A partire dalle ore 10, se sei un iscritto abilitato a votare residente in Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana o Veneto

Regionarie, OGGI SI VOTA per i consiglieri di 6 regioni
20 febbraio 2020 alle ore 09:13•di MoVimento 5 Stelle
Oggi, giovedì 20 febbraio dalle ore 10 alle ore 19, gli iscritti del MoVimento 5 Stelle residenti in Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana e Veneto sono chiamati a votare sulla piattaforma Rousseau per decidere la lista dei nomi dei candidati portavoce nei rispettivi Consigli regionali, alle prossime elezioni.
Ogni iscritto abilitato a votare su Rousseau, può esprimere fino a un massimo di 3 preferenze in favore dei candidati alla carica di consigliere della propria circoscrizione.
Si precisa che potranno votare solo gli iscritti da almeno sei mesi, con documento certificato. Ciascun iscritto può verificare il proprio stato di iscrizione facendo login e controllando il bollino colorato accanto al nome (in alto a destra): se il bollino è verde l’utente è certificato e abilitato al voto.
Tutti coloro che avessero bisogno di supporto possono consultare la pagina di FAQ su Rousseau o scrivere sulla pagina Facebook.
Commenti (71)
Sara de biasi
20 febbraio 2020 alle ore 09:46I bocca al lupo a tutti quelli che hanno deciso di candidarsi ⭐⭐⭐⭐⭐
Vincenzo Russo
20 febbraio 2020 alle ore 10:11Nelle votazioni non c'è verso di renderle più comprensive? Si riesce SEMPRE e solo ad esprimere una sola preferenza perché?
Maria D.
20 febbraio 2020 alle ore 11:16vi lamentate del troppo !!
Il Movimento è l'unico che fa scegliere i candidati dai comuni cittadini , in tutti i partiti i candidati sono decisi dal RAS di turno per interesse personale tra parenti amici e commare . Solo questo dovrebbe bastarvi per zittirvi ed evitare di venire qui a scrivere scemenze e falsità con l'unico scopo di denigrare a priori .
Questo tizio sopra non sa nemmeno cosa sia Rousseau , però si permette di venire qui è fare critiche . La prova ? se fosse iscritto a Rousseau saprebbe che le preferenze sono tre e non una come scrive l'ignorantone in mala fede .
Per lo staff : avete aperto di nuovo la porta ai troll non certificati , non bastavano quelli certificati , chi capisce un minimo di internet sa che significa " giungla" , arriverà il peggio del web , troll , mala fede , pazzi da manicomio , di tutto , e questo Blog tornerà ad essere un letamaio.
Barbara.DB
20 febbraio 2020 alle ore 19:59Ciao! Io ho selezionato tre candidati e poi ho votato. Tutto regolare
Mau
20 febbraio 2020 alle ore 11:45Perdonate. volevo scriverlo nel post sul RdC a Cattolica
G. C.
20 febbraio 2020 alle ore 11:48Riepilogo del Renzi Show e della incoerenza dello "statista" di Italia Viva:
1) Dopo la crisi estiva Renzi è stato il primo a volere un governo col M5s, peraltro puntando il dito contro chi, nel suo partito, preferiva il voto.
2) Al momento delle trattative si è tirato fuori e ha lasciato che i rappresentanti di Pd/Leu e M5 raggiungessero un accordo basato su un programma di compromesso articolato in diversi punti.
3) In tema di giustizia, nel programma è stata concordata solo la riforma delle procedure, per velocizzare i tempi sia nel civile che nel penale. E nessuno degli attuali esponenti di Iv, fin da subito o dopo la diffusione della versione definitiva del testo (che implicitamente lasciava ferme le riforme già approvate), ha dichiarato pubblicamente di voler smontare la norma sulla prescrizione inserita nella Spazzacorrotti e che sarebbe entrata in vigore nel 2020. Altrimenti è facile supporre che il M5s avrebbe abbandonato il tavolo.
4) Successivamente si è passati alla formazione di Governo, al cui interno i “renziani” hanno ottenuto due ministeri di peso e svariate posizioni minori.
5) Poco dopo Renzi dichiara di voler formare una sua forza politica, anche per rafforzare la maggioranza, scindendosi dal Pd insieme a un certo numero di deputati e senatori.
6) Parallelamente alla elaborazione della manovra di fine anno, e poi in modo sempre più marcato, Italia Viva (spalleggiata parzialmente dal Pd) inizia a mettere nel mirino la norma-Bonafede sulla prescrizione, malgrado l'accordo iniziale non indichi nulla sul punto. Sostengono che non va bene perché l'ha votata anche Salvini, che è troppo “giustizialista”, che creerebbe “processi infiniti”, che viola la Costituzione e che crocifiggerebbe a vita gli innocenti.
G. C.
20 febbraio 2020 alle ore 11:487) Dopo numerosi vertici a cui il M5s si è sempre presentato dialogante, grazie anche alla mediazione del premier si giunge al compromesse del “lodo Conte bis”, che distingue tra assolti e condannati e tra sospensione e interruzione, prevedendo una garanzia particolare in caso di ribaltamento della prima sentenza di condanna. Il pretesto degli “innocenti imputati a vita” non c'è più.
