Oggi il Ministero dell'Interno ha pubblicato il nuovo modulo per le autocertificazioni relative agli spostamenti. Il documento è scaricabile QUI e sarà sempre aggiornato alla nuova versione. Tanti cittadini ci stanno chiedendo informazioni in merito.
È importante sapere che le forze dell'ordine stanno svolgendo un grande lavoro di prevenzione ed informazione -prima ancora che di repressione- su tutto il territorio nazionale. I nostri agenti e operatori sono perfettamente consapevoli del grande momento di difficoltà e sofferenza che tutti i cittadini stanno vivendo, e cercano con impegno e rispetto di far comprendere quanto l'adozione di comportamenti virtuosi (restare in casa, il primo fra tutti) possa risultare determinante per il bene di ognuno. Ad oggi sono 665mila le persone sottoposte a controllo, e di queste 27mila denunciate, cioè il 4%.
All'interno del modulo, il passaggio che sembra creare più incertezza è quello in cui si chiede di dichiarare "di non essere sottoposto alla misura della quarantena e di non essere risultato positivo al virus COVID-19". Per coloro che sono stati sottoposti al test e sono risultati positivi, dunque devono osservare il periodo di quarantena, è già implicito il divieto di circolazione. Chi invece, al momento della compilazione del documento, non ha elementi che attestino la sua positività (sia perché ha fatto il test ed è risultato negativo, sia perché non lo ha fatto in quanto non vi sono ragioni per farlo), può utilizzare l'autocertificazione per spostarsi.
L'invito, per tutti, è quello di non muoversi da casa, se non per motivi strettamente necessari.
Se dovete andare a fare la spesa, andate da soli. Evitate le passeggiate e le attività di jogging all'aria aperta. Se le maggiori federazioni sportive hanno interrotto le proprie attività professionali, possiamo farlo anche noi.
Sappiamo che stiamo affrontando dei sacrifici. Non é facile, per nessuno, ma ne va della salute di tutti. Un nostro passo indietro oggi può aiutarci a fare un importante passo avanti tutti insieme, in futuro. Più attenzione poniamo ai nostri comportamenti, più rispettiamo le prescrizioni e le indicazioni fornite dalle istituzioni competenti, e prima riusciremo a fermare la diffusione del virus, prima riusciremo ad uscire da questo momento di difficoltà economica, prima riusciremo ad abbracciare di nuovo i nostri cari, i nostri genitori, i nostri fratelli e sorelle, cugini, zii, nonni, parenti, amici, colleghi e conoscenti.
Forza, e coraggio. Andiamo avanti insieme e ne usciamo insieme.

Il nuovo modulo di autocertificazione per gli spostamenti
17 marzo 2020 alle ore 17:52•di Vito Claudio Crimi
Commenti (11)
NICOLA CASELLI
19 marzo 2020 alle ore 15:09documento inaccettabile in un paese che a quanto pare antifascista non lo è per niente.
è equiparabile ad un foglio di via o ad una tessera per il pane.
Tutto il governo vada a casa. La Costituzione non ammette i fascisti (men che meno al governo...)
mery
19 marzo 2020 alle ore 17:10Buon coronavirus, allora.
Gian Piero Tugnoli
20 marzo 2020 alle ore 14:51Sto rispettando le regole, ho chiarissimo la serietà della situazione, ma....
Occhi aperti sulla democrazia, l esercito mai. Che, siete pazzi a avvallare queste decisioni?! È giusto affidarsi al nostro senso civico, altrimenti arriviamo alla pena di morte per chi esce. Attenzione, ci ribelleremo. I militari, Ve lo ricordo sono i nostri figli, nipoti etc.....
