ragione non si provvede a querelare il quotidiano "la Stampa"?
Credo che una dichiarazione da parte del governo sia obbligatoria! Anche in virtù del fatto che per quanto concerne la revoca ad Atlantia, non si è più saputo nulla!
beppe A.
4 aprile 2020 alle ore 20:50In effetti sarebbe interessante, direi doveroso - per un movimento che ha nel programma la smantellazione del mes - vedere un bel post che illustri doviziosamente cosa succederebbe se la si operasse oggi questa disgregazione, ossia quanto ci ritornerebbe indietro (in miliardi di €) subito e senza condizionabilita', rispetto al prestito che ci offrirebbe con condizionalita' (che ormai tutti conoscono, taglio servizi, diritti, pensioni, aumenti iva, patrimoniali ecc)
https://www.ilblogdellestelle.it/2017/03/programmaesteri_smantellamento_della_troika.html
Sarebbe trasparenza e onesta' e le persone qualificate per farlo - anche se poche - non mancano
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 21:33ho letto che sarebbero solo sospese le condizioni di conseguenza fosse così sarebbe un disastro
beppe A.
4 aprile 2020 alle ore 22:21per eliminare le condizionabilita' che io sappia ci vuole consenso unanime di tutti gli stati per modifica trattati (la vedo dura). In ogni modo chiarimento ancora piu' doveroso
SANDRO MARRONE
4 aprile 2020 alle ore 20:58Mi credete se vi dico che il mio subconscio aveva rimosso il significato di questa frase di Luigi Di Maio?
"Ciò che conta ora è il futuro del popolo europeo."
Talmente aliena mi è apparsa nel contesto dato, e astrusa rispetto a chi la ha pronunciata che la mia mente si è rifiutata di comprenderne il senso: l'ha semplicemente rigettata come impossibile, irreale.
E' come sentire il sacerdote officiante la Messa pronunciare una bestemmia come niente fosse. Non puoi credere a ciò che hai sentito, accusi te stesso per aver pensato, anche solo per un attimo, che la abbia pronunciata davvero, che non fosse una allucinazione.
Eppure Luigi Di Maio, ex Capo politico del M5S, Ministro degli Esteri della Repubblica italiana, ha pronunciato quella frase: è scritta sopra!
Il "Popolo europeo"? Quale popolo europeo, quello che non è mai esistito nemmeno sotto l'impero romano?
Quale popolo europeo, quello della Germania, della Francia, dell'Olanda e degli altri, ciascuno dei quali cura giustamente i suoi interessi come ora stanno facendo tutti?
Luigi Di Maio si rende conto di cosa dice o è stato interamente risucchiato nell'europeismo mercenario del suo alleato di governo: quel PD votato fino allo stremo a servire gli interessi di altri Paesi?
Sappiamo che ci aspettano tempi duri, e francamente è grande il desiderio che venga giù tutto, che tutto diventi una nemesi nella quale il tempo delle parole finisce e inizia quello in cui chi è venuto meno al giuramento di fedeltà alla Costituzione ha ciò che merita.
beppe A.
4 aprile 2020 alle ore 21:05amche "I mercati finanziari vedono un’Europa forte, quando parla con una sola voce" lascia un po' a desiderare
Jessica Rombolà
4 aprile 2020 alle ore 21:27Capisco bene se pur ho sperato che avesse un senso più profondo nel senso che ora in quest'emergenza non è il momento di pensare troppo ad interessi puramente economici ma mi sono dovuta ricredere a "Gli italiani sono europei e si sentono appartenenti al popolo europeo" No Luigi molti di noi non si sentono appartenenti all'Europa
Gianmarco Miroddi
4 aprile 2020 alle ore 22:10Ma parlate per voi! Io l'Europa l'ho girata con il mio zaino, ho fatto parecchio autostop, ho incontrato persone meravigliose, che mi hanno trattato a volte come un fratello, a volte come un figlio con quali ho condiviso un pezzo di strada, intesa nella sua accezione più ampia, io il Popolo Europeo l'HO VISTO ed è fatto esattamente come noi. Eppure nella mia statistica ho però notato che all'aumentare del valore del modello dell'auto cadevano a zero le probabilitá di essere accolto. Ecco proprio su questo mi voglio soffermare, quanti sono quelli che hanno una bella auto? Ve lo dico io, una MINORANZA. Io non dimenticheró la MAGGIORANZA delle splendide persone che ho incontrato, a causa di quella minoranza che avvelenata dal capitale ci divide e lo farà sempre perchè gli CONVIENE!! E non gli darò gioco facile a quello stronzo del cazzaro e non dovreste neanche voi, ma ricordare che prima di essere italiani ed europei, siamo anzitutto UMANI, la perfezione NON CI APPARTIENE, possiamo solo MIGLIORARE e questo é secondo me lo spirito con cui dovremmo affrontare questo tempo.
mery
4 aprile 2020 alle ore 23:34Bellissimo commento, Miroddi.
Paolots
4 aprile 2020 alle ore 23:54Gianmarco
Secondo me hai dato una giusta descrizione del “popolo europeo” alla quale si riferiva Dimaio.
Il problema non è dell’Europa e dei suoi popoli, per quanto siano diversi per cultura e storia, ma bensì dell’UE costruita dalla Germania (con il compiacere della Francia) con il benestare dei fondi d’investimento speculativi.
Infatti tutti gli euro stampati dalla BCE sono andati, tramite le banche, in loro possesso.
E ai popoli solo gli spiccioli con il contagocce.
Quindi è questa marcia UE da cancellare per sempre.
Noi popoli rimarremo sempre gli stessi ma con più libertà ed autonome, ogni paese ridiventerà sovrano e dovrà coprire i suoi fabbisogni primari (che negli anni, in nome della globalizzazione, sono stati delocalizzati con evidenti problemi).
Michele Belloni
5 aprile 2020 alle ore 00:00Gianmarco Miroddi
La medesima affermazione potrebbe essere rivolta anche a te! E quindi ti rispondo: "parla per te"!
Non credere d'esser l'unico individuo ad aver vissuto esperienze nel il resto d'Europa! Di sicuro non tutti si saranno dilettati a calarsi nelle vesti di un allegro girovago che, con uno zainetto in spalla, decide di intraprendere un avventuroso viaggio alla Huckleberry Finn!
Personalmente ho avuto il piacere di conoscere genti di quasi tutti i paesi europei, ho assaporato le loro abitudini, la loro cultura, la loro metodologia di pensiero, compresi i tanto vituperati luoghi comuni! Perchè ogni popolo ha i propri, caro il mio Gianmarco! E ti assicuro che quando si parla di Italia, gli stranieri danno subito adito ad innumerevoli pregiudizi derivanti da un munifico utilizzo di luoghi comuni!
Ad ogni modo, non è questo il problema basilare! La vera minaccia proviene proprio da quella MINORANZA che tu stesso hai menzionato! Quella piccola e ristretta MINORANZA che ha, però, nelle proprie mani il potere! Il potere di decidere su tutto e tutti! Ed ora quella piccola MINORANZA ha deciso di neutralizzare una nazione con oltre 3000 anni di storia all'unico scopo di impadronirsene, dilaniandone la costituzione, i diritti dei suoi legittimi cittadini, le sue ricchezze e la sua cultura!
La lungimiranza storica dovrebbe insegnare: il piano di annientamento è già stato collaudato e portato a termine, con grande successo, ai danni di un'altra nazione, ovvero la Grecia! Ed ora la prossima vittima illustre sarà proprio l'Italia!
Per questo, il popolo tutto, deve unirsi e lottare!
Quindi sì! La mia risposta al tuo commento è: parla per te!
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
5 aprile 2020 alle ore 00:21Miroddi ma che cavolo di parogone è il popolo Europeo con la UE ?!?!?!?
Ma parli per lei!!!!
Michele Belloni
5 aprile 2020 alle ore 00:34Paolo
Bravo! Ottima analisi!
Michele Belloni
5 aprile 2020 alle ore 00:36Alessia
Giustissimo!
Zampano .
5 aprile 2020 alle ore 19:22Gianmarco Miroddi
e allora stacci in UE, trova una destinazione di tuo gusto, stabilisciti là e non tornare più in Italia. A differenza tua, io invece mi preoccupo del mio Paese e spero proprio che si esca dall'UE, che vuole ridurre l'Italia come la Grecia...
Gianmarco Miroddi
5 aprile 2020 alle ore 20:30Con ordine:
Grazie @mery
Grazie @paolots, cercavo infatti di interpretare la definizione di popolo europeo di Di Maio, per quanto scrivi in linea di massima siamo assolutamente d'accordo, difatti il popolo europeo non ha NULLA a che vedere con l'Europa della finanza neoliberista ed l'obiettivo del mio intervento era sottolineare proprio questo
@ Alessia la risposta é sostanzialmente come sopra, EU non c'entra NULLA con il popolo, esattamente
@Michele Belloni Innanzi tutto non ho fatto solo il girovago, per piú di un anno e mezzo ho vissuto a Londra, li ho vissuto sulla mia pelle, facendo i lavori piú umili, quelli di "fatica" la disconnessione dalla realtà di quella minoranza nella City, individualista e classista. Ho perciò deciso di tornare in italia, completare i miei studi e contribuire a rendere questa terra un posto migliore. Dunque si "parlo per me" io VALGO UNO, e voi PURE!! Dunque non vi ponete nel giusto a prescindere, pensando di detenerlo, la vostra è una visione inevitabilmente PARZIALE. Il problema della dialettica sovranisti/europeisti porrá sempre entrambe le parti in handicap come per una visione monocolare, il bersaglio non lo becchi MAI!! Chi amministra non può permetterselo, deve avere uno sguardo oltre le parti, chi non lo fa è in malafede verso una parte del suo Popolo e un giorno gli si ritorcerá contro, MATEMATICO. Inoltre una dialettica duale divide il mondo con l'accetta in bianco o nero, estremamente triste in definitiva. È un modo di vedere le cose che non mi appartiene, mi spiace.
Mickysbo
4 aprile 2020 alle ore 22:22Volete rimanere al Governo, usciamo dall'Europa, coraggio, fatelo.
Caterina c.
4 aprile 2020 alle ore 23:38CIO' CHE CONTA ORA E' IL FUTURO DEL POPOLO ITALIANO
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
5 aprile 2020 alle ore 00:23Brava Caterina ben detto!
Votata
Caterina c.
4 aprile 2020 alle ore 23:47Non cedete al MES...NO AL MES...riprendiamoci quando versato e usciamo dal MES ...
Poi teniamoci tutti i soldi che versiamo in Europa ....2020 versiamo 0 euro...i nostri parlamentari europei gli diamo la disoccupazione...come il resto degli italiani oggi...
