
Autostrade: non si fanno sconti sulla pelle degli italiani
9 gennaio 2020 alle ore 15:56•di MoVimento 5 Stelle
Stamane sui giornali rimbalza con forza l'ipotesi di una maxi-multa nei confronti di Autostrade per l'Italia, accompagnata da una sostanziosa diminuzione delle tariffe, per chiudere il dossier apertosi nell'agosto 2018 dopo il crollo del ponte Morandi.
Lo ribadiamo forte e chiaro: finché il MoVimento 5 Stelle sarà al governo, non verrà fatto alcuno sconto sulla pelle degli italiani a questi signori. Ci sono le famiglie di 43 persone morte per colpa dell'incuria e dell'imperizia di chi doveva intervenire e non l'ha fatto, alle quali dobbiamo giustizia.
A questo va aggiunto che negli ultimi mesi il quadro che è emerso è sconcertante. Oltre a quello sulla tragedia di Genova, sono altri tre i filoni d'inchiesta aperti dai magistrati. Report falsi, documentazioni fasulle, manutenzioni mai fatte, viadotti chiusi: più i giudici vanno a fondo, più emergono circostanze torbide. Senza dimenticare intercettazioni telefoniche dal contenuto vergognoso tra pezzi grossi di Aspi e della sua controllata Spea Engineering, società incaricata a monitorare lo stato di salute delle infrastrutture gestite dalla stessa Aspi.
Quella prassi tutta italiana del controllore che si ritrova al soldo del controllato.
Poi ci sono i bilanci di Atlantia a parlare chiaro: in 13 anni di vita, la holding dei Benetton ha portato a casa 57,4 miliardi di euro di ricavi, di cui 44,7 miliardi direttamente dalle tasche degli italiani attraverso i pedaggi. Risultato: dieci miliardi netti di utili: una cifra abnorme. Nello stesso tempo però, gli investimenti sono calati del 49,5%.
Alla holding è sempre interessato di più tuffarsi in nuovi business all'estero, dall'Eurotunnel ad Abertis (operatore infrastrutturale spagnolo), fino agli aeroporti della Costa Azzurra, invece di imbastire piani di ammodernamento e manutenzione lungo i 2900 km di autostrade italiane controllati da Aspi.
Di fronte a una gestione così sfacciata, lo Stato non può permettere ai Benetton di cavarsela con una semplice ammenda. La revoca ad Autostrade per l'Italia è il passaggio necessario per rivedere tutto il distorto sistema di concessioni degli ultimi vent'anni, reso possibile dalla generosità di tutti i partiti. E per avviare anche la diminuzione strutturale dei pedaggi più volte auspicata.
La multa, la maxi-mancia di chi vuole pulirsi la coscienza a buon mercato non possiamo accettarla. Lo dobbiamo a tutti gli italiani, che hanno tutto il diritto di viaggiare sicuri.
Commenti (41)
Nino
9 gennaio 2020 alle ore 16:51Non bisogna assolutamente cedere su autostrade e sulla prescrizione a costo di far cadere il governo e ritornare alle urne.
pietro casula
9 gennaio 2020 alle ore 17:05QUESTA E’ UN’ALTRA BUCCIA DI BANANA, facendo fallire i Benetton dov'è il guadagno degli italiani? tutto a un tratto viaggiano più sicuri con ANAS?
Ma proprio non ci riuscite a capirlo, queste non sono guerre di religione, i nostri giovani e le donne con queste energie sprecate non migliorano la loro posizione di disoccupati. E poi lasciate fare a Conte e al ministro competente, troveranno la soluzione più conveniente per l’Italia e per il resto ci penserà la magistratura.
Alla fine, poi, rischiamo di fare la stessa figura del TAV del TAP e dell’ILVA.
Le cose serie e di sostanza contano, il resto let it be.