Antonino PITRONE
20 marzo 2020 alle ore 18:211.-
Bravissima Viviana per la tua testimonianza d'oltre oceano, a volte la miopia della più parte dei nostri connazionali non fa vedere loro le cose che gli stanno succedendo attorno. Anch'io sono stato per molti anni all'estero, anzi in una situazione privilegiata, quella di funzionario della Commissione che ha visto da dentro le cose che stavano accadendo. Quando ho partecipato e vinto il concorso alla Commissione (erano gli anni '70 del secolo scorso), ero molto motivato ed orgoglioso di contribuire allo sviluppo della nuova Europa, ed in essa dell'Italia che affrontava le sfide del dopo guerra e sembrava imbattibile nel voler combattere e vincere la scommessa del suo sviluppo economico e commerciale e del consolidamento del miracolo italiano! Allora il club europeo era composto di soli 6 Stati Membri, ma lavorare a Bruxelles era entusiasmante, si lavorava uno a fianco all'altro per l'Europa, dimenticando gli stati di origine di ciascuno di noi, la nostra lingua veicolare era il francese, ma quasi tutti mettevano impegno a far trovare a proprio agio chi non lo parlava, la bandiera che ci univa era una sola, quella blu con le 12 stelle. Il nostro lavoro di ogni giorno aveva un solo scopo, quello scritto nel preambolo del Trattato di Roma, che era il nostro faro e guida, dovevamo tutti realizzare e portare a termine il compito e la sfida che avevano colto i firmatari del Trattato, essi avevano assegnato ai "loro sforzi per scopo essenziale il miglioramento costante delle condizioni di vita e di occupazione dei loro popoli", e noi avevamo il compito di portare a termine questa missione!
Antonino PITRONE
20 marzo 2020 alle ore 18:232.-
I progressi dei primi tempi erano stati incredibili, qualcosa è cambiato il 1° gennaio 1973, con l'arrivo dei nostri amici inglesi,... Mi ricordo che allora per molti di noi è stato un vero shock, già dal punto di vista delle relazioni umane e dei rapporti di lavoro in seno alla nostra Direzione Generale, immaginati te tornare dalle vacanze di Natale e trovare sul proprio... desk, la lettera del tuo Direttore, scritta solo in inglese che ti da le nuove istruzioni di lavoro, chiedendoci di fargli pervenire i nostri commenti in inglese, dimenticando che fino al giorno prima l'inglese non era né una lingua ufficiale, né una lingua di lavoro della Comunità CEE e nessuna prova d'inglese era prevista al concorso per funzionari.
Ma quando abbiamo veramente capito che tutto era cambiato, è stato qualche giorno dopo, quando ci siamo accorti che ogni venerdì pomeriggio gli inglesi erano assenti dal servizio. C'è voluto tempo per capire il perché, pensavamo che era la prassi degli english officials per i quali certamente preparare il Week-End era una priorità assoluta. Come puoi immaginare però negli uffici c'è sempre qualcuno più informato degli altri e cisì abbiamo scoperto l'arcono. Ogni venerdì pomeriggio i funzionari inglesi erano a rapporto presso il loro Rappresentante Permanente, per spiegare cosa avevano fatto per rendere più grande Albione e prendere le istruzioni per la settimana successiva.
Come poteva esistere questa prassi se ciascuno di noi, prima di prendere servizio avea GIURATO di lavorare nell'interesse esclusivo dell'Istituzione e degli Ideali europei?
Abbiamo così subito capito che tutto era cambiato...
Antonino PITRONE
20 marzo 2020 alle ore 18:253.-
Il colpo di grazia al sistema è stato dato dal Trattato di Maastricht, che per prima cosa, cambiando il Trattato di Roma, ha tolto dal preambolo la frase sopra citata ed ha introdotto quella di istituire un'Unione economica e monetaria che comporti...una moneta unica e stabile.
Quale dovrebbe adesso essere il nostro futuro e quello della politica pentastella?
Come già appare dai programmi, bisogna insistere a porre sempre al centro del nostro sistema la COSTITUZIONE REPUBBLICANA, che subisce da anni attacchi continui da parte del sistema finanziario globale che attanaglia le nostre vite.