Dobbiamo ribaltare il tavolo...altrimenti ci annientano
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
5 aprile 2020 alle ore 00:06👍🏽 L' Italia 🇮🇹
👎🏽 La UE 🇪🇺
Michele Belloni
5 aprile 2020 alle ore 00:10Esattamente.
Brava Alessia!
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
5 aprile 2020 alle ore 00:13Ciao Michele
Quando leggo commenti come quello sotto di Miroddi mi vengono i brividi!!!
Michele Belloni
5 aprile 2020 alle ore 00:26Alessia
credo che Gianmarco abbia scritto il suo commento spinto da motivazioni che, se analizzate da un punto di vista puramente umano, siano più che condivisibili.
Il problema sta nel fatto che l'Unione Europea è nata per annientare i popoli, non per unirli! E questo è il motivo per cui, quanto ha scritto, cozza con la realtà.
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
5 aprile 2020 alle ore 00:46Sono d' accordo con te, anch' io ho girato il mondo ma non c'entra nulla il popolo Europeo con il modello distruttivo UE!! il problema è che molti non se ne rendono ancora conto a cosa andremmo incontro con questa UE...... = modello Grecia!
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
5 aprile 2020 alle ore 00:55Volevo scrivere con il MOSTRO distruttivo UE..... La creatura, chiamiamola così è stata creata a tavolino complice oltre a Prodi anche la Francia e per favorire chi lo sappiamo!
Michele Belloni
5 aprile 2020 alle ore 01:19Si esatto Alessia.
Se non erro tu sei di Bologna, vero? Salutami la tua bellissima città! Quando riesco ci vengo volentieri perchè ho degli amici. Sono dei fuori di testa simpaticissimi! A loro volta, quando possono, vengono a trovarmi a Milano!
Ciao e buona domenica!
Gianmarco Miroddi
5 aprile 2020 alle ore 13:00Cara Alessia, mi dispiace ti vengano i brividi...non mi sembra di aver parlato di corda a casa dell'impiccato. Parlavo della mia esperienza e comunque ho chiarito nella risposta a Sandro Marrone che sono il primo a sostenere che l'Europa delle banche é nata per dividere e distruggere, non sono peró Che tira in barca i remi e si tuffa a mare, perché il mare é pieno di squali e io invece tengo ben presente la stella polare del nuovo umanesimo che mi auspico e di cui hanno SEMPRE parlato i movimenti sto della prima ora. Io sono uno dei 350 mila del Vday, di merda ne ho inghiottita di quella propinata da questo sistema maledetto, ma sono ancora qui e lotto con tutte le mie forze. Il nazionalismo per me non é cosa buona e mai lo sarà, ho troppo ben chiara la STORIA.
Michele Belloni
5 aprile 2020 alle ore 15:23Gli accoliti nonchè sostenitori di questa Europa che si diletta a massacrare i popoli, dovrebbero inventarsi uno slogan pubblicitario un pò più d'effetto! La distopia secondo la quale se cadesse l'Unione Europea vi sarebbe un ritorno di vecchi regimi, ormai morti e sepolti da quasi un secolo, è solamente fuorviante e priva di qualsiasi fondamento logico! Anzi, proprio tale visione è la medesima propinata dai signori del capitale, nonchè spietati aguzzini neoliberisti! Lo scopo è uno solo, sempre quello: intimorire e spaventare le genti, affinchè nessuno osi mettere in discussione nulla di nulla, così che il signoraggio possa, indisturbato, divenire sempre più ricco e potente!!
Geroge Orwell descrisse tutto alla perfezione, nel suo 1984!
La verità miei cari europeisti è che qui l'UNICO VERO DITTATORE NAZIONALISTA è uno solo: L'Unione Europea!
Per questo le nazioni devono tornare libere ed indipendenti, se vorranno sopravvivere! Italia in primis!!
E per la cronica, non vi è nulla di sbagliato nel SOVRANISMO! Gli europeisti tornino sui banchi di scuola per dare una ripassata alle basi costituzionali e del diritto!
Costituzione della Repubblica Italiana - art. 1 - La sovranità appartiene al popolo ITALIANO!!!!
mery
5 aprile 2020 alle ore 07:56Stella Alessia
io mi sento italiana e anche europea.. i brividi devono venirti al pensiero dell'isolamento in cui piomberebbe l'Italia fuori dalla UE. Sarebbe un Paese coraviruvizzato politicamente.
Pensa che perfino l'Albania, che è in fase di crescita economica, vuole entrare nella UE...
beppe A.
5 aprile 2020 alle ore 08:15sempre per il solito motivo..sono quei paesi che pur continuando a mantenere la loro moneta diventano creditori di capitali (in pratica diamo loro soldi)
Tra l'altro i paesi dell'est sono utili alla germania a come indotto industriale a basso prezzo
Alessandro Albanese
5 aprile 2020 alle ore 12:24Già Beppe, perché nessuna impresa italiana delocalizza volentieri a Est o nei Balcani, vero?!
Al momento in Italia è difficilissimo investire per il costo del lavoro, quello dell'energia, la carenza infrastrutturale e le lungaggini burocratiche.
Inoltre non c'è certezza del diritto ed esigere un credito medio piccolo costa spesso di più che il credito stesso.
Sono tutte questioni indipendenti dall'euro o dall'UE.
beppe A.
5 aprile 2020 alle ore 13:11l'ungheria riceva dalla ue il 3,2% del suo pil (come se a noi dasse 60 miliardi all'anno, mentre ne lasciamo 4-5 miliardi. La ue non centra
beppe A.
5 aprile 2020 alle ore 13:38una volta la produzione si faceva quasi interamente in italia, poi e' arrivato wto e eurone ma non centra niente, siamo noi italiani corrotti e mafiosi (quanto durera' ancora sta stupidaggine?)
Michele Belloni
5 aprile 2020 alle ore 14:43Beppe
Esattamente!
Mi piacerebbe che gli europeisti spiegassero per quale ragione l'attività produttiva italiana si sia sempre svolta nel nostro paese, guarda caso, sino agli anni del grande ladrocinio di stato! Ovvero le privatizzazioni di Prodi, D'Alema, Amato, Ciampi, Dini e quel verme di Draghi!
Forse perchè le imposizioni europee insieme ad un "voluto innalzamento" delle tasse e del costo del lavoro in Italia, hanno "costretto" alla fuga molte delle imprese nostrane? Per non parlare delle aziende cedute alle grandi multinazionali straniere le quali, giunte a frotte, hanno fatto shopping di nostre eccellenze con una voracità da avvoltoio? Consapevoli degli immensi privilegi fiscali che la politica europea concede loro? (3% di imposte!)
Gianmarco Miroddi
5 aprile 2020 alle ore 20:41@ Michele Belloni ti faccio una domanda, se gli altri paesi europei si sono comprati l'Italia, chi se l'è venduta? Per foraggiare quale tipo di sistema? La corruzione è automaticamente debellata qualora uscissi dalla UE? Chi se la prenderá a quel servizio visto che gli STRONZI galleggiano sempre?? Per me sempre gli stessi! Basta che ascoltino i fanfaroni che raccontano favole e mezze verità. Solo che DOPO non si potrá più porre rimedio e il cazzaro candidato alla miglior sorte c'è già!!
Alessandro Albanese
6 aprile 2020 alle ore 02:50Io ho parlato di costo del lavoro, energia, lungaggini burocratiche e certezza del diritto.
Sono problemi di efficienza, non c'entra né l'UE né la criminalità organizzata.
I problemi di cui sopra sono tutti interni e non verrebbero risolti con un cambio di moneta o smettendo di recepire le direttive UE.
Per me investite nell'ipotetica uscita dall'euro e dall'Europa troppe speranze. È altamente probabile che cambierebbe pochissimo la situazione attuale.
Mister B.
5 aprile 2020 alle ore 09:16Se si vuole fare una UE unita bisogna SUBITO eliminare i PARADISI FISCALI .............ma IMMEDIATAMENTE per ricominciare a crederci.
davide bergonzini
5 aprile 2020 alle ore 12:27la ricetta è SOVRANITA MONETARIA.
una banca centrale italiana sotto il potere della politica, che lavora per le necessità degli italiani, e non una banca extranazionale che tutela gli interessi del capitale finanziario.
guarda l'esempio della cina o degli stati uniti. c'è emergenza? loro stampano moneta. noi ? con il cappello in mano ad elemosinare a bruxelles per raggiungere un accordo che ci impoverirà ancora e sempre di più, fino a che non rimarrà più niente.
e tutto questo per ignoranza e incompetenza. è necessario che capiamo tutti quanto prima come funziona e potrebbe funzionare l'economia
https://www.youtube.com/watch?v=nJb6yFMuD5w
Michele Belloni
5 aprile 2020 alle ore 15:53Davide
Assolutamente concorde!
SANDRO MARRONE
5 aprile 2020 alle ore 09:38Gianmarco Miroddi - 4 aprile 2020 alle 22:10
"Ma parlate per voi!"
Il fatto che tu abbia incontrato persone ottime nel tuo giro in Europa non significa che esista un "popolo europeo". Avessi fatto un giro in altri continenti avresti incontrato ugualmente persone che ti trattano come un fratello.
Ma il punto non è questo: i legami tra i popoli europei esistono, è innegabile, ma la UE per come è stata concepita e attuata non è fatta per sostenere questo legame, al contrario: tiene ben divisi tra loro gli interessi nazionali, nascondendo questa sostanza sotto la retorica comunitaria di un Parlamento che non conta nulla e una Commissione che simula un governo unitario essendo niente altro che occhiuta burocrazia autoritaria.
Il potere non è nelle mani del immaginario popolo europeo, è nelle mani di 27 capi di stato e di governo che si incontrano a porte chiuse, ciascuno dei quali porta interessi nazionali ma più spesso quelli delle élite e delle lobby. Tanto nessuno può sapere cosa e come hanno trattato e per quale fine.
Ora sembra che Conte abbia diffidato Gualtieri ad uscire dalla stanza se al prossimo eurogruppo qualcuno tentasse di far approvare il MES, ma solo chi è nella stanza saprà se Gualtieri si opporrà con decisione o cercherà una mediazione. Questa è la UE, e non è niente di simile alla tua esperienza di viaggio.
Ma ti capisco: fino a un paio di anni fa avevo le stesse idee, e le ho ancora, ma infine ho dovuto fare i conti con la realtà. E siccome questa UE non la si può riformare dall'interno, come anche io credevo si potesse, per realizzare gli Stati Uniti d'Europa è necessario prima liberarsi di questo ostacolo che è la UE.
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
5 aprile 2020 alle ore 10:13Per Mery
Io la penso diversamente.......