8) A Italia Viva però non va bene. Dicono che non sono loro ad essere scorretti e ad aver cambiato idea rispetto al passato (malgrado mille evidenze di segno opposto), che il punto di compromesso resta incostituzionale a causa della predetta differenziazione e che loro vogliono tornare alla riforma-Orlando (che però distingue ugualmente tra assolti e condannati). Perciò propongono l'alternativa di rinviare di un altro anno l'entrata in vigore della norma-Bonafede, malgrado è noto che i suoi effetti concreti si vedranno solo tra più di un anno.
9) Pd, M5s e Leu, visto che il dibattito era ormai in corso da alcuni mesi, concludono ufficialmente l'accordo sulla prescrizione e iniziano a lavorare alla riforma della giustizia penale (funzionale proprio a quel disegno di incremento dell'efficienza della giustizia di cui tutti parlano). Iv invece diserta ogni altro confronto e inizia a votare con Lega, Fi e Fdi in Commissione, per eliminare al più pesto la norma originaria della Spazzacorrotti col contributo dello stesso Salvini inizialmente tirato in ballo da Renzi (come “nemico”) per averla approvata d'accordo col M5s. II resto della maggioranza però resiste, pur essendo autonomo da Italia Viva alla Camera ma non in Senato, e rivendica la bontà di un compromesso ragionevole raggiunto da tre forze politiche su quatto.
G. C.
20 febbraio 2020 alle ore 11:5010) Si arriva così ad un sostanziale stallo nei lavori dell'esecutivo, con Renzi che minaccia di sfiduciare Bonafede e accusa al contempo (e paradossalmente) Conte, M5s, Pd e Leu di volerlo estromettere dalla maggioranza. “Se mi volete, dovete accettare anche le mie idee, altrimenti non avete i numeri”, questa l'uscita finale (dalle nevi del PAAkistan) mentre i suoi si schierano per l'ennesima volta insieme al centro-destra, guidato da quel Salvini a cui Renzi voleva impedire di assumere i pieni poteri dal PapEEte, in Commissione Giustizia...😒
viviana v.
20 febbraio 2020 alle ore 14:04Ottimo come sempre G.C.
Ti ho riportato su Facebook
antonella genova
20 febbraio 2020 alle ore 14:36È un caso da manuale psichiatrico, ha un ego sterminato basato sul nulla. O meglio, su una mancanza assoluta di senso dello Stato.
k7
20 febbraio 2020 alle ore 11:56Amici 5 stelle costruiamo qualcosa che viaggi o trasmetta nel tempo, per esempio un 5g temporale o una navetta da trenta posti da spedire oltre il sistema solare, dobbiamo rivalutare lo spazio, dobbiamo tenere testa agli stati uniti.
Giorgio Masari
20 febbraio 2020 alle ore 12:30Mi sa che leggi troppa fantascienza...
k7
20 febbraio 2020 alle ore 13:17E dai mettiamoci qualche soldino, ve li faccio riavere, faccio io da garante, guarda qui cosa ho ottenuto https://www.lescienze.it/news/2020/02/06/news/piccoli_satelliti_motore_elettrico-4671316/
k7
20 febbraio 2020 alle ore 13:47Ragazzi, dobbiamo cambiare i fornelli a gas con quelli a induzione, il metano costa, così avrete un risparmio annuale pari al costo del metano risparmiato.
k7
20 febbraio 2020 alle ore 14:20E' possibile trasformare l'idrogeno in elettricità mediante una piccola centrale ad idrogeno fuel cell pme 100%, in questo modo garantiamo l'elettricità anche in inverno. E sintetizzare l'etanolo.
k7
20 febbraio 2020 alle ore 21:41Vede sindaco Giuseppe Sala, ha mai pensato non a una riduzione del 20 o del 40% delle emissioni ma del 100%, non avremmo più costi, le spese sarebbero azzerate, si vivrebbe veramente di rendita.
Pasquale Barbaro
20 febbraio 2020 alle ore 12:38Anch’io vorrei sapere le motivazioni che oggi ( fino a ieri erano valide) non hanno permesso a Mario Conca di essere in lista.
giovanni2
20 febbraio 2020 alle ore 12:42due ottime notizie in pochi giorni:
1) l'abbattimento delle vele a scampia con rivalutazione del quartiere.
2) la bocciatura della corte di strasburgo del jobs act.
sono due eventi di una portata storica, che possono veramente rappresentare, piu' di tutte le altre azioni di governo fatte finora, l'inizio della famosa nuova era.
possono rappresentarlo l'inizio, ma bisogna stare attenti. perche' chi vorrebbe cancellare il nuovo corso c'e' ancora ed e' sempre molto forte.
si vada avanti cosi'.
per quanto riguarda l'europa, ribadisco il concetto che il vero alleato del m5s in questo momento e' solo l'europa. non le si puo' chiedere la luna (fare debiti a raglio e a cacchio), ma e' l'unica istituzione veramente favorevole e benevola verso il m5s.
e dico questo al netto di tutte le sciocchezze che la bestia e altre voci malsane, malevole e false, e se non sono false sono pazze o totalmente fuorviate, si inventano costantemente. raccontano quello che raccontano proprio per dividere l'iltalia (l'opinione pubblica italiana) dal venire a contatto con realta' che non sono quella malata italica davanti alle quali, paragonandole, lo sbilanciamento in termini di civilta' e buona politica e' totalmente a nostro sfavore. per continuare cioe' la loro disgustosa realta' parallela che la nostra (la loro) e' l'unica verita' possibile. e naturalmente per torvare u n capro espiatorio delle loro, cioe' della nostra classe dirigente, malefatte.
