Continuiamo a fare il bene del Paese
27 gennaio 2020 alle ore 10:25•di Vito Claudio Crimi
Ogni volta che un risultato elettorale non ci sorride sento partire il solito coro che scandisce all’unisono: il MoVimento è finito, è in ginocchio, sta scomparendo. In più, questa volta, viene dato per scontato il ritorno del bipolarismo, come se le elezioni in due regioni equivalessero al voto nazionale.
Anche questa volta li deluderemo perché, chi dice questo, non ha capito cosa sia veramente il MoVimento 5 Stelle, del perché siamo nati e quali sono gli ideali che ci guidano e ci rendono diversi da tutti gli altri.
Il voto delle regionali ha sempre visto il MoVimento raccogliere risultati inferiori rispetto alle tornate nazionali, ma va riconosciuto che in Calabria ed Emilia Romagna i risultati sono stati inferiori alle aspettative. Questo però non ci induce ad arrenderci: semmai è vero il contrario. Abbiamo già avviato il lavoro di organizzazione che ci consentirà un maggiore coordinamento e ci permetterà di essere più presenti sui territori. Sarà fatica e sudore, ma so che siamo in grado di farlo. A una condizione: quella di restare uniti, di non lasciarsi irretire da facili sirene, di ricordare sempre quali sono gli obiettivi e le motivazioni che ci hanno portati nelle istituzioni e alla guida del Paese.
A volte ci si trova a dover scegliere tra il consenso e il bene dei cittadini, non sempre le due cose coincidono.
C’è la ricerca del facile consenso, quello di chi ad agosto fugge dalle responsabilità che si era assunto nei confronti dei cittadini italiani. E poi c’è il consenso guadagnato con il sudore, che richiede tempo, pazienza e resistenza. Il consenso che arriva solo attraverso il lavoro incessante, la progettualità a medio e lungo termine, la capacità di immaginare e costruire il nostro futuro. Abbiamo sempre scelto la seconda strada, lavorando per introdurre finalmente quelle misure di equità e giustizia sociale che il nostro Paese attendeva da decenni.
Gianroberto Casaleggio diceva "Una persona può credere alle parole. Ma crederà sempre agli esempi”.
Bene noi stiamo dando l'esempio che la politica si può fare in maniera diversa, parlando di meno e badando ai risultati. I dati sull’occupazione non sono mai stati così positivi, c'è un sistema degli appalti che grazie allo Sblocca-Cantieri è tornato a muovere miliardi dopo anni di immobilismo, 16 milioni di lavoratori grazie al taglio del cuneo fiscale riceveranno più soldi in busta paga, oltre 2,5 milioni di italiani che versavano in condizioni di povertà oggi accedono al reddito di cittadinanza.
Il MoVimento è tutto questo. Quello che stiamo facendo e continueremo a fare contribuirà a renderà questo Paese migliore e più vivibile. Ci vorrà tempo, ma il consenso arriverà e non sarà effimero, ma il risultato di un buon lavoro.
Ora non resta che continuare a lavorare pancia a terra con il governo che, dopo queste elezioni, deve proseguire nel suo percorso.
Infine voglio ringraziare di cuore i nostri candidati presidente, Simone Benini e Francesco Aiello, tutti gli altri candidati, i portavoce e gli attivisti che, in questa campagna elettorale, ci hanno messo la faccia e passione.
Commenti (148)
franco rosso
27 gennaio 2020 alle ore 21:03leggendo crimi, mi sovviene in mente il famoso
SOL DELL'AVVENIRE CHE NON E' AVVENUTO MAI.
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LA considerazione amara è invece che il m5s non sa fare politica.
la politica non è il suo mestiere,...e la disprezza pure.
Perl il M5S
la politica è arte del diavolo, farina del demonio.
La gente ha capito che far politica NON E' AFFAR NOSTRO.
LA SERIE degli errori storici è impressionante e il consenso è
venuto per disperazione per le condizioni veramente insostenibili
in cui gli altri avevano ridotto il paese.
MA, alla prima prova, il m5s ha iniziato a sbandare paurosamente
tradendo molti dei SUOI SACRI PRINCIPI IN CUI LA GENTE AVEVA CREDUTO-non ultimo l'ipotesi di uscire dall'euro-
adesso infingardamente negata.
I media (dei nemici) ci hanno messo sopra un carico da undici, e questi sono i risultati,
Crimi, vedo, crede nei miracoli,... il miracolo ce lo hanno fatto una volta, ...ma noi abbiamo fatto incazzare anche il buon DIO
e quindi la resurrezione del m5s ha anche meno probabilità
della già remotissima probabilità che si
AVVERINO DEI MIRACOLI.
..e comunque finchè ci sarà io voterò sempre m5s.
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 07:30Forse hai ragione nel dire che il M5S non sa fare cattiva politica intesa come compromesso, artifizio, depredazione, inganno, sofisma, demagogia, interesse dei più forti e premio per gli egoismi più sporchi. Ma indubbiamente il M5S ha saputo benissimo fare buona politica, intesa come cura del Paese, interesse dei cittadini, protezione dei più deboli, disinteresse personale, creatività e visione del futuro.
Quello che non ha saputo fare è propaganda come diffusione delle proprie idee, del proprio programma, dei propri scopi, della verità..
E quello che dovrebbe fare massimamente e non ha fatto è pedagogia, come educazione alla democrazia per coloro che sono abituati solo alla cattiva politica o ne sono corrotti e che non hanno alcun entusiasmo o desiderio di partecipazione o volontà di cambiamento ma sono plagiati, manipolati, omologati dalla fitta pioggia di disinformazione che ci piove addosso dai media senza che il M5S in questi dieci anni abbia mai tentato di modificarla, di prendersi il suo spazio nella comunicazione, di contrastare l'errore, di far conoscere la verità.
Questo è un errore mortale che è stato segnalato miliobni di volte dai 5 stelle della base elettorale ai 5 stelle eletti ma finora la risposta è stata disinteresse, silenzio, menefreghismo.
E noi non li perdoniamo per questa mancanza gravissima che è in gran parte responsabile della nostra disfatta.
Mai, mai, mai lo staff di questo blog a 5 stelle si è preoccupato di rispondere a questo problema che è stato messo avanti continuamente.
Mai, mai, mai chi di governo si è degnato di affrontarlo, dare delle soluzioni, pretendere prima di ogni coalizione lo spazio informativo che ci spetta, contrastare le calunnie, denunciare i calunniatori, porre un argine alle calunnie che i media si sono divertiti a buttare a palate come la merda da un ventilatore.
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 07:32Siamo nell'era dell'immagine. Se un partito non cura la propria immagine è un partito morto.
SANDRO MARRONE
27 gennaio 2020 alle ore 21:16Come ipotizzavo sopra: il PD ringalluzzito, grazie al sacrificio che qualcuno "più uguale degli altri" ha imposto al Movimento, non perde nemmeno un giorno di tempo per mostrare tutta la sua "gratitudine".
https://it.sputniknews.com/politica/202001278573528-partito-democratico-chiede-al-m5s-di-modificare-lassetto-politico-nazionale/
Notare anche la perfetta consonanza tra PD e Lega nel chiedere un ridimensionamento del M5S nel Governo.
Trovo intollerabile che gli autori di questo disastro facciano finta di niente: abbiano almeno il coraggio di metterci la faccia.
Elena
27 gennaio 2020 alle ore 21:17D accordissimo!
Esprimi esattamente quello che penso.
W5S
W5S
W Di Maio
Giampaolo?????
27 gennaio 2020 alle ore 21:20Il nemico numero uno del Movimento 5 Stelle è l'informazione, abbiamo una stampa in palese conflitto di interessi, ci sono trasmissioni tv e giornali che buttano fango sul Movimento e censurano le cose buone che i 5 Stelle stanno facendo al governo, è purtroppo la gente ci crede.
I NEMICI DEL MOVIMENTO SONO QUESTI:
Tg5, Tg4, Studio Aperto, Sky tg, Porta a Porta, Tg2, tutte le trasmissioni di politica che fanno su rete 4, i quotidiani repubblica e corriere della sera.
giovanni2
27 gennaio 2020 alle ore 23:13per capire il livello malsano a cui sono arrivati i media, basta pensare a come hanno oscurato l'arresto dei 340 camorristi da parte di gratteri. da fare venire la pelle d'oca per come l'hanno fatto senza nessuna remora.
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 07:19Giovanni, ho messo questa tua frase dappertutto. Se in Calabria h avinto Berlusconi, noto amico della mafie, i media gli hanno dato un valido aiuto schierandosi dalla parte di coloro che i combattenti contro la mafia li oscurano. L'opinione pubblica si forma anche su questo: ciò che non si dice, ciò che si nasconde.
Maria Paola
28 gennaio 2020 alle ore 09:24ti sei dimenticato La 7, altro contenitore di schifezza
SANDRO MARRONE
27 gennaio 2020 alle ore 21:30Titolo degli articoli che presentano il nuovo "reggente" del M5S, Vito Crimi:
1. Il Movimento va avanti
2. Continuiamo a fare il bene del Paese
Sapete cos'è la Finestra di Overton? No?
https://www.nogeoingegneria.com/motivazioni/sociale/la-finestra-di-overton-come-rendere-accettabile-linaccettabile/
Affermare che il Movimento va avanti implica che qualcuno ne dubitasse. E' il primo passo per instillare il dubbio, negandolo, che il Movimento possa non andare più avanti.
Così la seconda affermazione, che rafforza il dubbio che il M5S possa non più continuare a fare il bene del Paese.
Qui c'è lo zampino di un professionista della manipolazione delle masse.
giovanni2
27 gennaio 2020 alle ore 22:35https://www.nogeoingegneria.com/motivazioni/sociale/la-finestra-di-overton-come-rendere-accettabile-linaccettabile/
e' il sistema usato dal berlusconismo per farci digerire precariato, prescrizione breve, lo stato forte con i deboli e debole con i forti, etcetcetc.
ricordo in pieno berlusconismo un suo avvocato, presidente della commissione parlamentare per cacciare dal parlamento i condannati, che diceva che siccome siamo in democrazia anche i ladri dovevano avere una rappresentanza in parlamento.
tremonti diceva che con la cultura non si mangia.
qualcuno lancia un'idea, concetto o proposta assurda, c'e' chi la riprende, va avanti, se ne discute in modo sempre piu' arrendevole, cosi' da impossibile diventa "radicale", "accettabile", etcetc.
in questo modo si arriva a credere che possiamo stampare moneta a raglio quanta se ne vuole, i giudici sono comunisti, la lobbie piu' potente e' quella delle maestre d'asilo, berlusconi e' unto dal signore, con la mafia si puo' convivere, etcetc.
un metodo che se si hanno i mezzi (i media e tanti tuttologi, tecnici professionisti e sgherri vari a busta paga) purtroppo riesce.
potremmo organizzare una gara qui' dentro a chi ricorda piu' robazza sono riusciti a instillare nella testa della gente negli ultimi 25 anni. praticamente dall'inizio dell'era berlusconiana (e dei suoi cloni) e del suo strapotere mediatico, usato senza nessuno scrupolo.
giovanni2
27 gennaio 2020 alle ore 22:37maestro nel lanciare assurdita' con l'intento di renderle "sensate" e' sgarbi.
antonella genova
27 gennaio 2020 alle ore 23:23Davvero molto interessante. Grazie Sandro Marrone.
È lo schema evidentemente adottato in grande stile negli ultimi decenni.
Se non mi prendete per fissata, provo a portare un altro esempio, per me eclatante: quello dei cani.
Avreste mai immaginato, in passato, di arrivare a vedere dei cani in chiesa? Distesi per terra a leccarsi mentre le persone vanno a ricevere la Comunione? Eppure...
Avreste mai pensato anni fa che potessero entrare in una camera d'ospedale?!? O al cinema? Eppure....
Avreste mai pensato che sarebbe stato considerato giusto, normale, accettabile che a un cane si facessero i regali a Natale?
Che esistesse il marsupio, o il passeggino per il cane!? Che arrivassimo ad avere lo psicologo, o l'osteopata per il quattrozampe? Eppure....
E avreste mai immaginato che venisse considerato ineluttabile che molossoidi selezionati per la potenza e la capacità di uccidere potessero essere detenuti da chiunque e permessa la loro circolazione ovunque? Eppure...
Dietro questi schemi c'è l'interesse economico (o di potere) di pochi, i quali, per perseguirlo, si disinteressano di qualsiasi ricaduta sociale.
maria s., ancona
27 gennaio 2020 alle ore 21:42Sbagliato Sandro.
E discorri da solo con te stesso, visto che manipoli le dichiarazioni dei tuoi interlocutori (già da te ampiamente dimostrato in passato) e appiccichi etichette a tuo piacemento.
Buona continuazione.
SANDRO MARRONE
27 gennaio 2020 alle ore 22:13many - 22 novembre 2019 alle 23:50
Ragiono con senso di realtà e pragmatismo, se al PD proponi un accordo vantaggioso per entrambi non sono così idioti da rifiutare e se rifiutano hai tutti i motivi per correre da solo in Umbria e conseguentemente in Emilia Romagna, una regione comunque non confrontabile con i disastri del PD in altre regioni, ogni territorio ed amministrazione sono diversi anche se con lo stesso simbolo! Ma se fai un’ alleanza al governo del paese, poi in Umbria, ma dopo cambi idea per le regioni ma non per il governo nazionale, sei solo schizofrenico! Inoltre c’è il particolare assolutamente determinante, cioè migliaia di persone che si sono mobilitate contro Salvini, sono riuscite in ciò che la politica ha miseramente fallito e stanno dando un messaggio chiaro, ma noi siamo evidentemente sordi e ciechi! Le stesse persone fra pochi mesi saranno in piazza in Umbria a protestare contro il consiglio regionale appena votato e vittorioso! Scommettiamo? Ho ampiamente spiegato le conseguenze di andare da soli in Emilia Romagna, dove non superiamo il 5%, poi se vogliamo ignorare le conseguenze e l’ onda anti Salvini, facciamo pure! Mi chiedo come ragioni tu, con la testa girata verso condizioni passate, quelle del 2018, che non esistono più!
maria s., ancona - 22 novembre 2019 alle 23:52
Many, tocca registrare che Sandro Marrone preferisce stare in disparte ad imprecare contro l’uno e l’altro e a godersi lo spettacolo dei due fronti , apparentemente avversi che, come hanno fatto fino al giorno del nostro arrivo, si spartiscono quello che resta delle spoglie italiche. Finalmente fuori i rompiballe che gli mettevano i bastoni tra le ruote!
Sandy*****s
27 gennaio 2020 alle ore 22:28Possiamo fare tutto quello che volete di buono,ma non arriva a tutti!!!! Svegliatevi!!!! dobbiamo urlare le nostre verita’ e quello che di buono stiamo facendo,sto blog non basta,arriva solo a noi!!!
SANDRO MARRONE
27 gennaio 2020 alle ore 22:29Nessuna organizzazione sopravvive se ha dei traditori nei posti di comando.
A me non importa che si chiamino Beppe, o Luigi, o Roberto, o Davide. La questione è semplice o li si espelle oppure si accetta la fine.
Purtroppo l'assetto organizzativo monocratico del Movimento permette loro di agire senza esporsi, non sono obbligati a metterci la faccia, non sono obbligati a manifestare le loro posizioni agli iscritti. Determinano le scelte del Movimento rimanendo nascosti dietro il Capo politico. Questo deve cambiare.
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 09:04Dovresti dire piuttosto: "nascosti 'contro' il capo politico"
Alberto Benati
27 gennaio 2020 alle ore 22:40Ieri sera alle ore 23.00 tra i commentatori degli exit poll una signora (che dovrebbe essere una giornalista o esperta di politica) dichiarava che il M5S non ha più senso di esistere data la bassa percentuale di votanti raccolta dal candidato dell'Emilia Romagna. Ho letto questa affermazione come il tentativo di indurre le menti deboli ad arrendersi all'evidenza che il movimento sia stato un breve passaggio, un abbaglio di qualche sprovveduto che ha tentato di fare politica ma subito fagocitato dai grandi partiti che hanno sempre governato e sempre governeranno il nostro Bel Paese. Qualche ora dopo qualche saggio analista politico ha evidenziato il fatto che molti votanti del movimento abbiano optato per il voto disgiunto, appoggiando alla presidenza di regione il candidato ritenuto più vicino alle proprie idee (valutando le scarse possibilità che venisse eletto il candidato M5S). Ora credo sia giunto il momento di discutere agli Stati Generali di come viene gestita l'informazione in Italia e si dovrà intervenire concretamente per arginare i danni provocati dalle nostre TV e giornali su informazione e cultura. Le solite facce occupano gli schermi da decenni generando immobilità culturale al servizio dei soliti poteri forti, zerbini che nascondono il vero volto di chi comanda in maniera occulta questo Paese. Solo il M5S può cambiare le cose e se così farà sarà più vivo che mai!
giovanni2
27 gennaio 2020 alle ore 22:56il danno peggiore che il berlusconismo (e i suoi cloni) ha fatto all'italia non e' economico, comunque anche quello notevole, ma sociale, culturale e per la mente dei suoi cittadini.
si e' fatto e sta facendo un uso dei media criminogeno e senza nessuno scrupolo.
Jeanne Lucia
27 gennaio 2020 alle ore 23:49E se non bastasse, su RAI 1, l'insetto che svolazza a dx e sx a seconda delle stagioni e delle convenienze aveva
il solito sondaggista di parte, tanto da " dribblare" sul 20% circa, delle schede scrutinate. Evitava di rendere reali i dati adducendo uno scarto solo del 2% quando altre emittenti erano quasi allineate ai risultati attuali. Gli ospiti seduti da sempre nei salotti televisivi, i quali insieme ai politici, invecchiano con una telecamera
puntata sul mezzo busto e sulla sedia occupata con opportuna lettera di raccomandazione, bigotti e venduti , aprire bocca per gettare fango sul moVimento.
Hai detto bene Alberto Benati. il M5S sara' sempre vivo che mai ! .Bravo!!