Punto primo per quanto riguarda l' isolamento Italiano da una eventuale uscita dall' UE, quello che potrebbe succedere nessuno può saperlo...... potrebbe verificarsi anche l' esatto contrario di quello che pensi e cioè potremmo avere una grossa espansione a livello monetario perché come tutti (o quasi) ben sappiamo NOI siamo leader nella tecnologia, nel manifatturiero, nella moda, nell' agroalimentare, nel settore turistico storico, culturale e soprattutto abbiamo un inventiva che tutti al mondo ci invidiano!!! Per cui chi ti dice che gli altri stati ci isolerebbero se dovessimo uscire dall' UE??
Io ritengo e ne sono convinta che verrebbe a nostro vantaggio.
Punto secondo per quanto riguarda la moneta tornando ad una valuta solo Italiana, a quel punto sarebbe solo la banca d' Italia a dover gestire la stessa, senza doverla comprare A CARISSIMO PREZZO da nessuno.
SONO STROZZINI LEGALIZZATI.
Punto terzo uscendo dall' UE non saremmo più costretti a comprare materie prime dagli Stati membri, ma potremmo benissimo produrcerle da soli, favorendo un aumento del PIL, con tutto quello che ne consegue..... aumento dell' occupazione, di conseguenza aumento del gettito fiscale, di conseguenza più benessere per tutti.
Questa precedente e attuale Europa è tutto tranne che unita!
Gianmarco Miroddi
5 aprile 2020 alle ore 14:44Leggendo ció che scrivi sei tu a mettermi e brividi, per il pressappochismo che dimostri piú che altro.
"NOI siamo leader nella tecnologia"
Seeeee lallero...Te piacerebbe!! 1 studente su 4 non ha un dispositivo (che acquistiamo dalla Cina) per seguire le lezioni on-line giusto per dirne una.
"abbiamo un inventiva che tutti al mondo ci invidiano!!!"
Si, ma anche una burocrazia che fa spavento e per dare vita ad un prodotto ci vuole una procedura infinita e saper "oliare" i giusti ingranaggi (altra declinazione di inventiva è furbizia), se esci cambi la situazione? Risposta: NO
"Per cui chi ti dice che gli altri stati ci isolerebbero se dovessimo uscire dall’ UE??" Te lo dico io: SI. Questa é una guerra economica, se lasci il campo di battaglia il nemico ti corre dietro per FINIRTI.
"tornando ad una valuta solo Italiana, a quel punto sarebbe solo la banca d’ Italia a dover gestire la stessa, senza doverla comprare A CARISSIMO PREZZO da nessuno." Ma tu lo sai quanto costerebbe alle nostre esportazioni l'inflazione che deprezzerebbe inevitabilmente la nuova moneta e i dazi connessi ad un'uscita senza accordi?Manifatturiero, moda, alimentare e turismo dici? MORTI!!! Tu lo sai quanto guadagna il settore esportazioni grazie ad una moneta forte come l'euro? Tu lo sai che con una moneta debole arriva uno con un cambio favorevole e ti compra pure LE MUTANDE??? Non c'é Golden Power che tenga se la gente é alla FAME e lo Stato deve fare una scelta!
"Non saremmo più costretti a comprare materie prime dagli Stati membri, ma potremmo benissimo produrcerle da soli, favorendo un aumento del PIL" questo é un capolavoro di ignoranza poi. Ma secondo te Noi abbiamo miniere di Litio per le batterie, di silicio per i pannelli solari e per qualsiasi circuito stampato, riserve sufficienti di combustibili fossili per garantire la riconversione massiva ad altre fonti energetiche? Giusto per fare 3 esempi di una lunga lista? La risposta é NO.
Gianmarco Miroddi
5 aprile 2020 alle ore 14:56Continua...
I materiali sintetici del tessile sono derivati da fonti fossili e prima di ottenerli da fonti rinnovabili (per tua informazione io faccio ricerca proprio in questo campo) che facciamo? Ci vestitiamo di pellicce di scoiattolo?
il cotone é importato! o pensavi che c'era ancora qualcuno che andava per i campi in Italia cantando kumbaya my lord!!
Insomma per concludere perché poi potrò divergere, ció che dici non ha alcun senso, é non é sostenuto da conoscenza che, per inciso, rende liberi. Sono discorsi che lascerei fare a quegli arringa popoli del cazzaro un tanto al chilo e dei suoi sodali, anzi ti consiglierei di riflettere sulla scelta che hai fatto, perché forse se la pensi come loro dovresti votare come loro la prossima volta. Chissà che il sacro Cuore di Maria non ci protegga ed interceda per un po' di manna dal cielo.
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
5 aprile 2020 alle ore 16:06Per sua informazione Gianmarco
Essere antieuropeisti come me, non significa per forza essere leghisti!!!! A parti inverse, con il suo ragionamento allora lei dovrebbe votare PD?!
Io non l' ho offesa dandole dell' ignorante a differenza di lei, (che a quanto pare sembra sappia tutto) io sono per il confronto ma non sono per il pensiero unico!
Poi se io continuo a parlare Italiano e lei Europeo non ci capiremmo mai..... l' unica differenza è che io rispetto la sua opinione ma lei non la mia.
Chiudo.
Michele Belloni
5 aprile 2020 alle ore 16:30Ciao Alessia buongiorno,
purtroppo si sa di quale pasta siano fatti gli europeisti.
Se nella sciagurata ipotesi la nostra nazione dovesse finire nelle mortifere maglie del Mes, gli italiani dovrebbero "presentare il conto" non solo ai politici traditori, ma pure ai meschini corresponsabili: gli europeisti stessi!
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
5 aprile 2020 alle ore 16:45Ciao Michele purtroppo è come dici e i nodi stanno venendo tutti al pettine....... comunque vedremo.
Buona domenica a te caro
NB sono Emiliana ma non sono di Bologna, non sopporterei avere in torno così tanti troppi piddini! Già mi bastano e avanzano i parenti.....e le amiche leghiste.
Gianmarco Miroddi
5 aprile 2020 alle ore 17:11Cara Alessia, l'ignoranza di per sé non é una cattiva cosa!! Io mi ritengo profondamente ignorante checché ne pensi! Poi esistono due tipi di ignoranza: quella modesta, dell'io so di non sapere, ergo approfondisco, oppure quella superba, io so in maniera limitata e mi basta cosí. Io non sono un'aquila in economia ad esempio, non é il mio campo, peró mi sono chiesto, ma perché é cosí complicato salutarli ed andarsene? Forse perché esistono vincoli e vantaggi che non sono sotto gli occhi di tutti? Quali sono questi? Ho letto e mi sono fatto una mia opinione, usando la mia testa E BASTA. Non mi inscatoli con la comoda etichetta di "Europeista" , perché mi offende, inoltre non offenda la mia intelligenza dicendo che rispetta la mia idea perché dire "mi dà i brividi" vuol dire ben altro. Mi spiace si sia sentita offesa comunque per averle dato della salviniana, eppure volevo scuoterla! quelle cose dette in quella maniera senza uno straccio di ipotesi realistica, appartiene al populismo piú ingannevole del cazzaro appunto!! Lei pensa che prima ce ne andiamo e poi pensiamo alle conseguenze? E poi chi soffre?? Sempre gli ultimi come il dannato neoliberismo prevede se non si sono fatti i passi e le considerazioni necessarie prima, senza fronzoli e fantasie! Bisogna essere previdenti e preparati! Dire la verità alle persone, non le favole!! Perché se si accorgono che abbiamo fatto le cose a cazzo, le masse poi ci appendono per i piedi!! (la storia insegna). Ok pensarla in maniera diversa, ma bisogna, studiare, leggere quali argomentazioni potrebbe presentare l'avversario, argomentare e soprattutto essere disponibili a evolvere il proprio pensiero, non inscatoli se stessa con l'etichetta di "antieuropeista" perché si fa torto! Spero di averle dato degli spunti per futuri dialoghi. Perché anche io sono qui per parlare e non per rimanere sulle mie posizioni, spero di averle mostrato meglio le mie.
Zampano .
5 aprile 2020 alle ore 19:14Concordo con Stella. Come lei, io non credo che l'uscita dell'Italia porti l'isolamento. Anzi, l'esatto opposto. In primis, gli Stati membri non sono così ingenui da rinunciare ai loro commerci con l'Italia per via dell'UE, perchè questo significherebbe danneggiare le loro stesse economie. In secundis, senza la troika di mezzo, l'Italia avrebbe un potere decisionale e d'azione maggiore, potrebbe fare accordi anche con nazioni non viste di buon occhio dall'UE (es. Russia) e senza sottostare a certe direttive o trattati capestro. Infine, per capire cosa potrebbe succedere senza l'UE e senza l'euro, basta fare un ragionamento inverso, e cioè vedere la realtà, che cosa è successo in questi vent'anni, ossia tutti i danni che l'Italia ha avuto dalla moneta europea, da personaggi come Lagarde, Moscovici, Juncker etc, cioè da questa unione di massoni, burocrati, banchieri, lobbisti etc. Se uscisse, si salverebbe all'istante. In caso contrario, restando, farà la fine della Grecia. Poco ma sicuro...
Gianmarco Miroddi
5 aprile 2020 alle ore 20:54Zampano "tutti i danni che l’Italia ha avuto dalla moneta europea, da personaggi come Lagarde, Moscovici, Juncker etc, cioè da questa unione di massoni, burocrati, banchieri, lobbisti etc." I danni che abbiamo avuto sono stati procurati da un'amministrazione MARCIA, portata avanti da politici dannati, corrotti, corruttori, ladri e tanto tanto altro.
"Se uscisse, si salverebbe all’istante" ah sì? Abbiamo risolto i nostri problemi? Non mi risultava visto che il nano plurinquisito, pluripregiudicato in rapporti con la mafia (di cui non sappiamo ancora oggi nulla nei suoi rapporti con lo STATO), l'altro giorno lo sentivo parlare al tg2, lui e i suoi delfini. Ma come si fa ad essere così illusi?!
SANDRO MARRONE
5 aprile 2020 alle ore 10:55Come siamo passati da questo...
https://www.lastampa.it/politica/2015/06/08/news/il-m5s-deposita-le-firme-per-il-referendum-sull-euro-1.35249781
...al Ministro degli Esteri italiano, esponente di primo piano del M5S, che si dichiara preoccupato per il "popolo europeo"?
Quali alchimie sono state esperite nel laboratorio segreto del Movimento?
E' indubbio che una trasmutazione vi sia stata, e non dal piombo all'oro. Sarebbe interessante sapere che sorta di pietra filosofale ha fatto il miracolo.
davide bergonzini
5 aprile 2020 alle ore 12:16condivido in pieno la tua perplessità.