Patrizia
20 febbraio 2020 alle ore 13:10Ciao a tutti
Due domande:
Esiste o no un gruppo di parlamentari di IV che potrebbe non votare la mozione di sfiducia nei confronti di Bonafede?
Esiste un gruppo di responsabili nel parlamento che possano evitare il ritorno di renzi? Il gruppo misto come vota in parlamento?
Grazie a chi mi aiuterà a capire come funziona lì dentro
giovanni2
20 febbraio 2020 alle ore 13:18e' un mio pensiero, ma ritengo che i fuoriusciti dal m5s (almeno quelli che non sono venuti a patti con i partiti che li hanno accolti) voteranno per il governo, anche solo nell'interesse di non fare finire la legislatura.
per gli altri, speriamo di trovare, tra sinceri e interessati a mantenere la legislatura, chi appoggera' il governo.
viviana v.
20 febbraio 2020 alle ore 14:01Se si torna al voto il gruppo misto sparisce
Solo per questo ha ottimi motivi per votare la fiducia al governo
tant'è che mentre Renzi faceva le sue sparate ricattando Conte, Conte ha messo alla fiducia le intercettazioni e hanno votato per lui
viviana v.
20 febbraio 2020 alle ore 17:11Patrizia, sei rimasta indietro, Conte lo ha spiegato bene: "La proposta dei renziani di sfiduciare Bonafede non ha più senso perché non esiste più la norma Bonafede, infatti il Governo ha presentato una delega per il processo civile che contiene una norma sulla prescrizione che è completamente diversa dalla norma Bonafede"
Se si parla delle intercettazioni, sono state già votate alla fiducia
Il Governo ha già avuto il consenso anche senza responsabili
Il gruppo misto voterà per il governo perché sennò si va al voto e il gruppo misto scompare
Altre domande?
viviana v.
20 febbraio 2020 alle ore 14:00FABIO Massimo Castaldo ....
Ho appena letto le dichiarazioni senza senso di Matteo Renzi, rilasciate nel corso della registrazione della puntata di stasera di Porta a Porta.
Lasciatemelo dire, siamo stanchi. Stanchi di non poter lavorare con tranquillità per gli italiani, stanchi di sparate continue senza motivo, stanchi di ricevere attacchi da chi invece dovrebbe lavorare con noi per il bene del Paese.
In pochi minuti di trasmissione, Renzi è riuscito a dire di tutto: vuole far dimettere Conte e Bonafede, tornare indietro sulla prescrizione, fermare la riforma della giustizia, fare una nuova riforma costituzionale (perché evidentemente il referendum 2016 non gli è bastato) e abolire anche il reddito di cittadinanza. Nient’altro?
Io considero queste parole solo delle “sparate”, e ne ho fin sopra i capelli. Voglio esprimere tutta la mia solidarietà al Presidente Conte e ad Alfonso Bonafede: stanno lavorando da mesi, senza sosta, per il futuro del Paese, e non meritano un trattamento simile.
Noi vogliamo continuare a lavorare per il bene dei cittadini, Renzi che cosa vuole fare? Decida in fretta, perché gli italiani sono stanchi.
Ciro
20 febbraio 2020 alle ore 14:50Buona legge elettorale, sbarramento al 4%, questo pirla deve rimanere fuori dal parlamento.
Ciro
20 febbraio 2020 alle ore 14:53Mi correggo, sbarramento al 5%
viviana v.
20 febbraio 2020 alle ore 14:12Mi si nota di più se butto giù il governo o se non lo butto?
(Autore noto)
Ciro
20 febbraio 2020 alle ore 14:26Secondo me il gruppo misto dovrebbe scomparire ! E' un gruppo di persone che non sono ne carne ne pesce la maggior parte sono opportunisti legati alla poltrona e allo stipendio e di conseguenza diventano mercenari al servizio sempre e solo dei partiti più corrotti.
Roberto G.
20 febbraio 2020 alle ore 14:30Fare la nuova legge elettorale con sbarramento al 5%... unica soluzione per togliere di mezzo partitini inutili e capetti del nulla...
MICHELE REALE
20 febbraio 2020 alle ore 14:41Bisogna andare avanti così. Piena fiducia al Presidente Conte. In Parlamento ci sono persone responsabili
che al momento opportuno si allontaneranno definitivamente del signor Renzi, persona assai irresponsabile.
viviana v.
20 febbraio 2020 alle ore 14:42Ne sono state dette di cazzate anche nei primi mesi di quest'anno.
