
La verità sul piano di rilancio cantieri e lavoro
23 marzo 2020 alle ore 19:00•di Giancarlo Cancelleri
È davvero triste che in un momento di grande emergenza come quello che l’Italia sta attraversando, occorre anche usare il proprio tempo per smentire giornalisti che invece di fare e dare informazione seria e puntuale, consegnano ai lettori il frutto di una loro interpretazione, non si sa se distorta in buona o malafede.
È chiaro a tutti che il Governo sta lavorando ininterrottamente per fronteggiare questo momento drammatico, ma soprattutto, è già al lavoro per reagire, per preparare il dopo, quando questo scenario lascerà il posto ad una gravissima ed inevitabile emergenza economica, la più grande dal secondo dopo guerra. Ed è proprio questo l’unico motivo per cui ho fatto la proposta di sbloccare immediatamente investimenti per oltre 100 miliardi di euro.
Questo farà partire cantieri e creerà di conseguenza migliaia di posti di lavoro. Le opere sono già finanziate, e allora perché sono ferme? Per la troppa burocrazia, che impedisce alla pubblica amministrazione di spendere soldi già stanziati. Presto, però, sarà proprio il momento di fare partire i cantieri, e di dare speranza a interi settori e a migliaia di cittadini. Per tutte queste ragioni, la mia proposta di un piano di rilancio per tutta Italia a partire dalle opere Anas ed Rfi già finanziate, è un piano ben diverso da quello interpretato e raccontato oggi su “La Verità” (mai nome fu meno adatto...)
Invito il giornalista che parla di un “blitz” per consolidare poltrone, a chiamarmi quando ha intenzione di scrivere riguardo una norma da me ideata e scritta, così da poterla illustrare, offrendo ai lettori la realtà delle cose, anziché la sua personale interpretazione. Tanto più che è previsto che non vengano nominati come commissari straordinari singole persone con un nome e cognome, bensì la carica societaria in quanto tale, cioè gli amministratori delegati pro tempore di Anas ed RFI.
Se questi a scadenza del loro mandato verranno sostituiti, viene da se che anche la figura commissariale in capo al loro ruolo andrà al nuovo Amministratore Delegato.
Infine, mi preme evidenziare che i componenti delle strutture, nominati con Decreto del Presidente del Consiglio, non verranno assunti sul mercato, ma potranno essere soltanto i dipendenti dell'ente da loro amministrato o di altri enti pubblici o partecipati in possesso di adeguate competenze professionali. Inoltre, chi conosce davvero cosa vuol dire lavorare nel settore dei “lavori pubblici”, sa benissimo che il numero massimo di 40 risorse fra ingegneri, architetti, progettisti e giuristi è del tutto congruo rispetto all’enorme mole di lavoro che in pochissimo tempo si dovrà mettere in campo per sbloccare decine e decine di cantieri. O forse il giornalista in questione crede che decine di cantieri in Italia vadano gestiti da tre amici al bar?
Commenti (23)
massimo consoli
23 marzo 2020 alle ore 19:30Basta guardare chi sono i padroni dei giornali (medias)....
Un gioco sporco che da tanti anni si usa.
Nessun giornale (dei padroni)si salva veramente di pubblicare,informare obiettivo,senza tifo.
Berto
23 marzo 2020 alle ore 20:43La verità è molto lontana da certi giornalai. Con tutto il rispetto per la categoria. Essi raccontano in modo soggettivo quello che i loro padroni ordinano di raccontare. Non a caso occupiamo gli ultimi posti nel mondo per quanto riguarda la libertà di stampa. Purtroppo, da noi, anche la stampa è come il tifo. Poche schiene dritte, moltissimi proni. La speranza muore per ultima. Fortunatamente! Caro Cancelleri ha tutta la mia stima. Non perchè voto il Movimento, ma perchè lei è una persona seria che merita tutto il supporto e il sostegno delle persone serie come lei.
Jessica Rombolà
23 marzo 2020 alle ore 21:34Spero davvero non sia un decreto salva poltrone, non voglio offendere nessuno ma da cittadina ho semplicemente paura
mery
24 marzo 2020 alle ore 07:27Cancelleri, i giornalisti scrivono in base a chiacchiere di corridoio che arrivano dal ministero delle infrastrutture, da sempre in mano al PD ma non solo. Anche il centro destra ha una forte presenza. Adesso, non conosco l'articolo in questione, ma se penso che alle Infrastrutture ha imperversato la cricca di Ercole Incalza, ancora presente con figli e commare, penso che bisogna aspettare la bonifica da coronavirus , prima di far partire i cantieri.
gian giul
24 marzo 2020 alle ore 08:33Da questa diatriba non ci ho capito una mazza (manca l'articolo incriminato).