è chiaro che ogni paese europeo pensa per se, e anzi, un crollo economico dell'italia è visto come un vantaggio per i nostri competitor europei, e occasione per venire a saccheggiare le ricchezze del nostro paese.
dobbiamo riprenderci quanto prima la sovranità monetaria, prenderci le nostre responsabilità e decidere le misure economiche necessarie. non possiamo continuare con questo strozzinaggio
Enrico Cristoni
6 aprile 2020 alle ore 11:19Gentile Sandro Marrone,
Sono completamente d'accordo e penso che molti altri lo siano. Ormai abbiamo capito quanto siano FEROCI questi dittatori finanziari totalmente privi di etica. La tua e' la vera domanda. Come mai il M5S, che molti hanno votato per riappropriarsi dell'autonomia monetaria, sia completamente allineato ai burocrati europei? Ho contattato alcuni parlamentari europei del M5S, ma mi hanno dato solo NON risposte parziali e incomplete.
Gianmarco Miroddi
5 aprile 2020 alle ore 11:54"Ma il punto non è questo: i legami tra i popoli europei esistono, è innegabile, ma la UE per come è stata concepita e attuata non è fatta per sostenere questo legame, al contrario: tiene ben divisi tra loro gli interessi nazionali"
"Ma ti capisco: fino a un paio di anni fa avevo le stesse idee, e le ho ancora, ma infine ho dovuto fare i conti con la realtà"
Sandro siamo d'accordo!! Quando facevo l'esempio di "quelli con la bella macchina" volevo proprio richiamare a quell'europa della finanza, che si arriva il diritto di gestire la VITA (la strada nel mio parallelismo) in funzione di variabili macroeconomiche e degli egoismi nazionalistici che ne derivano, non credo inoltre che la fuoriuscita dal paradigma unitario risolva questo problema, anzi. Proprio perché faccio i conti con la realtà, specie quella nostrana ormai (sono diventato papà e la mia vita girovaga é cambiata), mi rendo conto che esiste una profonda differenza tra popolo e nazione. Ti basti pensare che io sono siciliano, ho vissuto al nord per 10 anni e come ingegnere ho contribuito al suo tessuto economico e sociale; eppure ancora oggi sono costretto a discutere con alcuni individui che mi vengono a dire "giá che siete tornati a sud, restateci" (in riferimento all'esodo durante l'emergenza), questo mi ferisce e mi fa rendere conto che anche l'Italia ha le sue difficoltà ancora oggi ad essere un popolo nonostante sia una nazione. La solidarietá peró, quella si che rende singoli individui un popolo!! Penso ad esempio agli 8000 medici del centro sud che hanno aderito alla chiamata per 300 posti al nord, per vitto alloggio e rimborso spese. Per questo credo, e concludo, che questo momento storico sia un'occasione unica e la ragione perfetta per rivedere la struttura che l'UE si é data!! É la nostra occasione, come movimento, per dimostrare che siamo diversi dai sovranisti, che hanno scelto la strada piú semplice e demagogica per arringare gli stolti. Continua
Gianmarco Miroddi
5 aprile 2020 alle ore 11:55É la Nostra occasione per fare capire qual'é il nostro piano per Cambiare (davvero e non gattopardescamente) lo Status Quo! "Let's get all UNITE" diceva Chaplin ne' "Il grande dittatore", riempiamo di storia quelle parole
giubba
5 aprile 2020 alle ore 12:55Due cose....1) è vero che state per firmare il MES come sostiene il traditore G. Paragone?
2) le mascherine a Salerno non si trovano, si potrebbero avere a costo giusto nei supermercati o farmacie? Grazie
Raffaele Guarino
6 aprile 2020 alle ore 20:25Paragone traditore??????? cioe' quello che era contro il mes???? quindi Dimaio che ci ha venduto e' un santo???? annamo bene proprio bene...Sora Lella Cit!!!!
renzo
5 aprile 2020 alle ore 17:45Volevo delle rassicurazioni sul MES. Spero proprio non venga firmato ed avallato dal M5S. E' una cosa inaccettabile, non possiamo assecondare il PD ed accettare una condizione del genere. Il PD è da sempre allienato e supinato al binomio Germania/Francia. Spero fortemente che non venga sottoscritto e che il M5S si tiri fuori da questo impiccio.
Renzo
Raffaele Guarino
6 aprile 2020 alle ore 20:23Gentiloni: "Sì al Mes se c'è un buon accordo"https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2020/04/06/gentiloni-mes-buon-accordo_WCBdwIOI90Uw3OdLUE0LqM.html?refresh_ce
Mai con il PD....E MANDIAMO IN EUROPA A DISCUTERE IL PD
federico_2
5 aprile 2020 alle ore 22:16ESATTO !!!!
CON IL MES NON ABBIAMO UN FUTURO COME PAESE CIVILE ... DATEVI UNA REGOLATA
Valerio Criscuolo
6 aprile 2020 alle ore 00:08FUORI DALL’EUROPA!!
Gli mandiamo un bel treno di Eco Balle piene di banconote Euro; non paghiamo i nostri debiti immorali e cerchiamo nuovi partner economici che non vedono l’ora di mettere un piede nelle economie europee (Cina e Russia)
Nota: Russia e Cina ci aiutano e Germania blocca per una settimana le nostre mascherine già pagate dal governo altro che gratitudine di facciata perché ci hanno permesso il trasferimento di una ventina di pazienti (aiuto inutile);
dovevamo andarcene quando Bruxelles ha permesso le Brexit; dovevamo andarcene quando siamo stati complici dell’omicidio economico sociale che è stato fatto alla Grecia; dovevamo andarcene quando ci hanno proposto un indebitamento che per i prossimi 15 anni ci obbligherà a privatizzare anche l’aria che respiriamo;
Se non usciamo saremo la prossima Grecia e se dovesse ricapitare una nuova crisi entro i prossimi 5/10 anni allora saremo morti davvero;
FUORI DALL’EURO; abbiamo sempre pagato i nostri debiti? Benissimo pagheremo i dazi e i costi dell’inflazione che ne deriverà; ma saremo noi padroni del nostro destino economico, culturale e sociale;
Michele Belloni
6 aprile 2020 alle ore 12:33Valerio
Pienamente concorde!
Grazie
SANDRO MARRONE
6 aprile 2020 alle ore 01:50Le decisioni che dovranno prendere le autorità italiane nel volgere di pochi giorni avranno effetti per gli anni a venire. Spero che abbiano messo al lavoro schiere di tecnici per elaborare proiezioni affidabili circa le conseguenze di ciascuna delle diverse opzioni disponibili, sul piano della finanza, dell'economia, della politica, anche alla luce dei mutamenti in corso nel quadro geopolitico mondiale, della entrata in crisi dei meccanismi della globalizzazione, delle possibili prospettive che la posizione privilegiata dell'Italia, da una parte protesa nel mediterraneo verso il M.O., L'Africa, le rotte dalla Cina, e dall'altra nel continente europeo.
Naturalmente io non dispongo di queste proiezioni, però una domanda realistica penso di poterla proporre.
Supponiamo che dalla UE, attraverso vari meccanismi e procedure, sia possibile ottenere senza condizioni ciò che ci occorre per superare questa crisi da covid-19, a quale condizione generale potremmo tornare?
Se siamo fortunati potremmo tornare alla asfittica condizione precedente, al lento declino che ha segnato la nostra economia negli ultimi 20 anni, con gli stringenti vincoli di bilancio, con i tagli al welfare, con l'erosione del nostro apparato produttivo, finito all'estero un pezzo dopo l'altro, portandosi via le nostre eccellenze. E in più con un debito pubblico aumentato in modo considerevole. Questo è ciò che di sicuro implicherebbe la decisione di rimanere nella UE e nell'Euro. Illudersi non è solo inutile: è criminale.
A me sembra che la scelta sia tra una morte certa rimanendo nella UE, e una morte possibile uscendone.
Se i nostri "portavoce" riuscissero a ricordare chi sono e perché sono stati eletti, direi che non avrebbero dubbi a scegliere la seconda opzione. E se Mattarella dovesse opporsi, come sicuramente farebbe, gli potrebbe regalare una copia della Costituzione. Ma occorre coraggio e determinazione.
Michele Belloni
6 aprile 2020 alle ore 02:00Per Gianpiero Miroddi
Premettendo che è mia abitudine rispondere ai commentatori direttamente sotto i loro interventi, questa volta mi asterrò non per maleducazione ma al fine di fornire, con un'unica replica, una risposta valida per ognuna delle esposizioni da te pubblicate, in diversi post.
Prima d’accusare altri di considerarsi detentori di verità assolute, ti inviterei a rileggere attentamente ciò che scrivi tu. Perché colui che ha pubblicato un intervento di cui la frase iniziale era “ma parlate per voi”, lasciando palesemente intendere la certezza d’avere ragione a prescindere, sei soltanto tu!
Inoltre, ti sei arrogato il diritto di sostenere che chiunque amministri la res pvblica, debba necessariamente essere europeista, in virtù di una “visione oltre le parti” della quale neppure specifichi la natura!
Ad ogni modo non è mia intenzione farti cambiare idea, ma solamente scrivere quanto segue.
Mi è stato insegnato che per poter campare dignitosamente è necessario il pragmatismo e non inutili e astratte visioni colme di aulici ideali! Perchè gli ideali non ti consentono di andare al supermercato a fare la spesa, con gli ideali non compri una casa dove poter vivere, gli ideali non ti consentono di pagarti un’autovettura, le bollette, il vestiario, il dentista e via discorrendo! Con gli ideali non puoi formare una famiglia, fare dei figli, mantenerli, dar loro da mangiare, farli crescere, studiare ed aiutarli a costruirsi un futuro! Ciò che serve è solamente il denaro! E per quanto venale possa apparire è la pura realtà!
Continua sotto
Michele Belloni
6 aprile 2020 alle ore 02:00Ma affinchè ognuno di noi possa auspicare una legittima e dignitosa esistenza, acquisita grazie ai frutti del proprio lavoro, è assolutamente necessario che la nazione nella quale si vive, sia in grado di poter garantire tutto ciò ai propri cittadini! Ed a loro volta, le nazioni che sono in grado di assicurare tali prospettive, debbono poggiare su delle solide basi economiche!
Per quanto concerne l’Italia, si può affermare che sia stata in grado di offrire ogni sorta di garanzia al proprio popolo, sino a quando rimase una nazione SOVRANA!
Mentre ora, basta guardarsi intorno, per rendersi conto in quali disastrose condizioni si trovi il nostro paese! Un’ entità vuota, priva di qualunque prospettiva! E tutto ciò perché ha regalato la propria sovranità ad un organo sovranazionale che in questi ultimi 20 anni non ha fatto altro che operare al fine di annientare la nostra nazione.
Pertanto la risposta è una sola: ITALEXIT, senza se e senza ma! Se vogliamo continuare a vivere!
Alessandro Albanese
6 aprile 2020 alle ore 11:36Il Blog delle Stelle è pubblico.
Lo spazio che si 'ritagliano' gli anti-euro è enormemente sovrastimato rispetto al totale degli elettori del M5S.