WM5 ☆☆☆☆☆ SEMPRE.
Jeanne Lucia
28 gennaio 2020 alle ore 00:28Ops..... sempre vivo piu' che mai .....pardon.
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 08:37Imprenditori corrotti, politici corrotti e le tre mafie fanno massa comune. La stampa sta in questo gorgo mortale. Ma se persino un quotidiano senza finanziamenti pubblici come Il fatto Quotidiano può permettersi un suo Tg, come mai in dieci anni il M5S non è riuscito a fare nulla?
canzio.r
27 gennaio 2020 alle ore 23:05Finché ci saranno questi partiti che hanno depredato l' Italia ,il M5S ci sarà. Finché ci saranno queste organizzazioni criminali, queste lobby mafiose e la loro informazione al soldo il M5S ci sarà. Finché ci sarà "un'illuso cretino", che crederà di avere ucciso il mv.,questo diventerà il suo incubo notturno, che lo terrà sveglio fino al mattino. Finché ci sarà un povero ed un...ultimo, il M5S sarà sempre ,al loro fianco.
claudio pezzullo
28 gennaio 2020 alle ore 08:10chiariamo finchè i partiti saranno in mano a corrotti e mafiosi il Movimento non morirà, ma ad una condizione : mantenga le regole anticorruzione che fanno da filtro etico di ingresso e tengono fuori i male intenzionati che affollano le fila dei partiti . la forza del Movimento è tutta nel filtro etico di ingresso che garantisce politici onesti , mentre al contrario l'assenza di regole filtro nei partiti rendono matematico l'emergere dei più furbi , più falsi , più corrotti ( il cane più forte azzanna gli altri e si tiene l'osso ) , il risultato è indiscutibile è sotto gli occhi di tutti da 70 anni ne arrestano uno al giorno , nel Movimento ZERO!
FLAVIO DORIA
27 gennaio 2020 alle ore 23:44LA PROVA DEL 9 PER LE POLITICHE DI RINNOVAMENTO DELLO STATO DEL M5S SARA' IL 29 MARZO P.V. QUANDO AL REFERENDUM SUL TAGLIO DEI PARLAMENTARI IL M5S SARA' SICURAMENTE
DA SOLO CONTRO TUTTI. OGNI ENERGIA VA SPESA PER VINCERLO
G. C.
28 gennaio 2020 alle ore 01:03Sarà esattamente l'opposto. Lo cavalcheranno tutti.
maria s., ancona
28 gennaio 2020 alle ore 00:32Un discorso dopo elezioni? Non mi risulta abbia esternato. Perché dovrebbe? Non è più il capo politico e non è nel suo stile dare coltellate, anche a chi lo meriterebbe. Forse agli Stati Generali...
Se poi ti riferivi a quello delle dimissioni è qui:
https://www.ilblogdellestelle.it/2020/01/fiducia-e-responsabilita.html
fabio s.-roma
28 gennaio 2020 alle ore 00:45non credo sia più un problema se il M5S c'e' o non c'è.......ma di COSA E' ...........
io umilmente credo che chi lo ha votato 2 anni fa in massa, ed oggi non lo vota più nelle elezioni Regionali, è soltanto perche' è disorientato e non "crede" più alle parole.....su ciò che credeva che fosse il M5S.......
non vede nemmeno "i fatti" dell'attuale Governo, ma su questo, siamo abituati.....gli italiani votano a sinistra e a destra da secoli, cosi'....per simpatia del candidato..... in passato che poi non sarebbe cambiato un caxxo, se non in peggio.........
questo credo sia il problema di fondo per cui tanti cittadini, sono "rimasti scontenti".....perche' abituati a Governi passati che li depredavano.......e l'operato del M5S, che tanto sta ridando ai cittadini, è per loro INCOMPRENSIBILE.............ecco il tema dei temi........chi abita in Italia?????? una colonia di cerebrolesi.....vedendo in quanti si fidano del nuovo Fascista di turno , che a differenza del precedente, indossa le felpe, ma ruba meglio..........
io semplicemente mi domando: "vale la pena darsi tanto da fare per questa gente"???????
un popolo trash, merita solo trash......e Salvini ne è l'esatta completezza........una persona frustrata dal suo passato, che lo ha sempre visto nelle ultime file a tirare uova ai vari politici di turno nei comizi, ma non per rabbia......PER INVIDIA.......e se si potesse fargli un'analisi del sangue, capiremmo il perche' lui oggi odia tanto la droga..........perche' ne è stato devastato.................e la prova di questo, sono i suoi comportamenti compulsivi, sempre a recitare la parte del paladino del popolo, e a creare sceneggiate alla napoletana, per nascondere le vere ragioni dei suoi comportamenti...........un'attore poco capace, ma molto, molto pericoloso.........
gli Italiani se lo meritano.........chi vota gente del genere, non dovrebbe nemmeno parlare del M5S...........non potrebbero MAI capire cos'è....
vincenzo ronca
28 gennaio 2020 alle ore 00:47Alla Sig. ra Viviana V. del 27 gennaio 2020. Sono mesi che si sollecitano i vertici del Mov5 a contrastare la turpe informazione dei poteri della Casta tramite Tv pubblica, privata, radio, giornali etc. La verità è che i vertici del Mov5 al governo sono lontani dai cittadini: la prova provata è la gran perdita di voti e di consensi. E allora proviamoci Noi, quelli che per tanti motivi non sono legati ad alcun interesse alla CASTA, con ancora qualche principio di onestà, eguaglianza e giustizia. Le notizie del Blog, e personalmente ringrazio tutti, perchè è solo con quelle che IO IO ho una visione più completa di quello che veramente succede in questo paese, restano solo quì. Allora perchè non proviamo a confrontarci in periodiche MEGA RIUNIONI? ad es: prenotare, con l'ausilio del sindaco di Roma, il Palazzetto dello sport all'EUR, per due tre giorni, al più presto; fare gruppi di simpatizzanti e semplici curiosi cittadini organizzati per poter incontrare grosse rappresentative di deputati e senatori del mov5: se Maometto non vuole andare alla montagna, organizziamoci NOI per portare la Montagna di cittadini a tutti i Maometto che sono stati votati solo su conoscenza sulla rete. Potremo conoscerli di persona e discutere dal vivo per alcune ore. E tutto questo a seguire poi nelle grandi e piccole città. Le spese di organizzazione? ovvio una minima parte dei compensi che i Nostri eletti si autodetraggono. Il fine è NOBILE: avvicinare e far conoscere ai più l'operato del Mov5, contrastare la VILE informazione; è l'unico modo, perchè quando al governo tornerà solo la CASTA, sarà il ritorno al MEDIO EVO della DEMOCRAZIA. Ancora: dove ci sono spesso alte concentrazioni di cittadini? Nei CENTRI Commerciali di tutte le città. Dai MEGA INCONTRI si potranno organizzare gruppi disposti a piccoli presidi al sabato e alla domenica, meglio con la presenza di politici.Ill.mo VITO CRIMI è l'ora di passare agli "esempi".
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 08:27Non so perché ti rivolgi a me
io su questo blog faccio il massimo da dieci anni
più di così non so
e questo poco dà comunque un fastidio grandissimo a un paio di deficienti che mi attacca da dieci anni sempre con le stesse parole che devono proprio essere dei dementi, visto che di loro mi curo meno che della polvere sotto le scarpe per cui il loro risultato è zero
vedo che uno di due dementi si è registrato di nuovo e confido che lo staff prenda provvedimenti, visto che senza pazzi molesti il blog funziona meglio
La caratteristica dei pazzi gravi è di essere coattivi, ripetono sempre le stesse parole, hanno sempre lo stesso comportamento, per cui basta una occhiata e si riconoscono subito
Io sono un cane sciolto che non appartengo a nessuno e parlo solo a titolo personale
Comunque, sui social non ci sono le 'signore', tutti danno del tu a tutti, ti prego di ricordarlo
maria s., ancona
28 gennaio 2020 alle ore 00:50Il Mov è finito, H24...ripetilo e ripetilo ovunque e i teledrogati ci crederanno. Chi lo dice non ci crede (ma lo vuole ardentemente dal Vaffaday) e neppure lo credono i 5stelle!
"Loro non si arrenderanno mai, noi neppure"
(Gianroberto Casaleggio)
maria s., ancona
28 gennaio 2020 alle ore 03:20 Il tempo liquido, le parole liquide, i concetti liquidi, il voto liquido…
C'è chi proietta i suoi desideri ora su questo esecutore, ora su quello, Non per niente è a sua insaputa (sul serio) un consumatore usa e getta a tutto tondo! Basta la parola, anche una sola, anche il gorgoglio di pieni poteri, per far scattare l'immaginazione e già intravede e pregusta un appagamento completo…proiezione effettuata… lo vota. Desiderio non appagato? Liquid...ato! Senso critico? Liquid...ato! E qui scatta la frustrazione e tutto il pacchetto per lo psichiatra.
La popolazione è in maggioranza affetta da analfabetismo funzionale?
Non solo. Dopo 70 anni di TV (contemporanea all'avvento del consumismo) - in un film in due ore possono scorrere anche trecento anni, in un tg fai il giro del mondo e passi dalla guerra più cruenta al balletto tette e culi (per non parlare del telecomando) - ha perso completamento il rapporto tra il tempo e la realizzazione di azioni concrete complesse consequenziali nella realtà, protettati i suoi effetti nel futuro.
Il tempo liquido, le parole liquide, i concetti liquidi, il voto liquido…
Per chi non è affetto da analfabetismo funzionale la lettura di LA SOCIETA’ LIQUIDA di Zygmunt Bauman
mostra le ragioni degli attuali più incontrollati comportamenti e percezioni, seguiti da delusioni, paure, alienazioni ed esclusioni, da cui si ricava anche la differenza tra la visione futuribile UMANA e culturale
del M5S e quella di coloro che non lo hanno capito e mai lo capiranno perché nella società liquida ci sguazzano da pesci grossi con tre schiere di denti o da inconsapevoli invertebrati.
Per chi non ha molto tempo, una sintesi delle ricerche di Bauman.
https://it.wikipedia.org/wiki/Zygmunt_Bauman
maria s., ancona
28 gennaio 2020 alle ore 03:44Errore, protettati = proiettati
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 06:43Non parla bene Crimi, dice che non basta una sconfitta, ma qui le sconfitte sono ormai 9, perché in 8 Regioni su 9 ha vinto la Lega e nella nona i nostri voti sono evaporati. Avremo anche fatto delle belle leggi utili al Paese che il Paese aspettava da 30 anni e che nessun partito aveva realizzato ma con chiunque siamo stati al Governo, quello è cresciuto o si è salvato e noi come partito ci abbiamo rimesso e con chiunque siamo stati non abbiamo difeso nemmeno una volta il diritto ai nostri spazi televisivi e nemmeno una volta abbiamo insistito per avere un codice della comunicazione che impedisse l'attuale plotone di esecuzione contro di noi, sfiaccato e permanente su tutti i canali, che manipola gli utenti al fine di screditarci calunniosamente o oscurarci. E anche peggio andrà adesso dove possono dirci che non contiamo niente perché non abbiamo un capo politico e siamo dunque inconsistenti e inaccettabili. Questo il bel risultato raggiunto da quegli eletti che hanno congiurato contro Di Maio e da quei fuorusciti che ci hanno solo insultato e calunniato! Il loro egoismo e la loro presunzione non solo non sono un bene per l'Italia ma rischiamo di distruggere un Paese e di vanificare quanto fatto finora. Possiamo immaginare un danno più grande? La loro fortuna è che gli elettori non conoscono i tradimenti e le dinamiche interne che hanno spinto questi biliosi e invidiosi alle dimissioni il migliore tra loro, perché se li conoscessero non si salverebbero dal disprezzo e dalla rabbia della gente. Indicativo in tal senso il loro silenzio dopo le dimissioni di Di Maio. Non uno che lo abbia difeso, non uno che si sia fatto avanti per tutelare le sue ragioni, non uno che ne abbia parlato bene. Invidia, gelosia, sovrastima delle propria capacità, meschinità ed egoismo hanno disfatto un lavoro di dieci anni condannando il Movimento all'irrilevanza. Davvero valeva la pena di fare tanto danno? E per ottenere cosa?
Gianpiero Mazzoleni
28 gennaio 2020 alle ore 06:26Di Maio mi manchi! Soprattutto nei momenti difficili la tua voce è pensiero ci è sempre stato di conforto e sprone per proseguire il nostro cammino. Che dire di quello che è successo? Erano votazioni locali ed anomale perché un tizio ha voluto strafare. Tutti in difesa stravolti dalla novità di un attacco a 360 gradi. E allora può capitare di tutto perfino la nascita di nuovi movimenti in difesa. I vecchi principi e valori vengono stravolti dall'emergenza e si guarda al contingente e non più alla traiettoria di lungo periodo. Questo è successo in E. R. Ed a questo i nostri 5 Stelle hanno risposto secondo coscienza e nulla più perché hanno interpretato un interesse superiore rispetto all'interesse del Movimento. Poi tutti gli altri aspetti ci stanno tutti: scarsa partecipazione dei nostri Parlamentari che tanti sono, ma poco fanno per il Movimento. E l'informazione? Ma Freccero esiste ancora o è andato silenziosamente in pensione. Né destra, né sinistra dobbiamo riprendere il nostro percorso con i nostri storici ideali che non sono mai stati abbandonati. Quindi proseguiamo il nostro cammino che poi i cittadini ritorneranno perché le cose buone fatte dal Movimento restano. Ma secondo per il rilancio prima o poi Luigi deve tornare in sella. Più forte che mai e temprato anche da questa esperienza. WM5S. G. Mazz.
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 07:15Io non so quanto sia stato importante il nostro Di Maio nel Movimento
Ma una cosa la vedo senza ombra di certezza: senza di lui il silenzio è assordante!!!
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 06:33GIUSEPPE CONTE A OTTO E MEZZO CON TRAVAGLIO E CACCIARI
27 gennaio 2020
https://www.youtube.com/watch?v=6IW4lOTOH_E
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 06:481
IDENTIKIT-Il Tajani rianimato da una regione ancora masochista
di Andrea Scanzi-28 gennaio 2020
Domenica sera, durante la maratona di Enrico Mentana su La7, poco dopo le 23 è accaduto qualcosa di prodigioso: è comparso Antonio Tajani. Da sempre, Tajani brilla dello stesso fascino luminoso che caratterizza le bietole lesse. Anche quando il berlusconismo era arrembante e non come adesso tramontante, lui pareva un ballerino di quarta fila (per giunta infortunato). Del resto Tajani è uno che, nel ’68, mentre i coetanei scendevano in piazza, faceva il leader dei giovani monarchici (non è una battuta). E già questo fotografa appieno il personaggio. Tajani – per quanto la natura glielo consenta, s’intende – era tutto garrulo: tal Jole Santelli aveva innegabilmente e come previsto spezzato le reni al bolscevico Pippo Callipo, che a dispetto del nome da Walt Disney sott’acido era un ottimo candidato. Non pervenuti i 5 Stelle, che da sempre alle Regionali sono competitivi come Mazzarri contro l’Atalanta e che, a questo giro, si sono persino superati in masochismo. Tajani esultava beffardo in tivù, sempre con quella bella presenza scenica da mausoleo egizio caduto anzitempo in disgrazia. Mentana ha provato a ricordargli che in Emilia-Romagna, dove la presenza delle spoglie mortali di Sgarbi ha puntualmente coinciso con l’ennesima Waterloo elettorale, Forza Italia ha faticato a superare il 2%. Tajani ha però fatto finta di nulla. Poi si è dileguato, intendo più del solito, per consegnarsi agli ameni baccanali forzisti e ai balli sinuosi con Gasparri & Santelli.
Letteralmente: l’allegra comitiva ha proprio fatto il trenino moscio sulle note di Gloria di Tozzi, e in tutta onestà neanche Pasolini in Salò aveva osato tanto per raccontare la tragicommedia malsana insita nei poteri che crollano.
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viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 06:482
Vedere Tajani e derivati che esultano a fine gennaio 2020, mentre su scala nazionale Forza Italia si fa superare da chiunque (forse persino da Italia Viva: una gogna che non si augura a nessuno), è stata un’immagine oltremodo surreale. Un po’ come vivere nel presente e, di colpo, scivolare in un varco spaziotemporale assai sadico. Qual è il nichilismo antico a cui la maggioranza dei calabresi non vuol proprio rinunciare? Certo, il centrosinistra di Oliverio ha regalato praterie al centrodestra. E i 5 Stelle son bravi come nessuno a evirarsi da soli (per poi andarne pure fieri, spacciando il gesto insano per coerenza). È però allucinante come, dopo tutti questi decenni e sfaceli forzitalioti, una regione così potenzialmente straordinaria si sia voluta consegnare a Berlusconi. Quello stesso Berlusconi che, in campagna elettorale, scherzava (?) sul fatto che conosce Jole Santelli da 26 anni ma lei “non me l’ha mai data”. Quello stesso Berlusconi accolto da sindaci locali addirittura col baciamano (il primo cittadino di Soriano, Vincenzo Bartone). Pure l’affluenza al voto, ancor più se rapportata a quella in Emilia-Romagna, è stata stitica. Quasi che votare, per molti calabresi, fosse una iattura o come minimo una perdita di tempo. È noto come un’eroica ma cospicua minoranza combatta come nessuno e soffra in Calabria come nessuno, cercando di non lasciare solo Gratteri e quelli belli come lui, ma non riescono a far breccia. Tocca ribadirlo con durezza e temo disillusione: la Calabria è riuscita a regalare un mezzo plebiscito a un partito pressoché morto, che in natura ormai non esiste quasi più e che in Emilia-Romagna ha superato a fatica il 2%. Perché la maggioranza di voi vuole così poco bene a una regione così bella, amici calabresi? Quand’è che le cose cambieranno, ma cambieranno davvero e in meglio? Buona fortuna.-
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 06:52di Michele Pizzolato
L'istituto Cattaneo conferma una cosa che era apparsa chiara: Bonaccini vince grazie ai voti del M5S. Il 71,5% degli elettori del M5S a Forlì, il 62,7% a Parma, il 48,1% a Ferrara hanno scelto Bonaccini, contro Salvini. Le Sardine hanno mobilitato - positivamente - il voto di centrosinistra; ma da soli non avrebbero vinto. Gli elettori del M5S si sono dimostrati di una maturità politica eccezionale: hanno votato e sconfitto il disegno autoritario di Salvini volto a strumentalizzare elezioni regionali per abbattere il governo e assumere i pieni poteri. Sono voti dati per sconfiggere Salvini e il suo disegno autoritario da destra estremista. Non sono voti dati al PD. E se qualcuno si illudesse di questo, facendoci conto, avrebbe risvegli molto amari. Sono voti dati a difesa del governo del M5S. Per il resto: Renzi esce non pervenuto e Salvini esce miseramente sconfitto da questa competizione: 1. doveva "stravincere" in Emilia per fare saltare il governo, ha "straperso", ha preso il 32% (superata dal PD) mentre alle europe del maggio 2019 aveva preso il 34%; 2. in Calabria è andata anche peggio alla Lega, superata da Forza Italia, portando a casa un 12,3% in crollo totale rispetto alle europee del maggio 2019 aveva preso il 22,6%. La Lega sta crollando. E questo voto rafforza il governo che durerà e Salvini all'opposizione crolla: tempo un anno e la Lega torna al 15% e si aprono prospettive politiche nuovissime e molto interessanti.