Qui Cancelleri si chiede perché le opere sono ferme ( ammette che sono ferme) e si risponde dicendo "per la troppa burocrazia".
Parla anche di sua "proposta di rilancio" e "proposta di sbloccare"e afferma che "presto sarà il momento di far partire..."
Insomma, si parla al futuro e non vorrei che le cose andassero ancora alla lontana.
Per la troppa burocrazia ostacolante noto che si è al governo da qualche anno, quindi,,,
Insomma, bene il nuovo impegno e che la "proposta" di rilancio proceda subito con bulldozer.
vg82cg
24 marzo 2020 alle ore 08:35OK sta bene ma occorre far partire gli artigiani e le piccole e medie imprese, che i governi precedenti PD di renzi, lega Nord, Fratelli d'italia ex movimento sociale, forza italia, hanno penalizzato e semidistrutto. Occorrono idee per metterle nelle condizioni di produrre e dare lavoro come fa la Cina il Giappone ed altri
Paolots
24 marzo 2020 alle ore 08:38Mi vien da ridere...
Scrivi:
....informazione giornalistica...distorta non si sà se in buona o malafede...”
È una barzelletta vero?
Finché tutti i giornali (alla pari di tutte le partite iva che basta un pezzetto di carta esposto male per beccarsi multe o addirittura giorni di forzata chiusura..) non hanno nessuna condanna e non intendo una multina ma bensì 7-10 giorni di chiusura con obbligo, l’ultimo giorno, di scriver in prima pagina la motivazione della sanzione con relative scuse...!!
Forse in questo modo i finti giornalisti ci penseranno due volte prima di scriver le loro frasi vomitate e volte a ingannare il cittadino.
mery
24 marzo 2020 alle ore 09:25DEDICATO A CHI PENSA CHE LA BUROCRAZIA DIPENDA DAL GOVERNO IN CARICA
" Lo spoils system è regolato dalla legge 15 luglio 2002, n. 145 e dalla successiva legge 24 novembre 2006 n. 286 (di conversione del decreto legge 3 ottobre 2006 n. 262), che prevede la cessazione automatica degli incarichi di alta e media dirigenza nella pubblica amministrazione passati 90 giorni dalla fiducia al nuovo esecutivo (cioè la nomina di un nuovo governo); un sistema simile è operante verso enti e/o società controllate dal settore pubblico. L'istituto ha come ratio legis la necessità di fiducia e armonia fra l'amministrazione e la politica quale elemento necessario per il buon andamento della pubblica amministrazione.
Si noti che la Corte costituzionale, nella nota sentenza 233/2006, ha confermato la validità del sistema dello spoils system, affermando come la necessità del buon andamento della pubblica amministrazione sia in effetti prioritario rispetto al principio di imparzialità, il quale in teoria escluderebbe vertici amministrativi "parziali" verso l'esecutivo; la Corte ha però anche affermato come tale sistema non possa infrangere lo spazio riservato ALL'INDIPENDENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (generalmente, quello più strettamente legato all'attività della stessa, con la politica incaricata solo di fornire gli obiettivi e le linee guida per raggiungerli), limitando quindi lo spoils system solo alle posizioni apicali ed ESCLUDENDO LA MEDIA DIRIGENZA ED I VERTICI DELLE SOCIETA' PUBBLICHE; essa affermò anche come il sistema non potesse concretizzarsi in una precarietà inaccettabile della dirigenza escludendo quindi il possibile azzeramento dei vertici delle amministrazioni, cosa che creerebbe anche una pericolosa dipendenza dell'amministrazione verso la politica. " (Estratto da Wikipedia)
gian giul
24 marzo 2020 alle ore 11:02La prendo alla lontana. L'Italia è una repubblica parlamentare; quindi le leggi le fa il parlamento. In sostanza le leggi le può proporre anche il governo che, godendo della maggioranza parlamentare, dovrebbero "passare". Se ci sono leggi sbagliate il governo può cercare di farle modificare dal parlamento.
Ad ogni modo, i casi sono due: o la burocrazia non si può cambiare (e allora Cancalleri non si deve attribuire alcun merito) o si può cambiare (ed allora il suo governo poteva cambiarle; non avendolo fatto la burocrazia ha fatto il suo corso e il ministro non ha nessun merito).