Conta lo stop alla prescrizione con i suggerimenti di Davigo, conta arrivare a scadenza di legislatura per sgonfiare la Bestia di Salvini e della Meloni, conta avviare bene i navigator, conta la Libia, conta moltissimo risolvere le crisi aziendali, conta mettere in sicurezza territori e immobili pubblici e privati incrementando parimenti l’occupazione, conta ridurre i tempi dei processi, conta in sostanza fare le cose giuste e che convengono, non quelle giuste anche quando non convengono (come la battaglia stupida contro l’italicum che ci avrebbe consentito di governare da soli, ricordate il sindaco d’Italia a doppio turno?)
Ma poi siete così sicuri che, quando arriverà il cazzaro verde, l’incremento interventista dello Stato che avremo attuato non si trasformi in carrozzoni di antica data?
pietro casula
9 gennaio 2020 alle ore 17:07pabblo
9 gennaio 2020 alle 12:11
“la soluzione più conveniente per l’Italia” ….
e per gli italiani tutti è la revoca delle concessioni.punto
prima gestiva benetton poi gestirà anas…
per i dipendenti cambierà poco…
per la salute della rete stradale invece molto…con gli incassi dei pedaggi si potranno, invece che arricchire un pugno di privati, ammodernare le strade italiche che versano in una condizione spaventosa in alcune zone…
pietro casula
9 gennaio 2020 alle 14:39
grazie pabblo per aver riportato la posizione ufficiale del movimento: Non la contesto, anzi la condivido, ma non vale la candela di farne una guerra di religione, ci pensi la magistratura e Conte.
Le energie vanno spese per cose di sostanza e non mi ripeto.
pabblo
9 gennaio 2020 alle 15:41
@pietro
non sono un portavoce ufficiale,ho solo espresso la mia opinione…:)
poi se è anche quella del m5s e non posso essere che contento…
è una cosa di buonsenso secondo me, perchè regalare dei soldi a pochi quando con quei soldi puoi fare in modo che tanti stiano meglio? e ammodernare le strade fa stare meglio gli italiani e l’italia tutta…
pietro casula
9 gennaio 2020 alle 16:33
pablo, le cose sembrano semplici e senza conseguenze, ma non è così.
Atlantia è quotata in borsa ed è detenuta solo al 30% dai Benetton, il resto è mercato libero, per cui se fallisse puoi immaginare la soddisfazione dei risparmiatori che avessero investito li; quale sarebbe la soddisfazione nostra e delle vittime?
I problemi spesso sono complessi e non si affrontano con guerre di principio che non arricchiscono nessuno. E poi noi vogliamo che giustizia sia fatta e reale, niente di più.
Quanto alla gestione dello Stato con ANAS ho dei dubbi, con noi al governo sarebbe quasi sicuro un vantaggio, ma con Salvini con pieni poteri diventerebbe un carrozzone vecchi tempi.
Rifletti.
giuseppe abruzzese
9 gennaio 2020 alle ore 21:30Sì, sono convinto che viaggeremo più sicuri con Anas e senza dare i soldi ai privati. Le nostre autostrade erano dell'Anas, fatte con i soldi degli italiani, prima che gli avvoltoi si lanciassero all'arrembaggio. Facciamola finita con chi fino ad ora ha avuto sempre il ruolo del padrone del vapore, anche senza vapore.
Serafino
9 gennaio 2020 alle ore 17:08Restituiscano i 57 miliardi di utili non meritati più 43 miliardi come risarcimento per le vittime del "morandi" più una maximulta da 100 miliardi fanno esattamente 200 miliardi dopodiché il governo deciderà insindacabilmente se prorogare o meno la concessione.
Claudia Felix
9 gennaio 2020 alle ore 17:20Quelli del PD, e non solo, le stanno provando tutte per salvare i loro finanziatori.
