
La fake news del Giornale su Bonafede
19 febbraio 2020 alle ore 09:32•di Alfonso Bonafede
Da un paio di giorni “Il Giornale”, non sapendo in quale altro modo attaccarmi, mi taccia addirittura di “colpire a morte” piccole imprese. Per farlo mette in fila una serie di fake news che vanno smentite con forza.
1) Il decreto legislativo di cui si parla, il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, è stato approvato nella scorsa legislatura. Dire che sia una mia “idea” è un’evidente sciocchezza, considerando oltretutto che i meccanismi criticati da “Il Giornale” derivano da una specifica delega del Parlamento italiano. Piuttosto da ministro ho lavorato sui decreti attuativi, ascoltando anche gli addetti ai lavori;
2) Quello che per “Il Giornale” sarebbe addirittura un sistema di delazione è invece un sistema che aiuta le imprese, che consente di affrontare le crisi in via anticipata evitando cosi, quando possibile, l’insolvenza;
3) Gli obblighi di nomina di un organo di controllo non riguardano le piccole imprese;
4) La disciplina della responsabilità degli amministratori delle Srl non viene toccata.
Sono provvedimenti che mirano ad aiutare le imprese perché cambiano il paradigma: lo stesso concetto di “fallito” esce dal Codice.
Attualmente, in buona sostanza, si prende semplicemente atto della definitiva insolvenza delle aziende; con le nuove norme si prova a intervenire in anticipo per salvarle.
Commenti (29)
Gianpiero Mazzoleni
19 febbraio 2020 alle ore 11:04Oltre che smentire, bisogna DENUNCIARE e basta.
Poi si deve ritornare sulla nota questione dell'INFORMAZIONE, ma qui è colpa vostra che non fate nulla per risolvere una volta per tutte il problema. Spero negli Stati Generali che mettano l'argomento tra i primi posti. WM5S. G. Mazz.
Bugiardi comunisti
19 febbraio 2020 alle ore 11:20Andatevene a casa , non vi crede più nessuno, quel napoletano a disonorato la sua regione.
Bugiardi e inutili incapaci, alleatevi con la Germania, prossima al fallimento, la loro banca, La CINA
Giggino il bibbitaro
19 febbraio 2020 alle ore 13:37"...quel napoletano Ha disonorato...". La terza persona del verbo "avere" si scrive con l'acca: "ha" e non "a". Per dimostrare quanto sia abissale la sua ignoranza basta questo.
Francesco 85
19 febbraio 2020 alle ore 14:04Nn ci crede nessuno perché in tv e sui giornali nn dicono mai le buone fatte dal movimento 5 stelle! L'esempio sei tu,ignorante ! sei male informato per parlare così, informati ,e poi vieni sul blog a parlare ,caprone
Giovanni Gavino Bianco
19 febbraio 2020 alle ore 18:34Povero ignorantone, ti erudisco un'attimo: Danni fatti dai comunisti in Italia = bho! mai sentito nulla .
Danni fatti da destra , fascisti , centrodestra e simili= una guerra persa malamente e tanta tanta fame; in ultimo non dimentichiamo ci hanno regalato il governo Monti e la Fornero, perchè il centrodestra, ossia lo stesso di oggi, stava facendo fallire il paese . se non sai cosa è successo nel 40 , saprai cosa ha combinato Monti , con i voti del berlusca e della lega..
Giovanni Gavino Bianco
19 febbraio 2020 alle ore 18:35dimenticavo . noi non siamo comunque comunisti.
Elena
19 febbraio 2020 alle ore 19:03Bugiardo leghista e ignorante per giunta!
W5S
W5S di maio, il napoletano!
W5S
Mokj
19 febbraio 2020 alle ore 11:29Spero ministro Bonafede, che lei abbia già denunciato la menzogna!!
Danilo
19 febbraio 2020 alle ore 11:57Buongiorno a tutti
ora io capisco tutto, ma essere auto lesionasti no.
Il M5S dovrebbe essere abituato a queste operazioni mediatiche non serve querele o atti estremi.
Serve continuare a lavorare portando i risultati , questi si all'attenzione dei media, in ogni modo e con tutta la forza possibile .
Il M5S e' innegabile ha dato una scossa forte alla politica italiana che all'inizio si e' messa ad inseguire usando a volte gli stessi argomenti.
Facciamo un passo avanti tutti insieme, non disperdiamo tutto questo lavoro.
