Una certezza: la revoca delle concessioni ad Autostrade
28 gennaio 2020 alle ore 17:47•di Giancarlo Cancelleri
Lo ribadisco qui a scanso di equivoci, visto che una certa stampa poi strumentalizza a proprio piacimento.
Nero su bianco: il MoVimento 5 Stelle vuole e chiede la revoca delle concessioni ai Benetton.
Se qualcuno hai dei dubbi nel governo lo dica chiaramente. Nel MoVimento 5 Stelle nessun dubbio, solo certezze e in particolare una: subito la revoca ad Autostrade.
Sono morte 43 persone.
Noi non dimentichiamo.
Commenti (70)
Rosa23 *****
28 gennaio 2020 alle ore 18:50Ciao Cancelleri, fai bene a chiarire. Tutti vogliamo la revoca delle concessioni.
E' bene che non si illudano, poi nessuno si deve fare comprare. Lo sappiamo che i Benetton sono molto generosi.
Berto
28 gennaio 2020 alle ore 19:11Pecunia non olet. Io seguo con molta attenzione questa faccenda. In un Paese civile tutto già sarebbe avvenuto e i colpevoli avrebbero già pagato. Ma siamo in Italia. Paese dove tutto è possibile. Paese dalle mille sfaccettature: dalle stragi, ai misteri mai risolti, ai prescritti che vengono presentati come assolti, ai corrotti sempre presenti, alle mafie che imperano e tantissime altre tristezze. Ergo permettetemi di essere scettico. Attendo, valuto, voto.
Alighione Alighieri
29 gennaio 2020 alle ore 07:03Come non darti ragione.......
id &as
28 gennaio 2020 alle ore 19:13OT? ???
"Dagli investitori che cominciano a credere che un punto di caduta negoziale tra il governo e Autostrade per l’Italia possa alla fine trovarsi e che la società, controllata all’88% da Atlantia, a sua volta al 30% riconducibile alla famiglia Benetton, riesca in extremis a sventare la revoca della concessione che scadrebbe tra 18 anni, cioè nel 2038"
https://www.corriere.it/economia/aziende/20_gennaio_28/autostrade-benetton-senza-piu-tabu-controllo-50percento-mercato-senza-revoca-ma-quanto-vale-a32cde96-41f1-11ea-a986-8b98b73aaf06.shtml
Fabio Gargiulo
28 gennaio 2020 alle ore 19:14O revoca (la ved i difficile) o maxi risarcimento e riduzione dei pedaggi per almeno 5 anni. Meno proclami e più fatti!!!
Pantomima Rossa
28 gennaio 2020 alle ore 19:25Sono già tutti li a cantare il de profundis per la fine del M5S. Non vedevano l'ora di poterlo fare. Per una serie di ragioni. Non ultima per evitare la revoca della concessione Autostrade ad ASPI. Mi sembra più che doveroso chiarire da che parte sta il M5S.
Sandy*****s
28 gennaio 2020 alle ore 20:19Non vedo l'ora che venga revocata la concessione autostradale a quegli assassini!!!!se ne accorgeranno se siamo morti o vivi piu' che mai!!!!
giovanni2
28 gennaio 2020 alle ore 20:43https://www.youtube.com/watch?v=DMu2hsjcu0U&feature=youtu.be
ma e' vera sta roba?
Cecilia
28 gennaio 2020 alle ore 20:48Troppo tardi oramai a rete unificate il M5S, la solita banderuola ha cambiato idea non c’è niente da fare tocca passare alle querele!
Cecilia
28 gennaio 2020 alle ore 20:49Fuori tema.
Bravo Buffagni! Sono con te Dessì, Morra, la Ruocco ora sono tutti concentrati a guardarsi l’ombelico... tutti neo Cuperlo. Straparlano del niente con un tono di superiorità tipico di chi pensa di essere sempre nel giusto e superiore, bene il PD è la loro casa Buon vita a tutti voi!
antonella genova
28 gennaio 2020 alle ore 23:31Buffagni dovrebbe spiegarci un po' meglio cosa c'entra lui con "conibambini.org" e cosa fanno esattamente. Grazie.
Antonio D.M. CARRARA
28 gennaio 2020 alle ore 21:06Per favore non fate più annunci su questo tema .Togliere la concessione e saremmo tutti contenti .
linkbato
28 gennaio 2020 alle ore 21:11Antonio D.M. CARRARA , scusa gli annunci li fanno gli"altri" o sbaglio ?
Noi ribadiamo!
Antonio D.M. CARRARA
28 gennaio 2020 alle ore 21:18Si ma questo è il decimo posto su questo argomento .
linkbato
28 gennaio 2020 alle ore 21:09Nessuna illusione! Sono morte 43 persone e ci sono 43 famiglie che piangono e noi con loro!!!!!!
Revoca, pagamento interessi sui danni arrecati non solo sul ponte !
Devono lasciare le autostrade meglio di quando le hanno prese in carico visto la mole di €€€€€ guadagnati.
Non penserete che poi i soldi per riparare i danni li paga pantalone?
enzo calderini
29 gennaio 2020 alle ore 08:02Appunto, le lasciano come le hanno trovate,punto.
giovanni2
28 gennaio 2020 alle ore 21:30se vuoi veramente che vengano tolte le concessioni autostradali ai privati, devi sperare che il governo tenga e anzi la coalizione m5s-pd si rinforzi.
ma da come scrivi sembra che l'unica cosa che ti interessa sia la caduta del governo.
antonella genova
28 gennaio 2020 alle ore 23:26Paola Ferrari (quella circondata dalla luce come un'iconica apparizione della Madonna) è la moglie di De Benedetti figlio.
