
I risultati ci sono. Ecco i dati che i "Profeti" non vedono, o non vogliono vedere.
23 febbraio 2020 alle ore 10:30•di MoVimento 5 Stelle
Il 20 febbraio l'Istat ci ha fornito un dato importante. Nel 2019 è cresciuto il numero degli italiani che si dichiarano soddisfatti della propria situazione economica. In una scala da 0 a 10, dove 0 indica “per niente soddisfatto” e 10 “molto soddisfatto”, in media le persone hanno espresso un voto pari a 7,1.
In poche parole è tornata a crescere la quota di persone che si dichiarano molto o abbastanza soddisfatte per la propria situazione economica, raggiungendo il 56,5%.
Insomma, ci sono segnali positivi che ci fanno capire quanto sia pretestuosa la narrazione che vorrebbe l'Italia come il malato d'Europa. Ma ci sono altri dati che ci aiutano a capire quanto il Belpaese, grazie alle misure spinte dal MoVimento 5 Stelle, stia recuperando il dinamismo che merita.
Pensiamo al lavoro. I dati più recenti certificano che l'occupazione ha raggiunto il 59,4%, livello record dal 1977. La disoccupazione è calata al 9,7%, il minimo dal 2012.
Lungi dall'essere il partito del No, come qualche logora propaganda si ostina a raccontare, abbiamo dimostrato di saper rilanciare il settore degli appalti. Il Cresme, con dati riportati dal Sole 24 Ore, ha certificato che nel 2019 il valore delle gare d'appalto per lavori e concessioni è arrivato a 40 miliardi di euro, +39,2% rispetto al 2018.
E che dire dell'export? Sempre nel 2019 le nostre esportazioni verso i Paesi extra Ue, nonostante continue schermaglie su commercio estero e dazi, hanno fatto segnare un +3,8% rispetto all'anno precedente.
In più, visto che tra i profeti di sventura ci sono tantissimi estimatori dello spread, da quando la Lega ha aperto la crisi del Governo Conte uno, cioè ad agosto 2019, lo spread è sceso dai 240 agli attuali 135 punti base, con un risparmio di oltre 2 miliardi di euro di interessi sul debito pubblico.
Poi, certo, gli stessi profeti di sventura dicono: eh, ma la produzione industriale cala. Anche qui bisogna fare una bella operazione verità: è vero che cala, ma l'Italia fa meglio dell'Eurozona!
Eurostat, nei giorni scorsi, ha certificato che nel corso del 2019 la produzione industriale dei Paesi dell'Eurozona è calata dell'1,7%. Ebbene, in Italia è calata dell'1,3%. Gli stessi dati dimostrano che nel dicembre 2019 la produzione industriale tedesca è crollata del 7,2% rispetto allo stesso mese del 2018. E anche qui l'Italia, con un -4,3%, è riuscita a limitare i danni, probabilmente inevitabili visto lo storico legame della nostra manifattura con quella tedesca.
Semmai è tutto il Vecchio Continente ad avere il fiato corto. Per questo il MoVimento 5 Stelle, come da ultimo ha dimostrato il dibattuto sul bilancio dell'Unione europea 2021-2027, sta spingendo affinché la Commissione faccia esattamente quello che, per ora a parole, la nuova presidente Ursula von der Leyen ha promesso di fare: ossia spingere sugli investimenti, sul lavoro, sull'uso della massima flessibilità nell'applicazione dei parametri Ue.
L'Italia, dal canto suo, sta ampiamente facendo la sua parte, come questi dati dimostrano.
Commenti (28)
Mau
23 febbraio 2020 alle ore 10:46Giusto tutto quello che avete scritto ma attenzione che sta proprio all'interno di quel 56% l'elettorato che vota centro destra perché ha la pancia piena, la vuole sempre più piena e non si preoccupa degli insoddisfatti e fin'anche dei poveri.
carmine romanelli
23 febbraio 2020 alle ore 11:06URGENTISSIMO......VOGLIAMO RESPONSABILE QUALIFICATO DEL M5S....MA NON VI RENDETE CONTO CHE GLI ELETTORI STANNO SCAPPANDO TUTTI VERSO IL PD CHE....ANCHE SE ALLA GUIDA HA UN IMBECILLE STA ATTIRANDO GLI ELETTORI SC APPATI VIA?
gianni810
25 febbraio 2020 alle ore 11:00Scusami la franchezza, ma tutta questa preoccupazione, manifestata da uno che sicuramente non vota 5 Stelle, a me appare molto "pelosa".
Il Barone Zazà
23 febbraio 2020 alle ore 11:10Contenti Noi.....
