
La scuola è l'arma più potente contro tutte le mafie
21 marzo 2020 alle ore 18:27•di Lucia Azzolina
Oggi la scuola sarebbe stata in piazza, con migliaia di persone, a Palermo, la città di Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Libero Grassi e di tanti altri servitori dello Stato assassinati dalla mafia. Gli studenti avrebbero partecipato in massa, con striscioni e cartelli colorati, alla Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa da Libera Contro le Mafie.
L'emergenza che stiamo vivendo ha cambiato inevitabilmente i programmi. Questo non vuol dire rinunciare alla riflessione, alla memoria.
Dobbiamo tutti, in ogni occasione, ricordare chi ha dato la vita per difendere la Costituzione e la nostra libertà, chi ha fatto da scudo per noi di fronte alla violenza della mafia.
La nostra scuola è l’arma più potente, l’unica davvero in grado di costruire un futuro migliore e di vivificare la nostra splendida Costituzione. Le nostre ragazze e i nostri ragazzi sono gli anticorpi che dobbiamo proteggere e far crescere nella consapevolezza che non esiste società sana se i cittadini non si prendono cura dei diritti e non praticano la solidarietà. Sono certa che anche a distanza la scuola saprà far riflettere su questi temi. Il suo esserci, in questi momenti difficili, al fianco dei ragazzi è un segnale potente: lo Stato non abbandona i suoi figli, ma li accompagna, sta al loro fianco.
Anche nella difficoltà.
Commenti (24)
massimo consoli
21 marzo 2020 alle ore 18:57Il nostro paese purtroppo è (viene) influenzata ancora dalla criminalità organizzata......
Le regioni come la Calabria ed altri regioni vicini sono sotto il controllo della criminalità.Lo Stato deve prendere seri provvedimenti se vuole eliminare questo disastro che da tanti anni ha macellato il sud.Partiti come Forza Italia e altri fratelli di partito devono scomparire dalla politica italiana.. e poi con la giusta filosofia si può avere il vero cambiamento radicale.
Che serve come l’acqua ai giovani.....
massimo consoli
21 marzo 2020 alle ore 19:02Sono sicuro che possiamo fare di più,
l’economia italiana migliorerà nel momento la corruzione con il suo malaffare sparisce per sempre dal territorio..... stiamo sotto la zampa dai paesi come la Germania e Francia per questo, di non avere un sistema che funziona almeno per il 70 percento.....
massimo consoli
21 marzo 2020 alle ore 19:10Come può avere una città come Roma circa 12 miliardi di debito?
La Calabria oltre im 50 percento dei comuni sono commissariato.....
Significa che abbiamo un sistema corrotto e marcio..... Berlusca dopo 20 anni di potere ci può spiegare il perché ?
Salvini ,che ha preso tanti voti nella regione Calabria come partito a favore del nord,può spiegare la situazione?
Zampano .
21 marzo 2020 alle ore 20:42Senti la storia della corruzione è una barzelletta, se messa a confronto con le spese che l'Italia fa per mantenere una moneta truffa come l'euro e i poltronari dell'UE....
maria s., ancona
21 marzo 2020 alle ore 20:57Zampano, scusami ma è una barzelletta il tuo commento. E non fa ridere. Sei orbo da un occhio?
Non c'è differenza tra le due cose. Sono entrambe nello stesso borsello.
bastyancontrario
21 marzo 2020 alle ore 19:08Ieri, era la ricorrenza dell'omicidio di Ilaria Alpi ed il suo cameramen.
Al tg, hanno detto che ci sono ancora documenti coperti da SEGRETO DI STATO.
E perché?
satu
21 marzo 2020 alle ore 19:35La scuola è una boccata di acqua fresca per chi ha una polmonite grave che minaccia la sua vita.
Tutte le mafie vanno combattute con gli strumenti della repressione, una repressione che non fa sconti a nessuno. Approvare una legge speciale che preveda 30 anni di galera a tutti gli appartenenti alle mafie, e senza la possibilità per i magistrati di fare sconti di pena salvo per i collaboratori di giustizia. Organizzare la magistratura con personale altamente specializzato e dotato di mezzi e strumenti adeguati al compito che devono affrontare. Riorganizzare le forze dell'ordine con personale preparato in numero sufficiente e con mezzi adeguati. E poi coinvolgere tutto il paese in una lotta senza quartiere contro la criminalità organizzata e contro tutti coloro che fiancheggiano la mafia. (che sono molti)
Giovanni ,Russo
21 marzo 2020 alle ore 19:42Cara ministra vedi di abolire la legge del 1999 che istituiva i numeri chiusi per l’accesso all’università!!!!
