
Gli imprenditori italiani al centro delle misure del Cura Italia
27 marzo 2020 alle ore 10:04•di MoVimento 5 Stelle
Lo Stato non lascia soli gli imprenditori italiani davanti alla crisi provocata dall’emergenza Coronavirus. Siamo intervenuti con forza e risolutezza, utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione per sostenere le nostre aziende, cuore pulsante dell’economia nazionale, assicurando loro liquidità e accesso al credito. Nel decreto “Cura Italia” che ora passa al vaglio delle Camere le misure a favore delle aziende sono centrali.
A pagare il prezzo del rallentamento “obbligato” dell’economia sono soprattutto le piccole e medie imprese: per questo abbiamo potenziato il Fondo di Garanzia alle PMI con oltre un miliardo di euro. Fondo che è stato esteso anche alle imprese agricole. Inoltre, abbiamo aumentato a 5 milioni l’importo massimo ammissibile a garanzia e previsto anche la possibilità di accedere alla garanzia del fondo per rinegoziare finanziamenti già concessi. Infine, facilitiamo l’accesso ai finanziamenti estendendoli anche alle imprese che hanno problemi finanziari a causa dell’emergenza in corso.
Abbiamo previsto anche una moratoria straordinaria dei finanziamenti a micro, piccole e medie imprese. I prestiti e le linee di credito ottenute da banche o altri intermediari finanziari sono così sospesi fino al 30 settembre 2020 e possono essere coperti dal Fondo di Garanzia per le PMI, salvaguardando così aziende e banche creditrici.
Sono sospesi fino al 31 maggio 2020 i termini per la riscossione di cartelle esattoriali, saldo e stralcio e per rottamazione-ter. Non verranno inviate nuove cartelle e sono bloccati gli atti esecutivi. Ferme anche tutte le attività di accertamento e riscossione dell’Agenzie delle entrate.
Ci sono poi settori che più di altri stanno soffrendo per via dell’emergenza Coronavirus e rischiano di pagare le conseguenze della crisi anche dopo la fine dell'emergenza sanitaria. Parliamo di settori come turismo, cultura, trasporti e ristorazione, per i quali abbiamo previsto lo stop ai versamenti di ritenute, contributi previdenziali e assistenziali e premi per l’assicurazione obbligatoria. Sospeso anche il pagamento dell’Iva previsto nel mese di marzo.
Aiutiamo anche tutti quei commercianti che in questi giorni hanno dovuto chiudere bottega a causa delle misure di contenimento attuate per contrastare il diffondersi del contagio. Tutti infatti si troveranno a dover ugualmente pagare la locazione della propria attività, pur non avendo incassato. Per loro c’è un credito di imposta del 60% sul canone di affitto di bottega e negozi, che si va ad aggiungere alla deduzione già oggi percepita del 20%. Il credito d'imposta sarà spendibile in compensazione e dunque di fatto è automatico.
E ancora, per le nostre imprese abbiamo introdotto incentivi per interventi di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro e per l’aumento della sicurezza sul luogo di lavoro. Prevediamo un credito di imposta pari al 50% delle spese fino a un massimo di 20mila euro e contributi attraverso la costituzione di un fondo Inail. Inoltre, è stato istituito presso il Ministero dell’Interno un fondo di 80 milioni di euro per l’anno 2020, per finanziare le spese di sanificazione e disinfezione degli uffici, e degli ambienti e dei mezzi di province, città metropolitane e comuni. Un intervento che consentirà di aiutare e dare garanzie alle nostre aziende in un momento difficile, tutelando la salute di tutti.
Ovviamente, non ci fermiamo qui. Per affrontare questa grave emergenza, come sempre detto, è indispensabile unire le forze ed è necessario l'apporto di tutti. Non è un caso che negli ultimi giorni l’Italia abbia ricevuto il sostegno, in termini di uomini e mezzi, da parte di molti Paesi, dalla Cina a Cuba. La macchina della solidarietà si è messa in moto da tempo ed è importante incentivare iniziative di questo tipo anche a livello nazionale.
Sempre con il decreto Cura Italia favoriamo le donazioni in denaro effettuate dalle persone fisiche e dalle imprese. Per quest’ultime, viene estesa la deducibilità delle donazioni effettuate, le erogazioni sono deducibili dal reddito d'impresa e non si considerano destinate a finalità estranee all'esercizio d'impresa. A questo decreto seguiranno altri provvedimenti già sul tavolo del Governo.
Il MoVimento 5 Stelle continuerà a lavorare per dare soluzioni al nostro settore produttivo in un momento di grande difficoltà. Le nostre aziende, quelle che fanno grande il Paese e che ci consentono di vantarci nel mondo della qualità e creatività made in Italy, potranno sempre contare sul nostro sostengo e sulla nostra riconoscenza per il lavoro che fanno.
