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Insieme in piazza e sui social per ribadire #MaiPiùVitalizi
14 febbraio 2020 alle ore 15:20•di MoVimento 5 Stelle
La manifestazione di sabato 15 febbraio, in piazza Santi Apostoli a Roma, per gridare a tutti #MaiPiùVitalizi è nata grazie ad un'iniziativa spontanea su Facebook, dalla rabbia di tante persone che vogliono far sentire la loro voce di fronte a un assurdo tentativo di restaurazione.
Il MoVimento 5 Stelle sta conducendo la stessa battaglia nelle istituzioni e per questo abbiamo deciso di unirci a questo sentimento diffuso e di contribuire alla realizzazione della manifestazione.
In queste ore stiamo registrando attenzione e partecipazione non solo in rete, ma in tutta Italia. Ognuno di noi può contribuire coinvolgendo altre persone e chiedendo insieme alla casta di rinunciare al privilegio.
Circa 1900 ex parlamentari hanno fatto ricorso, quasi tutti senza metterci la faccia! Evidentemente perchè il vitalizio è un privilegio davvero vergognoso. Noi invece con orgoglio portiamo avanti questa battaglia.
Diffondiamo al massimo il nostro messaggio: fai un video, scatta una foto e condividili utilizzando l'hashtag #MaiPiùVitalizi. I contenuti più belli verranno rilanciati sui canali social del MoVimento 5 Stelle.
Commenti (31)
Gianpiero Mazzoleni
14 febbraio 2020 alle ore 16:21Già che siete in Piazza Santi Apostoli , fate anche una puntatina alla sede del Senato, per ribadire alla Casellati il concetto: Basta Vitalizi, più equità. Forse rinsavisce e diventa più neutrale nello svolgimento del suo compito. G.Mazz.
Roberto Caforio
14 febbraio 2020 alle ore 17:21Mi dici come fa a rinsavire una di FORZA MAFIA E FORZA MASSONERIA, vigliaccamente detta Forza Italia, come del resto non può rinsavire uno o una di ITALIA MORTA, erroneamente chiamata Italia Viva, che di vivo ha solo l'interesse per le proprie tasche come del resto è l'altra: infatti non c'è nessuna differenza fra Renzi e Berlusconi, unificati come un vomitevole blob, tipo quello del film LA MOSCA, nell'ormai classico e quanto mai esplicativo RENZUSCONI !!!
Jeanne Lucia
14 febbraio 2020 alle ore 16:38Il tentativo di restaurazione, ovvero l' ancien re`gime, a mio avviso e' iniziato dal risultato delle politiche 2018.
In questi giorni turbolenti della politica, osservo, ascolto, colgo segnali bui e rifletto : sappiamo tutti noi 5 Stelle come si sono svolti i fatti da agosto in poi. Sappiamo come si e' formato il Conte 2. Conosciamo perfettamente la becera propaganda contro ogni logica democratica riservata al MoVimento.
La riflessione e' su due aspetti dell' attuale maggioranza e suoi referenti : il primo e' il babbeo fiorentino, il secondo e' il PD.
Il PRIMO: dal dimenticatoio dove era relegato, " improvvisamente" ha tutte le telecamere a disposizione diventando centrale nella formazione del governo.
Il SECONDO: eterni pachidermi in conflitto perenne totalmente eredi della scuola democristiana/ socialista nel nascondere i problemi sotto il tappeto.
GRAZIE a gente di buona volonta' come i portavoce del M5S e dell' allora capo politico DI MAIO, assurgono al rientro
nell' agone politico.
Trascorso poco tempo ecco che il babbeo inizia a dare segni di insofferenza ( ricorda un certo spiaggiato citofonista).
nell' ultimo mese si erge a difensore degli indifendibili, coccolato dalle tv e carta straccia invia messaggi a chi di riferimento. Il finale di questi giorni e' con il botto: minaccia, ricatta evoca ritorsioni e condivide la linea della dx suo naturale collocamento.
Il secondo: Il pachiderma per intenderci, perso la faccia e lo smalto per presentarsi in piazza, recluta ragazzi della porta accanto venuti dal mare, vestiti con l' eskimo, camicione, e berretto tipo anno1968, rivoluzione studentesca e operaia.
