- Roberto Rosso, consigliere regionale del Piemonte, arrestato per scambio elettorale politico mafioso (Rosso è stato il più votato tra i candidati di FdI -4477 preferenze- ed è per questa ragione che è diventato assessore);
- Giancarlo Pittelli, ex parlamentare di Forza Italia, approdato di recente a Fratelli d'Italia, legato stabilmente al contesto di ‘ndrangheta massonica’, a disposizione dei boss (maxi operazione Rinascita Scott con 334 misure cautelari condotta dalla DDA di Catanzaro guidata da Nicola Gratteri);
- Enzo Misiano, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Ferno (Varese), con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso inserita nell'ambito dell’inchiesta Krimisa sulle infiltrazioni della ‘Ndrangheta in Lombardia;
- Giuseppe Caruso, presidente del consiglio comunale di Piacenza, coinvolto nell'operazione “Grimilde”, coordinata dalla Dda di Bologna -16 gli arrestati nel maxi blitz contro la ‘ndrangheta in Emilia Romagna-;
- Alessandro Nicolò, ex capogruppo di Fratelli d’Italia alla regione Calabria, accusato di collusione con la cosca “Libri”
Le mafie uccidono la democrazia
25 febbraio 2020 alle ore 15:00•di Nicola Morra
Nuova maxi operazione contro la 'Ndrangheta: la direzione distrettuale antimafia, guidata dal procuratore Giovanni Bombardieri, ha eseguito 53 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip che ha, invece, disposto gli arresti domiciliari per altri 12 indagati.
L’operazione, coordinata dal procuratore aggiunto Gaetano Paci e dal sostituto della Dda Stefano Musolino, ha riguardato i capi storici, i soggetti di vertice e gli affiliati di una pericolosa locale di ‘ndrangheta operante a Sant’Eufemia e collegata alla più nota cosca Alvaro di Sinopoli.
Le accuse contestate dalla Procura di Reggio vanno dall'associazione mafiosa ad altri reati in materia di armi e di sostanze stupefacenti. Ma anche estorsioni, favoreggiamento reale, violenza privata, violazioni in materia elettorale, aggravati dal ricorso al metodo mafioso e dalla finalità di aver agevolato la ‘ndrangheta.
In questa operazione è stato anche arrestato il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Domenico Creazzo, eletto neanche un mese fa, ed è stato chiesto l'arresto del senatore di Forza Italia Marco Siclari. Creazzo è stato arrestato con l'accusa di voto di scambio elettorale politico mafioso. Per questo motivo il MoVimento Cinque Stelle si è sempre battuto e ha fatto approvare la legge contro il voto di scambio politico mafioso disciplinando in maniera ben diversa rispetto al passato la fattispecie di cui all'art. 416 ter.
L'operazione disvela una situazione gravissima perché il consiglio comunale di Sant'Eufemia è stato falcidiato con altri membri colpiti da misura cautelare, a dimostrazione di quanto pervasiva sia la 'ndrangheta, arrivando afar affari anche in Australia oltre che in Lombardia.
Non è la prima volta che operazioni contro la 'ndrangheta disvelano rapporti di prossimità e vicinanza con la politica, e rammarica dover compilare il seguente elenco di arresti già avvenuti per 'Ndrangheta di politici:
Commenti (24)
Giuseppe
25 febbraio 2020 alle ore 15:46Quale mafie? Siate chiare , colletti, bianche, rosse, gialle, multicolore. A quando una legge che i voti si danno non si cercano, così finisce la corruzione e collusione. Ma denoto queste idee non piacciono neanche al blog.
Giulio
25 febbraio 2020 alle ore 15:53E adesso la Meloni come si giustifica? Certo una mela marcia può capitare, può sfuggire, ma qui è tutto il cesto ad essere marcio, quindi mi chiedo: potevano non sapere?
bruno sandrini
25 febbraio 2020 alle ore 17:07Con grande soddisfazione, leggo di queste maxi operazioni contro la criminalità organizzata. Viene da domandarsi: non sarà anche perché, al governo del Paese c'è una volontà molto più forte di combattere contro il malaffare? Sono certo che i furfanti dei vecchi e corrotti partiti, ci odiano proprio anche per questo motivo: combattiamo veramente la criminalità.
Beppe
25 febbraio 2020 alle ore 17:07Caro Morra, sai quale è il problema?
L'assordante silenzio dei MEDIA e del Parlamento su fatti così gravi che tu ci hai elencato solo in parte.
E poi,
senza leggi e pene certe, il conflitto di interessi non regolamentato, garantisti al 1000/100, parlamentari a cui i colleghi (che schifo di esempio danno gli onorevoli ai propri cittadini onesti) votano l'immunità a priori,
conviene sempre delinquere -chi non lo fa è un fesso- visto che sarà poi "l'ingiustizia a fare giustizia" e mettere in libertà, quando finalmente si riesce a prenderlo con le mani nella marmellata/nella carne viva, il "povero" imputato.