Sono totalmente d'accordo con il 'parlate per voi' dell'amico Giampiero.
Rispetto le opinioni di tutti, ma non quando vengono esposte come fossero teorie assodate.
Sarebbe bello metteste anche la vostra età in anni all'inizio del commento e il vostro attuale impiego, così potremmo fare qualche considerazione in più.
Michele Belloni
6 aprile 2020 alle ore 12:19Albanese
Proprio in considerazione del fatto che il blog è uno spazio pubblico, non sei certo tu a decidere chi possa scrivere o meno.
Se la tua opinione è la medesima del Miroddi, tanto meglio per te. Io resto su una posizione completamente diversa ed in tutta onestà di ciò che pensi tu, poco mi importa.
In ultimo, la tua "pretesa" di imporre la pubblicazione dell'età e della professione è una palese violazione.
Considerazioni? Ma per favore!
Pensa piuttosto a tenere a freno l'arroganza gratuita!
Michele Belloni
6 aprile 2020 alle ore 12:26Dimenticavo!
La convinzione che la stragrande maggioranza degli elettori 5 stelle, sia FAVOREVOLE alla mortifera e dittatoriale Europa, è soltanto tua e di pochi altri!
Fortunatamente la gente ha aperto gli occhi e si è resa conto di cosa sia questa vomitevole unione!
Voi adepti pro euro, fatevene una ragione! Ormai non vi crede quasi più nessuno!
Grazie al cielo!
Alessandro Albanese
6 aprile 2020 alle ore 12:35Come vuole lei Belloni, ma lasciare spazio a tutti è una massima universale, che lei sia pro o contro checchessia.
È contrario alla mia proposta sull'età e professione perché è in malafede, le considerazioni potrebbero anche essere costruttive.
Rinnovo la solidarietà all'amico europeista, elettore 5 Stelle, che non commette alcun reato scrivendo qui quello che pensa.
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
6 aprile 2020 alle ore 12:58Ciao a TUTTI EUROPEISTI E NON
Sono Alessia
Sono di bella presenza, assomiglio molto a Laura Torrisi, nella mia esperienza lavorativa ho cambiato molti mestieri tra cui parrucchiera, barista, negozio di scarpe, commessa nel settore casalingo, ecc..... Attualmente lavoro per la grande distribuzione e svolgo varie mansioni dall' ufficio, alla cassa ecc........
Ho un suv top di gamma, pagato con il mio sudore e non grazie alla mia bellezza!!!
L' età non si chiede ad una donna.
Ironia a parte, il fatto che si GIUDICHI in base al mestiere, al titolo di studio, all' età o al tipo di macchina dimostra l' intelligenza di una persona!!!
NB non sono una pecorona che và dove và il gregge, a prescindere dalla direzione.
Michele Belloni
6 aprile 2020 alle ore 13:03MALAFEDE
Banale e scontato vocabolo, utilizzato da coloro che sono privi di argomentazioni.
Casomai chi è realmente "in malafede" sei solo tu! Mai scritto che il Miroddi "abbia commesso" reato esponendo la propria opinione.
Una mera fake, per utilizzare un termine tanto in voga ora!
Ma mi rendo conto che per un europeista, imputare ad altri la responsabilità di affermazioni in realtà mai pronunziate sia ormai prassi acclarata.
E per finire, evita di fare la morale a me! Io scrivo su questo blog CON NOME E COGNOME!
Le tue richieste di pubblicare dati personali, rivolgile a coloro che pubblicano ogni genere di commenti celandosi dietro ad uno squallido e patetico NICKNAME!
Alessandro Albanese
6 aprile 2020 alle ore 13:43Grande Alessia, buongiorno a te!
Mettiamo che 80 lamentele su 100 venga o dal settore agricolo significa che bisogna mettere in cima alle priorità l'agricoltura.
Se la maggior parte dei favorevoli fossero operatori turistici significa che per il turismo l'Ue vista come un vantaggio.
Mai chiesto il titolo di studio.
Io ho 35 anni, uomo quindi posso dichiararlo apertamente , sono impiegato tecnico e mi occupo di ingegneria, la mia azienda fattura in tutt'Europa e meno male perché altrimenti saremmo tutti in ferie o in cassa integrazione.
Quando si parla di questi temi ci si scalda troppo, io sono per la libertà di pensiero.
Se mandassimo solo persone degne, serie e preparate al Parlamento Europeo ne usciremo sicuramente meglio di come siamo messi adesso, almeno al pari di Francia e Germania, che sono economie simili alla nostra e alle quali non abbiamo nulla da invidiare.
Anche fuori dall'Ue l'Italia si porterebbe dietro i soliti difetti, gli amici che difendono gli amici, le procedure burocratiche, la certezza del diritto solo per chi può pagare, l'evasione fiscale, il lavoro nero e ringraziami che ti pago...eccetera.
Non credo che aumenterebbero le mie entrate, anche se espresse in lire.
Molti miei colleghi sono emigrati all'estero, soprattutto in Germania e qualcuno in Inghilterra perché lì li pagano circa il doppio per lo stesso lavoro. Io resto perché mi piace il sole, il mare, la mia città, i pranzi, le persone... (e sto pagando un mutuo).
Stendiamo un velo pietoso sull'auto, ma funge, è italiana e il mio meccanico è un artista.
Gianmarco Miroddi
6 aprile 2020 alle ore 15:07Mi spiace ma ritengo alquanto scorretto rispondere in un post lontano dalle singole conversazioni, in quanto, a meno di pazienza nella ricerca è complicato per chiunque legga verificare se le accuse che mi rivolge sono effettivamente comprovate o frutto di una sua opinione se non sostenuta neanche da una citazione.
Quando leggo:
“Quale popolo europeo, quello della Germania, della Francia, dell’Olanda e degli altri, ciascuno dei quali cura giustamente i suoi interessi come ora stanno facendo tutti?” da Sandro Marrone
“Lo stesso progetto che ora vorrebbero attuare anche in Italia!!!!!
Ma il popolo lo impedirà!!!” Da lei
Ho il diritto o no di criticare la generalizzazione del concetto che un popolo sia appiattito in un unica posizione? Ho il diritto di portare la MIA esperienza in cui ho notato invece profonde differenze di vedute all’interno di uno stesso Popolo che è molto più variegato di come lo presentate? Ho il diritto di manifestare la mia diversità di pensiero ma anche la mia comunanza quando dici “Bankitalia, dovrebbe essere IMMEDIATAMENTE ri-nazionalizzata ed obbligata ad acquistare tutti i titoli non piazzati sul mercato! Proprio come succedeva prima di quello sciagurato divorzio del 1981!” asserendo però che è eredità tutta italiana e nulla ha a che vedere con europeismo/sovranismo? Ho il diritto di chiedervi di parlare in maniera meno assolutistica chiedendo di non adottare “una dialettica duale che divide il mondo con l’accetta in bianco o nero, estremamente triste in definitiva.”
Perché ritengo sterile questo confronto e più proficua la terza via del buon senso?
E ancora, vorresti per favore citare il mio passaggio che comprovi quanto scrivi:“ti sei arrogato il diritto di sostenere che chiunque amministri la res pvblica, debba necessariamente essere europeista”?continua
Gianmarco Miroddi
6 aprile 2020 alle ore 15:29Dici di essere pragmatico ed io idealista vorresti rispondere, con relativo pragmatismo, alle domande poste ad Alessia e relative ad un possibile scenario futuro?
"Tu lo sai quanto guadagna il settore esportazioni grazie ad una moneta forte come l’euro?"
"quanto costerebbe alle nostre esportazioni l’inflazione che deprezzerebbe inevitabilmente la nuova moneta e i dazi connessi ad un’uscita senza accordi?"
"abbiamo miniere di Litio per le batterie, di silicio per i pannelli solari e per qualsiasi circuito stampato, riserve sufficienti di combustibili fossili per garantire la riconversione massiva ad altre fonti energetiche? Per citare 3 esempi di una lunga serie?"
"I materiali sintetici del tessile sono derivati da fonti fossili e prima di ottenerli da fonti rinnovabili (per tua informazione io faccio ricerca proprio in questo campo) che facciamo? Anche Il cotone è importato"
Non ho ricevuto risposte dal fronte sovranista a queste semplici domande e io non sono un aquila in economia, sono un ingegnere energetico triennale e dei materiali magistrale.
Perché infine non ho trovato un solo suo commento in cui apporta un contributo costruttivo e propositivo alla discussione (come altri ipercritici dell'UE come Sandro Marrone, Alessandro Albanese o Oreste) ma il solo richiamo a quanto brutta e cattiva sia stata l'Europa in passato (cosa che tra l'altro in parte condivido per la storia nota della grecia ed in parte no, visto che ho avuto modo di lavorare al progetto europeo FITUP che si occupava di tecnologia idrogeno in maniera molto condivisi a fra un azienda italiana e una tedesca giusto per portare una MIA personale esperienza)?
Concludo con un appello al sano confronto ed al rispetto, come auspicato da Albanese!
Michele Belloni
6 aprile 2020 alle ore 15:30Albanese
Quanto scrivi non è altro che la conferma di ciò che già sapevo! O meglio non tanto età e professione, ma piuttosto il MOTIVO che spinge gli europeisti a difendere questa dittatura sovranazionale!
E questo motivo è sempre riconducibile al mero interesse personale, economico e finanziario; con il risultato che gli individui arrivano poi a fregarsene altamente dei restanti milioni di cittadini italiani ridotti alla miseria per colpa delle dittatoriali imposizioni europee!
Affermi che se non vi fosse l'unione, la tua azienda sarebbe già chiusa? Bene! Io ti rispondo che contrariamente alla tua, tantissime altre imprese (di ogni settore!) sono invece fallite proprio a causa delle scriteriate regole europee! L'economia di una nazione non può reggersi contando solamente su quelle pochissime aziende che riescono a fare profitto in europa! Perchè se poi la stragrande maggioranza del tessuto produttivo (di ogni settore) va in fallimento oppure è costretto a delocalizzare, capirai anche tu che il quadro finale sarebbe assolutamente ingiusto, sbagliato e soprattutto NOCIVO da un punto di vista economico NAZIONALE!
Ed è questo IL VERO PROBLEMA! Quello che voi pro-euro, volutamente ed egoisticamente ignorate! L'interesse nazionale!!!
E tale aspetto non vi rende tanto diversi da quelle medesime "categorie"che, ipocritamente, avete pure il coraggio di criticare! Ovvero gli amici degli amici, gli evasori, coloro che sfruttano il nepotismo, ed il clienteliso, i burocrati, i corrotti, le caste!! Tutte categorie che agiscono all'unico scopo di perseguire lo stesso vostro fine, l'interesse personale!!