Adesso poi che sono senza finanziamento ai partiti, se perdono i loro foraggiatori tramite le loro pseudo-associazioni socio-culturali (che immane presa per il c..o), tocca ridurre lo sfarzo delle sedi, le macchine, i dipendenti, perdono incarichi prestigiosi in qualche CdA e poi gli eletti devono cacciare un po' di soldini.
Che tragedia...
Ci provano, ci provano fino all'ultimo ma hanno incontrato il M5S!
Resistere, resistere, resistere!
antonio carbone
9 gennaio 2020 alle ore 17:49M5s: fatela fallire senza rimpianti! Sono tutti colpevoli da Benetton, al super manager,per finire all'ultimo operaio! Tutti sapevano e tutti hanno taciuto! Nessuna pietà per loro, come loro non l'hanno avuta per gli italiani! E poi non è ancora finita, perché nessuno dice realmente come sono messi i viadotti,le gallerie,ecc.,e forse in un prossimo futuro potrà toccare a chiunque lasciarci la vita per la loro cupidigia, il loro menefreghismo!
W il m5s!
bellesia claudio
9 gennaio 2020 alle ore 18:16Questo passo è fondamentale ,si deve fare ordine sopratutto nella testa degli italiani e al più presto possibile.
alessandro
9 gennaio 2020 alle ore 18:17Continuate a fare affermazioni stupide sulle aziende, con queste affermazioni il 26 gennaio Salvini vi asfalterà siete proprio dei dilettanti allo sbaraglio sprovveduti.
linkbato
9 gennaio 2020 alle ore 18:41alessandro,sogna,sogna...hueee!!! professionisti negli ultimi 30 anni la lega colleziona condanne!
senza contare i diamanti....49 Ml di € !!!?? MEGLIO SPROVVEDUTI ONESTI CHE ....
Luigi Marengo
9 gennaio 2020 alle ore 18:45alessandro..... mi pare stia confondendo patate con cipolle. Ammesso e non concesso che il Salvini asfalti i 5***** alle regionali, a Roma nulla cambia nelle forze politiche. Il M5s ha solo da far valere la sua forza di socio di maggioranza al governo,anzichè cedere ai ricatti dei P...idioti, Art vari e il bomba,( come del resto è successo con la Lega, prima che Salvini impazzisse ,politicamente).
enzo calderini
9 gennaio 2020 alle ore 18:23Secondo me tutti quelli che hanno avuto le autostrade, prima le rimettono a posto come le hanno trovate e poi fuori dalle @@. Poi la magistratura indaghi i politici che si sono fatti milionari con questo business!
Essendo un contribuente non credo di chiedere la luna.
Giampaolo?????
9 gennaio 2020 alle ore 18:47Vie le concessioni subito, se il Pd non è d'accordo vuol dire che è complice.
Alessandrot
9 gennaio 2020 alle ore 20:45Il pd userà renzi per non revocare. Semplice
Beppe
9 gennaio 2020 alle ore 19:12Non si può permettere a dei manigoldi di gestire un bene pubblico.
Come al solito la giustizia non riuscirà a fare nulla, perché tutto si risolverà con una prescrizione, con buona pace per le vittime e i parenti.
Inoltre, sicuramente, queste persone non si ricrederanno mai e se li lasciamo al loro posto continueranno i loro intrallazzi senza vergogna.
Perciò via le concessioni, richiesta di rimborso delle spese per: le mancate manutenzioni su tutta la rete, la ricostruzione del nuovo ponte, i danni arrecati al porto di Genova e al suo indotto, all'Italia intera,.... alle vittime....
Franca C.
9 gennaio 2020 alle ore 19:31La revoca della concessione deve essere fatta per rispetto delle 43 vittime, per le prossime vittime che verranno, per coerenza e serietà, per far cambiare la mentalità alle persone, perchè sia un esempio e un deterrente per tutti i corrotti truffatori che stanno pianificando altre porcate. GRAZIE MOVIMENTO!