Ma l'Ig nobel assoluto delle cazzate se la aggiudica MATTIA SANTORI con:
"Noi siamo le piazze con le idee, le piazze dei 5 stelle no".
(non si sa ancora quali siano queste idee, per ora stiamo sulla fiducia)
-“Pretendiamo che chi è eletto vada nelle sedi istituzionali a fare politica invece di fare campagna elettorale permanentemente. Che chiunque ricopre la carica di ministro comunichi solo sui canali istituzionali. Pretendiamo trasparenza nell’uso che la politica fa dei social. Che il mondo dell’informazione si avvicini alla verità e traduca questo sforzo in messaggi fedeli ai fatti. Che la violenza venga esclusa dai toni della politica in ogni sua forma, che la violenza verbale venga equiparata alla violenza fisica." (Insomma censura come sotto Stalin, altro che articolo 21 della Costiuzione!)
-"Di Maio doveva essere in Egitto a liberare Zaky e non ai comizi" (e infatti era in Libia a scongiurare la guerra ed era anche in Egitto per tentare di liberare Zaki)
-"Renzi non è empatico" (il resto evidentemente va bene)
-"Il M5S dovrebbe pensare ai senza tetto" (2.200.000 persone che hanno il reddito minimo e lui non se ne è accorto)
-"Noi siamo gli erotomani eroici contro Salvini che è un erotomane tamarro" (dunque non erano piazze ma letti a due piazze)
-"Noi sardine terrorizziamo i 5 stelle" (Giustoi è arrivato Chen il terrore dell'Occidente)
"Non vogliano che i decreti sicurezza siano corretti, vogliamo che siano abrogati" (dunque eliminiamo anche i soccorsi ai migranti, le norme a favore della polizia e dei vigili del fuoco e il Daspo per i responsabili di violenze durante le partite negli stadi)
segue
viviana v.
20 febbraio 2020 alle ore 14:442
-"La vera rivoluzione sarebbe procreare" (effettivamente ci sarebbero più sardine. Poi quelli di troppo li mandiamo in Africa)
-(sul voto per il taglio dei parlamentari) "Non so ancora come voterò, la mia vita in questo momento non mi permette di approfondire" (ha 32 anni, aspettiamo che capisca qualcosa nei prossimi 32?)
-e, alla domanda di Sallusti: "Fareste o no la prescrizione dei processi?". "Ma lei Sallusti se un bambino autistico quando gli passa un pallone da basket questo ritrae le mani, come riesce a passargli la palla e fare in modo che questo la raccolga con le mani che non sa usare?" (io qui non ho propri parole o la sua intelligenza è troppo al di sopra della mia o "chistu è scimu").
Sorvoliamo sul resto che prevede_
-sì Trivelle
-sì petrolio
-sì Benetton
-no revoca
-no blocco prescrizione
.e altre miserie varie.
viviana v.
20 febbraio 2020 alle ore 14:52..
Viviana Vivarelli
Non ti chiudere in un ghetto
Di ricchezza rubata, di presunzione
Di superiorità, di prevaricazione
Non ti credere migliore perché sei cristiano,
Bianco, ariano o americano
Qualunque nicchia sarà contro il mondo
Qualunque casta sarà contro la vita
Qualunque separazione sarà segregazione
La tua cassaforte sarà la tua morte
Alla fine avrai costruito una prigione
Che dovrai mantenere con la menzogna
Con la prepotenza, con la distruzione,
Logorando te stesso
In una precarietà senza fine
Simile a un’agonia letale
Alla fine avrai costruito una prigione
Da cui è arduo uscire
E in cui l’anima
Non riuscirà più nemmeno
A respirare
Ogni cosa in cui ti separi
Dagli altri
È la tua morte.
viviana v.
20 febbraio 2020 alle ore 14:57Viviana Vivarelli
Quel che ci unisce
Esperanto
i valori
fili tra profughi
e migranti
come casa comune
ci porta il mondo
tra bagliori e fumi cupi
questa perversa civiltà
dove unica patria resta
l'altrui
misericordia
viviana v.
20 febbraio 2020 alle ore 15:03Ha senso continuare?
Sì, se siamo qui, è perché facciamo parte della risposta.
viviana v.
20 febbraio 2020 alle ore 15:03Marcello
"Non sanno di essere morti; non si vedono tra di loro, vedono solo quello che vogliono vedere".
viviana v.
20 febbraio 2020 alle ore 15:04Walt Whitman
Ahimè! Ah vita! Di queste domande che ricorrono,
degli infiniti cortei senza fede, di città piene di sciocchi,
di me stesso che sempre mi rimprovero (perché chi più sciocco
di me, e chi più senza fede?)
di occhi che invano bramano la luce, di meschini scopi,
della battaglia sempre rinnovata,
dei poveri risultati di tutto, della folla che vedo sordida
camminare a fatica attorno a me,
dei vuoti ed inutili anni degli altri, io con gli altri legato in tanti nodi,
a domanda, ahimè, la domanda così triste che ricorre: che cosa
c'è di buono in tutto questo, ahimè, ah vita?
Risposta:
che tu sei qui, che esiste la vita e l'individuo,
che il potente spettacolo continua, e tu puoi contribuirvi
con un tuo verso.
viviana v.
