- Pdf del progetto che si intende realizzare con la donazione ricevuta (ammontare massimo di 10.000 o 20.000 euro a seconda della finalità scelta), indicando il nominativo ed un recapito del responsabile del progetto;
- Cronoprogramma orientativo delle attività, incluse le fasi progettuali ove necessarie;
- Apposita dichiarazione del dirigente scolastico che contiene tutte le accettazioni del progetto e l’impegno vincolante a destinare le somme donate esclusivamente alla realizzazione dell’iniziativa (tutti i dettagli sono visualizzabili al link dell’iniziativa).
Facciamo EcoScuola, tutto quello che c’è da sapere per partecipare
11 gennaio 2020 alle ore 14:14•di MoVimento 5 Stelle
Con 3 milioni di euro ricavati dalle restituzioni dei nostri portavoce, sosteniamo progetti di scuole che vogliono portare la sostenibilità in classe. A seguire una serie di domande e risposte per chi vuole comprendere meglio come funziona e magari partecipare all’iniziativa presentando un proprio progetto.
È un bando pubblico?
No. È una libera iniziativa del MoVimento 5 Stelle che promuove progetti di sostenibilità ambientale nelle scuole di tutta Italia mettendo a disposizione 3 milioni di euro ricavati dalle restituzioni volontarie dei parlamentari.
Chi può partecipare?
Tutte le scuole pubbliche statali primarie e secondarie di primo e secondo grado d’Italia
Fino a quando posso presentare un progetto?
C’è tempo fino al 29 febbraio 2020.
Quali sono i progetti che possono ricevere la donazione?
Qualsiasi idea-progetto che promuova la sostenibilità e l’educazione ambientale a scuola, partendo dai bisogni e dalle esigenze del proprio istituto.
In particolare il progetto dovrà perseguire almeno una delle seguenti finalità: riduzione dell’impronta ecologica tramite l’efficientamento energetico e impianti di energie rinnovabili; interventi di messa in sicurezza dei locali scolastici; diffusione della mobilità sostenibile; percorsi formativi aventi per oggetto l’educazione ambientale; rigenerazione degli spazi scolastici; giornate dedicate alla promozione della sostenibilità.
Posso unire nel medesimo progetto più finalità?
Ogni scuola può presentare un solo progetto con una finalità prevalente. Tuttavia, nell’ambito del medesimo progetto si possono comprendere anche altre finalità e realizzare più azioni (ad esempio: nell’ambito della finalità “riduzione dell’impronta ecologica”, il progetto può prevedere l’installazione di un impianto di risparmio idrico ma può anche comprendere giornate di formazione sull'uso sostenibile dell'acqua o attività pratiche di riciclo e riuso).
Quanto è l’importo massimo che posso richiedere?
L’importo varia a seconda della finalità perseguita; ciascuna scuola può ricevere per il suo progetto fino a un massimo di 20.000 euro.
L’importo richiesto può comprendere le spese di consulenza?
Sì, ma entro il 10% del totale della donazione richiesta. Se, ad esempio, la scuola richiede 10.000 euro, la consulenza non può superare i 1.000 euro.
Quale modulo devo compilare per presentare un progetto?
Presentare il progetto è semplicissimo: basterà compilare questo form cliccando QUI
e allegare la documentazione richiesta nel link dell’iniziativa
Quali documenti devo inviare per la presentazione del progetto?
Occorre compilare questo form cliccando QUI
e inviare, tramite la sezione “upload”, la seguente documentazione:
Commenti (11)
pietro casula
11 gennaio 2020 alle ore 21:50Mi piacerebbe un commento dell'ex Ministro Fioravanti. In ogni caso a me pare una iniziativa singolare quanto interessante, spero che funzioni e invogli i ritardatari a versare.
Alessandro Albanese
12 gennaio 2020 alle ore 10:13L'iniziativa è lodevole, ma non sarà troppo risicato il tempo concesso per la predisposizione dei progetti?
Gilles
12 gennaio 2020 alle ore 15:18Non c'è il rischio che il dirigente di turno e i suoi tirapiedi aggirino questi paletti per intascarsi parte della somma avanzata?
Sappiate che la maggioranza dei DS sono corrotti come la maggior parte dei Dirigenti pubblici!
zato nero
12 gennaio 2020 alle ore 15:55eco minch..
VAFFA RELOADED !!
ma sta cazzo di nuova discarica proprio a malagrotta ?
nartra vorta ?
volete spiegare i termini ?
dobbiamo incazzarci con Raggi o con Zingaretti ?
con tutti e due ?
volete spiegare in 10 punti di una riga che cazzo volete fare a Roma
la misura è colma
c’è stato storace
c’è stato marrazzo
a malagrotta non cambia mai un ca…
Io
12 gennaio 2020 alle ore 17:58Azzolina Azzolina........ Azzolina Azzolina.... Tadadadada...... Da. Da. Da
Marco Bonacina
12 gennaio 2020 alle ore 20:21Abbiamo avuto casi di plagio in Francia, Germania, Inghilterra, Austria. La storia recente li ricorda. Ministri, sottosegretari, direttori di aziende una volta scoperti in casi analoghi hanno avuto il buon gusto di dimettersi. Dalla lettura e dal confronto dei brani copiati risulta evidente il plagio. Mi sembra che, soprattutto per il ruolo rivestito, non rimanga alla portavoce altro che dimettersi e forse anche rinunciare all’abilitazione così conseguita. La difesa proposta al telegiornale è risibile: ne fa una questione di denominazione (non era una tesi, dice, ma un lavoro conclusivo di un percorso di abilitazione all’insegnamento): poco importa! Se il plagio c’è stato, come sembra, non dovrebbe attendere un solo istante per dimettersi.
Pierluigi Visentin
13 gennaio 2020 alle ore 00:21Offriamo finanziamenti e prestiti personali che vanno da € 5.000 a € 1.000.000. I nostri tassi di interesse variano tra il 3%.
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almanacco del giorno d'opo
13 gennaio 2020 alle ore 11:00I vari tele PD stanno facendo del caso della Ministra Azzolina un caso storico. Ricordiamo che la più esosa ministra di marca PD(gov. renzie) non aveva nemmeno la laurea, e che quello leghista deve rendicontare tutti i soldi dei viaggi suoi a carico nostro, come da tradizione legaiola.
Manuela
13 gennaio 2020 alle ore 11:31Quale è la reale scadenza del bando?il 15 gennaio 2020 o il 29 febbraio 2020?
Grazie
Italo Pelizzola
14 gennaio 2020 alle ore 17:20Vi ho mandato una email a "facciamoscuola@movimento5stelle.it" per chiedervi come possa partecipare a questo bando un piccolo comune senza "istituto scolastico" ma che ospita le classi elementari nelle stanze comunali e avrebbe bisogno di un pulmino per gestire i percorsi casa scuola di questi bambini.
Sarebbe una bellissima occasione per farci conoscere meglio in queste zone.
salvatore
23 febbraio 2020 alle ore 10:56gentile operatore
il progetto lo può presentare solo la dirigenza dell'istituto scolastico o anche il comune che ne è proprietaria
