
Ricetta dematerializzata: una proposta M5S che diventa realtà
20 marzo 2020 alle ore 18:10•di MoVimento 5 Stelle
di Loreto Marcelli, consigliere regionale M5S del Lazio e vice presidente in Commissione Sanità alla Pisana:
Era lo scorso 25 febbraio quando, a margine dell’audizione straordinaria dell’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato, sul Coronavirus, chiamato proprio da noi a riferire in Commissione Sanità sulla situazione dell’epidemia nella nostra regione, proposi di introdurre nel Lazio la ricetta medica dematerializzata, che, andando a sostituire quella stampata, avrebbe evitato il contatto tra medici di base e i loro pazienti, e quindi escluso la possibilità di contagio.
All’epoca c’erano ancora le prime avvisaglie di quella che sarebbe poi diventata, con un’escalation al di sopra di ogni previsione, una vera e propria pandemia mondiale.
Con i miei colleghi siamo andati avanti e dopo alcuni giorni dalla seduta della Commissione Sanità sul coronavirus abbiamo presentato anche in Consiglio regionale, con un ordine del giorno, l’idea della ricetta dematerializzata all’interno di un pacchetto più ampio di proposte.
Oggi, a quasi un mese di distanza, sono felice di constatare che la ricetta dematerializzata nel frattempo è stata adottata prima dalla Regione Lazio, qualche giorno fa e poi, con un’ordinanza della Protezione Civile di queste ore, su tutto il territorio nazionale.
Una vera e propria rivoluzione, targata 5stelle, che potrà tornare utile anche dopo l’emergenza Coronavirus a tutti i cittadini e agli operatori del settore, dai medici alle farmacie. Si pensi ad esempio agli studenti universitari fuori sede, che vivono distanti dal proprio medico di base, o ai malati cronici, che assumono costantemente determinati farmaci e devono quindi ricorrere periodicamente alla prescrizione medica.
D’ora in poi invece per acquistare i farmaci sarà sufficiente farsi comunicare dal proprio medico di base il Numero di Ricetta Elettronica (NRE), tramite telefono o via mail, e presentarlo in farmacia insieme con la propria tessera sanitaria. Un passo in avanti fondamentale che, con alcuni piccoli aggiornamenti, potrebbe ottimizzare ancora di più questo processo ed estenderlo a nuove applicazioni.
Ma questa è un’altra storia...
Commenti (34)
maria s., ancona
20 marzo 2020 alle ore 19:39Ben fatto! Il potenziale degli strumenti elettronici comincia a dirigersi nella giusta direzione.
Bravissimi.
Sempre M5S🔆
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
20 marzo 2020 alle ore 19:42Oh finalmente una buona notizia
meno burocrazia!!!
Il tutto targato 5S bravi.
TV paolo
20 marzo 2020 alle ore 22:18Mi dispiace deluderti, ma in Veneto, e spero in altre regioni, già da un paio d'anni non serve che vada dal medico per farmi fare la ricetta; si chiama https://my.salutepersonale.it/Default.aspx .
Comunico al mio dottore le medicine di cui ho bisogno, e il mio dottore trasmette telematicamente a tutte le farmacie del Veneto la ricetta, e entro un mese posso recarmi a una qualsiasi farmacia del Veneto per prendere le medicine.
Anche gli esami, da almeno 10 anni, li scarico via PC; esami del sangue e vari...
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
21 marzo 2020 alle ore 05:25A quanto pare Paolo il Lazio e altre regioni non erano così fortunate come il "suo" Veneto.
Sergio Dottor
20 marzo 2020 alle ore 19:48E soprattutto fa risparmiare tempo carburante e inquinamento, ottima soluzione 💪🌟🌟🌟🌟🌟
Mario Caponetti
20 marzo 2020 alle ore 20:15Era Ora incredibile che ci sia voluto il corona virus !
massimo consoli
20 marzo 2020 alle ore 20:17Importante di dare dal principio le medicine efficaci per escludere l’influenza conosciuta con il Coronavirus......
massimo consoli
20 marzo 2020 alle ore 21:04Ho l’impressione che nei paesi meridionali come la Spagna e il nostro,il Coronavirus causa più morti .....