Alighione Alighieri
29 gennaio 2020 alle ore 06:34Sono le solite casualità italiane, come i figli dei baroni universitari che succedono ai padri: l'Italia, è un paese del caso, si sa.
antonella genova
28 gennaio 2020 alle ore 23:46La Berlinguer, figlia di Enrico (e come tale, per diritto ereditario, titolare di un posto a Rai 3 nonostante l'ignoranza e l'antipatia), è la moglie o compagna di Luigi Manconi, quello di "Nessuno tocchi Caino" (di Abele chi se ne fotte), nonché ex Verde e mi pare anche ex Radicale. Uno che si è sempre occupato di aprire le finestre di Overton con grande impegno.
Alighione Alighieri
29 gennaio 2020 alle ore 06:32È vero: nella nobile impresa di salvare il malvagio reietto digerendo tutti i rospi possibili in nome dell' umanità e della ragione, ci si scorda sempre del buono e mite vessato e/o massacrato da questi: in Italia, non abbiamo le finestre, ma le verande, di Overton......
Alighione Alighieri
29 gennaio 2020 alle ore 06:38Io, a Caino, due calci nel culo glieli darei.....
viviana v.
29 gennaio 2020 alle ore 07:461
UN PAESE INCOMPRENSIBILE- Viviana Vivarelli
La situazione è tragica. Seguendo i nostri principi noi 5 stelle non ci potremmo alleare con nessuno. Le liste civiche non le abbiamo e non abbiamo nemmeno tentato di farle (Bonaccini non si presentava nemmeno col Pd ma con una lista propria e non aveva nemmeno preso il simbolo del Pd e ha vinto perché in Regione ha fatto il contrario di quello che voleva Renzi). Non siamo dentro gli Interessi locali da proteggere. Non abbiamo legami con gruppi criminali o poteri capitalisti. Non pratichiamo il voto di scambio né facciamo fritture di pesce. Non siamo parte della massoneria o dei poteri neri, 'ndrangheta e simili. Se ci presentiamo da soli, gli elettori nemmeno ci votano perché tanto sarebbe un voto perso; se sosteniamo il Pd come esterni, il Pd non riconosce nemmeno il nostro aiuto come ha fatto con Bonaccini e poi dice poi che vuole il rimpasto perché non contiamo niente sul territorio. Se non ci presentiamo affatto, ci danno di vigliacchi persino i nostri elettori. Tu cosa faresti? Comunque facciamo, sbagliamo.Per di più siamo in una situazione intermedia in cui non siamo né carne né pesce, a rischio di perdere la nostra identità, e non abbiamo nemmeno più un capo politico, Di Maio ha ceduto, Grillo si è imboscato e segnali dall'alto non arrivano. Per un altro mese e mezzo non abbiamo nemmeno un capo politico che possa e debba contrattare con gli altri partiti. E i vari Ministri tacciono come se non fossero nemmeno dei 5 stelle. Siamo senza testa e nel buio totale.
segue
viviana v.
29 gennaio 2020 alle ore 07:472
Con le dimissioni di Di Maio, abbiamo perso anche ogni apparenza di sostenibilità, tutto è diventato oscuro nel rombo sempre più forte dei media nemici, la situazione è precipitata e siamo caduti in un cul de sac, una strada chiusa in cui conteremo sempre meno, mentre al nostro interno si rivelano ormai tre gruppi: chi vuole seguire la base che per di più è una base sfiduciata stanca e depressa che non sa più cosa fare mentre chi lotta ancora è abbandonato a se stesso, poi c'è chi rivuole Di Maio e il gruppo Bonafede, Fraccaro, Manlio di Stefano ecc., e infine chi vorrebbe fondersi col Pd rinnegando dieci anni di lotta del Movimento e ogni nostra identità e diversità (la Grillo, Fico, Patuanelli, la Taverna che dice che col Pd lavora meglio.. ma dove??? Con leggi votate a denti stretti e poi subito dopo rimesse in discussione e un Pd che vuole cancellare ogni cosa che ha appena votato e continua a tutelare poteri forti e criminali...). Poi ci sono quelli che vogliono solo scappare, andare nel gruppo misto, diventare politici professionisti e perdere i vincoli del M5S, tenendosi tutti i soldi e un futuro sicuro. Ci aggiungiamo i rimossi e i fuorusciti che soffiano sul fuoco di una stampa nemica e velenosa e fanno il danno peggiore, maledetti che sarebbe meglio non averli mai conosciuti! Non mi metto nemmeno a parlare degli italiani che votano a cazzo (non riesco a trovare una espressione migliore) e continuano a votare un bighellone inetto come Salvini, senza programma e senza serietà, con sfacciati comportamenti fascisti, che vuole pieni poteri e vince a forza di slogan inattendibili e anche se le Regioni dove ha vinto, una dopo l'altra, vanno in esercizio provvisorio perché la Lega non sa governare e si esaurisce nei deliri dei selfie e delle piazze, mentre ha sempre fatto fallire ogni cosa che ha toccato. Parlare di manicomio nel Paese e a Roma è il minimo. Così il quadro è completo
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viviana v.
29 gennaio 2020 alle ore 07:483
3
Per indicare l'assurdità della situazione: nemmeno tutte le ottime leggi fatte ci aiutano. Per dire: in Calabria ha vinto Berlusconi che di chi sta male se n'è sempre fregato e ha sempre pensato solo ai cavoli propri. Noi abbiamo cercato di aiutare i più deboli, i malati, gli anziani, i dfisoccupati, di salvare lo stato sociale e i diritti del lavoro, di venire incontro ai bisogni del territorio ma, se solo guardiamo al reddito minimo di cittadinanza, ne hanno usufruito 163.000 calabresi. Ci hanno votato in 48.000 !!!
