
Sul MES una prima grande vittoria: rinviato al 2020! Ecco perché il M5S ha ragione
5 dicembre 2019 alle ore 16:50•di MoVimento 5 Stelle
Il voto definitivo sulla riforma del Mes è stato rinviato ad inizio 2020 e per noi questa è una notizia importante, che ci ripaga del lavoro svolto in questi mesi.
La posizione del MoVimento 5 Stelle sul Meccanismo Europeo di Stabilità è coerente fin dalla scorsa legislatura: quel Trattato non ci ha mai convinto, perché rappresenta la logica dell’austerità che tanto male ha fatto al progetto europeo. La riforma in discussione va a peggiorare alcuni punti decisivi del Trattato rendendo più concreta l’ipotesi di ristrutturazione del debito pubblico per gli Stati in difficoltà finanziaria. Il contrario della solidarietà europea per cui ci battiamo da sempre.
Per gran parte del sistema mediatico la riforma del Mes è un tabù intoccabile. Chi osa metterla in discussione viene accusato di fare il gioco delle opposizioni e di voler distruggere segretamente il progetto europeo. Eppure il M5S, che sin dall’inizio ha espresso una critica ragionata e nel merito, è in ottima compagnia. Una folta schiera di economisti, italiani e non, hanno scritto e parlato della riforma del Mes in toni anche più duri dei nostri.
Per cominciare dagli economisti di sistema, vanno ricordate le audizioni parlamentari di Giampaolo Galli e di Ignazio Visco.
Il primo, ex deputato del Partito Democratico, ha ricordato che “la novità non sta tanto nella possibilità che un debito sovrano venga ristrutturato – cosa che è già avvenuta nel caso della Grecia – ma nell’idea che la ristrutturazione diventi una precondizione, pressoché automatica, per ottenere i finanziamenti”.
Visco, governatore di Banca d’Italia, nel recente passato ha usato toni ancora più allarmati, sostenendo che “i benefici contenuti e incerti di un meccanismo per la ristrutturazione del debito vanno valutati a fronte del rischio enorme che si correrebbe introducendolo: il semplice annuncio di una tale misura potrebbe innescare una spirale perversa di aspettative di insolvenza, suscettibili di autoavverarsi”.
I passi indietro successivi di Galli e Visco, probabilmente dovuti all’assalto mediatico che ha colpito i critici della riforma, non tolgono la sostanza di quelle due importanti testimonianze.
Come se non bastasse, due economisti francesi vicinissimi a Macron sono andati anche oltre.
Shahin Vallée, collaboratore di fiducia del presidente francese e ricercatore del noto centro studi Brueghel, think tank di dichiarata fede europeista con sede a Bruxelles, ha scritto su Twitter che “la riforma del trattato Mes non vale la carta su cui è scritta. L’Eurogruppo dovrebbe rinviare l’accordo e definire con la nuova Commissione europea un testo più ampio, più equilibrato e più ambizioso” e ha dichiarato con estrema onestà che “c'è qualcosa di vigliacco nel sostenere pubblicamente un accordo, sperando segretamente che siano gli italiani a bloccarlo”. Considerazioni del tutto analoghe da parte di Jean Pisani-Ferry, commissario di France Stratégie e anch’esso in passato ricercatore del Brueghel.
Nel mondo degli economisti critici, invece, le riserve sul Meccanismo Europeo di Stabilità arrivano da lontano, sin dall’entrata in vigore del Trattato nel 2012.
Da notare in particolare un recentissimo appello che riunisce 32 economisti di molte università italiane, nel quale si può leggere un’analisi razionale della riforma Mes molto simile a quella del M5S. I professori scrivono testualmente che “i parametri scelti [per accedere al sostegno finanziario] sono tali da escludere a priori che l’Italia possa soddisfarli…” e che “se dunque l’Italia dovesse ricorrere all’Esm, sarebbe sottoposta ai giudizi sul debito e potrebbe esserle richiesto di ristrutturarlo. In questo caso subirebbero perdite non solo i possessori privati dei nostri titoli di Stato, ma soprattutto i bilanci delle banche, facendo precipitare tutto il sistema creditizio in una grave crisi. Si dice che non ci sono automatismi che prevedano la ristrutturazione, ed è vero; ma il solo fatto che ve ne sia la possibilità costituisce agli occhi dei mercati un fattore di rischio, a fronte del quale gli investitori chiederanno interessi più elevati. La recente risalita dello spread costituisce già un segnale di inquietudine dei mercati che non sembra opportuno alimentare”.