Questo in linea di massima. Poi so bene che certi "solleciti" possono essere efficaci ma allora ci va di mezzo Toninelli?
mery
24 marzo 2020 alle ore 11:50No, non la prenda alla lontana, si attenga alla Costituzione. Le sentenze della Corte Costituzionale hanno efficacia erga omnes, prevalgono sullo Stato e sulle regioni, quindi anche sul Parlamento, che non può legiferare contro i principi costituzionali.
gian giul
24 marzo 2020 alle ore 15:04Scusa, ma cosa c'entra la spoil system ?(la ministra non ne fa cenno) Non faccio polemica ma non colgo molto il nesso.
mery
24 marzo 2020 alle ore 17:17Per avere una burocrazia che rema nel verso del governo, accelerando e non bloccando l'iter burocratico, in alcuno paesi come gli USA, vige lo spoils system, cioè la sostituzione di capi e capetti che detengono il potere, come quello di far partire i cantieri. In Italia non si può fare. La pubblica amministrazione è indipendente dalla politica e questo è pure giusto, pero' in Italia questa indipendenza si traduce in un blocco dei lavori. La ministra è del PD, perché dovrebbe essere a favore del cambiamento? Ha la burocrazia a favore.
gian giul
24 marzo 2020 alle ore 17:46mery- Mi hai fatto un po' luce. Però io sono un ipercritico congenito e francamente credo che nei ritardi dei cantieri (o almeno di alcuni di essi) i governi 5S non abbiano brillato di solerzia. Ma il discorso sarebbe troppo lungo ( e anche faticoso!) e in fondo possiamo tranquillamente rimanere delle proprie opinioni senza che cambi nulla. Grazie comunque.
federico_2
25 marzo 2020 alle ore 16:42Queste sono tutte putt@anate.
La burocrazia deve gestire le attività statali ... è una questione di organizzazione ... che nelle aziende industriali è di grandissima importanza ... ed ancora di più lo è per una nazione.
Noi abbiamo una Amministrazione ed una struttura dello stato che sono rimaste ai tempi del cucù e non ci frega una mazza di quello che dice la corte Costituzionale ... è ora di cambiare e basta.
I parassiti sociali hanno messo semplicemente il Presidente della Repubblica al posto del Re con tutti i suoi ridicoli privilegi di duecento anni fa ... tipo nominare una valanga di senatori a vita ... ed vogliono tenete in piedi una Amministrazione che fa pietà.
Dato che sono degli ignoranti e quindi degli incapaci che vengano in Svizzera dove abito ... e se non hanno idee possono copiare quello che fanno qua ... dove il cittadino è rispettato e riceve servizi di prim'ordine.
Siamo stufi di avere continuamente dei problemi perché comandano gli scaldasedie.
mery
25 marzo 2020 alle ore 17:52federico_
ammazza, dicono a Roma, con un rutto ha eliminato Costituzione italiana e l'organo garante della stessa, la Corte Costituzionale..
federico_2
25 marzo 2020 alle ore 23:40per mery
federico_
ammazza, dicono a Roma, con un rutto ha eliminato Costituzione italiana e l’organo garante della stessa, la Corte Costituzionale.
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Infatti .. se non lo hai capito la nostra Costituzione ( dicono i parassiti sociali che se la sono scritti apposta ) è la più bella del mondo ... e la Corte Costituzionale serve proprio ad impedire che non si cambi una mazza se TUTTI i parassiti sociali dei partiti non sono d'accordo.
Se tu capissi qualcosa di Democrazia Diretta ... sapresti che
1
Il potere politico appartiene solo al popolo. il solo soggetto che può scrivere le leggi
2
Dato che solo il popolo fa le leggi ... la Corte Costituzionale non serve a una mazza ed i miliardi che ci costa ogni anno li possiamo meglio spendere in modi più interessanti.
Guarda che ti sei iscritta al Movimento sbagliato ... forse ... un momento di distrazione ?
alesca
24 marzo 2020 alle ore 12:05Il lavoro è una cosa seria , serissima . Spesso a parlarne sono chiamati solo gli intellettuali o i commentatori di professione ! Ma quando arriverà il tempo di "ascoltare" anche i lavoratori, tutti , senza distinzione tra pubblico e privato ?! Avevamo un ministro delle infrastrutture (Toninelli) che a mio avviso era efficacemente in sintonia con le aspettative delle comunità e lo abbiamo sacrificato in ragione di cosa ? Qualcuno lo spieghi , perchè molti di noi della base ancora non lo abbiamo compreso . E adesso arriva la pandemia che mette a nudo tutte le anomalie di un sistema economico che negli anni ha preteso (sbagliando clamorosamente) di rinunciare in molti settori all'intervento pubblico in ragione del risparmio e di supposti maggiori servizi . Emergono così difficoltà strutturali che molti avevano comunque previsto , in ambito sanitario in particolare, e ciò mortifica ulteriormente i lavoratori di questo comparto ora impegnati in prima fila per l'emergenza . Bisognerà intervenire per correggere il sistema, appena terminata la fase epidemiologica . In nome del buon governo .
lo-spillo
24 marzo 2020 alle ore 22:50Ho visto Luca Cordero di Montezemolo, su rete 4 a stasera Italia, il programma pubblicitario di Salvini, anche se non mi è mai piaciuto devo riconoscere che stasera a detto delle cose che i nostri politici farebbero bene a tenere in MASSIMA CONSIDERAZIONE. Ha detto che il parlamento ORA deve lavorare più di prima, preparare leggi che devono tagliare la BUROCRAZIA , ma non girarci attorno. Quando si riparte ci deve essere la possibilità che fare “impresa” con pochi permessi, e veloci, sfoltire il personale inutile, e molte cose apprezzabili che non mi immaginavo da un personaggio del genere.