Non sono un esperto,guardando comunque la relazione tra contagiati e mortalità.
TV paolo
20 marzo 2020 alle ore 22:25Dal post
“Oggi, a quasi un mese di distanza, sono felice di constatare che la ricetta dematerializzata nel frattempo è stata adottata prima dalla Regione Lazio, qualche giorno fa e poi, con un’ordinanza della Protezione Civile di queste ore, su tutto il territorio nazionale.”
In Veneto, e spero in altre regioni, già da ALMENO un paio d’anni non serve che si vada dal medico per farsi fare la ricetta; si chiama https://my.salutepersonale.it/Default.aspx .
Comunico telematicamente al mio dottore le medicine di cui ho bisogno, e il mio dottore trasmette telematicamente istantaneamente a tutte le farmacie del Veneto la ricetta , e al massimo un mese, posso recarmi a una qualsiasi farmacia del Veneto per prendere le medicine.
Anche gli esami, da almeno 10 anni, li scarico via PC; esami del sangue e varie esami…
Sonia Giordano
21 marzo 2020 alle ore 07:43Buon giorno a tutti, volevo informarvi che io è da circa un anno che mi faccio recapitare le ricette dal mio medico di base via mail. E' un servizio molto comodo e grazie a Dio è tornato utile proprio in questi momenti.
Se posso permettermi un suggerimento , dovreste farlo diventare obbligatorio anche per i medici specializzati e mi riferisco alle visite fatte in ospedale che ti coprono di ricette rosse.
Un caro saluto e.......siamo un paese forte , ce la faremo.
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
21 marzo 2020 alle ore 08:19Propongo che questa ricetta
dematerializzata sia estesa
anche hai medici veterinari.
🐾💖👣
Mister B.
21 marzo 2020 alle ore 08:53AI senza la H , HAI è voce del verbo avere.
mario paolella
21 marzo 2020 alle ore 09:06....ottimo,suggerimento..ciao
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
21 marzo 2020 alle ore 10:05Scusatemi per i miei errori non ho potuto finire tutti gli studi e un po' me ne vergogno, ma la mia famiglia dal Sud si è dovuta trasferire al Nord per cercare lavoro ed erano necessarie entrate......io e il verbo avere abbiamo un rapporto conflittuale vi chiedo gentilmente di essere un po' più comprensivi.
mario paolella
21 marzo 2020 alle ore 12:57...anche a Di Maio...guardano ai congiuntivi....la sostanza..gli è scomoda! ciao
Mister B.
21 marzo 2020 alle ore 13:11Sig.ra Alessia non l'ho detto per redarguirla, molti commettono questo errore , specie al sud, l'ho solo corretta per insegnarle il corretto uso della lingua italiana e sono convinto che , d'ora in avanti, non commettera' piu' questo errore. Cari saluti
Jessica Rombolà
21 marzo 2020 alle ore 13:28Però i cani non vanno visitati prima?
Jessica Rombolà
21 marzo 2020 alle ore 13:35Stella non ti preoccupare se capiamo Di Maio capiamo anche te
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
21 marzo 2020 alle ore 14:54Grazie Jessica
Grazie Mario
Essere paragonata a Di Maio per me è un onore a prescindere!
Mister B. Tranquillo non mi sono offesa, ma non le prometto che non farò più lo stesso errore 😉.
