
Arrestati gli Jacobini. La politica non stia a guardare #PopolareBari
31 gennaio 2020 alle ore 16:19•di MoVimento 5 Stelle
Prendono i soldi e li spostano in altre banche dopo aver disastrato il più grande istituto del Mezzogiorno, azzerato migliaia di piccoli azionisti e minacciato i risparmi di migliaia di obbligazionisti e correntisti. Si tratta di Marco e Gianluca Jacobini, padre e figlio, rispettivamente ex Presidente ed ex vicedirettore generale di Banca Popolare di Bari, per i quali è scattata oggi la custodia cautelare.
Le accuse sono pesantissime: falso in bilancio e ostacolo alla vigilanza bancaria, che significa aver mentito a Consob e a Banca d'Italia su alcune operazioni e sullo stato di salute generale di Popolare di Bari. Secondo una fonte interna i due Jacobini reggevano le sorti della banca anche dopo essere stati sollevati dalle loro cariche formali.
Interdetto per un anno dall'attività bancaria invece Vincenzo De Bustis, amministratore delegato fino a dicembre, quando l'istituto è stato commissariato da Banca d'Italia.
Siamo davanti all'ennesimo caso di crac bancario degli ultimi anni, la giustizia farà il suo corso, ma intanto è urgente che intervenga la politica.
Sul tavolo ci sono tre questioni da affrontare con la massima determinazione:
- l'inizio dei lavori della Commissione d'inchiesta parlamentare sul sistema bancario, che dovrà far luce sulle responsabilità politiche e personali dei crac miliardari che hanno distrutto risparmi e vite
- la conversione definitiva del decreto sulla Popolare di Bari, con il quale siamo intervenuti per restituire la banca ai cittadini, dando vita ad una banca pubblica per gli investimenti, e per tutelare i risparmi, senza regalare nulla ad altre banche private (vedi gestione delle due venete) e senza colpire gli obbligazionisti (come nel caso delle quattro banche popolari)
- una proposta di riforma della vigilanza bancaria, che al di là dei reati commessi dagli Jacobini e dagli altri imputati, è stata fortemente deficitaria anche in questo come in altri casi negli ultimi anni
Non stiamo a guardare. Il sistema bancario deve essere rivoltato come un calzino e chi ha giocato sulla pelle dei risparmiatori deve pagare, finalmente.
Commenti (20)
Federico
31 gennaio 2020 alle ore 17:49Galera per i truffatori.
ma susate, perché "senza colpire gli obbligazionisti" ?
da qui (https://www.valoreazioni.com/approfondimenti-finanziari/principali-differenze-tra-azioni-e-obbligazioni.html) capisco che sono "investimenti a scopo di lucro" solo leggermente differenti dalle azioni.
Sono d'accordissimo sul tutelare completamente i risparmiatori ... ma tutti gli investitori (azionisti prima e obbligazionisti dopo) si meritano le bacchettate da quel "mercato" nel quale cercano di lucrare.
Se qualcuno ha la pazienza di spiegarmi lo ringrazio da subito.
Alighione Alighieri
31 gennaio 2020 alle ore 19:09...eh. già; la macchina che fa girare il mondo e tiene schiave miliardi di persone perchè qualcuno possa ingrassarsi, è anche opera loro, che devono guadagnare senza fare un cazzo: un po' di cazzi amari , dovrebbero essere pure contemplati, nel "rischio" che corrono......
pericle seneca
31 gennaio 2020 alle ore 20:11Perchè gli obbligazionisti non sono comproprietari dell'azienda ed è una differenza sostanziale !
giovanni2
31 gennaio 2020 alle ore 20:59"............ma tutti gli investitori (azionisti prima e obbligazionisti dopo) si meritano le bacchettate da quel “mercato” nel quale cercano di lucrare.
Se qualcuno ha la pazienza di spiegarmi lo ringrazio da subito."
