La bandiera del MoVimento 5 Stelle, la bandiera dei cittadini
26 febbraio 2020 alle ore 09:35•di Riccardo Ricciardi
Grazie, non solo per la partecipazione, grazie perché oggi risentiamo il MoVimento, il nostro MoVimento. Grazie perché questa piazza l'avete concepita e fatta voi e grazie per l'orgoglio con cui tenete su queste bandiere. Quanti banchetti avranno fatto queste bandiere? Al freddo, quando il generoso attivista di turno offriva il caffè a tutti; sotto al caldo ad agosto, quando si “lotta” per un po' d'ombra sotto quel piccolo gazebo.
Quante volte vediamo nei nostri comuni la gente che vota sempre i soliti, quelli che prendono centinaia di preferenze, non certo per le loro idee, e ci è venuta la voglia di riporle nel cassetto dei ricordi queste bandiere; quante volte ci siamo detti: “Ma a noi chi ce lo fa fare di stare in piazza il fine settimana con quei tavolini e quelle seggioline scomode?”; quante volte ci siamo detti quando vediamo nei sondaggi MoVimento 5 Stelle segno meno: “Ma a me chi me lo fa fare?”. E invece oggi eccoci qua, abbiamo preso il pullman da tutta Italia all'alba e abbiamo ripreso quelle bandiere ed oggi siamo qua a sventolarle nonostante le delusioni, il freddo, il caldo e tutti i sondaggi e perché? Perché nonostante tutto questo la forza e la voglia di vedere l'Italia un Paese più giusto è più forte di tutto. Allora tiriamole su con tutto l'orgoglio che abbiamo queste bandiere!
Queste bandiere difendono una delle prime azioni che abbiamo fatto, tagliare vitalizi, e io lo so che quando tutti i nostri deputati hanno votato quella delibera e che quando la mano del nostro presidente della Camera Roberto Fico ha firmato quella proposta di delibera non era solo la loro mano, ma la mano di tutti noi, quelle mani che hanno scritto migliaia di nomi, cognomi e numeri di documenti d'identità per raccogliere firme sull'acqua pubblica, contro le discariche, per una bonifica.
Tutte quelle mani hanno fatto una cosa grandiosa che non è altro che quello che abbiamo sempre detto che avremmo fatto: quando entreremo nelle istituzioni ragioneremo come ragiona un semplice cittadino. E allora un semplice cittadino cosa fa quando vede che una classe politica per anni si è attribuita un vitalizio in maniera spropositata? Cosa fa? Studia, analizza e ricalcola quel vitalizio. 4 mesi ci sono voluti alla Camera dei Deputati: abbiamo ascoltato l'Istat, l'Inps, e da quel momento questi ex parlamentari percepiscono quanto hanno versato.
Come fanno gli insegnanti, come fanno gli operai e come fanno gli imprenditori, nulla di più è nulla di meno. Oggi ci dicono: “Ma cosa sarà mai una bandierina?” Noi gli diciamo che come prima cosa risparmiamo 40 milioni di euro l'anno e questa no, non è solo una bandierina. Chi ci dice questo? Ce lo dice il semplice cittadino o ce lo dice chi quel privilegio lo vuole tenere? E allora noi diciamo: “No, non è una bandierina. Questa è una bandiera che noi sventoliamo orgogliosamente”, così come sventoliamo orgogliosamente questa bandiera con queste 5 Stelle.
Perché questa bandiera ha solo un unico, grande interesse condiviso, quello di persone oneste e per bene che dopo anni di soprusi hanno deciso che anche in Italia la politica dovesse tornare a essere una cosa bella. Noi domani, quando entreremo alla Camera, quando entreremo in Senato o nei consigli regionali, comunali, nei ministeri e ci sentiremo dire dai colleghi degli altri partiti “Ma il MoVimento è finito, il MoVimento non è più quello di una volta…” bene, ci porteremo negli occhi questa bandiera, questi occhi e queste mani che ci spingono ad andare avanti, sempre più avanti, perché la scalata verso quella vetta dove noi innalzeremo e pianteremo quella bandiera e diremo che l'Italia finalmente è un Paese dove regna la giustizia sociale è appena cominciata.
Commenti (6)
massimo
26 febbraio 2020 alle ore 10:29In Italia c’è un business di interesse spaventoso,la corruzione è peggio del Coronavirus ....
Se i giornali come la TV informavano esageratamente come il Virus, la corruzione e la criminalità di sicuro la situazione sarebbe un’altra.
Il compito dei media è di informarela gente bene,obiettivo senza creare confusione....
Purtroppo i direttori questa filosofia non hanno capito bene..... perché?
massimo
26 febbraio 2020 alle ore 10:35Un gioco sporco dalla politica è in situazione com’è adesso con il Virus,usare una situazione pessima per vantaggi personali e partito.....
Non parliamo dei giornali che gli fanno da tifo...... Schifo.
massimo
26 febbraio 2020 alle ore 10:46Ogni giorno concentrati di fare cadere il governo con l’aiuto dei giornali e tg .
Si può avere un opinione diversa,
per il bene comune ( cittadino) .
In Italia purtroppo si fa un gioco sporco,
sfruttando ogni strumento di informazione a favore del partito ed amici..... Berlusca può di sicuro imparare le sue esperienze.....
Giuseppe Marco Meoni
26 febbraio 2020 alle ore 10:56Scusate volevo sapere se Massimiliano Morosini è stato aurorizzato ad usare il simbolo dei cinquestelle per votare no al referendum, sulla pagina arcipelago delle sardine.
peppone99
26 febbraio 2020 alle ore 12:09Cittadino Riccardo, mi sei piaciuto e mi fa piacere comunicarti che preferisco voi attuali nostri portavoce a qualsiasi politicante di lungo corso degli altri partiti.
Non importa quanti voti prenderemo, il nostro spartiacque è l'onestà e, fin quando ci sarà un grillino, per i delinquenti, per i corrotti, i corruttori e per i mafiosi sarà necessario disporre di politicanti che assicurino loro l'assoluzione per prescrizione.
Questo non a caso è il comune denominatore dei due Matteo.
maria
26 febbraio 2020 alle ore 17:08Fate qualcosa contro la 7 , la rai, e canale5 , spiegatemi, perchè l'informazione la vogliono sapere a tutti costi i sapientoni , maga merlino e tutti gli altri , la rai niente, 5 stelle neanche l'ombra , spariti , solo capaci a denigrare Giuseppe Conte , pennivendoli che neanche una lira da spendere per la feccia che scrivono. nessuno che a questi si faccia sentire, solo da augurare del male a questa gentaglia.