L’appello si conclude suggerendo il “rifiuto della logica che ha finora prevalso in Europa e che si è rivelata perdente dal punto di vista dell’efficacia. I compromessi sono possibili e auspicabili, ma si raggiungono quando ciascuna delle parti tiene conto delle posizioni e delle necessità delle altre, cosa che finora non è avvenuta”.
Il M5S si rispecchia pienamente in queste sagge parole.
Infine, tra questi economisti italiani, vanno citati in particolare i professori dell’Università degli Studi di Siena Sergio Cesaratto e Massimo D'Antoni, che in un bell’articolo riassuntivo fanno intendere come la ristrutturazione, anche se non dovesse mai concretizzarsi, sarebbe un’arma di ricatto nelle mani di chi, come la Germania, vuole costringere l’Italia a proseguire sulla via distruttiva dell’austerità.
Considerazioni sulle quali bisogna almeno riflettere, senza tacciare di populismo o nazionalismo chiunque osi mettere in dubbio la bontà di questa riforma europea.
Commenti (22)
Giuseppe
7 dicembre 2019 alle ore 08:52Il rinvio del MES vuol dire solo che lo avete già approvato ma non sapete come dirlo!!
mario ipocoana
7 dicembre 2019 alle ore 10:49... siete sempre chiari
Augusto Casolo
7 dicembre 2019 alle ore 12:25Buongiorno a tutti!
Sono sollevato nel leggere FINALMENTE una posizione decisa del M5S circa il MES, accompagnata da link e citazioni di economisti e politici che ne sottolineano le criticità e i rischi di un'eventuale approvazione. Da tempo il M5S non dava un segnale chiaro di essere ritornato "Il Movimento 5 stelle". Quello che NON è cambiato, quello che rispolvera il programma per il quale gli elettori lo hanno votato. Perchè gli elettori NON sono cambiati....se qualcuno è cambiato è il Sig. Grillo che un giorno ci spiegherà perchè è cambiato e a quale pro....altrimenti VAFFANCULO A LUI, NON A NOI!!!!
QUINDI POSSIAMO STARE TRANQUILLI? IL MOVIMENTO NON FIRMA, ORMAI L'UNICA OPZIONE RIMASTA?
ANCHE A COSTO DI FAR CADERE IL GOVERNO? NON PENSERETE CHE CON UN MINIMO DI FINTE CORREZIONI INUTILI ACCETTEREMO LA FIRMA? DATECI GARANZIE.
Buon fine settimana a tutti
Raffaele Guarino
7 dicembre 2019 alle ore 20:11Buonasera Sig.FAPO
se si rispetta il Programma del mov 5******.IL MES DEVE ESSERE ANNIENTATO...SUPERATO...CANCELLATO..NON FIRMATO . di seguito uno stralcio del programma MOV 5****
PROGRAMMA. ESTERI.PUNTO 4 : Il Movimento 5 Stelle si opporrà in ogni modo ai ricatti dei mercati e della finanza
internazionale travestiti da "riforme" che comportano la svendita degli asset paese e la
messa in crisi delle politiche di welfare. In particolare, si impegnerà alla liquidazione del
MES (Fondo "Salva Stati"), liberando in tal modo gli Stati dalla necessità di adeguarsi alle
"rigorose condizionalità" imposte attraverso decisioni prese in contrasto con i principi
democratici dagli organismi sovranazionali che formano la cosiddetta "Troika”
QUINDI SE DIMAIO FIRMA IL MES...DOVREBBE DIMETTERSI.SUBITO!!!!!
Emiliano
8 dicembre 2019 alle ore 04:33Se il MES rappresenta la logica dell'austerità beh direi che abbiamo già dato... anche noi abbiamo diritto a vivere una vita serena e tranquilla, poi mi sembra giustamente ovvio a quel punto che una ristrutturazione del debito pubblico metterebbe a rischio gli investitori che appunto investono nel nostro paese, capirai tremano solo se accenni al debito pubblico... figuriamoci addirittura una ristrutturazione, allora si che ci fanno ciao ciaone, ma come abbiamo e avete fatto tanto per ristabilire quel minimo di equilibrio grazie al quale si vede un piccolo segnale di ripresa e adesso andiamo a mettere a rischio gli investitori e questo equilibrio raggiunto con tanta difficoltà... ma mi faccia il piacere!!! Tra l'altro come se non bastasse avremmo anche alle porte la Germania che ci costringerebbe ricattandoci con una austerità ancora più distruttiva di come non lo sia già oggi... ma che caspita stanno combinando, ma che schifooo!!!!
Basta dai siamo veramente stufi stufiiii.... per carità che Dio ce ne scampi e liberi.
Spero che il PD sia d'accordo con voi sui concetti di questa riforma.
Che dire vi prego M5S aiutateci come sempre GRAZIE.