La strada è lunga ma vale la pena di provarci, senza perdere altro tempo.
Jeanne Lucia
25 febbraio 2020 alle ore 18:12Fino a quando ci saranno i media asserviti e complici dei mafiuvirus, i quali ospitano " opinionisti" legati e inquisiti con amici degli amici del
terzo matteo latitante siciliano, dando voce e riverenza come un qualsivoglia premio nobel; oppure lo si fa accomodare in bella vista al fianco del " capoverde" in conferenza stampa, quale chiaro messaggio se non quello di : " tranquilli, la fammighhia la difendiamo noi".
Sono trascorsi oltre 40 anni, questa feccia mafiosa ha potuto fare tabula rasa di una Nazione, ha ucciso le menti, non con le armi, bensi' con una narrazione subdola molto piu' pericolosa per una Democrazia. Ovvero la propaganda mediatica a loro favore, travestendo i vari programmi, tg, e carta straccia, di bellimbusti osannati e riveriti come fossero portatori di verita' assolute, mentre in realta' non sono altro che una banda di falsari cospiratori del male di una Nazione.
E ancora troppi Italiani bevono, mangiano e votano chi ha preparato loro una minestra avvelenata ed un
futuro di liberta' perduto !
WM5☆☆☆☆☆ Sempre !!
massimo
25 febbraio 2020 alle ore 18:27Ottimo riassunto.
Chiarissimo che i partiti vecchi difendono i loro interessi, ognuno con i suo business.
Shardana80
25 febbraio 2020 alle ore 18:36Infiniti applausi...
Il popolo non vuole svegliarsi da questo torpore, tra intrallazzati e lobotomizzati non se ne può più.
Giovanni ,Russo
26 febbraio 2020 alle ore 04:32Brava Jeanne! Con questi farabutti dei media venduti e corrotti, le mafie hanno occupato l’Italia nel silenzio assordante
Maria D
25 febbraio 2020 alle ore 19:54La Calabria è pesantemente segnata dal dominio della n'drangheta. Arriverà il tempo della dichiarazione dello stato di emergenza per svolgere l'amministrazione della cosa pubblica. Tutti gli appalti pubblici verranno aggiudicati e seguiti, nella regolare esecuzione, da una task Force nazionale e osservatori internazionali. Non deve diventare, la Calabria, il nostro Messico dove i Narcos gestiscono polizia e amministratori politici.
massimo
25 febbraio 2020 alle ore 20:02Forza Italia e Fratelli voglio dire,
Come mai lo Stato è impotente contro le regione dove la criminalità è molto presente?
Sono anni che non si riesce (vuole) eliminare la criminalità organizzata.
Incredibile come una regione Calabria è sottomesso e calpestato dalla criminalità.
Eppure sono passati quanti anni?
Cosa serve il voto quando la criminalità influenza il risultato?
Cosa serve avere un presidente della regione quando è costretto a collaborare...?
Salvini ha una risposta?
Berlusca fa il furbetto..... costretto a fare cosa e il perché?
massimo
25 febbraio 2020 alle ore 20:05La polizia ed altri forze dell’ordine non vedono la pessima situazione?
Tanto difficile capire cosa?
massimo
25 febbraio 2020 alle ore 20:08Com’è si può creare posti di lavoro in queste regioni,destinati a vivere sempre
sotto la zampa del malaffare....?
massimo
25 febbraio 2020 alle ore 20:12Come mai un movimento viene infangato a tutti i costi?
Evidente che da quando il movimento è nel governo tanti giornali importanti non raccontano sinceramente i risultati concreti.Anche la Rai non fa eccezione.
Secondo l’italiani con questa filosofia sbagliata c’è veramente voglia di cambiare dalla vecchia politica?
massimo
25 febbraio 2020 alle ore 20:20Nei risultati concreti io sviluppo le mie opinioni .....
I fatti concreti sono fondamentali per me,le promesse facili con tutto il suo spettacolo non faccio una minima piega... nessun interesse.
Oreste ★★★★★ °.°
25 febbraio 2020 alle ore 20:42Mi piacerebbe vedere, quando parla La Meloni alla camera ,che i 5 stelle si alzassero con cartello alla mano, "ONESTA'...ONESTA' e idem quando parlano i giovani virgulti del delinquente!
Avrò mai questa soddisfazione?
Oreste ★★★★★ °.°
25 febbraio 2020 alle ore 22:12Ma credete che il canotto abbia chiesto qualcosa alla Meloni?
E Trav ....ha detto qualcosa?
