
L'Italia esige rispetto. No ai blocchi contro di noi - Intervista a Di Maio
3 marzo 2020 alle ore 11:10•di Luigi Di Maio
Siamo ufficialmente gli untori del pianeta. Come e più dei cinesi. E non importa se sia vero o no.
È quello che pensa il mondo e non sarà facile restituire un'idea diversa di noi. Diciassette Paesi ci sbarrano i loro confini e decine di compagnie aeree hanno rivisto i piani di volo per l'Italia, dalla Lufthansa a EasyJet, alla Delta all'American Airlines. Rischiamo l'isolamento. O forse siamo già isolati. E onestamente fa un po' paura.
Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che ieri pomeriggio ha avuto un colloquio telefonico col Segretario di Stato americano Mike Pompeo, in questa intervista a La Stampa racconta che cosa intende fare, assieme al governo, per ridurre i danni della crisi-coronavirus e avverte i partner internazionali. «L'Italia risponderà con forza a blocchi insensati contro di noi».
Ministro Di Maio, il mondo pensa che siamo degli appestati. Che le nostre fabbriche siano isolate. I nostri uffici chiusi. L'economia paralizzata.
«Stiamo affrontando una situazione delicata e abbiamo il dovere di reagire in tempi celeri. Stiamo mettendo in campo strumenti e iniziative che mirano a salvaguardare le imprese e il settore turistico. Per oggi ho convocato una riunione straordinaria sull'export al ministero degli Affari Esteri. Sul tavolo metteremo più di 600 milioni di euro a sostegno delle imprese. Soldi che serviranno a elaborare una nuova strategia per rilanciare il Made in Italy nel mondo. La priorità è sostenere la nostra economia».
Da Israele alle Antille, il numero di paesi che ci lasciano fuori dai loro confini mette a disagio.
«La diffusione di fake news ha fatto del male al Paese. Sono state messe in giro notizie distorte che hanno fatto il giro del mondo in poco tempo. Anche per questo il Consiglio dei Ministri ha approvato un piano per diffondere notizie corrette e dati reali all'estero. Anche il vostro lavoro è fondamentale. Certo non le nego che irrita sapere che alcuni Paesi stiano bloccando i nostri cittadini all'estero senza nessun criterio. Di fronte a forzature o blocchi insensati, sia chiaro, risponderemo, perché l'Italia è un Paese che merita ed esige rispetto, così come ogni singolo italiano. Alla Farnesina ci siamo attivati per far ritirare blocchi che riteniamo ingiustificati. Inoltre la informo che dal ministero abbiamo chiesto chiaramente che il tema delle chiusure verso l'Italia sia discusso anche al prossimo Consiglio Affari Esteri».
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha usato una frase semplice per tranquillizzare gli americani: no panic. Noi sembriamo l'aereo più pazzo del mondo: panic, panic, panic.
«Il governo e la Farnesina hanno improntato tutto alla massima trasparenza, internamente e all'estero. Tutti i livelli istituzionali hanno il dovere di comunicare in maniera corretta e responsabile usando i giusti toni. Stiamo affrontando con serietà questa fase, mettendo al primo posto la salute dei cittadini. Dobbiamo dare un segnale chiaro anche alle imprese: il governo c'è e sta mettendo sul tavolo tutti gli strumenti utili per ripartire in tempi rapidi. Le ricordo che dalla scorsa settimana mandiamo un report dettagliato a tutte le nostre ambasciate con dati e informazioni corrette sul coronavirus che poi vengono riportate ai governi esteri».
Venerdì si contavano 46 ordinanze tra regionali e nazionali, sorvolando sui decreti e le circolari. Non stupisce che le persone assaltino i supermercati.
«Beh, lo stesso presidente dell'Anci, Antonio Decaro, ha fatto un appello affinché non siano prese decisioni dai Comuni in autonomia e affinché ogni singola iniziativa sia presa solo con coordinamento unico nazionale. Come governo stiamo dialogando con le regioni. No alle polemiche, in questo momento non servono al Paese. Non c'è nessuna esigenza di prendere d'assalto i supermercati, bisogna usare la ragione».