Alighione Alighieri
28 gennaio 2020 alle ore 07:13Come ho già detto, il voto dei "movimentisti" è servito a far muro contro Salvini, e questo a costo di ottenere un risultato sotto ogni aspettativa: non sono voti in uscita, ma pronti a rientrare al prossimo banco di prova nazionale: fino ad allora, ci si deve fare sentire e combattere in Parlamento: da vecchio elettore della sinistra, non vedo nessun altro , oltre il M5S, in grado di fare ciò che la sinistra non ha mai avuto il coraggio di fare e di farlo con onestà e senza farne il solito baratto elettorale: coraggio, si continua.....
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 07:01Che sciocchezze! Dovrebbe essere impedito agli ignoranti di dire asinerie! Si vede che nemmeno leggete questo blog né leggete Facebook né guardate la televisione. Appena si è dimesso, Di Maio ha fatto un discorso lunghissimo che in parte è stato riportato ovunque e che è stato pubblicato interamente su questo blog. Lo trovate in un secondo qui sotto, basta che lo vogliate.
https://www.ilblogdellestelle.it/2020/01/fiducia-e-responsabilita.html
Non se ne può più di deficienti! Bisognerebbe bannarli come i troll, fanno male allo stesso modo.
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 07:02Nessuno si è alleato con nessuno. Abbiamo corso sempre da soli. Un'altra asineria.
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 07:05ECCO GIUSEPPE CONTE A OTTO E MEZZO CON TRAVAGLIO E CACCIARI
https://www.la7.it/otto-e-mezzo/rivedila7/otto-e-mezzo-27-01-2020-304378
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 07:11ECCO GIUSEPPE CONTE A OTTO E MEZZO CON TRAVAGLIO E CACCIARI
https://www.la7.it/otto-e-mezzo/rivedila7/otto-e-mezzo-27-01-2020-304378
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 07:111
Slavini- MARCO TRAVAGLIO-IFQ-28 gennaio 2020
Ancora una volta, come già sulla crisi del Papeete, sull’imbarazzante confronto con Conte in Senato, sulla pretesa di votare subito a gentile richiesta, sul referendum salva-poltrone, sul caso Gregoretti, sulla citofonata al non-spacciatore e sulla spallata al governo con lussazione della spalla, Salvini si conferma un cazzaro. Un Renzi modello 2016 che personalizza e polarizza lo scontro, coalizzando tutti gli altri contro se stesso. Un genio. Sono almeno sei mesi che non ne azzecca una, neppure per sbaglio. E il voto in Emilia-Romagna è solo l’ultimo, impietoso selfie di un leader in grave stato confusionale. Persino gli elettori di destra, notoriamente di bocca buona, stomaco forte e memoria corta, cominciano timidamente ad accorgersene. Tant’è che un anno fa i sondaggi lo davano intorno al 40% e oggi sotto il 30; e la Meloni e persino quel che resta di B. (nel Jurassic Park calabrese) lo rimontano. Se il governo Conte dura e fa almeno benino per tre anni, il Salvini invincibile e onnipotente apparirà battibile e impotente. Chi saliva sul carro del vincitore ne scenderà precipitosamente. E il pallone gonfiato continuerà a sgonfiarsi. A quel punto, solo i giallorosa potranno salvarlo. E potrebbero riuscirci benissimo. Ecco come, in quattro mosse.
Il Pd. Ci sono due letture del voto emiliano-romagnolo. Quella corretta, suffragata dai fatti e dai numeri, è che Bonaccini ha vinto nascondendo il Pd, tenendo a distanza i leader nazionali, impostando tutta la campagna sull’esperienza regionale (unica in Italia), ottenendo i voti di molti 5Stelle in libera uscita (che mai voterebbero Pd alle Politiche) e approfittando del boom di affluenza dovuto alla mobilitazione delle Sardine e alla paura di Salvini.
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viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 07:122
Quella infondata è che: ha vinto il Pd, tornato alla “vocazione maggioritaria” veltroniana, dunque autosufficiente, perfetto così, senza bisogno di cambiamenti né di nome né di sostanza; l’Emilia-Romagna rappresenta l’Italia (l’Umbria e la Calabria invece no), dunque il voto di domenica ha valenza nazionale, come diceva Salvini; il “populismo” e il “sovranismo” che tracimarono dalle urne nel 2018 sono estinti; è tornato il vecchio bipolarismo Pd-Destra con Salvini&Meloni al posto di B.; dunque ora nel governo comanda il Pd, con le sue idee (quali?) e i 5Stelle devono obbedire, regalargli qualche ministero e ammainare le bandiere su prescrizione e Autostrade; e, se non ci stanno, si sloggia Conte e si vota subito dopo il referendum di maggio, magari con una bella legge maggioritaria, pressando le Sardine in una listarella del 3-4%. Salvini non chiede di meglio.
Renzi. Non avendo partecipato al voto, non ha vinto né perso né pareggiato. Non c’era proprio, dunque non avrebbe titoli di parlare. Invece, dall’alto del suo 3 virgola qualcosa, continua a pontificare come se avesse ancora il 40,8. E lo stanno pure a sentire. Gli basterà continuare a dire tutto il contrario degli alleati, a contestare e logorare Conte, a votare col centrodestra, a inciuciare con l’altro Matteo in rianimazione per destabilizzare ogni giorno il governo, cominciando dal voto di oggi sulla legge Costa che riesuma la prescrizione. Salvini non spera di meglio.
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viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 07:133
5Stelle. Dopo il capolavoro di allearsi col centrosinistra in una regione persa in partenza come l’Umbria e non in due regioni contendibili come la Calabria e soprattutto l’Emilia-Romagna, il M5S è riuscito nell’ardua impresa di portare i suoi voti a Bonaccini “gratis”, cioè senza un accordo che lo vincolasse a politiche meno cementificatorie e clientelari, più rispettose dell’ambiente e della legalità. E di apparire pure morti. Ora l’unica strada per risorgere, in vista del congresso di marzo sul nuovo programma e la nuova leadership, sarebbe quella di mettersi nella scia di Conte, il politico più alto nei sondaggi, rivendicandolo come il loro premier, scelto due volte da Di Maio e Grillo; preparare un nuovo contenitore di ambientalismo radicale e populismo pragmatico, per recuperare i milioni di astenuti e gli ex salviniani usciti dalla sbornia; far tesoro dell’esperienza emiliano-calabrese per le prossime Regionali, proponendo un patto al Pd per sostenere un candidato forte e filogrillino come Emiliano in Puglia, magari in cambio di un patto giallorosa su un grillino in Campania, o comunque per sparigliare i giochi lì, in Toscana, nelle Marche con figure nuove, civiche, extra-partiti. Non è detto che ci si riesca, ma vale la pena tentare. L’alternativa è continuare a correre da soli per raccogliere le briciole dai derby regionali Destra-Pd. Che poi è il sogno di Salvini.
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viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 07:144
Salvinistra. I giornali della Salvinistra hanno già ricominciato a dispensare cattivi consigli e pessimi esempi: dopo aver profetizzato che il Pd, con Conte premier e i 5Stelle alleati, si sarebbe dissanguato, snaturato, contaminato fino a morte sicura (infatti…), ora lo aizzano a liberarsi del premier e del M5S con un rimpasto, o con le elezioni anticipate, o con una bella svolta a sinistra nell’agenda di governo: più migranti, più Ong (una Carola al giorno sarebbe il massimo), più prescrizione, più impunità travestita da “garantismo”, Ius Soli, via in blocco i decreti Sicurezza e magari pure No al referendum sul taglia-poltrone.
Così da spingere all’isolamento il M5S e dare al governo la famosa “anima”. Cioè la vecchia spocchia dei “migliori” che ha messo in fuga milioni di elettori, rendendo invotabile il centrosinistra negli ultimi vent’anni. Salvini non osa chiedere tanto bendidio, ma solo per paura che non glielo regalino. Nel caso, ricambierà l’omaggio con gli interessi. Come B., per vent’anni. Ricordate Guzzanti nei panni di Rutelli? Ecco: “A Salvì, ricordati degli amici! Ricordati di chi ti ha voluto bene!”.
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 07:40Se poi quello che volevate è un discorso dopo le elezioni emiliane, non spetta più a lui farne, spetta a chi lo ha sotituito. Chi si dimetta tace e passa la palla a chi rimane. Ora non dovrebbe essere Di Maio a parlare ma quelli che lo hanno spinto a queste dimissioni anticipate e che ora dovrebbero darci delle spiegazioni. In quanto a noi, lo stato d'animo in cui q
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 07:42.... in quanto a noi, lo stato d'animo in cui queste dimissioni ci hanno buttati è sommamente spiacevole: frustrazione, senso di abbandono, timore, paura del futuro, senso di sconfitta, incapacità di vedere in modo chiaro e di sperare...
Di Maio si sarà pure tolto la cravatta, ma ha messo a noi un cappio attorno al collo
Enrico Macchi
28 gennaio 2020 alle ore 08:05Qui' o meglio spero agli "stati generali" o andiamo affondo nella critica al sistema culturale italiano o andremo poco lontano. Sia che avremo o meno eletti in futuro, intendo. Questo fatto , consentitemi di dirlo, ha veramente poca importanza. Non penso siamo nati per avere eletti e riporre le nostre speranze di cambiamento solo nel fatto che siamo"politicamente visibili". Se cosi' fosse, scusate del disturbo, sono io che ho sbagliato e non ho capito cosa e' il Movimento. Come lo intendo io, ma spero non solo, e' irrilevante essere in parlamento o meno. Qualsiasi cambiamento abbiamo praticato, ridurci lo stipendio, il reddito di cittadinanza e altri esempi o sono in ultima istanza funzionali al cambiamento del senso comune, culturale di noi italiani o verranno spazzati via, facilmente, al divenire di un governo con colore politico diverso. Sfidero' 9 italiani su 10 a chiedergli che gne ne frega se un Salvini di turno non si riduce lo stipendio...o sopprime il reddito di cittadinanza.....No! Saro anche un inguaribile utopista ma penso che o prima costruiamo un senso critico nel paese e un paese che si guarda allo specchio e vede le proprie, storiche o meno, responsabilita' o andremo come movimento poco lontano nel fare il bene comune. Con eletti o meno avra' poca importaza. Non ci daranno voti per farci eleggere? Bene, sara' un motivo in piu' per organizzare agora' pubbliche, e ridare alle persone un senso critico e magari anche comune alle proprie idee e pensieri. Scopriremo con cio' che gli italiani possono fare a meno completamente di noi? Bene, che una volta tanto si assumessero fino in fondo le proprie responsabilita' quando mandano al governo qualcuno. Se cio' si realizzasse sarebbe la piu' importante vittoria che il Movimento 5 Stelle avrebbe ottenuto, molto al di la' di ogni nostra positiva intenzione. Grazie per l'attenzione. Enrico Macchi
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 08:191
E' un fatto che il Rosatellum è stato fatto da Renzi assieme a Salvini e a Berlusconi. E i tre manigoldi non lo hanno fatto concordandolo in tre solo per escludere dalla competizione il M5S che aveva detto che non si sarebbe alleato con nessuno, ma pure per andare al potere assieme.
Di qui Renzi che si stacca dal Pd per fare un partito di centro.
Renzi sperava con questa mossa di fare il double face, l'ago della bilancia, buono per la dx come per la sx. Peccato che gli elettori abbiano penalizzato il suo giochino da troppo furbo.
Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi e ora Salvini si illude di andare al potere da solo e non ha più bisogno di Renzi.
Purtroppo i renziani non sono solo in Italia Viva ma sono diffusi in tutto il Pd dove continuano ad avanzare mosse da ancien regime, a favore del sistema neoliberista e contro tutto ciò che sappia di democrazia, vedi le difficoltà continuamente risorgenti contro il blocco della prescrizione o la legge anticorrotti o il taglio dei parlamentari o qualsiasi cosa vada contro la casta dei potenti e la cricca dei più ricchi o la vischiosità degli aventi potere.
Questo è un Paese gattopardesco dove si finge di cambiare tutto per non cambiare mai niente
Cosa credete che cambierà dopo il congresso del Pd di cui non si conosce nemmeno la data? Cambierà il nome? Non prendiamoci in giro!
A idee nuove il Pd sta a zero, quelle vecchie ne hanno decretato il fallimento, si regge solo sui vecchi voti in Parlamento del M5S e se gli mancano quelli, precipita.
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viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 08:192
E malgrado questo, i suoi media hanno pure la faccia di parlare di un possibile rimpasto che tolga potere al M5S, senza ricordare che senza il M5S il pd non sarebbe mai risalito dal suo 3° posto alla posizione di Governo. Il Pd dovrebbe cambiare ma quel che ha dimostrato finora p che ha saputo cambiare solo in peggio. E quello che impedisce ad ogni partito di cambiare è la forza degli interessi sporchi che lo tiene avvinto. Il popolo è solo un branco di infanti dodicenni da plagiare con qualche slogan semplice semplice o con qualche paura ventilata con forza e rimbalzata sulle masse. In Emilia Romagna ha vinto la paura di Salvini che ha catalizzato l'elettorato ma è anche una delle Regioni meglio amministrata d'Italia dove per di più ha vinto un Bonaccini che ha fatto di tutto per non essere confuso col Pd e ha attuato una politica sociale che è l'esatto contrario di quella di Renzi e di tanti piddini: non neoliberismo, non distruzione dello stato sociale, ma buona sanità pubblica e aiuto ai più deboli e alle famiglie. E ora il Pd che non ha cambiato una linea del suo neoliberismo sporco e antidemocratico alla Renzi vorrebbe aggiudicarsi la vittoria di un Bonaccini che ha fatto il contrario di quello che il Pd dice a Roma? Lo sforzo è davvero vergognoso.
A partire da maggio vanno al voto altre 8 Regioni: Veneto, Campania, Toscana, Liguria, Marche, Puglia... Hanno tutte un Bonaccini che le mette al primo posto in Italia? Ne dubito molto. E dovremo valutare un rimpasto di governo in base ai buoni risultati di Bonaccini dovuti anche al voto disgiunto o totale dei 5 stelle che hanno sacrificato se stessi o avremo rimpasti di governo calibrati sulle possibili vittorie della Lega?
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viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 08:193
Qui c'è qualcuno che si monta la testa prima di averla coperta, e cercare di disfare quel socio di governo senza il quale non ci sarebbe mai stato governo non mi sembra una mossa intelligente per un partito come il Pd che per i suoi tradimenti dei valori fondamentali è già cadutro fin troppo in basso. Forse sarà meglio che i giornalisti troppo zelanti del Pd si diano una calmata. Una rondine non fa primavera, e una Regione non fa l'Italia. E dei 5 stelle potrebbero averne bisogno ancora un po' senza distruggerli a forza di mazzate visto che sono la barca su cui il Pd galleggia ancora.
Vi ricordate la favola di Esopo "Lo scorpione e la rana"?
Uno scorpione doveva attraversare un fiume, ma non sapendo nuotare, chiese aiuto ad una rana che si trovava lì accanto. Così, con voce dolce e suadente, le disse: "Per favore, fammi salire sulla tua schiena e portami sull'altra sponda." La rana gli rispose "Fossi matta! Così appena siamo in acqua mi pungi e mi uccidi!"
"E per quale motivo dovrei farlo?" incalzò lo scorpione "Se ti pungessi, tu moriresti ed io, non sapendo nuotare, annegherei!" La rana stette un attimo a pensare, e convintasi della sensatezza dell'obiezione dello scorpione, lo caricò sul dorso e insieme entrarono in acqua. A metà tragitto la rana sentì un dolore intenso provenire dalla schiena, e capì di essere stata punta dallo scorpione.
Mentre entrambi stavano per morire la rana chiese all'insano ospite il perché del folle gesto. "Perché sono uno scorpione…" rispose lui "È la mia natura!"
Se avesse avuto un minimo di senso di sopravvivenza, questa fine non ci sarebbe stata. E' un monito per il Pd e per quei piddini che la cosa non l'hanno capita.
Alighione Alighieri
28 gennaio 2020 alle ore 08:23....la cosa più drammatica di queste elezioni, è la vittoria della 'Ndrangheta in Calabria: fatta vacillare dall'azione della Magistratura, ha preso subito le contromisure e, come un virus malefico che muta il proprio aspetto per colonizzare l'organismo ospitante, si è fatta Stato......