Mi cadono le braccia!
viviana v.
29 gennaio 2020 alle ore 08:22Mi dicono: se sistemiamo questa cosa almeno sui canali Rai, radio e tv, la cosa è sistemata
Ne sono sicura, ma sono dieci anni che continuiamo con questa solfa che nei media non ci dobbiamo mettere piede, io sono diventata afona a forza di dire che ci dobbiamo occupare dall'informazione, sai quanti articoli ho scritto? ma è stato come gridare in un deserto. Nessuno di quelli che sono eletti se n'è fregato minimamente. Grillo poi è rimasto a quella eresia per cui in tv non ci dobbiamo nemmeno andare. Se credono che tutto lo staff per la comunicazione debba essere ridotto a quel Casalino che segue Conte come un'ombra, sono proprio fuori di cervello. Sono proprio infuriata!
Beppe
29 gennaio 2020 alle ore 07:54Giancarlo,
ieri sera mi è capitato di vedere per 5 minuti Vespa che intervistava la De Micheli premettendo, nell'intervista, che tu avevi affermato il contrario di quanto dici nel Post.
Quindi, se è vero che non vogliamo rinnovare le concessioni Autostradali ai Benetton, forse dovresti essere più diretto (visto che l'argomento è molto importante) e dare del bugiardo a Vespa (considerato lo spazio che questo signore occupa nell'informazione pubblica) e pennivendoli vari e non essere vago nella smentita parlando solo di "stampa strumentalizzata" .
Grazie.
franco rosso
29 gennaio 2020 alle ore 09:07...TU SEI UNO CHE SI --SERVE-- da vespa e che fa fatica a capire la logica della comunicazione----
più chiaro di cosi come te lo dovrebbe dire CANCELLERI CHE TUTTO IL M5S E PER RITIRARE
LE CONCESSIONI AI BENETTON
--CHE PRETENDI CHE TUTTA LA COMUNICAZIONE CHE VUOLE SALVARE A TUTTI COSTI I BENETTON
perche da questi LARGAMENTE PAGATA E FORAGGIATA
si metta ad ospitare cancelleri su tutti i giornali e le tv.
---e evidente che c'è un braccio di ferro in atto....voglio ricordati solo
come dice alessandro, che queste concessioni sono state date da quelli con i quali adesso
siamo al governo,
se volevi dire questo ..EBBENE E' COSI'.
Oreste ★★★★★ °.°
29 gennaio 2020 alle ore 09:11Vedete il perchè dico di non andare in TV...
Parole del canotto:
“Si, siamo molto felici. E’ il record stagionale sia come share che come spettatori, quindi siamo contenti”.
^^^^^^
Mica per i contenuti...e ci mancasse!
Boicottate la TV e sputtanateli!
Mokj
29 gennaio 2020 alle ore 17:16Sai Oreste il silicone và in circolo,si jnsinua tra la materia grigia e poi.... Evito ulteriori commenti ed affondi!! Perché potrei fare inabissare il canotto o gommone che sia!!!😂
viviana v.
29 gennaio 2020 alle ore 09:181
Ma davvero qualcuno crede che Lega e Pd ci faranno fare questa revoca????
UN PARTITO INAFFIDABILE: IL PD
Vedo sui social che non c'è nessuna differenza tra i troll leghisti e quelli del Pd. Sanno solo fare molestie e commenti idioti. Sono a corto di argomenti per insufficienza mentale e sanno solo postare insultarelli da poco o offese ad personam, spero che le loro scelte nella vita siano più intelligenti dei loro post, perché bella figura da intelligentoni non fanno. Si vede che tanti sanno solo farsi dei selfie ma ad argomentazioni stanno a zero e dunque sono molto in basso nella piramide dei QI, degni compari di quell'analfabeta sociale e morale di Salvini e non molto diversi da tanti analfabeti funzionali del Pd.
In quanto al Pd, quando vedrò che sulla Rai riesce a dare parità di spazio al M5S e a rispettarlo, visto che ne ha avuto bisogno per riemergere dala buca profonda in cui si trovava e quando la pianterà di fare lo smargiasso a cretino non sarà mai troppo presto.
I media sono in mano a pochi padroni del potere, a marca o Pd o Berlusconi (vd le tre tv berlusconiene e la maggior parte della RAI). A Berlusconi il Pd gli ha retto il bordone per più di 20 anni. Non vedo differenza tra gli insulti al Movimento degli uni o degli altri, come spesso non vedo differenza tra i voti leghisti e piddini in Parlamento, a favore di aberrazioni come il Tav in Valsusa o contro il blocco della prescrizione o contro la legge anticorrotti o il taglio dei parlamentari o delle loro prebende. La Casta è Casta comunque si chiami e odia chiunque o qualunque cosa metta limiti al suo strapotere, un potere che non è di dx né di sx essendo queste distinzioni morte da tempo a favore del potere per il potere
Il silenzio stampa su Gratteri e i suoi 343 arresti di 'ndrangheta la dice lunga su da che parte stanno i media e ha contribuito alla vittoria in Calabria proprio di chi coi patti di mafia ci ha stravinto
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viviana v.
