Nuove rivelazioni sui presunti rapporti fra Berlusconi e la mafia. ECCO GLI AUDIO!
14 febbraio 2020 alle ore 10:51•di Nicola Morra
Ci sono importanti novità sui presunti rapporti fra Berlusconi e la mafia.
Ricorderete forse le intercettazioni in carcere in cui nel 2016 il boss Giuseppe Graviano, definito l’uomo delle stragi, parlava di una cortesia che “Berlusca” avrebbe chiesto a Cosa Nostra un gesto forte in grado di sovvertire l’ordine del Paese. Come una strage. Perché lui voleva scendere in politica – secondo il boss – e questo avrebbe concesso al Paese di voltare pagina rispetto ai politici di allora.
Su quelle intercettazioni i pm Di Matteo, Tartaglia e Del Bene hanno fatto molte ipotesi alle quali non è mai arrivata risposta. Fino ad oggi.
Dopo 26 anni di silenzio finalmente abbiamo un nuovo audio, che questa volta non è un’intercettazione ma una deposizione durante il processo 'Ndrangheta stragista di pochi giorni fa, da parte di Giuseppe Graviano al pm Giuseppe Lombardo.
Non ne avete sentito parlare vero? È normale, il Sistema preferisce parlare di Sanremo, anziché della possibilità di rapporti fra Stato e mafia, fra un ex presidente del Consiglio protagonista della vita politica del Paese e Cosa nostra.
Il boss Giuseppe Graviano, nel corso dell’udienza di pochi giorni fa, al processo che lo vede imputato insieme a Rocco Filippone per l’uccisione di due carabinieri avvenuta nel 1994, dice di aver incontrato Berlusconi quando era latitante e di avere affari in ballo con lui.
Ha collocato gli incontri nel periodo in cui era già latitante, nel dicembre 1993. Come potete ascoltare dagli audio che vi proponiamo, il boss racconta che la sua famiglia sarebbe riuscita ad entrare in affari con Berlusconi. Ma ci dice di più: secondo le rivelazioni del boss, questa società esisteva già da tempo ma in maniera occulta.
Secondo Graviano, Berlusconi sapeva di incontrare un boss latitante. E parla di svariati miliardi di vecchie lire investiti da suo nonno e da altri palermitani in vari business dell’imprenditore di Arcore, compresa Mediaset.
Attenzione, ci teniamo a precisare che la nostra esperienza in Antimafia ci insegna che tutte le dichiarazioni devono essere sempre e comunque riscontrate dalla magistratura.
Ma è doveroso sottolineare che queste dichiarazioni sono importanti perché come ricorda Nino Di Matteo già nelle sentenze di Marcello Dell’Utri si documentano i rapporti tra Silvio Berlusconi e Cosa Nostra.
Stando a quanto dice Graviano dunque, la mafia avrebbe aiutato economicamente Berlusconi nella sua ascesa imprenditoriale ma anche in quella politica, chiedendo – stando alla deposizione – l’appoggio della mafia per ottenere voti in Sicilia. E come sono andate le elezioni in Sicilia dal ’94 in poi? Il partito di Berlusconi è arrivato 1° in ben 11 elezioni, fra regionali e nazionali.
Attendiamo gli sviluppi, ma qualche domanda ce la continuiamo a fare.
Commenti (10)
M A D
14 febbraio 2020 alle ore 12:35..... beddda maddre .....
Alighione Alighieri
14 febbraio 2020 alle ore 12:44.....compare Silviuzzo, che minchia facesti, aaah ???
Beppe
14 febbraio 2020 alle ore 14:41La storia di Berlusconi in stretti rapporti con le mafie nazionali è la solita "minestra riscaldata".
Gli italiani sono stanchi di sentirsi raccontare questa storia e vorrebbero vedere i giudici arrivare ad una conclusione definitiva.
È pure vergognoso, constatare che i giudici, (ultimi quelli della Consulta) si adoperino più di tutelare i diritti dei delinquenti (colletti bianchi molto vicini alla loro classe sociale/potere) che quelli delle vittime di soprusi che si ritrovano traditi anche da uno Stato incapace, tanto da sembrare colluso con i delinquenti.
Ed ancora, la presidente Casellati per decidere sulla giustezza dei previlegi della Casta dei senatori, non trova di meglio che nominare altri senatori, che dovrebbero valutare se ci sono stati degli atti a sfavore di loro stessi.