Alighione Alighieri
28 gennaio 2020 alle ore 09:51....ha preso il cadavere di Forza Italia e gli ha ridato vita, ma l'organismo che lo sostiene, è il virus.....
claudio pezzullo
28 gennaio 2020 alle ore 08:27riprendo il commento di
canzio.r
27 gennaio 2020 alle 23:05
Finché ci saranno questi partiti che hanno depredato l’ Italia ,il M5S ci sarà. Finché ci saranno queste organizzazioni criminali, queste lobby mafiose e la loro informazione al soldo il M5S ci sarà. Finché ci sarà “un’illuso cretino”, che crederà di avere ucciso il mv.,questo diventerà il suo incubo notturno, che lo terrà sveglio fino al mattino. Finché ci sarà un povero ed un…ultimo, il M5S sarà sempre ,al loro fianco.
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chiariamo finchè i partiti saranno in mano a corrotti e mafiosi il Movimento non morirà, ma ad una condizione : mantenga le regole anticorruzione che fanno da filtro etico di ingresso e tengono fuori i male intenzionati che affollano le fila dei partiti . la forza del Movimento è tutta nel filtro etico di ingresso che garantisce politici onesti , mentre al contrario l’assenza di regole filtro nei partiti rendono matematico l’emergere dei più furbi , più falsi , più corrotti ( il cane più forte azzanna gli altri e si tiene l’osso ) , il risultato è indiscutibile è sotto gli occhi di tutti da 70 anni ne arrestano uno al giorno , nel Movimento ZERO!
A mio avviso l'unica forza del Movimento per sconfiggere i partiti è l'onestà , è l'unica arma per sconfiggere il nemico , ma va utilizzata cazzo !! Come si utilizza questa arma che solo i 5S hanno ed il nemico non possiede ? Semplice : quando incontri un corrotto in TV lo sputtani subito senza pietà , cosa che può fare solo un onesto che non ha scheletri nell'armadio . Visto che l'italiota sta sempre davanti alla TV ,i mentitori seriali lacchè Televisivi vanno sputtanati in diretta insieme ai i loro padroni pregiudicati e mariuoli ( berlusconi, cairo, de benedetti, agnelli, caltagirone, angelucci , benetton , etc.) , sempre ad ogni occasione utile.
claudio pezzullo
28 gennaio 2020 alle ore 08:50poi leggo l'intervista a Bugani sul FQ di oggi e mi cadono le braccia : " Le anime sono tre: c’è chi soffre la distanza da Salvini, chi vorrebbe fare un terzo polo autonomo e chi vuole andare a sinistra ".
questi coglioni invece di essere compatti contro i mariuoli pensano a dividersi in DX e SX , praticamente fanno il loro gioco . Ma Grilllo dov'è ? ha il colesterolo alto ?
Beppe
28 gennaio 2020 alle ore 09:22Claudio,
forse non hai pensato che Bugani è alla fine del suo 2 mandato e come tutti i politici senza anima ne patria è preoccupato per il suo futuro.
E De Carolis è il giornalista giusto a cui raccontare i cattivi pensieri.
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 13:04Creco che Grillo si sia fatto un intervento in grande segreto
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 08:55CONTE/CACCIARI- Viviana Vivarelli.
Su Tiwitter i piddini esultano come se Cacciari avesse asfaltato Conte. Ma che film si girano in testa?
Al di là dell'eterna puzzetta sotto il naso, non mi pare che Cacciari in tanti anni abbia mai prodotto qualcosa di nuovo, di utile o di intelligente. Un egocentrico pieno di sé che riesce solo a fare lo sdegnoso pure antipatico. Un narciso insopportabile che si è messo su un piedestallo da solo e si ammira.
Plinio Sardinio scrive: "Ma quanto me sta sur cazzo Cacciari, è così secco che se scoreggia decolla come o space shuttle!"
A me fa lo stesso effetto dello stridio di uno che graffia uno specchio che specchia solo se stesso. E' riuscito addirittura a difendere Salvini e ad attaccare Conte, il massimo dell'inutilità spocchiosa. Uno che è utile al Paese come un'unghia incarnita.
E' arrivato persino a dire che Salvini difende l'Italia verde e che le Regioni a guida leghista sono le meno inquinate d'Italia, tanto per dire...
Marce Vann scrive: "Cacciari è meraviglioso: quando parla di politica, sembra Zarathustra che, sceso dal monte, rivela LaVerità agli sprovveduti e mortali elettori. Eppure non ne ha mai imbroccata una. Ma manco per sbaglio".
Ne ha azzeccata solo una quando ha detto che avrebbe vinto Bonaccini. Per un momento ho avuto paura come se gli portasse sfiga. Come Fassino.
https://www.youtube.com/watch?v=6IW4lOTOH_E
Gianpiero Mazzoleni
28 gennaio 2020 alle ore 09:25Cacciari è una nullità: le parole gli escono senza essere collegate al cervello. Viene invitato dalla gruber per riempire spazi. Ma da due nullità la somma fa sempre ZERO. G. Mazz.
antonella genova
28 gennaio 2020 alle ore 09:28Cacciari è l' utile idiota della Gruber. Altrimenti non avrebbe fatto l'affermazione del minuto 26, per esempio.
Lui viene utilizzato dalla frequentatrice del Bieldeberg come un "autorevole" cretino, da sparare contro il bersaglio di turno.
Se c'è una nullità politica è proprio Cacciari, soltanto che lui è un beneficato dalla regola "una bugia ripetuta 100 volte diventa realtà".
Difatti, a furia di dire che è intelligente, nell'immaginario politico televisivo questa copia sbiadita di Sgarbi è diventato geniale per antonomasia, nonostante abbia dato ampia prova della sua concreta incapacità e pochezza.
Oreste ★★★★★ °.°
28 gennaio 2020 alle ore 09:47Anto,mi ha fatto ridere quando è arrivato a difendere il cazzaro!
Si, ormai credo che del"professore" sia rimasto solo "ore" ...si..... perdute!
Alighione Alighieri
28 gennaio 2020 alle ore 09:56...un vero "mèrde a penser".......
PATRIZIA V
28 gennaio 2020 alle ore 17:10Io ho seguito la puntata e a me non pare proprio che Il Premier Conte sia stato asfaltato da Cacciari anzi il Premier Conte ha dovuto perdere tempo a dare spiegazioni a Cacciari perchè tanto non capisce. la Gruber poi poteva risparmiarsi di far vedere il video del Premier Conte che cmq ha spiegato che c'è stato un errore di protocollo della Germania nel sistemare le posizioni. Ripeto ho seguito la puntata solo perchè c'era il Premier Conte e Travaglio.
Oreste ★★★★★ °.°
28 gennaio 2020 alle ore 09:26Il canotto ieri sera era infastidito perchè un Conte le ha detto,nonostante le sue domande subdole, chiaramente che il salvini è un perdente ed il governo è più solido!
Gr,gr,gr.... adesso sento caccari... senta professore(de che).....,e poi....senta Travaglio cosa pensa.... e li castronerie.
Il buon Travaglio non è che ha potuto dire gran che nei confronti di una persona che sta conducendo due partiti diversi a concludere provvedimenti per i cittadini.
Avete visto cosa vuol dire essere in diretta collegati ed invece essere presenti in studio.....?
No?
Eppure si è visto quando la sudtirolese parlava sopra a Conte,ma il PdC ha avuto la meglio.
Però detto fra noi Travaglio e Cacciari sono lo specchietto delle allodole per alzare .lo share!
Ma se la sputtaniamo la signora..non chiama più e allora c'è da ridere...se le canterà e se le suonerà.
Da questo lato il Trav mi meraviglia:dovrebbe staccare la spina e scrivere sul FQ... ne ha le capacità e se non altro porterà lavoro al suo quotidiano e non al canale di Cairo!
antonella genova
28 gennaio 2020 alle ore 09:36La Gruber, per come orchestra la trasmissione, già se la canta e se la suona da sola! Travaglio, poveretto, fra quello che può. Sarebbe tantissimo, se intervenisse ad armi pari, ma con quella lì è impossibile. Sinceramente io la reputo disgustosa, dal punto di vista dell'etica che dovrebbe guidare un giornalista.
claudio pezzullo
28 gennaio 2020 alle ore 10:04la grubber come tutti i lacchè televisivi al guinzaglio di mariuoli pergiudicati va SPUTANATA in diretta !! La prima cosa che dici quando ti siedi è : lei non è credibile !! lei è di parte , è stata eletta nel PD e preside il covo di tutti i potentati del mondo ogni anno ! Poi o continua la trasmissione con la coda tra le gambe e le orecchie basse o fa l'ochetta impazzita e starnazza per mezzora , il che non farà altro che attrarre ancora di più l'attenzione dell'italiota che sarà costretto per la prima volta a fare qualche riflessione su chi è la grubber . E questo tutte le volte che si va a LA7 . Non ci invitano più , bene sarebbe un autogol cosmico ! I 5S devono capire che è ora di passare alle maniere forti oppure saranno definitivamente soppressi , hanno un'arma fondamentale che in nemici non hanno : l'onestà.
Che si decidano ad utilizzarla e sparare ad altezza d'uomo con proiettili veri che fanno il buco in fronte , e non tenerla in cantina o utilizzarla a salve come hanno fatto fino ad adesso, con il nemico che si rialza più forte di prima .
claudio pezzullo
28 gennaio 2020 alle ore 10:17dimenticavo , la seconda cosa che le dici è che lavora per un condannato con sentenza definitiva nell'inchiesta Mani pulite a diciannove mesi di reclusione , per i reati di appropriazione indebita, fatture per operazioni inesistenti e falso in bilancio. E lo stesso vale per mentana e tutte le sciaquette ed i lacchè della mattina e del pomeriggio e della sera che lavorano al guinzaglio di un condannato per falso in bilancio ex braccio DX del delinquente berlusconi.
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 09:28C'è chi si è già montato la testa. I giornalisti piddini parlano già di rimpasto come se il Pd avesse vinto in tutta Italia e il voto locale, per di più di una sola Regione, potesse sostituire il voto politico nazionale.
Il Pd col voto a Bonaccini si è già montato la testa. Se è tanto sicuro di vincere subito e da solo, perché non scioglie il Governo e va a nuove elezioni? E se invece non è sicuro di vincere senza elezioni e smarcandosi dal M5S, perché i giornalisti piddini continuano a parlar male del Pd e a sibilare che non ha senso che il M5S abbia parte di governo, visto che perde nel Paese? perché, se questi idioti di giornalisti vogliono un governo che sia lo specchio del voto locale nel Paese, tanto vale che regalino il Governo a Salvini.
SANDRO MARRONE
28 gennaio 2020 alle ore 10:25"Il Pd col voto a Bonaccini si è già montato la testa. Se è tanto sicuro di vincere subito e da solo, perché non scioglie il Governo e va a nuove elezioni?"
Lo ripeto per l'ennesima volta: il Governo cade solo se il Parlamento vota una mozione di sfiducia, oppure se il PdC si dimette.
Per il PD votare una mozione di sfiducia CONTRO IL SUO STESSO GOVERNO e assieme al Centrodestra sarebbe un suicidio. Dunque non lo farà, dunque bluffa quando qualcuno dei marpioni che lo guidano minaccia il Movimento adombrando questa possibilità.
Uno dei CONSAPEVOLI errori che i capi del movimento hanno fatto, e stanno facendo, è quello di non difendere la Costituzione, che è il peggiore nemico del regime dei partiti e dunque il più potente alleato dei cittadini che vogliono riportare la legalità democratica ai vertici dello Stato e in tutte le sue articolazioni.
many
28 gennaio 2020 alle ore 13:26Concordo, vanno sfidati, a partire dal PD su legalità, questione morale e rispetto della Costituzione, soprattutto nell' articolo che parla di disciplina ed onore nel ricoprire un ruolo pubblico! Per questo sulla riforma della giustizia non dobbiamo cedere, così come su tutela ambientale ed opere pubbliche! Il governo va avanti a condizione che certi valori e comportamenti tornino patrimonio della classe politica, sono gli altri che devono adeguarsi, non il M5S, nato per riaffermare e ribadire ciò che in un paese normale sarebbe scontato!
many
28 gennaio 2020 alle ore 14:14Mi dispiace essere d' accordo con te, uno che attribuisce a coloro che come me avevano previsto quanto poi è successo in Emilia Romagna ed in Calabria, la colpa di una palese sconfitta, senza un minimo di autocritica e addirittura dimostrando soddisfazione per il risultato, ha poca capacità di confronto per trovare soluzioni prima dei disastri! Le mie opinioni se permetti valgono quanto le tue, ma le mie previsioni di quanto è successo già prima delle elezioni europee, erano purtroppo esatte, ed occorreva agire, agire politicamente e cambiare comunicazione, senza lasciarsi fuorviare dal tifo pro Salvini, anti Salvini, pro PD, anti PD , in cui ci hanno trascinato quelli che appunto sanno fare solo il tifo ma non per il movimento, il cui bene passa anche dalla capacità di cambiare strategia se mutano ed evolvono condizioni che ostinatamente vogliamo credere identiche al passato, quando sono in realtà completamente diverse! La mancanza di realismo e tempistica nelle scelte si paga, ed io sono preoccupata delle ultime percentuali di voto del movimento, non soddisfatta, e pur avendo avuto opinione contraria a quanto votato su Rousseau per la partecipazione alle regionali, ho rispettato la decisione della maggioranza degli iscritti, e rimango del movimento anche nella sconfitta!
SANDRO MARRONE
28 gennaio 2020 alle ore 15:32many - 28 gennaio 2020 alle 13:26
"Concordo, vanno sfidati, a partire dal PD su legalità, questione morale e rispetto della Costituzione, soprattutto nell’ articolo che parla di disciplina ed onore nel ricoprire un ruolo pubblico!"
Quale scoperta! Uao! Hai scoperto, adesso, la motivazione esistenziale del Movimento. Complimenti.
Ora che ti è passata la paura, e che il tuo Bonaccini è stato riconfermato, ti rimetterai a fare il grillo parlante sul blog? Guarda che ci conto.
Maria Paola
28 gennaio 2020 alle ore 09:30continua a credere in ciò in cui hai creduto e non mollare
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 09:30E' evidente che ci sono due controllori del blog i cui video non sono sincronizzati
per cui un post può apparire su uno e non sull'altro
per cui l'utente resta frastornato e crede che i suoi post siano spariti quando invece, se spegne e riaccende la pagina, li vede ricomparire
Ma possibile che questo blog sia talmente malfunzionante da non saper ovviare nemmeno a questo inconveniente?
Beppe
28 gennaio 2020 alle ore 11:00A me, qualche volta, compare ancora la vecchia scritta "il tuo commento è in stato di attesa clicca sul link ecc...." ed il tuo suggerimento non funziona nel mio caso.
Grazie Viviana.
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 13:03sì, questa scritta compare spesso anche a me, non significa niente
Paolo
28 gennaio 2020 alle ore 09:59Dovete smetterla con le candidature regionali. Dovete smetterla di cercare di candidarsi a tutti i costi e cercare di fare alleanze. Non è tempo questo di fare ste cose.
Adesso è tempo di usare il cervello.
Prima pensiamo agli “Stati generali “,
Pensiamo a dare una linea e ricompattare il gruppo.
Poi penseremo a chi candidare e dove.
Non è detto che si candida oggi sia poi d’accordo con quello che uscirà dagli Stati generali. Allora cosa facciamo? Continuiamo a farci del male?
L’elettore medio che non si informa e sente solo un po’ di tv non vota un gruppo che appare diviso, spaccato e senza una direzione, prossimo all’estinzione. Almeno così ci dipingono i giornali!
Nel dubbio sceglie l’usato sicuro. Che bene o male sa che c’è.
E noi continuiamo a perdere tempo, risorse ed energie per egoismi locali.
Dobbiamo imparare a usare la testa!
Non è bastata la lezione dell’Emilia Romagna?
SANDRO MARRONE
28 gennaio 2020 alle ore 10:36Paolo, non c'è molto da elucubrare: se una organizzazione di persone che condividono certi obiettivi (chiamala partito o movimento o pippo) vuole essere DEMOCRATICA deve darsi una struttura e delle regole che consentano a TUTTI quelli che ne fanno parte di concorrere alle sue scelte; deve essere trasparente (ognuno deve prendersi la responsabilità delle proprie proposte), e se è articolata sul territorio, ogni unità di base (anch'essa democratica) deve poter esprimere le sue posizioni, DELLE QUALI GLI ORGANI DIRETTIVI CENTRALI SIANO OBBLIGATI A TENERE CONTO.
Non basta che gli organi direttivi, a loro discrezione, chiamino periodicamente gli iscritti a votare: questo si che sarebbe "populismo".
maurizio mina
28 gennaio 2020 alle ore 11:51Il capo del movimento 5stelle non lo decide Di Maio, ma lo deve decidere una votazione su Rousseau , punto e basta !!!!! altrimenti siamo come Berlusconi e FI !!!!
Alighione Alighieri
28 gennaio 2020 alle ore 12:22....."capo"???.......( il fatto che il " capo" lo richiedano i regolamenti parlamentari, non significa che questi debba /possa sentirsi poi il "Deus ex machina" della situazione: penso dovrebbe esser chiaro il confine delle sue attribuzioni in seno al movimento...
Salvatore Bisicchia
28 gennaio 2020 alle ore 12:07Ho letto un po' di commenti e penso che siano tutti rispettabili ma che girano tutti un po' a vuoto. Il M5S ha fatto il suo ciclo, è nato per spazzare la casta in modo deciso e a colpì di vaffa ma ad un certo punto ha dovuto scegliere se continuare da solo e restare all'opposizione ma con onore o allearsi con le caste e rischiare il fallimento.Secondo me la scelta di governare insieme alle caste andava fatta con molta forza e autorevolezza, qualità che sono mancate, specialmente nel rapporto con Salvini, lasciato libero di farsi la sua propaganda a spese del Movimento.Adesso con il PD sembra che vada un po' meglio ma pesa tantissimo all'immagine ed anche ai fatti governare con Renzi che è stato autore di governi orribili da fare rimpiangere Berlusconi.Il M5S è un morto vivente,uno zombie. L'unica cosa che si può fare è ritornare alle origini senza i dirigenti che sono stati responsabili di quelle scelte fallimentari anche se con buon senso ma pur sempre sbagliate. L'Italia ha bisogno di un nuovo movimento che porti avanti le idee di progresso sociale, ambientale e di giustizia nel senso più profondo.La politica deve trasformarsi in attività di amministrazione sociale senza scopi personali
Alegenova
28 gennaio 2020 alle ore 12:24Sempre e solo Movimento!!!