Stiamo spingendo affinché la von der Leyen......
Sì, bravi, spingete-spingete.....
aspettiamo Godot ?
Ma avete riletto quello che avete scritto prima di postarlo?
VI PREGO, RIMUOVETE IMMEDIATAMENTE QUESTO POST !
carmine romanelli
23 febbraio 2020 alle ore 11:11INOLTRE MI RISULTA CHE TANTISSIME PERSONE CHE PRIMA LAVORAVANO SOPRATTUTTO NELL'EDILIZIA E IN AGRICOLTURA PREFERISCONO STARE A CASA IN QUANTO CON RDC GUADAGNANO DI PIU' ...E STANNO IN GIRO O AL BAR DALLA MATTINA ALLA SERA. ATTENZIONE IN QUESTO MODO IL SISTEMA COLLASSA.
giovanni2
23 febbraio 2020 alle ore 11:28certo che per lavorare e guadagnare meno di 500 euro (la media dei soldi ricevuti col reddito di cittadinanza) oltretutto con i lavori pesanti e usuranti di cui parli tu, ci vuole proprio un mondo del lavoro che definirlo di merda e' poco.
Il Barone Zazà
23 febbraio 2020 alle ore 11:43@ Romanelli
tranquillo, per l'edilizia e l'agricoltura ci sono i nuovi schiavi africani che ''salveranno'' il sistema che ci sta uccidendo.
giovanni2
23 febbraio 2020 alle ore 11:43e in qualche modo "istituzionalizzarlo", difenderlo e accettarlo e' di merda anche quello.
giovanni2
23 febbraio 2020 alle ore 11:46romanelli, ma non te ne eri andato dal blog?
Marco Brocadello
24 febbraio 2020 alle ore 07:57Ignorante !
Probabilmente fai riferimento ai contratti di solidarietà tanto cari ai tuoi partiti , due anni a casa stipendiato , ti risulta questo?
Non conosci il reddito di cittadinanza e come funziona.
Cambia gruppo e vai dalla Meloni che vota la Fornero.
Gianpiero Mazzoleni
23 febbraio 2020 alle ore 12:10Finalmente un post che sintetizza l'insieme di risultati positivi senza stravolgerli o interpretarli come fa la disinformazione della stampa e TV. Questi dati vanno diffusi in modo organico se vogliamo che la gente capisca e ne prenda atto. In ogni caso molto bene e proseguiamo su questa strada che alla fine anche i ciechi si renderanno conto. WM5S. G. Mazz.
sergio fioretti
23 febbraio 2020 alle ore 12:13aLtro che risultati vogliamo parlare del CORONAVIRUS DI OGGI DI ADESSO E DI COME LO ABBIAMO "IMPORTATO"...sono proprio stati i nostri sprovveduti ed impropri connazionali tornati dalla Cina a regalarci questo triste ed insulso primato europeo!! è mai possibile non sapere e non recuperare quanti nostri connazionali tra fine dicembre ad oggi sono stati e tornati dalla Cina? No è molto semplice basta chiederlo alla Cina stessa atraverso i canali diplomatici dei visti permessi ecc. e sapere e quindi rintracciare tutti ripeto tutti o quasi quelli che dal nostro paese e quindi italiani sono stati e tornati con voli e mezzi vari da e per la Cina questo sia il ministero dell'interno che il ministero degli esteri avrebbero dovuto da subito ed almeno dal gennaio scorso avere e raccordarsi con le prefetture e questure su come tenere sotto controllo queste persone MA SIAMO IN ITALIA AMICI MIEI E TUTTO QUI' E' APPROSIMAZIONE BUROCRAZIA E SCARSISSIMO SENSO CIVILE E NAZIONALE ...risultato siamo nel caos delle verifiche frettolose ed anch'esse con molti punti interrogativi e molti casi che ancora per molti giorni saranno identificati e forse altri scappati perchè quando diventa-asitomatico- avoglia a saperlo e identificarlo siamo nella finestra dei sogni e delle utopie siamo solo un popolo di cialtroni e di disorganizzati questo è agli ochhi di tutti ed purtroppo solo questo che ci distingue è stato il cinese rientrato e poi andato in giro o siamo stati noi stesi ad oggi pensiamo che a Lodi ci sia un focolaio esploso dal NULLA!! siamo al ridicolo e la ricostruzione degli eventi e delle persone contogiate solo basate su supposizioni e ipotetiche vicinanze o contatti che a volte non vogliamo per ipocrisia o fatti personali nenache riferire o dire o rendere pubbliche con i risvolti che tutti sanno e nessuno poi risponde a tono e quindi brancoliamo nel buio più pesto, grazie italiani "una volta" brava gente..
gianni810
25 febbraio 2020 alle ore 10:52Mi spiace, ma mi trovo lontano anni luce da queste strategiche considerazioni che ritengo dettate da una sorta di panico, per me ingiustificato, e frutto di informazioni travisate ad arte da parte di certi media.