Quell'interesse personale che deve sempre essere anteposto a quello collettivo!!
Gianmarco Miroddi
6 aprile 2020 alle ore 16:37Ps: Concordo è sottoscrivo!!
"Anche fuori dall’Ue l’Italia si porterebbe dietro i soliti difetti, gli amici che difendono gli amici, le procedure burocratiche, la certezza del diritto solo per chi può pagare, l’evasione fiscale, il lavoro nero e ringraziami che ti pago…eccetera.
Non credo che aumenterebbero le mie entrate, anche se espresse in lire."
È questo il punto che mi preme di più (oltre le questioni tecniche di rapporti economici internazionali che la nostra struttura economica potrebbe patire), non sono stati ancora fatti i passi seriamente per uscire a testa alta dall'unione, non ho mai detto che non si debba uscire! Non mi reputo ne europeista ne antiuropeista o sovranista o populista o elitarista, scusate la citazione, forse troppo autoreferenziale, mi sento di dire "sono oltre!!" 😆
Michele Belloni
6 aprile 2020 alle ore 17:54Miroddi
Lo sai solo tu a cosa corrisponde quell' OLTRE!
Ave!
Alessandro Albanese
7 aprile 2020 alle ore 12:02Ognuno ha il proprio punto di vista e può rappresentare la sua personale esperienza nel settore in cui opera.
Io sono aperto a diverse ipotesi, ma non credo assolutamente che i problemi italiani siano importati dall'estero.
D'altra parte - ripeto - non ho preconcetti e aggiungo che sono molto poco sensibile ai battibecchi via social.
Leggo con interesse le opinioni di quasi tutti.
PEPPONE
6 aprile 2020 alle ore 12:48A Valerio e Michele,
Si usciamo dall'Europa! Ma abbiamo gli uomini per farlo? Dopo tanti anni di umiliazioni, menzogne ecc di Prodi, Monti, Letta, Renzi e adesso cosa vuole questo governo MES o non MES? chi prenderà il toro per le corna, non abbiamo gli uomini?
Si dice che un Popolo merita il governo che ha...................!
Povera ITALIA! E pensare che Mussolini voleva farne un Impero!
Michele Belloni
6 aprile 2020 alle ore 14:11Gentile Peppone
Di personalità dalle eccellenti competenze, l'italia ne è piena! Basterebbe venissero chiamati dai governanti! Ammesso che questi ultimi vogliano davvero farsi aiutare per risolvere i problemi!
Un economista dalle notevoli competenze come Nino Galloni, ad esempio, sarebbe ben lieto di svolgere utili attività! Ma potrei citare anche Valerio Malvezzi, Alberto Bradanini, Paolo Maddalena, Alberto Micalizzi, Guido Grossi, Ugo Mattei, Giulietto Chiesa, Michele Marsiglia e tanti altri!!
Concludo ricordandole che il nostro paese vide già lo straordinario sviluppo di un impero che, in virtù di eccezionali peculiarità, è considerato a tutt'oggi il più importante dell' umana storia!
E se lei, oggi, può vivere in quella "cosa" chiamata società occidentale che noi tutti amiamo, lo deve solamente all'impero Romano!
Gianmarco Miroddi
6 aprile 2020 alle ore 15:02Mi spiace ma ritengo alquanto scorretto rispondere in un post lontano dalle singole conversazioni, in quanto, a meno di pazienza nella ricerca è complicato per chiunque legga verificare se le accuse che mi rivolge sono effettivamente comprovate o frutto di una sua opinione se non sostenuta neanche da una citazione.
Quando leggo:
"Quale popolo europeo, quello della Germania, della Francia, dell’Olanda e degli altri, ciascuno dei quali cura giustamente i suoi interessi come ora stanno facendo tutti?" da Sandro Marrone
"Lo stesso progetto che ora vorrebbero attuare anche in Italia!!!!!
Ma il popolo lo impedirà!!!" Da lei
Ho il diritto o no di criticare la generalizzazione del concetto che un popolo è appiattito in un unica posizione? Ho il diritto di portare la MIA esperienza in cui ho notato invece profonde differenze di vedute all'interno di uno stesso Popolo che è molto più variegato di come lo presentate? Ho il diritto di manifestare la mia diversità di pensiero ma anche la mia comunanza quando dici "Bankitalia, dovrebbe essere IMMEDIATAMENTE ri-nazionalizzata ed obbligata ad acquistare tutti i titoli non piazzati sul mercato! Proprio come succedeva prima di quello sciagurato divorzio del 1981!" asserendo però che è eredità tutta italiana e nulla ha a che vedere con europeismo/sovranismo? Ho il diritto di chiedervi di parlare in maniera meno assolutistica chiedendo di non adottare "una dialettica duale che divide il mondo con l’accetta in bianco o nero, estremamente triste in definitiva."
Perché ritengo sterile questo confronto e più proficua la terza via del buon senso?
E ancora, vorresti per favore citare il mio passaggio che comprovi quanto scrivi:
"ti sei arrogato il diritto di sostenere che chiunque amministri la res pvblica, debba necessariamente essere europeista"?
Dici di essere pragmatico ed io idealista vorresti rispondere, con relativo pragmatismo, alle domande poste e relative ad un possibile scenario futuro? Continua
Michele Belloni
6 aprile 2020 alle ore 15:54Miroddi
Non utilizzi come pretesto il fatto che io abbia pubblicato un commento "lontano" dalle sue risposte!
L'ho pure scritto che non sono avvezzo a tali abitudine, specificando che il tutto non fosse dettato da maleducazione o mancanza di rispetto! Quindi cosa pretende?
Tornando al succo della questione, ho pubblicato parecchi post nei quali riportavo le azioni da perseguire per uscire indenni dall'Unione Europea! Allegando, tra l'altro, fior di link nei quali poter ascoltare PRAGMATICI ed esimi economisti dalla lungimirante esperienza, come Nino Galloni!
La risposta alla sua domanda è una sola: l'Italia deve tornare a ciò che era prima dell'ingresso nell'unione europea e monetaria! Mi dica Miroddi, come faceva la nostra nazione a CAMPARE? Come si approvvigionava l'energia? Quali erano le basi economiche del nostro paese? Quelle stesse basi che ci permisero di divenire la quinta potenziale mondiale? E senza Unione Europa ed euro?
Come vede le risposte sono molto semplici! RI-NAZIONALIZZAZIONI!!
Gianmarco Miroddi
6 aprile 2020 alle ore 16:59Belloni se ad un uomo fermato perché contromano viene data una multa per l'infrazione, non vale la giustificazione che di solito non lo fa. È un FATTO che è una pratica scorretta lanciare accuse senza citare.
Tornando appunto al succo, quanto dice torniamo a quello che facevamo prima!come facevamo prima? In qualche modo facevamo! A parte che facevamo a debito (di stato) e un sacco di gente si è approfittata come se non ci fosse un domani, e NOI figli che invece quel domani lo viviamo continuiamo a pagare quel periodo scellerato. E non lo dico io ma gli stessi padri che si sono pentiti di non essere stati accorti. Inoltre tornare al prima risulta semplicemente IMPRATICABILE perché nel frattempo siamo CAMBIATI (ieri il litio per le batterie del tuo portatile o smartphone non serviva perchè c'era il commodore 64 giusto per fare UN esempio stupido) e se le condizioni al contorno cambiano il modello DEVE cambiare, altrimenti si schianta!!! Vuoi davvero proporre un uscita e una corsa in solitaria dell'Italia? Sta bene, ma ci vogliono soluzioni coerenti ai nuovi scenari, non favole, concretezza e pragmaticitá!;)
Michele Belloni
6 aprile 2020 alle ore 17:48Caro Miroddi
Risparmiati le patetiche ed IPOCRITE paternali!
In questo blog è pieno di commenti postati non "lontano ma LONTANISSIMO" da quelli dei diretti interessati! Anzi ci sono soggetti che non fanno altro!
E TU NON SEI ESCLUSO! Visto che hai risposto alle ore 11:54 ad un commento di Sandro Marrone da lui pubblicato, invece, alle ore 9:38 del 5 Aprile! Perchè hai scritto direttamente sotto al suo post!
Pertanto sciacquati la bocca!
Visto che non sai nulla di economia, nonostante ti abbia dato informazioni relative all'Italexit, lascia perdere le supposizioni! Specialmente se derivanti da queste ipotetiche "visioni oltre" che sanno solo di mago Otelma!
Ribadisco e poi chiudo: la sola ragione per cui gli europeisti NON vogliono l'uscita dall'unione è dovuta esclusivamente alla tutela del mero interesse personale!
Quindi, per quanto mi riguarda non siete tanto diversi da quelle stesse "categorie" così tanto ipocritamente criticate da voi stessi!
Michele Belloni
6 aprile 2020 alle ore 17:53Ho dimenticato d'inserire l'avverbio NON in una frase!
Quindi riformulo:
"Perchè NON hai scritto direttamente sotto al suo post???"
Gianmarco Miroddi
6 aprile 2020 alle ore 18:39Wei Belloni ma ti calmi??Non ti si può dire nulla!! Non ti si può fare una critica! Ma cresci! Che c'entra che ho risposto dopo tempo a Marrone con il fatto che hai lanciato accuse senza citare? E scrivendo un post slegato non si capisce nulla?? E comunque "Visto che non sai nulla di economia, nonostante ti abbia dato informazioni relative all’Italexit, lascia perdere le supposizioni! Specialmente se derivanti da queste ipotetiche “visioni oltre” che sanno solo di mago Otelma!" Io ho detto che non ho una laurea ma ho una testa e faccio semplicissime domande a cui continui a guardarti bene dal rispondere perchè evidentemente non hai argomentazioni se non sedicenti teorie di altri, il che denota scarsa attitudine al ragionamento autonomo. Io dal basso della mia conoscenza ti dico che il mondo é cambiato e le teorie che hai riportato sono inadeguate, e ho TUTTO IL DIRITTO DI FARLO, nonostante la tua insofferenza per il difforme dai tuoi convincimenti.
" la sola ragione per cui gli europeisti NON vogliono l’uscita dall’unione è dovuta esclusivamente alla tutela del mero interesse personale!
Quindi, per quanto mi riguarda non siete tanto diversi da quelle stesse “categorie” così tanto ipocritamente criticate da voi stessi!" Questa é una TUA opinione!!! É rispettabile ma non condivisa da ME!!! STAI PARLANDO CON ME!! questo continuo riferimento ad un non ben definito plurale in un LORO/VOI E NOI é un atteggiamento di profilo sociopatico patologico. Te lo dico per esperienza diretta, perché quando ero molto piú giovane usavo lo stesso modo di esprimermi e ho dovuto lavorare parecchio per modificare questo aspetto molto pericoloso per la salute mentale.