Il 32% del nostro Pil viene dalle esportazioni, il 10% dal turismo e il 20% dagli investimenti esteri. Come si difende questo patrimonio?
«Come ministero degli Esteri saremo impegnati nel tenere alti questi numeri. Sapete bene che ho voluto portare alla Farnesina anche il commercio estero, questo ci permetterà di intervenire avendo a che fare con meno burocrazia e disporremmo di più strumenti utili. Lei mi chiede come si difende questo patrimonio? Portando in giro per il mondo le bellezze e le eccellenze italiane, dobbiamo mostrare al mondo chi siamo».
Secondo il Fondo monetario internazionale è alle porte una fase di recessione mondiale e l'Ocse prevede un'Italia a crescita zero.
«Io penso che dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare. Già nei giorni scorsi il Consiglio dei Ministri ha varato i primi strumenti utili per fronteggiare questa fase. Stiamo lavorando a nuovi strumenti per dare respiro alle nostre imprese e quindi all'economia italiana. Ogni opzione utile sarà messa in campo».
La nuova ondata di migranti alle frontiere turche, unita all'effetto coronavirus, pub scatenare la tempesta perfetta sull'Europa?
«In settimana ci sarà un consiglio Affari Esteri straordinario per affrontare questo tema. In Europa stiamo lavorando con grande sintonia con gli altri Paesi. E posso dirle che c'è voglia di trovare soluzioni, non di creare nuovi problemi».
Il presidente turco Erdogan ricatta la Ue?
«Nessun ricatto. Ripeto: bisogna dialogare e trovare soluzioni».
La paura del virus gioca a vantaggio dei gruppi sovranisti-populisti?
«Lei pensa che il coronavirus verrà arginato da certi sovranisti impegnati a cercare solo titoli sui giornali? Io penso di no. Hanno detto cose in contrasto con i loro presidenti di regione. Serve ragionare adesso, non è il momento della propaganda elettorale. Questa è la differenza tra certi partiti e noi: loro giocano con le parole, noi usiamo la ragione».
In un'intervista a La Stampa, l'ex premier Mario Monti ha detto: «In questi anni governi sono stati più attenti ai voti che alla crescita», riferendosi a Quota 100 e reddito di cittadinanza.
«Rispetto tutti, ma non rispondo alle provocazioni. Dico solo che il movimento sta realizzando ogni singolo punto del programma delle politiche senza badare ai sondaggi. Quota 100, reddito di cittadinanza, legge anti-corruzione, decreto dignità e tanto altro. Siamo attenti ai provvedimenti, non ai voti».
Come sta reagendo l'Europa alla richiesta italiana di affrontare la crisi agendo in deficit per quasi 4 miliardi?
«L'Italia è uno dei paesi fondatori della Ue e la Ue è fondata sul principio di solidarietà. Questi sono e devono essere i principi stessi dell'Europa, l'Ue diventerà ancora più forte quando considererà automatici questi principi».
Ha mai visto cinesi mangiare topi vivi?
«Zaia si è scusato per l'uscita poco felice. Penso che sia comprensibile la reazione della Cina a quelle dichiarazioni. Adesso però è tutto superato. Pensiamo a cose più serie».
Lei è spaventato dal coronavirus?
«No, ma capisco la preoccupazione di molti italiani. Dobbiamo mettere in sicurezza la salute pubblica e tutelare la nostra economia. Lo stiamo facendo».
In Francia il presidente Macron sconsiglia le strette di mano. Panico o buonsenso?
«Ogni Paese è libero di prendere le precauzioni che considera più efficaci, l'importante è che siano prese con fondamenti scientifici».
Che cosa vuole dire a chi invoca il governo di salute nazionale antivirus?
«Chi prova a usare il tema del coronavirus per fare campagna elettorale non vuole bene ai cittadini e al Paese».
