
Cosa puoi fare tu per l'Australia
6 gennaio 2020 alle ore 10:53•di Giampiero Trizzino
Possiamo far finta di niente, come chi sostiene che l'Australia non è estranea agli incendi. Possiamo illuderci che appartenga al normale ciclo degli eventi. Insomma, possiamo continuare a voltare le spalle alla realtà. Oppure possiamo accettare il fatto che quanto sta accadendo in Australia – e, che qualche mese fa, ha colpito cinque milioni di metri quadrati di foresta pluviale in Amazzonia - sono la conseguenza delle nostre azioni sul pianeta.
In un anno, venticinque milioni di ettari in tutto il mondo sono andati perduti a causa degli incendi. E' come se uno Stato della grandezza dell'Italia, venisse spazzato dalla cartina geografica. Cancellato.
Gli incendi, però, non si limitano a distruggere il pianeta, privandolo dei suoi polmoni verdi, ma inquinano gravemente l’atmosfera, più di quanto fanno le industrie. Il complesso degli incendi avvenuti nel 2019 ha rilasciato oltre 6 miliardi di tonnellate di co2, che a loro volta hanno contribuito ad incrementare gli effetti dei cambiamenti climatici e dunque l’aumento dei rischi per l’avvenire. E' come un terrificante moltiplicatore che, anno dopo anno, cancella porzioni enormi del pianeta.
Se non invertiamo da subito i nostri stili di vita, quello che è accaduto in Australia si ripeterà. L'inquinamento non ha confini geografici: gli effetti dei cambianti climatici sono riproducibili ovunque. Anche in Italia. Basti pensare che le zone più meridionali del nostro paese da decenni soffrono, nei periodi estivi, temperature africane nell'ordine dei 40 gradi centigradi.
Gli incendi sono il segnale di una natura malata. Non capirlo, far finta che il problema non ci riguardi e che non ne siamo la causa, è un atto tanto meschino quanto irresponsabile. Sono le nostre azioni l’origine di questa malattia. Siamo noi che mettiamo a rischio la vita della Terra. A ricordarcelo è l’Earth Overshoot Day, che nel 2019 è caduto il 29 luglio: in appena sette mesi abbiamo divorato tutte le risorse naturali dell'anno. Una data che si anticipa sempre più rapidamente.
Ognuno di noi è parte del parte del problema. Ognuno di noi è causa degli incendi in Australia, così come in Amazzonia. Ognuno di noi ha una piccola porzione di responsabilità. Le politiche ambientali degli Stati possono fare molto, ma non abbastanza senza l'aiuto di ogni singolo abitante della Terra. Pensateci ogni qual volta dovrete scegliere tra un comportamento a favore ed uno contro l'ambiente. Perché per quanto piccola possa essere la vostra buona azione, se siamo tutti a farla, sarà 5 miliardi di volte più potente. E questo farà la differenza.
Commenti (62)
ccappai
6 gennaio 2020 alle ore 11:07Grazie... per quanto riguarda il Governo? Quali sono le iniziative intraprese e quali i programmi per i prossimi anni?
Ps
6 gennaio 2020 alle ore 11:27Per i nove milioni di poveri relativi nulla ! Ne adesso ne nei prossimi anni ,x i redditi più alti hanno già fatto qualcosa!
Ps
6 gennaio 2020 alle ore 11:48Per i redditi tra i 26000 e 32000 si traduce in un vantaggio economico che va da 500 a 1000 euro ,per i redditi inferiori rimane tutto com'è con gli 80 euro di Renzi , che possono essere anche 50 o 40
PS
6 gennaio 2020 alle ore 12:07Quindi se prendo 1260 euro euro netti al mese con il bonus Renzi , quanto dovrei prendere dopo il taglio del cuneo fiscale?
UGOGUGO
6 gennaio 2020 alle ore 13:41Il problema non è aumentare i redditi bassi ma trovare un lavoro ai disoccupati e ridurre il costo delle pensioni. Con misure simboliche non si va da nessuna parte.
PS
6 gennaio 2020 alle ore 13:42Ascolta a me non cambia niente vado a prendere quello che prendevo prima , ci guadagno impiegati pubblici metalmeccanici (quelli con contratti regolari ) altre categorie come dicevi tu quelli che hanno un netto di 1500 e in su',
PS
6 gennaio 2020 alle ore 13:47Per quanto riguarda il contratto io non ho preso accordi ho accettato un lavoro a queste condizioni che sono meglio di tante altre che ho avuto in passato , non ci sono regole non si fanno differenza e non c'è merito !