Commenti (19)
Fiorino Capogna
27 marzo 2020 alle ore 13:52Alcuni imprenditori sono come i coccodrilli prima mangiano i figli e poi piangono, quasi tutti rinnegano Adriano Olivetti.
federico_2
27 marzo 2020 alle ore 15:35Come al solito non avete capito un accidente.
La prima cosa che avreste dovuto fare era di prevedere che il disastro del contagio sarebbe potuto arrivare da noi ... e controllare se avevamo in casa le dotazioni necessarie e le industrie per produrle ... NIENTE
Sono tornato dalla Russia a Malpensa il 22 febbraio e misuravano la temperatura ... tutto qui
La seconda era di dotare tutto il personale sanitario di protezioni adeguate ... questo non è stato fatto e le conseguenze si vedono nei cimiteri-
Adesso per le aziende industriali, che non avete nenche idea di cosa siano ( le vostre esperienze si limitatno alle pizzerie ) ... ve ne uscite con queste fesserie della sospensione di bollette e sostegno a chi deve poagare l'affitto
Una industria ha imponenti investimenti in macchine e capannoni, e vive su di una base di clienti costruita in decenni di duro lavoro ... specie quelle che esportano ... chiuderle vuol dire farle rischiare perdite di coienti.
Se aveste un minimo di cevello ( che non avete ) ... avreste predisposto una procedura per mettere le aziende in grado di lavorare osservando le prescrizioni di sicurezza.
Io lavoro con l'estero e molti dei miei concorrenti non solo scrivono sul loro sito che continuanoa produrre ... ma dicono anche che i clienti che non saranno riforniti dal loro attuale fornitore possono rivolgersi a loro e saranno serviti.
Alla fine di questa carnavalata di incompetenze ci ritroveremo con un paio di milioni di disoccuppati in più e qualche cemtinaio di aziende fallite.
Se non siete in grado di dirigere una nazione industriale ... andate a casa... e chiamate al governo gli imprenditori ... sono loro che vi danno da mangiare ... e sanno come si organizzanole cose per farle funzionare.
Asini
mimmo r.
27 marzo 2020 alle ore 23:21Strano che i prenditori industriali, sempre impegnatissimi, hanno tempo da perdere in questo blog ?? Chissà che interessi avranno !!
federico_2
28 marzo 2020 alle ore 06:04per mimmo
Bravo ... continua così ... ma spiegami chi sono i prenditori ... non ne conosco ... sono fuori del giro.
Io no di sicuro, sono stato per quaranta anni dirigente di una azienda che partiva da zero, oggi sono in pensione ma l'azienda continua ad andare alla grande.
Agli azionisti lo stato non ha mai dato niente ( non sono ammanicati con la politica ) ... ma loro non ne avevano bisogno ... una azienda che funziona i soldi li ha perchè li guadagna ... quelli che devono elemosinare i soldi dalle banche e dallo stato NON sono imprenditori.
La azienda è partita da zero ed ha sempre reinvestito tutti gli utili ... i soldi si fanno così ... e si reinvestono per essere più forti l'anno seguente.
Ha creato centinaia di posti di lavoro ... producendo cose che prima in Italia dovevamo importare dai tedeschi ... fattura all'estero il 75%.
Quella azienda, e migliaia come lei, hanno fatto diventare l' Italia quello che è ( era ) una grande potenza industriale.
Tu e quelli come te non avete mai prodotto una cippa ... siete solo capaci di fare il piagnisteo ... dicci cosa fai per campare e quanto hai contribuito al benessere del popolo Italiano ... dai ... facci ridere.
fosco mammuccini
28 marzo 2020 alle ore 21:46bravo, sono d'accordo con te
rearturo
27 marzo 2020 alle ore 16:56Politici del m5 stelle, leggete e rileggete il post di federico 2, un imprenditore illuminato, state facendo solo una gran confusione con questi decreti vuoiti di tutto,abbiate il coraggio di mettervi da parle, per il bene della nazione,il vostro percorso politico è fallito.
Rimm
27 marzo 2020 alle ore 17:44Beh! per anni siamo stati in mano del maggior imprenditore italiano, immanicato con altri centinaia di suoi 'amici'... e si vede dove siamo arrivati! Se avessimo mandato in galera tempo fa questi personaggi e fatto le cose giuste per il paese forse non saremmo a questo punto. Chi non era imprenditore era 'prenditore' e tipo i 49milioni spariti sono un esempio!
Rimm
27 marzo 2020 alle ore 17:46Adesso, chi ha fatto il furbo e dichiarava tipo 10mila euro, ne vuole 200 per risollevare l'azienza, TIE'! paga le tasse giuste la prossima volta e dichiara il giusto! Anche colpa sue se siamo a questo livello! BISOGNA PAGARE LE TASSE ! altrimenti niente ospedale e il corona te lo curi a casa tua!
federico_2
28 marzo 2020 alle ore 06:44per favore non parlare di cose che non capisci.
