Foggia: lo Stato non arretra
16 febbraio 2020 alle ore 12:34•di Marco Pellegrini
L’apertura della sezione operativa della DIA, Direzione Investigativa Antimafia, a Foggia rappresenta un grande e concreto segnale della volontà dello Stato di sconfiggere le mafie pugliesi e di quelle foggiane in particolare.
Quelle della nuova Dia, sono ulteriori forze in campo, altamente specializzate, che si aggiungono a quelle già presenti sul territorio, che stanno svolgendo un lavoro importante e un’attività di contrasto intensa che ha dato importanti frutti negli ultimi mesi, con decine di arresti di boss delle varie famiglie.
Come MoVimento 5 Stelle ci siamo spesi moltissimo perché questo avvenisse, ne abbiamo parlato in ogni dove, abbiamo presentato mozioni e interrogazioni parlamentari che hanno acceso un faro su Foggia e provincia - che ha sul suo territorio una mafia violenta e pronta a tutto - e che sono state un forte stimolo per chi doveva prendere la decisione definitiva. L'istituzione della Dia a Foggia è il risultato di uno sforzo comune: del ministro dell’Interno, del prefetto di Foggia, dei magistrati, dei vertici delle forze di polizia, dei cittadini perbene. Perché si vince contro le mafie solo così, se c’è un lavoro sinergico.
La sede della DIA è in pieno centro città, in un'ala della Caserma Miale in di Piazza Italia. Sono venti le unità che compongono la squadra di investigatori speciali, di cui 15 neo assegnati alla Direzione Investigativa Antimafia, cinque per ogni forza di polizia.
La commissione Antimafia, da sempre attenta alle criticità rappresentate dal territorio di Foggia, ha recentemente dato avvio ai lavori del XV Comitato, che si occuperà esclusivamente di mafie pugliesi, ed è la prima volta che ciò accade. Il Comitato approfondirà tutti gli aspetti delle mafie pugliesi, anche in relazione ai flussi finanziari e alle infiltrazioni nella pubblica amministrazione.
Dobbiamo fare nostro, però, l’appello del ministro dell’Interno: i cittadini, ora, devono fare la propria parte e devono denunciare quando subiscono un tentativo di estorsione o quando vengono a conoscenza di un reato. Quello che caratterizza la situazione foggiana è proprio questo, il numero bassissimo di denunce, il che rende più difficile il lavoro degli inquirenti. Se si vuole vincere, presto, questa battaglia è necessario che i cittadini si schierino dalla parte dello Stato e della legalità, senza se e senza ma.
Non si può e non si deve avere paura della mafia, non è chiudendo gli occhi e non parlandone che i criminali scompariranno. Denunciare significa aiutare la magistratura e le forze dell’ordine a perseguire chi commette reati e distrugge il tessuto sano della società civile. La stragrande maggioranza dei cittadini foggiani è onesta, non possiamo permettere che una minoranza violenta prenda il sopravvento. Lo Stato c’è, è presente con le sue migliori forze in campo e tutti noi dobbiamo essere al loro fianco.
Commenti (10)
lanciostory
16 febbraio 2020 alle ore 19:11E' un ottima notizia che fa onore ai rappresentanti del Mov. 5 Stella che si sono impegnati per tale risultato:
evidentemente gli altri partiti non si sono sforzati abbastanza...
Una domanda sorge però spontanea:
se "la stragrande maggioranza dei foggiani è onesta", come mai vi è un
"numero bassissimo di denunce" ???
Forza, nonostante tutto, Mov. 5 Stelle !!!
Giovanni ,Russo
18 febbraio 2020 alle ore 07:46Perché mentre lo stato impiega anni a condannare la mafia ti ammazza subito senza tanti processi e cavilli.
Francesco 85
19 febbraio 2020 alle ore 00:03Nn denunciano per paura,ma ce da dire che 9 mesi fa la stragrande maggioranza a preferito votare la solita destra e sinistra ,nn ostante la città cade a pezzi,e per camminare servono i cingoli, e nn parliamo del trasporto pubblico, ci sono autobus vecchi di 20 anni,
lanciostory
16 febbraio 2020 alle ore 19:13Un'ottima notizia ( con l'apostrofo). Sorry
Beppe
17 febbraio 2020 alle ore 13:17Caro Marco, non ti sembra un po' troppo pretendere che i cittadini diventino improvvisamente degli eroi?
Uno Stato che ha abbandonato da sempre un territorio, forse dovrebbe prima guadagnarsi la fiducia e poi chiedere collaborazione.
Quindi le Istituzioni prima facciano prima la loro parte e poi, speriamo nelle nuove generazioni.
maria s., ancona
18 febbraio 2020 alle ore 01:36Beppe, a sentir te, i francesi nel 1749 (notare la data!) non avendo pane, dovevano aspettare le brioche di Maria Antonietta! E tu non avresti mai saputo cos'è "Liberté, Égalité, Fraternité". Mi assale un dubbio...lo sai?
lanciostory
17 febbraio 2020 alle ore 22:15Caro Beppe,
non sono d'accordo.
Nessuno chiede di fare l'eroe.
E' solo una comoda scusa per non fare assolutamente nulla aspettando...... Godot.
Assegniamo all'eroe, solo per pura ipotesi, valore 100.
Non si chiede di fare 100. Certamente no.
Invece di aspettare e non fare una beata fava di nulla, cerca di fare almeno 5. Forse 10. Forse soltanto 1.
Forse soltanto 0,5.
Ma fai qualcosa, caxxo!!
I modi per fare almeno 0,5 - come ben sai - se vuoi veramente iniziare a fare qualcosa di minimo, ci sono.
A Palermo ed in altre città l'hanno fatto.
Basta volerlo fare . Tutto il resto sono solo comode chiacchiere e tabacchiere di legno.
Giovanni ,Russo
18 febbraio 2020 alle ore 07:41Lo stato dimostri di volere veramente combattere le mafie e non come abbiamo visto nel passato, che magari ci sono quelli che li combattono sul campo a costo della propria vita, e poi ci sono quelli che emanano leggi e cavilli per evitargli e/o attenuargli le pene, e tutto il codazzo dei vari nessuno tocchi Caino ( e chi se ne frega di Abele) che propongono libertà dalle patrie galere!
Alessandro
18 febbraio 2020 alle ore 09:40Salve a tutti,
stanno vertiginosamente aumentando rapine e furti in casa e automezzi.....
ci sono danni oltre le cose materiali...
questa gente va resa innocua... questa gente non va difesa lasciandola in strada, ma PERSEGUITATA e messa in galera!!! - Alfonso Bonafede per favore riforma degli arresti - altrimenti i sforzi delle forze dell'ordine sono e saranno sempre vani...
agiamo e mettiamo in campo tutto quello che si può per arrestare prima possibile questo fenomeno
Francesco 85
18 febbraio 2020 alle ore 23:58Proprio a foggia la malavita e dentro il comune,lo posso dire perché io vivo a Foggia! Nn a caso tutta la giunta di maggioranza e targata forza italia! Ma la colpa è dei Foggiani che nn hanno votato 5 stelle, e hanno dato la città in mano hai mafiosi
