
No ai treni del passato come il TAV, sì ad Hyperloop
30 gennaio 2020 alle ore 10:53•di Jacopo Berti
Mentre i partiti parlano ancora del Tav, un treno già vecchio prima di nascere, ideato negli anni ’80 e che sarà pronto – sperano loro – nel 2030, noi guardiamo al futuro, ad un treno pensato con lo sguardo al domani e che potrà essere realizzato in meno tempo del Tav: in 10 anni.
Si tratta di Hyperloop, il treno a levitazione magnetica, in grado di portarci da Roma a Milano in mezz’ora perché viaggia a 1200 chilometri orari. Il Tav, che loro definiscono veloce, andrebbe invece a 250 km/h.
Una delle prime tratte che si potrebbe fare in Italia è quella da Verona a Trieste. In Veneto questa opportunità dovrebbe entusiasmarci visto che il professor Marco Ponti producendo l’analisi costi-benefici ha bocciato la tratta veneta del Tav perché avrà costi spropositati, di circa 8 miliardi.
Il Tav infatti non perde solo sul piano della velocità contro Hyperloop, ma su tutti i fronti. L’analisi costi benefici spiega che porterà fino a 2,4 miliardi di perdite. Inoltre come sappiamo devasta l’ambiente: distruggerà migliaia di ettari di territori e passerà in una delle zone più inquinate d’Italia: quella della falda contaminata dai Pfas. Un disastro ambientale!
Hyperloop al contrario, essendo un’opera moderna che rispetta l’ambiente, produce più energia di quella che consuma. Si tratta di un progetto immaginato da Elon Musk, già pioniere dell’auto elettrica Tesla, al quale però stanno lavorando anche cervelli di Pisa e Treviso.
Il grande R.B. Fuller diceva: "Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta". E questo è quello che facciamo noi con questa proposta.
Perché allora la vecchia politica davanti ad un disastro economico e ambientale come quello del Tav, non preferisce un’opera intelligente e moderna come Hyperloop?
Perché stiamo parlando del “Partito unico del cemento”, quello sempre unito contro il M5S e a favore di grandi opere arcaiche da trasformare in grandi mangiatoie. Opere utili solo alle tasche di chi le realizza, non a chi ne usufruisce.
Noi al contrario vogliamo infrastrutture utili al cittadino e che portino il Nordest e l’Italia nel futuro, che collochino il nostro paese assieme alla California, a Dubai, alla Francia. Paesi che stanno investendo in questa tecnologia e che sono i riferimenti mondiali per il futuro e l’innovazione.
La Pianura Padana è un posto ideale per costruire questo treno del futuro. Noi ne siamo convinti: questa è la nostra grande opera per lanciare il Nordest. E se fossimo tutti d’accordo, la si può realizzare in soli 10 anni.
Proprio per questo in Regione Veneto abbiamo presentato una mozione per impegnare il governo regionale ad investire in Hyperloop, realizzando qui la prima tratta: Verona – Trieste.
La nostra visione, opposta a quella della vecchia politica, è quella di chi guarda al 2050. Di chi dice No a mangiatoie e cemento, e alle spartizioni dei partiti. Ma dice Sì alle opere utili, intelligenti, innovative, per un Paese che guarda al futuro.
Portiamo avanti Hyperloop al posto del Tav. Beppe ne ha già parlato. Solo noi del M5S possiamo realizzarlo. Dobbiamo invertire la rotta. Siete con noi?
Commenti (13)
Mokj
30 gennaio 2020 alle ore 12:54Avere idee lungimiranti è sempre positivo!! l'Italia è abbastanza indietro purtroppo.. non per la volontà di pochi.. ma per gli interessi sporchi di molti!! Il progetto in questione è avveniristico ed in Giappone se non ricordo male c'è già.. sognare un grande non costa nulla ed ipotecare il futuro con idee innovative è sicuramente positivo!! Sicuramente prima o poi si arriverà ad avere anche questo treno!!
zato nero
30 gennaio 2020 alle ore 12:59monorotaiaaa !!!
https://www.youtube.com/watch?v=2dLhfb8ufdA
progresso a buon mercato
https://www.youtube.com/watch?v=LuYsYLqjUtU&feature=emb_logo
VERO progresso dimezzamento delle ore lavorative ..
le famiglie negli ultimi decenni hanno RADDOPPIATO LE ORE DI LAVORO
nessuno se n'è accorto
fino agli anni 80a alle famiglie bastava un reddito e 40 ore di lavoro settimanale
oggi ne servono almeno due e a volte anche una pensione e più di 100 ore di lavoro
come fare ?