20 febbraio 2020 alle ore 15:16Renzi dice: "Spero che questo teatrino finisca"
A noi lo dice?????????????????
Enrico Schiavon
20 febbraio 2020 alle ore 15:21Nonostante la mia segnalazione al Collegio dei Probiviri, nelle Regionarie del Veneto la candidatura di Simone Borile è presente pur non essendo ammessa dal Regolamento (art. 1, comma 1, lettera i.), essendosi dimesso dalla carica di consigliere per motivi diversi da quelli di salute comprovati.
Enrico Schiavon, Padova
La Motta Vincenzo
20 febbraio 2020 alle ore 15:34Vi voterò quando avrete il coraggio di governare senza quello partito senza valore,misero, cotto ecc... Chiamato PD. SIETE DELUDENTE.
Maria D
20 febbraio 2020 alle ore 15:43La Motta,
il coraggio dimostrato dal MoVimento 5 Stelle è stato, ed è, quello di governare con partiti della vecchia guardia e, al tempo stesso, di mantenere il punto sul programma a 5 Stelle con una nuova classe dirigente, come Di Maio, Fraccaro, Morra, Patuanelli. Si faccia un onesto esame di coscienza.
maria s., ancona
20 febbraio 2020 alle ore 22:18La Motta,
lei non sa cosa sia l'eroismo. Non lo riconosce. Ha ragione. Era da troppo tempo che non se ne vedano tracce in giro e neppure sparuti esempi di coraggio!
maria s., ancona
20 febbraio 2020 alle ore 22:20Correggo: "che non se ne VEDEVANO tracce..."
Elio Volpone
20 febbraio 2020 alle ore 15:40Vedo male io o i candidati per la regione Liguria sono tutti uomini?????? E' Possibile?
Maria D
20 febbraio 2020 alle ore 16:38Se non ci sono cittadine liguri interessate a proporsi a portavoce consigliere regionali del MoVimento 5 Stelle ...certo che è possibile!
FERDINANDO GRIMALDI
20 febbraio 2020 alle ore 15:41Salve a tutti, sarebbe utile fare piu informazione per portare a conoscenza dei cittadini il lavoro dei PORTAVOCE (che non è poco) e suggeriscco di fare una proposta pubblica:
IL TAGLIO DEI VITALIZI SARA' DESTINATO AI CITTADINI CHE HANNO LA PENSIONE MINIMA.
antonio curcio
20 febbraio 2020 alle ore 15:55Sergio Costa alla guida della REGIONE CAMPANIA se cambiamento ci deve essere unica speranza per cambiare qualcosa.
maria s., ancona
20 febbraio 2020 alle ore 15:58OT
----------------------***********************DIFFONDETE***********************------------------------
“MILANO PER JULIAN ASSANGE
SABATO 22 FEBBRAIO, DALLE ORE 17, PIAZZA DEL LIBERTY, MILANO.
Il Comitato per la Liberazione di Julian Assange - Italia andrà a manifestare davanti al Consolato britannico di Milano in difesa di Julian Assange.
Le udienze del processo contro di lui, che potrebbero portare alla sua estradizione negli Stati Uniti, inizieranno infatti a partire da lunedì 24 febbraio.
Chiedere la sua libertà significa difendere la nostra libertà.
Questo è un appello a tutti i sinceri democratici che vogliono informazione libera per poter decidere liberamente.
Ci ritroviamo sabato 22 febbraio, dalle ore 17:00, in piazza del Liberty a Milano.”
----------------------***********************DIFFONDETE***********************------------------------
Riportato da
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-22_febbraio_milano_si_mobilita_per_assange/82_33148/
Francesco
20 febbraio 2020 alle ore 16:27Nn trovo come votare??
Maria D
20 febbraio 2020 alle ore 16:32Sei iscritto al MoVimento 5 Stelle da almeno 6 mesi? Se non sei iscritto, non puoi votare.
viviana v.
20 febbraio 2020 alle ore 17:05TOMMASO MERLO.L’Italia ostaggio dell’ego di Renzi
Renzi è politicamente deceduto tempo fa. Quello che pianta cagnara in questi giorni è solo il suo insolente ego che non si vuole rassegnare. L’ego di un politico fallito e di un uomo intriso di rancore. Altro che fake news, altro che barbari populisti. Se gli italiani lo detestano e se il suo partitino Italia Viva non è neanche nato, è semplicemente perché i cittadini hanno visto all’opera il signor Renzi. Lo hanno conosciuto come persona. Lo hanno osservato come politico. E dopo qualche anno ne hanno tratto le conclusioni ritenendolo un inaffidabile ed invotabile cialtrone. Punto e a capo. È la meritocrazia baby. Già, nei casi estremi funziona anche in politica e perfino in Italia. La penosa cagnara di questi giorni non fa altro che confermare la corretta opinione che gli italiani si son fatti di Renzi. Sia come uomo che come politico. Dopo essere emerso come “grande innovatore” della politica, Renzi sta mettendo in scena il peggio della vecchia partitocrazia. Un partitino personale nato nel palazzo che senza voti e senza senso ricatta la maggioranza e tiene ostaggio un paese intero. E lo fa solo a fini egoistici. Davvero inaccettabile. L’Italia è in difficoltà, lo scenario internazionale è grigio, questo governo ha una lista di riforme importanti e urgenti per i cittadini, Salvini attende famelico dietro l’angolo ed invece di correre e fare, l’Italia è ostaggio dei deliri egoici di un politicante fallito e dei quattro inservienti che gli danno ancora retta. Davvero insopportabile. L’ego di Renzi è talmente fuori controllo da minacciare perfino di far saltare un governo che lui stesso ha contribuito a formare solo qualche mese fa. E di farlo su cavilli incomprensibili. Prima partecipa ad un fronte anti Salvini, poi gli consegna il paese su un piatto d’argento. Una follia e una dolorosa conferma.