Lorella Coppa
28 gennaio 2020 alle ore 12:42Chissà come mai i miei commenti sono sempre in stato di attesa e rimandano sempre ad un'email che mai arriva.
Non posso che considerare questo fatto la prova del nove che al Movimento da fastidio la benché minima e civile opinione in dissenso. Un vero peccato questa tendenza alla censura del Movimento, è forse la sua unica pecca. Ma è anche così che si perdono i voti. Resto in attesa dell' email che mi consenta di pubblicare il commento...
viviana v.
28 gennaio 2020 alle ore 13:02no, sucede a tutti per un difetto tecnico del blog, nessun ice l'ha con te
Mokj
28 gennaio 2020 alle ore 14:29Non ti arriverà nessuna email, sei registrata..
many
28 gennaio 2020 alle ore 12:44Concordo con quanto scritto da Michele Pizzolato e da Alighione! I voti degli elettori 5 stelle alle politiche del 2018 sono andati al PD in Emilia Romagna ed in piccola percentuale nell' astensione, pochissimi voti per Salvini! Allora che dire dei tanti commenti che hanno infestato questo blog, dei vedovi inconsolabili per la caduta del governo con Salvini bagnata di mojito? Quell' elettorato ha votato PD per difesa, ma non per convinzione, e sarebbero pronti a tornare al movimento se questo fosse capace di sfidare il PD sui nostri temi : ambiente, giustizia, lotta alle diseguaglianze e povertà, lotta alla precarietà, redistribuzione della ricchezza, dignità del lavoro contro sfruttamento selvaggio, equità sociale, rispetto di norme e regole, legalità e questione morale! Per questo non dobbiamo cedere di un millimetro su questo! A chi ci considera di sn o di dx, a seconda delle convenienze, va risposto che il M5S è nato per ricostruire un presupposto dimenticato da entrambe, la legalità, l' onestà, l' azione politica finalizzata all' interesse pubblico, il senso dello Stato, il rispetto per la Costituzione, la partecipazione e condivisione alle scelte da parte dei cittadini! In Italia non esiste dx o sn ma una palude dove si è perso tale presupposto, e da qui la difficoltà del movimento a parlare con entrambe, perché è difficile confrontarsi sulle idee quando si parte da condizioni diametralmente opposte, da una parte un putridume di interessi privati, corruzione, malaffare, e dall' altra la necessità di valori che dovrebbero essere scontati! Non si tratta di ideologia, avete mai visto una dx conservatrice ma ferma su legalità e questione morale? E stesso discorso per la sn, con l' aggravante del disinteresse per le classi più deboli! Gli unici che possono ricostruire tale terreno valoriale che dovrebbe essere comune ad ogni forza politica, sono i 5 stelle, il confronto ideologico costruttivo viene dopo, ma è la premessa da cambiare!
many
28 gennaio 2020 alle ore 12:46Andava sotto il commento di Viviana che riporta Michele Pizzolato e Alighione!
many
28 gennaio 2020 alle ore 13:07Questo paese paga il conto salato della mancata costruzione di una dx conservatrice ma onesta, intransigente sulla legalità, e di una sn con gli stessi valori, ma più attenta alle diseguaglianze, alla povertà, ai servizi pubblici essenziali come sanità, scuola, università, accesso alla cultura, attenzione al merito e alla costruzione di opportunità uguali per tutti ma premianti i migliori senza distinzione di ceto o condizione economica! Avete mai visto in Italia una dx o una sn così? Berlusconi era di dx o era un imprenditore colluso che ha solo utilizzato istituzioni e consenso per i propri interessi? E quella che troppo superficialmente viene definita sn, come l' Ulivo o peggio ancora Renzi, ma vi pare sn ? Con una onestà, etica ed opportunità politica, legalità, da comitato di affari sporchi? Il M5S è nato da un grido dei cittadini che di tale sfacelo non ne potevano più, non ideologico, ma valoriale!
many
28 gennaio 2020 alle ore 13:50Sandro Marrone, quanto abbiamo preso in Emilia Romagna andando da soli, e quanto in Calabria? Allora non valeva la pena dire al PD noi non ci presentiamo in Emilia Romagna in cambio di assessori e cariche invece di due consiglieri, e proporre un candidato civico per la Calabria su cui confluire? Se tu festeggi per 2 consiglieri in Emilia Romagna e 0 in Calabria, hai dei problemi! Avevo ragione o no a pronosticare che gli elettori 5 stelle in Emilia Romagna avrebbero votato PD pur di fermare Salvini e tenere il M5S al governo del paese? Ed in altro commento che non riporti avevo anche detto che la vittoria di Bonaccini sia contro Salvini sia contro il movimento, avrebbe rafforzato il PD al governo, pronto poi a certe pretese! Il disastro non può essere imputato a chi lo aveva previsto, ma evidentemente per te un bel 5% in Emilia Romagna e non superare lo sbarramento in Calabria, è un bene per il movimento! Se il M5S ha teste pensanti come la tua, alle prossime elezioni politiche, non superiamo lo sbarramento al 3% e siamo fuori dal Parlamento! Son soddisfazioni!
many
28 gennaio 2020 alle ore 14:59Mi dite per favore se il risultato in Umbria è andato peggio della Calabria o dell' Emilia Romagna? Chi abbiamo mandato in consiglio regionale in Umbria? Chi era il candidato un cittadino o un burocrate PD? E la scelta di presentarsi da soli in Emilia Romagna ed in Calabria di chi è stata? Di Di Maio? Di Grillo? Di Fico? O qualcuno su Rousseau ha votato e scelto prima di valutare e discutere ipotesi alternative? E quanto avremmo preso in Umbria andando da soli, quanti consiglieri 5 stelle? Avete la percentuale esatta? Perché io non so se tale scelta sia stata peggiore delle successive! Perché allora si dovrebbe anche valutare quale sarebbe stato il risultato, cioè quanti consiglieri 5 stelle in Calabria, se avessimo magari concordato un candidato civico condiviso con il PD, forse più di 0 consiglieri! Avere 0 consiglieri in Calabria vuol dire aver regalato la regione proprio a quella consociazione dx/sn che tanto ci schifa, ed allora non era meglio avere i nostri a sorvegliare entrambe anche a costo di un accordo con il PD, con cui per inciso siamo al governo? Leggo commenti di qualcuno che vorrebbe attribuire colpe alla mancanza di democrazia e condivisione delle scelte, come se non avessimo votato su Rousseau e come se gli attivisti locali non fossero stati consultati e coinvolti! Strano concetto di democrazia diretta, si vota ma poi le responsabilità sono di altri, e si sospetta addirittura che Di Maio, Grillo od altri abbiano agito per tutelare il PD, ed invece in Calabria chi abbiamo tutelato, Berlusconi e Salvini? Che ha votato Sandro Marrone su Rousseau? Voleva che il M5S partecipasse o no alle regionali? Perché se ha votato si, è stato accontentato e la sua scelta rispettata da Di Maio e da tutti gli iscritti, anche da chi, come me, aveva diversa opinione! Poi però in un momento di difficoltà come questo crea divisioni e sospetti quando occorre invece unità, fiducia e determinazione! Soluzioni invece di accuse! Grazie!
id &as
28 gennaio 2020 alle ore 19:06OT? @many
https://consiglio.regione.umbria.it/consiglieri/thomas-de-luca
many
28 gennaio 2020 alle ore 20:21Quindi 1 consigliere in Umbria dopo alleanza con il PD, 0 consiglieri in Calabria da soli, 2 in Emilia Romagna sempre da soli, qualcuno nota una sostanziale differenza fra andare con il PD o da soli? La differenza sarebbe stata nel chiedere assessori in Emilia Romagna per non presentarsi alle elezioni, e un numero maggiore di consiglieri in Calabria rispetto all' Umbria, sempre per non presentarsi in Emilia Romagna e confluire su un candidato civico condiviso in Calabria! Forse a qualcuno è sfuggita la fifa che aveva il PD di perdere in Emilia Romagna, e su quella fifa andava chiesto, e molto, e solo dopo non aver ottenuto quanto richiesto, decidere di andare da soli! Inoltre chiedo se i consiglieri di opposizione in Umbria siano comparabili con la marmaglia che costituirà la maggioranza in Calabria, il peggio del peggio riesumato, pronto ad uso e consumo di poteri eufemisticamente disdicevoli!
SANDRO MARRONE
28 gennaio 2020 alle ore 15:22many - 28 gennaio 2020 alle 14:14
"Mi dispiace essere d’ accordo con te, uno che attribuisce a coloro che come me avevano previsto quanto poi è successo in Emilia Romagna ed in Calabria, la colpa di una palese sconfitta"
Indubbiamente sai mistificare molto bene. Le tue "previsioni" si sono avverate perché i vertici del Movimento hanno fatto il possibile perché si avverassero.
Prima proponendo di non partecipare perché ci si doveva dedicare alla riorganizzazione. Con te che affermavi la bontà dell'amministrazione Bonaccini e la necessità di non mettere in pericolo la sua riconferma con l'alternativa del Movimento.
Poi, una volta accantonata questa proposta per il rifiuto degli iscritti, si è fatta la più svogliata delle campagne elettorali mai vista al mondo.
Infine, pochi giorni prima del voto, Di Maio si dimette da capo politico.
A quel punto votare per il M5S sarebbe stato come votare scheda bianca. I nostri elettori sono stati quindi indotti a votare Bonaccini con maggiore efficacia che se avessero detto esplicitamente: non votateci, votate Bonaccini. Sarebbero stati meno convincenti.
Per la Calabria è avvenuto lo stesso: in una terra difficile come quella il Movimento si è presentato al voto praticamente in disarmo. Cosa ci si aspettava dai calabresi, che dessero una mano a tirar su il Movimento, quando erano loro ad avere bisogno di una mano per tirare su la loro regione?
Grillo e Casaleggio stanno facendo il possibile per mettere il Movimento in liquidazione, ma il Movimento non è "cosa loro": è dei militanti, degli attivisti, degli iscritti, degli italiani che hanno creduto in esso.
many
28 gennaio 2020 alle ore 16:04Sei tu che mistifichi, anzi blateri, che gli emiliani avrebbero votato PD pur di fermare Salvini e non mandare a puttane un governo con il M5S ancora forza di maggioranza relativa, era prevedibile, infatti basta vedere dove sono andati i voti degli elettori 5 stelle delle passate politiche, ed i voti degli elettori non si impongono, al massimo si possono prevedere e prendere atto della realtà! E non sono io ad affermare la bontà dell' amministrazione Bonaccini, non abito in Emilia Romagna, ma gli elettori, infatti ha vinto, evidentemente fra Bonaccini e Borgonzoni preferiscono il primo; l' alternativa 5 stelle, cioè un presidente 5 stelle non esisteva, realisticamente, ma nonostante questo si è rispettata la volontà degli iscritti, consapevoli che non avremmo superato il 5%, cioè 2 consiglieri, quindi è stato fatto quello che tu auspicavi! Per la Calabria anche peggio, sapevamo in partenza quanto fosse difficile per collusioni, clientelismo, organizzazione criminale, ed abbiamo scelto la via più difficile, un' impresa quasi impossibile, pur di rispettare il voto su Rousseau! Mette in liquidazione il M5S chi non ha senso del reale, chi non è in grado di leggere e capire il mutamento delle condizioni e si ostina a credere che la colpa sia di una campagna elettorale fiacca e non di quello che bolle in pancia agli elettori, che poi decidono senza tenere conto delle tue saccenti considerazioni! Se il M5S non è Grillo, Di Maio, Fico, Morra, ecc, ecc ma sono i militanti come te che pensano di avere ragione e scaricano poi su altri le colpe, alimentando sospetti, divisioni, accuse deliranti, anche no, ne faccio a meno, anche perché non sei in grado neppure di una minima autocritica, di un minimo confronto, figuriamoci di guidare una forza politica! I calabresi avrebbero dovuto dare una mano a se stessi, almeno non votando ancora Berlusconi, la sua storia personale è nota da 25 anni, ancor prima del movimento!
many
28 gennaio 2020 alle ore 16:13Andava sotto Marrone, le mie previsioni si sono avverate perché a differenza tua cerco di ragionare con il cervello, senza delirare contro i vertici del movimento, cerco di fare osservazioni e critiche costruttive, affinché il M5S vada avanti, ed il movimento sono anche quegli attivisti, semplici cittadini, che ora siedono in parlamento o fanno i ministri, e sono al governo del paese! Ed aggiungo il M5S è nato grazie a Grillo e Casaleggio, non a Sandro Marrone! Vola basso!
SANDRO MARRONE
28 gennaio 2020 alle ore 23:13Indubbiamente sei abile a mistificare. Lo fai per mestiere? Sta di fatto che hai sostenuto la necessità che il Movimento non si presentasse in competizione con Bonaccini per non togliergli voti, perché secondo te aveva governato bene!
Sta di fatto che dal suggerimento dei vertici del M5S di non presentarsi alle regionali: suggerimento rigettato dal 70% degli iscritti, che evidentemente giudichi degli imbecilli; alla campagna elettorale svogliata, senza mordente, attenta a non attaccare il presidente uscente, a non sfruttare l'orrore di Bibbiano, che il PD ha tentato di coprire; alle dimissioni del capo politico a 4 giorni dalle elezioni, è stato fatto tutto il possibile per non rovinare la festa al tuo caro PD, che se avesse perso, dopo l'Umbria, una regione simbolo come l'Emilia Romagna, sarebbe entrato in crisi profonda.
E un PD in crisi avrebbe giovato al Movimento e alla stabilità del Governo, perché tutto avrebbe desiderato il tuo caro PD fuorché affrontare elezioni anticipate.
Avrebbe potuto solo sperare di riguadagnare consensi governando bene, cedendo al programma di buongoverno del Movimento.
Ora invece, IL GIORNO DOPO, ha iniziato a pretendere un riequilibrio delle forze nel Governo, a rimettere in discussione il provvedimento sulla prescrizione, a parlare di multa invece che di revoca alle concessioni ai Benetton: storici "amici" del PD.
E se colpe ci sono per questa sconfitta, di certo non sono degli iscritti, che speravano in una campagna elettorale più convinta e in un risultato almeno vicino a quello precedente: il 13%. Tutta la responsabilità va agli amici del PD dentro il Movimento. Quelli come te, insomma.
many
29 gennaio 2020 alle ore 00:24Il rischio era che governasse in Emilia Romagna e poi nel paese il tuo caro amico Salvini, insieme alla tua amica Meloni ed insieme al tuo vecchio amico Berlusconi, a cui scommetto hai dato sempre il voto! Io avrei preteso il sangue dal PD e da Bonaccini per non partecipare alle regionali, mentre a te andava bene che vincesse Salvini, anzi probabilmente speri che vinca le prossime elezioni politiche! Invece di girarci intorno di chiaramente che a te piace il movimento solo quando governa con Salvini, perché ti piace in realtà lui, invece a me interessa che governi il M5S, e con chi è la croce da portare sia che si tratti di Salvini che del PD! La differenza è che ora siamo ancora al governo e possiamo ancora fare qualcosa di buono per il paese, e prendere tempo per recuperare i consensi dimezzati alle europee dopo il governo con il tuo amico cazzaro, quando gli elettori 5 stelle si sono astenuti, non hanno votato Salvini! In Emilia Romagna però di fronte alla possibilità di Salvini/Bergonzoni si sono mossi e non verso il movimento che non aveva alcuna possibilità di vincere! E questo è un dato di fatto! Comunque faccio il mestiere di tua madre, o di tua moglie, o delle tue figlie, testa a cazzaro!
many
29 gennaio 2020 alle ore 00:40Il 70% degli iscritti su un numero irrisorio di votanti, ed in ogni caso è passata la tua linea, contento del 5% con due consiglieri e di essere arrivato in Calabria dietro alla lista di sn, quindi con 0 consiglieri? Ti piace la prospettiva di un movimento schiacciato da una polarizzazione voluta dal tuo amico Salvini per questo preciso scopo? Chissà perché ha esasperato i toni, ha fatto congressi da medioevo sulla famiglia, esposto crocifissi se non per portare l' elettorato ad un pro o contro di lui, e su questo l' elettorato poi vota! Ed è andata precisamente così, puoi ringraziare lui se il PD è in recupero, ha portato con una propaganda e campagna elettorale permanente gli elettori dove voleva, o lui o il PD, ed il movimento in caduta libera, perché schiacciato da questo dualismo che ti ostini a non vedere, ovviamente perché vedi solo l' amico tuo! Se io sono del PD, e non lo sono, tu sei della Lega, e mi ci gioco i coglioni, i tuoi!
many
29 gennaio 2020 alle ore 01:41Ma come si fa a sostenere " speravano in un risultato vicino al precedente, un 13%" e certo si va dagli elettori e si ordina un 13%, quando le condizioni sono completamente cambiate grazie al cazzaro che è diventato altra persona da febbraio 2019 ! Se gli elettori hanno paura che possa vincere uno come Salvini, votano magari turandosi il naso chi ha possibilità di batterlo, non chi spera in un 13% e quindi non è competitivo su questo piano! Se tu fossi meno supponente saresti capace di distinguere il dato di fatto dalle illusioni, ed avresti una maggiore conoscenza delle dinamiche elettorali di questo paese, dove il finto bipolarismo è stato appunto costruito sulla paura che vincesse Berlusconi, anche se poi il csn era la stessa merda! Ma gli italiani ragionano così, e non li cambi per ora, puoi solo tentare di dimostrare da un punto di forza come essere al governo del paese, che il M5S è in grado di fare qualcosa di buono, e sarà anche questo difficile perché abbiamo tutti i media contro, e senza comunicazione e diffusione ci arrivi male agli elettori! E ti serve tempo, con la sconfitta di Salvini in Emilia Romagna, abbiamo preso quel po di tempo! Ora va dimostrato di non cedere su nessun punto al PD e giocarsela!