licenziare almeno il 30% di quelli che vivono direttamente o indirettamente di politica
la vera ZAVORRA di questo paese
https://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/16/dai-consulenti-ai-portaborse-piu-di-un-milione-di-persone-vive-di-politica/763832/
hasta l'anticasta siempre
Marina Capri
30 gennaio 2020 alle ore 15:28D'accordo, Beppe ha parlato anche delle sofferenze degli animali, sul cui sfruttamento e morte è basato tutto il nostro sistema economico: animali per produrre cibo, vestiario, accessori, per divertirsi (caccia, circo, zoo), per sperimentare farmaci, cosmetici, detersivi, e per mille altri utilizzi. Anche qui bisogna cambiare, gli animali sono soggetti di vita e quindi di diritti morali, ma non sanno difendersi dalla crudeltà umana che applica nei loro confronti la legge del più forte. Avrete il coraggio di iniziare afsre questa inevitabile rivoluzione culturale? Siate innovativi anche in questo, salvando gli animali si salva anche il pianeta, ormai è noto che il nostro sistema agro-alimentare non è più sostenibile e che occorre cambiare il modo di produrre il cibo!!!
giuseppe abruzzese
30 gennaio 2020 alle ore 15:40Come funziona l'Hyperloop? Di che servizi a bisogno? (stazioni, servizi viaggiatori, ecc...) Perchè anche se è un treno iper veloce (e a me i treni piacciono molto) è sempre una struttura che interferferisce con il mondo quotidiano e con quello che si dice di cemento e costruzioni. Quindi magaroi avanti tutta, ma vediamo anche i suoi lati "meno noti".
zato nero
31 gennaio 2020 alle ore 11:41Musk ha visto l'iperloop come un sistema di trasporto persone
io punterei al trasporto merci , con dimensioni e costi più contenuti
con un tubo di un metro tipo quelli del metano , installabile a fianco delle ferrovie esistenti
si potrebbero traspotare merci a velocità fulminee a costi contenuti anche per le infrastrutture
l'hyperlooop per umani lo vedo solo come intercomunzicazione veloce tra città di un certo peso poco distanti ..
zato nero
31 gennaio 2020 alle ore 11:44tipo le città della pianura padana
costruire l'iperloop li su dei viadotti dedicati , dovrebbe essere relativamente semplice e poco costoso
combattere con Alpi e Appennini è un'altra storia
COSTO/EFFICACIA
peno politici più ingegneri
hasta l'anticasta siempre
Sandro S.
31 gennaio 2020 alle ore 15:45Sono perplesso. Adesso pure le grandi opere. L'acqua pubblica no??!? Purtroppo Beppe stesso è confuso. Non parlo dell'alleanza col PD, che ci può anche stare dopo il tradimento alle spalle del vile Salvini.
Parlo della sua adesione, un po' ottusa (che non è proprio da lui) a certa scienza prezzolata.
Percuoterò il pastore e le pecore saranno disperse, diceva un tizio...
Il movimento 5 stelle è nato dagli spettacoli anni '90 e 2000 di Beppe Grillo, nei quali il nemico principale da sconfiggere non era lo Stato, bensì l'economia basata sull'avidità e sulle speculazioni, anziché sul lavoro. Ovviamente le misure anticasta sono benvenute, ma il fatto che non ci permettono di realizzare neanche una misura antispeculatori è veramente deprimente.
zato nero
31 gennaio 2020 alle ore 17:03Il PD come la Lega sono pieni degli speculatori di cui parli
una parte imho è uscita con il lobbista conclamato Renzi , un'altra pare è rimasta anche se è meno evidente
difficile mettere mano a certi argomenti senza far saltare il governo
io mi accontenterei delle leggi , sulla corruzione e sulla prescrizione a questo giro
è il VERO motivo per cui secondo me Salvini ha fatto saltare il primo governo Conte
se il PD si comporterà allo stesso modo
sarà plastico , per chi ha un QI anche lievemente sotto la media
che Grillo aveva ragione PDL e PD meno ELLE stessa roba sono
in perenne conflitto di interessi sia da una parte che dall'altra ..
E HANNO FATTO CARTELLO PER PIU' DI TRENTA ANNI
il CRAXISMO non è mai finito
sta a noi porvi fine
non basteranno 5 anni di legislatura ,forse finiremo all'opposizione alla prossima ..
MA NON DOBBIAMO ARRENDERCI
la nostra identità sono i primi 2 vday ..
il resto sono STRONZATE !