SEGUE
viviana v.
20 febbraio 2020 alle ore 17:06SEGUITO
A Renzi non frega nulla di questo governo, dell’Italia e dei suoi problemi. A Renzi frega solo di se stesso. Frega solo conquistare il centro della scena ed esibirsi. La sempiterna e deleteria egopolitica italiana. Quello di Renzi non è un problema politico, ma personale. E pure a livelli patologici. Ma che la parola di Renzi non valesse nulla, si sapeva. Che fosse un incontenibile egoarca, pure. Quello che sorprende nella cagnara di questi giorni è il livello di arroganza che ha spinto Renzi a prendere di mira perfino Conte. Una persona e un politico a cui Renzi non è degno nemmeno di lucidare le scarpe. E sorprende come Renzi blateri di grandi riforme. Come se avesse perso completamente il contatto con la realtà. Come se non si rendesse conto del suo reale peso politico e di quello che gli italiani pensano di lui. Come se ignorasse le dimensioni del suo partitino pret a porter e la fase storica in corso in cui non lascerà nemmeno traccia. Certo, pretendere che Renzi abbandonasse la politica come promesso era forse troppo. Attendersi che si accontentasse di fare il “senatore semplice” come promesso pure cosi come illudersi che gli bastasse arricchirsi raccontando scempiaggini a qualche fessacchiotto col turbante. Ma che gli italiani si ritrovino ancora ostaggio del suo insolente ego è davvero inaccetabile e insopportabile.
gruz fruz
20 febbraio 2020 alle ore 17:59si puo' pensare quel che si vuole di Renzi, ma i suoi seggi sono necessari (almeno al Senato)
senno' che si fa ? ci si fida di Romani ?
maria s., ancona
20 febbraio 2020 alle ore 22:12Mi chiedo cosa contenesse quel pop corn che ha ingurgitato per 14 mesi sul divano...
maria s., ancona
20 febbraio 2020 alle ore 22:15Gruz, tranquillo, sono la sua ancora di sicurezza.
Noi, se si va ad elezioni, abbiamo il nostro zoccolo duro, al minimo si passa all'opposizione,
lui scompare.
Oreste
20 febbraio 2020 alle ore 17:19Leggo dell'Air Force di Renzo sul Fatto Quotidiano. Ma questo è proprio un delinquente, tanto che al confronto i suoi genitori sono solo dei semplici mariuoli. Ma com'è possibile che gente come questa si arroghi il diritto di garantire gli interessi degli italiani. Ma com'è possibile che gente come questa sieda ancora in Parlamento con un lauto stipendio e privilegi pagati da quegli stessi cittadini che sta solo rovinando. Ma il Presidente della Repubblica cosa fa? C' è gente che muore di fame e non sa come mantenere una famiglia e si consentono queste porcherie? Ma com'è possibile che si verifichino queste cose senza conseguenze? Ma in che cazzo di mondo viviamo? Ci state veramente portando alla disperazione. Maledetto Renzi e maledetto chi non muove un dito per farlo arrestare. Maledetti tutti!
maria s., ancona
20 febbraio 2020 alle ore 22:01Calma Oreste.
Secondo te come avrebbe potuto gratificare i genitori se non superandoli sul loro terreno?
Il mio ministro preferito è Alfonso Bonafede non a caso. Il 99% del raddrizzamento a conseguire
dignità nelle Istituzioni e per tutto il Paese passa dalla Giustizia riformata. Guai a chi tocca il Ministro! Aspetto solo che, dopo aver messo sulla bilancia quei 178mil contro 7mil (è sicuro che la bilancia le casca di mano) la Signora Giustizia si tolga la benda dagli occhi e faccia sentire il filo della sua spada.
Per me fugge prima. In Pakistan? Sull'Himalaya? Lo Yeti c'è o non c'é?
caral
20 febbraio 2020 alle ore 17:49Vorrei sapere quando vi sveglierete e penserete a proporre qualche giornalista che non vi odia per partito preso in qualche tg della rai.
O volete continuare così, trattati a pesci in faccia, da incapaci, incompetenti o, al massimo, con sottile sarcasmo?
Se vogliamo sparire, continuate pure così!
Maria D
20 febbraio 2020 alle ore 20:55Quando non fai parte del sistema è ovvio che ti trattino da incompetente, incapace, ignorante.. mi meraviglia che non lo abbiate ancora capito ! Essere respinti, emarginati, calunniati da chi ha privilegi da difendere e non vuole alcun cambiamento a beneficio della gente comune, come me (non so lei) è un onore!
