gianni810
2 febbraio 2020 alle ore 12:29Fermo restando che resta fondamentale una (ri)organizzazione sul territorio e affrontare il problema della scarsa comunicazione, a me pare evidente come l'arretramento dei consensi al Movimento sia legato, purtroppo, all'aver toccato GIUSTAMENTE interessi di una buona parte della società italica malata. Mi chiedo per quale motivo le persone "penalizzate" da certi GIUSTI provvedimenti portati avanti dal Movimento, dovrebbero continuare a votarci. Ne cito solo alcuni, invitandovi a collegare professioni e mestieri coinvolti.
* Spazzacorrotti
* Tracciabilità dei pagamenti
* Abolizione della prescrizione
* Reddito di cittadinanza (nella sua affrettata implementazione)
* Taglio contributi all'editoria
E potrei continuare.....,,.
Di conseguenza, le minacce insite in queste leggi e provvedimenti, per una consistente fetta dell'elettorato da decenni avvezzo a certe furbate, ha fatto identificare nel Movimento un grosso pericolo per i propri interessi, si è allarmato e nuovamente orientato verso quei partiti che hanno loro assicurato fino ad oggi certi assurdi privilegi.
Per concludere, se questa è la realtà, diventa ingiusto cercare responsabilità tra coloro che hanno guidato il Movimento in questi anni di Governo; HANNO FATTO TANTO, pur tra qualche errore, per portare avanti il nostro programma e ci sono riusciti per una gran parte: OCCORRE SOLO RINGRAZIARLI!
A questo punto, se la diagnosi è esatta, diventa fondamentale rivedere l'organizzazione, le strategie, le tattiche, i regolamenti, etc. per affrontare il futuro in maniera più adeguata, fermo restando che il principale obiettivo deve rimanere quello di PRESERVARE QUANTO DI BUONO SI E' GIA' OTTENUTO.
E occorre agire al più presto!