BONAFEDE tieni duro !
hasta l'anticasta siempre
Roberto Caforio
31 gennaio 2020 alle ore 18:03Dove sono quelli che mi assalivano verbosamente con i loro commenti insulsi quando qualche mese fa parlavo dell'hyperloop e dicevano che invece il TAV era l'unica soluzione, essendo irrealizzabile l'hyperloop ??? Siete i soliti dinosauri come gli economisti della destra che dicevano negli scorsi mesi ed anni che le auto elettriche non sono proponibili su larga scala ( alla faccia di Nikola Tesla ), i quali all'osservazione secondo cui le organizzazioni estere come quelle cinesi si occupavano di tali tecnologie rispondevano che la Cina non guarda ai costi ma solo alle tecnologie ! Appunto sono le tecnologie che cambiano il mondo e la vita umana: banda di dinosauri incartapecoriti !!! Sì a tutta forza all'hyperloop che in quanto ai tempi lascia fermo sul posto il più che desueto TAV e non inquina né come il TAV né come gli aerei cui fa concorrenza con i tempi di viaggio. E' la stessa cosa come quando gli annebbiati mentali su internet mi dicevano che bisognava lasciar fare ai mercati in quanto a questioni artistico-culturali come per i miei progetti di opere liriche e di altri come me, di ricercatori ecc. mentre sostenevo l'utilità estrema di investimenti pubblici e privati in tali direzioni: i mercati fanno solo i loro sporchi interessi sia che si tratti di cemento e inquinamento che in questioni artistico-culturali che andrebbero a tutto vantaggio delle masse che usufruirebbero di tali spettacolari servizi nei trasporti o in nuove opere liriche o d'altro tipo: italiani continuate a votare PD, lega e partiti vari e state dietro alle insulse sardine che su temi come la prescrizione rimangono a bocca aperta e non sanno rispondere: tutta fuffa: e non votate M5S o chi come loro continua a proporre utili e vantaggiose riforme o investimenti: certo la zavorra dell'euro e delle regole austere di deliranti gruppi di potere privati che ci schiavizzano sono alla stessa stregua dei dinosauri di cui sopra. Italiani: quand'è che vi svegliate ???
Roberto Caforio
31 gennaio 2020 alle ore 18:15Aggiungo: basta destra e basta sinistra: il M5S o chi per esso se vuole risorgere deve seguire la terza via alla faccia di tutti quelli che mettono i bastoni fra le ruote: il M5S faceva presa sia per i suoi grandi temi che per il fatto di distaccarsi sia dalla destra che dalla sinistra che hanno distrutto questo Paese consegnandolo a gruppi di potere privati partendo dalle concessioni autostradali fino alla stampa dell'euro e alle regole austere imposte anche con lettere di banchieri e dalla finanza con le sue aberrazioni come le agenzie di rating in colossale conflitto di interessi: basta !!! Dopo aver provato a governare a livello nazionale sia con la destra che con la sinistra bisogna seguire la terza via facendo in modo di poterla realizzare a livello di riforme e di legge elettorale. Lo conferma l'ennesima manfrina sulla prescrizione da parte di PD e ITALIA MORTA !!! INVECE DI ACCETTARE LA RIFORMA CIVILE, PENALE E TRIBUTARIA CHE ACCORCEREBBE, CON LE VARIE MISURE DEL NOSTRO GUARDIASIGILLI, I TEMPI DEI PROCESSI SI LAMENTANO DELLA MANCATA PRESCRIZIONE CHE INVECE, SE MANTENUTA, SALVEREBBE I NUOVI BERLUSCONI E ANDREOTTI !!!
zato nero
1 febbraio 2020 alle ore 13:33guarda che questo paese è stato distrutto anche dalla cosiddetta "destra"
oltre dalla cosiddetta "sinistra"
negli ultimi 30 anni ha governato craxi alias berlusconi alias dalema alias berlusconi alias monti alias dalema
tanto e vero che in 30 anni di governi di "diverso" colore , mai è stata tagliata la spesa improduttiva di questo paese
quale ?
questa
https://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/16/dai-consulenti-ai-portaborse-piu-di-un-milione-di-persone-vive-di-politica/763832/
parli di terza via
ma non ci sono i numeri
il m5s sarà costretto ad allearsi con la destra o con la sinistra
a meno che anche quelli come te che vedono ancora differenze non aprano gli occhi
e votino in massa il m5s
hasta l'anticasta siempre
Alessandro Albanese
2 febbraio 2020 alle ore 11:52Un Paese pieno di paesini e piccoli centri come l'Italia difficilmente ha bisogno di treni ultraveloci.
Ha bisogno di un trasporto regionale e locale efficiente e puntuale.
Inizierei raddoppiando i binari laddove esiste solo servizio a binario unico e guardando a cosa stanno facendo i tedeschi con i treni a idrogeno in Baviera, per non dover elettrificare le linee in zone impervie o naturalisticamente importanti
Alessandro Albanese
2 febbraio 2020 alle ore 11:59Ho cannato la collocazione geografica, ma il concetto resta. Per saperne di più:
https://www.ferrovie.info/index.php/it/archivio/archivio-news-2016/42-primo-piano/6271-ferrovie-in-prima-mondiale-i-treni-a-idrogeno-di-alstom-entrano-in-servizio-passeggeri-nella-bassa-sassonia