Tokyoto
23 febbraio 2020 alle ore 14:36C’è da essere coscienti e consapevoli di quanto riportato sul post e andare avanti. Well done
Ugo Guicciardi
23 febbraio 2020 alle ore 14:42Avanti così! Ma non dimentichiamoci che il 9,7% di disoccupazione calcolato dall'Istat non rispecchia la realtà dei fatti in un paese dove lavorano 23 milioni di persone su 60 milioni di abitanti, tolti 20 milioni di pensionati e 7 milioni di giovani restano 10 milioni di inoccupati, troppi per una repubblica fondata sul lavoro.
Enrico
23 febbraio 2020 alle ore 17:25Spostiamo collettivamente ed in massa critica tutta l'attenzione sulla onestà del vedere le cose in maniera diversa da quella che fin ora è stato e come abbandonare i vecchi concetti del giudizio negativo. Bellezza onesta cultura soddisfazione in ciò che pensiamo e facciamo . Vedere senza preconcetti .
Guido Guido
23 febbraio 2020 alle ore 19:58Non dimenticatevi di chiedere alla Von der Layen che si faccia questo benedetto reddito di cittadinanza europeo per i poveri, uguale per tutti i paesi, basato sulle soglie di povertà.
Se lo si fa a livello europeo, cioè come trattato (si può abolire solo con la quasi unanimità dei paesi U.E.), nessuno Matteo, rosa o verde che sia, potrà abolirlo nella prossima legislatura.
Reddito cittadinanza, quanto spende la Germania: 800 € a persona e 2.140€ a famiglia
46 miliardi per il “reddito di cittadinanza” tedesco (Sgb II, Burgergeld II) di cui 37 sono a carico del governo federale e gli altri 9 finanziati dai Lander tedeschi
https://infosannio.wordpress.com/2018/12/18/reddito-cittadinanza-quanto-spende-la-germania-800-e-a-persona-e-2-140e-a-famiglia/
Rocco
23 febbraio 2020 alle ore 23:01Avanti così bravi ragazzi
Gnaro
24 febbraio 2020 alle ore 09:08Mente sapendo di mentire chi ha scritto questo articolo. L'aumento dell'occupazione c'è stato ma sono aumentati i tempi determinati e la precarietà.
Inoltre non si tiene conto dei moltissimi che nemmeno cercano lavoro e dei 500mila e passa giovani che hanno lasciato questo sciagurato paese x emigrare.
Guido Guido
25 febbraio 2020 alle ore 11:00"Nel 2019 è cresciuto il numero dei contratti stabili ma ha frenato, pur restando positivo, il saldo tra nuove assunzioni e rapporti di lavoro cessati."
"Nel complesso, lo scorso anno ci sono state 7,17 milioni di assunzioni contro circa 7 milioni di cessazioni, con un saldo su base annua di oltre 161.000 unità"
https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/02/20/lavoro-inps-nel-2019-saldo-tra-assunzioni-e-cessazioni-meno-positivo-che-nel-2018-ma-aumentano-i-passaggi-a-contratti-stabili/5712223/#30806158
francesca Marcellino
24 febbraio 2020 alle ore 18:12QUESTA STATISTICA DOVE E' STATA FATTA ALLA CAMERA O AL SENATO ? SOLO LI POTEVANO RISPONDERE COSI TRA LA GENTE C'E' UNA POVERTA' ESTREMA
Umberto P.
24 febbraio 2020 alle ore 18:18E "la lotta ai taxi del mare" per cui vi abbiamo dotato come procede? Vediamo cifre preoccupanti, anche considerando il coronavirus, è sparito qualsiasi accenno e statistica ufficiale sui clandestini ridistribuiti in europa, sui rimpatri, e sulla rotazione dei porti. I soldi alle coop sono aumentati come ai tempi pre-Salvini. E si continua a parlare di modificare, se non abolire, i decreti sicurezza. Senza citare, per pietà, le vicende della magistratura che si intromette nella politica migratoria. Capisco che è un argomento spinoso, ma non parlarne e lasciare solo il PD a starnazzare di abolizione dei decreti sicurezza, potrebbe avere delle conseguenze molto gravi in termini di apprezzamento. "Lotta ai taxi del mare". Grazie.
