di Ugo Baldi, docente presso la Facoltà di Scienze MM. FF. NN. a Firenze
Avete probabilmente sentito dire che qualcuno ha misurato per la prima volta nella storia la temperatura di 20°C nella penisola antartica. La cosa ha generato un certo interesse, per me in particolare. L’Antartide è una fissa che ho da un pezzo: me l’hanno passata i colleghi che lavorano alla base italiana, laggiù.
Sappiamo bene che l’Antartide è un posto molto freddo, coperto quasi tutto di una calotta di ghiaccio spessa quasi 2 km in media. E’ l’unico continente dove gli esseri umani non hanno mai vissuto, eccetto in tempi moderni. Se i ghiacci antartici si fondessero, il livello del mare salirebbe di una sessantina di metri. Immaginatevi gli effetti per le nostre città costiere! Ma sarebbe possibile un’Antartide senza ghiaccio? Sì, perché nel passato lo era.
Per capire la storia dell’Antartide, dobbiamo parlare di tempi veramente remoti, decine di milioni di anni fa. Questo è un po’ difficile in un dibattito pubblico sul clima tutto basato su osservazioni a breve termine. Vi ricordate la famosa “pausa” nel riscaldamento globale? Anche se fosse esistita, non sarebbe durata più di una decina d’anni. E cosa sono 10 anni in confronto a milioni di anni? Proviamo invece a vedere le cose su tempi geologici.
Allora, torniamo indietro a una sessantina di milioni di anni fa. Troviamo la Terra che ancora risente della catastrofe che aveva spazzato via i dinosauri, un pianeta caldissimo con temperature medie anche di 12 gradi superiori alle attuali, con una concentrazione di CO2 quasi tre volte superiore all’attuale. Nelle zone tropicali il calore doveva essere al limite della capacità di sopravvivenza di piante e animali. In Antartide, il clima era primaverile: non c’era ghiaccio, ma foreste e ci vivevano varie specie di animali.
A partire da circa 50 milioni di anni fa, la temperatura della Terra ha cominciato a scendere insieme alla concentrazione di CO2, una tendenza probabilmente correlata al nuovo fiorire della biosfera dopo la catastrofe precedente. La glaciazione dell’Antartide è cominciata circa 35 milioni di anni fa. In tempi geologicamente recenti, negli ultimi 2-3 milioni di anni, la temperatura è scesa ulteriormente e la Terra ha visto un’alternanza di ere glaciali e interglaciali. L’ultima glaciazione è finita circa 12.000 anni fa, oggi siamo in un periodo interglaciale.
Su tempi geologici, la storia della Terra è tutta una confutazione della rozza critica alla scienza del clima che dice “il clima è sempre cambiato e allora perché preoccuparsi?”. E’ vero, ma il clima non cambia per caso, cambia per delle ragioni. Cosa ha causato il raffreddamento degli ultimi 50 milioni di anni? Una delle ragioni, anche se non la sola, è la riduzione della concentrazione dei gas serra nell’atmosfera. Le misure sono difficili e non tutto è ancora chiaro, ma sta venendo fuori che durante questo lungo periodo di raffreddamento, una grande quantità di carbonio è stata rimossa dall’atmosfera per finire sepolta in forma di idrocarburi fossili, formando circa il 12% delle attuali riserve mondiali di petrolio.
Estraendo e bruciando questo petrolio, facciamo ritornare il CO2 nell’atmosfera, invertendo il ciclo del raffreddamento. E non è sorprendente che l’effetto sia quello opposto: riscaldamento globale. La calotta antartica è destinata a sparire se le concentrazioni di CO2 ritornano a essere quelle del remoto passato, quando la calotta non c’era, ovvero sopra le 600-800 parti per milione. Oggi, siamo a oltre 400 parti per milione, non così lontani da poter stare tranquilli.
Questo vuol dire che vedremo a breve scadenza l’Antartide senza ghiaccio? No, la massa della calotta glaciale è enorme e per fonderla tutta ci vorranno tempi lunghissimi. Semmai, la preoccupazione è che qualche gigantesco pezzo di ghiaccio si stacchi dai bordi del continente per poi andare a spasso nell’oceano, alterando il clima terrestre in modo imprevedibile. E ricordiamoci che non importa che il ghiaccio antartico si fonda tutto: bastano pochi metri di aumento del livello del mare per metterci nei guai.
Così, i 20 gradi misurati recentemente in Antartide sono un sintomo di un gigantesco cambiamento che si è messo in moto e che non sarà facile invertire. Forse è ancora possibile, ma i tempi si fanno sempre più stretti. Ci riusciremo? Chissà.

L’Antartide supera i venti gradi: ecco perché non possiamo più stare tranquilli
4 marzo 2020 alle ore 09:54•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (15)
many
4 marzo 2020 alle ore 11:24The new england journal of medicine
Original Article
Clinical Characteristics of Coronavirus Disease 2019 in China
BACKGROUND
ABSTR ACT
Since December 2019, when coronavirus disease 2019 (Covid-19) emerged in Wuhan city and rapidly spread throughout China, data have been needed on the clinical characteristics of the affected patients.