29 gennaio 2020 alle ore 09:202
Se noi 5 stelle siamo stati costretti a stare con la Lega o col Pd, è stato per colpa di una legge elettorale criminale fatta appositamente contro di noi da tre delinquenti: Renzi-Salvini e Berlusconi, che miravano a far pappa e ciccia insieme, una legge perfida contro natura che ci comandava o a entrare in una qualsiasi coalizione o a buttare in discarica 11 milioni di voti. Ci siamo piegati con la morte nel cuore per cercare di fare qualcosa di buono anche in condizioni disastrose e ne abbiamo pagato il fio, con una masnada di troll sui media o sui social che proprio con quel Rosatellum ci sporcavano come se l'avessimo fatto noi e non tre farabutti di marca dx e sx.
Ora di nuovo assistiamo a uno scempio che non si può vedere: il Pd è andato a fondo come non mai senza nessuna speranza di Governo ed è stato riportato a galla solo da noi sennò crepava. Appena ha ricominciato a respirare boccheggiando, subito hanno prevalso i soliti smargiassi che vorrebbero solo la nostra morte. Non parlo nemmeno di riconoscenza ma proprio di intelligenza politica. Non solo il Pd ha fatto di tutto per distruggere se stesso, ma è riuscito addirittura a mordere la mano che lo aiutava. E' come uno che annega in mare e viene salvato da una barca di soccorso e la prima cosa che fa è bucarle la chiglia per affondarla. La rana e lo scorpione.
Avevamo appena fatto la coalizione col Pd, con gli iscritti che l'avevano accettata con la bocca storta e l'amarezza nel cuore, e già la De Micheli sbraitava in tv con insopportabile arroganza che ora avrebbero riaperto tutti i cantieri, anche quelli inutili, anche il Tav, ma sì, riapriamo anche il Ponte di Messina! E Orlando subito si esibiva in televisione annunciando che avrebbe distrutto l'intera riforma della Giustizia di Bonafede.
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viviana v.
29 gennaio 2020 alle ore 09:203
Poi hanno continuato sulla stessa linea, con la massina inaffidabilità e insolenza, votando di giorno quello che tentatavano di sabotare di notte: il taglio dei parlamentari, l'abolizione dei privilegi, il blocca prescrizione, lo snellimento dei tempi processuali, perfino il reddito minimo di cittadinanza.
Io non so proprio cosa abbia nel cervello la Taverna a dire che col Pd lavora meglio o Patuanelli che si vuole fondere col Pd, visto che sono come quella serpe gelata che il contadino salvò da morte scaldandola in seno e la prima cosa che fece fu di uccidere chi l'aveva salvata,
Così ora dobbiamo assistere a questa buffonata di sentir dire che il M5S non ha più voti nel Paese per cui occorre un rimpasto. I voti dei 5 stelle hanno appena salvato Bonaccini rinunciando a votare per se stessi e già l'irriconoscente e fasullo Pd cerca di buttarli in mare! Credo che questo dica tutto dell'immoralità e della sporcizia di questo partito.
Sulla Piattaforma Rousseau io votai no ad andare col Pd, perché dopo tutte le leggi miserabili neoliberiste, capitaliste e antidemocratiche di Renzi, non mi reggeva lo stomaco, capisco e apprezzo tutte le difficili ragioni del sì, ma se tornassimo a votare io ripeterei con maggior decisione lo stesso NO. Il Pd non sa rispettare nulla di quanto ha promesso al suo indispensabile socio di governo, figuriamoci se saprebbe rispettare i propri elettori!
Berto
29 gennaio 2020 alle ore 09:50Veda illustre signora, dare dell'inaffidabile al PD e come dare dell'inaffidabile a noi stessi. E' un sillogismo. Suggerisco, sommessamente, di concentrarci sui nostri obbiettivi e di perseguirli giorno dopo giorno. Non potendo governare da soli si deve trovare continuamente un compromesso. Questa è l'arte di fare Politica. Bisogna lavorare per recuperare quei tanti che hanno abbandonato. Per fare in modo che quell'aria di rinnovamento non diventi stagna, ma sia aria rinfrescata e fragrante. Gli errori vanno riconosciuti. Le dimissioni del capo politico in piena campagna elettorale, aver battuto poco le piazze ecc. sono segnali di debolezza che si pagano in termini di credibilità e voti. Buona giornata.
PS Le critiche è salutare farcele tra noi-
viviana v.
29 gennaio 2020 alle ore 11:16X Berto
Prima di tutto sui social ci si dà del tu o si passa per novellini o per troll
Poi la coalizione col Pd non l'abbiamo 'scelta' noi. Ci hanno 'costretti'. La differenza è fondamentale.
E in ogni società se uno dei due soci è un delinquente, non deve esserlo necessariamente anche l'altro. Non esiste una concomitanza di colpa quando le volontà sono opposte. La colpa è singola e personale.
Berto
29 gennaio 2020 alle ore 11:47Signora sicuramente sono una persona in carne ed ossa. Non le do del tu per educazione. Certo i miei sono ragionamenti critici e possono sembrare contro. Le garantisco che non lo sono affatto. Nessun medico ci aveva ordinato il governo con il Cazzaro e nemmeno con l'amico di berlusconi, Renzi per intenderci. Purtroppo i voti non sono bastati per governare da soli. Certo nella mente viviamo un governo ed uno Stato ideale; nei fatti bisogna allearsi con qualcuno se si vuole realizzare qualcosa. Il M5S ha realizzato molte belle cose che altri governi se li sono sognati in molti anni di potere. Il mio cruccio è che non sono stati spiegati, reclamizzati, diffusi, argomentati nel modo migliore. Poi le elezioni regionali: è vero o no che Di Maio non voleva presentare liste? Si, è vero. Ma la maggior parte ha votato contro. La democrazia è molto bella, ma se determinate posizioni sono nocive allora qualcuno deve intervenire. Adesso che ci hanno contati Lei pensa che non avremo difficoltà maggiori? Rispetto le posizioni di tutti. Tuttavia, la mia mi sembra una analisi oggettiva. Adesso devo andare ci saranno altre occasioni per dialogare. Buona giornata
Berto
29 gennaio 2020 alle ore 09:28Notizie dal Fatto: autostrade vola in borsa. Traete voi le conclusioni.