Ministro, un'ultima domanda. Ma questa volta in veste di leader politico nato in Campania. Com'è possibile accettare quello che è successo sabato a Napoli?
«Non è accettabile. Mi stringo al dolore della famiglia del ragazzo. Condanno gli episodi di violenza all'ospedale di Pellegrini e non posso permettere che un servitore dello Stato venga considerato un criminale. Adesso aspettiamo di vedere quale sarà l'esito delle indagini. Sicuramente di fronte a queste tragedie perde l'intero Paese».
Commenti (18)
Beppe
3 marzo 2020 alle ore 12:00Caro Luigi,
bisogna togliere alle Regioni la sanità e restituirla allo Stato centrale visto che è un Bene Comune inalienabile e non si può permettere a Fontana, Zaia, Zingaretti e furfanti vari di svenderlo ai "Prenditori" e alle lobby nemiche dei cittadini e che puntano solo a rapinarli dei loro euri.
Giorgio Masari
3 marzo 2020 alle ore 12:02Guarda che è ministro degli esteri.
Beppe
3 marzo 2020 alle ore 13:21Giorgio, non fai onore alla tua intelligenza,
comunque sono felice per te perché vedo che ti consoli con poco.
giuseppe abruzzese
3 marzo 2020 alle ore 12:09"ha visto mai dei cinesi mangiare dei topi vivi?" "No, ma il suo collega potrebbe dire di aver visto un ministro che morde un reporter imbecille e che non sa fare niente, altro che il suo lavoro..."
Meno male che Di Maio è un signor ministro, e che, come al solito, la stampa dimostra di saper scegliere bene i propri collaboratori......
Alessandro L.
3 marzo 2020 alle ore 12:45Vorrei ricordare che anche noi abbiamo interrotto i voli con la Cina, o ricordo male ?
Comunque, se c'è questa diffidenza con gli italiani, credo che dobbiamo sicuramente ringraziare i nostri organi di informazione che, anziché informare, hanno solo diffuso terrore.
FAPO
3 marzo 2020 alle ore 20:43Noi abbiamo chiuso i voli diretti per la Cina ma non abbiamo respinto i cinesi agli aeroporti o al confine e sappiamo bene che arrivavano lo stesso, per altre vie. Per la verita' non li abbiamo nemmeno messi in quarantena , sbagliando. Loro oggi ci mettono in quarantena in Cina, lo ritengo giusto, non e' una questione discriminatoria ma sanitaria, a differenza di cio' che pensano i sinistroidi. Quello che sta facendo Israele ( insieme a qualche paese ai confini della civilta' come l'Arabia e qualche arcipelogo sperduto negli oceani come le Antille) e' gravissimo perche' in questo caso sono veri e propri respingimenti. E gli italiani che erano gia' da prima in Israele ora non li fanno tornare in Italia, questo viene taciuto da media e potentati vari, per sudditanza. Finalmente Luigi si e' deciso a esprimersi sull'argomento , senza fare nomi e cognomi peraltro. Ora bisogna insistere e far scoppiare il caso anche a livello mediatico.