Alighione Alighieri
9 gennaio 2020 alle ore 20:20Su questo non si può transigere: buttateli fuori, tenete il personale e se qualche giudice in vena di bizzarrie dovesse per disgrazia decidere per un indennizzo, che sia rateizzato per almeno un secolo, come per la Lega ladrona......
Alighione Alighieri
9 gennaio 2020 alle ore 20:26...e se il PD dovesse fare le barricate su questo, tutti a casa, mi sembra "consequenziale".....
Andrea
9 gennaio 2020 alle ore 20:47come ho già detto e già letto in questo blog sulla revoca e sulla prescrizione il movimento si gioca tutto. Oramai è chiaro che solo il m5s vuole la revoca a quei farabutti di autostrade per la morte e vuole (mantenere) il blocco della prescrizione contro i farabutti di cui sopra dopo il primo grado di giudizio.
Su queste due cose vi giocate tutto, tutte le battaglie, tutti gli ideali, tutto il senso è racchiuso dentro questi due punti.
Piuttosto meglio la morte sul campo di battaglia. Ma mai vivere senza esser morti per questi due obiettivi.
Luigi Marengo
9 gennaio 2020 alle ore 21:15Andrea.... se il M5s permetterà al Sig, Conte di fare" sintesi" ( come TAV,TAP,ILVA ,MES ,F35... etc... etc...)sarà meglio che chiuda baracca e burattini e i 4 gatti,che non cambieranno casacca, per salvarsi anche loro la poltrona e il lauto stipendio passino coi P...idioti e ci raccontino la favola che l'hanno fatto per il bene dei cittadini!! Ormai è lampante che si sono appecorati ai loro soci....Per diventare loro sodali? Su questi due temi si vedrà veramente la loro ...nobiltate.
Pensiero ☆☆☆☆☆
9 gennaio 2020 alle ore 22:08Luigi Marengo, non mi risulta che il Movimento 5 Stelle abbia cambiato idea su TAV (voto contrario in Parlamento), TAP (l'ultima firma l'ha messa Gentiloni condannando in caso di rifiuto l'Italia a rimborsare i mancati presunti guadagni di centinaia di imprese anche in altri stati europei), ILVA (i dettagli dell'accordo firmato da Calenda erano secretati e l'azienda che ha vinto la gara lo ha fatto secondo la legge in vigore e poi ai Tarantini l'ILVA piace proprio tanto), MES (accordo già firmato da Monti e che Salvini non vorrebbe modificare, per fortuna che l'attuale ministro degli esteri la pensa diversamente), F35 (non la prima né l'ultima porcata voluta dai partiti che ora attaccano il M5S per aver limitato i danni dell'ennesimo pessimo accordo internazionale).
Avere la memoria corta non è solo da piddini ma anche da berlusconiani, certamente non da 5 Stelle, quindi, tu che ci fai qua?
Bruno fiumicelli
9 gennaio 2020 alle ore 22:00Ultimi sondaggi su Emilia mv dato tra 6.5 e 7%....????
federico_2
10 gennaio 2020 alle ore 06:17Per dei voltagabbana ...anche troppo.
roberto rizzolio
11 gennaio 2020 alle ore 12:07Ormai che importanza ha !!!!
Il sogno e finito , tra poco sara solo mutismo e rassegnazione .
Grazie Grillo.
Grazie Masanielli .
Ermes Dall'Olio
9 gennaio 2020 alle ore 22:38In attesa delle elezioni regionali ecco due "piani d'azione" della Coalizione dei furbetti da tenere presenti: 1°) Una vecchia tecnica giornalistica: "mettere la parola in bocca" Tutti i depliants promozionali sponsorizzati dai lobbisti+partiti che in tanti si ostinano a chiamare "QUOTIDIANI d'informazione", pagano per convincere opinione pubblica e M5S a muoversi come dicono loro. 2°) Sta diventando troppo potente e troppo usata l'arma dei SONDAGGI, un mese prima del voto bisogna proibire la diffusione di quei sondaggi "taroccati" sono messi come le previsioni dei Maghi di Capodanno!!! (Es. Ho condotto un sondaggio nel Circolo ARCI dei Leninisti ed è emerso che al 99% degli intervistati NON PIACE ... il Duce. )
karl kraus ?