Insegnata la recita, opla'!! Tutti in piazza ! Poi foto con i maletton e fango su i 5S. Naturalmente h 24 nei talk fasulli e falsari delle menti addormentate italiche.
Giorni dove tutti sbraitano. La mia analisi di fondo e' che tutti i falsari sono all' opera per demolire Conte e il M5S.
Segue
PATRIZIA V
14 febbraio 2020 alle ore 17:29Pienamente d'accordo con il tuo commento.
Jeanne Lucia
14 febbraio 2020 alle ore 17:54...... Segue sopra....
UGOGUGO
14 febbraio 2020 alle ore 16:42Il problema dell'Italia non sono i vitalizi, che riguardano poche persone che in teoria si sono meritate un indennità di pensione per i meriti verso la Repubblica e che comunque non dovrebbe essere cumulabile con altre forme di pensione, ma le pensioni d'argento! Se 20 milioni di persone incassano una pensione pari al doppio di quello che hanno versato ingessano tutta la spesa sociale togliendo spazio alle altre voci tipo spesa per le famiglie, nuove pensioni etc. Lì si deve intervenire per ridurre gli assegni erogati o tassare le pensioni per sbloccare la situazione.
Roberto Caforio
14 febbraio 2020 alle ore 17:15Una cosa non esclude l'altra, quanto a poi all'indennità di pensione meritata stendiamo un velo pietoso per non dir di peggio, rammentando che i vitalizi non sono le pensioni: sono ben altra cosa !!!
Roberto Caforio
14 febbraio 2020 alle ore 17:16ovviamente, quanto poi all'indennità...
UGOGUGO
14 febbraio 2020 alle ore 20:20Quello che voglio dire è che se sei un deputato povero e ti metti contro i poteri forti facendo il tuo dovere di rappresentantte del popolo poi diventa difficile trovare lavoro e magari perdi anche quello che avevi per cui devi potere contare su una pensione. In questo senso abolire i vitalizi diventa quasi dannoso per l'esercizio della funzione di parlamentare. Se invece sei un ladro e ti vendi ai poteri forti il vitalizio non ti serve perchè già fai parecchi soldi con la corruzione...
Jeanne Lucia
14 febbraio 2020 alle ore 16:48Segue 2
CONTE perche' lo abbiamo voluto noi e Beppe Grillo, La riforma della giustizia perche' e' targata Bonafede.
per i fautori della restaurazione, il M5S resta il corpo estraneo da debellare con tutti i mezzi.
Ammiro profondamente i nostri ministri , tutti i portavoce e il Premier Conte per la grande lavoro che stanno svolgendo.
Beppe Grillo aveva scavato una trincea. Metafora centrata in pieno: Dobbiamo difenderci ....dall' ancien re`gime.
WM5S Sempre!!
PATRIZIA V
14 febbraio 2020 alle ore 17:28Quoto alla grande il tuo commento.
viviana v.
14 febbraio 2020 alle ore 17:24Andrea Scanzi
Si sta facendo detestare da tutti. Sta compattando il resto del governo (e non era facile). Sta passando per quello che è, ovvero il peggior politico del lotto. Sta “combattendo” una battaglia personalistica che nessuno capisce, tranne (forse) lui. Sta alzando la posta in un bluff puerile e colpevole, col rischio di farsi sostituire al governo da un gruppetto di “responsabili” (scenario mestissimo, ma come contrappasso sarebbe divertente). Sta raggiungendo un livello tale di odiosità da avere ormai al suo fianco giusto un pelatino a caso, un bonzo paonazzo, una gengiva inutilmente ilare, l’ex tennista amica del Sismi e quel che resta della corsivista esaltata di via Solferino.
Soprattutto: sta consegnando il paese al suo alter ego più dotato Salvini, divenendo per distacco e una volta per tutte il più grande meteorite mai abbattutosi sulla sinistra (con cui non c’è mai entrato nulla) italiana. Se fosse un disco sarebbe un live unplugged di Povia, eseguito tutto con la grattugia al posto della chitarra.
Politicamente incoerente, inadeguato, tragicomico e comicamente sciagurato: da sempre e per sempre, anche quando (2013/2016 soprattutto) era vietato criticarlo e quasi tutti i media lo celebravano oscenamente. Però ha anche dei difetti. Daje Matte’!