Berto
29 gennaio 2020 alle ore 09:41Ci vogliono fatti non parole! Più si aspetta prima svanisce l'azione determinante. Certamente è una questione di principio e sopratutto un dovere verso le vittime e verso gli italiani tutti. Se, caso mai, le concessioni non dovessero essere ritirate ( e ci sono buone probabilità) si farà la crisi di governo? Dubito! Tutto ciò perchè qualcuno ha voluto farsi contare alle elezioni regionali. E dopo la conta i numeri pesano. A buon intentitor ......
Alighione Alighieri
29 gennaio 2020 alle ore 11:20...oltre a volare giù nelle scarpate.....
Giuseppe Grasso02
29 gennaio 2020 alle ore 09:31Chi è l'animale che può dire il contrario?
Mokj
29 gennaio 2020 alle ore 09:44Nel caso in cui non dovessero revocarle, cosa facciamo noi?!? Rimaniamo inerti davanti ad una immensa ingiustizia o andiamo a protestare in massa? Sarebbe ora che il movimento si ribellasse agli infami!!!!
enzo calderini
29 gennaio 2020 alle ore 10:49Pronto per andare a Roma!!!
viviana v.
29 gennaio 2020 alle ore 09:53GIORGIO BUONGIOVANNI, ANTIMAFIA.
“Per 18 anni, dal 1974 al 1992, Marcello Dell’Utri è stato il garante “decisivo” di un accordo tra Berlusconi e la mafia, con un ruolo di “rilievo per entrambe le parti: l’associazione mafiosa, che traeva un costante canale di significativo arricchimento; l’imprenditore Berlusconi, interessato a preservare la sua sfera di sicurezza personale ed economica”.
Queste parole sono nella sentenza definitiva con cui Dell'Utri fu condannato a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa (è già a casa, libero). Nelle motivazioni, i giudici della Suprema Corte parlano di un vero e proprio “patto di protezione andato avanti senza interruzioni”.
Dell’Utri era il garante per “la continuità dei pagamenti di Berlusconi a esponenti della mafia, in cambio della complessiva protezione da questa accordata all’imprenditore”. Protezione di affari e elettorale.
.
Nonostante ciò, in Calabria, il 55,6 % degli elettori non è nemmeno andato a votare, ed è stata premiata dai cittadini la candidata di Berlusconi, notoriamente collegato alla mafia.
Gli elettori potenziali erano 1.895.990.
I votanti sono stati 840.563.
Un milione e 55.426 calabresi non si sono nemmeno degnati di andare a votare.
840.563 calabresi hanno votato per la 'ndrangheta.
II M6S non ha preso nessun consigliere.
In Calabria godono del reddito minimo di cittadinanza 163.00 persone. Hanno votato M5S in 48.000. Il M5S ringrazia.
La Santelli è stata votata da 449.705 calabresi.
L'intelligenza di questo Paese è deprimente. Peggio di così non si potrebbe andare.
gianluca free
29 gennaio 2020 alle ore 10:43tutto giusto, ma te parti da una logica libertaria ovviamente lontana dalla realtà e lontanissima dalla realtà di quelle aree.
Lì DEVI votare per chi ti conviene, (ti paga, ti dà un favore, ti salva da un problema), o ti obbliga a farlo perchè altrimenti ci rimetti (il posto di lavoro, la tua posizione, le tue agevolazioni o altro).
Non mi spiego infatti ed ero sbalordito dei risultati del movimento alla tornata precedente. Un sogno. Che per qualcuno è stato un incubo (per il malaffare) ed ovviamente ha preso le sue contromisure di cui vediamo oggi i frutti.
dopo questo c'è ANCHE la parte libertaria che te commenti con ragione.
Alighione Alighieri
29 gennaio 2020 alle ore 11:15"Peggio di così non si potrebbe andare";
Io dico di sì; gli Italiani, hanno delle capacità spettacolari anche nel peggio......
Alighione Alighieri
29 gennaio 2020 alle ore 11:17...attendo sempre con ansia la prossima puttanata.....
Paolo Brescancin
29 gennaio 2020 alle ore 10:04A mio modo di vedere non è importante chi gestisca le autostrade, se un soggetto pubblico o uno privato. L'importante è che lo faccia bene, semplicemente bene (non servono troppe parole per spiegare, in questo caso, cosa significhi "bene") e che ci sia un soggetto che controlli bene, semplicemente bene. Questo soggetto deve essere un ente pubblico, qualora la gestione sia affidata ai privati e una commissione parlamentare guidata dall'opposizione, qualora il gestore sia un ente pubblico.
Se l'attuale gestore non dà garanzia di saper gestire bene, si revochi l'incarico, semprechè si possa. Se, invece, non si può, allora, sull'argomento, si taccia per sempre.
Poche parole, molti fatti, naturalmente giusti.
Saluti
viviana v.
29 gennaio 2020 alle ore 10:171
LA TERZA VIA-Viviana Vivarelli
Grazie al martellamento dei media e per colpa di una assenza gravemente colpevole del Movimento sui media, in 10 anni molti non hanno ancora capito che la differenza tra dx e sx non esiste più nei fatti e nelle leggi, dal momento che tutti i partiti attuali che sono nati da questa divisione storica si sono poi omologati nella cornice comune del neoliberismo, per cui abbiamo dovuto vedere personaggi che si dichiaravano di sx, come Renzi, o venivano usati dalla sx, come Monti e la Fornero, calpestare tutti i valori e i fondamenti della sx storica che era a favore e tutela dei lavoratori, dello stato sociale e delle classi più svantaggiate per fare leggi che favorivano al contrario banche, multinazionali, capitalisti e speculatori di Borsa.