Stammi bene
Michele Belloni
6 aprile 2020 alle ore 19:35Miroddi
" Belloni se ad un uomo fermato perché contromano viene data una multa per l’infrazione, non vale la giustificazione che di solito non lo fa. È un FATTO che è una pratica scorretta lanciare accuse senza citare...."
Caro Miroddi non sono io che ha tentato di portare acqua al proprio mulino, servendosi pateticamente di un banale pretesto! Tra l'altro da me stesso fornito!
Una volta "smascherata" la tua ipocrisia e non sapendo più che pesci pigliare, cambi strategia e ti inventi di definirmi come sociopatico?
Ma per favore! Atteggiamenti di uno squallore senza fine!
Sociopatico lo sarai tu, come da tua stessa ammissione del resto!
Ora davvero chiudo perchè non è di mio interesse dialogare con persone del tuo stampo!
Gianmarco Miroddi
7 aprile 2020 alle ore 11:38Nemmeno a me interessa confrontarmi con persone allergiche al confronto ed innamorate di se stesse, te lo ripeto CRESCI.
Michele Belloni
7 aprile 2020 alle ore 14:13Io sono già pienamente "cresciuto", caro Miroddi!
Piuttosto si adoperi al fine di elaborare un sistema idoneo che possa aiutarla a liberarsi dal preoccupante stato infantile nel quale si trova ora!
Ave.
Gianmarco Miroddi
7 aprile 2020 alle ore 18:45Ahahahahahah Belloni Belloni...non rispondi mai a niente nel merito...non sei abituato o forse non sei in grado, la butti in caciara e basta...comunque lascio a chiunque legga questo scambio il giudizio su chi dei due debba crescere...á la prochaine!
Michele Belloni
7 aprile 2020 alle ore 19:26Ho già ampiamente risposto alla questioni in oggetto.
Mentre tu rispondi con batterie al litio, commodore 64 e "visioni oltre"!
Ma lascia perdere ed ascolta piuttosto chi di economia ne capisce!
Stampati bene nella zucca l'intervento dell'esimio Nino Gallo ad un convegno di economia organizzato dallo stesso Movimento 5 Stelle!!
Infiltrato piddino spuntato dal nulla!
Quello che proprio non capisco è per quale ragione tu e tutti gli altri pro euro, non ve andiate a vivere nella vostra tanto amata Unione Europa!
Di gente che pensa al proprio interesse a scapito di quello collettivo e sociale, l'Italia non sa proprio che farsene!
https://www.youtube.com/watch?v=krsnFM6_6TE
Michele Belloni
7 aprile 2020 alle ore 19:39Leggendo ciò che scrivi mi tornano subito alla mente gli altezzosi fashion blogger che riempiono Milano durante i periodi delle sfilate! Tanti disforici presuntuosi che approfittando della presenta dei media planetari, cercano di mettersi in mostra affermando che loro "sono oltre"!!
Poveracci, non hanno neppure cognizione del fatto che i media e gli acquirenti internazionali vengono per Armani, Prada o Dolce e Gabbana! Non certo per 4 sbruffoncelli senza arte ne parte!
Gianmarco Miroddi
7 aprile 2020 alle ore 21:40Ho citato Beppe quando ho detto "sono oltre", era una battuta che avresti capito se avessi mai frequentato il movimento.
"Infiltrato piddino spuntato dal nulla!
ti dico solo vai a cercare nei 350.000 del Vday e troverai la mia firma.
"Quello che proprio non capisco è per quale ragione tu e tutti gli altri pro euro, non ve andiate a vivere nella vosta Europa". Ho il diritto di dire ciò che voglio e come voglio e sei un fascista se non ti va bene. Ma perché non te ne vai tu dai tuoi padroni? Più ti leggo e più ci penso. I legaioli si fregano le mani aspettando che usciamo a cazzo di cane come vuoi te e quelli bioblu.
Michele Belloni
7 aprile 2020 alle ore 22:18E' davvero spassosa la camaleontica capacità con la quale cambi le carte in tavola a seconda della convenienza!
Ora L'infelice frase del "io vedo oltre" l'avresti scritta per riprendere una battuta di Grillo?
Tanti auguri, Miroddi!!
Gianmarco Miroddi
7 aprile 2020 alle ore 22:27Camaleontico un paio di balle, io ho sempre detto quello sei tu che non l'hai capito
Gianmarco Miroddi
7 aprile 2020 alle ore 22:41"scusate la CITAZIONE, forse troppo autoreferenziale, mi sento di dire “sono oltre!!” 😆" Ovviamente uno scherzo stemperare e per far capire che sono un MoVimentista, tra l'altro regolarmente iscritto su Rousseau e tra quelli che hanno VOTATO il programma!! Quindi io sono il primo che ha ben chiaro che ci sono stati dei problemi con la UE. Se avessi letto con attenzione avresti capito che la mia unica remora è che gli ultimi debbano soffrire la FAME!! lo hai detto anche ad Alessia "i cittadini devo anche sapere, però, che la prima fase (la transizione del passaggio da euro a lira) non sarà indenne da cotraccolpi! Problemi iniziali ve ne saranno parecchi, anche perchè non bisogna dimenticare che il signoraggio finanziario non è composto da stupidi stolti!"...beh è questo il punto, la gente è inconsapevole e soprattutto non si considera (ad esempio su bioblu) che i sistemi che propongono potrebbero non "uscire col buco", senza contare LEMMERDE che sono nascoste nell'ombra che sono pronte ad approfittare della destabilizzazione per prendere il potere. io a mio figlio di sei mesi non gliela voglio fare vedere la guerra civile HAI CAPITO??
Michele Belloni
8 aprile 2020 alle ore 01:08Sempre più spassoso e..... visionario...OLTRE!
maria
6 aprile 2020 alle ore 16:11Grazie Di Maio, questa gentaglia che un ragazzo come lui deve farne di strada, fanfaroni corrotti ladroni , solo capaci a cattiverie e niente di costruttivo è solo da augurare altro che virus.
PEPPONE
6 aprile 2020 alle ore 16:13Caro Luigi ma chi è e dov'è il poplo europeo? Proprio in questo momento vediamo l'Italia boccheggiare come un pesce fuori dell'acqua o preso dall'influenza corona virus!
Ci siamo alleati con la Germania, entrando in guerra nel 1940, con i risultati che conosciamo tutti: un paese distrutto, fallito . E oggi? 75 anni dopo la fine della 2a guerra mondiale, con tanta fatica si era riusciti a dare un lustro di rispettabilià al nostro bel paese! E poi? poi arriva l'Europa e di nuovo chi? La Germania!
Di nuovo falliti, nudi, disarmati! preda in balia ai predatori che aspettano il momento giusto per sbanarla!
Chi sono i fieri difensori dell'Italia che sapranno salvarla? I Cinesi? I Cubani?
Ragazzi datevi da fare e se avete un orticello lavoratelo se no procuratevene uno e imparate l'orticoltura, sarà piu utile e necessario che andare a votare!
n'euro
6 aprile 2020 alle ore 16:34ministro il politichese non interessa. Dica chiaro e tondo che il MES non lo accetterete MAI.
Raffaele Guarino
6 aprile 2020 alle ore 20:18Ormai Dimaio ci ha venduto al Pd ai poteri forti e lobby, per la maledette poltrone, che spero gli si ritorca contro
SANDRO MARRONE
6 aprile 2020 alle ore 17:32Un messaggio agli "europeisti" che intervengono a commentare questo articolo.
Sono anche io convinto che siamo UNA SOLA UMANITÀ, che dovremmo aiutarci l'uno con l'altro, a prescindere dal colore della pelle, dalla lingua, dalla religione e dalle differenze culturali.
Ma ciò non è impedito dal fatto di essere divisi in Stati sovrani, come vuole farci credere chi ritiene l'identità, individuale, di genere, di lingua, di cultura, un ostacolo al libero dispiegarsi dei suoi interessi elitari.
I popoli, gli Stati, possono aiutarsi tra loro ugualmente, possono riunirsi nella stessa entità sovranazionale come l'ONU, ad esempio. Possono promuovere accordi e patti che affermano i valori condivisi di fratellanza universale.
Ma allora che senso ha il concetto di "Sovranità" chiederà qualcuno, perché non siamo tutti lo stesso popolo?
La risposta è semplice: perché la Storia ha modellato popoli diversi, e ciascun individuo che nasce in seno ad un popolo è a sua volta modellato individualmente dall'esserne parte. Così che si creano identità collettive diverse, con tradizioni diverse, lingue diverse, modi diversi di essere, che ciascun individuo condivide e che costituiscono parte della sua individualità personale. E la diversità è un valore in sé, come lo è nei sistemi biologici.
E poi esiste un limite dovuto alla forma di governo: in un sistema democratico chi governa non può essere troppo distante dai governati, altrimenti cade il controllo democratico. C'è un motivo per cui i cittadini sono chiamati a partecipare al governo di Comuni, Regioni, Stato, e non solo a quello dello Stato. Perché ogni parte amministrativa ha esigenze e condizioni differenti le une dalle altre, e solo chi vive in un certo territorio le conosce e può governarle al meglio.
Per cui, quelli che sognano l'umanità unita in un solo popolo dovrebbero chiedersi: dove si vota? Come posso contare io e dare il mio contributo se non conosco la vita in luoghi remoti?
argo900
6 aprile 2020 alle ore 18:32Ricordo al neo democristiano Di Maio (che tristezza e delusione) che questo c’era scritto nel programma esteri del M5S per le elezioni 2018, quelle che vi hanno portato in parlamento e per cui vi ho votati.
Pag. 2 – Sottotitolo : “Sovranità e indipendenza”
“La politica estera del M5S si basa sul rispetto della sovranità, sul principio di non ingerenza negli affari interni dei singoli Paesi”
“sfide del domani. Si possono affrontare insieme in Europa? Sì, ma come Stati sovrani, liberi e indipendenti… fare dei passi concreti verso la salvaguardia della propria sovranità, invitando gli Stati del Nord a cancellare la regola del 3%”… che insieme al pareggio di bilancio costituiscono un freno evidente alla crescita.”
Pag. 4 “si impegnerà alla liquidazione del MES liberando in tal modo gli Stati dalla necessità di adeguarsi alle rigorose condizionalità imposte attraverso decisioni prese in contrasto con i principi democratici dagli organismi sovranazionali che formano la cosiddetta Troika”.
Pag. 5 “Pensiamo che la Russia debba essere considerato un partner commerciale ed economico imprescindibile per il futuro dell'Europa e delI'Italia”.
Pag.8 “i principi fondanti il diritto internazionale: rispetto della sovranità territoriale e popolare, la non ingerenza negli affari interni degli altri Stati”.