METHODS
We extracted data regarding 1099 patients with laboratory-confirmed Covid-19 from 552 hospitals in 30 provinces, autonomous regions, and municipalities in China through January 29, 2020. The primary composite end point was admission to an intensive care unit (ICU), the use of mechanical ventilation, or death.
RESULTS
The median age of the patients was 47 years; 41.9% of the patients were female. The primary composite end point occurred in 67 patients (6.1%), including 5.0% who were admitted to the ICU, 2.3% who underwent invasive mechanical ventila- tion, and 1.4% who died. Only 1.9% of the patients had a history of direct contact with wildlife. Among nonresidents of Wuhan, 72.3% had contact with residents of Wuhan, including 31.3% who had visited the city. The most common symptoms were fever (43.8% on admission and 88.7% during hospitalization) and cough (67.8%). Diarrhea was uncommon (3.8%). The median incubation period was 4 days (interquartile range, 2 to 7). On admission, ground-glass opacity was the most common radiologic finding on chest computed tomography (CT) (56.4%). No radio- graphic or CT abnormality was found in 157 of 877 patients (17.9%) with nonsevere disease and in 5 of 173 patients (2.9%) with severe disease. Lymphocytopenia was present in 83.2% of the patients on admission.
CONCLUSIONS
During the first 2 months of the current outbreak, Covid-19 spread rapidly throughout China and caused varying degrees of illness. Patients often presented without fever, and many did not have abnormal radiologic findings. (Funded by the National Health Commission of China and others.)
many
4 marzo 2020 alle ore 11:53Salve a tutti, vi ho postato alcuni dati su Covid -19, il numeretto che desta preoccupazione è quel 6,1% di contagiati che necessitano di terapia intensiva di cui poi un 1,4% muore. Come ho scritto in un commento di giorni fa, è una questione di numeri e tempistica, il 6,1% su 2000 contagiati è sostenibile dal nostro SSN, un milione di contagiati magari tutti insieme in una settimana, no, il sistema va completamente in tilt, anche perché le emergenze mediche di ogni tipo che necessitano poi di terapia intensiva non si fermano perché c'è il virus! Il governo ha messo in atto l' unica difesa possibile al virus, cioè rallentare e diluire il contagio, limitarlo per quanto possibile, per scaglionare quel 6,1% che esiste, scientificamente almeno dai primi dati! E le misure adottate sembrano funzionare, per ora, ma non si può abbassare la guardia! La sanità pubblica gratuita va difesa, ora forse tutti se ne possono rendere conto! I prossimi anni saranno caratterizzati da infezioni ricorrenti non solo di virus mutati ma anche di batteri sempre più aggressivi e multiresistenti, prodotti da quel suicidio di massa chiamato inquinamento, variazioni climatiche, aumento della popolazione mondiale! E di fronte a questa prospettiva gli unici investimenti seri dovranno essere sul potenziamento della sanità pubblica, perché l' economia rischia di fermarsi ad ogni ondata di un nuovo agente infettivo, ma senza sanità efficace le persone rischiano la propria salute! Forse sarebbe il caso di chiedere ai SÌ TAV se preferiscono buttare miliardi per un treno senza merci o investire in posti di terapia intensiva per salvare i propri figli! Con il Covid -19 forse saremo costretti a scelte di buon senso, non tutto il male vien per nuocere! Ciao a tutti
id &as
4 marzo 2020 alle ore 12:24OT? buon senso ...
MASSIMO GALLI: "EVENIENZA FUORI SCALA, IN 42 ANNI MAI VISTO SITUAZIONE COME QUESTA"
https://www.youtube.com/watch?v=sdV4AN5bHmE
Giuseppe Grasso02
4 marzo 2020 alle ore 11:34Vai a farlo capire agli "Struzzi" americani.
Serafino
4 marzo 2020 alle ore 12:31Il bisogno di una presa di coscienza è vitale per la nostra specie e se non impariamo il concetto del rispetto, le catastrofi aumenteranno, si sommeranno e le sette piaghe d'Egitto saranno nulla a confronto.
Un giorno, se su questo pianeta rimarranno dei sopravvissuti, guarderanno a quest'epoca come un tempo dove tutto era abbondante, un tempo dove la specie umana avrebbe potuto godere delle proprie capacità, progredire a livelli mai visti prima, ma il suo ego, lo stesso ego che gli aveva consentito di dividere l'atomo, lo aveva poi portato alla distruzione totale e ad un passo dall'estinzione.
Se si continua così di certo non ce la faremo.
Gli unici che si preoccupano del futuro siamo noi del Movimento.
giovanni2
4 marzo 2020 alle ore 13:03ci vorrebbe meno ego e piu' umanita'.
id &as
4 marzo 2020 alle ore 12:37OT? non solo Antartide...
