- azioni a sostegno delle attività del Centro Culturale Polivalente, del Museo della Regina e del Settore Urbanistica;
- la vigilanza e la sensibilizzazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti e del servizio di igiene urbana;
- il monitoraggio sull'utilizzo di varie aree cittadine come il Parco della Pace, il Parco Robinson e Giardini Primavera.
- la manutenzione o la ristrutturazione di giochi ed arredi;
- la pulizia ambientale ed il mantenimento del decoro al Fiume Ventena nel tratto compreso tra la via Del Turismo e la foce;
- servizi a sostegno del centro di aggregazione Monte Vici, della domiciliarità in favore di cittadini anziani, della gestione amministrativa dei Servizi sociali e del Laboratorio di educazione all'immagine
- la riattivazione del servizio "Piedibus" per il prossimo anno scolastico.

Cattolica, i percettori del Reddito di Cittadinanza al lavoro per la collettività
20 febbraio 2020 alle ore 11:19•di MoVimento 5 Stelle
Il Comune di Cattolica, amministrato dal sindaco Mariano Gennari del MoVimento 5 Stelle, è il primo in provincia di Rimini e tra i primi in tutta Italia ad aver individuato i PUC (i Progetti utili alla Collettività) per rendere “attivo” chi percepisce il Reddito di Cittadinanza.
Durante la recente seduta, la Giunta Comunale di Cattolica ha approvato un atto di indirizzo per individuare i primi 12 progetti nei quali sarà possibile prestare la propria opera per la comunità. Si tratta della nuova fase attraverso la quale chi riceve il sussidio è chiamato a prestare la propria opera per la comunità in accordo con Palazzo Mancini.
“Un contributo fattivo, in ausilio degli uffici comunali, mettendo in atto azioni positive per Cattolica che incideranno sulla qualità del vivere quotidiano. La realizzazione di questi progetti – ha commentato il Sindaco Mariano Gennari - può produrre, già da subito, benefici e vantaggi per la collettività. D'altra parte mi pare la migliore maniera per dare la possibilità di sentirsi integrati ed utili, protagonisti, all'interno dei processi della nostra comunità. Infatti, con l’impiego di quanti percepiscono questo sussidio si andrebbero ad attuare cambiamenti visibili alla qualità del decoro urbano e un maggiore controllo nell’utilizzo dei beni comuni”.
“L'Assistente sociale del Comune – aggiunge l'Assessore Patrizia Pesci – profilerà le varie figure indirizzando e concordando le attività che meglio si sposano con le singole professionalità”.
Nel dettaglio i progetti prevedono:
Commenti (24)
Mau
20 febbraio 2020 alle ore 11:46Vi domando Roma a che punto è? Sollecitate la Giunta Raggi
Beppe
20 febbraio 2020 alle ore 11:57Ottimo lavoro,
credo sia importante fare un elenco dei comuni che si attivano a rendere operativo in tutte le sue varianti quel progetto straordinario come il RDC
che rappresenta per molti un'ancora di salvezza e di speranza per il futuro
e che il Movimento è riuscito a realizzare nonostante i tanti farabutti della politica e dell'informazione di questo Paese. .
Francesco
20 febbraio 2020 alle ore 12:13Complimenti al Sindaco Mariano
Guido Guido
20 febbraio 2020 alle ore 12:17Io ho sempre appoggiato il RdC, ma non sono mai stato d'accordo con questa storia dei "lavori socialmente utili" da far svolgere ai poveri che lo percepiscono. Il lavoro va pagato dignitosamente, con assunzione e contributi, e deve dare uno stipendio per poter mantenere una famiglia. Se in un comune servono 20 lavoratori per svolgere questi lavori, li si deve assumere con regolare contratto. Ora invece il lavoro di 20 lo faranno in 200, un pochino ciascuno, senza essere assunti e senza contributi pensione, rimanendo disoccupati. In questo modo il RdC diventa concorrenziale al lavoro! Qualcuno dice che è giusto perchè "devono sdebitarsi verso la società". Ma scusate, la media del RdC vale quanto un affitto di un modesto appartamento, quindi anche chi ha ricevuto una casa popolare dovrebbe sdebitarsi facendo lavori socialmente utili??? A mio parere i poveri del RdC dovrebbero fare solo i corsi di formazione professionale, tanti, in modo da aumentare le possibilità di trovarsi un lavoro e non aver più bisogno del RdC.
giuseppe abruzzese
20 febbraio 2020 alle ore 14:15Ugougougo ha cambiato nome in Guido Guido (la vespa contro un muro)?
Mokj
20 febbraio 2020 alle ore 14:40Insomma!! Non è a mio parere, proprio un ragionamento consono all'argomento.. il rdc è un contributo che lo stato eroga a chi non possiede lavoro, così facendo aiuta e sostiene ma limitatamente , è pur giusto che chi fruisce del suddetto, debba ricambiare in piccola parte lo stato che li aiuta, do ut des!!! Mica vengono sfruttati anzi si sentono utili!!! capisco ciò che hai scritto però intanto non stanno a casa o a lavorare in nero (forse ce ne sono abbastanza comunque e poco si può fare, se non un controllo a tappeto, molto costoso).. bisogna dire inoltre che, un comune magari non può permettersi di assumere personale perché i fondi sono pochi e quindi, usufruire dell'aiuto di persone che possano essere utili senza che vengano sfruttate per me è giusto..