Antonino PITRONE
20 marzo 2020 alle ore 18:264.-
Bisognerebbe abbandonare l'odierna distinzione fra #Sovranisti e #Globalisti. Come sai, dopo la fine della #2aGuerraMondiale, era stato mondialmente consolidato il principio degli #StatiDiDiritto, che dovevano garantire #Democrazia, #SovranitàPopolare e #RispettoDeiDirittiUmani. E' questo l'obiettivo al quale dobbiamo riferirci, sotto l'egida delle Nazioni Unite che dovranno riprendere in pieno il ruolo che era stato loro conferito. L'ordine internazionale deve essere VERAMENTE assicurato dall'#Onu e dalle sue agenzie specializzate. Tra queste l'#ILO, deve VERAMENTE garantire il progressivo miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori nel mondo.
L'organizzazioni internazionali del Commercio (#WTO) deve VERAMENTE garantire un commercio equo e leale tra gli Stati, basato sul principio del rispetto reciproco e della produzione in regime di libera concorrenza. Questo sistema deve VERAMENTE consentire il riavvicinamento delle condizioni sociali ed economiche dei lavoratori nel mondo ed una migliore distribuzione del benessere e della ricchezza nel mondo. A partire dagli anni ottanta del secolo scorso i cd. #Globalisti, capeggiati dalle multinazionali americane hanno boicottato il sistema che era stato immaginato dopo la fine della seconda guerra mondiale ed invece di tendere ad esportare il benessere dei paesi ricchi verso i poveri, hanno preferito, per trarne il maggior profitto finanziario, mantenere intatte le misere condizioni di lavoro dei paesi poveri e spingere sempre più i migranti dai paesi poveri verso i paesi ricchi, portando questi ultimi, per la teoria dei vasi comunicanti, ad allinearsi progressivamente verso il più basso tenore di vita dei Paesi di origine dei migranti stessi. È così che la ricchezza del mondo è finita per essere criminalmente concentrata nelle mani di poche persone, i guru del sistema finanziario globale che detengono da soli il 90% della ricchezza mondiale.
Antonino PITRONE
20 marzo 2020 alle ore 18:275.-
Noi del m5s dovremmo, con a capo il nostro Alessandro Di Battista far capire agli italiani ed al resto del mondo che oggi la distinzione giusta non è più quella tra #Sovranisti e #Globalisti, ma quella tra governanti di #StatiDiDiritto, legittimamente legati al rispetto della #SovranitàPopolare di chi li ha eletti e #CriminaliFinanziari, mai eletti da nessuno, che dominano il mondo!
Giuseppe Gattafoni
24 marzo 2020 alle ore 00:58Grazie Ministro Crimi per tutto il lavoro che state portando avanti con impegno serio e costante, evitando tutte le polemiche, CONSAPEVOLI CHE SIAMO CIRCONDATI DA PERSONE CHE PER AVERE UNA CONVENIENZA POLITICA, NON PERDONO UN SECONDO PER DENIGRARE IL GOVERNO E IL M5S....GRAZIE Ministro Crimi...!!!!
the edge
24 marzo 2020 alle ore 13:23Ma non vi sentite un po' (solo un po')ridicoli continuando a sfornare moduli assurdi(dovevate spazzare via la burocrazia e ne siete vittime peggio degli altri) date un'occhiata a quello francese (4 righe)!!
Siete irriconoscibili: il nuovo, il diverso, il concreto,l'equo che fine hanno fatto????????????????????????????
Enzo Ricciardi
25 marzo 2020 alle ore 05:47Ma cosa si devono sentire ridicoli, sono per natura ridicoli, la gente seria starebbe a casa da agosto 2019, onestà onestà di sto ca......o. Ora si sono accorti di essere la vera e sola mafioneria itagliana.
VERGOGNATEVI CLOACHE MASSIME VOI E CHI VI HA CREATO.