SANDRO MARRONE
29 gennaio 2020 alle ore 09:03many
29 gennaio 2020 alle 0:24
"Il rischio era che governasse in Emilia Romagna e poi nel paese il tuo caro amico Salvini, insieme alla tua amica Meloni ed insieme al tuo vecchio amico Berlusconi"
Quelli sono amici del tuo caro PD.
Ti spiego perché tu non puoi essere del M5S. Non lo sei per il semplice fatto che per te PD, Lega, FI, LeU, FdI, cespugli vari, non tutti uguali, non partecipano tutti allo stesso "sistema" di potere clientelare, corrotto, corruttore, parassita. Non hai capito, o non vuoi capire, che tutti questi sono come i ladri di Pisa, che litigano di giorno e la notte vanno a rubare assieme.
No, per te il PD è meglio della Lega o di FI, per cui bisogna salvare Bonaccini sennò a governare in ER ci va la Lega! E cosa cambierebbe per gli abitanti di quella regione, che invece di favorire le coop, che di cooperativo ormai non hanno più nulla, sarebbero favorite le imprese private?
Che invece di farsi finanziare dalla Coop la Politica si farebbe finanziare da Esselunga?
Perché pensi che 11 milioni di italiani abbiano votato il M5S se non perché hanno ormai capito che tutti gli altri fanno parte DELLA STESSA CRICCA?
E tu vieni a rompere i coglioni qui dentro facendo campagna col tuo modo insinuante per il PD?
Il Movimento si è dovuto alleare prima con la Lega e poi col PD perché come primo partito, col 33% dei voti, e grazie alla legge elettorale del PD, non poteva farne a meno senza suicidarsi. Ma il mandato ricevuto dagli elettori era chiaro: sbaragliare la cricca partitocratica, PD compreso, e ridare fiato e dignità alla democrazia, alle Istituzioni, alla Politica in questo Paese.
SANDRO MARRONE
29 gennaio 2020 alle ore 09:33Sempre in risposta agli sproloqui filo-piddini di many 29 gennaio 2020 alle 0:24
Hai dimenticato il patto tra Salvini e Zingaretti per far cadere Conte?
Il piano era semplice: dopo le dimissioni del Conte I provocate da Salvini, Zingaretti avrebbe dovuto precludere la possibilità di una maggioranza diversa M5S-PD, così da andare alle elezioni anticipate e cavarsi dalle balle il Movimento. E infatti in prima battuta Zingaretti dichiarò che il PD non era disponibile ad una maggioranza col Movimento.
Ora accendi il cervello, se lo hai e se ti interessa accenderlo: nelle condizioni che erano date, considerati i sondaggi tutti a favore della Lega, Zingaretti era disposto a cedere il Governo a Salvini e a prendersi una batosta elettorale pur di ricacciare all'opposizione il M5S.
Per fortuna Renzi, per i suoi interessi, ha buttato all'aria il piano, altrimenti i ladri di Pisa sarebbero tornati a regnare come prima.
E tu mi vieni a dire che in ER era imperativo fermare Salvini a costo di sputtanarci noi, come abbiamo fatto in Umbria? Vedi che le tue "raffinate" (PFUI) strategie politiche mostrano chiaramente da che parte stai? Bene, ci siamo sputtanati facendo di tutto per non ostacolare la marcia della vittoria del PD in ER. Ora i tuoi piddini ci saranno grati, certo! Ci siamo ridotti ai minimi termini per loro: è di questo, e solo di questo, che ci sono grati. Ma va in mona.
sergio fioretti
28 gennaio 2020 alle ore 16:43certo è che mentre si leggono questi commenti viene non solo lo sconforto e l'amarissima delusione di capire e realizzare che dare la colpa a tutto e tutti è sempre la strada più semplice e quella preferita da tutti gli italiani elettori e non (quelli che al voto hanno rinunciato da anni!) quando i disastri annunciati e poi tragicamente assistiti e visti e letti cosa vogliamo aggiungere di più macabro e drammatico...niente siamo alla mercè di tutto e di tutti i voti persi non si riprendono più magari fra 4-5 anni se esisteremo ancora qualcosa e qualcuno di meglio e di più"politico" forse potrà riallacciare il discorso negli anni che verranno ma alle prossime politiche (che sono sempre più vicine!!) IL PD pensa di avere tutto sotto controllo si sbagliano e di grosso ma sai in quella casa ci sono molte teste e molta arroganza e disprezzo verso noi e verso tutti gl'altri il che quindi li porterà presto a fare la scelta di votare, perchè i nostri non ci pensano proprio anzi si arroccano su posizioni oramai indifendibili e su poltrone solo a tempo determinato visto come andrà a finire il voto era l'unica strada percorribile per salvare il movimento l'orrobre scorso la paura e gli insani vagheggiamenti dell'-"elevato verso il basso" ci hanno solo restituito batoste su batoste e solo questo adesso è tutto chiaro si sta schiarendo almeno il PD rimesso in gioco da noi erano quasi sotto la soglia di guardia del 18% adesso viaggiano verso un 22-24% (lasciate stare i fanatici dell'emilia romagna) la sostanza a livello nazionale è approssimativamente quella noi verso un misero quanto inutile 5-6% con rischio di non avere nemmeno rappresentanza in parlamento visto la legge proposta e votata di un proporzionale puro con soglia di sbarramento al 4-5 % proposta proprio da noi medesimi, insomma la lega e il centro destra oltre il 40% ancora, sappiamo già che non c'è più storia o NO...AMEN e quindi elezioni 2021
many
28 gennaio 2020 alle ore 20:42E quanto pensi avremmo preso alle politiche votando ad ottobre? La stessa percentuale dell' Emilia Romagna, perché come ho scritto in tempi non sospetti ,molto prima delle europee, era in atto un tentativo di dividere l' elettorato su due fronti, pro e contro Salvini, e sai chi ha iniziato questo percorso? Lo stesso Salvini! Le eventuali politiche ad ottobre si sarebbero giocate su questo duopolio, ed il movimento non avrebbe potuto presentarsi come alternativa a Salvini visto che ci aveva appena governato insieme! Ma perché credi che Zingaretti volesse andare ad elezioni, ancora non ho capito se realmente o meno? Il disegno di spingere l' elettorato verso un dualismo cioè a favore di Salvini o di chi fosse in grado di fermarlo, era in atto già dopo il marzo 2018, anzi oserei dire anche prima! Potrò sbagliarmi ma gli elettori si sarebbero divisi paro, paro come in Emilia Romagna ed il movimento sarebbe stato danneggiato comunque! Renzi ha sparigliato i giochi per un suo tornaconto personale! E Grillo che non è un bischero ha capito come sarebbe andata a finire, un risultato tipo Emilia Romagna o Calabria anticipato, con il vantaggio per gli altri di mandare a puttane il lavoro di leggi e riforme volute dal movimento!
many
28 gennaio 2020 alle ore 20:48L' unico vantaggio di votare ad ottobre sarebbe forse stato di provare Salvini premier, ecco forse dopo qualche anno gli italiani sarebbero rinsaviti, ma non è detto, Berlusconi ce lo siamo tenuti per 20......!
maria
28 gennaio 2020 alle ore 17:54Sarebbe ora che qualcuno di voi sputtanasse questa gente che è solo capace di massacrare i 5 stelle,
vergognosi con la faccia di tolla, con un pelo lungo fino ai piedi.sono solo dei numeri, venduti al primo cretino che li paga , sputtanate anche quel paragona si vergognasse, sembra il cazzaro2 dovete finirla di fare i buoni con questa gentaglia che vi sotterra ogni giorno.
michele cini
28 gennaio 2020 alle ore 18:19Il Movimento promuove valori importantissimi di onesta’ e giustizia sociale ed e’ l’unico a farlo in modo coerente, quindi quelli che ne prevedono la scomparsa prendono un grosso abbaglio, o si illudono. Sparirebbe solo se cedesse sulla prescrizione, ma ho fiducia che non lo fara’.
lo-spillo
28 gennaio 2020 alle ore 18:48Ora, sentendo nei vari programmi , che il Movimento oltre che morto è anche sepolto, i 300 personaggetti ,detti portavoce, non si rendono conto di quello che stanno combinando? Stanno facendo la figura barbina di incapaci.
Ma un pò di orgoglio non ce l'hanno?
La prima cosa da fare è che si RICOMPATTINO, senza cercare di accasarsi con qualsiasi che gli promette mari e monti, e parlino con una voce unica.
Un'altra cosa da fare è RIFIUTARSI di partecipare a qualsiasi programma TV dove vengono sempre bastonati, al massimo andare, chiedendo sempre prima con chi devono confrontarsi e prepararsi dei dossier sulle persone e PICCHIARE DURO , anche su fatti vecchi di anni ma che li possono mettere in imbarazzo, è ora di finirla di subire,subire,subire.
SPUTTANATELI TUTTI, anche su cose stupide, come fanno loro con noi.
Comunque sono contenti di aver vinto in Calabria, se riescono a formare una giunta, entro sei mesi massimo ,ne viene arrestata la metà.
A tempi migliori
lo-spillo
id &as
28 gennaio 2020 alle ore 19:03OT? buon upcycling a tutti…
The shopping mall where everything is recycled
https://www.youtube.com/watch?v=P-SVQTxQcrg
Berto
28 gennaio 2020 alle ore 21:48Una riflessione: il Presidente della commissione antimafia pare abbia dichiarato di non aver votato M5S. Penso ci sia molto da commentare
Giulio Baldolini
29 gennaio 2020 alle ore 01:28Ma avete fatto una riflessione su perché stiamo perdendo consenso (voti). Perché siete entrati nel vortice di sistemare tutto a discapito dei cittadini, delle PMI, degli Artigiani e Commercianti. Quando parlate dei furbetti mi ricordate Renzi. Siamo partiti come il partito del vaffa.... ai partiti siamo finiti a fare il giustiziere. Quello che non hanno voluto fare gli altri partiti, più furbi. Lotta all'evasione, io sono un pensionato e sto pagando questa lotta perché il mio barbiere ora per fare tutte le ricevute ha alzato da 13 a 18 euro il taglio. Mi è tutto più caro. E' chiaro che non è vero che se tutti pagassero le tasse il cittadino pagherebbero meno tasse perché tutte le tasse in più incassate andrebbero divorate dallo Stato. La grande azienda politica costa troppo abbiamo: Circoscrizione, Comune, Provincia, Regione, Enti Inutili, Ministeri, Commissioni, Presidenza, Camere Deputati e Senato ma quanti siete per dirmi cosa devo fare? l'INPS ha una gestione che costa troppo, oggi è tutta automatizzata possiamo togliere le sedi zonali. Sono state inserite quando l'attività era manuale oggi non servono più. Una volta l'INPS faceva investimenti per pagare le pensioni oggi ci avete caricato lo Stato e ci avete distrutto. Cominciamo a togliere gli Enti inutili, cominciamo a far diventare le Regioni solo degli ispettori, controllare che i Comuni facciano quello che lo Stato Centrale decide. Accentriamo l' acquisto dei prodotti a livello nazionale. Smettiamo di fare Appalti al ribasso. Diamo la possibilità alle PMI di poter partecipare agli appalti. Vietate il sub appalto chi vince deve fare lui l'attività con il suo personale. Gli appalti vinti rimangono a chi ha vinto fino a quando il fornitore fa bene il servizio, questo comporterà che chi ha vinto assumerà sicuramente a tempo indeterminato. Togliamo gli inceneritori e mettiamo i Gassificatori non inquinano perché non hanno combustione, informazione certa perché li vendevo io.
SANDRO MARRONE
29 gennaio 2020 alle ore 08:36Il gettito complessivo dell'IVA ha quasi raggiunto quello dell'IRPEF. La differenza tra le due imposte è però SOSTANZIALE: l'IVA (imposta indiretta) NON È PROGRESSIVA, grava sul consumatore e non dipende dal reddito: paga la stessa aliquota il pensionato e il milionario. A differenza dell'IRPEF (imposta diretta), che è scaglionata in proporzione al reddito, per cui paga meno chi ha minore reddito.
La sbandierata lotta all'evasione ha preso la direzione della lotta all'evasione dell'IVA, e questo si traduce in un incremento della iniquità fiscale, perché ora il tuo barbiere è costretto a farti pagare l'IVA: tu la paghi, non lui, che avrà una tassazione sul reddito, dunque meno iniqua.
Non parliamo poi se tu, pensionato, fossi costretto a chiamare un artigiano per farti riparare il bagno, o l'impianto elettrico, o l'auto: il 22% dell'importo che saresti costretto a sborsare lo dovresti versare allo Stato.
Inoltre l'IVA grava sui consumi, tende a rendere meno conveniente l'acquisto di beni e servizi, dunque deprime la crescita economica. Ecco perché i burocrati della UE ci hanno messo la testa nella ghigliottina imponendoci le clausole di salvaguardia: occhio agli investimenti pubblici, perché se sfori devi aumentare l'IVA e tagliare la testa alla tua economia.
L'IVA invece dovrebbe servire a regolare la bilancia dei pagamenti, a scoraggiare il consumo di determinati beni di importazione, a frenare l'economia quando cresce troppo e a accelerarla quando langue.
Se il M5S non ha ancora messo mano a questa iniquità è perché il bilancio dello Stato è perennemente all'orlo del baratro, per cui gli interventi vanno fatti col contagocce per evitarne il crollo. E poi perché il ministro delle Finanze è sempre sottoposto al vaglio della UE, che agisce per il tramite del Presidente della Repubblica.
Paolo Brescancin
29 gennaio 2020 alle ore 14:37@guido baldolini
Quindi, affinchè lei paghi 13 € il taglio dei capelli, dobbiamo legalizzare l'evasione fiscale?
Decida lei se tagliarseli da sè o non tagliarli mai, ma le ricevute vanno fatte. L'evasione deve essere non solo combattuta, ma azzerata e i mezzi già ci sono.
@sandro marrone
E' noto che le imposte dirette (le imposte sul reddito), in quanto progressive, sono più eque di quelle indirette ad aliquota fissa. Se potessi decidere io, le eliminerei, sostituendole con un incremento delle imposte sui redditi. Oggi la tecnologia esistente ci permetterebbe, volendolo, di aggredire tutti i reddti al momento della loro formazione, ma non lo si vuole fare.
Questo è quello che ho scritto mesi fa e che resta sempre valido.
23-10-2019
Vogliamo eliminare l’evasione fiscale?
Bene, allora:
1) eliminiamo l’uso del contante. Tutti i POS devono essere collegati con l’Agenzia delle entrate.
Con queste informazioni, potrebbe essere fatta la dichiarazione dei redditi per tutti coloro che redigono il 730. Si tratta, insomma, di ampliare quello che viene già fatto per le spese farmaceutiche, ad esempio.
In più, avremmo anche dati più attendibili relativi all’ammontare del PIL
2) riconoscere la deducibilità di tutte le spese.
3) aumentare nettamente le aliquote IRPEF, in modo da provocare un aumento dei consumi e, quindi, del PIL.
4) poichè sento dire che l'eliminazione dell'uso del contante non è nient'altro che un regalo alle banche che vedrebbero aumentare le commissioni a danno dei proprietari dei POS, propongo che il Ministero dell'Economia costruisca un proprio circuito elettronico per i pagamenti ovvero negozi con le banche e si accolli il costo del servizio reso dalle banche. Con i soldi che si incasseranno in più potrà senz'altro pagare questo servizio.
Tutto il resto sono chiacchiere da bar o da blog, buone solo per sfogare le nostre frustrazioni o, nel caso dei politici, per farsi belli senza fare un fico secco.
SANDRO MARRONE
29 gennaio 2020 alle ore 21:19@ Paolo Brescancin - 29 gennaio 2020 alle 14:37
Certo: sulla lotta all'evasione fiscale non si deve transigere, ma prima si dovrebbe intervenire sulla equità dell'imposizione, altrimenti incrementare i controlli su un sistema iniquo incrementa l'iniquità.
E credo non ci siano dubbi che i partiti negli anni abbiano costituito un sistema fiscale iniquo, che tende a torchiare chi le tasse le paga perché è onesto, o perché è lavoratore dipendente o pensionato, e a chiudere gli occhi sui professionisti dell'evasione/elusione.
Circa la moneta elettronica, a me pare che qualcosa non funzioni. Per spiegarmi in breve: una banconota cartacea da 50 euro dopo mille passaggi di mano conserva intatto il suo valore nominale; una banconota elettronica no: dopo lo stesso numero di passaggi il suo valore nominale diminuisce a causa delle commissioni e delle spese che gravano sul C/C, tasse comprese.
Elena
29 gennaio 2020 alle ore 09:33Cara Daniela se in nemmeno 2 anni fai 1 critica cosi feroce contro il M5S che ha lavorato e con la lega e ora col pd cosa dovevi dire dei vecchi partiti che sono rimasti in sella per decenni e non avendo fatto nulla di bene per il paese!
Meglio che scompari tu da questo blog e abbracci il sistema rappresentati da Fi, Fdi, lega, Pd, IV....
Purtroppo è un dato di fatto quando non si ha il 50 +1 non si puo avviare tutte le riforme promesse in batter d occhio poiché si è al governo con chi invece cerca di mantenere i privilegi vedi non a caso la diminuzione dei parlamentari, prima tutti davanti al. Popolo a dire si, poi nel governo firmano un referendum! Robba da matti. Loro devono scomparire che non sono affidabili per un soldo. Il M5S ha perso consenso perché ha scelto il male minore cioè pure di portare a casa dei risultati positivi per la gente, tutti a criticare solo ed esclusivamente il M5S. È non è a pare mio una questione di comunicazione anzi c è ne per fin troppa contro il M5S. Qualsiasi cosa dicano o no vengono criticati. Ora Che Di Maio ha lasciato il suo incarico da leader politico si sono scatenati tutte le piu inimmaginabili versioni del perché e anche Di Maio tace è la stampa che scrive retroscena veramente da Fantozzi. Ecco il problema dov'è. Non abbiamo piu una stampa libera ed obiettiva, è tutta pilotata per fine ben precisa.