Federico
20 febbraio 2020 alle ore 15:03Guido Guido, non ti nascondo che in passato ho fatto lo stesso ragionamento e mi sono risposto come Mokj e mi permetto di aggiungere che si evita :
- che il lavoro di quelle 20 persone venga assegnato ad una ditta corrotta che sovra-fattura (per poter pagare tangenti)
- che le 20 persone lavorino in subappalto (magari per la ditta di cui sopra)
- che la ditta che vince regolarmente l'appalto per quel lavoro NON venga pagata dalla P.A. in tempi ragionevoli
- che le 20 persone (assunte dalla P.A.) timbrino il cartellino poi si assentino o si diano malate
Pina
21 febbraio 2020 alle ore 01:26Giustissimo condivido con Guido Guido
Livio Goccali
20 febbraio 2020 alle ore 13:31Ottimo lavoro Sindaco.Bravo
ANTEO
20 febbraio 2020 alle ore 14:00SAREI CURIOSO DI SAPERE
QUANTI PERCETTORI HANNO ADERITO AL R.D.C.
GRAZIE E BUON LAVORO.
giuseppe abruzzese
20 febbraio 2020 alle ore 14:17Non mi sembra importante. L'importante è un sindaco e una collettività che agiscono per migliorare la situazione dei cittadini.
maria s., ancona
20 febbraio 2020 alle ore 16:10OT
******************************************************DIFFONDETE
“ MILANO PER JULIAN ASSANGE
SABATO 22 FEBBRAIO, DALLE ORE 17, PIAZZA DEL LIBERTY, MILANO.
Il Comitato per la Liberazione di Julian Assange – Italia andrà
a manifestare davanti al Consolato britannico di Milano in difesa
di Julian Assange
Le udienze del processo contro di lui, che potrebbero portare
alla sua estradizione negli Stati Uniti, inizieranno infatti a partire
da lunedì 24 febbraio.
Chiedere la sua libertà significa difendere la nostra libertà.
Questo è un appello a tutti i sinceri democratici che vogliono
informazione libera per poter decidere liberamente.
Ci ritroviamo sabato 22 febbraio, dalle ore 17:00, in piazza del Liberty a Milano.”
Riportato da
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-22_febbraio_milano_si_mobilita_per_assange/82_33148/
Serafina Pace
20 febbraio 2020 alle ore 17:54NOI LAVORIAMO E INTANTO SCENDONO ANCORA I CONSENSI PER M 5 S
Olga
20 febbraio 2020 alle ore 22:54quali? quei numeretti scritti nelle trasmissioni tv del mafioso? guarda caso crescono tutti tranne il m5s.
Doris
20 febbraio 2020 alle ore 21:04Molto interessante. Minauguro che queatonprogettonvenda attuato anche a Rimini. Grazie doris
luchetto
20 febbraio 2020 alle ore 23:05a quante firme sarà arrivato il partito di forza mafia per tentare di indurre un referendum abrogativo? ho sentito di una raccolta firme... notizie?
Pace Giulio
20 febbraio 2020 alle ore 23:41Un vero complimento al Sindaco, ma vorrei far presente che molti precettore del Reddito di Cittadinanza sono Laureati e Diplomati e a volte con importanti esperienze. È necessario ed importante una giusta utilizzazione e soprattutto non considerare i percettori Cittadini Emarginati o peggio.
Fulvio Dusmanovich
21 febbraio 2020 alle ore 07:26Grazie al Reddito di Cittadinanza riesco a vivere ein quanto esodato, perché la ditta dove lavoravo è fallita. Grazie alla tutor del Centro dell'Impiego di Genova, sto riuscendo a trovare un'altra mansione lavorativa. Auspico che non venga abrogato, sarei veramente nei guai, vivendo solo in una casa del Comune. Distinti saluti. Fulvio di Genova.
Gaspare
21 febbraio 2020 alle ore 10:07Carissimo Fulvio, anch'io sono percettore del RDC. Il mio consiglio da Siciliano, al momento di andare a Votare dobbiamo essere un'anime per i 5 Stelle. Insieme portiamo solamente risultati positivi 👋
Salvatore Bisicchia
21 febbraio 2020 alle ore 16:18Secondo me questa è un ottima iniziativa da estendere a tutto il territorio nazionale ed in maniera regolamentata.Potrebbe essere estesa anche ad altre forme di ammortizzatori sociali come Cassa integrazione o Assegni di disoccupazione.
Tommaso Mantovani
21 febbraio 2020 alle ore 18:28Anche a Ferrara ci stiamo organizzando. Complimenti e grazie per la condivisione
Antonella Galetta
21 febbraio 2020 alle ore 21:19Ciao à tutti, noi a S polo non abbiamo consiglieri, in base a quale legge si può chiedere in comune di andare verso quest@,riforma??
Monica Guidetti
22 febbraio 2020 alle ore 08:07Allora sapete cosa vi dico ......
Che se riesco ad andare al mare sarà a Cattolica!!
♥️🌟🌟🌟🌟🌟
GIUSEPPE MARIANI
25 febbraio 2020 alle ore 11:54BELLA INIZIATIVA QUELLA DEL SINDACO DI CATTOLICA GENNARI. VORREI SAPERE,QUANDO SI FARÀ UNA COSA DEL GENERE A NAPOLI? C'È QUALCUNO CHE PUÒ RISPONDERE A QUESTO QUESITO?