9 gennaio 2020 alle ore 22:532) E se sorgesse qualche dubbio, magari indotto dal solito "trio" che invece di lavorare per i cittadini, insieme al MoVimento ed usando questa splendida piattaforma, vorrebbe rivoluzionare la RiVoluzione, cioè “Rousseau”, allora in questo caso si dia pure la voce agli iscritti! Vediamo se voteranno mai una gran cassa, un trombone e un violoncello stonati, anche se in splendido trio.
In nome di una democrazia fittizia ma che nasconde l’antico e oligarchico signore irriconoscente, l’ego, alcuni vorrebbero mandare a casa coloro grazie ai quali questa democrazia è sorta quasi come un miracolo ovvero a costo della propria vita!
Persone come Gianroberto e Davide, che insieme hanno ideato e sviluppato “Rousseau”, come il Dott. Elevato Beppe Grillo, sono forse diventati intralcio per il MoVimento?
Ricordo a tutti gli equilibristi dell’illusione sfrenata che se non ci fossero stati Beppe e Gianroberto, il MoVimento non sarebbe mai nato e loro noin starebbero qui nemmeno a parlare.
Democrazia è anche e soprattutto un Popolo che non dimentica chi lo ha “fondato”, che è consapevole dei suoi Elevati, dei suoi Principi Costituenti, di tutti i suoi benefattori e che li vuole proprio lì dove stanno, perché solo loro hanno dimostrato, nei fatti, di essere l’unica sua più alta, più geniale e più fedele rappresentazione. Senza Elevati non c’è popolo che si elevi, mai! Arrendetevi!
Beppe e Gianroberto erano, sono e restano dei geni, oltre che Fondatori.
Trovatemi democraticamente due persone così, cari senatori;
fategli fare ciò che sono riusciti a fare Grillo e Casaleggio…
e poi ne riparliamo.
roberto rizzolio
11 gennaio 2020 alle ore 11:14Hai mai sentito parlare di tradimento per convenienza, oppure non riesci a vedere la verita.
Con la sconparsa di CASALEGGIO e cambiato tutto .
Lui era la vera anima e con la sua morte se ne e andata anche la coerenza con le idee e le lotte del movimento.
Oggi qualcuno pensa solo alla sua borsa e convenienza.
karl kraus ?
9 gennaio 2020 alle ore 22:541) OT:
Ma ‘ndo annate!
“Rousseau” è una piattaforma che non solo sta funzionando sempre meglio, ma è una delle più studiate al mondo, per la sua specialissima “originalità” ed efficacia.
Essa è il sistema operativo del MoVimento ed appartiene già di fatto al M5S; cioè, vale a dire che è già è in possesso di tutti gli iscritti. Se legalmente ci sono delle persone a capo della “Associazione”, come è obbligo che sia per legge, noi iscritti siamo gli unici beneficiari, gli unici a conoscerla, a frequentarla e ad usufruirne meravigliosamente.
federico_2
10 gennaio 2020 alle ore 06:16Ai tempi d'oro ... prima del tradimento di Grillo ... Rousseau era una innovazione rivoluzionaria ... il mezzo per realizzare la Democrazia Diretta ... il popolo che decide ed i governanti che devono solo obbedire.
Ormai la barca fa acqua ...e fra poco affonderà ... tutto finito ... gli Italiani non hanno capito una mazza ... come al solito.
roberto rizzolio
11 gennaio 2020 alle ore 11:05Sta funzionando sempre meglio per chi l ha ideata e la gestisce.
Per me Rousseau e solo il circolo degli allineati ed elitari , la vera piattaforma e il blog piu aperta .