PATRIZIA V
14 febbraio 2020 alle ore 17:27Pienamente d'accordo con Andrea Scanzi.
Alighione Alighieri
14 febbraio 2020 alle ore 21:04L'ho detestato dalla prima volta che l'ho visto e sentito: da allora, il fastidio per quel truffatore prestato alla politica, non ha fatto che raggiungere in me le vette dell'insopportabile, anzi di più, direi dell'odio.......
G. C.
14 febbraio 2020 alle ore 17:29Spero che gli ultimi avvenimenti mettano finalmente a tacere coloro che, anche fra i cinquestelle (in realtà molti sono troll cazzari che pascolano nel web), rimpiangono ancora la Lega e Salvini, il quale ha dichiarato di voler smontare tutte le leggi del M5s sulla giustizia, il lavoro e il welfare, nonché i detrattori di Conte che per mesi lo hanno dipinto come "piddino infiltrato". Infatti Conte non solo ha ribadito a più riprese - nei fatti - la sua totale aderenza alle nostre istanze, fino a dichiarare pubblicamente di aver votato M5s anche alle europee, ma è riuscito persino nell'impresa di far convergere i dem sulle nostre riforme (la modifica sulla prescrizione è un semplice contentino che non modifica la sostanza della norma originaria) mettendo in minoranza il partito dell'altro Matteo cazzaro che ora - col suo inspiegabile tafazzismo - ci sta anche facendo il favore di evidenziare ai più dubbiosi (e meno esperti in campo giuridico) che è il M5s ad averla spuntata sulla giustizia. Speriamo ci faccia pure il favore di tornare a cuccia o levarsi dai maroni. In fondo, se per portare avanti le nostre riforme abbiamo ingoiato il rospo di governare con Salvini prima e col Pd poi, ora va bene anche rimpiazzare i casinisti di Iv con qualche mansueto "responsabile" che voterà ogni iniziativa della maggioranza pur di non tornare a casa. Viste le varie defezioni interne, per una volta lo stesso, vergognoso opportunismo politico che ha motivato alcuni voltagabbana ex-M5s giocherà a nostro favore. Ciò che conta è preservare quanto fatto fino ad ora e proseguire nell'attuazione degli obiettivi.
PATRIZIA V
14 febbraio 2020 alle ore 17:31(ANSA) - ROMA, 14 FEB - Abbiamo cancellato i vitalizi per una questione di equità sociale. I cittadini non sono disposti a tollerare i privilegi della classe politica". Lo scrive su Facebook Riccardo Fraccaro (M5s). "Ci vedremo in piazza per far sentire la voce dei cittadini e dire, in maniera pacifica e democratica, che l'era dei privilegi e' finita. Il Paese ha bisogno di guardare avanti, ci vedremo domani in piazza per ribadire che indietro non si torna", aggiunge. W il M5S avanti tuttaaaaaaaa
viviana v.
14 febbraio 2020 alle ore 17:571
Salvaladri2, la vendetta-i Marco Travaglio – IFQ-14 febbraio 2020
La scarcerazione alla spicciolata dei detenuti per corruzione, concussione e peculato (prima pochi, ora zero), grazie all’incredibile sentenza della Consulta sulla Spazzacorrotti, riporta indietro le lancette dell’orologio al 14 luglio 1994.
La notte precedente, mentre gli italiani sono distratti dalla semifinale mondiale Italia-Bulgaria (2-1, doppietta di Baggio), il primo governo B. vara il decreto Biondi, che vieta la custodia cautelare per i reati di Tangentopoli e la mantiene per quelli di strada. È la prima di una lunga serie di leggi ad personam, fatta per salvare dalla galera i manager Fininvest che corrompevano la Guardia di Finanza e naturalmente i finanzieri corrotti, ma anche per mantenere con altre norme le promesse fatte a Cosa Nostra nella Trattativa.
E quel mattino le Procure d’Italia sono impegnate a scarcerare centinaia di ladroni di Stato indagati nelle varie Tangentopoli e a revocare i nuovi mandati di cattura. Il procuratore di Milano Francesco Saverio Borrelli approfitta di una ricorrenza storica per una delle sue battute taglienti: “È singolare che, nell’anniversario della presa della Bastiglia, si aprano questi squarci nei muri di San Vittore e Opera. Il governo, invece di disporre misure idonee a impedire il perpetuarsi del sistema di corruzione, mostra la preoccupazione opposta. Evidentemente considera la magistratura troppo efficiente…”.