G. C.
20 febbraio 2020 alle ore 18:27Tommaso Cerno (🤡), passato dal Pd ad Iv dopo aver escluso questa estate di voler seguire Renzi (gli augurò persino buona fortuna), oggi a UnGiornoDaPecora ha sparato a zero contro il Governo e Conte, criticando soprattutto la noma sulla prescrizione (non si è capito se il lodo Conte o quella in vigore). Perciò, oltre alle mille contraddizioni di Renzi (🤡), ricordiamo anche quelle del senatore Cerno:
1) Questa estate, dopo la sbronza salviniana, rivolse parole dolci al M5s per fare un governo col Pd, esaltandone le proposte e tessendo le lodi di G. Conte: “Mi scuso con Conte, lui è la vera discontinuità". L'ex direttore de l'Espresso che a inizio agosto ha votato contro il Tav sostiene le trattative per un governo giallorosso: "E' l'ultima occasione di dire al Paese che il Pd può ancora chiamarsi sinistra" (https://bit.ly/2wBnC8l)
2) Sempre a proposito di (in)coerenza, quando era direttore de L'Espresso scriveva anche editoriali -criticando scelte o presunte aspirazioni del Pd renziano - di questo tipo:
● Sulla giustizia: “Il problema vero è l’effetto che tutto questo produce: rimettere in corsa la politica e il tentativo che la destra fa da anni - e la sinistra comincia a guardare con meno sospetto - di utilizzare il clima generale per una “controriforma della giustizia”, che porterebbe l’Italia indietro. Il rischio non è Consip, dunque, ma che nessuno fermi questa deriva, perché la giustizia è il vero, contorto nodo irrisolto a sinistra del ventennio berlusconiano. Una mancanza grave e dolosa, che oggi si rivolta contro il Paese, quello dove una politica forte avrebbe il dovere di agire subito. Perché non lo fa?...tali errori non possono diventare la giustificazione morale a una controriforma che riscrive la parola “garantismo” a uso e consumo dei potenti...nuovi spazi di impunità laddove il Paese chiede al contrario severità, rigore e certezze" (https://bit.ly/3bVAjuA)
G. C.
20 febbraio 2020 alle ore 18:30● Sul Rosatellum (dell'attuale presidente di Iv): “La politica rischia di soccombere sotto i colpi di quella fiducia invocata proprio per salvare la politica stessa. Roba che farebbe rivoltare nella tomba Giulio Andreotti, perché il Pd è riuscito dove nessuno poté prima, rovesciare il celebre detto “Meglio tirare a campare che tirare le cuoia...È tale il convincimento che l’abuso di regole riesca dove le regole da sole non bastano, a fermare cioè l’avanzata della protesta, che la politica scafata a parole e ingenua nei fatti ci casca pure sul Rosatellum, un ghirigoro italico con nome scritto in latino” (https://bit.ly/2vTxsSg)
● Sul Patto del Nazareno: “Le sintonie con l’ex Cav in questa fine di legislatura ci mostrano l’anima nera del Pd...Siamo di fronte a una sinistra irriconoscibile, al punto che lei stessa è corsa ai ripari, smentendo con coro sinfonico di menzogne ciò che è sotto gli occhi di tutti gli italiani normali. Non abbiamo sconfitto davvero Silvio Berlusconi in vent’anni,...non siamo riusciti a richiuderlo nel suo privato già molto affollato, né a dimostrare al Paese che il suo modo di concepire la cosa pubblica, prima ancora delle scelte che l’ex Cavaliere si è intestato, erano e rimangono un regresso democratico. E invece, quale soluzione esce dal cilindro del nuovo Pd e del suo capo Matteo Renzi, eletto a furor di primarie: scendere a patti con Berlusconi. Non tanto con lui, inteso come il nemico, quanto con l’anima di ciò che la sua politica rappresenta ancora oggi. Un veleno che ci ha indeboliti e sfiancati in questo ventennio, ma che evidentemente come una dose omeopatica ci ha anche mutati, in peggio, rendendoci immuni all’antidoto” (https://bit.ly/3bWEUwu)