C’è bisogno di energie nuove e fresche. Ad esempio per rimpiazzare una certa virologa direttrice di un certo laboratorio di analisi che giorni fa sproloquiava sul Coronavirus definendolo più o meno come una comune influenza e che adesso di fronte ai tanti morti ed alla brutta figura fatta, cerca di cavarsela dicendo che il virus forse è mutato.
Zampano .
21 marzo 2020 alle ore 20:10Questa me la sono persa. Mi sa che è medico come quel tale inglese, come si chiamava? Ah sì, Dr Christian Jessen, che giorni fa ha detto che gli italiani usavano la scusa del coronavirus per non lavorare, e che per lui era come un semplice raffreddore. Roba da pazzi...
maria s., ancona
21 marzo 2020 alle ore 21:37Zampano, ma allora... anche all'estero ci sono i "bocconiani"!
Giovanni, Il ministro dell'Università è Gaetano Manfredi, in carica dal 10 gennaio 2020...
Scorporare il MIUR ha provocato tanti dolori al Ministro Lorenzo Fioravanti e uno grossissimo al M5S...
Zampano .
22 marzo 2020 alle ore 10:15Maria, è vero, c'e' Manfredi, ma noi dobbiamo puntare su Azzolina perchè è del M5S e penso possa fare molto, ora che governa con il PD.
Osvaldo Chiarelli
21 marzo 2020 alle ore 21:01APPELLO N°1 CORANA VIRUS
Al capo politico del M5S e a tutti i PORTAVOCE.
Non appena l’emergenza sarà finita è necessario rispondere in maniera opportuno allo sciacallo Salvini e compagnia ricordandogli:
1. Che era Salvini che diceva prima gli italiani. E ora si lamenta con il Governo che non riesce a trovare mascherine. La germania , la francia ecc hanno riservato le mascherine ai loro cittadini.
2. Che sono stati i mangiatopi cinesi che ci hanno fornito milioni di mascherine, medici, e materiali vari (grazie a Di Maio)
3. Alla Meloni ricordare che sono stati i comunisti Cubani a inviare medici e materiale sanitario
4. Che è stato Zaia a dire che in veneto non andava chiuso tutto.
5. CHE DAI SOVRANISTI ALLA ORBAN non è arrivato niente
Questi sciacalli vanno trattati per quello che sono.
Basta attacchi incondizionati e subire
STIAMO UNITI
Rimm
21 marzo 2020 alle ore 21:12basta ricordargli anche questo:
https://video.lanuovasardegna.it/cronaca/coronavirus-la-linea-mutevole-di-salvini-chiudiamo-l-europa-ma-prima-diceva-riapriamo-tutto/120442/120919
maria s., ancona
21 marzo 2020 alle ore 21:23Mi ha letteralmente catturato un servizio su RAI3 dedicato ad un Maestro elementare della Basilicata in pensione
Ecco chi è.
Antonio La Cava, 73 anni (Matera), insignito da Mattarella Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per l’impegno profuso, nel corso della sua vita, nella promozione del valore della cultura”
"Maestro in pensione. Da 18 anni ha fatto della sua vita una missione in nome della cultura: portare libri ai bambini delle scuole elementari dei paesi più piccoli e isolati della Basilicata, dove spesso non ci sono biblioteche o librerie. Lo fa con un mezzo speciale: il bibliomotocarro, un motocarro trasformato in una vera e propria biblioteca ambulante. L’idea del bibliomotocarro è nata nel 1999 per richiamare l’attenzione sulla crescente disaffezione nei confronti del libro da parte, soprattutto, delle nuove generazioni."
Racconta La Cava: “Nel corso di questi anni ho percorso 170mila chilometri a bordo di questo motocarro e nonostante l’età e la scomodità del mezzo rifarei tutto da capo. Nessuno nasce lettore, sta a noi genitori, alla scuola, alla società fare dei nostri bambini, di tutti i bambini indistintamente, dei lettori perché è con la lettura che si formano gli uomini di domani ma soprattutto si trasmette ai bambini l’importanza della cittadinanza attiva.”