L'opera conoscitiva e pedagogica del M5S in 10 anni è risultata inesistente. Il messaggio post ideologico per cui si doveva superare la divisione tradizionale ormai falsa nei fatti e nelle leggi per una visione diversa per cui si doveva partire dai bisogni e dalle necessità della base del Paese e non dagli interessi e privilegi dei più ricchi, non è passata.
Oggi la divisione storica e obsoleta tra dx e sx resuscita di nuovo il bipolarimo, perché il sistema partitico, la Casta, non accetta nessuna diminuzione o variazione del suo potere.
Oggi più che mai la visione nuova del M5S dovrebbe essere rafforzata e rinnovata almeno da chi per quella visione è stato eletto.
Invece Il M5S sembra lacerato in 3 gruppi:
chi segue ancora Di Maio (Bonafede, Di Stefano, Fraccaro, Crimi ecc.)
chi vorrebbe fondersi col Pd e rinnegare l'identità del M5S come terza via né di dx né di sx (Morra, Taverna, Patuanelli, Fico...)
chi vorrebbe restare parlamentare a vita a pieno stipendio o ha ambizioni personali che cerca di realizzare uscendo dal M5S.
segue
viviana v.
29 gennaio 2020 alle ore 10:18Scrive giustamente Claudia Cavallini:
"Il M5S è stato fondato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio.
È un movimento politico post-ideologico. È la terza via.
Poi a nessuno toglie di essere di dx o di sx e di appoggiare i temi del MoVimento.
Ma i portavoce, gli eletti a qualunque livello e quindi i candidati a qualunque livello, non possono essere politicamente di dx o di sx.
Se sono di dx o se sono di sx è giusto che si candidino in altri partiti.
Perché da noi non si troverebbero bene sui temi e sulle soluzioni da prendere. Da noi creerebbero e creano spaccature incomprensioni correnti litigi, perdita di tempo.
Quello che non ha funzionato è che le persone pur eticamente orientate a dx o a sx che si sono avvicinate al M5S non hanno metabolizzato le delusioni dei partiti che seguivano prima, ma hanno riportato i loro temi all'interno del MoVimento, senza fare un'analisi politica personale profonda.
Voglio dire che sono confluiti nel MoVimento dalla delusione dei loro partiti, sperando che il MoVimento esaudisse le loro richieste (e anche velocemente). Ma non è possibile mettere insieme richieste di dx e di sx perché in alcuni casi non sono compatibili.
Il MoVimento è la terza via.
.
Dovranno capirlo i partiti. Dovranno capirlo i media. Ma soprattutto dovranno capirlo gli elettori. Perché se in 10 anni gli elettori non lo hanno ancora capito, la colpa è nostra.
È per coloro che hanno fatto un processo alla propria visione del mondo prima di tutto, che lo hanno metabolizzato, e che sono riusciti a superare i propri schemi.
Senza questo lavoro su se stessi non è possibile essere partecipi all'interno dello stesso contenitore se si è di dx o se si è di sx, senza provare malumore sconforto e sentirsi costretti da una fantomatica guida verticistica.
Chi è naturalmente del MoVimento 5 Stelle non si sente né guidato né costretto.
enzo calderini
29 gennaio 2020 alle ore 10:45Hai parenti che ho spiegato con santa pazienza quello che scrive Lei,mi danno ragione,ma inspiegabilmente insistono con seguire la lega.Non so perché??Come cavolo è la mentalita degli Italiani???
viviana v.
29 gennaio 2020 alle ore 11:03Un partito fascista talmente proprietario che si chiama 'La Lega di Salvini'
e in cui si vuole il maggioritario cioè si vuol dare pieni poteri a un solo se pure avesse un solo voto in più, calpestando tutti gli altri
dove domina uno solo a suo capriccio e tutti gli altri ubbidiscono a bocca chiusa
è esattamente l'opposto di un partito democratico
Non si può dire: amo la democrazia, vorrei maggiore partecipazione
e poi votare Salvini
è da manicomio
(comunque sui social ci si dà del tu, per favore)
viviana v.
29 gennaio 2020 alle ore 10:541
Si',. FORSE, PUO' ESSERE, CHI LO SA, NO, MAI
Sulla revoca ad Autostrade con questi soci tutto purtroppo è possibile. Il Pd si sta dimostrando gravemente inaffidabile, piacerà pure alla Taverna dire che con loro si lavora meglio che con la Lega, il Pd è spaccato, Renzi è una spina permanente che voterà sempre assieme alla Lega a favore di chi dà le mazzette più alte, sul Tav come Autostrade. Salvinim anche sul Ponte Morandi come sul Tav, è stato un voltagabbana assoluto, spiegabile solo con mazzette e corruzione. E sulla prescrizione è evidente il desiderio della Lega come di Renzi e di gran parte del Pd di rifiutare il blocco per difendere i propria delinquenti scoperti o da scoprire.
Bonafede fa la relazione annuale della Giustizia. Parla del blocco della prescrizione dopo il 1° grado, della spazzacorrotti, della stretta sul voto di scambio, di class action, codice rosso e revenge porn. Vuol garantire un processo giusto e veloce.
Ma con Pd, ItaliaViva e Lega tutto è sempre sul punto di tornare come era prima, peggio di prima.
