
Bolle di metano e grossi buchi, l’Artico si sta sciogliendo
27 febbraio 2020 alle ore 11:19•di MoVimento 5 Stelle
Di seguito l'articolo apparso su Greenme.it :
Sotto i ghiacci (o quello che rimane) del Polo Nord è intrappolato un potente gas serra. Intrappolato ancora per poco perché il metano, è di questo che si tratta, sta per fuoriuscire del tutto, con la sua mole 25 volte più dannosa della CO2.
A lanciare l’allarme è un nuovo studio pubblicato su Science Advances, che parte da un dato: all’incirca un terzo del carbonio presente sul Pianeta, intrappolato nel Mar Glaciale Artico sotto forma di metano e CO2, è sul punto di liberarsi in atmosfera.
Se il permafrost si scioglie a causa del riscaldamento globale è proprio questa la conseguenza che ci dovevamo attendere: il metano intrappolato in bolle al suo interno esce fuori, entra in atmosfera e accresce, in un circolo vizioso, ulteriormente l’effetto serra.
“Tuttavia il rilascio avviene a ritmi non significativi per impensierirci davvero, per il momento”, dice a News Week Brett Thornton, del Dipartimento di Scienze Geologiche dell’Università di Stoccolma, coordinatore dello studio.
Commenti (10)
ramo
27 febbraio 2020 alle ore 13:39Prevenire sarebbe meglio che curare(come il covi19 d turno insegna) ma la volontà di guardare oltre la propria siepe a livello mondiale dubito che non la vedremo mai, purtroppo.
Giulio Bornacin
27 febbraio 2020 alle ore 16:29Non so chi inserisca questi post ma, a mio parere, propone sciocchezze. Che senso ha fare previsioni sul clima al 2100 e al 2300? Entro questo secolo si esauriranno le scorte di petrolio e gas naturale. Non abbiamo la più pallida idea dello sviluppo demografico. Il mondo nei prossimi decenni cambierà completamente. Inoltre confrontare l'andamento dei dati climatici da fine 800 ad oggi è poco serio. A fine 800 eravamo alla fine di una fase fredda del pianeta e dal 900 in poi siamo entrati in una fase di riscaldamento. Su questa fase di riscaldamento, prevista e prevedibile, c'è chi da la colpa esclusivamente alla CO2 ed ai gas serra e chi, a mio parere più seriamente, pone la questione delle fasi climatiche all'interno di di cicli molto più complessi dove svolgono un ruolo certamente importante, l'attività solare, la schermatura del campo magnetico terrestre dalle radiazioni cosmiche, i gas serra e ritiene che la questione climatica sia ancora da approfondire e molto complessa. Non sono 4 "negazionisti" che riflettono su queste cose, ma fisici, astrofisici e premi Nobel.
Queste questioni sono tremendamente serie perchè incidono profondamente sull'economia e sulla qualità della vita e richiedono meno superficialità. Guardiamo le cose con onestà. Se il cambiamento climatico dipendesse esclusivamente dai gas serra non ci sarebbe futuro e le iniziative proposte per la loro riduzione sono inefficaci. Siamo 7,5 miliardi di persone, il 70% sono povere e nel 2040 sfioreremo i 10 miliardi? Cosa proponiamo? Sciocchezze come le auto elettriche la cui alimentazione avverra con energia termoelettrica? Di far consumare ancora meno chi guadagna 1000 € al mese (ed è fortunato). Ragioniamo su proposte serie. Non vogliamo il nucleare da fissione? Puntiamo sulla fusione che sta diventando concreta. L'ENI ha avviato un progetto, anche il gruppo Leonardo. Supportiamoli al massimo.