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le banche raccolgono i soldi di cittadini che vogliono metterli da parte.
questi soldi, in accordo con i risparmiatori, se loro vogliono, vengono "prestati" a imprenditori o aziende per aiutarli nel loro lavoro. fare investimenti, cambiare macchinari, crescere, cercare di arrivare a nuovi mercati, ricerca etcetc.
oppure i soldi dei risparmiatori vengono prestati a cittadini che vogliono comperare la casa, una macchina etcetc.
naturalmente nessuno presterebbe i suoi soldi gratis, senza avere niente in cambio. chi ha qualche soldino di risparmio puo' comprare azioni, o aderire a piani di investimento proposti dalla sua banca.
il risparmiatore non conosce nemmeno a chi andranno i suoi soldi, si fida della sua banca.
non mi sembra il diavolo, non ci vedo problema. la gente va in banca e per tanti motivi chiede soldi in prestito, succede e non c'e' niente di male, sia in chi li chiede sia in chi glie li da'.
i problemi nascono quando il futuro creditore tarocca i suoi conti. puo' farlo anche una spa o una banca per fare si' che le sue azioni vengano comprate. come puo' farlo un cittadino privato che si fa prestare soldi.
se la banca per incompetenza, o addirittura perche' daccordo tradendo la fiducia dei suoi clienti risparmiatori presta soldi a chi non li ridara' indietro, salta tutto il sistema.
nel sistema finanziario entrano furbi malavitosi che si inventano sistemi per infilarsi in questo gigantesco flusso di denaro e per impossessarsene, con la complicita' o come minimo l'incapacita' di chi deve controllare, in questo caso la banca d'italia.
Federico
31 gennaio 2020 alle ore 22:00Grazie Giovanni2,
se fosse un caso isolato (anzi raro) non sembrerebbe il diavolo neanche a me ...
Grazie pericle seneca,
leggo che non essere comproprietari è una differenza sostanziale ... quale ? ... quando hai prestato soldi ad una istituzione fraudolenta (o ad un imprenditore tipo Tanzi), che cosa ti garantisce di essere rimborsato ? lo stato che rimborsandoti diventa il complice della truffa ?
Perdonatemi entrambi, ma continuo a vederci guadagno privato e perdita pubblica.
giovanni2
31 gennaio 2020 alle ore 22:33e' che tu presti soldi al truffatore perche' e' la tua banca e ti fidi di lei. non sai che e' un truffatore. non sei complice, sei la prima vittima.
una banca non e' come un negoziante che ti vende un prodotto scadente spacciandolo per buono e tu ti tieni la fregatura. la banca ha l'obbligo verso i clienti (sia creditori che debitori) di essere eticamente ineccepibile, e la banca d'italia dovrebbe vigilare su questo. perche' se la fiducia verso il sistema finanziario viene meno, crolla tutto il sistema economico che conosciamo. cioe' si getta il bambino e si tiene l'acqua sporca, cosa da non fare mai neanche se si crede nella rivoluzione.
giovanni2
31 gennaio 2020 alle ore 22:39infatti quelli che si definiscono "rivoluzionari" professando il metodo di buttare via il bambino invece dell'acqua sporca o tutti e due (ad esempio salvini-meloni?), e' da schifare come la peste. porta rogne e niente di buono nascera' dalle sua azioni. il bambino non va mai gettatp via. non esiste il tanto peggio tanto meglio. oppure, esiste, ma e' una iattanza.
Federico
1 febbraio 2020 alle ore 00:27Perdonami ma non sono sicuro di aver capito il parallelo con bambino buttato e acqua sporca.
Non penso che sei complice nel momento che presti soldi a scopo di lucro, penso che sei un investitore/speculatore (non un risparmiatore), e penso che ti può andare sia bene che male.
Provo io:
Un ortolano acquista un camion di pomodori, li paga spendendo tutti i suoi risparmi, ne vende solo due cassette e le altre marciscono, fallisce.
Un secondo ortolano acquista un camion di pomodori, li paga con un prestito bancario, ne vende solo due cassette e le altre marciscono, fallisce.
E il direttore di banca che ha investito/prestato -per lucrare- i soldi della banca al secondo ortolano ?
E l'investitore che -per lucrare e fidandosi della banca- ha investito/prestato i suoi risparmi alla banca che sono il prestito del secondo ortolano ?
E il risparmiatore che -senza voler lucrare- stava lasciando i suoi risparmi nella stessa banca che li ha prestati al secondo ortolano ? secondo me è l'unica vittima della "macchina" (come la chiama Alighione Alighieri) e il solo che merita di essere tutelato da un intervento pubblico (anche se sarebbe meglio venisse tutelato dalla stessa BCE...)
Sbaglio ?
stefano tufillaro
14 febbraio 2021 alle ore 11:23Ludovici ariosti
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
Commento duplicato ?
$0
Roberto Caforio
31 gennaio 2020 alle ore 18:39Custodia cautelare agli Jacobini: ma se la faranno poi la galera o alla fine la scamperanno come tanti altri ???
Roberto Caforio
31 gennaio 2020 alle ore 18:44Io li farei remare a vita come facevano i galeotti nelle antiche galere che solcavano i mari !!!