Lunedì sera Bonafede ottiene il voto favorevole di tutta la maggioranza, compresa Italia Viva (309 sì e 200 no).
Ma già martedì mattina Renzi minaccia di votare il ddl Costa, che cancella la Bonafede, nel pomeriggio concede di non partecipare al voto sul ritorno in commissione. Lucia Annibali però chiede 10 giorni di pausa, quelli che mancano al via libera al decreto Milleproroghe dove la Annibali ha messo un emendamento che chiede il congelamento della riforma Bonafede sulla prescrizione per un anno.
Fi propone che il testo torni in commissione e si ricomincia a cercare un compromesso.
Avevano accettato il lodo Conte ma non basta più
Conte presenta il Lodo 2 che congela i tempi di prescrizione per i condannati in 1°grado. Ma mezza maggioranza non ci sta. Renzi dall'alto del suo 4% detta legge come fosse lui il vincitore delle Regionali dove non si è nemmeno presentato
segue
viviana v.
29 gennaio 2020 alle ore 10:542
Si grida che troppi innocenti sono in carcere, nessuno dice che è la prima volta che un ministero della Giustizia predispone un capillare monitoraggio sulle ingiuste detenzioni.Nessuno parla delle centinaia di migliaia di processo che la prescrizione ha bloccato liberando i colpevoli e lasciando senza giustizia le vittime.
In questo governo ogni riforma è certa, sicura, criticabile, in forse, contestata, chissà....Ma si può andare avanti così??
Alighione Alighieri
29 gennaio 2020 alle ore 11:04Ha vinto la 'Ndrangheta, non c'è alcun dubbio e la Calabria è davvero quel luogo dell'illegalità che Antonio Albanese dipinge bonariamente nei suoi film: Cetto Laqualunque esiste, ma il suo corrispondente in carne ed ossa, oggi , veste la gonna.....
Alighione Alighieri
29 gennaio 2020 alle ore 11:05.......https://www.youtube.com/watch?v=TNBOn1NM-0g.....
Giulio Bornacin
29 gennaio 2020 alle ore 10:55Che il m5s sia per la revoca delle concessioni è ovvio. Ciò che non è ovvio nel post è cosa succede se gli altri non lo sono. A mio parere questa volta non si può ripetere il bis della TAV, accettare il fatto di essere minoranza. Questa volta bisogna dire chiaro e netto che in assenza delle revoche cade il governo. In genere non sono per gli ultimatum, credo sia giusto cercare la miglior mediazione possibile ma in questo caso non ci siano margini di mediazione. Da una parte c'è una gestione criminale e malvagia della concessione che è continuata anche dopo la caduta del Morandi, dall'altra c'è una richiesta irrinunciabile di giustizia e di dignità.
lo-spillo
29 gennaio 2020 alle ore 22:27Ricordatevi SEMPRE quello che ha detto CROZZA, anche se un comico, ormai al punto che siamo portiamo a casa quello che ci INTERESSA e quello che ci distingue dagli altri senza compromessi.
Quindi niente cedimenti , correttamente si propone e ci si attende che certi partiti rispondano, pena il ritorno a casa. Senza ricatti , solo spiegando cosa vogliono gli Italiani onesti.
A tempi migliori.
lo-spillo
Giuseppe Delogu
31 gennaio 2020 alle ore 11:04Concordo pienamente e condivido il tuo pensiero, i 43 morti del Morandi chiedono giustizia e ai delinquenti che li hanno uccisi devono essere revocate le concessioni. Se i cosiddetti partner di governo non sono d'accordo, è opportuno far cadere il governo e tornare al voto. Non deve essere una questione di consensi, convenienze, strategie e cazzate varie, è solo Giustizia.
viviana v.
29 gennaio 2020 alle ore 10:59LA COERENZA DEGLI ITALIANI.
Liviana:
Riepilogando quello che sento dire in tv:
Gli elettori del M5S non hanno perdonato al Movimento di aver fatto un governo prima con la Lega e poi con il PD...
per questo hanno votato alcuni Lega ed altri il PD
😳😂😂
Federico
29 gennaio 2020 alle ore 11:00Correggerei il titolo in "una certezza (della volontà M5S): la revoca delle concessioni ad Autostrade".
https://www.primocanale.it/notizie/ponte-morandi-il-pm-cozzi-senza-personale-in-procura-indagini-a-rischio--214767.html
"due PM solo per ponte e autostrade ... I periti hanno chiesto una proroga dei termini fino a marzo"
... sono passati SOLO 17 mesi
viviana v.
29 gennaio 2020 alle ore 11:27Quelli che sono sempre lì a sventolare lo spread lo vogliono dire che la sconfitta di Salvini in Emilia Romagna ha fatto crollare lo spread da 156 a 141 punti? per cui anche la Borsa ha reagito bene contro Salvini e a favore della tenuta del Governo.
viviana v.