Nel giro di sette giorni vengono scarcerati a norma di decreto 2.764 detenuti, liberi di tornare a inquinare prove, minacciare testi, commettere nuovi reati o fuggire.
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viviana v.
14 febbraio 2020 alle ore 17:572
In serata Antonio Di Pietro, attorniato dagli altri pm di Mani Pulite, legge un comunicato: “Il decreto non consente più di affrontare efficacemente i delitti su cui abbiamo finora investigato. Infatti persone raggiunte da schiaccianti prove su gravi fatti di corruzione non potranno più essere associate al carcere neppure per evitare che continuino a delinquere e a tramare per impedire la scoperta dei precedenti misfatti, talora persino comprando gli uomini a cui avevamo affidato indagini nei loro confronti. Pertanto chiederemo al più presto l’assegnazione ad altro e diverso incarico, nel cui espletamento non sia stridente il contrasto tra ciò che la coscienza avverte e ciò che la legge impone”.
Subito, a Milano e in altre città, migliaia di cittadini scendono in piazza per manifestare in difesa del Pool e contro il decreto, convocati da Società civile, cui si uniscono Pds, Rete, Rifondazione e Verdi. Ma in piazza ci sono anche molti leghisti e missini. L’indomani la Voce di Indro Montanelli chiama a raccolta il “popolo dei fax” per poi pubblicare migliaia di messaggi ricevuti.
La prima pagina de la Voce viene sventolata come una bandiera, insieme a quella di Repubblica, diretta da Eugenio Scalfari, contro il “Decreto Salvaladri”. Fini per An, Bossi e Maroni per la Lega si dissociano dal decreto a furor di popolo e minacciano la crisi se non sarà ritirato. E alla fine B. è costretto alla resa.
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viviana v.
14 febbraio 2020 alle ore 17:583
Oggi la situazione è ancor più grave. Intanto perché non s’indigna più nessuno. Ma perché il nuovo Salvaladri non riguarda la custodia cautelare (per “presunti non colpevoli”), ma l’espiazione della pena (per condannati definitivi). E non porta la firma di politici, ma della Corte costituzionale: che, dopo aver avallato per 28 anni la “retroattività” delle leggi che negavano pene alternative al carcere e benefici a mafiosi, terroristi, pedopornografi, stupratori, contrabbandieri e sequestratori, s’è svegliata all’improvviso per bocciarne l’estensione (per la Spazzacorrotti) a corruzione, concussione e peculato.
O meglio: la Bonafede vale solo per chi ha avuto la sventura di delinquere dopo la sua entrata in vigore. Chi invece ha avuto l’accortezza di farlo prima sconta la condanna comodamente a casa o ai servizi sociali, purché la pena sia sotto i 4 anni (come per i politici condannati per Mondo di Mezzo) o la sua età sia sopra i 70 (come per Formigoni). E, se era finito dentro, può chiedere e persino ottenere il risarcimento dallo Stato per “ingiusta detenzione”: cioè per la “reclusione” che era, sì, scritta nel Codice penale e nella sentenza, ma si dava per scontato che fosse finta.
Dalle motivazioni della Consulta capiremo se il carcere finto vale solo per corrotti, corruttori e peculatori o anche – come sarebbe doveroso – per tutte le altre categorie finora inserite dal Parlamento nell’articolo 4-bis dell’Ordinamento penitenziario: quello sul carcere “ostativo”, cioè vero, senza eccezioni, benefici, alternative e scappatoie. A partire dai mafiosi che nel ’92, in base all’applicazione “retroattiva” della nuova legge del 41-bis, furono deportati dalle carceri ordinarie a quelle speciali di Pianosa e Asinara e ivi sigillati gettando la chiave, anche se condannati per delitti commessi prima.
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viviana v.