Ps
6 gennaio 2020 alle ore 14:08Qui pensano tutti che i lavoratori hanno gli stessi trattamenti , invece la politica insieme ai sindacati hanno creato un mondo parallelo di milioni di persone ricattati e quasi senza alcuna tutela , ormai imprese e ditte in generale hanno pochissimi dipendenti diretti il lavoro lo fanno ditte esterne .
Ps
6 gennaio 2020 alle ore 11:24Cosa posso fare? Niente se non possono loro che sono uno fra i paesi più ricchi ed i mezzi non gli mancherebbero!
Claudia Felix
6 gennaio 2020 alle ore 11:35Vedere quegli animali terrorizzati, morti tra atroci sofferenze è la cosa che mi risulta più insopportabile.
Loro non c'entrano niente.
Gli uomini invece...bè è un'altra cosa, soprattutto visto che hanno votato un governo, quello Australiano, che si permette di dire che i cambiamenti climatici non c'entrano con quello che succede.
Gli uomini le cose le capiscono solo così, letteralmente quando gli brucia il culo...
Ps
6 gennaio 2020 alle ore 11:53Ho letto il sole 24 ore
PS
6 gennaio 2020 alle ore 11:58Abbiamo detto la stessa cosa x un reddito come il mio di circa 15000 euro saranno i 60 euro che già ho di Renzi (si dice così ma non sono soldi suoi ah ah )!
Ps
6 gennaio 2020 alle ore 12:33Ho appena guardato per sicurezza e sono molto lontano dalle cifre che hai detto !
Ps
6 gennaio 2020 alle ore 13:26Ho uno stipendio minimo con moglie e figlia a carico
pietro casula
6 gennaio 2020 alle ore 12:27stavo per scrivere: quindi? ma poi ho letto l'ultimo comma, convincente.
Aggiungerei che ciascuno di noi può fare molto, presi tutti insieme, ma qualcosa forse bisognerebbe farla contro i guerrafondai e i negazionisti climalteranti.
Temo, però, che sia impossibile e che la catastrofe la vedranno le prossime generazioni senza se e senza ma.
In Italia, comunque, è imperativo andare al 100% di rinnovabili, non sarà sufficiente a evitare la catastrofe, ma sarebbe il "piuttosto che niente è meglio piuttosto".
Bruno fiumicelli
6 gennaio 2020 alle ore 12:32Fortuna che oggi abbiamo un super ministro degli esteri che si occupa pure dei koala australiani???
Poi se ogni tanto si occupasse pure dei problemi italici... ??
antonella genova
6 gennaio 2020 alle ore 14:47Sempre più basso il livello dei suoi commenti, Fiumicelli. Mangiato troppo?
remember
6 gennaio 2020 alle ore 13:05Una volta i post - indipendentemente dal tema proposto, erano arricchiti da interventi degli addetti ai lavori, spesso competenze di alto livello e bipartisan. Peccato che sia una moda che si e' persa
Ps
6 gennaio 2020 alle ore 14:17La donna più ricca del mondo è australiana e possiede la più grande compagnia di estrazione del carbone ! Chiedete a lei cosa può fare !
antonella genova
6 gennaio 2020 alle ore 14:34Ma che ragionamento è!? Comunque, se è per quello, allora i Mars sono la seconda famiglia al mondo per ricchezza; i loro profitti sono in aumento esponenziale e, per oltre la metà, sono dovuti alla produzione di CIBI PER ANIMALI DOMESTICI.
Anche Agnelli si è lanciato in questo settore, ed i suoi giornali spalmano ogni giorno articoli strappalacrime su gatti e cani, Pitbull compresi, per fare quello che ha imparato fin da piccolo: condizionare l'opinione pubblica per il proprio interesse (vedi la Fiat).
Naturalmente, dei canguri e dei Koala, nonché degli uccelli e di tutti gli altri animali arsi vivi negli incendi, non fotte niente a nessuno!
Basta che aumentino i cani e tutti sono contenti: produttori, azionisti e anche le Onlus pro animali domestici.
Ha un senso tutto questo?
Non sarebbe meglio cercare di indirizzare le risorse verso le organizzazioni che cercano di preservare la fauna selvatica, o a quella a rischio estinzione?