marius
27 febbraio 2020 alle ore 17:21Non condivido l'eccessivo allarmismo, neppure io! Non solo! Ma è decisamente scorretto far passare il c.d. nostro mondo occidentale (Europa, l' America del Nord, ma anche l'Australia perfino in parte la Cina) come i soli responsabili del c.d. global-warming. Ci sono intere aree super-popolate come l'India, l'Indonesa, il sud-est asiatico e parte restante della immensa Cina, ma anche l'Africa che se ne impippano del problema del riscaldamento globale. Guardate un po' come sono ridotti i loro territori, i loro fiumi e laghi e i mari che li circondano: cumuli immondi di plastica che avvelenano loro ma anche la fauna. Guardate l'aria irrespirabile perchè, essendo indietro nello sviluppo economico-industriale hanno dato via libera alla industrializzazione più selvaggia che si può, quindi industrie chimiche, metallurgiche, estrattive, etc. etc. che avvelenano l'aria ed il pianeta. Possiamo dire loro fermatevi? Certo lo potremmo pure dire ma occorrerebbe ricompensarli economicamente e da questo orecchio gli Stati del Mondo occidentale non ci sentono. Meglio guardare nel nostro orticello e farci credere che acquistando un auto elettrica noi risolviamo il problema o attenuiamo il fenomeno g.w. assieme a comportamenti più responsabili, certo serve anche questo, ma a me sembra come svuotare un lago con un cucchiaino da caffè.
Luigi Andrea Vavassori
27 febbraio 2020 alle ore 20:40Ragazzi prima di scrivere post cosi' "apocalittici" pensateci un po' !!
Non esistono solo le riviste e/o siti pro AWG ma anche altre fonti anch'esse valide da consultare es.
https://www.attivitasolare.com/
Quindi su argomenti seri come questi fare post "terroristici" non serve a nessuno.
Piuttosto presentate i 2 punti di vista diversi in modo che le persone possono farsi una opinione
Stjopa 70
28 febbraio 2020 alle ore 09:19La scienza non è un'opinione.
Non esiste il pro e il contro, esiste solo il fenomeno fisico del Global Warming provocato dalle emissioni climalteranti dell'era industriale dell'uomo.
L'unico dibattito possibile è quello su come agire per risolverlo, non negarlo.
Luigi Andrea Vavassori
2 marzo 2020 alle ore 17:47Stjopa 70, purtroppo gli scienziati non sono d'accordo tra loro quindi non si puo' affermare in modo acritico che il Global Warming è di origine antropica.
Il sentire diverse opinioni di diversi scienziati porterebbe sicuramente una migliore comprensione del fenomeno.
Attenzione anche quando la grande maggioranza degli scienziati è d'accordo su un argomento non vuol dire che è vero (Galileo Docet).
Negli anni 50/60 quasi la totalità degli scienziati era d'accordo che l'energia del futuro sarebbe stata l'atomo e difatti i politici hanno sostenuto la costruzione delle centrali nucleari.
A 60 anni di distanza ora sappiamo che non era la scelta migliore !
Maura Caroli
28 febbraio 2020 alle ore 14:35Consiglio di ascoltare Luca Mercalli "la fine del mondo". Argomenti che riguardano i cambiamenti climatici, la crescita economica, i consumi, la sovrappopolazione sono tutti trattati con perizia e concatenati l'uno all'altro.Luca spiega molto bene che mondo lasciamo ai nostri figli e ai noi nostri nipoti.
Vincenzo Campisi
1 marzo 2020 alle ore 09:26Normale.dobbiamo subito velocemente, costruire auto che vanno a idrogeno , o eletriche , non ibride. Perché anno ancora il motore che carica le batterie e quindi inquinano. Autobus completamente elettrici.
Ma bisognerà pensare anche al riscaldamento di casa dove anche li ce un inquinamento Massiccio, con altre fonti di energia come pannelli solari, o anche elettrici, l'importante e fare in fretta. Buon lavoro.
Nome Cognome
1 marzo 2020 alle ore 11:01Si voti su rosseau se il M5S dovrà salvare il pianeta
Nome Cognome
1 marzo 2020 alle ore 11:03Continuate a sviluppare sto blog ma continua a fare schifo.... Perché non cambiate la società che lo gestisce? Si può votare su rosseau?