Il gulli
3 marzo 2020 alle ore 13:50A parte che non erano topi ma talpe e cmq il video in questione ha fatto il giro del mondo..certo non si può colpevolerizzare un intero popolo per un demente anche se tutti conoscono la situazione igienica in cina ..ma il rispetto di cui parla Di maio a noi non viene dato da altri paesi semplicemente perché noi non siamo credibili siamo arruffoni incasinato mentalmente e burocraticamente certamente la Francia ed 8n particolare Canal plus non si sognerebbe mai di prendere per il culo i tedeschi come ha fatto oggi con noi e come ha fatto anche in passato ..certo che al momento l'unica presa di posizione a riguardo arriva da Giorgia Meloni che e all'opposizione ma in realtà sarebbe dovuta arrivare da chi e al governo ed in particolare dal ministro degli esteri con un esposto formale visto che chi scherza e sbeffeggia i nostri morti e gli operatori che rischiano ricordiamocelo forse più di altri e un canale televisivo nazionale..se questo e ciò mi rappresenta ..io non mi sento suddito né della Merkel né tantomeno di Macron io sono Italiano ed esigo rispetto e devo esserne fiero non devo vergognarmi ...ma per non vergognarmi devo avere al governo qualcuno che si fa rispettare non che si mette a 90
Mokj
3 marzo 2020 alle ore 14:38Vidi un filmato dove un'orientale si stava cibando di un pipistrello crudo! Ometto il mio punto di vista.. Se molti paesi del mondo non danno credibilità all'Italia, fatevi una domanda e datevi una risposta!!!! Sarà perché i nostri buoni, bravi, affidabili, onesti, efficienti politici PASSATI hanno fatto di tutto per sputtanare e screditare sto paese!?!? Siamo ancora qui a domandarci perché l'Italia non è credibile!! Ma fatemi un piacere và!!! Forza movimento 🌟🌟🌟🌟🌟 splendenti!! Sei il meglio che c'è!!!
Jeanne Lucia
3 marzo 2020 alle ore 16:46@ il gulli,
"Tutti conoscono la situazione igienica in Cina".
Di grazia !! Potresti raccontarla,? Oppure preferisci dire che l'hai sentita raccontare come leggenda metropolitana. No, perche' vorrei avvisarti, che mentre in Italia non c'e' rispetto civile e, per comodita', per non fare lo sforzo di arrivare al cassonetto e alla discarica per oggetti ingombranti, si getta ai bordi delle strade cittadine. E che in Italia, lo sport nazionale e' quello di gettare a terra ogni cartaccia, lattina, mozzicone , bottiglia, anche se esistono i contenitori.
Pechino, Shanghai,Xi'an, Wuhan, Hong Kong che hanno dagli 11 milioni della " piccola" Wuhan, ai 25/ 26 di Pechino e Shanghai. Pensa un po' ! Di immondizia per le strade non la vedi, le strade, la metro, gli aeroporti, gli aerei, i bus e tutti i luoghi di grande interesse per il turismo sono perfettamente puliti financo i bagni pubblici, passeggiando per le strade o nei parchi sono sempre in azione migliaia di operatori muniti di ramazza per tenere pulito il luogo.
Il presidente della " fiera del nordest" che suo padre un topolino al mercato compro', che poi venne il gatto che mangio' il topo che al mercato suo padre compro'........'" ( cit. Branduardi), ecco, il tal zaia ricordi che gli anziani negli raccontavano negli anni 50/70 che durante la prima e la seconda guerra mondiale, per la fame di topi e di gatti ne finirono in padella anche nella padania dell' est italia, per non parlare dei " peoci " di oggi ( cozze venete) raccolte a Marghera o attaccate ai cassoni del mose con tanto di assorbimento dell'inquinamento della laguna.
Prima di criticare altri popoli, riflettiamo:. In Italia di vergogne ne abbiamo in abbondanza. Senza attendere che il presidente della fiera del nordest offenda un' altro popolo con cui abbiamo rapporti commerciali enormi.
Jeanne Lucia
3 marzo 2020 alle ore 16:48..... un " negli" .... di troppo .
maria s., ancona
3 marzo 2020 alle ore 20:06Ciao Jeanne.
Meriti l' applauso.
Offendere un intero popolo chiama in automatico l'identica offesa...a se stesso!
Tra squinternati e storditi, abbiamo un nuovo primato: i governatori "picchiatello" .
Jeanne Lucia
3 marzo 2020 alle ore 20:43@ Ciao Maria,
Quando leggo certi commenti che riportano con pressapochismo e superficialita', fatti e conoscenza di altre culture e modi di vivere, credo sia utile rispondere per portare la propria vissuta testimonianza.
Ciao, a presto.
