
La scuola non si ferma
19 marzo 2020 alle ore 09:20•di MoVimento 5 Stelle
Tra chi sta soffrendo maggiormente gli effetti dell'emergenza coronavirus c'è certamente il mondo della scuola. Studenti, insegnanti, e tutto il personale della comunità scolastica hanno reagito in maniera straordinaria alla sospensione delle attività didattiche, e di questo ringraziamo soprattutto i docenti per il loro importante sforzo finalizzato a fare in modo che gli alunni potessero continuare a seguire le lezione a distanza. Un servizio prezioso per i nostri ragazzi e per le loro famiglie.
In un momento così delicato per l'Italia, e per il mondo della scuola in particolare, ci si aspetterebbe la piena collaborazione da parte di tutti.
Purtroppo non è così. E accade ad esempio che i sindacati chiedano addirittura il ritiro delle linee guida ministeriali sulla didattica online.
In un momento, cioè, in cui i ragazzi hanno solo le lezioni online come possibilità di apprendimento, e il Ministero interviene per garantire che il lavoro venga svolto al meglio, i sindacati cosa fanno? Chiedono di tornare indietro.
In questo momento è necessario dare fiducia e sostenere il lavoro dei docenti, non ostacolarli, perché significherebbe anche abbandonare i ragazzi e le loro famiglie. L'obiettivo - e ci auguriamo che sia condiviso da tutti - deve essere sostenere l'unico strumento che può assicurare l'attività didattica in questo momento difficile, non certamente tornare indietro nel tempo.
Noi ci fidiamo degli insegnanti italiani, dei dirigenti e di tutto il personale ATA della scuola.
Chiediamo una sola cosa: collaborazione e stop alle polemiche.
È il momento del buon senso, per tutti.
Commenti (16)
giovanni2
19 marzo 2020 alle ore 11:55video interessante: https://www.youtube.com/watch?v=t_ub8R5l73w&feature=youtu.be
non dico che e' la verita' pero' bisogna trovare delle soluzioni. ad esempio impedire (a livello internazionale) la possibilita' di scommettere (a grandi livelli) sul fallimento di nazioni, crolli di borsa, spread che si alzano etcec.
perche' finche' ci sara' la possibilita' di guadagnare miliardi sulle disgrazie altrui, ci sara' sempre qualcuno che spingera' perche' queste si verifichino, che usera' il suo potere, spesso immenso, per creare i presupposti di tragedie.
non ci vuole un fenomeno per capire che e' da evitare, che e' la madre di tutte le disgrazie.
Giovanni ,Russo
19 marzo 2020 alle ore 12:36Tra chi sta soffrendo maggiormente gli effetti dell’emergenza coronavirus c’è certamente il mondo Della sanità al fronte , poco armati e poco difesi, che nonostante i caduti , continua a svolgere il proprio dovere.
Io continuo a non capire come mai nella cosiddetta seconda nazione manifatturiera d’Europa, non si riesca a fornire i sanitari di adeguate tute ,mascherine , maschere facciali ,guanti e inoltre come sia possibile che dobbiamo pietire apparecchi per il supporto alla respirazione. Per ultimo, ma non ultimo, manderei davanti a un tribunale speciale tutti i farabutti che hanno reso l’accesso alle università un terno a lotto, con la drastica e criminale penuria di medici ed infermieri: sono stati esclusi dallo studio giovani capaci e volenterosi con un sistema di selezione( i quiz) idiota ed imbecille. Con questi sistemi ,ne abbiamo pieni gli esempi di eminenti personalità del passato condiderati non idonei nelle scuole del tempo, ma che poi sono riusciti ad affermarsi e qualcheduno ad avere anche il Nobel.
giovanni2
19 marzo 2020 alle ore 13:18sentivo ieri che in germania addirittura aziende di livello internazionale profumiere si stanno riconvertendo per fabbricare gel disinfettante.
e' di oggi la notizia che una'zienda del bolognese sta assumendo personale per fare mascherine professionali.
i nostri imprenditori hanno passato decine di giorni a piangere miseria e lamentarsi quando anche loro possono e potevano dare il loro contributo. i macchinari li hanno, idem il personale e le capacita'. invece stanno li' a volere un reddito di cittadinanza anche loro. e il governo costretto a elemosinare materiale in giro per il mondo.
all'inizio della sua avventura, bossi usci' con una definizione di una larga parte del nostro mondo imprenditoriale perfetta, lo chiamo' "capitalismo straccione".
mimmo r.
19 marzo 2020 alle ore 13:23pienamente d'accordo con tè, ma il sistema di selezione dei quiz NON è idiota ed imbecille: sé impostato bene misura in modo scientifico la preparazione di ognuno. Quando è assurdo e improponibile ed impossibile... è perche dietro impera il grosso mercato delle vacche, che sfavorisce gli onesti e seleziona i PESCECANI. Non scrivo per sentito dire o per intuito, ma per averli vissuti e viverli quotidianamente, sia nel lavoro che all'esterno. Buona giornata Giovanni
Oreste ★★★★★ °.°
19 marzo 2020 alle ore 13:36Caro Giovanni,chi sta soffrendo ?
Tutti :poveri ,ricchi,belli e brutti.
Ma ci deve essere una preminenza:salvare chi e prima di chi!
Sanità senz'altro medici ed infermieri,poi il lavoro e le aziende ma pure la scuola perchè è il futuro...senza futuro siamo destinati a sparire.