29 gennaio 2020 alle ore 11:32Risparmio in due giorni: 400 milioni
Va bene che per Salvini i milioni sono noccioline, voleva subito 2 referendum dal costo totale di 700 milioni!
argo900
30 gennaio 2020 alle ore 21:26@viviana
Prima di scrivere occorrerebbe essere informati. Lo spread è solo un differenziale (col bund tedesco), non da il valore effettivo dell’interesse che paghiamo. I media giocano su questo e parlano solo di spread e tacciono la verità. In realtà il 4 settembre , il giorno prima che si formasse il governo, l’interesse era allo 0,84%, sulla scia della favorevole situazione internazionale. Da allora è cresciuto sempre sino a posizionarsi fra 1,25-1,35%, col
picco a gennaio di 1,49%, era la Germania che peggiorava dopo il record si interesse negativo dello 0,80% e faceva dimimuire la differenza, ma non il valore assoluto!. Ma i media ci vendevano spread in calo e quindi meno interessi da pagare. Ora, ma solo ora, è effettivamente sceso a 0,94, ma sta andando bene in tutta europa. Non beviamoci tutto quel che ci raccontano solo perché corrisponde ai nostri desiderata... Un piccolo esempio: la Nuova Zelanda, tripla A, PIL che cresce sempre del 3-4%, disoccupazione al 3%, deficit sottozero, debito al 30-40%, quindi paese affidabilissimo all’ opposto del nostro, eppure i suoi decennali pagano l’1,3%, più di noi. Ma gli interessi non erano lo specchio di un paese, stando ai media? Un genio della finanza che ci spiega come mai i mercati si fidano(stando ai parametri con chi ci sbomballano le gonadi) più di noi che della NZ? Essere un po più informati, facendolo anche da soli non è difficile...
Gianpiero Mazzoleni
31 gennaio 2020 alle ore 15:17Un fattore che non hai considerato è la valuta/moneta. La moneta Neozelandese e' molto più debole dell'euro a cui sono anche legati i tassi del nostro debito. Poi interviene sempre anche un fattore di mercato cioè di domanda e offerta. Da ultimo interviene anche l'aspetto fiducia e qui ci ricolleghiamo allo spread. G. Mazz.
Santo Mazzotti
29 gennaio 2020 alle ore 12:51La classe politica corrotta di questi ultimi decenni ha svenduto anche le autostrade ai privati, con la sostanziale “copertura” dei mezzi di informazione di massa italiani, ed ha spudoratamente chiamato “privatizzazioni” questo tipo di rapine.
Si sono aumentati in maniera vergognosa i pedaggi, tanto che ora molti automezzi sono costretti, nei loro tragitti, a perdere molto più tempo e a consumare più carburante, percorrendo in alternativa le strade normali, perché la tariffa autostradale è troppo cara.
In realtà i pedaggi autostradali sono un’imposizione fiscale (aumentata del guadagno delle società concessionarie) non proporzionale ai redditi e quindi sbilanciata a danno delle classi più povere del Popolo Italiano.
Aboliamo i pedaggi, che sono un balzello medioevale, e moltiplichiamo il numero delle uscite e collegamenti alla rete delle altre strade: i caselli autostradali, non dovrebbero più esistere (in tutta Europa), perché i costi di costruzione e manutenzione delle autostrade dovrebbero essere sostenuti direttamente dalla fiscalità generale dello Stato.
Alighione Alighieri
29 gennaio 2020 alle ore 16:35quelli di costruzione sono già stati sostenuti dalla collettività: per il Sig. Benetton, quindi, è tutto grasso che cola: incredibile dabbenaggine o gravissimo dolo, nel voler far guadagnare ad un privato cifre spaventose senza che questi faccia le manutenzioni e gravando in maiera esosa sulle famiglie e sulle spese delle imprese, impedendone un miglior sviluppo e produttività???........
Santo Mazzotti
29 gennaio 2020 alle ore 19:37Grazie, Alighione Alighieri, ovviamente ha ragione; tuttavia ritengo che si tratti di "gravissimo dolo", più che di "incredibile dabbenaggine".
FLAVIO DORIA
29 gennaio 2020 alle ore 21:24MA SIAMO SICURI CHE ABBIAMO LA FORZA PER FARLO O FINISCE COME PER LA TAV QUANDO TUTTE LE FORZE POLITICHE, A VARIO TITOLO INTERESSATE, ERANO CONTRO IL M5S COME LO SARANNO AL REFERENDUM PER LA RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI O CONTRO LA LEGGE SULLA PRESCRIZIONE PER LA QUALE NON SAREBBE MALE MINACCIARE DI PORTARLA A REFERENDUM POPOLARE O NON ABBIAMO UN NUMERO DI SENATORI FIRMATARI SUFFICIENTI PER FARLO?
Gnaro
29 gennaio 2020 alle ore 23:56Certezza? Una bella cippa: sembra che si vada ad un compromesso.
Avete smarronato x mesi su sta revoca, adesso non la fate?
Ennesima bufala a 5Stelle.
argo900
1 febbraio 2020 alle ore 18:03@mazzoleni
Se rilegga bene la tua risposta vedrai che in realtà non ha spiegato nulla, la solita serie di considerazioni e frasi fatte buone per tutte le stagioni. D’altra parte c’ ben poco da spiegare quando si sente dire “i mercati non hanno fiducia nell’Italia, paese a rischio” e poi i famosi investitori rischiano miliardi e si accontentano dell1-2% di interessi. Fossimo a rischio pagheremmo il 20-30%! Voglio conoscere quell’imvestitore decerebrato che rischia una fortuna e si accontenta delle briciole.... Per favore facciamola finita di credere agli asini che volano. Questi sono tutti giochetti della grande finanza di cui l’Italia è un buon cliente. Pensi solo come ci sbomballano con il debito pubblico che farebbe fuggire tutti e ci porta sull’orlo del precipizio e po si dimenticano del Giappone che lo ha al 250% da 15 anni e nessuno si allarma... E la dimostrazione che è tutta una farsa è ora lampante, se uno vuol vedere. Il
Debito pubblico schizza al 135% dal132 e mezzo ma ora non na parla nessuno, non w più un prpblema, quando per meZo punto in più lo scorso anno tutti i media ci davano sull’orlo della bancarotta. Ma veramente vogliamo continuare a farci prendere per i fondelli senz mai usare un minimo il cervello?