G. C.
20 febbraio 2020 alle ore 18:33● Sul caso Consip (recentemente tornato alla ribalta): “l’inchiesta firmata da Emiliano Fittipaldi e Nello Trocchia, mette in luce un “sodalizio” e rivela nuovi, importanti elementi nelle relazioni pericolose - in terra di Toscana - fra Tiziano Renzi, padre dell’ex premier ed ex segretario Pd Matteo, Denis Verdini, ex berlusconiano legato ai Renzi da avventure di altri tempi e poi divenuto stampella del governo piddino, e Luca Lotti ci pone di fronte a una questione fondamentale. Quella di sapere, con certezza, cosa Matteo Renzi sapesse, direttamente o indirettamente, rispetto ai fatti ipotizzati nell’inchiesta Consip. Ombre che si stendono su tre figure chiave: il genitore, l’alleato scomodo, l’amico e fedelissimo di governo. Non si tratta di fare congetture. La partita politica che Renzi sta giocando ha avuto inciampi senza bisogno di passare dal fascicolo di un pm. Non possiamo affermare, perché è una circostanza di cui l’indagine non si occupa, che il Renzi politico, il Renzi premier, il Renzi segretario avesse un qualsiasi tipo di ruolo, ma proprio perché la storia che raccontiamo lascia zone grigie, abbiamo il dovere di porre alcune domande. E chiediamo che sia l’ex presidente del Consiglio a rispondere” (bit.ly/2vKnPFL)
Alle luce dei recenti accadimenti e delle motivazioni addotte dal senatore, valutate voi...😒
Maria D
20 febbraio 2020 alle ore 19:40Cerno va dove lo porta il cuore.. o Scalfarotto
maria s., ancona
20 febbraio 2020 alle ore 21:42Grazie G.C.
Credo sia stato da me, grazie ad alcune ragioni che esponi, l'unico apprezzato esponente del pd, per quanto "apprezzato" debba essere sempre commisurato nel contesto e con chi nel confronto...
Solo l'attuale appartenenza ad IV dice tutto di un personaggio che si liquefa nell'universo indefinibile e sfuggente, per questo molesto, rappresentato da parole in libertà di troppi politici.
Chissà, da ex direttore dell'Espresso, se l'usa e getta della carta stampata, avanti con un nuovo numero, non abbia contagiato anche la modalità di formulazione del pensiero e orientamento nelle scelte d'azione politica...
Paolo Brescancin
20 febbraio 2020 alle ore 18:28Se sarà necessario, probabilmente si accetterà il voto dei cosiddetti responsabili. Non sono d'accordo, significherebbe mettersi alla loro mercé e sottostare ai loro eventuali ricatti. Meglio abbandonare il governo.
Saluti
Ruggiero
24 febbraio 2020 alle ore 17:20Invece mi pare che i 5s abbiano dimostrato di non essere alla mercé di nessuno: i nostri provvedimenti li portiamo a casa, ma al tempo stesso blocchiamo le porcate. Perché renzie shish detto l'ebetino o il cazzaro verde non ricattavano?? Ma le porcate non gliele abbiamo fatte passare - i decreti sicurezza e le poche leggi che ha fatto ruspetta erano nel contratto di governo e la gente lo ha votato per questo, ma cmq grazie al nostro intervento sono molto meglio di come sarebbero senza i 5s - ed è per questo che ha buttato giù il governo, e per lo stesso motivo shish fa quello che fa. Quindi avanti tutta sui nostri temi con i voti di chi ci sta, e vigilare col massimo de'attenzione sulle porcate!!! Piuttosto dovremmo farci sentire per impedire che quel criminale di descalzi venga per la terza volta confermato come AD dell'Eni!
PATRIZIA V
20 febbraio 2020 alle ore 18:37Bruxelles, 20 feb. (askanews) – “Non voglio entrare in polemiche. È chiaro che se si lavora in maggioranza è impensabile… non ho capito ancora perché aleggia questa proposta di sfiducia al ministro Bonafede: non esiste più una norma Bonafede, perché il governo ha presentato una delega con una norma sulla prescrizione che è completamente diversa dalla proposta Bonafede”.
Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte arrivando a Bruxelles per il Consiglio Ue. “Bonafede è il ministro capo delegazione del M5s, ha presentato una delega che accelera il processo civile, sta facendo un ottimo lavoro sul penale, non ho ancora capito di cosa si parla”, ha aggiunto Conte.
Antonio D.M. CARRARA
20 febbraio 2020 alle ore 18:51Purtroppo da quando si è iniziato a trattare di alleanze elettorali col PD e da quella poi fatta in Umbria ,ogni elezione regionale per noi e diventata una tortura .Ora per questa nuova mandata in sei Regioni chiedo che venga fatta una campagna più partecipata dai nostri portavoce nazionali escludendo come da sempre nel M5STELLE qualsiasi alleanza elettorale.
id &as
20 febbraio 2020 alle ore 19:03OT? x la stampa …
Julian Assange should not be extradited due to potential impact on press freedom and concerns about ill-treatment
https://www.coe.int/en/web/commissioner/-/julian-assange-should-not-be-extradited-due-to-potential-impact-on-press-freedom-and-concerns-about-ill-treatment
Assange: Consiglio d’Europa contro estradizione negli Usa
https://www.swissinfo.ch/ita/assange–consiglio-d-europa-contro-estradizione-negli-usa/45571236
Giammaria
20 febbraio 2020 alle ore 20:17Ragazzi non è possibile fare votazioni di 9 ore: c'è gente che lavora fino alle 20.
è una gara o un modo democratico di far partecipare
per favore almeno 12 ore di votazione!!
luigi
21 febbraio 2020 alle ore 02:45il m5s deve andare da solo sono contento della candidatura di costa
Vincenzo
21 febbraio 2020 alle ore 11:35Ormai siete l'Unica forza Politica che almeno ascolta il Cittadino, e questo, ve ne viene riconosciuto e apprezzato, e spero in Puglia il 24 maggio .!!!!!!!