W5S
W5S
W Di Maio
many
29 gennaio 2020 alle ore 11:57Tanto per rispondere a chi mi accusa di essere del PD 1) Salvini ha fatto cadere il governo e probabilmente in accordo con Zingaretti per andare ad elezioni dopo che per mesi si era spinto l' elettorato verso un bipolarismo pro o contro Salvini, condizione creata dallo stesso Salvini! E chi ha evitato questo, consapevole che il M5S rischiava di perdere il governo del paese e di ritrovarsi al 10% schiacciato da due opposti fronti, due fronti elettorali che sono un dato di fatto? Grillo, che ha capito il giochino, e ha mantenuto il M5S al governo del paese, e pure Renzi ma per un suo tornaconto personale! 2) a me che in Emilia Romagna governi il PD o la Lega non me ne frega niente, ma agli elettori di quella regione evidentemente si,e gli elettori non votano come noi vorremmo, votano come cazzo pare loro, ed era prevedibile che di fronte ad un voto che Salvini ha polarizzato su se stesso e con la possibilità ,dopo la vittoria in Emilia Romagna, di andare al governo del paese, anche chi aveva votato M5S, ha preferito evitare ciò che percepiva come un pericolo! Anche questo è un dato di fatto, o pensiamo di modificare la testa degli elettori? Ed io non dico che sia bene o male, e certo avrei preferito che votassero al 40% il M5S, ma i desideri non modificano la realtà 3) io non avrei partecipato alle regionali in Emilia Romagna ma avrei preteso assessori 5 stelle in cambio o una desistenza del PD in Calabria, poi siccome si è votato su Rousseau e scelto diversamente, ho accettato la decisione della maggioranza ma non dico che tale scelta sia stata finalizzata a favorire la vittoria di Salvini da parte di chi è della Lega facendosi passare per 5 stelle, invece Marrone mi accusa di essere del PD perché ho votato insieme ad altri diversamente da lui, cioè io sono del PD, ma allora lui per la stessa logica è della Lega! 4) invece di accusare attivisti da anni di essere del PD, sarebbe utile analizzare i flussi elettorali
many
29 gennaio 2020 alle ore 12:16E capire che gli elettori 5 stelle alle europee si sono astenuti, cioè non hanno votato né Salvini né il PD, perché erano elezioni europee, e Salvini veniva percepito meno pericoloso, anche perché il M5S era ancora al governo del paese! Ma dopo agosto, la possibilità che Salvini andasse al governo con pieni poteri, è diventata reale, evitata da Grillo, ma riproponibile e fattibile con il voto in Emilia Romagna, ed allora hanno semplicemente contrastato questo rischio, ed era prevedibile! Anche questo è un dato di fatto, ed io mi limito a leggerlo, la realtà di certe dinamiche è tale anche se Marrone vorrebbe diversamente, e può pure accusarmi di essere del PD e buttarmi fuori dal movimento, ma i fatti restano tali! E continuare con accuse, insinuazioni ed offese non fa male a me, fa male al movimento perché allontana iscritti, attivisti, ed elettori! Se proprio disturbo e come me tanti altri, si può lasciare spazio a Marrone, detti lui la linea, ma non è scontato che gli elettori gli vadano dietro, io mi sono limitata a descrivere ciò che sarebbe successo, rimango del movimento almeno fino a quando Marrone non sarà eletto capo politico, e non perché sono del PD, ma perché certi atteggiamenti e modalità di confronto non mi appartengono!
many
29 gennaio 2020 alle ore 12:40Marrone continua ad attribuirmi ciò che non ho detto, cioè che era imperativo fermare Salvini, certo preferisco avere il M5S al governo del paese anche se insieme al PD, piuttosto che Salvini, e mi andava pure bene anche la Lega sempre insieme al M5S, ma hanno deciso che era imperativo fermare Salvini gli elettori dell' Emilia Romagna, e se si andasse a nuove elezioni il rischio che si possano comportare allo stesso modo, è alto! Poi certo avrei voluto che il M5S prendesse alle passate politiche il 50% , poi avrei voluto che rimanesse il primo partito, poi che avesse un 30 % in Emilia Romagna per poter battere il PD e la Lega, poi avrei voluto il 30 % in Calabria al posto del PD o della mummia mafiosa, ecc, ecc, ma quello che voglio io o Marrone non corrisponde poi alla realtà, e se ci siamo sputtanati il Emilia Romagna non è per favorire il PD, anzi la nostra scelta di andare da soli favoriva la Lega, ma perché non abbiamo il potere di far votare gli elettori come vorremmo noi, abbiamo preso una batosta, leggiamo gli errori di valutazione ed azione, invece di accusare me o altri attivisti di essere piddini! Comunque basta, mi sono stufata, ogni volta finisce così, dopo anni di attivismo arriva un Marrone e ti prende a calci nei denti. Andate tutti a fare in culo! Dopo gli stati generali prenderò una decisione definitiva!
many
29 gennaio 2020 alle ore 14:22"Perché pensi che 11 milioni di italiani abbiano votato il M5S se non perché hanno ormai capito che tutti gli altri fanno parte DELLA STESSA CRICCA?" Ed allora spiegami scienziato perché il M5S ha dimezzato i voti alle europee! La maggior parte di quei voti veniva da elettori di sn delusi dal PD e dall' astensione, solo una piccola parte da Forza Italia e Lega, e questi sono prontamente tornati all' ovile con le europee dando a Salvini il 40%, gli altri si sono astenuti! Se fosse vero quanto sostieni il M5S avrebbe mantenuto il 33% perché, essere al governo del paese pur in coabitazione forzata voluta dalla cricca, ha comunque permesso al movimento di attuare i propri punti programmatici nonostante la Lega, nonostante il PD, Renzi e Berlusconi, cioè la cricca! Dai una lettura di 11 milioni di voto non realistica e tutte le successive tornate elettorali lo hanno dimostrato, degli 11 milioni di elettori solo una piccola percentuale vota convintamente il M5S, gli altri spostano il voto in base al mutare delle condizioni, reali, e se Salvini viene percepito come un pericolo, spostano il voto su chi si presenta come in grado di batterlo, e sarà pure una suggestione, una manipolazione ad hoc, ma funziona così, e non prenderne atto, continuare a dare come te una lettura illusoria, allontana le possibilità di intervento e correzione! Il PD sta facendo lo stesso errore credendo di sfondare grazie ad un nuovo bipolarismo, senza tenere conto di uno zoccolo duro del movimento che continuerà a votare M5S, quello che erroneamente tu attribuisci a 11 milioni, che non vale certo il 33%, più realisticamente un 10% ma sufficiente a farlo perdere! Se per ottenere un 10% di opposizione, devo far cadere il governo attuale togliendomi la possibilità di eleggere il PdR e prendere tempo per recuperare consenso con azione politica intransigente proprio contro il PD, cui non dobbiamo cedere su alcun modo, preferisco resistere ed essere realmente la terza via nei fatti!
maria s., ancona
29 gennaio 2020 alle ore 14:28Ciao many.
La tua capacità di analisi e sintesi sono OGGETTIVAMENTE di tale livello che Marrone può solo sognarselo! L'essenza del M5S, no dx, no sx, è ben espressa dal tuo lucido apporto. E non riesce
a capire in atto cosa significhino e cosa rappresentino le scelte alternate!
Non merita che tu receda dalle tue posizioni, dalla tua presenza attiva sul Blog e altrove.
Il perché è semplice. Marrone, del quale a me importa nulla, in svariati confronti anche con me, non
apporta nulla al dibattito NEL MERITO ma, messo alle strette dalla visione lucida del contesto politico
e dalla possibilità di razionale interazione a tutto vantaggio del M5S, attacca sul personale, respingendo in blocco con l' interlocutore, analisi e sintesi che si contrappongono alle sue convinzioni soggettive. Lo fa volgarmente e violentemente appiccicando etichette lapidarie di appartenenza all'altro che escludono il pragmatismo M5S insito nel "buonsenso e buone idee". Dal che emerge LA SUA APPARTENENZA che, imposta al M5S di cui si fa esponente esclusivo, ne distorce la natura di terza via e intima la sua becera propaganda. E' sua la riduzione del M5S a costola della destra.
Non ne abbiamo parlato abbastanza di questo signore? A me pare di si.
Ciao
many
29 gennaio 2020 alle ore 14:53maria il problema non è Marrone, ma i tanti che si ostinano a non leggere la realtà, e non sono solo fra gli elettori, ma anche nel movimento! Accusiamo gli italiani di non essere in grado di distinguere fra i fatti e la propaganda, poi siamo i primi a non riconoscere quanto di buono, anzi ottimo ,ha fatto e sta facendo il movimento al governo del paese nonostante Lega e PD, siamo i primi incapaci di fare una critica oggettiva e costruttiva, siamo i primi a lasciarsi influenzare dall' illusione di sconfiggere la gabbia che ci hanno costruito intorno ,senza peraltro mezzi di informazione, comunicazione e diffusione, siamo i primi a creare divisione, odio interno, distinguo e deliri, pretendendo poi compattezza di voto degli elettori per il movimento! Il dramma è questo e viene tutto da noi, artefici del nostro destino perché incapaci di una compattezza che Marrone sogna in 11 milioni di elettori, ed invece scarseggia persino fra i 100.000 iscritti! O si risolve questo problema o saremo noi a determinare la fine del M5S, ed il mio è un grido di dolore, non di esultanza pro PD!
maria s., ancona
29 gennaio 2020 alle ore 16:12Rifletto sulla ragione di fondo dello scomposto contesto interno al M5S. Fra gli elettori, dal mio punto di osservazione. E so davvero poco dello scontro in atto tra gli eletti. Il che non è affatto piacevole.
Dipenderà da "Uno vale uno"? Inteso come affermazione esclusiva e gratificante del proprio intero autorizzato ad imporsi per quello che è, senza aver prima assorbito ed essersi riconosciuto nelle componenti basiche che i fondatori hanno attribuito al M5S e alla sua visione del futuro? Senza aver tratto la sintesi necessaria per attuarla in una realtà terrificante per la sua estrema volontà oppositiva? E’ un fraintendimento iscritto nell’attuazione della Democrazia diretta, la stessa però condizionata alla consapevolezza acquisita dall’UNO dopo un confronto ONESTO, il più esteso possibile tra soggetti aderenti al M5S, (funzione del Blog?) propedeutico a maggiore FORMAZIONE POLITICA scevra da estemporanee esternazioni soggettive, se non altro attraverso disamina di volta in volta dei temi in essere, e non come avviene attualmente, proposto il tema a poche ore dalla votazione!
Niente di questa formazione è emersa supportata da una qualche struttura idonea , almeno a me nota, salvo che in parte il vecchio blog, totalmente assente dal nuovo, (anzi!) e nonostante gli sforzi di alcuni commentatori.
La forza dell’intelligenza collettiva. E se allo stato attuale fosse invece espressione della stupidità, meglio, dell’impreparazione politica collettiva, senza la quale si fraintendono gli stessi risultati concreti fin qui conseguiti dal M5S ?
Beppe disse che era necessaria una rivoluzione culturale, senza la quale…? Questo elemento fondamentale tecnicamente non è stato neppure lontanamente affrontato.
many
29 gennaio 2020 alle ore 16:49maria, senza confronto e dibattito diretto e senza la guida di chi spieghi la realtà delle condizioni, la conseguenza delle scelte, i meccanismi che determinano la realtà dei fatti, non si ha alcun progresso culturale e politico, la politica è seria, difficile, impegnativa, comporta assunzione di responsabilità, pragmatismo, idealità in grado di trovare una sintesi con la concretezza che necessariamente limita le aspirazioni, ma non per questo deforma intenzione e merito! La discussione sul blog rivela una maturità degli iscritti chiamati a prendere decisioni importanti e determinanti per le sorti non solo del movimento ma di un paese? Oppure l' errore è stato lasciare gli iscritti a dibattere su qualcosa di cui però non avevano conoscenza diretta o comunque lontana e diversa da ciò che avviene poi in parlamento, dove vige ancora la democrazia parlamentare con cui devi necessariamente misurarti? La distanza fra iscritti e parlamentari o consiglieri regionali va colmata, altrimenti siamo una tribuna pronta a dare consigli o critiche, mentre chi è in campo prende calci e poi deve sottostare ad una decisione degli iscritti che però non sono né scesi in campo né hanno subito il dolore dei calci!
maria s., ancona
29 gennaio 2020 alle ore 18:43Il Team del futuro è stato realizzato a tal fine e gli Stati Generali a tirare le somme e rilanciare energia rinnovata nella giusta direzione. Introduco anche necessaria la revisione della comunicazione
ufficiale interna, attualmente rappresentata da mail agli iscritti e un Blog Magazine (!) con sequenze di post alla rinfusa e commenti relegati ad appendice irrilevante. Sarebbe giusto uno spazio web concepito per le esigenze di info, interazioni tra le varie componenti e confronto finalizzato di cui sopra.
Ciao
Santo Mazzotti
29 gennaio 2020 alle ore 12:21Stimato portavoce e capo politico del MoVimento 5 Stelle, Vito Claudio Crimi, sono d’accordo con Lei; sono gli ideali dell MoVimento 5 Stelle, ”che ci guidano e ci rendono diversi da tutti gli altri”: la democrazia diretta e partecipativa, “antipartitica“, la trasparenza, l’efficace lotta alla corruzione della classe politico-amministrativa, la salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo. Tutte le altre buone riforme derivano, per conseguenza, da questo.
In merito invece alle elezioni regionali, mi sembra che la vigente legge elettorale regionale (sono però non sufficientemente preparato in materia) ci penalizzi molto, perché favorisce pesantemente e scorrettamente le coalizioni.
Mi sembra che alcuni partiti si accordino in “coalizioni di comodo” al solo scopo di estromettere scorrettamente i partiti singoli, che invece potrebbero avere la maggioranza dei voti. Se questi partiti hanno davvero oneste intenzioni comuni, invece di costituire coalizioni preelettorali, si fondino tra loro e si presentino in un unico partito.
Le liste di coalizione “preelettorali” non dovrebbero essere ammesse per legge, qualsiasi pretesto venga apportato a loro favore.
Paolo Caruso
29 gennaio 2020 alle ore 13:20Tregua armata tra i grillini dell'Ars
Nessuna scissione, separati in casa (notizia LIVE SICILIA 29/01/2020)
Ecco una delle cause del ridimensionamento del M5S
many
29 gennaio 2020 alle ore 16:27Anche in questo caso è mancata compattezza e fronte comune, e tale divisione è stata ben accolta dal cdx! Io mi chiedo se fra valutare e votare le singole proposte, che certo è una caratteristica del movimento, e presentarsi divisi con un evidente danno al movimento, non si debba considerare sempre anche il rischio/ beneficio delle decisioni dei singoli consiglieri, ecco ma fra votare una proposta del cdx magari resa appetibile proprio con lo scopo di dividerci , e mostrarsi compatti, cosa è più vantaggioso per il movimento con cui si è stati eletti? Ma è possibile che ancora non abbiamo capito come funziona? L' obiettivo del cdx come del csn non è fare leggi nell' interesse dei cittadini, siciliani o meno, ma creare le condizioni di una divisione, debolezza all' interno del movimento, e regolarmente qualcuno abbocca! Cioè si decide A e poi qualcuno vota B, gli altri segnano un punto a loro favore e godono! In più si rilasciano interviste con distinguo rivelando un pessimo clima all' interno del gruppo M5S all' Ars! Ecco ma il pezzo di c...o a quando! Più il movimento si mostra diviso più perde consenso, ma qualcuno che spieghi questo semplice concetto ai consiglieri no?
fabio s.-roma
29 gennaio 2020 alle ore 18:34in questo caso, caro Vito, non si commenta un risultato negativo, si commenta un risultato che dimezza il nostro consenso precedente.......è un po di verso.....ed è un dato che ,secondo il mio umile parere, deve darci spunto riflessivo sul "perche" accade questo.........
per me, accade per mancanza di Informazione......in Italia , tolti i Giornalisti del Fatto Quotidiano, e qualche altro Giornalista che esegue correttamente il suo lavoro, NON C'E' INFORMAZIONE.........
soprattutto nelle tv, i format televisivi sono tutti incentrati nel "disfattismo"......i vari presentatori, ci parlano sempre e comunque solo dei "fatti negativi"...si commenta sempre e solo quello........
non c'e' mai una trasmissione dove si elogi ciò che si fa bene.....si deve sempre infondere RABBIA E PAURA.....
come se queste, siano le uniche cose che fanno Audience.....
questo tipo di giornalismo (cosi' lo chiamano loro, ma solo loro......) è una delle cause che hanno determinato l'allontanamento dell'elettorato dal M5S.....è successo prima agli attivisti, e qui l'errore in gran parte è stato del M5S, e poi è successo ai cittadini, mal informati , e soggetti a esaltazioni negative quotidiane, che alla fine, hanno convinto i tanti che a Marzo 2018, ci avevano votato.........
cosa serve ora?
ora serve fare chiarezza nel Movimento stesso......gli Stati Generali sono necessari come non mai..........
SANDRO MARRONE
29 gennaio 2020 alle ore 19:40many - 29 gennaio 2020 alle 14:53
"maria il problema non è Marrone, ma i tanti che si ostinano a non leggere la realtà,"
O siete sceme come oche o... meglio che sto zitto.
SIGNORE, LEGGETELA LA REALTÀ CHE AVETE DAVANTI: ABBIAMO PRESO UNA SBERLA COLOSSALE!
E l'abbiamo presa perché dall'alto è stata scelta la VOSTRA strategia flo-piddina. Chi polarizza il campo tra salviniani e antisalviniani, facendovi agenti delle strategie leghiste e piddine, SIETE VOI e chi vi tiene bordone al vertice del Movimento.