Marina Capri
6 gennaio 2020 alle ore 14:28Perché non suggerite in modo chiaro le azioni concrete che ogni singolo cittadino può fare per aiutare l'ambiente? La più semplice da mettere in atto è quella di cambiare le abitudini alimentari RIDUCENDO DRASTICAMENTE O MEGLIO ELIMINANDO IL CONSUMO DI CARNE!!!
VOI DEL M5S SIETE IRRICONOSCIBILI, AVETE PAURA DI DIRLO!!!
antonella genova
6 gennaio 2020 alle ore 14:44Ma chi gliel'ha detto?
Non è mica un elenco di comportamenti virtuosi, il post di oggi!
Comunque, una delle cose che le donne potrebbero fare SUBITO è limitare l'uso di molti detersivi e prodotti per la casa. Io, per esempio, mi trovo molto bene con bicarbonato e aceto bianco per diversi usi, e spendo anche meno soldi. Senza contare la plastica in meno. Cerco di acquistare sfuso o confezioni nel vetro, e non prendo mai le confezioni piccole tipo le ricottine, gli yogurth da 125g...
Ognuno di noi qualcosina può farla, se invece vogliamo solo attaccare il Movimento, ogni pretesto è buono.
Ettore Mascellani
6 gennaio 2020 alle ore 15:27Agli inizi M5S parlava di Decrescita e si ispirava alle sue proposte. Già solo parlare di uno stile di vita più sobrio nel mondo del consumismo è guardato con sospetto, ma è questa la via. Non speriamo di poter cambiare tutto e subito, quello che si può fare è di cambiare poco per volta ma con costanza ed i risultati si vedranno.
Io sostengo da tempo che la missione del Movimento dovrebbe essere quella di far conoscere quello che realtà sono le proposte della Decrescita, che non saranno il toccasana di ogni male ma sicuramente possono aiutare a risolvere la crisi ambientale del solo pianeta che abbiamo.
In Rousseau il primo corso da fare sarebbe quello di cultura della Decrescita, in Europa i nostri eletti dovrebbero aiutare la crescita di altri Movimenti che alla decrescita si ispirino con l'obiettivo di creare nel consiglio europeo un gruppo della decrescita. Le nostre proposte dobbiamo spigarle nel quadro della decrescita per far capire che quello che portiamo avanti è un progetto alternativo a quello proposto dagli altri. Non dobbiamo aver paura a dichiararci per la decrescita, ma dobbiamo far capire cosa è la decrescita e se non lo facciamo tradiamo le nostre radici e siamo destinati all'estinzione.
UGOGUGO
6 gennaio 2020 alle ore 16:11La decrescita felice non esiste. Solo la crescita porta felicità. Crescita economica,sociale, culturale etc. Il punto è un altro: utilizzare le nuove tecnologie come l'auto elettrica, la lavatrice ad ossigeno, l"alimentazione vegetariana su larga scala. Qui il governo deve fare qualcosa per spingere questi prodotti in luogo di quelli inquinanti.
Ettore Mascellani
6 gennaio 2020 alle ore 18:24Per UGOGUGO
Dalla tua risposta vedo che hai un'idea molto confusa di decrescita, in quanto le cose che tu proponi fanno parte delle proposte della decrescita in primo luogo le nuove tecnologie che devono servir a ridurre i consumi energetici e migliorare la qualità della vita e non solo a migliorare la produttività come vogliono i fautori della crescita. Uno stile di vita più sobrio ed attento può permetterci di ridurre il nostro impatto ambientale senza per questo peggiorare il nostro modo di vivere. Il mito della crescita come soluzione di ogni problema si scontra con la limitatezza delle risorse del pianeta che non son illimitate. Se fino ad oggi i paesi dell'occidente hanno potuto permettersi un certo stile di vita è dovuto anche al fatto che gran parte delle altre nazioni avevano livelli di crescita molto più bassi e dello sfruttamento delle risorse di questi paesi da parte di quelli più sviluppati.
UGOGUGO
6 gennaio 2020 alle ore 21:02Stiamo dicendo la stessa cosa.
Maria D
7 gennaio 2020 alle ore 07:39Concordo.
La decrescita è l'unica strada da imboccare, consapevolmente.
Ritornare alle origini (sento già le risatine) pensare responsabilmente (sento sghignazzate) amare e rispettare l'ambiente (che significa?).
La decrescita l'abbiamo imboccata - forzatamente - per questo sogniamo la crescita, il superfluo che uccide.