Anna Cardia
3 marzo 2020 alle ore 15:49Sono orgogliosa di avere un ministro degli esteri che risponde alle provocazioni in maniera equilibrata e costruttiva , Egli va sempre al sodo, al centro delle problematiche, e sorvola sulle fesserie e sulle meschinità, non gli interessa gettare fango sugli avversari, per il ministro Luigi Di Maio sono importanti i fatti, il programma del Movimento, che ha come obiettivo solo ed esclusivamente il bene dei cittadini.
Ammirevole è la sua capacità di non replicare alle offese gratuite , di non mettere mai sul personale i suoi interventi.
Il Movimento ha fatto le sue battaglie: reddito di cittadinanza, legge spazzacorrotti, quota 100, decreto dignità, taglio dei vitalizi, taglio dei parlamentari, blocco della prescrizione, ecc. non per propaganda elettorale, come dimostra il calo dei voti, ma perchè sono leggi giuste , ma valori fondanti del Movimento stesso.
Adesso ci aspettiamo la legge sul conflitto di interessi,la legge sulla libera informazione , la legge del vincolo di mandato, la diminuzione degli stipendi dei politici e dei dirigentipagati con i soldi pubblici.
Ci aspettiamo che l' Italia sia un Paese normale, non un Paese all' incontrario.
maria
3 marzo 2020 alle ore 16:47Bisogna reagire con tutte le provocazioni, non solo quelle dall' estero ma sopratutto da
italiani pennivendoli, tv rai canale 5 la 7 e tutta la feccia che ci circonda.
mery
3 marzo 2020 alle ore 21:39In questo momento le Jene stanno trasmettendo un servizio sul 15 enne morto per rapina, dando un largo spazio alla famiglia che può dire tutto quello che vuole, fino a sostenere che il ragazzo è stato giustiziato, cioè è stata una esecuzione.
Questa è la nostra informazione, tutta a favore di certe vittime, non di tutte..
Mi astengo dal dire tutto quello che penso. Con questa informazione, che dà voce ai delinquenti, c'è soltanto da avere paura. Ed è ciò che vogliono: incutere paura.
Rosa Angela Romeo
4 marzo 2020 alle ore 16:36A proposito dello stato igienico degli altri stati sorvolo perchè , o non li conosco oppure sono i soliti, tipo paesi che non hanno il bidet (per esempio), inglesi, tedeschi che si cambiano lo slip ogni 3/4 giorni. (Dati statistici di qualche tempo fa) Vorrei raccontare di diversi anni fa durante una vacanza in meridione (nata a Genova da genitori emigrati qui negli anni '50) facendo una passeggiata lungo la strada che costeggiava il mare notavo vicino ai cassonetti della spazzatura, una miriade di piatti di plastica pieni di avanzi di cibo di ogni tipo. Meravigliata, pensavo che qualcuno li lasciasse lì per nutrire cani e gatti che prosperavano dappertutto! Ebbene sì sono ingenua; la realtà raccontata da persone del posto era che gli abitanti delle case di fronte ai cassonetti (case usate per le vacanze da villeggianti di una regione leggermente più a nord) lanciava i piatti dalle finestre cercando di "fare canestro" nei cassonetti!!! Tanto per la cronaca!
maria
4 marzo 2020 alle ore 18:16Dovete farvi rispettare da questi pennivendoli, giornalai da strapazzo, da questa gentaglia ,tv spazzatura , gente cattiva dentro e fuori , si meritano altro che i virus questi farabutti.
italo libero
4 marzo 2020 alle ore 18:33Blocchi contro Litalia ???????.
Ancora un po' e qui' si blocca il mondo intero, con conseguenze catastrofiche.
Colpa di una globalizzazione non controllata oppure qualcosa è scappato da qualche laboratorio ???.
Chissà quale è la verità.
Le invasioni ( o Globalizzazioni ), hanno sempre portato malattie o guerre e il mondo è su questa strada.
E' sempre valido il detto " mogli e buoi dei paesi tuoi "
La frittata è fatta e corriamo il rischio che il mondo debba fermarsi.
"Diciamocelo" : Il mondo stava correndo troppo. Speriamo Bene.............