Peccato per la censura applicata qui ,ma le critiche bannate a parte qualche troll rispecchiano di piu la verita di opinione .
Ricordate il voto e segreto nell urna !
Mentre su Rousseau sei schedato e quindi la tua opinione puo essere condizionata, anzi sicuramente non e sincera e lo si vede su questo blog che se non sei allineato al 100% vieni bannato o insultato o schernito.
Rousseau la piattaforma degli adepti eletti che non si abbassano a scrivere e confrontarsi con il blog aperto e pieno di non allineati o semplicemente di persone libere, capaci ancora di pensare e criticare quando merita o serve.
O di quelli che decidono di distruggere il M5***** votando si al governo con ilPD.
Dovrete risponderne cari stupidi fanatici ,avrete sulla coscenza se c e l avete quest onta.
Quindi cari eletti andate a fare in .... voi e chi vi ha usato per i suoi scopi.
AVETE DISTRUTTO IL MOVIMENTO MIEI CARI>
E io non ve lo perdono.
antonio L
9 gennaio 2020 alle ore 23:25avete una gatta da pelare, la falsa informazione,
sono due anni che siete al Governo e sono due anni che le tariffe autostradali non aumentano in modo eclatante nei periodi di festività, purtroppo avete la informazione contro, la vecchia politica che non vi concede e non concede a noi italiani un cambio, la vecchia politica ha occupato qualsiasi posto dirigenziale in settanta anni era il loro scopo, non politico per mandare la nazione ad un livello credibile sotto tutti gli aspetti, sociale, occupazionale, creatività di vere imprese sul territorio, sono cascati come il peggior asino, hanno fatto carne da macello per tutti i lavoratori, per tutte le pmi e per tutte le famiglie italiane in 70 anni di cambiamenti governativi, vi dicono che siete attaccati alla poltrona, non credo, vedendo i tanti politici che hanno fatto della loro vita un grande affare personale a discapito del popolo italiano e che ci hanno portato alla deriva su tutti i fronti, dalla credibilità internazionale a quella interna.
in futuro vi dirò sinceramente cosa rappresentate personalmente, oggi vi dico che siete il vero cambiamento un grande augurio, non per voi, ma per tutta l' Italia da parte mia un ringraziamento
G. C.
9 gennaio 2020 alle ore 23:33Sempre per non dimenticare. Ecco come si comporta la nuova “destra antisistema” (trovate le differenze col Pdl di Silvio, se ci riuscite…?) quando passa dalle chiacchiere ai fatti:
01 Ottobre 2019. Il consiglio comunale genovese “boccia” la revoca delle concessioni ad Autostrade (https://bit.ly/305CXZf)
“Il consiglio comunale di Genova ha respinto con il voto contrario di Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Direzione Italia e Vince Genova un ordine del giorno voluto invece da M5S, Pd, Lista Crivello e Chiamami Genova e che impegnava sindaco e giunta, “alla luce degli sviluppi dell’inchiesta Morandi Bis e sui report sullo stato dei viadotti autostradali, ad attivarsi presso il governo sollecitando la revisione fino alla possibile revoca delle concessioni al gruppo Benetton”.
Dopo l’esito della votazione (35 presenti, 15 favorevoli e 20 contrari) Luca Pirondini, capogruppo M5S, ha preso parola e ha rivolto un attacco al centrodestra: “Volevo fare i complimenti alla maggioranza dell’aula che continua a difendere Autostrade, evidentemente quello che è successo non è bastato, Vergognatevi! Non avete rispetto delle vittime del crollo del Morandi”.
Meno male che Salvini (https://bit.ly/305T3SK) e Meloni sono contro i "poderi fordi". Figurarsi se erano a favore! ?