Ettore Mascellani
9 gennaio 2020 alle ore 09:53Maria D. non confondere recessione con decrescita. Recessione è conseguenza di crisi finanziarie come quella del 2008 ed è subita; le conseguenze negative della recessione sono per a maggior parte subite dalle classi più deboli. La decrescita è una scelta volontaria che tra gli altri obiettivi si propone una maggiore giustizia sociale (esattamente il contrario della recessione).
Quello di cercare di assimilare decrescita e recessione è una delle falsità messe in giro dai nemici della decrescita per screditarla.
francesca Marcellino
6 gennaio 2020 alle ore 16:48FERMIAMO LE SCIE CHIMICHE PER ABBATTERE LE TEMPERATURE I 5 STELLE AVEVANO PROMESSO AL POPOLO ITALIANO DI INDAGARE POI SILENZIO PERCHE'?
roberto rizzolio
6 gennaio 2020 alle ore 17:17Perche sono andati in America da trump che ha ordinato di non parlarne piu.
Senza la goingegneria tutta l agenda Nato-US-Isionist va a farsi friggere.
Senza particolato di bario e alluminio niente trasmissioni intercontinentali militare e niente guerra in tridimensione, e questa e la parte piu importante.
Infatti PUTIN ha vietato il sorvolo di tutta la Russia agli aerei con apparati per la dispersione di prodotti.
In conclusione in Russia non ci sono scie chimiche.
A tutti i debunker e pirloni che ci accusano di essere dei pazzi visionari,pongo questa domanda:
IN RUSSIA LE LEGGI FISICHE SONO DIVERSE CHE DA NOI< DATO CHE NON SI FORMANO LE SCIE DEGLI AEREI.???
OPPURE SONO DIVERSI GLI AEREI O I CARBURANTI???
Meditate gente.meditate !!!
roberto rizzolio
6 gennaio 2020 alle ore 18:53Senza scie niente siccita e temperature anomale,quindi ......
niente cambiamenti e riscaldamento globale
niente tasse ecologiche
niente crediti carbonio
niente OGM resistenti caldo e siccita
dovrebbe bastare ,non credi
roberto rizzolio
6 gennaio 2020 alle ore 19:03Ti ricordo che tutti i carburanti per aerei usati in europa sono forniti dalla rete NATO che collega tutti gli aereoporti e viene rifornita da navicisterna nei terminali di Le Havre e Rotterdam .
Questi carburanti partono gia additivati dall america con prodotti tipo lo Stadis 450 additivato con trimetil alluminio e titanato di bario.
Poi nei low cost sono alloggiati serbatoi supplimentari con capacita di alcune migliaia di litri che , spargono prodotti specifici a secondo delle esigenze, igroscopici per la siccita , batteri per piogge o neve,virus per malattie e campagne farmaceutiche, funghi per attacchi in agricoltura, metalli x esperimenti e altro.
Non avete idea delle forze in gioco ed e per questo che i ns politici si sono cagati addosso su questo tema.
e come l alta tensione, chi tocca muore !!!!
roberto rizzolio
6 gennaio 2020 alle ore 17:04Ma se non ci pensano gli australiano dobbiamo intervenire noi ?
Perche non ci facciamo i cavoli nostri ???
Con tutti i problemi che abbiamo e non riusciamo a risolverli dobbiamo pensare a quelli degli altri ?
Gli australiani a differenza di noi pirloni , sanno bene cosa fare con il loro territorio !
Innanzitutto sanno difenderlo e usarlo per loro, vorrei ricordare a tutti che l australia quando vide arrivare migliaia di asiatici migranti invasori li prese e li confino tutti su un isola senza dargli la possibilita di fare come volevano !
Morale , il flusso si arresto perche fare il morto di fame in asia era meglio che farlo su quell isola !
Noi invece li coccoliamo, li sfamiamo.li curiamo e li manteniamo meglio dei nostri pensionati che hanno lavorato una vita in italia.
E una vergogna e sara questa battaglia persa volutamente dalla nostra dirigenza , che fara sparire il largo consenso che avevamo e fara salire il consenso al leccaculo di Trump con bandiera verde.
Al posto di impicciarci di affari in Iraq, Libano, Africa pensiamo a difendere i confini ed i nostri interessi che sara meglio.
E a liberarci di tutte le servitu , compresa quella di centinaia di migliaia di migranti.
li mandiamo a casa e se poi ne abbiamo bisogno veramente li facciamo arrivare civilmente attraverso i canali ufficiali ,ma prima gli ITALIANI !!!