Giulio GHETTI
1 febbraio 2020 alle ore 05:55E quelli della Banca d’Italia che tutto sapevano, ma hanno lasciato fare purché Bpb si comprasse Tercas ? Tutti santi anche se sudano ?
Gianpiero Mazzoleni
1 febbraio 2020 alle ore 07:26Al nostro Ministro della Giustizia chiedo che nella riforma in corso si inserisca l'eliminazione degli "arresti domiciliari" perché è un modo subdolo per non punire realmente chi ha commesso reati. L'arresto in carcere è il vero deterrente per disincentivare i reati. E allora gli avvocati accelleranno i processi, anzi il numero di reati diminuirà perché il timore di una pena seria e giusta imporrà atteggiamenti più legali . Di conseguenza dovrebbe iniziare una fase nuova nella Giustizia italiana dove la prescrizione passerà in secondo piano, il numero dei reati diminuirà e i Giudici potranno ridurre l'arretrato. G. Mazz
giovanni2
1 febbraio 2020 alle ore 12:02"nel momento che presti soldi a scopo di lucro, penso che sei un investitore/speculatore (non un risparmiatore), e penso che ti può andare sia bene che male."
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anzitutto ci sono vari livelli di speculazione. le banche sono tenute a sapere il livello di conmpetenza e informqzione che il risparmiatore ha nei riguardi delle dinamiche economniche in modo da proporgli solo quegli investmenti di cui puo' percepire la pericolosita'. e se la banca propone a un incompetente in materia un investimento non a rischio, qeusto deve essere a tutti gli effetti non a rischio. per quello che si parla di truffa ai danni di azionisti o sprovveduti vari. la banca propone loro come non a rischio investmenti rischiosi o addirittura gia' a perdere.
poi, un conto sono gli investimenti, altro le speculazioni.
come dice il sito https://www.professionefinanza.com/investire-e-speculare-le-differenze/
"L’investimento finanziario può essere considerato come la strategia o meglio l’insieme delle strategie impostate dall’individuo volte ad acquisire attività finanziarie, con il fine di ottenere dal loro impiego, in un tempo ragionevolmente lungo profitti sotto forma di reddito (ossia dividendi, interessi o rendite di varia natura) o di plusvalenze (ossia la vendita di attività finanziarie a seguito di un apprezzamento di valore)."
per la speculazione:
"La speculazione è quella strategia attuata dall’investitore volta a conseguire guadagni in un tempo molto ristretto a volte anche di pochi secondi."
giovanni2
1 febbraio 2020 alle ore 12:032)
c'e' e ci sara' sempre bisogno di chi presta soldi, perche' c'e' e ci sara' sempre (a meno di tornare al baratto) chi ha o avra' bisogno di soldi, casomai oer fare investimenti a sua volta. e questo non e' un male.
il male e' quando la fiducia tra creditore (chi presta), il debitore (chi riceve) e l'intermediario (la banca) viene meno perche' uno o due dei tre o addirittura tutti e tre sono truffatori.
il "bambino" dell'esempio riportato piu' sotto e' appunto la fiducia, che se viene meno salta tutto il "sistema".
quindi, e' bene eliminare i soggetti malevoli e truffaldini, la poca chiarezza, la circonvenzione di incapaci e quanto altro, cioe' l'acqua sporca, appunto perche' uccidono il bambino, la fiducia, che non deve mai venire meno o venire anche solo messa in dubbio.
in parole povere: se una banca mi propone investimenti non a rischio, devono essere non a rischio, non c'e' un "forse" o un "ma", chiacchiere o discorsi da azzeccagarbugli in mezzo. "non a rischio" in italiano ha un preciso significato.