Buona domenica a tutti
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
21 marzo 2020 alle ore 15:04Jessica x quanto riguarda la tua domanda, dipende dalla situazione e dall' emergenza in quel frangente.....per es se il veterinario conosce già la cura da prescrivere xchè conosce da tempo l' animale è ovvio che si risparmierebbe tempo e spostamenti vari, come nel mio caso che il veterinario non è nel mio paese.
mario paolella
21 marzo 2020 alle ore 09:10..però...e ci danno degli incompetenti...un saluto
marco
21 marzo 2020 alle ore 10:32ho letto commenti di gente che gia le fa uso di questi servizi.ma la grande maggioranza delle persone non lo sa,anche per colpa del medico di base,ma anche perche poco publicizzata,dagli organo di informazione.di sicuro ne farò uso, d ora in poi.
Anna Cardia
21 marzo 2020 alle ore 12:28Se voi Cinquestelle non avete il potere di farlo dire a quella che dovrebbe essere informazione pubblica, cioè alla Rai, com' è che la gente può sapere che la ricetta dematerializzata è una proposta del Movimento?
La ricetta elettronica è un cambiamento importante, non c' è bisogno di fare la fila dal medico, nella sala d' attesa piena di pazienti, muniti di numerino.
Ogni volta che ho avuto bisogno del medico di base ho dovuto aspettare almeno tre /quattro ore.
Spero che la ricetta elettronica diventi la prassi anche dopo l' emergenza.
Jessica Rombolà
21 marzo 2020 alle ore 13:26Con me la mia dottoressa lo fa da tempo (sono di Verbania)
TV paolo
21 marzo 2020 alle ore 15:13In Veneto e Lombardia, e spero in altre regioni, già da ALMENO un paio d’anni non serve che si vada dal medico per farsi fare la ricetta; si chiama https://my.salutepersonale.it/Default.aspx .
Comunico telematicamente al mio dottore le medicine di cui ho bisogno, e il mio dottore trasmette telematicamente ( e istantaneamente ) a tutte le farmacie del Veneto la ricetta , e ho al massimo un mese di tempo, posso recarmi a una qualsiasi farmacia del Veneto per prendere le medicine.
Anche gli esami, da almeno 10 anni, li scarico via PC; esami del sangue e varie esami…
Jessica Rombolà
21 marzo 2020 alle ore 13:25Complimenti ma non era così complicato da pensare, la mia dottoressa con me l'ha sempre fatto già da tempo (purtroppo perchè preferirei non averne bisogno) ma ottimo il fatto che ora possano farlo con tutti
Osvaldo Chiarelli
21 marzo 2020 alle ore 14:31SIAMO IN GUERRA CONTRO IL CORONAVIRUS.
Per i militari sui teatri di guerra in IRAQ, AFGHANISTA, KOSSOVO è prevista un indennità di € 6.500 (seimilacinquecento/00 euro) al mese ,
LO STESSO RICONOSCIMENTO E’ DOVUTO PER I MEDICI E GLI INFERMIERI IMPEGNATI IN PRIMA LINEA NELLA GUERRA CONTRO IL CORONA VIRUS
STIAMO UNITI.
antonio melis
21 marzo 2020 alle ore 17:02Ciao, sono un Vs. elettore dai tempi del vaffa...e mi chiedevo quando avreste escogitato un sistema per evitarmi di recarmi una volta al mese dal mio medico (e fare un'ora e mezza di fila) per avere le mie ricette: devo assumere 10 pastiglie al giorno! Vi ringrazio di cuore, in un modo speciale a te Marcelli che hai avuto questo pensiero...grazie M5 STELLE
Andrea Sorelli
21 marzo 2020 alle ore 23:33La novità introdotta dal Dpcm 26 marzo 2008 per la ricetta elettronica e dal DM 2 novembre 2011 per la ricetta medica dematerializzata, fino adesso è stata applicata solo da alcuni Regioni, tra cui il Piemonte, il Lazio dal 1° ottobre 2015 e la Lombardia, ed è stata estesa in tutta Italia.
https://ilsalvagente.it/2020/03/16/ricette-con-codice-direttamente-in-farmacia-in-6-regioni-la-misura-anti-contagio/
maubarzi
27 marzo 2020 alle ore 16:11Ecco, questa è una di quelle comunicazioni che non avrei mai voluto leggere e che mi riportano alla vecchia politica di propaganda.