Una media impresa può fatturare diciamo 300 milioni all'anno e se guadagna al lordo il 15% del fatturato ha un utile lordo di 45 milioni ...se è ben amministrata ha una barca di soldi sui conti correnti e non gli passa neanche per la testa di fare domanda per avere la garanzia dello stato sui debiti bancari ... perchè debiti bancari NON NE HA.
Queste sono le aziende che la pazzia di non far lavorare rischia di mandare alla rovina.
Queste sono le aziende che garantiscono un lavoro dignitoso a milioni di Italiani.
Quelli del governo ... che sono al tuo livello mentale ... pensano che le industrie italiane siano al livello delle pizzerie ... e riescano a stare in piedi solo perchè le banche gli danno i soldi.
Chi lavora con i soldi delle banche ... lavora per le banche ... non arricchisce l' Italia ... arricchisce le banche ... ci vuole tanto a capirlo ?
Smettila di ripetere le fesserie ed i mantra che girano su Internet ... la vita è una cosa seria ... se vuoi parlare di qualcosa cerca le informazioni e documentati come si deve,
FAPO
27 marzo 2020 alle ore 18:46Non basta ragazzi, tra una settimana abbiamo l'esercito in strada. I decreti attuativi non sono ancora usciti, le banche non possono procedere senza. Dovete svegliarvi, smetterla di discutere con la Merkel ( perche' e' inutile) e iniettare subito liquidita' nel paese. Lo so che pensate di avere tempo , beh non ce l'avete.
federico_2
28 marzo 2020 alle ore 06:20A che serve lìesercito se questi al governo non sanno cosa fare ?
La gestione della epidemia è stata un disastro ... le mascherine ed il resto arrivano ( forse ) adesso quando si sapeva del pericolo in Gennaio.
Se è vero che hanno lasciato medici ed infermiere senza mascherine e protezioni ... che vergogna.
Lo stesso con l' Europa dove ci hanno sempre considerato degli straccioni incapaci ... per avergli mandato come rappresentanti dei giganti del pensiero come PIttella e Gentiloni.
Adesso per i soldi non ci resta altro da fare che i Minibot ... con i quali mandiamo a quel paese loro e gli usurai del MES ... sul futuro dell' Europa e dell' Euro ... a crisi superata ... dobbiamo parlare.
federico_2
28 marzo 2020 alle ore 06:24I partiti sono sempre stati e sempre saranno la nostra rovina.
Questo Movimento era nato con la promessa di sbaraccare la kasta ... la promessa è stata tradita.
O cambiamo sistema da subito .. cosa che possiamo fare perchè il PD lo teniamo per le palle e possiamo far cadere il governo quando vogliamo ... oppure il sogno della Democrazia Diretta è finito.
Beppe
28 marzo 2020 alle ore 08:46Condivido la necessità di introdurre incentivi per gli imprenditori e le partite Iva che sicuramente si troveranno in grosse difficoltà in questi momenti drammatici per la salute degli italiani e per l'Italia tutta.
Perciò diventa essenziale in questi difficili momenti, saper:
SEPARARE IL GRANO DAL LOGLIO.
Quindi distinguere i truffatori dai cittadini onesti che da sempre vivono e lavorano per il bene comune.
È invece più facile
separare i veri sostenitori del Movimento, che scrivono su questo Blog,
dai leghisti imbroglioni come i loro "campetti" già truffatori abituali, che, con le loro "risposte", continuano a travisare il senso dei commenti di chi legittimamente vuole esprimere il proprio pensiero.
Questi individui sono, a dir poco, spregevoli, perché falsi, come il loro "capitone" Salvini.
Jessica Rombolà
28 marzo 2020 alle ore 16:44Controllate anche le piccole stradine e viette e non solo in giorni e orari fissi e voi delle forze dell'ordine non fate le solite cagate con le conoscenze se no i furbi continueranno sempre a farla franca
fosco mammuccini
28 marzo 2020 alle ore 21:31cosa c'entra questo con l'argomento
fosco mammuccini
28 marzo 2020 alle ore 21:37Circola una notizia, che vorrei verificare,
sembra che il ministero degli esteri italiano tramite l'ambasciata italiana a Tunisi
ha inviato 50 milioni di € ha sostegno degli inprenditori Tunisini.
La notizia e' apparsa sul sito dell'ambasciata Italiana di Tunisi , poi tolta, ma qualcuno
ha copiato la pagina, inoltre anche qualche rete telivisiva italiana ha dato la notizia,
ma velatamente.
Se fosse vero, dato che il ministro degli esteri e' Il Sig. Di Maio, sarebbe bene
che una volta per tutte si togliesse di mezzo, e sarebbe bene rinnovare i rappresentanti
in parlamento perche non ne vedo uno all'altezza.
Angelo Chiari
30 marzo 2020 alle ore 22:04Come sempre da Roma solo parole e burocrazia
Fiorino Capogna
3 aprile 2020 alle ore 21:25Necessaria selezione, estromettere gli imprenditori evasori.
Cristina Di Bernardo
5 dicembre 2023 alle ore 21:29⭐️⭐️⭐️⭐️
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