Caruso Paolo
19 febbraio 2020 alle ore 13:08Ancora una volta i media sensibili ai desiderata del potere e dei partiti con argomenti che esulano dalla logica normale delle cose e dal buon senso, in riferimento alla manifestazione dei pentastellati tenutasi a Roma in piazza Santissimi Apostoli, hanno focalizzato l'attenzione non sui veri motivi portati avanti dai 5S e cioè che i vitalizi provano a tornare, e che c’è una casta di irriducibili che con quasi 2000 ricorsi presentati alla Camera e al Senato vuole tornare a godere di pensioni super dorate a spese dei cittadini, addirittura provando a forzare la mano nel tribunale interno al Senato che deve giudicare sui ricorsi. L'attenzione è stata volutamente rivolta allo spazio ridotto offerto dalla piazza Santissimi Apostoli che avrebbe facilitato il suo riempimento, così da apparire affollatissima all'occhio indiscreto delle telecamere e dei cronisti, oppure millantando senza alcun fondamento la borghesizzazione dei rappresentanti del movimento 5S solo per l'arrivo del ministro in auto blu con tanto di autista e scorta. L'asservimento di certa stampa, a volte associata a vera e propria disinformazione, che cerca di marginalizzare l'obiettivo centrale del contenuto, fa si che la disaffezione degli utenti ha raggiunto nel corso degli anni livelli elevati con una crisi ormai irreversibile dell’ editoria che imbriglia sempre più la libera informazione, condizionata come è dalle lobby, dai potentati, o da logiche di partito.
La crisi della stampa con la sua scarsa libertà di espressione pare arrivata ad un punto di non ritorno occupando a livello internazionale il settantesimo posto della apposita classifica; quindi sarebbe finalmente arrivata l'ora per attuare una vera e alquanto proficua riforma dell'editoria priva di conflitti di interessi Paolo Caruso (Palermo)
antonino depetro
19 febbraio 2020 alle ore 13:30Per i GIORNALISTI de IL GIORNALE è attualissima l'esclamazione di BEPPE GRILLO.....VI MANGEREI PER IL SOLO GUSTO DI VOMITARVI...commentare queste MENZOGNE è impossibile, ci vuole uno stomaco forte. La LEGA NORD, mascherata da LEGA di SALVINI, che abbiamo ingenuamente portato al Governo del Paese, E' PERDUTA per un confronto politico, hanno un solo obiettivo, DA SEMPRE, credetemi, la SECESSIONE del LOMBARDO VENETO.
Francesco 85
19 febbraio 2020 alle ore 13:59Perché stiamo al governo e nn facciamo niente contro la male informazione e le fake news,ma nn lo volete capire?Nn e chiaro il concetto che con i tg e giornali contro, ci stanno annientato ,e la gente nn ci vota più, perché se ne va dietro a questi parassiti, schiavi servi dei propri padroni?,volete fare qualcosa, ?
daniela bice
19 febbraio 2020 alle ore 17:30Questo giornalaio andrebbe denunciato
Giovanni Gavino Bianco
19 febbraio 2020 alle ore 18:27Come scrive Francesco 85, Bispogna intervenire contro il FAKKAri in genere , ma punire molto , ma molto più duramente le testate legate a partiti o movimenti politici.
Anzi , suggerisco che, per tali testate apertamente schierate di rendere obbligatoria la dichiarazione di appartenenza e di scopo, con caratteri uguali al 50% del nome dello stesso. Come ad esempio
IL GIORNALAIO - QUOTIDIANO DI OPINIONE POLITICA A CONTROLLO TOTALE DI FORZA ITAGLIA.
dopo di che per ogni Fake accertato giù multe salate a 5 o 6 zeri e periodi forzati di non edizione , nonchè la rettifica a caratteri doppi al fake originale, in prima pagina ovviamente e per una settimana.
Sandy*****s
19 febbraio 2020 alle ore 18:28Che dire,non so che dire,è una vergogna !!!! Le solite bugie,non se ne puo' piu',denunciate perche' purtroppo altro non si puo' fare contro questi farabutti!!!! E c'e altro ,oggi anche contro il ministro di maio contro il decreto dignita!!!dalla mattina alla sera su tutte le emittenti televisive,contro il nostro movimento,bastaaaaaaaaaa
aldo boccardo
19 febbraio 2020 alle ore 18:57perche non fate chiudere il giornale con querele migliardarie?