"Tali tecniche hanno rivelato 33 gruppi di virus - tra cui, in particolare, 28 antichi virus che gli scienziati non avevano mai visto prima"
https://www.sciencealert.com/several-ancient-viruses-have-been-found-in-15-000-year-old-glacial-ice
Glacier ice archives fifteen-thousand-year-old viruses
https://www.biorxiv.org/content/10.1101/2020.01.03.894675v1
https://www.biorxiv.org/content/10.1101/2020.01.03.894675v1.full.pdf
Marina Capri
4 marzo 2020 alle ore 14:43Mangiate carne, mangiate carne... e danneggiate anche noi che non la mangiamo!!!
https://www.lastampa.it/cronaca/2020/03/04/news/deforestazione-e-allevamenti-intensivi-i-danni-all-ambiente-fanno-esplodere-i-virus-1.38546506
federico_2
5 marzo 2020 alle ore 02:32Ma ancora ... con questa menata della CO2 che è. una bufala dei gretini coalizzati. nella loro ignoranza.
400 parti per milione. vuol dire che in un milione di litri ( mille metri cubi ) ci sono solo 400 litri di CO2... ovvero niente ... quattro litri su diecimila.
Lo volete capire si o no che la terra sta cambiando il suo assetto, il Polo Nord magnetico si sta spostando velocemente, ci sono terremoti da tutte le parti ... ed sempre successo così ?
E' sempre successo ... nel 1700 a Venezia i canali erano gelati ... qualche mila anni fa ighiacciai perenni arrivavano quasi a Torino ... ancora prima a Londra c'era un clima tropicale ...persino l 'Antartide ( il continente sotto i ghiacci del Polo Sud per i gretini ) era una zona tropicale.
E' una bufala inventata dai finanzieri americani per spillare soldi ai governi ( quindi a noi ) per il commercio dei diritti di emissione CO2 ... ma perchè ci cascate ad occhi chiusi in delle boiate del genere ?
Serafino
5 marzo 2020 alle ore 11:50Federico, ti prego, non dire ingenuità.
federico_2
5 marzo 2020 alle ore 17:00per Serafino
Amico, io sono un ingegnere ... ho superato due esami di Fisica, un esame di Fisica Tecnica, ho lavorato una vita nel settore dell'inquinamento ed ho contribuito alla progettazione del primo sistema al mondo per la depurazione dei fumi delle navi ... che è andato su tutti i giornali ... quindi mi posso permettere di dire la mia.
Che tu invece di permetta di dire che sono ingenuità ... mi offenede dato che ( a patto che tu non sia uno scoienziato con due palle così ) ti considero un povero ignorane ... e ti spiego perchè.
Una persona educata direbbe ... non sono d'accordo con te
Un maleducato ... dice non dire ingenuità
Ma maleducato ... non ci nasci ... per essere maleducato prima devi essere ignorante
Tu sei un ignorante ... e non ti permettere di definire ingenuità quello che dico
Serafino
6 marzo 2020 alle ore 13:12Amico Federico,
quando ti riferisci ai "gretini" come li chiami tu, stai dando del "cretino" ad un ambientalista che non fa altro che avere rispetto del pianeta.
Io sono un ambientalista e sono offeso da coloro che, come te si ostinano a non vedere le cose, a fare finta o a persuadersi che vada tutto bene.
Se hai studiato saprai che ogni azione ha una reazione uguale e contraria, non mi riferisco alle tue illazioni che mi hanno portato ad essere poco educato nei tuoi confronti dandoti dell'ingenuo, mi riferisco ai cambiamenti climatici che seppure rispettano il ciclo di vita del pianeta, sono anche conseguenza dell'irresponsabilità umana.
Infine ti assicuro, non sei meno ignorante di me.
Buona vita.
Luigi Andrea Vavassori
6 marzo 2020 alle ore 15:13x Serafino
Tu non rispondi nel merito ma come molti "ecologisti" che credono di sapere fai affermazioni senza portare nessun dato che possa sostenere la tua visione.
Quando vedo post di questo genere che non hanno il coraggio di proporre le 2 visioni sul cambiamento del clima ma solo una visione mi arrabbio perchè ricordo che la Scienza è basata sul Dubbio !!
federico_2
6 marzo 2020 alle ore 15:41x Serafino
Continui a ripetere i tuoi mantra senza discutere quello che dico io ... non ascolti proprio chi la pensa diversamente.
Un esempio
Premesso che nel presente cambiamento del clima la attività vulcanica ha una influenza molto importante, secondo te siamo stati noi con la CO2 a fare risvegliare i vulcani ... o si sono risvegliati per fatti loro ?
Lo sai che la attività vulcanica sottomarina nell' Oceano Pacifico fa aumentare la temperatura dell'acqua e causa la variazione del regime dei venti in tutto il pianeta ... da una ventina di anni ... con relativa sparizione delle variazioni stagionali graduali di una volta ?
Mi spieghi cosa c'entra la CO2 ?
bernardo LOSINI
6 marzo 2020 alle ore 13:44Per contribuire alla riduzione dell'inquinamento:
E' possibile che in Regione Lombardia sia vigente una norma che vieta l'utilizzo della legna sotto i 600 metri di quota ad esclusione delle abitazioni dove è presente anche un altro tipo di riscaldamento?
Come a dire: tu non puoi girare con la bianchina che inquina tantissimo perchè nel box hai una tesla che (in teoria) inquina molto meno.