Vedere i bambini correre verso il suo motocarro colorato e attrezzato, da cui possono prendere un libro consigliati dal maestro dai capelli bianchi, è stato commovente. Ancora di più il fatto originario che
all'età di dieci anni lo ha "illuminato" rendendolo quello che è stato durante il lungo insegnamento e lo motiva ancora oggi. En passant: Io non voglio che quest'uomo muoia di Coronavirus.
P.S. Quando verrà tolto il titolo al Cavaliere delle barzellette?
federico_2
22 marzo 2020 alle ore 02:24Non esiste la scuola ... esistono le scuole.
La nostra scuola ... dove gli studenti tirano le sedie ai professori ... non credo riuscirà mai a produrre delle persone decenti.
Come la famiglia deve insegnare l'educazione ai figli la scuola gli deve insegnare il rispetto per gli altri ... ovvero a convivere civilmente nella società ... discutendo delle varie opinioni senza litigare.
Da quello che si vede tutte e due hanno fallito ... i giovani di oggi non hanno educazione ... non hanno rispetto ... ed escono dalla scuola senza nessuna prospettiva per il futuro.
La scuola deve essere una macchina che prende un agazzo e ne fa un cittadino istruito ... altrimenti non serve a niente e produce solo ignoranti con il telefonino.
Zampano .
22 marzo 2020 alle ore 10:08Ill.Ma Ministra Azzolina,
Lei dice che "La nostra scuola è l’arma più potente" che abbiamo. Io Le chiedo, Lei vuole davvero contribuire a rafforzarla? Se la risposta è sì, allora si impegni subito, faccia cancellare immediatamente una legge idiota del governo D'Alema e successivi, la n.264 del 02/08/1999, perchè se oggi ci ritroviamo senza personale medico e paramedico negli ospedali ad affrontare una pandemia, se oggi lo stesso personale ospedaliero si ammala e non ha rimpiazzi, è perchè qualche parlamentare vent'anni fa ha preteso i test di ingresso per gli studenti e che le facoltà universitarie fossero a numero chiuso, togliendo a tanti giovani la possibilità di scegliere il futuro e diventare ciò che volevano. Non solo tagli alla sanità e allo studio dunque, i dinosauri della politica, amanti della casta e dei privilegi, hanno creato anche tanta burocrazia inutile e dannosa e oggi la vediamo, soprattutto la sperimentiamo sulla nostra pelle e su quella dei nostri cari. Mentre io e Lei scriviamo qui, Ministra, la gente muore.
Zampano .
22 marzo 2020 alle ore 10:36Ill.Ma Ministra Azzolina, faccia Sua questa battaglia, intervenga e faccia pressione, affinchè anche gente come Manfredi capisca la situazione reale dell'Italia, malata cronica di coronavirus.
maria
22 marzo 2020 alle ore 15:07Quando il movimento 5 stelle si impegna a dover incavolarsi nel vero senso della parola con la tv tg spazzatura, vengono fuori tutti , i corrotti, gli sciacalli ,tutte le truppe dei bertoladri, all'assalto di ogni istituzuione dello stato, guardando anche per un attimo la trasmissione mezz'ora, condotta da quella con la puzza di cadavere sotto il naso.
sofonisba
22 marzo 2020 alle ore 16:00Gent.ma Ministra Azzolina,
grazie per l'impegno e la competenza coi quali, in questo difficile momento, sta dirigendo il sistema di istruzione. Da docente, ho apprezzato molto la nota ministeriale sulla didattica a distanza e la valutazione formativa.
Medici e infermieri stanno facendo la loro parte. Anche gli insegnati, anzi, innanzitutto noi insegnanti, siamo chiamati a testimoniare i valori etico-professionali, che fanno la differenza nella nostra società.
Con ammirazione
Laura La Fauci
Liceo Archimede di Messina
m5s-nuovomiracoloitaliano
22 marzo 2020 alle ore 16:21La mafia è un fenomeno umano... e come ogni fenomeno umano... ha un inizio ed una fine.