BASTA AUSTERITA' ci hanno dissanguato sti zozzi!
Grazie
Graziaenrica Tonelli
8 dicembre 2019 alle ore 07:05Anche un folto gruppo di economisti ha firmato una lettera su Repubblica contro il Mes, che non va rinviato, bensì il Parlamento deve votare NO
Il Barone Zazà
8 dicembre 2019 alle ore 07:07MI ASPETTO CHE VOTIATE COMPATTI CONTRO LA RIFORMA DEL 'MES' E SENZA fare TANTE STORIE.
RISPETTATE IL VINCOLO DI MANDATO
*
Dal programma del Movimento:
« "Il Movimento 5 Stelle si opporrà in ogni modo ai ricatti dei mercati e della finanza internazionale travestiti da "riforme" che comportano la svendita degli asset Paese e la messa in crisi delle politiche di welfare. In particolare, si impegnerà alla liquidazione del MES (Fondo "Salva Stati"), liberando in tal modo gli Stati dalla necessità di adeguarsi alle "rigorose condizionalità" imposte attraverso decisioni prese in contrasto con i principi democratici dagli organismi sovranazionali che formano la cosiddetta "Troika". ».
https://www.movimento5stelle.it/programma/wp-content/uploads/2018/02/Esteri.pdf
P.S.
Se il Movimento si dissolverà nel PD, morirà!
e io non verserò una sola lacrima.....
Il PD è il partito del Bilderberg, del progetto neoliberista per il dominio della finanza sui popoli. Un progetto che vuole svuotare le democrazie e sostituirle con la tecnocrazia.
Perciò
LOMBARDI VAFFANCULO!!!
De Masi VAFFANCULO!!!!!
GRILLO PURE TU VAFFANCULO!!!!
....avanti il prossimo!.....
federico_2
8 dicembre 2019 alle ore 08:50Zazzà ... mi sei piaciuto ... quanno ce vò ce vò ... come dicono a Roma.
Massimiliano
8 dicembre 2019 alle ore 10:16Ma la smetti di scrivere stronzate che M5S non ha niente a che spartire con nessun Partito e tanto meno il PD.
Augusto Casolo
10 dicembre 2019 alle ore 15:00ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO!!!
FUORI GLI ATTRIBUTI E COMPORTATEVI PER QUEL CHE AVETE PROPOSTO NEL PROGRAMMA.
Ingmar
11 dicembre 2019 alle ore 14:13Bisogna vedere cosa comporta il Mes, anch'io ho delle perplessità, però meglio l'analisi obiettiva e materiale delle semplificazioni talvolta apocalittiche e cospirazioniste. Questo Mes è un fondo no? Quindi una sorta di assicurazione. Se lo stato fallisce può accedere a questo procedimento, ma in cosa consiste e quali sono le condizioni?
Ho trovato anch'io un po' deboli gli argomenti per cui bisogna stare tranquilli perchè tanto l'Italia non ne ha bisogno, il debito non è insolvibile oppure perchè non c'è l'automatismo e decidono i singoli stati. Noi per solidarietà non vogliamo certo una nuova Grecia, chiunque avesse la malaugurata sorte di "fallire", magari secondo i canoni neoliberisti, ma è anche vero che si deve rientrare nelle spese.
Questi fondi vengono erogati alle banche che li presteranno agli stati, ma che vincoli avranno queste e che vincoli avranno gli stati? Basterebbe che non vengano chiesti tagli lineari, ma ci si limiti a chiedere che non vengano sprecati, tuttavia il paradigma con cui si valuta è critico.
Se sei contro il neoliberismo, vorrei sperare che fossi contrario anche al governo gialloverde, perchè Salvini non è liberista con la sua flat tax? Io dico che non è questione di quali partiti ci siano al governo insiema a M5s, ma cosa si faccia con essi. Ora si parla del Mes, ma è anche Salvini che lo approvò a giugno, non Conte da solo a sua insaputa.
Non so se il Pd sia servo dei "poteri forti" e lo siano anche i non renziani, tanto più di Bilderberg, si può dire che i renziani lo fossero, ma i "sovranisti" qui mi sembrano servi indecisi se di Putin o di Trump, certamente di Bannon e Trump di certo non vuole il bene dell'Europa, perchè ogni sovranista pensa ai cavoli suoi contro gli altri. Le lobby del petrolio sono o non sono "poteri forti"? Basta intendersi sui termini. Poi certo si può essere sia contro la Lega che il Pd, non c'è dubbio.
Questa spruzzata di protezionismo li rende meno liberisti?
federico_2
8 dicembre 2019 alle ore 08:57Fesso ... un cambiamento epocale ?