UGOGUGO
25 febbraio 2020 alle ore 06:31Con i 300.000 morti in più rispetto alle nascite 2019 ed i previsti 300.000 morti da corona virus in Italia perderemo l'1% della popolazione in 1 anno che corrisponde all'1% del PIL. In questo momento non ha senso fermare l'immigrazione altrimenti la crisi si aggrava a causa del crollo demografico.
Stefano Calà
24 febbraio 2020 alle ore 19:00Basta denigrazioni!
Si è definito il FIL (Felicità Interna Lorda) basato oltre che sul PIL anche su molti altri indicatori quali la salute (l’aspettativa di vita sta aumentando), il tasso d'occupazione (l’occupazione è al massimo dal 1977), lo stato sociale (il nuovo Reddito di cittadinanza ora aiuta chi non ha lavoro), il reddito pro-capite (si sono aumentate le pensioni minime e si stanno aumentando i minimi salariali), il livello d'istruzione, la corruzione (da un anno c’è finalmente una più efficace legge contro la corruzione), la libertà (il ripristino della giustizia è in corso), il tasso di criminalità (non ci sono più accordi e protezioni), le relazioni sociali, l'altruismo (che rende più felici - buttando fuori Salvini), ai rapporti sul web e, per la prima volta, la felicità.
Il FIL (World Happiness Report) è calcolato ogni anno da un Ente indipendente incaricato dalle Nazioni Unite.
Nel 2017 l’Italia era scivolata fino al 48° posto su 156 Nazioni a causa di 30 e più anni di malgoverno.
Nel 2018 dopo pochi mesi di governo del M5S, e nonostante le note difficoltà incontrate, era salita al 47° posto.
Nel 2019 poi c’è stato un risultato incredibile, dopo solo 1 anno e mezzo di governo M5S l’Italia è salita di ben 10 posizioni, fino al 37° posto.
Io penso che se continuiamo a lavorare bene con l’attuale Programma di Governo possiamo riuscire nella legislatura a guadagnare almeno altre 10 posizioni, con finalmente già una tangibile situazione di benessere percepita da tutta la popolazione; nella prossima legislatura (specie ottenendo nelle elezioni almeno il 40% !) possiamo arrivare in classifica nei primi 12, è questa posizione quella che si addice di più alla creatività e ricchezza del nostro Paese, finalmente basata sul “Buon Governo”, sull’Onestà, sul Senso civico e sull’impegno civile di tutti, come propugnato dal M5S.
scettico di natura
24 febbraio 2020 alle ore 20:31Fantastico il vostro post ma mi viene il dubbio che l'autore non legga i giornali.
Come la mettiamo con tutti i problemi che non risolvete ?
ILVA
ALITALIA
WHIRLPOOL
PERNIGOTTI
e le centinaia si aziende che vanno a gambe all'aria ma non fanno notizia sui media perchè troppo piccole.
Credete di andare avanti con le piccole buone azioni che descrivete nei post ma che non servono a niente sul fronte della crisi economica in atto ?
gianni810
25 febbraio 2020 alle ore 10:40Sono tutti problemi veri, taluni molto complessi, ma purtroppo sorti in seguito a decenni di mal governo; ci vorrebbe la bacchetta magica per risolverli a tamburo battente, per giunta in un momento di congiuntura economica europea. Le operazioni affrettate o "alla Calenda", si è visto, non hanno fatto altro che peggiorare le cose; capisco l'urgenza, ma temo che la terapia sia molto complessa e da studiare a fondo al fine di ottenere dei risultati duraturi e non rattoppi momentanei.
scettico di natura
25 febbraio 2020 alle ore 20:54Non sono d'accordo.
Per ILVA non sanno neanche da dove cominciare ... Alitalia idem ...dovrebbero dare la responsabilità a gente che ne capisce perchè del settore.
Se invece di Toninelli. ( bravo ragazzo ma non sa la differenza tra il cemento armato e l'intonaco ) ci mettevano Renzo Piano a fare il ministro ... sarebbe tutto già a posto ... lo sai che non hanno ancora fatto NIENTE per controllare le centinaia di ponti CHE NON E' CHIARO NEANCHE DI CHI SIANO ?
sebastiano privitera
26 febbraio 2020 alle ore 12:20Aspettiamo un governo Salvini o similari per risolverli, del resto questi problemi sono stati ereditati dai governi precedenti pertanto loro non li risolveranno ne ora ne mai, come sempre. il m5s vuole solo un po di pazienza anche lei non ha la bacchetta magica.