Lo chiedo perchè la mia TV è rigorosamente spenta per alcuni canali...infatti mi sto vedendo lo sport!
Giuseppe
26 febbraio 2020 alle ore 09:21Come de noto dai commenti la legalità e ostica per tutti ,si predica bene e si ruzzola male.
Applicare il Daspo.
I voti non si cercano.
I voti si danno.
Carcere per chi cerca voti.
Esclusione di chi cerca voti.
Così finisce la collusione e corruzione.
Vediamo chi di voi raccoglie questo appello, e faccia pressione.
Francesco 85
26 febbraio 2020 alle ore 10:06I calabresi Se ne facessero una ragione, sono loro che li hanno votati, e ora si tenessero i mafiosi corrotti e papponi che hanno votato!!!
Giuseppe
26 febbraio 2020 alle ore 10:37Io sono del Sud . Chiunque commette reato fuori dalla propria Regione deve essere applicato il daspo e per gli stranieri calci in culo fino alla porta di casa è mai più in Italia.
Luigi
26 febbraio 2020 alle ore 11:37E quindi altri "patrioti" della Meloni sono finiti al gabbio?Ma deve essere proprio sfortunata la patriotina,li pesca tutti lei i delinquenti ndranghetisti?Un centro destra coi fiocchi:B. con Graviano che lo cita ogni giorno nelle sue deposizioni,Salvini con Arata e Messina Denaro,la Meloni che glieli arrestano a strascico e se li portano via col pullmann.In Calabria sarà ora che comincino a costruire un monumento a Gratteri in grandezza tipo il Cristo di Rio de Janeiro:è un occasione unica,collaborino con lui e la Calabria verrà ripulita da tutta la feccia mafiosa,ora o mai più!Nel frattempo,per chi ne ha voglia,si ponga una semplice domanda:come mai c'è voluto Gratteri per sbattere in galera tanta spazzatura ndranghetista?I magistrati che c'erano prima di lui COSA HANNO (NON) FATTO?
pier luigi romiti
26 febbraio 2020 alle ore 11:56Caro Nicola Morra, che il movimento tenti (speriamo ci riesca perché non sempre è facile in certi territori) di essere impermeabile alla criminalità è sicuramente cosa buona e giusta.
Tuttavia, sottolineare che gli altri politici non lo sono (cosa che sappiamo da oltre un secolo) non risolve il problema. Mi piacerebbe che il movimento parlasse di come creare lavoro e favorire gli investimenti o di come migliorare la scuola e la cultura. La criminalità è nella nostra cultura e trova terreno fertile nelle inefficienze dello stato, nella mancanza di lavoro e nelle disuguaglianze sociali. Non le sarà sfuggito che la forbice tra ricchi e poveri nel sud d'Italia è tra le più alte dei paesi ad economia avanzata. Ecco allora chiedo pacatamente che ci siano meno confronti con le altre forze politiche e più proposte su come migliorare le scuole e la cultura dei nostri giovani…grazie !
ramo
27 febbraio 2020 alle ore 12:44Riprendo da "pier luigi romiti " ... La criminalità è nella nostra cultura e trova terreno fertile nelle inefficienze dello stato, nella mancanza di lavoro e nelle disuguaglianze sociali...
Ma riuscire a cambiare la cultura di un popolo è un processo laborioso e molto lungo che sotto l' aspetto dell'onestà e legalità è già in campo nel Movimento essendo la base dei valori fondanti e quindi nel parlamento ove vi sia operatività dei NOSTRI parlamentari
Condivido e ribadisco che il lavoro e i diritti/doveri sociali sono la base per un vivere civile ma ritengo che in questo momento più che mai il tutto vada affiancato da una ferma operazione di sradicamento delle strutture mafiose. Così stanno tentando i NOSTRI politici (5S)sostenedo la parte sana dello stato. Complimenti sen Morra.
UGOGUGO
28 febbraio 2020 alle ore 17:11La mafia è il punto d'arrivo di una vecchia cultura classista molto radicata in Italia, che in Francia definiscono anciène regime, che da noi è sopravvivissuta alla caduta del fascismo ed alla prima repubblica. In questo senso siamo noi i nemici della mafia perchè portiamo valori moderni di eguaglianza tra i cittadini mutuati dalla rivoluzione francese.
Santo Mazzotti
4 marzo 2020 alle ore 13:03Molto bene, bravissimo portavoce, dott. Nicola Morra.
In questi anni, l’impegno principale e fondamentale del Popolo Italiano dev’essere la lotta alla corruzione della classe politico-amministrativa: poiché “Il voto é personale ed eguale, libero e segreto” (art.48 della Costituzione), anche la più piccola azione contro la sua segretezza é un fatto molto grave ed il voto di scambio politico mafioso lo è in grandissima misura.