Un cambiamento epocale sarebbe stato *Nel nostro progranmma è scritto No... ed il nostro è un NO*
Questi ne vogliono riparlare tra tre settimnane ?
Ma per piacere ...
Visto che sei così furbo ... dammi il tuo indirizzo ... ho giusto un ottimo investimento finanziario da proporti ... tu mi dai i tuoi soldi e io ti faccio diventare ricco e felice ... somiglia un poco al MES
federico_2
8 dicembre 2019 alle ore 09:03Tesoro ... ci siamo adeguati ai metodi della kasta .. pensa che il PD ha campato settanta anni promettendo ai lavoratori di farli stare meglio ed oggi stanno peggio di prima ... ma qualche fesso lo vota ancora ...
Come diceva mio padre *il modo migliore per diventare ricchi è fare il difensore dei poveri*
francesco
9 dicembre 2019 alle ore 15:01pronti alla ennesima piroetta, ovvero a votare SI al MES oppure dire che si cambia quando il ministro dice che è inemendabile.
pronti al prossimo show per mantenere al poltrona ovvero fare tutto e il contrario di tutto
un movimento 5s creato da un buffone non poteva rivelarsi altrimenti
meno male che Renzi vi manderà a casa tutti, lui vi odia davvero e finalmente sparirete per il bene dell'italia
Beppe Grillo Vaffanculo!
PRIGIONIERO POLITICO
9 dicembre 2019 alle ore 21:05sembra di capire che il movimento e'compatto a votare si al mes e avete las fasccia di culo di titolare grande vittoria , la vostra condotta politica è sconcertante. a mio parere rischiate molto cuori in alto booo
jsbach
10 dicembre 2019 alle ore 10:47DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE :
E’ veramente strano che mentre i servitori più zelanti e ottusi dell’Europa oligarchica si straccino le vesti per evitare che il governo metta un veto ai cambiamenti nel Mes, inaugurando le più incredibili giustificazioni a fianco delle mistificazioni rituali, debba essere Wolfgang Munchau editor del Financial Times e personaggio influente del milieu di Bruxelles e di Berlino a dire che per l’Italia sarebbe una follia rinunciare a mettere il veto sul nuovo meccanismo di stabilità, così penalizzante per il Paese e che se lo facesse non succederebbe nulla di ciò che viene paventato. Il ragionamento è semplice, lineare, realistico e non intriso delle perenni ipocrisie dell’europeismo di maniera: l’Italia è troppo grande perché la si possa far fallire e quindi anche le vendette dell’oligarchia devono tenere conto di questa realtà, sono minacce con scarso contenuto. D’altro canto anche al di là della questione Mes, porre il veto è finalmente l’occasione “per riequilibrare le strutture di potere della zona euro, che sono molto sbilanciate a favore dei creditori” anche a causa del fatto che il nostro Paese “ha una lunga storia sull’ accettare leggi Ue contrarie al proprio interesse nazionale, come il fiscal compact…”.
tratto da https://ilsimplicissimus2.com/2019/12/09/legittimita-al-punt-mes/
MAURO FINIGUERRA
11 dicembre 2019 alle ore 13:12Se non bloccate, come da voi promesso in campagna elettorale, carpendo il voto di noi, milioni di CITTADINI ITALIANI, ogni possibile risoluzione a favore del MES, compierete il più grande TRADIMENTO verso tutti i cittadini italiani. Spero che al più presto ci mandiate al voto per poter correggere l'errore purtroppo ed in buona fede fatto il 4 marzo.
Serafina Pace
11 dicembre 2019 alle ore 13:20SALVINI LA FINISCA DI TERRORIZZARE GLI ITALIANI.
http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2019/12/11/m5s-accordo-chiuso-sul-mes_d1b32b64-b710-40d1-9ebd-535ad3f1192e.html
dennykey
11 dicembre 2019 alle ore 21:31Una sola parola: VERGOGNA.
Rommel
12 dicembre 2019 alle ore 05:22Credevo sinceramente che avreste provato a cambiare il sistema invece vi siete allineati agli altri partiti e avete tradito il bellissimo programma con cui ci siete presentati. Vergognatevi
thiglat
22 marzo 2020 alle ore 00:57Venduti, traditori venduti...ci avete preso per i fondelli a milioni, peggio di berlusconi, peggio di renzi, venduto la sovranità che spetta al popolo, tradito la Costituzione.......se c'è un Dio, pagherete il male che avete fatto al popolo...maledetti pezzi di merda, TRADITORIIIIIIIIII
Cristina Di Bernardo
5 dicembre 2023 alle ore 23:08⭐️⭐️⭐️⭐️
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