many
1 febbraio 2020 alle ore 15:08Vorrei che Viviana postasse l' editoriale di Travaglio di oggi sul FQ, magari lo ha fatto ma mi è sfuggito, perché dà veramente l' immagine reale di un paese non solo ignorante ma dominato da isterismi, pulsioni, istinti beceri, e quando applicati alla giustizia viene fuori : ITALIA! la custodia cautelare è legge prevista dallo Stato perché è scritto nella Costituzione e nel Codice di procedura! Lo Stato in attesa del processo si cautela contro chi con evidenti indizi di reato è presunto innocente, cioè può essere innocente ma anche colpevole, e potrebbe ,se lasciato libero ,reiterate il reato, inquinare le prove o scappare! Se è uno scandalo lasciare in galera presunti innocenti in attesa di giudizio, l' alternativa è togliere la custodia cautelare, per tutti, lasciando liberi spacciatori, stupratori, assassini, rapinatori, ladri, ecc ecc cioè tutti coloro per cui poi si levano grida di indignazione quando reiterano il reato o scappano! In realtà in Italia la custodia cautelare è uno scandalo per politici, amministratori, banchieri, imprenditori, insomma i potenti di turno, ma il minimo indispensabile per tutti gli altri! Ma allora bisogna decidersi , possibilmente con valutazioni razionali ,che non possono prevedere una discriminazione, e nello stesso tempo mettere in atto correttivi per velocizzare i processi proprio per arrivare a sentenza definitiva che stabilisca innocenza o colpevolezza, e la riforma Bonafede va in tale senso con il blocco della prescrizione; più il processo è veloce meno si rimane in custodia cautelare, e dopo si sconta la pena! Poi senza entrare nel merito della bontà della legge, la legittima difesa parte dalla corretta presunzione che chi entra in casa mia possa nuocere a me o alla mia famiglia, per cui sono legittimato a reagire, cioè a condannare magari a morte, però la custodia cautelare che è la legittima reazione dello Stato verso chi ha presumibilmente commesso un reato, cioè ha provocato
many
1 febbraio 2020 alle ore 15:17Con gravi indizi, nocumento ad altri, è, per alcuni giornalai, uno scandalo! Ma veramente siamo al surreale! Ed il dramma non sono le opinioni da bar sport del popolino, ma di coloro, cioè giornalisti, opinionisti, politici od intellettuali che dovrebbero indirizzare discussione ed opinione su razionalità e raziocinio, ed invece fomentano i peggiori istinti, di per sé parziali e pericolosi, forse più dannosi per la civiltà di un paese, della custodia cautelare!
gianluca free
1 febbraio 2020 alle ore 18:36Renzi li difendeva anche ierisera in tv .....
ci vuole coraggio, sfrontatezza, arroganza, manifesta collusione, incuria dell'esporsi, inchino a tali poteri, etc... per arrivare a tanto dopo quanto è successo.
Pantomima Rossa
1 febbraio 2020 alle ore 22:45Riprendo dalla stampa "Il sistema Jacobini. Bilanci truccati i dirigenti che ubbidiscono senza fiatare e ricordavano come prendevano in giro i correntisti. Dai verbali dell'inchiesta il saccheggio della più grande banca del sud. E TUTTI SAPEVANO".
Allora ragazzi quante ne devono succedere ancora di questi scandali prima di capire che la legge sul whistleblower/talpa così come è stata scritta in Italia non funziona per le questioni di grande spessore come questa. Il "tutti sapevano" vuol dire che tutti hanno taciuto. Fino in fondo. Tutto questo si poteva evitare se qualcuno avesse denunciato la situazione. Quanto valeva quella denuncia? Almeno i 600 milioni che adesso lo Stato ha sganciando in fretta e furia se non di più. Allora non sarebbe stato meglio pagare un premio in danaro a chi avesse fornito informazioni in anticipo? Direi proprio di si, che sarebbe stato meglio e che lo strumento idoneo è la legge sul whistleblowing voluta dai 5S nel 2017, e fortemente ridimensionata prima della sua pubblicazione dall'intervento in extremis del PD.
Ragazzi queste sono campagne importanti che faranno la differenza nella lotta all'evasione e alle frodi tipo quella della BP di Bari. Si deve smettere di chiudere la stalla quando ormai i buoi non ci sono più. Quindi ricompensa e tutele per il cittadino che denuncia. SUBITO.
antonella genova
2 febbraio 2020 alle ore 08:05Finirà come a Genova.
Quattro aumenti di capitale, un bagno di sangue per gli azionisti, trattati come speculatori.
I dirigenti che scappano prima del crollo, vendendo le loro azioni per tempo, i capi condannati e poi assolti.
I soldi dei capi all'estero e al sicuro.
I risparmi dei piccoli azionisti evaporati come neve al sole. Chiusura di centinaia di filiali e riduzione drastica dei dipendenti.
Poi arriva il salvatore designato che con un esborso relativamente basso si accaparra quello che resta della banca.
Nessuno in galera, né della Banca, né di chi doveva vigilare. Scommetto anche nel trading di qualche politico ben informato. Tra vent'anni conosceremo i nomi. Ma sarà tardi, perché sono tutti compatti perché non si blocchi la prescrizione. E si CAPISCE BENE PERCHÉ!