UGOGUGO
6 gennaio 2020 alle ore 21:10Non prendiamo ad esempio paesi stranieri che non brillano per civiltà. I migranti sono una risorsa per l'Italia perchè lavorano, pagano le tasse, si accontentano di bassi salari, aumentano la popolazione evitando il crac finanziario di un paese in crollo demografico, attivano scambi commerciali con la madrepatria, arricchiscono la cultura italiana. Proprio il blocco dei porti voluto da Salvini ha riacutizzato la crisi economica negli ultimi 2 anni.
roberto rizzolio
6 gennaio 2020 alle ore 17:51A tutti quelli che per fare piu in fretta, per produrre di piu,per dormire o salvare il tempo loro prezioso, che non possono fare telecoferenze ma devono volare sul posto, che vanno in ferie ai caraibi e non a riccione, che fanno il Weekend a londra,parigi ecc con volo , insomma a tutti i furbi che volano dappertutto e poi rompono con il clima , dico :
SMETTETE DI VOLARE sia normale che LOW COST , altrimenti andate a pigliarlo in quel posto e smettete di sfilacciare lo scroto a tutti con questa menata dei cambiamenti climatici o riscaldamento globale.
Voglio proprio vedere quanti nostri deputati e senatori,oltre ai sostenitori del clima change, usano l aereo ????
Naturalmente si assolvono con la scusa che devono arrivare e il tragitto e troppo lungo ????
Possono partire prima, svegliarsi prima, usare il treno, oppure teleconferenze?
Aldo
6 gennaio 2020 alle ore 19:03Non so in Australia ma in Brasile gli incendi della foresta amazzonica sono stati provocati dagli speculatori per rendere edificabili le terre.E questo sotto l'occhio benevolo di Bolsonaro.
roberto rizzolio
7 gennaio 2020 alle ore 12:51Piu che edificabili direi arabili x l agicoltura , con dietro le grandi multinazionali della soia OGM e Mais OGM
Per questo che non hai visto troppa ostruzione da parte dei politici.
Mica possono attaccare i loro principali sponsor !
Beppe A.
6 gennaio 2020 alle ore 19:51183 persone (per ora) sono state arrestate dalla polizia nel Queensland, nel Nuovo Galles del Sud, a Victoria, nell'Australia meridionale e in Tasmania per aver acceso incendi negli ultimi mesi
https://www.zerohedge.com/geopolitical/nearly-200-people-arrested-across-australia-deliberately-starting-bushfires
roberto rizzolio
7 gennaio 2020 alle ore 12:46Bravo Beppe A.
questo articolo apre una luce nuova su tutto l argomento !
Ora a quanto dice le cause principali sarebbero2
La prima il divieto di ardere le stoppie in modo controllato dagli allevatori nel periodo invernale.
e la seconda gli incendi dolosi o accidentali dei ragazzi in vacanza che trovando tanta massa da bruciare diventano incontrollabili/
Ma dice anche una grande verita e cioe che i cambiamenti climatici non centrano un tubo ,ma che vengono usati per giustificare questi roghi.
Gli australiani sono tosti ,non pensavo che arrivassero a bruciare tutto per mandare a quel paese i verdi e gli attivisti che gli rompono le palle.
Se e cosi l anno prossimo il governo lascera bruciare le stoppie in inverno e tutto ritornera normale.
astro72
6 gennaio 2020 alle ore 20:36Oramai gli incendi si susseguono in tutto il pianeta e i singoli stati sono impotenti di fronte a tragedie tanto immani.
Bisogna creare una task force internazionale che preveda l'invio di Canadair da tutti i paesi del mondo pronta a intervenire quando ce n'è bisogno.
Da soli non ci sono riusciti né gli USA con gli incendi in California, né la russi con quelli in Siberia né adesso l'Australia.
E' giusto limitare la produzione di CO2 ma è un processo lento e non da tutti i paesi condiviso. L'unico modo per diminuire l'effetto serra in maniera rapida è aumentare i boschi nel mondo e soprattutto non distruggere quelli esistenti.
Una provocazione: chi appicca gli incendi consapevole che potrebbe distruggere milioni di esseri viventi deve essere processato per crimini contro l'umanità.
Saluti
Marta Buscioni
6 gennaio 2020 alle ore 20:39Astro 72, nello stesso momento abbiamo pensato la stessa cosa!
roberto rizzolio
6 gennaio 2020 alle ore 20:57Astro tu chiedi al ladro di fare la guardia?
Prova ad analizzare i fatti , in California si sono accesi centinaia di incendi conteporaneamente e gli abitanti hanno visto strani raggi tipo laser.