DA RISPETTARE. Io aggiungerei la possibilità di licenziare i Direttori e i vari quadri intermedi della P.A. se bloccano le pratiche che non creano problemi, dandogli un tempo massimo .(CANCELLANDO le varie leggi precedenti che definiscono i dipendenti illicenziabili).
Comunque , quello che mi da fastidio è la continua, tutte le sere, richiesta da parte della Palombelli, dal Minzolini di turno, e dai vari ospiti, della sostituzione di Conte con Draghi. Ma si rendono conto che se divente PdC Draghi il MES sarebbe già stato firmato da anni? O ci prendono per i fondelli e ci vogliono infinocchiare o sparano cazzate a furor di popolo.
A tempi migliori
lo-spillo
Giulio GHETTI
25 marzo 2020 alle ore 03:28Montezemolo ha dato per facile lo smantellare la burocrazia, ma da decine di anni se ne parla e nulla o pochissimo si conclude. Il recente libro “Io sono il potere” sui capi gabinetto dei ministeri spiega molto bene il perverso intreccio. Comunque occorre cominciare, e lo si faccia dalla semplificazione dei procedimenti amministrativi e con l’accorciamento dei termini che enti e amministrazioni si sono dati per concludere ogni procedimento
federico_2
25 marzo 2020 alle ore 23:41per mery ... la costituzionalista
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federico_
ammazza, dicono a Roma, con un rutto ha eliminato Costituzione italiana e l’organo garante della stessa, la Corte Costituzionale.
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Infatti .. se non lo hai capito la nostra Costituzione ( dicono i parassiti sociali che se la sono scritti apposta ) è la più bella del mondo … e la Corte Costituzionale serve proprio ad impedire che non si cambi una mazza se TUTTI i parassiti sociali dei partiti non sono d’accordo.
Se tu capissi qualcosa di Democrazia Diretta … sapresti che
1
Il potere politico appartiene solo al popolo. il solo soggetto che può scrivere le leggi
2
Dato che solo il popolo fa le leggi … la Corte Costituzionale non serve a una mazza ed i miliardi che ci costa ogni anno li possiamo meglio spendere in modi più interessanti.
Guarda che ti sei iscritta al Movimento sbagliato … forse … un momento di distrazione ?
mery
26 marzo 2020 alle ore 07:03federico_2
buondì. Ogni Paese ha la propria carta costituzionale, non esiste Potere Al Popolo senza una struttura
ramo
27 marzo 2020 alle ore 18:34Ricordo l'ex ministro Tria quando parlava di 80 mld di opere ferme. Possibile che anche con la presenza dei 5S tutto debba essere così irraggiungibile da parlarne sempre al futuro! Il nostro futuro è ora o mai più. Se non si riescono a sbloccare opere già finanziate da tempo " la scatola di tonno" deve essere tolta dalla cassetta di sicurezza con tutti i mezzi e l'Italia deve risollevarsi Il modo DEVE esserci.
Ale
7 aprile 2020 alle ore 11:07Per me è incredibile che un viceministro 5S si faccia promotore delle grandi opere...Non bastava la De Micheli che gronda cemento da ogni poro; si sperava che qualche 5S la tenesse a bada , invece... E' dagli anni '80 che ad ogni crisi ( cioè sempre ) non si riesce a pensare ad altro che a devastare l'Italia; e ancora stiamo a questo punto? Ma il Movimento non era nato proprio per portare idee innovative e ribaltare questo modello di sviluppo deleterio? E quel che è peggio è che il viceministro non produce alcuna riflessione in merito, non si rammarica nemmeno di derogare al suo mandato ( non l'abbiamo votato per questo!), ma si limita, come tutti coloro che l'hanno preceduto, ad ostentare la "necessità" di creare posti di lavoro....Ma sempre in questo modo? Non si pensa di cogliere l'occasione per iniziare qualcosa di nuovo? Se non ora, quando? Se si trattava di ripristinare il vecchio modello tanto valeva votare i partiti del cemento, in primis il PD... Che delusione...
