Reddito di Cittadinanza: varati progetti utili alla collettività
29 gennaio 2020 alle ore 10:30•di Vito Parisi
Sono stati approvati con DGC n.10 del 27 gennaio 2020 i PUC (Progetti Utili alla Collettività) nell’ambito del Reddito di Cittadinanza.
Ben 6 i progetti ideati da Comune di Ginosa (TA) e Ufficio di Piano, che prevederanno numerose mansioni, rientranti in determinate aree, per altrettanti destinatari specifici.
Dai lavori di gestione della biblioteca civica a piccoli lavori di manutenzione e pitturazione presso le scuole del territorio comunale, dalla pulizia delle spiagge e promozione turistica alla raccolta di piccoli rifiuti nei quartieri, dal sostegno ad anziani bisognosi per faccende quotidiane al recupero delle aree verdi del territorio.
Questo è ciò che prevedono in linea generale i PUC destinati ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza. Sono già in atto i primi colloqui. La partenza dei primi progetti è prevista per le prossime settimane.
Importanti anche le dichiarazioni del nostro assessore alle Politiche Sociali Romana Lippolis: "Siamo di fronte ai primissimi progetti di inserimento funzionali a raggiungere gli obiettivi previsti dalla normativa e dalle finalità sociali e di inclusione per ciascuno di essi vi sarà indicativamente l’inserimento di un massimo di 10 persone. Ovviamente è prevista una rotazione tra tutti i beneficiari della misura di contrasto alla povertà. I soggetti verranno individuati dai Servizi Sociali comunali in base alle loro attitudini, alla loro storia sociale e familiare e alle esperienze maturate. Ognuno sarà seguito sia dal responsabile dell’area che da un tutor. Chiaramente i destinatari riceveranno un’adeguata formazione in base alla mansione da svolgere, nonchè tutto il materiale per il corretto espletamento della stessa. Di concerto con gli uffici comunali competenti, a seguito delle istanze e delle necessità del territorio, l’offerta progettuale potrà essere ampliata".
Quelle varate sono iniziative di alto valore sociale, preziose per la comunità intera e, soprattutto, per coloro che percepiscono il Reddito di Cittadinanza. Svolgere lavori utili per la collettività non solo contribuisce al miglioramento e alla gestione del bene pubblico, ma fa sì che si sviluppi nel lavoratore un senso di appartenenza alla comunità sempre maggiore, senza sentirsi inutile o, peggio ancora, distante dal mondo del lavoro. L’obiettivo di questi progetti è opposto: far sentire il cittadino percettore del reddito una reale risorsa.
Finalmente entriamo nella parte più concreta delle misure collegate al Reddito di Cittadinanza, azione fortemente voluta dal MoVimento 5 Stelle e oggi divenuta realtà.
Commenti (9)
roberto76
29 gennaio 2020 alle ore 13:48Cari amici ,dopo aver letto e preso appunti su Il Fatto Quotidiano sulla possibilità ai Comuni di organizzare dei progetti utili alla collettività per far lavorare chi percepisce il R D C ( OBBLIGATORIO TRANNE PER CHI HA ESENZIONI PARTICOLARI O PER ASSENZA DI PROGETTI PRESENTATI DAL COMUNE),dopo due anni di depressione arrivato al punto di vergognarmi ad andare a chiedere un lavoro per tutte le volte che mi sono sentito preso in giro o umiliato mi sono sentito forte e finalmente sono uscito di casa per andare a cercarmi sto lavoro forte dal fatto che non avrei avuto problemi perche non dovevo essere pagato. In comune già sulla porta solo nel chiedergli a chi mi dovevo rivolgere si sono messi a ridere ricordandomi che il Sindaco era stato esiliato dalla città da un paio di mesi e che a poco ci saranno le elezioni comunali e a nessuno gliene sarebbe fregato niente di questo progetto. Sono andato in una biblioteca vicino casa mia conoscendo il gestore gli ho detto che ero disponibile per manutenzione o altro come percettore del R D C senza nessuna retribuzione scavalcando magari il comune e comunicarlo a chi dovere della mia regolarità al progetto nazionale del R D C, anche lui prima mi fa presente che la sua non è una biblioteca comunale e poi mi consiglia di andare al comune a parlare con un suo amico della LEGA che avrebbe potuto aiutarmi.
Dopo averlo salutato e ringraziato e con la paura che il suo amico LEGHISTA mi avrebbe portato in qualche sua villetta a pulirgli il giardino me ne sono tornato a casa con la mia depressione e la situazione di M..... in famiglia giudicato anche da loro per non aver voglia di lavorare non sapendo che lavorerei anche gratis.
Questo giorni fà prima delle regionali,adesso con forza italia alla regione e a breve con le comunali
magari un bel sindaco come già si proietta leghista TEMO CHE IN CALABRIA e nella mia città questi
smonteranno tutto.
Fate qualcosa AIUTATECI
francesco morelli
31 gennaio 2020 alle ore 15:22Ciao Roberto forza e coraggio! Esci di casa e insisti, gli impiegati comunali sono a tuo servizio, prima che tu sei ai loro servizi.
Insisti ed esci da casa!
Il rinnovamento parte da noi
giuseppe abruzzese
29 gennaio 2020 alle ore 13:59Ottima iniziativa. Una sola domanda: se questo sistema ha valenza nazionale, oppure se è del suo comune. Perché non mi risultano iniziative del genere anche nel mio comune, San Severino Marche, oppure in altri comuni delle marche.
roberto76
29 gennaio 2020 alle ore 14:16Valenza Nazionale Sicuro,
il problema sono i comuni che
dovrebbero avviare dei progetti.
Beppe
29 gennaio 2020 alle ore 14:31Complimenti Vito
a te ed a tutta la tua amministrazione per i progetti che siete stati capaci di mettere in atto nell'interesse di tutta la comunità di Ginosa.
Spero che sia solo il primo passo per chi percepisce il RDC per un prossimo inserimento magari definitivo nel mondo del lavoro.
Grazie e buon lavoro.
maria s., ancona
30 gennaio 2020 alle ore 16:17"Sono stati approvati con DGC n.10 del 27 gennaio 2020 i PUC (Progetti Utili alla Collettività) nell’ambito del Reddito di Cittadinanza."
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<b Tutti i comuni che non attuano in un tempo ragionevole (un mese?) il progetto di inserimento dei percettori di rdc pagheranno lo stesso ai propri cittadini dalle proprie casse.
DICE ANCHE QUESTO? Se ancora no, SI PUO' FARE? Si deve fare.
Marsico francesco
20 febbraio 2020 alle ore 18:34Fare le cose per bene consegue nei benefici per i cittadini
Marsico francesco
20 febbraio 2020 alle ore 18:36Fare le cose per bene consegue benefici per i cittadini
Carmelo Baeli
7 marzo 2020 alle ore 08:41assolutamente per i piu deboli..guai!!!!!! a toccare i redito per i piu deboli, economicamente.CHI E RICCO O SI E ARRICCHITO ,cacci i denari.
