
Emergenza coronavirus: il Mes può attendere, l’Europa ha ascoltato l’Italia
14 marzo 2020 alle ore 14:55•di MoVimento 5 Stelle
Fino a qualche giorno fa, l'ordine del giorno del prossimo Consiglio europeo con i Ministri dell'Economia e delle Finanze degli Stati membri metteva al primo posto la riforma del Mes e all'ultimo posto la gestione dell'emergenza Coronavirus.
Ora, grazie al nostro intervento e a quello del Presidente Conte, il Consiglio ha come priorità all'ordine del giorno l’emergenza CORONAVIRUS, per affrontarla anche sul piano delle ripercussioni economiche: un tema che diventa oggi più che mai essenziale.
Questa è stata fin dall'inizio la richiesta del MoVimento 5 Stelle e l'Europa ha fatto la cosa giusta.
Il completamento dell’Unione economica e monetaria resta parte della discussione, ma ora deve lasciare spazio alla risoluzione dell'emergenza.
Oggi le politiche economiche europee devono essere discusse in un’ottica completamente diversa: questa Europa è ad un bivio, l’austerità ha dimostrato il suo fallimento, il liberismo anche.
Va invertito il paradigma. La solidarietà, la condivisione non devono essere solo parole, ma azioni concrete, a sollievo dei tanti, troppi, che ancora oggi pagano un prezzo altissimo a causa del rigore, delle regole e dei mantra sulla stabilità.
Questo risultato non deve essere fine a se stesso, ma deve diventare la leva che aziona una nuova era, un nuovo futuro, un diverso paradigma. Se il coronavirus ci insegna una cosa, bene, è proprio questa: le emergenze, le catastrofi, le difficoltà non fanno distinzioni, e proprio per questo le soluzioni dovranno essere altrettanto unitarie, condivise, solidali.
Commenti (11)
Michele Belloni
19 marzo 2020 alle ore 14:58Ugo
Che tu fossi ignorante era ormai assodato, ma che fossi pure analfabeta è una novità!
Ma sei in grado di comprendere l'italiano scritto?
Affermare che le politiche sociali keynesiane (De Gasperi, Mattei, Moro) hanno delle similitudini con quelle del "ventennio" NON significa inneggiare al fascismo! Cretino! Ti avevo già scritto in precedenza d'evitare deplorevoli commenti se privo di conoscenza e cognizione di causa!
Ma vedo che non ti smentisci mai!
Piuttosto smetti tu di fare propaganda alla dittatura europea! Quest'ultima sì, autrice di imposizioni a suon di manganello e olio di ricino!!
Caprone!
UGOGUGO
19 marzo 2020 alle ore 17:57Non esiste nessuna dittatura europea per il semplice motivo che l'Europa è una mezza confederazione per cui non ha alcun potere politico. La tecnocrazia che la dirige, di cui la BCE è una delle massime espressioni, si sta comportando egregiamente. Non capisco perchè continuiate ad accusare soggetti esterni dei mali tipicamenti italiani che sono stati causati da una classe dirigente non all'altezza negli ultimi 20 anni.
UGOGUGO
20 marzo 2020 alle ore 07:43Effettivamente nel 2018 ha tolto la patrimoniale, cosa che i gilet gialli non gli hanno perdonato. Da noi invece dovrebbero introdurla, perchè dopo la fine dell'epidemia e della crisi ci ritroveremo un rapporto deficit/PIL superiore al 150% e qualcuno le tasse dovrà pagarle.
Augusto Casolo
20 marzo 2020 alle ore 12:31MA VI RENDETE CONTO? Mentre postate l'articolo quì sopra, il VOSTRO Presidente del Consiglio rilascia un'intervista al Financial Times che conferma la richiesta dell'Italia all'accesso al MES. Il baciapile Ministro Gualtieri, caldeggia l'intervento europeo sempre nella stessa direzione. MA QUALE PARLAMENTO HA AUTORIZZATO IL PREMIER E IL MINISTRO DELLE FINANZE? E' QUESTA LA DEMOCRAZIA? E tutti VOI dove siete? Ma vi volete svegliare ? Dovete costringerci a pensare che è proprio vero? POLTRONA A TUTTI COSTI? BASTA TRADIMENTI. ANDATE E APPLICATE IL PROGRAMMA PER IL QUALE SIETE STATI ELETTI che include la liquidazione del MES. Come disse quello, " salga su quella nave, CAZZO!"
Domingo Mainet
20 marzo 2020 alle ore 13:18Se veramente Conte firma el MES per me e la mia famiglia siete finiti. No digo altro.
MICHELE ABRIGNANI
20 marzo 2020 alle ore 21:22poche parole, se firmate il mes siete come gli altri e perderete anche quei pochi elettori che ancora vi voterebbero, compreso me e tutta la mia famiglia che ho convinto grazie alla vostra politica del recente passato
Daniele Di Domenico
21 marzo 2020 alle ore 09:00Non firmate il Mes. Sarebbe una condanna per tutti noi. Piuttosto usciamo da questa Europa inutile
Emidio Franco Rapino
22 marzo 2020 alle ore 21:44Sono un vostro sostenitore e come voi ho a cuore il futuro del mio paese
Firmare il MES sarebbe una condanna per tutti noi Italiani
NO MES !!!!
alberto cova moscardino
22 marzo 2020 alle ore 21:51per favore non firmate il MES o sarà la fine del movimento !!!
Augusto Casolo
23 marzo 2020 alle ore 17:12Buongiorno,
MA QUESTO BLOG LO LEGGIAMO SOLO NOI CHE POSTIAMO ARTICOLI?
CARI ONOREVOLI SE CI SIETE BATTETE UN COLPO. CREDIAMO CHE UNA RISPOSTA AGLI ELETTORI SIA UN DOVERE OLTRE AD UNA FORMA DI RISPETTO. NON SI PRETENDE UNA RISPOSTA PERSONALE BENSI' SU UN ARGOMENTO COME QUELLO DI SEGUITO DI GRANDE INTERESSE.
Appare scontato che l'argomento MES preoccupa praticamente tutti noi e, proprio da questo blog, la richiesta di non dare corso alla benchè minima iniziativa di adesione al Meccanismo è evidente e certa, praticamente un allarme, non ci accontenteremo di "supercazzole". Infatti, come si legge sul blog " voxeu.org", la linea di credito Covid, dedicata ai paesi che aderiranno al MES, causa la pandemia, si ottiene solo con la sottoscrizione, sostanzialmente di un assegno in bianco. Non corrisponde a verità, cosa prevedibile, l'attenuazione se non la cancellazione delle garanzie precedenti. Infine, se verà la disponibilità della BCE di dotare l'Unione di €. 820 Mld per l'acquisto di titoli di Stato che ovviamente non verranno rimborsati, qualcuno ci spieghi la necessità di gravare il nostro Paese di ulteriore debito, costi, sacrifici. ATTENDIAMO CHE VOI PARLAMENTARI VI ESPRIMIATE CHIARA LE POSIZIONE DEL M5S CIRCA IL MES. Grazie.
Emilio PERRI
6 aprile 2020 alle ore 20:19Bisogna puntare "i piedi"... Non mollare!
Si stanno accordando per rivoltarci la "frittata" e rifilarci il MES sotto mentite spoglie!!
Come la Grecia NO!