Da quel che ho letto pare che sia nato tutto a fine febbraio in Lazio e che il merito sia di Loreto Marcelli, consigliere regionale M5S del Lazio e che poi si sia diffusa in tutta Italia.
Se è così, come mai qui in veneto sono già anni che usiamo la ricetta dematerializzata?
Se anche il M5S cade su questo tipo di propaganda, allora non c'è proprio più speranza!!!
Speravo in una comunicazione più onesta e corretta!
Ora non mi fido più nemmeno del M5S.
Ma ci vuole tanto ad essere onesti? Almeno nella comunicazione senza trattare sempre la gente come caproni cui dire quello che si vuole?
Sinceramente mi sento solo preso in giro da questo articolo!
Non ho parole!
Ora mi vien da pensare che se tutte le rivendicazioni sulle cose fatte, possano essere di questo stesso tenore, cioè prendersi il merito a caso di cose magari avviate 10 anni prima, tutta questa rivoluzione sia stata solo una gran presa in giro.
Io tutto quello che ho appena scritto l'ho scritto come provocazione, ma certi modi di fare comunicazione portano a sentimenti di questo tipo, quindi stiamo attenti a fare certe sparate perchè la fiducia una volta persa non la si recupera più!
Quello che manca in Italia è proprio una sana e corretta informazione!
Finchè non si cambia questa cosa, difficile che si vada tanto lontani.
franco maggi
27 marzo 2020 alle ore 18:09Ma se ha letto bene infatti parla della regione Lazio ed anche indica come nel Veneto già è a regime .
maubarzi
5 aprile 2020 alle ore 21:43Buongiorno Franco,
Sinceramente non ho letto quello che lei afferma nella parte finale.
E' vero che viene citata la regione Lazio, ma viene citata come se fosse la prima e poi, di conseguenza, fosse stato esteso a tutto il resto dell'Italia.
Viene esplicitamente scritto: "Oggi, a quasi un mese di distanza, sono felice di constatare che la ricetta dematerializzata nel frattempo è stata adottata prima dalla Regione Lazio, qualche giorno fa"
e già questo sarebbe inverosimile, perchè in un mese non si mette in modo un meccanismo simile a quello della ricetta elettronica, ma poi si continua con: " e poi, con un’ordinanza della Protezione Civile di queste ore, su tutto il territorio nazionale."
Oltretutto, la protezione civile non centra nulla con la ricetta elettronica, si tratta di un'infrastruttura del sistema sanitario nazionale, un progetto di almeno 10 anni, prima di questi eventi.
Si finisce con: "Una vera e propria rivoluzione, targata 5stelle,"
E qui proprio non ci siamo, perchè se vogliamo essere onesti fino in fondo, quando è partito questo progetto, il movimento 5 stelle non aveva ancora varcato le porte del parlamento.
Non ho trovato riferimenti al Veneto, se non in alcune risposte qui sotto.
Questa mia risposta solo per spiegarle il perchè del mio intervento.
La ringrazio, comunque, per la pacatezza della sua risposta, trovo sempre positivo il confronto.
Silvana Stasi
15 aprile 2020 alle ore 16:09Loreto Marcelli, l'informazione sulla ricetta dematerializzata non è esatta. Non so di chi è stata l'idea ma è sicuramente un'ottima idea. Ho lavorato in ospedale a Domodossola fino a dicembre 2019 e posso assicurarvi che la dema la usavamo già da oltre un'anno quindi non è nata con il corona-virus nè il Lazio è stato il primo a usarla.
antonio raniero
25 giugno 2022 alle ore 01:25Buongiorno signora e signore,
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