Per chi è in sintonia col Movimento, Lega e PD pari sono, entrambi sono avversari.
many
29 gennaio 2020 alle ore 21:57La strategia Salvini o contro Salvini l' ha costruita Salvini stesso, a meno che tu creda che esasperazione dei toni, atteggiamento sempre più teatrale, sempre meno dialogante ma arrogante, e l' uso massiccio di simboli religiosi, congressi da cultura oscurantista, uso dei social con ampio spazio alla cafoneria, alla maleducazione, a meccanismi che smuovono il peggio delle persone perché spostano le scelte dall' aspetto razionale a quello emotivo e becero, siano casuali e non una precisa e costruita macchinazione per portare gli elettori al bipolarismo che tu attribuisci a me! Io ho solo letto questo dato ed ho previsto che per questo motivo gli elettori in Emilia Romagna si sarebbero divisi fra pro Salvini e contro Salvini, cioè quello che lui voleva che accadesse, tanto da fare una campagna elettorale permanente per 20 mesi in questa direzione, stabilirsi il Emilia Romagna oscurando la sua stessa candidata, e dando ad elezioni regionali una valenza nazionale per dare una spallata al governo, cioè a noi, visto che siamo ancora forza di maggioranza relativa! Se abbiamo preso una sberla è unicamente per questo, ma era prevedibile, perché gli elettori sono stati portati su questo binario dalla propaganda salviniana ossessiva e diffusa da tutti i media che ci odiano e che pur di vedere il M5S schiacciato da un referendum che Salvini ha costruito su di lui, hanno pompato il cazzaro da subito dopo il marzo 2018! E quali armi poteva avere il M5S per intervenire, non abbiamo il potere di far votare gli elettori come vorremmo noi, e basta vedere il numero dei voti del movimento in Emilia Romagna alle europee per capire che questa sarebbe stata la successiva evoluzione, perché già prima delle europee era in atto questo tentativo di ricondurre gli italiani verso un bipolarismo dx/sn, da me riportato in un commento proprio per sollecitare attenzione ed intervento per evitare di rimanere fregati! Io non ho alcun potere di strategia, cerco di capire e basta!
many
29 gennaio 2020 alle ore 22:08Non ho nessuna presa sugli elettori, non smuovo alcuna polarizzazione, ma prendo solo atto che esiste, perché costruita da chi ne ha tratto vantaggio, cioè Salvini che ha praticamente vinto ogni elezione, eccetto in Emilia Romagna! Poi credi quello che cazzo ti pare, non devo rendere conto a te, anzi parlare con gli idioti è sempre sbagliato, ti trascinano al loro livello e ti battono con l' esperienza! E che tu sia un perfetto idiota è palese, visto che con i tuoi deliri rischi di allontanare ulteriori elettori 5 stelle, dividi, offendi, accusi, persino i vertici del movimento, invece di cercare unità e compattezza, pensa quanto sei dannoso per il movimento!
many
29 gennaio 2020 alle ore 22:26Chi è del M5S vota movimento, e chi pensi abbia votato io ogni volta, a cosa sono iscritta? Ma gli elettori che votano convintamente il M5S fregandosene se poi vince la Lega o il PD, sono il 5% in Emilia Romagna, e probabilmente un 10% in Italia, e purtroppo non dipende da me! Ogni volta che posso parlo con le persone per spiegare quanto sia importante conoscere i fatti, senza farsi bere il cervello dalla propaganda, cerco di riportare gli individui al ragionamento, per dimostrare quanto di buono il M5S ha fatto per il paese, ma se poi leggono il blog ed i tuoi commenti dove accusi attivisti, iscritti ed esponenti del movimento, scappano, scappano, e votano altro!
many
29 gennaio 2020 alle ore 22:38Il vero avversario del movimento sono quelli come te che hanno creato odio e divisione, che aizzano invece di mediare, che sono capaci solo di scaricare colpe su altri perché arroganti, beceri e presuntuosi, uno sfolla elettori ed iscritti, fatti eleggere capo politico o garante al posto di Grillo e alla prossima prendiamo lo 0,5% ! Ed ora ti saluto, e spero proprio di non essere tentata di risponderti ulteriormente, altrimenti potrei essere considerata a ragione un' idiota! VAFFA IN CULO!
SANDRO MARRONE
30 gennaio 2020 alle ore 10:39@ many - 29 gennaio 2020 alle 22:08
Rispondo solo a questo, giusto per dimostrare che sei un oca o... meglio che sto zitto.
"E che tu sia un perfetto idiota è palese, visto che con i tuoi deliri rischi di allontanare ulteriori elettori 5 stelle, dividi, offendi, accusi, persino i vertici del movimento, invece di cercare unità e compattezza, pensa quanto sei dannoso per il movimento!"
Io sono entrato nel M5S perché ne condivido gli ideali. Uno di questi, forse il più importante, è la Democrazia, che il Movimento declina nella sua forma più alta di democrazia diretta.
In democrazia ogni cittadino ha il diritto, e anche il dovere, di esprimere liberamente le proprie opinioni, di concorrere alle decisioni, di contribuire con la sua intelligenza critica all'intelligenza del gruppo (sia nazione o altro) al quale appartiene.
Chi si limita a seguire le direttive del Capo o dei Capi non contribuisce alla democrazia: la nega, la evira, la trasforma in una caricatura che copre la sostanza fideistica e ottusa di una setta guidata da guru.
Il Movimento DEVE essere democratico e trasparente: la trasparenza è condizione necessaria perché vi sia democrazia, altrimenti non è il Movimento, è un'altra cosa.
Ora io voglio sapere chi ha preso le decisioni che hanno condotto il Movimento a fare scelte sbagliate. Sbagliate non perché lo dico io, perché lo dicono i fatti, perché lo dice la sconfitta che abbiamo subito.
Voglio sapere chi ha deciso, e perché, di apparentarsi col PD alle regionali in Umbria dopo che i consiglieri regionali del Movimento si erano battuti per denunciare le malefatte del PD. Con l'esito scontato della sconfitta elettorale e dello sputtanamento come forza di cambiamento presso gli umbri.
Voglio sapere chi ha deciso, e perché, di non impegnarsi in una seria competizione elettorale in Emilia Romagna e in Calabria, facendo apparire il Movimento superfluo e impotente. CONTINUA.
many
30 gennaio 2020 alle ore 11:26Sull' Umbria posso concordare, la decisione doveva essere rimandata agli iscritti, per tutto il resto hanno deciso gli iscritti, abbiamo votato su Rousseau, ed in Umbria abbiamo preso 8% , quindi non mi sembra dato più catastrofico del 5% in Emilia Romagna o dell' 8% in Calabria dove però non superi la soglia di sbarramento! Parli di democrazia e poi dai dell' infiltrata PD a me, iscritta ed attivista da anni! Inoltre in democrazia diretta le scelte della maggioranza si rispettano, e mi pare che la maggioranza abbia votato per il governo con la Lega e poi con il PD, anche alle europee abbiamo preso una batosta, in Emilia Romagna siamo passati da 661.705 delle politiche a 290.019 delle europee, ma tu non hai chiesto e non ti sei chiesto il perché, ci siamo consolati con la scusa che alle europee andiamo male! Troppo facile, in politica serve autocritica oltre che democrazia e trasparenza, e né iscritti né vertici sembrano in grado di valutare le condizioni di tale perdita di consenso, o di chiedersi dove sono finiti i voti e perché, e non eravamo con il PD, ma al governo con la Lega, e se obietti che non si possono confrontare politiche con europee, allora abbiamo preso nelle regionali passate sempre in Emilia Romagna 159.458 , ora 102.595, con elettori 5 stelle che si sono astenuti, credo 70.000, eppure correvano da soli! Si dovevano valutare e discutere le ragioni della perdita di consenso, magari con gli iscritti, ma l' ostacolo principale è la tifoseria degli iscritti, che vogliono la democrazia ma poi non sono maturi per discutere fra sé e trovare una mediazione fra posizioni contrastanti, e si limitano a dare dell' infiltrato PD o a pretendere un M5S a loro immagine e somiglianza, si è pronti alla democrazia diretta quando in grado di operare nell' interesse del movimento con una sintesi delle diversità, non dando del piddino a chi poi sentendosi offeso ti dà del leghista! La democrazia diretta è una cosa seria, bisogna meritarsela!
SANDRO MARRONE
30 gennaio 2020 alle ore 10:41CONTINUAZIONE.
E voglio sapere per quale motivo la piattaforma Rousseau, tra le decine di funzionalità che ha attivano, non comprenda la più importante: l'esercizio della democrazia diretta, così che gli iscritti possano far giungere la loro voce a quelli che nominalmente sono i loro "portavoce". E non solo quando i Capi decidono se interpellarli, quando, in quale modo. Un portavoce sordo è uno che fa quel che gli pare o segue le direttive di chi pare a lui. Questa non è democrazia, tanto meno è trasparenza.
Questo non è dividere o disunire il Movimento, al contrario: è evitare che rimangano nel Movimento solo i seguaci del guru, o le oche, o gli infiltrati.
many
30 gennaio 2020 alle ore 11:38Vedi come funziona, offendi, pretendi che nel movimento ci siano solo quelli come te, gli altri sono oche, seguaci o infiltrati! Le oche si possono pure levarsi dai coglioni, così rimangono solo i Marrone, che continuando a sputare addosso agli altri avrà alla fine un movimento per pochi intimi, dove non è necessaria la democrazia diretta né sono necessari gli iscritti, si decide in famiglia! Vorrei sapere chi decide però chi sono le oche o gli infiltrati, tu? E con quale autorità e su quali motivazioni, perché sei più intelligente, oppure sei un grillino di razza ariana, di quelli puri, che stabilisce e pretende epurazione del diverso? Meno male che aspiri alla democrazia, pensa te se fossi stato un sostenitore della dittatura! Rinnovo il consiglio : VAFFA IN CULO
SANDRO MARRONE
30 gennaio 2020 alle ore 11:37Gli attivisti calabresi del M5S segnalano Morra ai probiviri su Rousseau:
https://infosannio.wordpress.com/2020/01/29/gli-attivisti-calabresi-del-m5s-segnalano-morra-ai-probiviri-su-rousseau/
Dicono molto saggiamente: "Gli avversari esterni ti rafforzano, quelli interni ti distruggono. Dai primi ti puoi difendere, dagli altri no."
Personalmente mi è dispiaciuto molto di più il risultato della Calabria di quello emiliano.
L'Emilia Romagna si governa praticamente da sé: la competizione è stata tra due comitati d'affari e di potere, due complici diciamo, che si sono battuti per mettere i loro rappresentanti nella istituzione. E' finita 22 a 14: avranno modo di spartirsi i benefit, come sempre.
Ma la Calabria no, la Calabria avrebbe avuto bisogno di fiducia, di dare fiducia agli onesti, di credere in se stessa. Anche se non avessimo vinto, anche se avessimo colto un risultato intermedio, avremmo potuto lavorare per dare ai calabresi la speranza di poter cambiare le cose.
E invece, per le ambizioni personali di Nicola Morra, abbiamo perso male, e con noi ha perso la Calabria.
Spero che i Probiviri decidano presto e senza esitazione per una censura, ma non per l'espulsione.
many
30 gennaio 2020 alle ore 11:54Non ti viene neppure il dubbio che Morra come calabrese e presidente della commissione antimafia, avesse forse motivi reali per non condividere la scelta del candidato? Io non so come sta precisamente la faccenda, ma dai risultati sembra che il candidato scelto non sia stato apprezzato dagli elettori, siamo arrivati dietro non solo al PD ma anche alla lista di sn! Non valeva la pena coinvolgere Morra prima di scegliere il candidato? O Morra come me ed altri, è un infiltrato, un oca, un non ariano? Tu dai per scontato senza avere direttamente partecipato alla questione che gli attivisti calabresi hanno ragione, senza chiedersi le motivazioni di una tale sconfitta ? Si trova il colpevole, l' infiltrato Morra e finisce li. Sei troppo semplicistico, la politica è una cosa seria, e in una regione come la Calabria anche di più, per fare politica si rischia la pelle!
SANDRO MARRONE
30 gennaio 2020 alle ore 12:00A proposito di Democrazia, dunque di partecipazione e di trasparenza.
Non ho elementi per giudicare il comportamento di Nicola Morra riguardo alle recenti elezioni regionali calabresi, oggetto di una segnalazione ai Probiviri. Su questo deciderà chi ne ha la competenza.
Quello che mi interessa far rilevare sono le conseguenze esiziali per il Movimento della carenza di democrazia interna.
A parte le sue improvvide dichiarazioni pubbliche, è facile immaginare che da influente "portavoce" del Movimento, Morra abbia potuto brigare con altri al riparo dagli sguardi per far fallire la campagna elettorale.
Come senatore ha diritto di esprimere le sue opinioni quali che siano, di cambiare idea, di non tenere conto della linea del Movimento e dei suoi iscritti, di agire come meglio crede.
Come membro del Movimento ha diritto di esprimere liberamente le sue opinioni, ma non ha diritto di *agire* in modo difforme rispetto alle decisioni prese dagli organi del Movimento.
L'uso partitocratico di considerare i parlamentari come dipendenti del partito genera opacità e arbitrio.
many
30 gennaio 2020 alle ore 12:07Tu vuoi che venga rispettato il volere degli attivisti, e quindi giustamente ritiene che Morra sia in difetto, anch'io avrei preferito meno esternazioni, da Morra come da tanti altri, troppi, ma in Umbria gli attivisti sono stati coinvolti e credo abbiano condiviso la scelta di correre con il PD per un candidato civico condiviso! Allora in Calabria hanno ragione gli attivisti ed in Umbria la colpa è della poca democrazia, della scelta dei vertici? ma gli attivisti locali sono sempre stati coinvolti! Inoltre sai quante volte ho scritto ben prima di te che i panni sporchi si lavano in famiglia, e che le prime donne, i distinguo, sono deleteri fra i portavoce ma anche fra gli iscritti!
many
30 gennaio 2020 alle ore 13:24Tu parli di democrazia interna, ma la democrazia prevede il riconoscimento e rispetto di chi ha un' opinione diversa dalla propria, non le offese ed il disprezzo, per coniugare le diversità occorre un confronto leale, critico, razionale, non la tifoseria da bar! Inoltre chi sono gli organi del movimento? Non sono forse gli stessi che ora tu citi giustamente per denunciare un comportamento poco corretto da parte di Morra, che avrebbe dovuto rispettarne le decisioni, ma che tu stesso hai accusato di brigare per tutelare gli interessi del PD in Emilia Romagna, pur avendo rispettato la decisione degli iscritti, visto che l' idea di Di Maio di non partecipare alle elezioni regionali è stata respinta dalla votazione su Rousseau? Pensi che chi insinua come te che i vertici del movimento abbiano brigato a favore del PD, faccia il bene del movimento? Le tue insinuazioni scritte e quindi leggibili da tutti sono meno deleterie per il movimento delle esternazioni di Morra? Se Morra ha il dovere di agire in modo non difforme da quanto deciso dagli organi del movimento, anche chi scrive sul blog e quindi compie un' azione con danno di immagine per il movimento, che appare diviso, litigioso, sull' orlo dell' implosione, ha lo stesso dovere! Se chiedi democrazia interna poi devi anche essere in grado di sostenere discussione e diversità, avendo ben presente che tutelare il M5S passa anche dal rispetto per parlamentari, esponenti, vertici e capo politico, scelti con votazione degli iscritti, e che eventuali accuse o critiche si fanno in luogo apposito di confronto, non sul blog affinché gli avversari, Lega, PD, giornalisti, o stronzi vari, possano leggere! Se stai chiedendo di poter trovare mezzi e luogo per un confronto vero e reale, diretto, ma riservato, perché i panni sporchi si lavano in famiglia, mi trovi perfettamente d'accordo, sono anni che lo chiedo!
many
30 gennaio 2020 alle ore 13:55Poi ti rendi conto delle accuse che stai rivolgendo a Morra? Un esponente storico del movimento, il presidente della commissione antimafia, ridotto da te a brigare di nascosto per far fallire la campagna elettorale del suo movimento! Augurarti solo che Morra non legga il blog perché sono accuse pesanti, diffamatorie, senza uno straccio di prova, senza essere a diretta conoscenza, come tu stesso hai scritto ,di quanto sia successo in Calabria, prima ancora che i probiviri abbiano valutato, tu tratti Morra come un politicante della peggiore specie, già giudicato e condannato, e sarebbe questo il tuo concetto di democrazia, di rispetto, di verità e capacità di giudizio? Saresti da querela, perché se permetti prima si lascia valutare chi è preposto a farlo, poi si aspetta il giudizio di tale valutazione, e solo dopo si accusa e condanna! Bravo stai proprio lavorando nell' interesse del movimento, poi sono gli altri a danneggiarlo! Ma per carità! Siamo proprio all' opposto e non per politica, ma per etica e correttezza!
SANDRO MARRONE
31 gennaio 2020 alle ore 09:29many - 30 gennaio 2020 alle 11:54
"Non ti viene neppure il dubbio che Morra come calabrese e presidente della commissione antimafia, avesse forse motivi reali per non condividere la scelta del candidato?"
La tua mentalità piddina emerge inconfondibile. Se Morra avesse avuto dubbi sui candidati del M5S avrebbe dovuto esternarli PRIMA che fossero candidati, non DOPO.
many - 30 gennaio 2020 alle 13:55
"tu tratti Morra come un politicante della peggiore specie, già giudicato e condannato, e sarebbe questo il tuo concetto di democrazia, di rispetto, di verità e capacità di giudizio? Saresti da querela, perché se permetti prima si lascia valutare chi è preposto a farlo, poi si aspetta il giudizio di tale valutazione, e solo dopo si accusa e condanna!"
Uelà! La vittoria di Bonaccini ti ha ringalluzzita.
Dovresti sapere quali severe norme si è dato il Movimento riguardo alla selezione dei portavoce, che devono essere incensurati e devono dimettersi se indagati. La ciurmaglia partitocratica chiama questa attenzione alla pulizia dei propri eletti "Giustizialismo". Ragionano come te.
La querela come strumento dialettico non appartiene al movimento.