14 febbraio 2020 alle ore 17:584
Ora Formigoni, condannato a 5 anni e 10 mesi di reclusione e mandato a casa dopo appena 5 mesi, anziché accendere un cero alla Madonna si lagna pure per i ben 150 giorni trascorsi in carcere sui 2029 previsti dalla sua sentenza: “Ho subìto alcuni mesi di ingiustificata detenzione”. Povera stella. Gli avevano spiegato che l’espressione “anni 5 e mesi 10 di reclusione” in calce alla sua sentenza era uno scherzo, nel Paese notoriamente più giustizialista del mondo. Poi, quando scoprì che era diventata una cosa seria, ci rimase male.
Ora i suoi santi protettori della Consulta potrebbero mandarlo a spiegare alle centinaia di criminali finiti in carcere ostativo come mai, quando frignavano loro, nessuno se li filava, mentre se frignano i politici la Consulta scatta sull’attenti. Poi, si capisce, dovranno dichiarare incostituzionale anche la barzelletta che inspiegabilmente continua a campeggiare nelle aule di giustizia: “La legge è uguale per tutti”. C’è chi è morto dal ridere per molto meno.
Beppe
15 febbraio 2020 alle ore 00:44Sarebbe interessante conoscere il nome dei giudici che compongono la Consulta, almeno li ringraziamo per il grande rispetto che hanno dimostrato di avere per i diritti dei ladri, delinquenti, corrotti con i colletti bianchi a discapito dell'Italia degli onesti, lavoratori e delle giovani generazioni che ora avranno le idee ben chiare: in questo Paese è meglio delinquere che rispettare le leggi.
G. C.
14 febbraio 2020 alle ore 19:39Segnalo che sulle reti me(r)diaset è tutto un santificare l'ebetino, nel frattempo insultato via social pure da tanti suoi sostenitori che gli danno giustamente del “montato”: https://bit.ly/2SqcN1g
Ora sta andando in onda quella vergognosa trasmissione denominata Tg4, che in passato ci ha già regalato personaggi come Fede e Toti, nella quale si è scelto di ripercorre la sfolgorante carriera del “grande statista” Matteo Renzi, fin dagli esordi, cioè quando ancora lo scambiavano per mr. Bean, con tanto di “eye of the tiger” come colonna sonora dell'apposito servizio. “E' tornato il rottamatore!”, commenta l'autore mostrando immagini di lui che corre in tenuta sportiva; “Renzi non si fa mettere i piedi in testa e ha pure le sue qualità”, aggiunge FesterSallusti - lo stesso che fino a ieri lo schifava per aver tradito il patto del Nazareno col capo piduista - in collegamento dalla sua “redazione”.
A seguire, una immancabile intervista con Giorgy (viva il pluralismo) l'”antisistema”, etichettata così dai suoi fanZ malgrado prenda finanziamenti dai palazzinari romani e da multinazionali straniere (alcune operanti pure nel settore della cannabis legale tanto avversato dalla destre nostrane), la quale tiene a far sapere ai telespettatori quanto sia “stupida” e “lesiva dei principi di civiltà giuridica” la riforma del M5S sulla prescrizione, ovviamente tacendo sul fatto che alcuni anni fa lei e il capitone (proprio come Renzi) avevano posizioni diametralmente opposte e così commentavano il periodico prescriversi di reati anche gravissimi: https://bit.ly/31T2UMJ
Ma sì, tanto la gente, in particolare un certo elettorato, non necessariamente solo “de destra”, ha la memoria cortissima, non guarda mai al merito delle questioni e si beve da sempre qualsiasi cazzata...😒
maria s., ancona
14 febbraio 2020 alle ore 21:44Il conflitto di interessi della Tv commerciale proprietà di un capo partito di proprietà privata anch'esso
per 30 anni a fare e disfare anche in RAI. Che risultato ci dobbiamo aspettare? Mi piacerebbe che la smettessimo di indicare lo squallore quotidiano e ci concentrassimo finalmente sul che fare davvero
per strappare le unghie al mostro.
maria s., ancona
14 febbraio 2020 alle ore 21:38Non mi meraviglio di niente, niente niente, da r e nzi alla consulta, da FI al CZV, da Italia morta ai media, alle sardine che appaiono universitari ripartiti con l'abbecedario da asilo (politico) sotto il braccio? Sanno queste ultime che esiste il M5S e che ne stanno copiando gli orientamenti portanti tipo: L'essere umano al centro? E il M5S sa che ha fatto la stessa cosa Czv in campagna elettorale 2018?