Una cosa è certa che il "RE E' NUDO"...il virus,che non guarda in faccia a nessuno, ci ha palesato tutta la nostra debolezza e i misfatti dei capaci stanno venendo fuori,forse il virus del M5s è stato superato dal covin19..attendiamo fiduciosi di farcela per continuare con il M5s!
Giovanni ,Russo
19 marzo 2020 alle ore 14:02Buona giornata a tutti voi , giovanni 2 ,Mimmo, Oreste .
Mi vorrei illudere e spero che dopo questa pandemia tutto cambi. Ma non come nel gattopardo dove tutto doveva cambiare affinché nulla dovesse cambiare!
Giovanni ,Russo
19 marzo 2020 alle ore 14:13Mimmo
Io sono del parere che non vi debba essere nessuna selezione all’ingresso. La selezione ci sarà nel corso degli studi e nella vita. E sono quasi sicuro che i maestri del passato come i Frugoni i Caldarelli, i Dogliotti , i Valdoni mica tutti avrebbero superato questi quiz imbecilli
beppe A.
19 marzo 2020 alle ore 13:24https://quifinanza.it/lavoro/mascherine-lavabili-miroglio/361447/
Dall’alta moda alle mascherine sanitarie in una settimana
...
La trasformazione cui è andata incontro l’azienda di Alba è stata a dir poco subitanea. Dopo l’appello dell’unità di crisi della Regione Piemonte, Miroglio ha prodotto un prototipo nel giro di poche ore, ottenendo poi il nulla osta dalle autorità sanitarie locali.
anche i "bugia nen" qui da noi si stanno muovendo comunque, tanto per bilanciare il dibattito. Al momento sono gia' in produzione
Jessica Rombolà
19 marzo 2020 alle ore 13:45Ma sono fuori di testa sti sindacati?!
Jessica Rombolà
19 marzo 2020 alle ore 13:47Ho fatto una scommessa con mia mamma, se trovo un rappresentante m5s non del sud lei e il suo compagno alle prossime elezioni dovranno votare m5s, impossibile?
giuseppe abruzzese
19 marzo 2020 alle ore 15:54Cosa intendi per "rappresentante"? Qualcuno eletto o che partecipi alla vita del M5S attivamente (ovvero sul campo, nel meet-up, con delle azioni) oppure uno iscritto che partecipa attivamente, ma solo da blog? In ogni caso penso che hai giocato molto facile, perchè rappresentanti del MoVimento ce ne sono in tutta Italia.....
giuseppe abruzzese
19 marzo 2020 alle ore 15:56Cosa intendi per "rappresentante"? Qualcuno eletto o che partecipi alla vita del M5S attivamente (ovvero sul campo, nel meet-up, con delle azioni) oppure uno iscritto che partecipa attivamente, ma solo da blog? In ogni caso penso che hai giocato molto facile, perchè rappresentanti del MoVimento ce ne sono in tutta Italia.....
E comunque io sto a Macerata (in provincia) e vivo attualmente ad Ancona... vedi tu se le può andare bene...
Rimm
19 marzo 2020 alle ore 14:47I sindacati andrebbero 'aboliti'! MESCHINI! 'DOVEVANO' fermare l'Italia 20 anni fa prima del rincoglionimento generale! Adesso avanzano proposte del M5* e dicono che sono loro.... A casa!!!!
Jessica Rombolà
19 marzo 2020 alle ore 15:31ma fosse quello il problema, loro dovrebbero essere un tramite tra politici e cittadini ma ciò non avviene e per di più vogliono pure cancellare proposte sensate
mimmo r.
19 marzo 2020 alle ore 15:58I sindacati di adesso non solo fanno parte del sistema (predatorio), ma lo legalizzano con la loro presenza.
Vincenzo Orsini
21 marzo 2020 alle ore 15:39Qua non si tratta di promuovere nuove metodologie didattiche, né di voler responsabilmente dare una mano nel momento del bisogno. Il fatto è che la nota Bruschi è quanto di più insopportabilmente autoritario e liberticida si potesse partorire. Degna d’un Brunetta in ottima forma.
Hai voglia a dire che una nota ministeriale non ha valore di legge, ma, oltre ad essere terribilmente triste doverlo richiamare, ritengo debba almeno essere scritta a norma di legge, mentre invece risulta assolutamente illegittima sia sul piano professionale che su quello ordinamentale e costituzionale.
Ed è inutile che professiate “fiducia negli insegnanti”, come penosamente vi siete sentiti in dovere di dichiarare nella nota a questo blog: se vi foste fidati, non avreste preteso un monitoraggio stupidamente punitivo ed inquisitorio.
È penoso dover constatare che quando si tratta di Scuola, mettiamo sempre in campo il peggio che possiamo esprimere: se al posto d’una Azzolina, preside coi buoni uffici della sua alta posizione, ma sostanzialmente inconsapevole della sua funzione, avessimo avuto una Granato od un Morra, difficilmente avremmo dovuto assistere a queste scemenze.
Vorrei sommessamente ricordare che il motivo per il quale ci siamo accomodati su quelle poltrone non è né ignorare la Costituzione, né calpestare i diritti dei lavoratori. Io ne sono ancora convinto ed è per questo che continuo a portare avanti le istanze del MoVimento, anche se, da docente, nella Scuola, mi torna sempre più difficile, credetemi.
Ma qualcuno si è posto mai il problema del credito buttato alle ortiche fra gli operatori con queste scelte sconsiderate?
Quello della Scuola è stato un bacino importante per il MoVimento, ma il danno prodotto è ormai irreparabile. Solo il PD è riuscito a fare peggio.
Vincenzo Orsini