Bruno D'Arrigo
10 gennaio 2020 alle ore 00:24Non esistono ragioni per non revocare le concessioni ad Atlantia. I Benetton sono responsabili e corresponsabili delle tragedie accadute compreso quella del Ponte Morandi.Chi approva i bilanci e li approva con il crollo delle manutenzioni ordinarie e ,straordinarie( Benetton) è responsabile delle morti e dei feriti.fallisca pure. Altri prenderanno il suo posto.Se qualcuno come penso,magari perchè finanziato dai concessionari,non è d'accordo spero di non doverlo vedere piangere qualcuno dei suoi magari perchè passava da un viadotto.Chiunque è contrario o riceve soldi o glieli hanno promessi.In un modo o nell'altro sono complici.
federico_2
10 gennaio 2020 alle ore 06:12Tu sei la dimostrazione del perchè in Italia saremo sempre un paese sottosvilppato.
La responsabilità prima di quanto succede è di quegli ignoranti ed incapaci dei nostri Ministeri ... che non hanno fatto il loro dovere
1 Scrivendo nei contratti per filo e per segno quali manutenzioni si dovevano fare
2 Controllando direttamente che le manutenzioni fossero fatte rigorosamente come prescritto.
Possiamo anche bruciare vivi i Benetton ... ma se non cambiamo gli ignoranti ed incapaci nella amministrazione ... tutto succederà di nuovo.
Ci vuole tanto a capirlo ? Fai fatica a pensare ?
Beppe
10 gennaio 2020 alle ore 07:58Bruno, condivido il tuo commento che ovviamente esamina solo un aspetto dei problemi che ci impongono di dire un forte No al rinnovo delle concessioni con i Benetton.
Federico_ critica con arroganza il tuo commento, come fa anche con altri, allo scopo di scoraggiare e confondere chi scrive su questo Blog.
Questa "personcina" non fa altro che criticare i sostenitori del Movimento con osservazioni banali comunque offensive senza arrivare all'insulto volgare.
È solo un mistificatore perditempo.
Giuseppe
10 gennaio 2020 alle ore 13:23Ma hai visto ieri sera i Benetton non hanno nessuna penale sull'appalto e quando vogliono lasciare nessun impegno. Opere che i cittadini hanno fatto è regalati hai privati è che soltanto il 2 per cento degli utili và allo stato andate a vedere quanto hanno incassato.
gian giul
10 gennaio 2020 alle ore 08:56Diamo la concessione ad Anas che in fatto di crollo di ponti e viadotti se ne intende...
Tulio
10 gennaio 2020 alle ore 13:44Credete veramente che il PD vi farà revocare le concessioni ai loro amici Benetton ?? State sereni che già sulla prescrizione state calando i pantaloni e con le concessioni succederà la stessa cosa, ora tanti proclami e poi vi metterete a 90° davanti al PD !! Vedremo se vi punterete su prescrizione e concessioni a costo di far cadere il governo o farete i soliti compromessi come li faceva la DC mafiosa negli anni 50/60/70 e 80.
Giorgio Marini
11 gennaio 2020 alle ore 10:19L'Italia e la Spagna, da quanto mi risulta, sono gli unici paesi che costruiscono le autostrade con i soldi pubblici e danno ai privati la gestione, quindi gli utili.
E' ora che anche nel nostro paese si applichi la regola della buona gestione delle aziende pubbliche e non cedere ai privati.
Le strade, autostrade, acquedotti, reti elettriche, reti telefoniche, reti ferroviarie, porti e aereoporti, dovrebbero essere statali e gestiti con competenza.
Giorgio Marini
11 gennaio 2020 alle ore 10:26Chiediti come mai in Francia, che le autostrade sono a pagamento, la società che gestisce è pubblica.
Come mai Germania, Belgio, Olanda, Gran Bretagna, Lussemburgo le autostrade sono gratuite?.
Luca Melli
12 gennaio 2020 alle ore 18:06La multa è una stupidaggine anche perché se la società è recidiva non cambia nulla anche se paga .Cambiare per non fallire