In grecia si sono accesi piu di 70 roghiin 1 giono su 63 km di lunghezza
In australia bruciano circa 5 milioni di ettari ma su una lunghezza di 2000 km
credi che esistano cosi tanti piromani?
Oppure cosi tante autocombustioni?
Io penso che ci sia la manina dei militari e dei governi per condizionare le persone e fargli digerire scelte economiche scomode !
Antonella Galetta
12 gennaio 2020 alle ore 14:33Sono d accordo con Astro 72.........mi chiedevo questi giorni perché tutti i paesi, non inviano i loro Cannader? Ho chiesto ad un Mio amico pompiere e mi ha risposto che gli australiani non hanno chiesto il nostro aiuto...assurdo
Marta Buscioni
6 gennaio 2020 alle ore 20:37Grazie, ma credo di saperlo cosa devo fare! Piuttosto cercate voi di fare qualcosa di più coraggioso per l'ambiente senza cedere sempre alle pressioni di Italia Viva!
Per esempio inasprendo le pene per gli orrendi piromani ed equiparando gli incendi alle stragi terroristiche, perché questo sono!!!
Alessandro Demaria
7 gennaio 2020 alle ore 00:06Mi batto costantemente per la salvaguardia dell ambiente, nel mio piccolo.
Ma sinceramente non me la sento di accettare lezioni da chi non ha fatto di tutto per fermare il TAP. Anche quello è salvaguardia dell ambiente.
Maria D
7 gennaio 2020 alle ore 07:30La foto dei koala che si abbracciano è commovente.
Rappresenta il destino del vivente su questo pianeta.
I pazzi hanno in mano le sorti della terra.
Pazzi ricchi e armati.
Pazzi poveri con gli accendini.
Erminio
7 gennaio 2020 alle ore 12:16Cosa posso fare , come gesto , nel mio piccolo ?
Grazie
John Renta
7 gennaio 2020 alle ore 13:23Egr. Dott. Trizzino
continuo a chiederlo a tutti, ma nessuno mi risponde, ecco le domande che le faccio :
1° Nel Decreto Clima approvato oltre a piantumare più alberi, cosa c'è altro per Contrastare il Cambiamento Climatico e quindi emettere meno CO2 nell'atmosfera ?
2° Le centrali elettriche alimantate a carbone, con cosa si pensa di convertirle ?
3° Convertirle con l'alimentazione da Gas, il gas secondo Lei non inquina ?
4° Le auto ibride con quale energia potranno essere ricaricate ?
5° Le Centrali Termoelettriche in Italia sono alimentate a Gas, il Gas Lei non lo considera inquinate ?
(la pregherei di non darmi una risposta stupida tipo :IL GAS INQUINA MENO.)
Sono sicuro che NON mi risponderà
Cordiali Saluti
John Renta
Alighione Alighieri
7 gennaio 2020 alle ore 13:451)
..."il metano, ti dà una mano"...( ed il carbone, ti toglie un polmone"...)
roberto rizzolio
7 gennaio 2020 alle ore 15:45Non porre domande intelligenti !!
Riuscirai solo ad avere risposte stupide !
Qui si vuole solo tassare e tosare in modo barbaro e brutale, non esiste nessuna intenzione di andare sul sostenibile e ecologico.
Se fosse cosi prima si risolverebbe il problema della produzione di energia pulita e poi si adatterebbe tutta la produzione su quello.
Tesla aveva gia inventato l auto che riceveva energia elettrica dall etere,la famosa Prince Arrow ma siccome non si poteva tassare un energia gratuita il Commodoro J.P.Morgan quello della banca insabbio tutto e tolse i fondi a TESLA.
E la macchina HHO di Stan Meyer avvelenato all aereoporto perche stava andando all estero per sviluppare la sua tecnologia ad acqua ?
Oppure i vari generatori magnetici eterni che hanno funzionato e funzionano ancora.
Non si vuole energia pulita , si vuole piu tasse sulla stessa energia attuale, insomma una super accisa MONDIALE.
Capito pescigatti !!!!!
John Renta
7 gennaio 2020 alle ore 18:02Tra l'altro il 7 dicembre del 1943 è morto il grande Genio di Nikola Tesla e nessuno lo commemora.....
Antonia D.M. Fontia
7 gennaio 2020 alle ore 16:27Tanto per l Ambiente ......
che a Taranto con qualche nuova spia luminosa nuove , con un nuovo tech di allarmi sonori , e altre si continuerà a produrre nell Altoforno 2 .