In breve, niente di ciò che si muove intorno e contro il M5S mi meraviglia. Diversamente perché saremmo nati? Quello che mi meraviglia è perché non riusciamo a conservare ed esercitare la nostra forza. Ci rubano anche le parole...
Jeanne Lucia
14 febbraio 2020 alle ore 23:28Maria s, i pesci lo sanno, eccome se lo sanno che esiste il M5S. Il problema e' che sono stati pescati nel mare affollato da pescecani in doppiopetto politicamente e tecnicamente sensibili ai periodi di confusione mentale
indotta. Programmati per sostituire il vecchio, lo stantio, il noioso e le troppe vergogne accumulate negli anni.
L' appoggio di eccellenti insegnanti sostituisce FALSAMENTE chi ha perso nel tempo credibilita'.
..... e, tanti altri pesciolini ingenui cadono nella rete dell' inganno che non finisce mai.
" Esercitare la nostra forza?" Maria, stare al governo con questi pescecani e' una forza dettata da un' etica da galantuomini. Immagina le pressioni , il guardarsi alle spalle continuamente per non essere accoltellati per il solo fatto che sono cittadini prestati alla politica per fare il bene del popolo. I nostri detrattori sanno benissimo che il popolo M5S non abbocca alle falsita' perche' un "pochino" evoluto.
Farei attenzione a chi oggi concorda il cammino di governo ma nello stesso tempo prepara i pesci da cucinare e con i media a loro disposizione continuano a denigrare il MoVimento. Qualcosa non mi torna !
.... O forse si' .... dopo tanti anni di spettacoli teatrali dell' horror, la misteriosa creatura dotata di tentacoli ha invaso tutto il paese . Per i nostri e' sicuramente una gran lotta con le misteriose creature sempre in agguato !
Ciao notte.
maria s., ancona
15 febbraio 2020 alle ore 00:05Ciao Jeanne.
So tutto. Quello che non capisco tuttora, nonostante team del futuro e nuova org. ai primi passi, è
A PARTIRE DA QUESTO BLOG che non ha mai stabilito alcun contatto o interazione con i suoi frequentatori blogger, iscritti ed altro. Neanche adesso! Rimetto qui il com sul tema che ho postato altrove (vedi? è altrove!) :
"Fino ad oggi non ho rilevato alcun segno di presenza umana dietro la pagina Blog. Esattamente come rivolgersi a dio . Emissione automatica di post (a sfare= dispersivo il dibattito) e nessuna interazione con i blogger. Ci abbiamo messo dieci mesi e più di combattimenti con tutti i mezzi perché venisse dato accesso solo ai certificati …e che sia accaduto ha del misterioso!"
Al che aggiungo: A parte la partecipazione e la piazza, quando modificheranno il Blog e il rapporto con i blogger e attribuiranno importanza alla coesione a partire da qui, anche per quella forza di cui sopra? In pratica, C'E' QUALCUNO DALL'ALTRA PARTE?
Ciao
maria s., ancona
15 febbraio 2020 alle ore 00:15Poco e nulla da dire sui nostri in parlamento e al governo. Li considero eroici.
E' l'anello mancante che fa danni e il Blog è stato finora, da due anni, un pezzo di catena penzolante
e staccata dal resto.
Ciao
Jeanne Lucia
15 febbraio 2020 alle ore 00:30Vero Maria, condivido.
Non rispondono neanche alle mail , sempre piu' convinta che la base che scrive sul blog non sia affatto considerata!
Jessica Rombolà
14 febbraio 2020 alle ore 22:19Battaglia positiva però dovrebbero essere tolti TUTTI i vitalizi non solo quelli di chi è stato poco al governo comunque io non sarò lì fisicamente ma cercherò di fare qualcosa attraverso il web sul mio canale Youtube talk news
maria s., ancona
15 febbraio 2020 alle ore 00:40"Mai più vitalizi" va bene ma è solo uno dei sottotitoli.
LEGGE SU CONFLITTO DI INTERESSE SUBITO
è il TITOLO.
maria
17 febbraio 2020 alle ore 14:10Facciamo una grande manifestazione contro la rai , contro l'informazione marcia, non ne possiamo più.