Ora siete al governo con chi sostiene l’esatto opposto di ciò che proponevate. E la liquidazione del MES? Mi dica dove sta la coerenza. Dove è finito il vostro coraggio nel cambiare le cose, se vi comportate come la peggiore DC della storia? Tutto è diventato possibile, tutto va concordato pur di rimanere attaccati alle poltrone, per voi è possibile tutto e il contrario di tutto.
Veramente al peggio non c’è mai fine.
Raffaele Guarino
6 aprile 2020 alle ore 20:16ci hanno venduto per una miserabile poltrona , NON MES e oggi/domeni lo firmeranno, hanno mandato in europa tutti i pd da gentiloni a Gualtieri, hanno votato la Ursula von der Leyen , hanno dato la maggioranza in parlamento al pd, dovevano chiudre L'ilva e ora entreranno come soci , per non parlare del No tav,No gronda,No tap,mai con il pd,mai con i bibbianesi, peccato perche il mov sta morendo
Gianmarco Miroddi
7 aprile 2020 alle ore 18:33Come sopra, vediamo se la possiamo tagliar questa discussione tirata su da persone che consapevolmente o inconsapevolmente sono detrattori del movimento.
https://youtu.be/rGCx2qNtjWo
n'euro
6 aprile 2020 alle ore 18:50"Ciò che conta è il futuro del popolo europeo..." ancora con queste patetiche pantomime. Siete, meritatamente allo sfascio,(argo 900 bravo a spolverare il testamento), alle prossime elezioni (se mai i kartoffen ci faranno votare), sparirete.
n'euro
6 aprile 2020 alle ore 20:11L'On. Di Maio sa che se avessimo avuto letti in rianimazione come una Nazione civile e non come colonia tedesca, non avremmo avuto 17000 morti. Sono omicidi di Stato e come tali, le famiglie vanno indennizzate da chi, moralmente e politicamente è stato responsabile di questo sfascio. (Governi e parlamentari degli ultimi 15 anni).
Raffaele Guarino
6 aprile 2020 alle ore 20:13Gentiloni: "Sì al Mes se c'è un buon accordo" Pubblicato il: 06/04/2020 16:46 https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2020/04/06/gentiloni-mes-buon-accordo_WCBdwIOI90Uw3OdLUE0LqM.html?refresh_ce
dal superamento del MERS come da programma 5***** alla firma sul mes?????
Raffaele Guarino
6 aprile 2020 alle ore 20:20https://www.lastampa.it/politica/2015/06/08/news/il-m5s-deposita-le-firme-per-il-referendum-sull-euro-1.35249781?fbclid=IwAR2NYart6zz0nKvqcUJFlXq8DuHgqg7-10JzaJqHQWjkZNdDUPmI7_LPTac Il M5S deposita le firme per il referendum sull’euro
era il 08 Giugno 2015 Crimi: «Bisogna riprendersi la sovranità monetaria». Previsto per domani un incontro con Grasso per calendarizzare la proposta di legge che vuole modificare la costituzione
e ora 06/04/2020 Gentiloni: "Sì al Mes se c'è un buon accordo"
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2020/04/06/gentiloni-mes-buon-accordo_WCBdwIOI90Uw3OdLUE0LqM.html?refresh_ce
Gianmarco Miroddi
7 aprile 2020 alle ore 18:31https://youtu.be/rGCx2qNtjWo
Vediamo se questa discussione la possiamo tagliare. Gentiloni non é nessuno, non sarà lui a firmare.
bastoge
6 aprile 2020 alle ore 23:10I popoli europei hanno avuto mille occasioni per integrarsi, tutte fallite, in economia, in politica, nel sociale, nel rispetto dei costumi ed ora anche nella circolazione delle persone e delle cose; io non voglio accusare più l'Austria della Polonia o l'Ungheria della Germania o l'Italia e la Grecia ma pare ovvio che non esiste integrazione perché non esiste un popolo europeo, ci piaciamo, ci piace girare su e giù per il continete, ci piacciono gli usi e i costumi altrui e farci belli dei propri ma niente di più, non possiamo fare economia insieme altrimenti finiremo come al solito, ci faremo la guerra.
Michele Belloni
7 aprile 2020 alle ore 02:03Ottimi spunti di riflessione!
Grazie Bastoge.
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
7 aprile 2020 alle ore 10:40All' attenzione di Michele Belloni
Buongiorno Michele quando avrai tempo e voglia se riesci per favore, mi invieresti in questo post dei link dove io possa informarmi sull' uscita dall' UE, visto che non sono un economista e in parole povere non posso avere delle risposte per tutto e non voglio far sembrare di galleggiare nella "superficialità"!
Michele Belloni
7 aprile 2020 alle ore 18:20Ciao Alessia buongiorno,
I link che gentilmente mi hai chiesto sono numerosissimi e si possono trovare senza problemi (Google e YouTube) inserendo uno dei tanti nomi che compongono quel gruppo di economisti e non, favorevoli all'Italexit. Te ne propongo alcuni: Valerio Malvezzi, Alberto Bradanini, Paolo Maddalena, Alberto Micalizzi, Guido Grossi, Ugo Mattei, Giulietto Chiesa, Michele Marsiglia, Marco Mori e altri.
Se vai nel sito Byoblu di Claudio Messora, ne potrai trovare a frotte di loro interventi.
Premettendo che, come affermano gli stessi "liberatori" (come li definisco io), l'uscita dall'unione è ormai un elemento non più procrastinabile se si vuole salvare l'Italia da rovina certa, i cittadini devo anche sapere, però, che la prima fase (la transizione del passaggio da euro a lira) non sarà indenne da cotraccolpi! Problemi iniziali ve ne saranno parecchi, anche perchè non bisogna dimenticare che il signoraggio finanziario non è composto da stupidi stolti! Hanno studiato bene l'ingabbiamento dell'Italia! Ma con una grande volontà ed unità politica (questo uno dei problemi!) insieme ad un valido e completo PIANO INDUSTRIALE che preveda il ritorno del ruolo dello stato nell'economia nazionale, compresa la ri-nazionalizzazione non solo di Bankitalia e di altre banche pubbliche, ma anche quella di tutti gli assetti strategici del paese (energia, trasporti, telecomunicazioni, alimentare e farmacologico), l'Italexit è garantita anche senza accordi col resto dei paesi europei! Anzi, sono proprio nazioni come Francia e Germania che sanno PERFETTAMENTE che un'uscita dell'Italia dalla UE, sarebbe disastroso per le loro economie!
Ad ogni modo ti allego, per esempio, un esaustivo scritto di Marco Mori
https://www.ilprimatonazionale.it/approfondimenti/marco-mori-uscire-euro-recuperare-sovranita-81899/
Anche questo di Saba: https://www.youtube.com/watch?v=4ht1YaV9EX8
Poi te ne giro altri.
Michele Belloni
7 aprile 2020 alle ore 19:01Ti giro un grande Nino Galloni durante un convegno economico del Movimento 5 stelle del 2013.
Attualissimo! Ascolta bene cosa è stato fatto per annientare l'Italia!
https://www.youtube.com/watch?v=krsnFM6_6TE
E poi ancora un grande Valerio Malvezzi!
https://www.radioradio.it/2020/03/io-accuso-europa-la-lettera-di-malvezzi-contro-unione-europea/?cn-reloaded=1
Ma se tu stessa volessi cercare info per documentarti, non devi fare altro che digitare su google uno dei tanti nomi menzionati nel mio commento qui sopra.
Ciao Alessia, buona lettura e visione.
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
7 aprile 2020 alle ore 19:39Grazie di cuore Michele B. sei stato a dir poco gentilissimo!!!
Ti prometto che appena possibile studierò......ci tengo.
Magari per Pasqua, due giorni consecutivi per me a casa dal lavoro 😊......ci voleva giusto il corona virus per chiudere il punto vendita!
Da quello che mi hai accennato, che non è più rinviabile l' uscita sono d' accordo, anche sul fatto che ci saranno contraccolpi pure ecc...... insomma non cambierei neanche una virgola del tuo commento!
Buona serata e un abbraccio virtuale
Michele Belloni
7 aprile 2020 alle ore 21:44Grazie a te Alessia
Contraccambio l'abbraccio virtuale!
aidenzio@tiscali.it
7 aprile 2020 alle ore 17:49Il MES in Grecia era questo, Sig Ministro sara' cosi' anche da noi preparatevi per la rivolta
Tagliare del 40% lo stipendio a 30mila dipendenti pubblici messi, di punto in bianco, in temporaneo congedo.
Licenziare coloro che tra i 30mila occupati dopo 12 mesi non avessero trovato un lavoro nel settore privato e applicare la stessa cura da cavallo a altri 120mila statali.
Abolire la tredicesima sulle pensioni e tagliare del 20% le pensioni superiori a 1.200 euro lordi. I tagli alle pensioni sarebbero continuati anche durante il governo di sinistra di Alexis Tsipras. Tra il 2010 e il 2018 le pensioni degli anziani greci sono state ridotte fra il 50-60% arrivando a circa 665 euro di media, spesso come unica fonte di sostentamento di interi nuclei familiari in un contesto di crescente disoccupazione.
Avviare la privatizzazione degli asset strategici. Dagli aeroporti al porto del Pireo, passando per le utility energetiche e le ferrovie Atene è diventata terra di conquista e svendita per capitali stranieri in cerca di facile rendimento.
adenzio
Dani Dani
7 aprile 2020 alle ore 22:16Grazie Ministro Di Maio, per tutto quello che ha fatto per I'Italia e per la nostra sanità.. ! raccio
Un grande abbraccio virtuale a lei e a tutti i parlamentari del M5S, che ci mettono il cuore ogni giorno..senza dimenticare il nostro Presidente Conte!
GRAZIE
aidenzio@tiscali.it
8 aprile 2020 alle ore 11:34Chiedi al tuo amico Di Maio quando e se revochera' le concessioni ai Benetton il resto sono caz..te
aidenzio@tiscali.it
8 aprile 2020 alle ore 11:33Gigi ti sei gia' scordato di quanto in TV tu e i tuoi compari urlavate VIA LE CONCESSIONI AI BENETTON?
ora vai in TV a dire allocchi ci credavate
possibile che non provi un pizzico di vergogna
adenzio
BASTA UN POCO DI VIRUS E LA CONCESSIONE VA GIÙ (AI GRILLINI) - IL GOVERNO NON REVOCHERÀ PIÙ IL CONTRATTO CON AUTOSTRADE PER L'ITALIA: I BENETTON CEDERANNO UN PO' DI QUOTE PER NON AVERE PIÙ LA MAGGIORANZA, ABBASSERANNO UN PO' LE TARIFFE E FARANNO ENTRARE CASSA DEPOSITI E PRESTITI, UN'ASSICURAZIONE SUL FUTURO DELLA CONCESSIONE
Cristina Di Bernardo
5 dicembre 2023 alle ore 21:25⭐️⭐️⭐️⭐️
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