UGOGUGO
19 febbraio 2020 alle ore 19:02Non accaniamoci contro i vitalizi che sono una delle buone riforme della prima repubblica. Cosa credete che succederà a Di Maio, Taverna, Crimi, Bonafede quando sarà scaduto il secondo mandato e non potranno ripresentarsi, che troveranno lavoro? La casta si vendicherà e diventeranno disoccupati, andranno in giro col barattolo in mano per avere servito onorevolmente la repubblica! Questo vuole la casta, che è il terzo livello della mafia, ed è per questo che sono stati inventati i vitalizi, per dare una pensione a chi ha solo nemici perchè ha lavorato nell’interesse del popolo. I privilegi del parlamentare sono quelli di potere rubare!
Giuseppe
19 febbraio 2020 alle ore 19:14Perchè queste leggi non vengono applicate pure alle banche e compagnie assicurative...!
Che da quello che si capisce sono fuori da questi obblighi...
Luisa Loffredo
19 febbraio 2020 alle ore 19:45Quando si tratta de “il Giornale” si fa prima a segnalare la notizia vere che le fake news.
Gianluigi Lazzarini
20 febbraio 2020 alle ore 08:54Caro ministro, probabilmente serve una legge non contro la libertà di informazione, ma a protezione dei fruitori della stessa, ad esempio l'obbligo di trasmettere la rettifica in prima pagina per tre giorni di fila in caratteri cubitali
Carlo
20 febbraio 2020 alle ore 08:57Ma quand'è che il M5S diventerà più visibile nelle TV? E il Presidente Foa quand'è che darà un indirizzo diverso ai programmi che parlano di politica? E quand'è che il programma condotto da Fazio verrà cancellato? Visto che qualche anno fa si diceva che costava troppo e che era a favore dei vari cottarelli, Fornero, etc. Etc..
il giudice
20 febbraio 2020 alle ore 09:28Spendete i soldi accumulati tagliando gli stipendi e fate un'opera utile al MOVIMENTO DENUNCIANDO questi inutili giornalai prezzolati. FATECI QUESTO PIACERE..........................
mario pepe
20 febbraio 2020 alle ore 10:43Cosa ci vogliamo aspettarci da un giornale "spazzatura" diretto da due giornalisti con la faccia da cu....o ?.
mario pepe
20 febbraio 2020 alle ore 10:46scusate l'errore: "aspettare" e non aspettarci.
sebastiano privitera
20 febbraio 2020 alle ore 11:09Perchè in Italia c'è la libertà di stampa, guai a toccarla è un pilastro della nostra Costituzione.
Eventualmente accertare se la notizia è vera e poi farla smentire dallo stesso giornale in maiuscolo in prima pagina. però ci deve essere un provvedimento della magistratura, il governo non è dittatoriale e questa è una democrazia.
roxton
20 febbraio 2020 alle ore 14:42Dal Giornale non ci si può aspettare altro. È già una fortuna che facciano pochi errori grammaticali, figuriamoci se ci si possa attendere che scrivano qualcosa di minimamente realistico. Ho letto per diversi anni il Giornale con grave nocumento della mia capacità di giudizio ed obnubilamento delle facoltà mentali. Per fortuna poi ne sono uscito imparando la lezione e notando la forte similitudine della carta stampata dove il padrone detta la linea e il sottoposto scrive per mantenere il suo posto di lavoro e guai a travalicare il limite dell'ovvio e della non notizia quando si parla del politicante che occupa il palazzo e stabilisce di anno in anno (grazie ad una legge voluta da Benito Mussolini il dittatore fascista) quanti soldi pubblici saranno elargiti ai giornali di proprietà per la maggiore di famiglie assai facoltose o di imprese e banche.
IVAN
20 febbraio 2020 alle ore 19:45... ci lamentiamo tanto di singoli cittadini che sui social piace dire sciocchezze ... !!! .. ma è possibile permettere ad un giornale di fare propaganda di falsità inventate ... ??? i mezzi di informazione in italia sono "qusi" tutti su questo livello, .. BISOGNA PUNIRLI O FARLI CHIUDERE ... !!! l'italiano è già un credulone ignorante di suo, .. figuriamoci quale esempio educativo sono questi falsari legalizzati ... !!!
UGOGUGO
20 febbraio 2020 alle ore 21:00I giornali dell'opposizione in democrazia sono fondamentali e vanno letti perchè ti dicono quello che il governo non ti vuole fare sapere. Altra cosa è crederci ciecamente, cosa che non va mai fatta con nessun giornale.
Rossano Marchesani
21 febbraio 2020 alle ore 09:51La norma è buona, ma si potrebbe rendere anche vantaggiosa per le piccole medie Srl che a quel punto la accetterebbero anche più volentieri. La certificazione del tecnico sulla correttezza del bilancio potrebbe essere trasformata in certificazione della camera di commercio, che permetterebbe alle Srl di avere maggior credito presso banche e fornitori.