E la gente dei Tamburi a morire di malattia per l' inquinamento .
La bonifica ..... e chi ci riesce mentre si produce acciaio .
ParlateCi dei disastri Italiani .
mario blatta
7 gennaio 2020 alle ore 19:42siamo alle solite ogni inverno la stessa storia si posiziona il caro anticiclone africano e via con un inquinamento dell aria stratosferico e come sempre si da colpa a chi n ha colpa il traffico bausettete giornalisti scieziazti sciensa tutti a tirar fuori ricette bene cari amici io continuo ogni anno a dire la mia non è il traffico i valori di inquinanti in pianura padana salgono dopo le 18 abbiamo aria mediocre alle 14 del pomeriggio e aria inquinata alle 22 sorpresa cucù polveri sottili a 30 ugr alle 14 e polveri sottili a 70 ugr alle 22 di sera chi è la vera causa i sindaci leghisti si nn fanno rispettare le regole sul bacino padano pulizie dei camini a biomassa spegnimento x chi ha nella stessa stanza gas e legna o pelets nn si e fatto niente fatta la legge pronto l inganno ai leghisti nn gline frega niente della vostra salute a morte le biomasse legnose vero killer dell aria e del popolo padano bue ingnorante che li vota il gas non inquina uscira un po di co2 va beh il vero killer assassino sono le biomasse legnose inquinano più del carbone ma nn si fa niente x fermare questo fai da te distruttivo le regole nn si fanno rispettare nn serve a niente fermare le auto se alle 22 abbiamo 75 ugr di poveri sottili x mq e allora cè qualcuno che ferma sti grandissimi idioti che bruciano legna e pellest pensando di risparmiare a fann danni enormi al sistema sanitario e bastaaaa dai qualcuno le tolga dagli incentivi e fate qualcosa ogni anno sta solfa ditelo che sono cancerogene pellets e legna daii ricevo insulti e scherno da anni coscienza civile pulizia dell aria movimento 5 stelle sempre
gabrin1234
7 gennaio 2020 alle ore 20:43Adottate un canguro!!!
gian giul
7 gennaio 2020 alle ore 21:13Però era giusto aggiungere che in Australia sono state finora arrestate 24 persone e denunciate 180 persone per incendio doloso.
Ciò può far supporre che oltre alla natura malata, eccetera, c'è anche una società malata.
Federico
8 gennaio 2020 alle ore 17:33ho letto che si sospetta anche di 40 minorenni ... emisfero "opposto" e attivisti con obbiettivi "opposti" ?
rimpiango il "tradizionale" inquinamento per tornaconto o per incidente ...
Tommaso Giannitrapani
9 gennaio 2020 alle ore 07:50Non mangiare carne!il consumo di carne è uno dei fattori più inquinanti della terra.
Antonio.PG
9 gennaio 2020 alle ore 09:49Parole belle e giuste, ma se non cambia l'approccio della politica mondiale che obblighi paesi emergenti come Cina, India, o interi continenti come l'Africa, o l'intero sud America, ed in primis i distruttori omnipresenti USA, a nulla servirà fare belle azioni come quelle elencate, in Asia ed Africa non esistono leggi ne iniziative contro l'inquinamento ne tantomeno si puo pretendere che gente poverissima che deve portare un pasto a casa per la famiglia si preoccupi dell'ambiente. Le leggi e regole super restringenti devono essere imposte dall'ONU alle politiche statali,e per chi non le adotta si sospenda qualsiasi commercio con quel paese di certo non sarebbe facile, ma potrebbe anche avere altri risvolti positivi, ma non avverrà a breve perchè ci sono enormi interessi finanziari che pilotano le azioni di chi purtroppo oggi deve prendere tali importantissime decisioni.
John Renta
9 gennaio 2020 alle ore 12:22Io assolutamente nulla. E Voi cosa intedete fare per l'Italia ?
Continuare a :
bruciare fossili ?
continuare ad avere centrali elettriche alimentate con il carbone e gas ?
continuare ad incentivare coloro che gestisono i Combustibili Fossili ?
continuare a far ammalare e morire tantissimi italiani per inquinamenti dai fossili ?
distribuendo qualche spicciolo a tutta l'Italia, pensando che avete risolto i problemi che ha il Clima ?
firmare degli accordi per permettere l'arrivo in Italia di gasdotti da ogni dove ?