- Giovanni Falcone -
La vera arma è quella di spiegare ai ragazzi... che la mafia di oggi è una montagna di mmmerda!... Dove ci trovi dentro gente drogata... esibizionista... egoista... talvolta anche molto ignorante e stupida... che chiede il pizzo alla povera Gente... per poi comprarsi il macchinone e passeggiare in centro città. Gentaglia che tradisce la moglie... beve vino e liquore nei locali... si permette qualche sniffata di cocaina... ecc... ecc.
Diciamo lo schifo dello schifo per usare l'espressione esatta.
Certo... dentro c'è anche il medico... piuttosto che l'avvocato... il commercialista... l'imprenditore piccolo... o il grande industriale... con la voglia di fare soldi... e tanto egoismo e meschinità da fare ribrezzo.
Ecco perché la mafia è un fenomeno umano e come tale ha avuto un inizio ed avrà sicura una certa fine.
Si pensi che i "Beati Paoli"... nacquero per contrastare lo strapotere ed i soprusi.
La mafia è strapotere e soprusi.
Un mondo di malati... drogati... alcolizzati... traditori... ecc... ecc... ecc.
Sfido i boss ad affermare il contrario... e con i Fatti a smentire le mie affermazioni.
#OrmaiLaMafiaHaIlCancroDentro
#TuttaGentePiùOMenoMalata
gian giul
23 marzo 2020 alle ore 08:20Da decenni la scuola fa belle, a volte anche coreografiche ,manifestazioni contro la mafia ma non cambia niente. Sembrano sincere ma è tutto uguale. Si vede che i ragazzi una volta adulti cambiano presto idea.
Se ne deduce, cara ministra, che ci vuole ben altro ;e contare molto sulla scuola , addirittura rammaricandosi tanto di una manifestazione non potuta effettuare. è pia illusione (ministeriale)..
Tutto considerato ci vorrebbe un miracolo.
Altrimenti non offendetevi, fatemi vedere.
PiccRicc
25 marzo 2020 alle ore 11:01Una bandierina per il MS5.
siccome io considero il Ms5 un movimento di sinistra,dovrebbe ricordarsi degli ultimi.Una categoria penalizzata da questa crisi sono sicuramente gli studenti fuori sede:essi sono costretti a continuare a pagare gli affitti nonostante siano rientrati a casa,non utilizzando quindi la casa affittata.Siccome il contratto di affitto è un patto tra privati,lo stato non può intervenire per costringere gli affittanti a non far pagare gli affitti,può pero intervenire in un'altra maniera ossia sostituendosi all'affittuario,coprendo almeno in parte il costo dell'affitto.Questo portebbe due vantaggi al governo il primo in termini di popolarità in quanto uno studente su tre è fuorisede e il secondo economico.Non scordiamoci infatti che un elevato numero di contratti di affitto è in nero ed è interesse dell'affittuario richiedere questo "bonus", facendo così riemergere il denaro sommerso.
Aggiungo che si potrebbe far pagare una grossa penale a questi "ladri" (coloro che affittano in nero)
i quali in questo momento possono esser chiamati pure "assassini" in quanto se l'italia ha pochi fondi destinati alla sanità è colpa pure di chi evade le tasse.
Berto
25 marzo 2020 alle ore 20:27Il ruolo della scuola è quello di preparare la dirigenza del domani e, sopratutto, buoni cittadini, osservanti le leggi. Una cattiva scuola con infiniti precari e con attesa, da parte degli studenti e delle loro famiglie. delle nomine dei docenti non promette nulla di buono. Lo Stato non fa finanza ma produce servizi, pagati dalle tasse dei cittadini Onesti, per un futuro migliore.
danielez
27 marzo 2020 alle ore 16:11Non può essere la sola arma, dal dopoguerra a oggi nonostante l'impegno di tantissimi insegnanti la mafia ha continuato a espandersi in tutti i settori: dall'economia alla politica, contribuendo a devastare il paese. Bisognerebbe cambiare la struttura istituzionale altamente inefficiente e poco trasparente,basta pensare alla burocrazia e alla giustizia. Questi intoppi rendono la democrazia più teorica che reale. In uno Stato che funziona la criminalità organizzata dovrebbe temerlo e non infischiarsene. Il lavoro politico da fare e grandissimo e non so se si potrà mai attuare.