Persino gli asini vedono i conflitti di interessi che dominano la politica italiana e che l'ingiustizia la fa da padrona nelle aule dei tribunali; perciò caro Morra, vogliamo far seguire alle parole, anche i fatti?
Sandy*****s
14 febbraio 2020 alle ore 16:21Silviuzzu,a schifiu fini'......🤪
maria
14 febbraio 2020 alle ore 15:13Bisogna dire a questi giudici che sarebbe ora di darsi una mossa , ne abbiamo le tasche piene di sentire mafiosi corrotti e altro che la passano liscia sempre.
G. C.
14 febbraio 2020 alle ore 16:53E i soci di coalizione, Fred e Wilma (Matteo e Giorgy), non hanno nulla da dire?
Tra i loro Arata (+Nicastri) e Rosso, forse non si sentono nemmeno così a disagio 🙄
#dallapartedelpoBolo
adori
14 febbraio 2020 alle ore 17:22Graziano ha svelato il segreto di Pulcinella. I rapporti tra Berlusconi e la mafia sono noti e documentati da decenni, fin dal famoso " stalliere" di Arcore. Non dico di mandare Berlusconi in galera ( non ci è andato nemmeno Andreotti per gli stessi motivi ) ma almeno lo si faccia uscire dalla scena politica dove ha ancora la sfacciataggine di presentarsi come uno "statista". Gli eroici magistrati che portano avanti il processo stato-mafia tra mille difficoltà e ostacoli meritano la gratitudine di tutto il popolo italiano. Ma chi è latitante è la politica e ciò è una vergogna che ricade su ogni partito e su ogni parlamentare.
Roberto Caforio
14 febbraio 2020 alle ore 18:22Sarà il segreto di Pulcinella ma me lo spieghi come mai milioni di italiani votano ancora per Forza Mafia e per la Lega che alla fine della fiera si schiera sempre dalla parte del criminale Berlusconi e ha appoggi e finanziamenti da tutte le parti mafiose e massoniche incluse nonché di magnati americani e russi, mentre chi ha pochi finanziamenti onesti è continuamente infangato ??? Dici di non dire di mandare in galera Berlusconi: ah, sì ? E chi ci dovrebbe andare tua nonna ???
Roberto Caforio
14 febbraio 2020 alle ore 18:15Del sospirato scatto di orgoglio degli italiani non c'è la benché minima traccia, perché sono ormai completamente assuefatti alla propaganda sempre più sfacciata e criminosamente marcata, per cui, tranne pochi coraggiosi, mollano l'osso ancor prima d'averlo messo in bocca. Comunque, sono sempre più convinto che il fior fiore degli italiani ormai sono andati tutti all'estero o ci stanno andando o hanno intenzione d'andarci, restano quei pochi coraggiosissimi e il resto è il nulla assoluto... Infatti, il sottoscritto sta cercando di andarsene in altri siti per l'ennesima volta... qui se hai grandi progetti gli addetti ai lavori ( ammesso che siano competenti e disinteressati ) ti dicono che mancano i fondi, il danaro, già il vile danaro che non è altro che carta straccia, mentre poi a un Sanremo qualunque il primo coglione che passa viene definito "artista" come se dipingersi e mettersi quattro stracci addosso significhi essere artista; se poi ascolti la musica ti accorgi che quella è pura nullità e se poi segui i testi ti accorgi che siamo nello schifo più totale: è ovvio che coloro che vengono portati in tali contesti siano pagati dalle solite multinazionali del traffico di droga, di armi, di esseri umani ecc. con i loro pupazzi allo sbaraglio a fare il lavaggio del cervello e a sfruttare il disagio di milioni di giovani che debbono cadere nella loro rete di vischio: hanno infangato il nome dell'arte con questi squallidi giochetti con l'esercito di vil lega di pseudogiornalisti e pseudointellettuali che da venduti sostengono questo marcio sistema in tutte le salse dei media ufficiali come in parallelo gli Jas Gawronski di turno gettano liquame sul delitto Kennedy quando sappiamo benissimo chi sono i mandanti di tali delitti e stragi come quelle italiane: le stesse multinazionali di petrolio, armi, droga e finanza con i loro tentacoli satanico-mafioso-massonici e Berlusconi è uno di tale lista: non c'è limite al vomito !
FLAVIO DORIA
18 febbraio 2020 alle ore 23:36E perciò vuole la PRESCRIZIONE