Ma purtroppo gli gli animali non possono fare nulla, ma Voi del Team- Clima&Ambiente detti anche Uomini Sapiens rispetto agli animali COSA PENSATE DI FARE ?
Antonella Galetta
12 gennaio 2020 alle ore 14:20Sono d' accordo bruciare il legno non è ecologico per due motivi, il primo per l abbattimento degli alberi, secondo per le emissioni di sostanze altamente nocive. Poi per fare qualcosa per l ' Ambiente, è chiaro che i politici devono fare scelte che vadano nella direzione della diminuzione delle emissioni di CO2. Devono finanziare le fabbriche che producono plastica per convertirle in plastica biodegradabile. Ma ognuno di noi ha la responsabilità di fare qualcosa. Io nel mio piccolo metto in borsa il guanto di plastica del supermercato, che uso per comprare la frutta, USO DA MESI SEMPRE LO STESSO. Niente bottiglie di plastica, niente rotoli di pellicola......, uso lo stesso sacchetto di carta per comprare il pane. Informatevi i gastronomia portatevi il contenitore da casa per i prodotti che acquistate.......ora mi fermo qui.ma se tutti facessimo queste piccole cose ..sarebbe già un bell' inizio grazie a tutti Antonella
roberto rizzolio
13 gennaio 2020 alle ore 18:11Quali sarebbero le sostanze altamente nocive delle piante ?
Le piante quando si abbattono lasciano nei boschi lo spazio e la luce a tante piante + piccole che poi riformano il bosco in un ciclo senza fine.
Anche il fuoco rigenera il bosco pero e piu devastante.
Anche le plastiche si possono rigenerare ma non si vuole in quanto toglie guadagni all industria estrattiva del petrolio.
Se noi bruciamo 70% di petrolio con il restante 30% cosa ci facciamo ???
Plastiche, medicinali,prodotti chimici,agrofarmaci ecc..... La cosiddetta petrolchimica.
SE riduciamo il consumo di petrolio da trazione mandiamo in crisi questa industria che e vitale per la ns societa , se fosse distrutta probabilmente sarebbe peggio di una guerra nucleare !
Come faresti senza Shampho,lozioni, tinte, detersivi,conservanti,olii vari x macchine, insetticidi,fungicidi,conservanti medicinali e tutta una serie di milioni di prodotti derivati dal petrolio???
Cosa metteresti nella lavatrice ? Il grasso di maiale saponificato con la soda caustica ???
E il profumo,l ammorbidente, e come farebbe la lavatrice senza il colletto di gomma attaccato al cestello, ed il tubo di scarico ??
Cerchiamo di essere piu razionali ad esempio vietare le plastiche usa e getta.
Ridurre i consumi di materie prime e produrre piu beni riciclabili ,di cellulosa,vetro, ferro,alluminio e metalli. legno e animali.
Stop alle scarpe di plastica e ritorno alla pelle e cuoio naturale.
Stop ai mobili di plastica e ritorno al legno o cellulosa.
Stop alle fibre sintetiche e ritorno alla lana, cotone, lino, canapa.
Bottoni di madreperla e centinaia di prodotti prima eseguiti in materiali naturali , che in piu aumenterebbero sigificativamente l inpiego di manovalanze specializzate , con aumento anche dell occupazione.
roberto rizzolio
13 gennaio 2020 alle ore 17:51Comunque il ciclo pianta legno CO2 pianta legno e un ciclo ecologico e senza fine.
Le piante hanno bisogno di CO2 + H2O + sole per produrre legna che bruciando produce CO2 + H20 + energia.
Il processo e infinito e quindi aumentando le piante si aumenta l assorbimento e lo stoccaggio di CO2 .
Inoltre assorbendo energia solare riducono la temperatura e emettendo ossigeno purificano l aria !!!!
Per questo motivo vengono irrorate con alluminio dalle scie aere e bruciate in roghi che non si riescono piu a spegnere.
Tra le piante che assorbono quantita enormi di CO2 troviamo il Mais e le piante da Biomassa oltre ai pioppi che possono raccogliere decine di ton x ettaro all anno di CO2.
basta poi interrarle e cosi si stocca gratis e ecologicamente la CO2.
La canapa poi puo essere coltivata in tutte le latitudini e su tutti i terreni arrivando se incentivata a produrre la maggior parte dell energia richiesta con il bioetanolo.
le soluzioni ci sono ma non vanno bene, solo quelle che portano soldi alle corporation verranno spinte
Addirittura adesso ci vogliono far credere che bruciare legna o pellett e tossico ?
Ma va ???